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Doppiaggio: la molletta ieri, oggi e domani


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Non metto in dubbio che sarebbero arrivati lo stesso, ma siamo italiani, quindi chissà cosa sarebbe arrivato e in che modo, magari ci ritroveremmo con censure più pesanti ancora perchè nella mentalità comune un cartone non deve essere violento, mentre invece ora siamo abbastanza abituati al sangue di alcune serie storiche.

 

Infatti, qua rientriamo nel campo del what if e si possono fare solo speculazioni a riguardo.

Per quello non ha senso dire 'Eh ma se non fossero stati portati così non sarebbero mai arrivati'.

 

Ma noi le prove le abbiamo: Goldrake ridoppiato che è stato un floppone neppure completato.

Bem ridoppiato idem ( e lo prova che la versione dvd in edicola aveva le copie con la protezione anti pirateria, che si metteva durante l'amministrazione di Sanzo. Questo significa che le copie da edicola erano le rese dell' edizione da fumetteria, quindi immaginate quanti erano gli invenduti).

Nessuna delle serie anni 70 e 80 inedite ( a parte Shurato e Dancouga annunciati da secoli per Yamato) viene presa in considerazione dai vari distributori.

Neppure quelle degli anni 90, a dire il vero.

Se non son segnali questi.

 

Ma questo dimostra appunto che i girellari funzionano in gran parte ad imprinting come detto da Shito.

Invece un ragazzo dei giorni di oggi che può vedere gli anime in lingua originale, può scegliere se prendere o no il prodotto in base a quanto lo ha gradito e a quanto ritiene soddisfacente l'adattamento italiano.

Però invece di fare un lavoro che soddisfi i veri appassionati di animazione nipponica (che costituiscono lo zoccolo duro del mercato anime) preferiscono soddisfare quelli che ritengono che Gundam di pronunci come si legge e poi magari si lamentano pure del fatto che ci sia troppa pirateria.

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E, allora, se è conveniente per gli editori ed è vantaggioso per i clienti come affermi, perchè non lo fanno?

Te lo dico io, perchè: perchè (si) son erroneamente convinti che il mercato anime in italia si basi solo sulla ristretta porzione di girellari e che non possa esisterne uno basato sul sano fandom (che è venuto su a forza di fansub e che sfancula allegramente la girella).

Salvo poi prendere mazzate sui denti quando le edizioni girellare non vendono/non fanno gli share paurosi che si immaginavano nelle loro testoline (flop Hades docet), piangendo miseria in ogni dove ed incolpando chiunque tranne i veri responsabili della loro situazione: loro stessi medesimi.

Perchè ripeto , non ci sono soldi.

E lo sai perchè non ci sono soldi?

Perchè l'hanno spesi (e continuano a spenderli) per seguire ed accontentare una certa fascia di pubblico, fascia che non acquista in quantità sufficente i loro prodotti e che, di conseguenza, non genera un rientro economico sufficente a coprire le spese sostenute E accumulare cassa per finanziare i progetti futuri.

 

In una qualsiasi altra attività commerciale, se non riesci ad accumulare risorse per sviluppare la tua attività oltre la pura e semplice sopravvivenza, sei destinato inevitabilmente a fallire nel momento in cui fai anche la pur minima cappellata.

O in caso di crisi generalizzata, che ti sottrae fondi se la tua attivita opera in un campo non legato strettamente alla sopravvivenza umana.

 

Visto che per via della pirateria nessuno compra più dvd , i guadagni per coprire un doppiaggio il fai solo vendendo a una grossa rete come Rai e Mediaset.

Solo che la prima fa acuisti molto limitati, la seconda compra solo "a cifre ridicole" a detta di Colpi.

 

Più che la pirateria, mi sà che conta (e ha contato) l'icapacità di leggere il mercato italiano e capire quale fossero le esigenze che ti avrebbero dato DAVVERO i fondi non solo per sopravvivere, ma anche per svilupparti ed ampliare la tua base clienti.

Non l'hanno fatto per tempo questo ragionamento, non sono stati abbastanza attenti al mercato e adesso raccolgono i frutti della miopia di aver puntato su una base-clienti errata e enormemente ristretta per poterli supportare economicamente.

 

Ai presente Colpi, quel signore che ha ridoppiato Goldrake e fatto uscire in dvd?

Serie che non ha venduto una cippa su disco ( ed essendoci il doppiaggio fedele i girellari non c'entrano con le basse vendite) e in tv non ha trovato compratori televisivi capaci di coprire i costi di diritti e doppiaggio ( anche perchè col ridoppiaggio , la serie che ha 35 anni ti costa come una nuova).

Risultato?

d/v alla canna del gas per i soldi persi e ciao ciao alle serie nagaiane ridoppiate.

Mi pare che basti come esempio.

Hai fatto un esempio a cazzo, te ne rendi conto?

Probabilmente sarà inutile, ma voglio spiegarti il perchè lo stesso: Grendizer non ha floppato perchè i girellari l'han schifato per la mancanza del DS (Doppiaggio Scrauso) o i puristi non l'hanno preso per (motivi ics), ma perchè le uscite son state troppo diradate e buona parte della gente (specie coloro che non frequntano i circuiti specializzati (e, quindi, avulsi da qualsivoglia discorso girellari-puristi (che non sanno neanche che cosa siano)) e che comprano solo se vedono il prodotto esposto) che pure era interessata si è disaffezionata al prodotto, complice anche la mancanza di informazioni precise.

Ed è una "prassi" normale per serializzazioni lunghe: solo una piccola parte di chi inizia una "collezione"dalla serializzazione lunga, poi, la porta a termine.

 

La "vera" colpa della d/visual, semmai, è stata quell di aver scelto la formula distributiva sbagliata, colle uscite singole (vabbè, doppie) invece di fare uscire la serie in 2-3 trances.

Guardacaso, la stessa formula distributiva che adottano le altre case ditributrici per le serie un pò lunghe.

 

Per quanto riguarda le serie nagaiane, quelle trasmesse negli anni '70-'80 se non smettono di litigare e si mettono d'accordo Toei e Dynamic, te le scordi ugualmente, anche ci fosse una ditta che offre 1.000.000.000 di euro a puntata la serie non gliela smolleranno mai.

 

 

E, piccolo OT, mi fanno ridere coloro che vedono una possibile possibilità nell'avere le serie nagaiane classiche solo perchè in italia saranno fatti i DVD di Shin Mazinger (già usciti, in realtà) o dell'SKL (che bisognerà vedere che successo avrà, visto che è un esercizio di tecnica di disegno più che una miniserie con un qualche appeal oltre all'aspetto grafico (che và a gusti ed è mooolto soggetivo, quindi abbastanza aleatorio e peicoloso per puntarci il successo di una serie e/o il destino delle serie nagaiane in italia). Tra l'altro, l'SKL presenta anche una buona dose di fanservice che, mi dicono, non sia apprezzato dai Veri Cultori dei classici italo-nagaiani.

Vorrei proprio poter vedere la loro faccia quando si renderanno conto che, a parte lo Shin Jeeg e, forse, il Re-Model, non avranno altro, ne da Yamato ne da Dynit ne dalla ditta Salcazzo Enterprises

 

Io, invece, parrà strano ma preferirei avere un prodotto sano: la cotoletta alla milanese fatta colla carne di cane ed impanata colla segatura mi è indigesta, che ci vuoi fà....

Si, ma se la cotoletta costa 1000 e tu puoi pagare solo 10 ti mangi quella indigesta fatta con segatura volente o nolente ...

Se la cotoletta buona costa 1000, vado al bar e mi mangio un tramezzino con la coca-cola e spendo 7 euro invece di 10. Ho mangiato lo stesso, son sazio ugualmente, la merda non l'ho mangiata e m'è avanzato pure qualcosa da mettere da parte per un futuro acquisto/investimento importante.

 

 

Si chiama "FACOLTA' DI SCELTA".

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Vediamo come andrà con Dancuga, si sa mai che accada un miracolo... :beg:

 

Se esce. Per ora non siamo rimasti alla trasmissione televisiva? O hanno annunciato i dvd?

Comunque spero per loro che insieme alla serie (che è incompleta) portino anche gli altri OVA, altrimenti è monca.

Io lo piglio, comunque.

Basta abbia una lavorazione decente nei sub e secondo me qualcosa vendicchia, chiaramente non tra i banciocliccari.

 

 

Completo è completo, gli OVA sono citati nell'annuncio che infatti parla di x (non ricordo il numero) episodi + 4 (che sono gli OVA), sull'uscire in DVD immagino che li facciano, sì il canale TV è roba loro e gli serve per promuover i loro prodotti, non penso lo doppino senza provare nemmeno a venderlo in Home Video

 

I banciocliccari poi sono un'altra categoria sulla cui propensione all'acquisto ci sarebbe da discutere...

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Ma questo dimostra appunto che i girellari funzionano in gran parte ad imprinting come detto da Shito.

Invece un ragazzo dei giorni di oggi che può vedere gli anime in lingua originale, può scegliere se prendere o no il prodotto in base a quanto lo ha gradito e a quanto ritiene soddisfacente l'adattamento italiano.

Ma appunto guarda che le suddette serie sono state ridoppiate in maniera fedele e quindi i puristi esisgenti come te avrebbero dovuto in teoria comprarli a frotte.

E inve no perchè?

Perchè sono anime vecchi di cui non frega nessuno tranne quelli che li hanno visti da bambini.

Ergo, se non arrivano negli anni 80 , non avrebbero oggi neanche quel pubblico.

Quindi perchè importarli?

Questo è il ragionamento che fanno gli editori come Dynit quando importano una girella; sanno che il 90% del pubblico interessato sono i nostalgici e i girellari, le nuove generazioni li schifano a prescindere in quanto obsoleti ,che ci sia un doppiaggio fedele o meno.

Finora è stato dimostrato che un vecchio anime non vende granchè ne con il ds, ma neppure con il dn, che è un operazione costosa le cui basse vendite dei dvd non riescono a coprire il costo, a meno di non venderlo a una tv.

Ma vai a proporre un Daltanious o un Trider vecchi come il cucco al prezzo di una serie nuova che il direttore di rete ti chiederà " perchè costa così tanto?"

" lo abbiamo ridoppiato, sa, aveva una traduzione così così"

" E io devo spendere tutti sti soldi per mandare in onda un vecchiume visto e stravisto che c'era già in italiano e mi costava un terzo? Ma tenetevelo"

Per questo si va avanti di ds.

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Ma appunto guarda che le suddette serie sono state ridoppiate in maniera fedele e quindi i puristi esisgenti come te avrebbero dovuto in teoria comprarli a frotte.

E inve no perchè?

Perchè sono anime vecchi di cui non frega nessuno tranne quelli che li hanno visti da bambini.

 

Bem è brutto come la fame E non se lo inculava nessuno, era stato ridoppiato perchè DiSanzo ridoppiava tutto. Era arrivato solo perchè arrivato già in precedenza.

Goldrakkio non solo era distribuito da una casa nota per le uscite a cazzo (c'era il precedente Mazinkaiser) ma era anche senza sottotitoli.

 

Ergo, se non arrivano negli anni 80 , non avrebbero oggi neanche quel pubblico.

Quindi perchè importarli?

 

Costavano un cazzo (spesso niente dato che... ehm....) e riempivano i buchi.

Altri perchè GP voleva vendere i giocattoli.

 

Questo è il ragionamento che fanno gli editori come Dynit quando importano una girella; sanno che il 90% del pubblico interessato sono i nostalgici e i girellari, le nuove generazioni li schifano a prescindere in quanto obsoleti ,che ci sia un doppiaggio fedele o meno.

 

Basta non importare girelle.

 

Finora è stato dimostrato che un vecchio anime non vende granchè ne con il ds, ma neppure con il dn, che è un operazione costosa le cui basse vendite dei dvd non riescono a coprire il costo, a meno di non venderlo a una tv.

 

Finora è stato dimostrato che a parte casi rari un anime non vende granchè e stop.

Non so da dove sia arrivata la convinzione che gli anime siano il tronchetto della felicità, ma dopo il boom di internet vendono giusto quelle tre o quattro cose tra cui Eva che è bellamente senza doppiaggio scrauso e se ne vanta.

 

Ma vai a proporre un Daltanious o un Trider vecchi come il cucco al prezzo di una serie nuova che il direttore di rete ti chiederà " perchè costa così tanto?"

" lo abbiamo ridoppiato, sa, aveva una traduzione così così"

" E io devo spendere tutti sti soldi per mandare in onda un vecchiume visto e stravisto che c'era già in italiano e mi costava un terzo? Ma tenetevelo"

Per questo si va avanti di ds.

 

L'errore è di fondo. Perchè si devono proporre a televisioni moderni vecchiume doppiato male e invecchiato peggio?

La gente li vuole vedere? No. Vedasi Hades.

La gente li vuole sponsorizzare? Non più.

La gente li vuole comprare? Again, c'è chi li compra se gli interessano e se fatti bene (e io un Dancouga fatto umanamente lo piglio, così come piglio un Daltanious ridoppiato e coi sub fedeli, che però non arrivando mai faccio che lasciare lì come se non esistesse ergo per me è come se non fosse mai arrivato), c'è chi se li scarica, c'è chi ha fatto casino perchè arrivassero e poi non li ha comprati ma scaricati.

Lasciateli morire come meritano e tra qualche anno forse qualche pazzo ne farà edizioni decenti o forse no. Amen. Meglio morti che stuprati.

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Fencer mi hai bruciato sul tempo, ti odio. :°_°:

Comunque aggiungo anche che l'usufruitore italiano è cambiato.

Negli anime '80 gli anime trasmessi in Italia erano quelli e non avevi altri modi di vederne altri, quindi l'utente anime di quelli anni doveva per forza formare il proprio gusto in base agli anime trasmessi.

Non c'era una facoltà di scelta che offrisse vastissime opportunità per formarsi dei gusti personali.

Adesso grazie ad Internet e alla più larga diffusione del commercio tra Stati uno può utilizzare la propria 'facoltà di scelta' su praticamente un'infinità di prodotti e quindi ci sono più varietà di gusti tra chi usufruisce di questi servizi.

Quindi non è che i girellari comprano di più, è solo che essi sono più portati in gruppo ad aprezzare determinati prodotti che però hanno poche probabilità di piacere agli appassionati di anime moderni che hanno più varietà di scelta e quindi non si concentrano per forza su quel genere.

Inoltre bisogna capire che gli anime si evolvono come l'arte e quindi un anime vecchio, ad un appassionato giovane, potrà sembrare obsoleto e non piacere.

L'unico che mette d'accordo tutti è Miyazaki sensei. :snob:

Modificato da Ronso
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Fencer mi hai bruciato sul tempo, ti odio. :°_°:

Comunque aggiungo anche che l'usufruitore italiano è cambiato.

Negli anime '80 gli anime trasmessi in Italia erano quelli e non avevi altri modi di vederne altri, quindi l'utente anime di quelli anni doveva per forza formare il proprio gusto in base agli anime trasmessi.

Non c'era una facoltà di scelta che offrisse vastissime opportunità per formarsi dei gusti personali.

Adesso grazie ad Internet e alla più larga diffusione del commercio tra Stati uno può utilizzare la propria 'facoltà di scelta' su praticamente un'infinità di prodotti e quindi ci sono più varietà di gusti tra chi usufruisce di questi servizi.

Quindi non è che i girellari comprano di più, è solo che essi sono più portati in gruppo ad aprezzare determinati prodotti che però hanno poche probabilità di piacere agli appassionati di anime moderni che hanno più varietà di scelta e quindi non si concentrano per forza su quel genere.

Inoltre bisogna capire che gli anime si evolvono come l'arte e quindi un anime vecchio, ad un appassionato giovane, potrà sembrare obsoleto e non piacere.

L'unico che mette d'accordo tutti è Miyazaki sensei. :snob:

 

Che negli anni 80 mangiavi la minestra o saltavi la finestra l'ho detto anche io.

Ed è anche verissimo che gli anime si evolvono e quindi ai fan di oggi la roba vecchia non interessa.

Proprio per questo stò dicendo di non lamentarmi troppo di aver visto anime come Lamù , Lupin , Mazinga o Ken quando sono arrivati.

Perchè se non li avessi visti allora , non li avrei di sicuro mai più visti in italiano.

Certi treni, una volta passati, non tornano più.

E se ne avessi avuto la possibilità di visionarli 25 anni dopo , incarognito dalla vita , grazie a internet e i sub magari li avrei trovati carini. O li avrei schifati perchè vecchi e superati, vallo a sapere.

Sicuramente non mi avrebbero titillato il gulliver come hanno fatto quando ero bambino e avrei avuto un infanzia privata di un elemento fantastico/immaginifico per me fondamentale ( ohi, parlerò per nostalgia, ma un infanzia senza Daitarn , Ken, Lamù o Robotech non riesco proprio a immaginarmela).

Perciò da adulto riesco a guardare oltre agli adattamenti ingenui e gli errori, conscio che un adattamento fedele per queste serie non ci sarà mai.

Di certo non comprandoli a 15 euro a disco ( a 3o 4 euro magari..)

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Fencer mi hai bruciato sul tempo, ti odio. :°_°:

 

Dovere.

Comunque i girellari non hanno mai cattato un cazzo, sono i nostalgici che cattano :sisi:

Il girellaro si fa i dvd in casa appiccicandoci il doppiaggio unto dalla girella.

Sbagli, il girellaro si tiene le VHS registrate dalla TV.

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( ohi, parlerò per nostalgia, ma un infanzia senza Daitarn , Ken, Lamù o Robotech non riesco proprio a immaginarmela).

 

Io invece ho spesso immaginato un'infanzia con L'invincibile Uomo d'Acciaio Daitarn 3, Ken dell'Orsa Minore, I caciaroni dal pianeta Uru, e La corazzata superdimesionale Macross.

 

(e con Creamy Mami l'angelo magico, anche).

Modificato da Shito
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Fencer mi hai bruciato sul tempo, ti odio. :°_°:

Comunque aggiungo anche che l'usufruitore italiano è cambiato.

Negli anime '80 gli anime trasmessi in Italia erano quelli e non avevi altri modi di vederne altri, quindi l'utente anime di quelli anni doveva per forza formare il proprio gusto in base agli anime trasmessi.

Non c'era una facoltà di scelta che offrisse vastissime opportunità per formarsi dei gusti personali.

Adesso grazie ad Internet e alla più larga diffusione del commercio tra Stati uno può utilizzare la propria 'facoltà di scelta' su praticamente un'infinità di prodotti e quindi ci sono più varietà di gusti tra chi usufruisce di questi servizi.

Quindi non è che i girellari comprano di più, è solo che essi sono più portati in gruppo ad aprezzare determinati prodotti che però hanno poche probabilità di piacere agli appassionati di anime moderni che hanno più varietà di scelta e quindi non si concentrano per forza su quel genere.

Inoltre bisogna capire che gli anime si evolvono come l'arte e quindi un anime vecchio, ad un appassionato giovane, potrà sembrare obsoleto e non piacere.

L'unico che mette d'accordo tutti è Miyazaki sensei. :snob:

 

Che negli anni 80 mangiavi la minestra o saltavi la finestra l'ho detto anche io.

Ed è anche verissimo che gli anime si evolvono e quindi ai fan di oggi la roba vecchia non interessa.

Proprio per questo stò dicendo di non lamentarmi troppo di aver visto anime come Lamù , Lupin , Mazinga o Ken quando sono arrivati.

Perchè se non li avessi visti allora , non li avrei di sicuro mai più visti in italiano.

Certi treni, una volta passati, non tornano più.

E se ne avessi avuto la possibilità di visionarli 25 anni dopo , incarognito dalla vita , grazie a internet e i sub magari li avrei trovati carini. O li avrei schifati perchè vecchi e superati, vallo a sapere.

Sicuramente non mi avrebbero titillato il gulliver come hanno fatto quando ero bambino e avrei avuto un infanzia privata di un elemento fantastico/immaginifico per me fondamentale ( ohi, parlerò per nostalgia, ma un infanzia senza Daitarn , Ken, Lamù o Robotech non riesco proprio a immaginarmela).

Perciò da adulto riesco a guardare oltre agli adattamenti ingenui e gli errori, conscio che un adattamento fedele per queste serie non ci sarà mai.

Di certo non comprandoli a 15 euro a disco ( a 3o 4 euro magari..)

 

 

Ma per me me avrebbero benissimo potuto titillarti il gulliver (Arancia Meccanica l'ho visto per la prima volta a 20 anni, eppure ciò non mi ha impedito di amare l'arte di Kubrick) anche 25 anni dopo, incarognito dalla vita, magari sarebbe cambiata solo l'interpretazione di essi.

Magari invece di un 'È fortissimo Ken' del bimbo si sarebbe trasformato in un 'Ken continua ad andare avanti nonostante tutto, che personaggio grandioso' di un adulto che rientra sfinito dal lavoro.

Il fatto brutto della modifica di un'opera è che generalmente con essa l'autore o gli autori vogliono esprimere determinati sentimenti o idee e chi la visiona tende a provare empatia con questi sentimenti e queste idee (infatti εμπαθεια se non ricordo male veniva usato in antichità per un campo artistico come la musica) oppure può non trovarsi d'accordo.

Se stravolgi troppo le parole o il significato non è più ciò che ti vuole comunicare l'autore dell'opera, ma un' opera misto tra l'originale e una nuova creata da terzi.

Per quello il lavoro di chi adatta un'opera (un libro, un manga, un anime etc. etc.) è un lavoro che dovrebbe essere ponderato il più possibile per cercare di comunicare ciò che voleva trasmettere l'autore e non è molto bello un lavoro fatto con i piedi per la questione del 'tanto è un cartone per bambini, chi se ne frega'; o ancora peggio per una questione di soldi (Mi metto a recitare su 40 personaggi così faccio pagare di meno a chi mi ha commissionato il lavoro ma quei soldi li intasco tutti io).

Una cosa è apprezzare un'opera per come è stata fatta e qua rientriamo nel campo dei gusti personali dove De gustibus non disputandum est e sui quali non c'è da discutere; un'altra è ammettere che sia stata fatta male per questioni oggettive come la recitazione o lo stravolgimento dei dialogi o per la troppa fretta nell'adattarla e tutto questo magari per una questione tipica del malcostume italiano di 'una mano lava l'altra', cioè io ti faccio pagare di meno ma tu in compenso mi fai pigliare tutti quei soldi.

Il piacere o non piacere di un'opera è un'altra cosa rispetto al fatto che sia fatta bene o male.

Ti faccio un esempio con Sailor Moon: io sono cresciuto con l'adattamento Mediaset, ma ammetto che è un adattamento non fatto per niente bene, ed è per questo che non ho preso la riedizione dei DVD da parte della Dynit.

Cioè io preferisco evitare un prodotto che non mi soddisfa piuttosto di averlo a qualsiasi costo anche se adattato male.

Alla fine è una questione di onestà intellettuale.

Modificato da Ronso
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Credo che Sailor Mona sia stato uno spartiacque per quanto riguarda la girella... mi spiego... fino ad allora (parliamo principalmente di anni '80) chi guardava i cartoni non si poneva domande, i girellari della prima ora non sapevano nulla di tagli e censure e quindi guardavano ciò che gli veniva propinato acriticamente e ci si è affezionato senza remore, negli anni '90 però la questione censura ha iniziato a farsi strada tra gli appassionati che iniziavano a lagnarsi per le serie più martoriate e la Sailor Mona ne è stato un esempio lampante tanto che i fan sono diventati sempre più insofferenti agli stravolgimenti ed è per questo che l'effetto girella è venuto drasticamente meno, l'affezione non si è più quindi posta sull'adattamento E le voci (vedi CdZ) ma in forma molto più ristretta SOLO sulle voci, alla fine anche i più girellari della combattente in marinaretta avrebbero gradito il ridoppiaggio a patto di tenersi Spinelli e socie... e parliamo dei casi estremi, il ridoppiaggio del film della serie R con cast diverso fatto da Shin Vision non mi pare abbia scatenato chissà che anatemi come nemmeno quello di Rayearth o Nadia della Yamato VIdeo

Modificato da Alex Halman
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Ripeto: è tutta colpa dei nostalgia goggles. C'è chi è capace di toglierseli a un certo punto, c'è chi preferisce fare finta che il re (il direttore di doppiaggio? l'adattatore?) non sia nudo. Il problema si pone quando i secondi sono più dei primi...

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Ripeto: è tutta colpa dei nostalgia goggles. C'è chi è capace di toglierseli a un certo punto, c'è chi preferisce fare finta che il re (il direttore di doppiaggio? l'adattatore?) non sia nudo. Il problema si pone quando i secondi sono più dei primi...

 

 

Il buon vecchio: il tempo rende arte anche la merda? :sisi:

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Fino a un certo punto, come dicevo prima col tempo l'effetto girella tende a diminuire, o almeno a trasformarsi, adesso lo vediamo in forme quanto meno bizzarre di girellismo-da-fansub dove si pretende che un editore debba seguire paro paro le traduzioni di certi fansubber perché "l'imprinting" è avvenuto con quelle a dispetto che siano corrette o meno, anzi, a volte c'è chi giura (senza sapere una parola di giapponese) che le fansub siano SEMPRE tradotte meglio... quando ci sono gruppi invece che scrivono bestialità inenarrabili (e magari non conoscono nemmeno la grammatica italiana, altro che il giapponese) da lì ad esempio il caso di Gurren Lagann dove un gruppo di pazzi contestava per puro fanboysmo

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Io invece ho spesso immaginato un'infanzia con L'invincibile Uomo d'Acciaio Daitarn 3, Ken dell'Orsa Minore, I caciaroni dal pianeta Uru, e La corazzata superdimesionale Macross.

 

(e con Creamy Mami l'angelo magico, anche).

 

 

Certo sarebbe stato meglio , ma visto che non era il direttore del doppiaggio a decidere come adattare una serie ,censurandola o cambiandogli i nomi, o a comprare lo stupro americano invece di quello giapponese, ci siamo dovuti accontentare di quello che passava il convento.

E secondo me è stato meglio avere avuto questo che non averlo avuto ( sono quello che guarda il bicchiere mezzo pieno)

Perchè vedere un Creamy negli anni 80, quando era una serie innovativa, al passo con lo spirito del tempo in cui è stata creata ( cioè, c'è una bimba che riceve poteri magici e cosa ci fa? Li usa per salvare il Mondo? Portare gioia e felicità alle persone tristi e in difficoltà? No, diventa una cantante di successo che fa soldi a palate. Un chiaro segno di un epoca dove il denaro dominava tutto.)

E tu quoque , Shito, potresti dire che se avresti visto Creamy Mami da adulto , non lo avresti snobbato alla prima occhiata superficiale pensando a una serie per bimbi sempliciotta ?

Che magari se oggi lo ami tanto è per le sensazioni che ti ha trasmesso da ciòfane ( perchè si sà i ragazzi vedono in un anime cose che gli adulti non vedono. A volte cose che non vedono neppure gli autori originali).

No, per dire.

 

Ti faccio un esempio con Sailor Moon: io sono cresciuto con l'adattamento Mediaset, ma ammetto che è un adattamento non fatto per niente bene, ed è per questo che non ho preso la riedizione dei DVD da parte della Dynit.

Ma nessuno difende gli adattamenti dell' epoca.

Bisogna però capire che c'erano delle condizioni di lavoro castranti in Mediaset, con gente ottusa che teneva i cordoni della borsa, e quindi o facevi come dicevi loro o ti attaccavi al tram.

O lo vedevi così o niente.

O voglio far notare che anche se oggi molti richiedono (giustamente ) il ridoppiaggio fedele di SM, sono cmq ventenni che sono fan di SM perchè lo hanno visto da bambini sulle reti Mediaset, e ne hanno il ricordo emozionale nostalgico ( ma non girellico).

Se SM non arrivava ai tempi sulle reti del biscione, se non generava il succo di ascolti, merchandising e balle varie, vai tranquillo che oggi nessun adulto chiederebbe l'edizione in dvd di un anime di 200 episodi del secolo scorso di cui la maggior parte ha solo sentito parlare.

Nè a qualcuno sognerebbe di fare la serie in dvd: Cavazzoni l'ha fatto solo in ricordo del grande successo , sia in termini di soldi che di gradimento della serie in passato.

E così hanno fatto le altre aziende quando c'è stato il rilancio della serie in Italia.

Che pare sia stato un flop.

Tanto per tornare al discorso se è meglio vedere un anime importato subito ma non in maniera perfetta o non vederlo affatto perchè non se lo filerebbe più nessuno dopo qualche anno .

Modificato da Zio Sam
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Se se se... se mi nonno c'aveva tre palle era un flipper... sui se e sui ma si può andare avanti a fare ipotesi fino alla fine dei tempi, semplicemente è andata così, amen, magari per qualcuno quegli anime sono stati fondamentali per appasionarsi agli anime, magari per altri è pesato di più il manga di Dragonball o la VHS di Eva passati da un compagno di scuola, ogni persona è diversa non si può generalizzare troppo.

 

Comunque la gente ottusa che tiene i cordoni della borsa ci sta ancora eh... che poi ottusa... semplicemente un direttore di rete deve pensare ad ascolti e introiti pubblicitari credo gliene importi una sega degli anime se non è un appassionato e non è obbligatorio lo sia, tanto è vero che anche adesso M$ non sa che cazzo farci con gli anime, hanno fatto una campagna martellante sul ritorno in TV di Lupin e dopo poche settimane l'hanno tolto, ci hanno riprovato con Lady Oscar e stesso risultato, in compenso lo slideshow spacciato per cartone di "milaesciro" resta al suo posto... si vede che la cacca piace a tanti ancora oggi

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Se se se... se mi nonno c'aveva tre palle era un flipper... sui se e sui ma si può andare avanti a fare ipotesi fino alla fine dei tempi, semplicemente è andata così, amen, magari per qualcuno quegli anime sono stati fondamentali per appasionarsi agli anime, magari per altri è pesato di più il manga di Dragonball o la VHS di Eva passati da un compagno di scuola, ogni persona è diversa non si può generalizzare troppo.

 

Guarda, non credo di dire cazzate nell' affermare che il 90% degli appassionati di anime qui al P-chan lo siano diventati guardando gli stupri tv, chi con Ken, SM, SS, DB , Mazinga, Pollon o quello che volete voi.

 

Certo, qualcuno è diventato appassionato anche in altri modi, ma la maggior parte vedendo serie che in tv facevano milioni di ascolti.

 

Mtv e Dynamic hanno invece contribuito ad abbattere certe convinzioni commerciali ottuse, come quella che un anime jappo deve avere nomi occidentali e nessun riferimento alla cultura nippinica per tirare.

O che deve essere trasmesso il pomeriggo all' interno di un contenitore come Bim Bum Bam ( che veniva fatto solo per spalmare il doppio della pubblicità consentita)

Infatti da quando venne creato l'anime night, Mediaset cominciò a lasciare i nomi originali sui personaggi.

Che poi a collaborazione tra Mtv e Dynamic nacque nell' assoluta casualità, quella è un altra storia.....

 

 

M$ non sa che cazzo farci con gli anime, hanno fatto una campagna martellante sul ritorno in TV di Lupin e dopo poche settimane l'hanno tolto, ci hanno riprovato con Lady Oscar e stesso risultato, in compenso lo slideshow spacciato per cartone di "milaesciro" resta al suo posto... si vede che la cacca piace a tanti ancora oggi

Magari perchè anche se cacca, Mila e Shiro è una novità, mentre Oscar e Lupin , per quanto belli, li hanno replicati talmente tanto che avranno rotto le bolas.

Mi trasmettesse M$ una programmazione decente con tante novità e forse qualcosa combinerebbe.

Modificato da Zio Sam
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Sì ok, chi ha più di trent'anni sicuramente se li è visti quegli stupri ma non è che sia una condizione così necessaria eh... anche perché la stragrande maggioranza di chi li vedeva ha smesso eoni fa, pure io in realtà non li seguivo più alle superiori poi un compagno mi passò la cassetta del secondo film di Ranma 1/2 (la sposa dell'isola delle illusioni) dove all'inizio c'era il trailer di Evangelion e mi portò in una fumetteria... e io che MAI avevo anche solo PENSATO di comparmi una VHS di cartoni giapponesi, nonostante abbia passato anni a guardarmi Ken e il Cornutone, adesso a oltre tre lustri di distanza ho la stanza piena di manga, DVD e ancora qualche vecchia cassetta e se il portafogli lo permettesse mi sarei fatto pure la collezione dei SOC, perché un conto è guardare in TV AGGRATIS un altro paio di maniche avere voglia di SPENDERE E COMPRARE, nel primo caso gli scempi avranno anche funzionato ma per passare al secondo stadio mi sa tanto DI NO... tu dirai "se non passi dal primo stadio non arrivi al secondo" e 'srigrancazzi rispondo io, non è affatto così scontato

 

I nomi occidentali sono stati un'invenzione di M$, anzi, di AVM, perchè più che MTV (una TV di nicchia di cui M$ se ne strafotte visto il divario imbarazzante in termini di ascolti) a far cambiare idea su certe scelte è stato il passaggio di consegne con Margaria che è uno di quelli che dici te son cresciuti col Cornutone... peccato che questo però se è stato un bene per le produzioni recenti è stato UN MALE per quelle passate o che avessero anche un minimo legame col passato anche se solo nel titolo, vedi il caso del Gaiking LoDM dove la sua girellite ha fatto DANNI GRAVI coi vari "raggi ottici" e "pugni a razzo" che non si possono sentire (del resto la girellite è apparsa anche su Rai4 con Battlestar Galactica e Caprica dove pure nella sigla si legge bene "Adama" ma lo pronunciano "Adamo", Siloni al posto di Cylon ecc...)

Quanto l'orario di trasmissione MTV e Rai4 non dimostrano un cavolo di nulla, a parte il fatto che comunque MTV l'AN l'ha cancellata loro non hanno la necessità di fare ascolti al livello dei tre canali RAI e M$ principali quindi possono anche permettersi di fare l'1% di share ed esserne contenti un programma da 1% su Italia1 viene cancellato a velocità warp!

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I nomi occidentali sono stati un'invenzione di M$, anzi, di AVM, perchè più che MTV (una TV di nicchia di cui M$ se ne strafotte visto il divario imbarazzante in termini di ascolti) a far cambiare idea su certe scelte è stato il passaggio di consegne con Margaria

Posso solo dirti che Mtv e l'anime night dava molto fastidio a Mediaset.

Prima hanno cercato di far chiudere Mtv con quella leggina che siccome ltrasmetteva tramite Rete A era considerata al pari di una televendita lunga 8 ore e quindi andava fatta sparire.

Poi hanno cominciato a far vedere i film di Lupin la sera come faceva Mtv.

Poi hanno sempre , guardacaso, cominciato a far vedere tutti i film animati per famiglie o i programmi di grande presa sui giovani ( almeno in teoria) tipo Festivalbar e concerti sempre lo stesso giorno in cui c'era l'anime night, e non credo fossero tutte coincidenze.

Ovviamente parliamo di quando l' Anime Night era al top della popolarità e non quello degli ultimi tempi.

Inoltrei cambi di nomi sono avvenuti con Card Captor Sakura, cioè nel 99 se non erro, con la Manera ancora al comando.

Modificato da Zio Sam
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Ma fammi il piacere... molto fastidio? ma hai presente la differenza di share? inventane un'altra... la controprogrammazione la fanno sui canali RAI non certo MTV, e gli anime la sera si è visto quanto sono durati... che poi li mescolavano ai film della Barbie il che è tutto dire :lolla:

 

Stai vaneggiando come chi dice che Italia2 serva a far concorrenza agli anime di Rai4 :lolla: :lolla: :lolla:

Modificato da Alex Halman
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