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Chūnibyō Demo Koi ga Shitai! Ren


aznable85

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Per me invece è la peggiore.

Uno non può essere idiota senza un motivo una buona volta? No, Kyoani ci infila sempre il drama.

 

Si lo può essere, ma nel caso di Chunibyo l'aspetto comico non regge da solo la serie, almeno a me ha stufato molto presto, dare un senso al fatto che Rikka sia ancora una bambina spiegandolo come una chiusura per il dolore per la morte del padre è stata una buona mossa, smuove gli eventi e da delle motivazioni ai personaggi. (quella che dorme credo vinca la palma di personaggio più inutile di sempre)

 

Già, infatti, è proprio così. :sisisi:

 

GODani >>>>> all

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Io pero' sono curioso, quindi chiedo:

 

perche'?

Perche' la tipa non puo' essere semplicemente una schizzata, un'alienata, una particolarmente eccentrica?

Perche' ci dev'essere bisogno di un "perche'" nel comportamento e nel rapporti di qualcuno, con gli altri?

 

Abbiamo monaci e religiosi che vanno ad alienarsi dal mondo, artisti piu' o meno eccentrici, perche' la tipa non puo' vivere 'in un mondo suo'?

 

Alla fine il 'non sense' potrebbe anche essere un particolare tipo di virtu' qualitativa di una persona, perche' voler capire a tutti i costi, delimitare i suoi ambiti individuali a tutti i costi, cercare "una quadra"?

 

Che poi, si, abbiamo saputo dello 'spunto' base sul quale la tipa ha costruito un particolare mondo, e insieme sappiamo quindi il 'trauma' che puo' aver creato degli squilibri, ma il punto resta alla fine sempre il medesimo, se ci pensate bene. Il personaggio quello rimane.

 

D'accordo quello che abbiamo saputo, ma non e' che tutti si comportano in quel modo a quelle condizioni o per 'traumi' similari.

 

Quindi, alla fine, io credo che 'sapere' un elemento o due 'esterni', o meglio visti 'dall'esterno' della personalita' della tipa, non e' che aiuti poi tantissimo a comprendere i motivi per i quali agisce in quel modo.

 

Interessante puo' essere il vedere se quanto accade avra' ripercussioni su personaggio o su persona.

 

Certo... concordo che a meno di cambi repentini, il 'mood' iniziale e' comunque un po' andato a farsi benedire.

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perche'?

Perche' la tipa non puo' essere semplicemente una schizzata, un'alienata, una particolarmente eccentrica?

 

Perche' ci dev'essere bisogno di un "perche'" nel comportamento e nel rapporti di qualcuno, con gli altri?

 

Ma infatti lo può essere benissimo, in questo caso però la serie se fosse stata strutturata in modo da reggersi solo sulle gambe della comicità avrebbe stancato, ma questo per quel che mi riguarda, Kiavik se la gode pure in quel modo.

 

Alla fine il 'non sense' potrebbe anche essere un particolare tipo di virtu' qualitativa di una persona, perche' voler capire a tutti i costi, delimitare i suoi ambiti individuali a tutti i costi, cercare "una quadra"?

 

Perchè la serie è incentrata sulla sindrome della seconda media e sul contrasto tra chi la ha superata e chi ci sta in pieno dentro, quindi non basta dire di default "Rikka è così", ma essendo il tema centrale un minimo di spiegazione ci deve essere per approfondirlo.

Il tuo discorso lo potevi fare se lei fosse stata un personaggio secondario in un altro tipo di serie, allora ti pigli la scoppiata senza pensarci.

 

Quindi, alla fine, io credo che 'sapere' un elemento o due 'esterni', o meglio visti 'dall'esterno' della personalita' della tipa, non e' che aiuti poi tantissimo a comprendere i motivi per i quali agisce in quel modo.

 

Ma in questo caso a me sembra di comprenderli i motivi, non accetta la morta del padre e crea un mondo in cui quelli che vogliono cercare di fargli capire la realtà sono dei nemici. Poi ha avuto questo sogno dove dice che rincontrerà il genitore defunto e si aggrappa alla ricerca di questo Horizon.

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(Ah, tra parentesi il discorso 'ha la sindrome della seconda media', ormai con la tipa non c'entra piu' tanto, visto che la motivazione di base del suo comportamento non e' un'alienazione per gioco ma una per 'trauma'.)

 

E nell'episodio 8 si scopre il perche' dell'introduzione del 'drammone'.

 

Ben studiata; in pratica, si poneva una questione particolare; come far fare un 'salto' di qualita' al rapporto tra rikka e pirla, immerso com'era nel contesto precedente appunto legato ad una presunta alienazione per gioco?

 

Si 'tira' un carico da 100, e con quella motivazione si avvicinano i due, isolandoli nel comnempo dagli altri in modo 'deciso'.

 

Molto carina la controparte 'coppia' della narcolettica e del pirla2 senza capelli, che evidentemente col taglio ha perso anche altro, che fa un po' da contraltare a rikka e pirla1.

 

Niente male neanche il fatto che ora Rikka si trova con due 'istanze' nella capoccia; una 'inventata' e una 'istintiva' che ancora non ha codificato/riconosciuto, ed entrambe in qualche modo 'si trovano' presenti insieme anche nel pirla1.

 

Se il mood della serie e' ormai compromesso, lo vedremo nella prossima puntata, che alla fin fine dovrebbe essere un 'reset' +1, ossia un ritorno alla situazione precedente ma con questa novita' di rapporto che si e' approfondito, anche se nessuno dei due lo sa.

 

Se porta nuovi tipi di equivoci, e di 'situation', allora forse si puo' recuperare il mood precedente; alla fine di tutto cio' non credo che succeda altro se non che rikka e' ancora piu' scoppiata di prima.

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Curiosa la piega che ha preso la storia, ci sono piu' possibilita' che Rikka 'esca' dalla sua fissazione/fase adolescenziale per la 'cotta' per il dark flame master suo, che per il resto che le capita intorno.

 

Solo che quell'altro tanto sano di mente non e', quindi... :tv:

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E' piaciuto anche a me, ma l'impianto di 'cazzeggio' ormai se n'e' ito...

 

Guarda non ne sono sicuro... i pg secondari stanno lì solo per quello, e qualcosa dovranno pur fare... :)

Che poi, anche nella sua ora più "buia", (ep.7) l'anime ha sempre avuto dei siparietti comici... e anche questo episodio ne ha, quindi non mi preoccuperei ;)

L'unica cosa che mi dispiacerebbe è se non si vedesse, fino alla fine, una scena action con il Dark Flame Master... io ci spero ancora. Altrimenti va bene anche un extra su bluray.

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Visto l'episodio 10, confermo l'impressione che ebbi dopo il cambio di registro della serie cioè che ci sia stato un miglioramento netto. Trovo molto più bello raccontare la sindrome della seconda media anche come "problema" che può rappresentare per una persona e approfondire perché si cerchi di usarla come fuga o difesa da una realtà, se fosse rimasta come soltanto una scusa per i siparietti comici  si sarebbe sprecata un'occasione. Bene sottolineare il contrasto tra realtà e immaginazione facendo fare quella scelta anche a Togashi.

La parte romance è piuttosto semplice nello svolgimento, ma questo non è necessariamente un difetto, anzi in questo caso non si tira troppo per le lunghe una cosa che si era già intuita due episodi fa. La dichiarazione con tutta la relativa timidezza dei due non ammorba e scorre via molto bene.

 

la canzone che canta alla fine Rikka è piuttosto famosa in Giappone, la conoscevo già e mi piace molto, mi ha fatto piacere sentirla.

 

 http://www.youtube.com/watch?v=VKS3G_3tJEc

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Minchia, full drama ahead :(

Poor Deko, poor Rikka, poor everyone :(

Notare come ora che Rikka ha smesso di fare la ritardata, anche la colorazione dell'episodio sia diventata improvvisamente molto più spenta del solito. Mi fa quasi pensare che magari era meglio lasciarla vivere nelle sue fantasie ancora un po' e aspettare che ne uscisse da sè. Detto questo, Yuuta è un pirla... e fa' qualcosa, no? Cazzo, pensavo che ormai dopo vent'anni ci fossimo liberati dello stereotipo del "Johnny", ma niente...

 

Spero sia tutto un gombloddo per darci una scena finale con Yuuta che tira fuori il Dark Flame Master per l'ultima volta. Ci starebbe a pennello, spero che Kyoani deliveri :)

 

P.s.: inb4haterz

Modificato da Kiavik
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Beh,, l'andazzo era chiaro.

Dunque, non droppo ad un episodio dalla fine perche' mi vie' da ridere, pero' ...

 

pero' in ogni caso non mi piacera' il finale; 

 

1) vanno avanti col drammone, tutti si 'adeguano' alla realta' e magari alla fine spuntera' fuori qualcosa di 'reale' che supera anche la fantasia piu' sfrenata (e ce ne vuole). In questo caso pero' mi starebbe potentemente sul c*lo il concetto che l'eccentricita' e la non omologazione siano quasi una malattia da curare; capisco il discorso relazionato con l'ambiente giapponese, ma sempre sul c*lo mi resta

 

2) "it's all a joke!" e con varie contorsioni si 'ritorna' al mood iniziale; in questo caso pero' sarebbe un 'non finale, e considerando che oramai hanno 'dismesso' i panni del cazzeggio ad oltranza, rimetterli ora sarebbe un po' una presa per i fondelli, oltre a non chiudere la vicenda.

 

Quindi, in ogni caso, sta serie finira' in un modo che mi sta sul c*lo.

 

E qualche sospetto sul come vorranno finire sta serie viene leggendo il titolo dell'ultimo episodio:

Never-ending Eternal Engagement

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Beh,, l'andazzo era chiaro.

Dunque, non droppo ad un episodio dalla fine perche' mi vie' da ridere, pero' ...

 

pero' in ogni caso non mi piacera' il finale; 

 

1) vanno avanti col drammone, tutti si 'adeguano' alla realta' e magari alla fine spuntera' fuori qualcosa di 'reale' che supera anche la fantasia piu' sfrenata (e ce ne vuole). In questo caso pero' mi starebbe potentemente sul c*lo il concetto che l'eccentricita' e la non omologazione siano quasi una malattia da curare; capisco il discorso relazionato con l'ambiente giapponese, ma sempre sul c*lo mi resta

 

2) "it's all a joke!" e con varie contorsioni si 'ritorna' al mood iniziale; in questo caso pero' sarebbe un 'non finale, e considerando che oramai hanno 'dismesso' i panni del cazzeggio ad oltranza, rimetterli ora sarebbe un po' una presa per i fondelli, oltre a non chiudere la vicenda.

 

 

secondo me

 

3) Yuuta si presenta davanti a Rikka nei panni del Dark Flame Master, facendole capire in qualche modo che  non c'è niente di male ad avere un po' di fantasia ed eccentricità in questo mondo, però bisogna comunque rimanere con i piedi ben piantati per terra quando la situazione lo richiede.

 

Io penso che sia questo il finale più probabile, a parte il quasi sicuro bacio :D

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3) Yuuta si presenta davanti a Rikka nei panni del Dark Flame Master, facendole capire in qualche modo che  non c'è niente di male ad avere un po' di fantasia ed eccentricità in questo mondo, però bisogna comunque rimanere con i piedi ben piantati per terra quando la situazione lo richiede.

 

 

E fu così che KyoAni creò l'Anti-Tesi dell'Angelo Crudele!

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Beh,, l'andazzo era chiaro.

Dunque, non droppo ad un episodio dalla fine perche' mi vie' da ridere, pero' ...

 

pero' in ogni caso non mi piacera' il finale; 

 

1) vanno avanti col drammone, tutti si 'adeguano' alla realta' e magari alla fine spuntera' fuori qualcosa di 'reale' che supera anche la fantasia piu' sfrenata (e ce ne vuole). In questo caso pero' mi starebbe potentemente sul c*lo il concetto che l'eccentricita' e la non omologazione siano quasi una malattia da curare; capisco il discorso relazionato con l'ambiente giapponese, ma sempre sul c*lo mi resta

 

2) "it's all a joke!" e con varie contorsioni si 'ritorna' al mood iniziale; in questo caso pero' sarebbe un 'non finale, e considerando che oramai hanno 'dismesso' i panni del cazzeggio ad oltranza, rimetterli ora sarebbe un po' una presa per i fondelli, oltre a non chiudere la vicenda.

 

 

secondo me

 

3) Yuuta si presenta davanti a Rikka nei panni del Dark Flame Master, facendole capire in qualche modo che  non c'è niente di male ad avere un po' di fantasia ed eccentricità in questo mondo, però bisogna comunque rimanere con i piedi ben piantati per terra quando la situazione lo richiede.

 

Io penso che sia questo il finale più probabile, a parte il quasi sicuro bacio :D

 

E ci sta.

Ma io intendevo proprio le due direzioni in cui si puo' incanalare il finale, al di la' delle specificazioni, quindi o tutto torna come prima, oppure prosegue sulla falsariga delle ultime puntate.

 

Ripeto, ci sta pure il tipo di finale un po' agrodolce, ma oltre il fatto comunque che sarebbe una continuazione di questo 'curioso' percorso di 'redenzione', fornirebbe comunque un giudizio di ordine morale che a me non piace proprio.

 

Poi, considera che come personaggio Rikka non si e' in qualche modo 'affrancata' dalla sua situazione precedente, ma e' rimasta 'intrappolata' in una nuova che la vede innamorata del suo pirla (lei ha 'smesso' quei panni si prima in quanto semplicemente glel'ha chiesto il suo ammore); si e' sostituita una 'dipendenza' con un'altra a tutti gli effetti.

 

L'unico finale in qualche modo 'serio' o comunque che possa realmente importate un cambio di situazione e un'evoluzione, e' il processo -> dipendenza da mondo fantastico -> rottura da quella dipendenza per sostituzione -> dipendenza da pirla -> rottura con pirla.

 

In questo senso se si sono poste le cose per delineare una evoluzione del personaggio, l'unica e' quella di liberare la persona da qualunque dipendenza, e in qualche modo da persona libera e in quanto individuo, magari costruire un rapporto concreto in quanto reciproco con il pirlotto suo.

 

Quello che a conti fatti differenzia rikka dagli altri due 'pentiti' e' che per lei la dipendenza dal mondo fantastico e' qualcosa di 'concreto', 'reale', come del resto lo e' anche per l'amicicia sua con i codini, lo vediamo dalle scene di intermezzo di combattimento (NB; mi viene da ridere a pensare che ci sono serie che si basano su combattimenti realizzate peggio di questa pseudo commedia sentimentale...).

Una dipendenza di questo tipo non si scioglie dalla mattina alla sera, ma si 'sostituisce'; a conti fatti il pirla e chi sta intorno alla tipa sta facendo piu' danno che altro.

 

Poi magari mi sorprenderanno, ma nella dinamica di rapporto interpersonali e di dipendenze, l'unico modo concreto di far concludere in modo coerente questo 'percorso' e' quello della rottura con il tipo e affermazione piena individuale della tipa.

 

Ma penso anch'io, sconsolatamente, che finira' come dici tu, con una scenetta del piffero con il dark flame master e tutti che si fanno una risata.

 

Poi, ripeto, mi sorprenderanno, ma in ogni caso, lo dico e ribadisco, per me alla fine questa serie si e' rivelata una delusione.

Non conosco il target del mi pare novel, ma una roba con intento propedeutico e para-formativo, se la possono tranquillamente attaccare a quel posto.

 

Io mi rivolgo ad altro  :motosega:

http://www.youtube.com/watch?v=b_0p4GhQZEc

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[...] vanno avanti col drammone, tutti si 'adeguano' alla realta' e magari alla fine spuntera' fuori qualcosa di 'reale' che supera anche la fantasia piu' sfrenata (e ce ne vuole). In questo caso pero' mi starebbe potentemente sul c*lo il concetto che l'eccentricita' e la non omologazione siano quasi una malattia da curare; capisco il discorso relazionato con l'ambiente giapponese, ma sempre sul c*lo mi resta

 

Ma io più che di omologazione parlerei semplicemente di crescita: a far sì che Rikka si lasci alle spalle le sue fantasie non saranno le insistenze dei familiari, ma molto semplicemente il ragazzo che le piace.

 

E sinceramente non andrei a cercare intenti propedeutici in un late-night anime come Chuunibyou.

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Quello che volevo dire prima che il mio post scomparisse nell’etere è che secondo me l’anime non vuole criticare l’eccentricità del personaggio di Rikka, ma il perché questa eccentricità sia nata. La ricostruzione del mondo fantastico di Rikka è un filtro tramite cui trasfigura la realtà. In questo caso, serve da barriera psicologica per sovrascrivere la memoria della morte del padre, in modo che sia un ricordo più facilmente sopportabile. Ma questo espediente non permette di superare mai il trauma, perché sposta indefinitamente nel futuro l’accettazione della realtà. Pertanto non credo che venga criticata l’eccentricità del comportamento, ma l’escapismo, in senso ampio, quando si trasforma in un rifugio rassicurante dove indugiare in eterno. Yuuta accelera il processo di saldamento del proprio mondo di Rikka con il mondo reale. E’ quello che da la spinta. Un po’ come Chitanda è l’unica che riesce a smuovere Oreki dall’apatia.

Tuttavia, credo che qui si siano spinti troppo in la. Cioè, hanno deciso di forzare eccessivamente la componente drammatica del contesto, evidentemente per creare una forte carica emozionale. Però così la componente drama risulta poco appetibile e un po’ preconfenzionata. Credo che non abbiano giovato i trascorsi registici di Ishihara, che ha riproposto gli stessi toni di un’anime KEY nel finale di questa serie, come un cornice un po’ lacrimevole, ed alla fine il risultato è stato un po’ stucchevole per me.

Peccato, se la cose fosse stata più sobria, sarebbe stato meglio.

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A me non ha deluso questa serie, anzi trovo che sia migliorata con il passare delle puntate, mi avrebbe annoiato una serie che andava avanti con il mood dei primi episodi, aver aggiunto delle motivazioni ha permesso di dare un altra dimensione alla storia ed era necessario che prima o poi Rikka venisse a trovarsi faccia a faccia con la realtà. L'innamoramento e la partenza della sorella sono stati gli eventi che hanno fatto scattare la molla. L'atmosfera dell'ultimo episodio fa capire che è stato esagerato un cambiamento così improvviso, temo che ci sarà un passo indietro e che si troverà una via di mezzo. Per me sarebbe meglio che si continuasse sulla strada intrapresa: non si tratta di dire che la normalità è preferibile ad un eccentricità, ma si critica l'eccentricità come fuga dalla realtà. Sarebbe un finale coraggioso se continuassero così.

 

 

 

Cioè, hanno deciso di forzare eccessivamente la componente drammatica del contesto, evidentemente per creare una forte carica emozionale. Però così la componente drama risulta poco appetibile e un po’ preconfenzionata.Cioè, hanno deciso di forzare eccessivamente la componente drammatica del contesto, evidentemente per creare una forte carica emozionale. Però così la componente drama risulta poco appetibile e un po’ preconfenzionata

 

Su questo sono d'accordo, si sono fatti prendere un po la mano in quest'ultimo episodio.

Modificato da Godai
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E invece paradossalmente non si erano fatti prendere la mano; senza quelle 'scenate' l'ex dark flame master non avrebbe preso piena consapevolezza (e nell'episodio successivo) della situazione.

 

Finale un po' particolare; ricadiamo in sintesi nel finale '1 di 2'; 

 

 

 quindi o tutto torna come prima, oppure prosegue sulla falsariga delle ultime puntate.

 

pero' insieme c'e' anche parte di quanto diceva kiavik del 

 

 

Yuuta si presenta davanti a Rikka nei panni del Dark Flame Master, facendole capire in qualche modo che  non c'è niente di male ad avere un po' di fantasia ed eccentricità in questo mondo

 

per la prima parte pero', perche' in pratica la serie 'riprende' dall'inizio, ma con un rapporto piu' stretto e chiaro tra yuuta e rikka.

 

Del 'discorso finale' non saprei bene che dire; mie ro quindi sbagliato sulla 'condanna' in qualche modo morale della situazione, ma nel contempo  c'e' un po' di 'amarezza' per la constatazione di come alla fine funzionano le cose nel mondo.

 

Alla fine quindi tutto si ribalta, e quello che in realta' doveva 'crescere' assumendo consapevolezza di se' che non significa o implica 'buttare via il passato' e' proprio Yuuta e non Rikka.

 

Rikka che alla fine era solo in fase di negazione.

 

Nel complesso quindi non una brutta serie, neanche un capolavoro, ma una serie a tema con di fatto molte puntate riempitive che comunque oltre all'introduzione dei personaggi serviva per delineare un mood iniziale 'sviante' dalle reali intenzioni della storia.

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