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Shinseiki Evangelion - forma dell'anime, forma dell'uomo (cit.)


Shito

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(unità per pilotare gli eva ricavate da cloni senza anima di rei, lasciati a galleggiare in una enorme vasca sotterranea)

Nella prima DC (cioè i laserdisc e le vhs ita) sullo sfondo delle Rei galleggianti veniva mostrato il ritrovamento di Adam (crocifisso al contrario) e come avviene la sua clonazione.

Quelle scene sono state eliminate da tutte le versioni successive. L'unico modo per vederle attualmente è prendere il box bluray e guardare la sigla di testa di Eva in versione estesa, dove sono state recuperate.

 

 

 

IIRC si vedeva la clonazione dello 01 da Lilith, e poi il test di Yui (con l'interface head set!).

 

Credo le immagini si trovino su EvaMonkey o da qualche parte.

Modificato da Shito
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ep 25 :sbal:

 

parte uno: un mondo che finisce.

il giorno in cui venne coniato il termine ideocompulsione!!

 

felicità fasulla per il di lui caso (shinji) ed il di lei caso (asuka): entrambi pilotano un eva per ottenere qualcosa da altri (attenzione, considerazione, lodi) ma in realtà questo comportamento, oltre che a condurre ad un rapporto di dipendenza nei confronti di quei trabiccoli antropomorfi, è da intendersi anche come un cercare sè stessi negli altri. in tal modo questi soggetti vanno a dipendere anche da altre persone ed il problema diventa enorme quando queste persone non ci sono; in altri termini, tolta la presenza di qualcuno da cui dipendere, la solitudine si fa strada andando ad incrementare il peso di una serie di sentimenti negativi.

a cosa questo porti a sua volta è molto relativo... in quest'opera però si parla soprattutto di persone che per una serie di ragioni non hanno sviluppato una vera e propria individualità, in termini di gestione e sostentamento, e la loro volontà è sempre subordinata a qualcosa.

in definitiva è tutto un castello per evitare una qualche paura ed ansia.

c'è anche un altro di lei caso (rei) ed è probabilmente il più interessante; nel suo caso si parte dall'assunto che è un guscio vuoto, riempito da altri, ma ella lo nega ed in più si discosta dai precedenti due casi affermando che ciò che è in quel momento è in realtà un costrutto autocosciente formatosi grazie anche al contatto con gli altri (legami). tuttavia posta di fronte alla cancellazione (morte) di ciò che è, sia per quello che si ritiene di essere sia per quella che è ritenuta dagli altri (tanti io, come accennato in un altro episodio), cade quell'apparente velo positivista che sembrava farla risaltare rispetto ai due precedenti soggetti ed afferma di voler aspirare alla disperazione e di voler morire (tornare al nulla). quindi c'è un'inversione totale del discorso poichè rei si rende conto dipendere da gendo, tolto il quale anche lei arriva a provare paura.

entra in scena proprio gendo ed ha inizio la rappresentazione del pippone sul perfezionamento dell'uomo.

 

parte due: do you love me?

 

non si tratta di riportare tutto al nulla, ma al principio.

i vuoti dell'animo generano cose brutte; però se esistesse un unico individuo che comprende tutti gli individui, questi vuoti si colmerebbero.

intermezzo: nel caso di misato.

questo caso è il più pesante di tutti; una donna adulta che ripudia suo padre ma vorrebbe soddisfarlo e non potendolo lo cerca (il padre) in qualcun altro. questa ricerca del piacere personale è una verità molto scomoda... purtroppo molto frequente, mi sa.

anche per quel che riguarda misato, la sua è una vita costruita per fuggire dalla paura e dall'ansia.

tuttavia finora questi casi sono il mondo che shinji ha voluto, e si tratta di un mondo cupo e chiuso.

 

fine prima parte del trattato sociopsicologico e grandissima prova dei doppiatori italiani

 

ep 26

 

parte uno: labbestia che gridò ammmore nel cuore dl mondo

 

15gxt7b.jpg

 

*SIAMO FOTTUTI*

 

siccome c'è poco tempo a disposizione si baderà al perfezionamento dell'animo di un solo individuo, cioè shinji ikari (che a dirla tutta negli ultimi episodi non è che sia stato molto presente, ma cmq era determinante).

l'episodio riprende i concetti chiave della scorsa puntata e riconduce gli stati di paura ed ansia alle mancanze dell'animo; ma essi, come dimostrato con i vari casi passati, non sono una prerogativa di shinji: siamo tutti uguali.

quindi serve l'essere collettivo di anime e corpi, che comprende le singolarità per colmare i vuoti personali, ciò che ne deriva e li causa! tale è il progetto di perfezionamento dell'uomo.

senza, non si potrebbe vivere.

shift sul domandone: perchè si vive?

nel caso di shinji le risposte sono già state date più e più volte... per fortuna la fine è vicina perchè questo ripetersi incessante dello stesso messaggio riflessivo, distorto e tendente al nichilismo per via di quelle che si ritene possano essere le opinioni altrui, per uno spettatore sano è tedioso ed improduttivo. per chi ha qualche problema non è proprio roba da guardare salvo una certa resistenza perchè dopo avviene il miracolo.

piccola considerazione: un rilancio dei robottoni in tv (in italia) non poteva e non potrà (in tutto il mondo) esserci finchè evangelion non verrò accettato come esempio di singolarità da NON seguire.

in passato si parlava di decostruzione del genere robotico che anno avrebbe operato con eva. ma eva è tutto tranne che un anime sui robottoni (siamo in piena zona cyborg, forse qualcosa cyberpunk, e fantasy metaforici... è un testamento dell'hideaki anno che era all'epoca).

 

parte due: take care of yourself

 

e fattela una cazzo di risata ogni tanto! vai a figa! beviti una birra in compagnia! fai la gara a chi piscia più lontano e impegnati per vincere!

sarebbe bello poter dire così a chi ha una crisi di identità dalla quale non riesce a venirne fuori; ma forse tutto può cambiare quando si realizza la necessità di avere dei punti di riferimento non assoluti e dandosi una ragione di esistere si riesce, almeno, a non disperdersi inutilmente nel vuoto della libertà totale che si desidererebbe. anche se non si è abituati a piacere al prossimo (wow). magari amandosi un po' (prendersi cura di sè...).

questa grandissima (auto)critica, che ha l'apice ne "chi odia sè stesso non è in grado di amare nè di avere fiducia negli altri", non so se è veramente farina del sacco di anno.

 

cmq questo sarebbe stato un bel finale, seppure troppo esplicito e non in linea con il tipo di storia messa in piedi per 24 eps.

forse è a questo che arriverà la rebuild, ma in modo... implicito.

 

perchè far andare tutto a donnine con i due immediatamente sucecssivi film?

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Episodi 23' e 24': Il mondo (traballante fin dall'inizio) che Shinji si era costruito intorno crolla definitivamente. Kaji è morto, Misato è impegnata ad elaborare il lutto per la perdita del suo amato dedicandosi a delle indagini autonome, Asuka si sta avviando sulla gamma dell'autismo, Rei muore e poi risorge, apparentemente "resettata" delle esperienze che avevano riempito il suo guscio vuoto (ma in realtà...), Ritsuko pure lei ha un crollo psicologico sentendosi sfruttata e ingannata da Gendo (come la madre anni prima, un bel complesso di Elettra). Dopo la spettacolare e drammatica battaglia di Rei che distrugge praticamente tutta Nuova Tokyo 3, abbiamo altre rivelazioni. Proprio grazie a Ritsuko scopriamo il segreto di (delle) Rei. Ci sono molte scene patetiche e tristi: dal dialogo Asuka/Horaki a Misato che tenta di "consolare" Shinji (in realtà se stessa), all'umiliante interrogatorio di Ritsuko, che finirà appunto per sbarellare e, nel tentativo di contravvenire alle aspettative dell'uomo da cui si sente tradita, distruggere i Dummy di Rei, rivelando tutto a Shinji e Misato.

Il mondo di Shinji è crollato, quindi. Anche i compagni di classe si sono trasferiti; le persone su cui potrebbe ancora fare affidamento gli fanno paura. A cosa aggrapparsi? Ed ecco kaworu. Una persona (al di là degli innuendo Yaoi) che dà a Shinji un affetto incondizionato. Poi, la stangata: Kaworu è l'ultimo (il penultimo in realtà) Apostolo, così potente da pilotare il Nigouki senza neppure salire a bordo, e Shinji deve affrontarlo, se vuole impedire il Third Impact. L'Inno alla Gioia accompagna questa ennesima, disperata battaglia. Misato è pronta a ordinare l'autodistruzione della Nerv, e Hyuga (che dimostra molto chiaramente i suoi sentimenti per il maggiore Katsuragi) è a un passo dal premere il fatidico bottone...

Scopriamo che l'At Field è la barriera dell'Animo che tutti gli esseri umani possiedono, scopriamo che Adam è in realtà Lilith... Poi, Kaworu, dopo un ultimo sguardo d'intesa con Rei ("Tu sei proprio come me") sceglie di sacrificarsi in nome del suo affetto per Shinji, il quale, dopo una lunga inquadratura statica che riesce imho comunque a lasciar trasparire la sua incertezza, compie l'esecuzione. Uccide un essere umano, per la prima volta, e le fredde parole di Misato non sono sufficienti a lenire la ferita...

 

Episodi 25 e 26: Per l'episodio 25 era stata iniziata una sceneggiatura completamente diversa e, credo, erano stati pure avviati i lavori per quanto concerne le animazioni, ma ben presto ci si è resi conto che i tempi erano troppo stretti, e così è stato improvvisato questo finale (pare che il 26 sia stato realizzato in una sola settimana!) così particolare... Una indagine, scevra o quasi da qualsiasi pretesa narrativa, volta a scrutare l'Animo dei personaggi della serie ( Shinji in primis, ovviamente), la summa del tipo di scene che già si erano viste a partire dall'ep. 14. Succede di tutto, in uno scatenato sperimentalismo registico: flussi di coscienza, psicanalisi, foto ritoccate, schizzi, cut riciclati o modificati. Fantastiche scene come quella in cui Shinji si ritrova sospeso in mezzo al nulla, finché una singola linea separa il Sopra e il Sotto, oppure gli schizzi statici con un pò di colore che "formano" i personaggi (Anno: "Basta che abbia i suoi colori e la sua voce: quella è indubbiamente Asuka")... Ma il vero, autentico messaggio di Eva viene presentato in maniera molto genuina, molto esplicita, come dice Roger, un messaggio rivolto principalmente agli Otaku come Anno: prendersi cura di sé, accettare la vita, la sofferenza; accettare gli altri, le  loro diversità, e non rifugiarsi in mondi fittizi, in un autoinganno che è morte dell'Animo. Anche il mondo stile Shinji Ikari Raising Project, in cui il protagonista si ritrova negli ultimi minuti, è un esempio di ciò. Ma è solo uno dei mondi possibili. Alla fine, Shinji capisce che c'è posto anche per lui, nella realtà formata dal nostro Animo. E tutti gli altri personaggi della serie gli fanno le congratulazioni, anche Mamma e Papà... E congratulazioni anche agli altri Children, coloro che riusciranno a crescere come Shinji in questo splendido finale...

 

Eppure, non è finita qui... All'epoca della prima trasmissione tv (Marzo '96) dopo questo finale scoppiò un putiferio. I Laserdisc della serie erano dei best seller senza precedenti, e in generale il "fenomeno Eva" era definitivamente esploso dopo la fine della serie televisiva. La Gainax decise allora di realizzare un'altra versione del finale per gli ultimi LD, utilizzando come base il materiale cui facevo cenno. Poi, si passò all'idea di mandare questo nuovo finale prima al cinema ma, ancora una volta per problemi legati alle tempistiche, il previsto lungometraggio si scisse in due pellicole distinte. Nella primavera '97 uscì quindi "Death and Rebirth", un film che massimamente riassumeva la serie con l'inserimento di scene inedite o ridisegnate ma, nell'ultima mezz'ora (il segmento denominato "Rebirth) anticipava la tanto sospirata conclusione che si sarebbe però effettivamente vista solo con "The End of Evangelion", a sua volta diviso in due parti, ep. 25' (Air) e ep, 26' (Magokoro wo kimi ni). Il film uscì nell'estate '97, in contemporanea a Mononoke Hime (che periodo!), e l'anno successivo come ho già accenato prima, gli ep.25'e 26' affiancarono i loro corrispettivi televisivi nei Laserdsic 13 e 14 di Eva... Tralasciando Death, guarderai anche EoE, Roger?

 

Edit- Le scene "disperse" dell'ep. 23' possono vedersi sul tubo. Basta cercare la Opening Full di Eva (io ho il DVD 01 Test-type della Renewal, dove tale sigla è presente come extra).^^

Modificato da Den-chan
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Note sparse:

 

il progetto originale prevedeva che Rei fosse un clone senz'anima. La cazzata dell'anima di Lilith in lei, e per parallelo l'anima di Adam in Kaworu, è tutta a posteriori, ed è sbilenca in qualsiasi modo la si legga. Se Kaworu è il 17° Apostolo, come può contenere l'anima del 1° Apostolo? Tutto storto.

 

In ogni caso, l'idea originale - che era buona - è che l'anima non esiste in modo innato, ma non è che l'insieme delle memorie e dei sentimenti provati nelle esperienze di una vita. Siccome Rei è un clone, parte con un gap, con un lag. Ma Anno disse alla Hayashibara: "non è un robot, non è che non abbia sentimenti. E' solo che ancora non li conosce". Infatti, era lampante la scena nell'episodio 5 cinque Shinji la vedeva dialogare amabilmente, come una ragazzina vera, con Gendo. Questo progetto di Rei è andato distrutto nel momento in cui il personaggio si è esaurito alla fine dell'episodio 6. Dall'episodio 6 all'episodio 23 essenzialmente non è che un'ellissi, per Rei, in cui il personaggio fa da niente accanto a Shinji e Asuka. Poi, nell'episodio 23, Anno si ricorda cosa era il personaggio. Gli Apostoli cercano contatti per 'capire' l'animo umano. Nell'episodio 22 Armisael aveva frugato nella testa di Asuka facendo un casino, letteralmente. Rimozioni sboccate a muzzo, no buono. Nell'episodio 23 l'Apostolo tenta il contatto fisico con Rei, e sì, la metafora della penetrazione è intesta. Ma gli Apostoli sono specie 'singolari' (sì, Israfel nell'episodio 13 è un errore bello e buono), e quindi non possono capire il concetto di 'solitudine' (samishisha) che è diverso da 'tristezza' (kanashisa). Solo che, diventando tutt'uno con Rei, l'Apostolo ne condivide i desideri: e la madre vuole riunirsi al figlio, ovvero Rei desidera il contatto con Shinji, quindi ora l'Apostolo cerca il contatto con Shinji. E poi l'autoesplosione. E' un momento molto bello e toccante.

 

L'episodio 22' è un capolavoro. Forse il migliore, insieme al 19 (vedi sotto) e al 21'. La psicologia di Asuka è la psicologia della sindrome della bambina abbandonata. Nata senza padre, la parte 'materna' di sua madre è finita nel Nigouki - ma lei non lo sa sino ad "Air". Quindi la madre lobotomizzata è una ragazza che gioca alla madre con una bambola, da cui il complesso del rifiuto e dell'abbandono di Asuka, e la sua pische ipertroficamente proiettiva a e votata alla rincorsa si "un suo proprio valore". Ovvero: qual'è il mio valore che mi rende eleggibile alla vita, all'esistenza? E' una cosa molto pesante, molto vera. Il debordare di esibizionismo narcisista dei giorni nostri altro non è che l'effetto del tramonto degli 'affetti speciali' che definivano il campo di esistenza del singolo. Sartre ne sapeva qualcosa. Siccome non mi sento amato abbastanza dai miei, allora mi espongo a tutti - stile Key the Metal Idol. E' un destino postmoderno, molto diffuso, molto triste. Del resto, indipendenza è il nome figo che si da alla solitudine per meglio venderla come un finto mito di progresso, no?

 

L'episodio 21', dicevo, è tra i miei preferiti. Adoro come viene tratteggiato il rapporto delle due Akagi. Il personaggio di Naoko, anche se esiste in un solo episodio, è veramente ben scolpito, e di uno scolpito che irradia il personaggio di Ritsuko di tutta una nuova consapevolezza. Ottimo. Chi resta sempre un po' sacrificato nella narrazione di Anno è Gendo, che non si capisce mai abbastanza. La sua debolezza, profonda, non è chiara. Il Gendo di Anno sembra sempre troppo un duro, troppo uno stronzo freddo, è fin troppo piatto - ed è un peccato. Sadamoto farà di molto, molto meglio su questo personaggio, come su quello di Kaji. La sensazione è, manco a dirlo, che Anno non sappia raccontare granché gli adulti di sesso maschile. Sottolineo che Yui è la Kannon e al tempo stesso il maelstorm. Essenzialmente Yui viene avvicinata dalla Seele perché i suoi studi ben si prestano ai progetti della Seele. Ma Yui è totalmente volontaria. Si presta lei all'esperimento e, come si scoprirà in seguito, è lei stessa che decide di restare dentro lo Shogouki. E' una sorta di super egoista mistica, ma piaceva a tutti. Soprattutto a Fuyutsuki, che è il mio personaggio preferito della serie. La Seele lo fa rapire perché anche lui era un sonaglio messo al collo di Gendo, in qualche modo. Solo che non suona.

 

L'episodio 19, si è già detto pressoché tutto (bello il post di Denchan), ma sottolineo che la "battaglia da uomo" non è quella contro Zeruel, è quella che Shinji compie nel suo animo dinanzi ai cocomeri: fare o non fare? Fare, prendendosi la responsabilità dei propri atti deliberati, o semplicemente scegliere di non scegliere, per subire le conseguenze che siano? Questa è una battaglia, interiore, da uomo. Nessuno ti ha detto cosa fare, o cosa non fare. Perché non sei più un bambino.

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Avete detto molto. Lascio un mio pensiero sulla tematica della solitudine in Evangelion, che mi pare sia uno dei temi fondamentali dell'opera.

 

La solitudine e la coesione sociale (valore fondamentale per i giapponesi, ma in senso stretto ed emozionale: il gruppo è fondamentale per la formazione dell'individuo e per l'equilibrio della sua psiche). Nell'opera, i personaggi fanno fatica a comunicare tra loro, anzi, a volte non si capiscono proprio (Tomino). La società, sotto la spinta dell'individualismo, diventa asettica e statica come Neo Tokyo 3. Ci si chiude in sé stessi, non si comunica, il walkman sempre acceso, la metropolitana - un nonluogo, in quanto transitivo, de-legittimato e privo di storia - che ti porta chissà dove - tanto una meta non c'è.

 

Che fine fa il contatto emozionale col gruppo? Viene meno. E l'ambiente esterno? Sono gli altri, che non riusciamo a comprendere perché non comprendiamo neanche noi stessi. Oppure l'asettica città a-sociale (non era stata la Tatcher a dire "la società è finita?") e il suo surreale silenzio. Gli apostoli... anche loro non comunicano, sono soli, non hanno un terreno sul quale sedimentare. Il nemico... la crisi di Shinji sull'identità del nemico... non è neanche in grado di definirlo, a momenti. In fondo, il suo più grande nemico è lui stesso. Quando non c'è l'altro a delimitarti, il tuo Io viene spinto all'estremo, perde le sue radici, e nella "libertà assoluta" - paradossalmente - riscopre la prigionia dettata dal non aver alcun appiglio. Si diventa degli omini stilizzati su uno sfondo bianco, senza niente intorno. Imho il significato di Eva sta tutto in quell'immagine. Questo è l'uomo postmoderno, una cosa non ben delimitata e in perenne transizione. L'abitante perenne di un nonluogo che si estende all'infinito.

 

Eppure, si è sempre soli. Si muore da soli. Forse qualche personaggio nella serie lo dice pure. Il problema dei personaggi non è tanto l'affrontare la solitudine, ma il fatto che la loro solitudine non sia "sana", che lasci trasparire la loro frammentazione interiore. In fondo, se uno è interiormente forte, con delle radici ben definite, è in grado di sopportare la solitudine. Anzi, può trarne addirittura vantaggio per potenziarsi spiritualmente. Ma i personaggi di Eva, quando arriva la solitudine a metterli alla prova, impazziscono. Sono soggetti alla fluttuazione postmoderna dell'identità. Sono come quei business man con la radio sempre accesa in macchina, che quando gliela spegni vanno in crisi perché non riescono a tollerare quel silenzio che li mette a nudo, che li mette di fronte a loro stessi. Se il flusso continuo di dati si arresta, quello che rimane non è più gradevole. La pubblicità in televisione, il chiacchericcio, lo smartphone... bla bla bla.... gne gne gne... tutti modi per sedarsi, per non dialogare con sé stessi - sarebbe molto doloroso farlo, dopotutto, perché lì dentro, nel trono dell'anima, si è stati completamente svuotati. Non c'è più nulla. Forma dell'animo, forma dell'uomo... pertanto, quando l'anima non c'è più, l'uomo perde la sua forma.

Modificato da AkiraSakura
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Manco a dirlo, è la postmodernità. Leggi la prima citazione nella mia sign. Viene da un discorso più ampio, che Souseki fa in "Kokoro", se ben ricordo: quando la società si arricchisce, fiorisce l'individualismo e la società si disgrega. Questo manda la società in rovina, impoverendola, e portando alla sua rinascita. Ciclicamente. Barbari alle porte.

 

Oggi ho fatto una delle mie passeggiate in solitaria, verso il mare. Di circa tre ore, tre ore e mezza. Mi aiuta sempre a pensare. Sin da quando ero piccolo, e poi giovane, e ancora non zoppicavo dopo un ora di cammino. Ma che invidia i podisti anziani per davvero. :-)

Modificato da Shito
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Questo è davvero un bel Topic.:-) Una curiosità: Shito, dicevi che Asuka è nata senza padre, ma la cosa non valeva solo per il manga (l'inseminazione artificiale con dei geni selezionati ecc.)? Nell'ep. 22' sentiamo la voce del padre, e si intuisce che ha una relazione (forse con la futura seconda compagna che poi parlerà con Asuka nella scena della telefonata) mentre la moglie, pur malata, è ancora in vita. Sempre la stessa voce chiede ad Asuka, nei suoi ricordi che fuoriescono durante l'invasione mentale dell'Apostolo, perché non ha voluto accettare il regalo (la bambola) della sua "nuova madre."

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Quello che scrivi è puntuale e vero, e mi compiaccio della viva attenzione da te riservata alla visione dell'opera. :-)

 

C'è da dire che Sadamoto ha esplicitamente inteso seguire il progetto originale di Eva, soprattutto nelle prime parti, laddove il progetto era più definito. Nel fare questo, ha inteso anche dettagliare cose che erano rimaste poco chiare nelle sceneggiature degli episodi televisivi, dalla sistemazione di Shinji prima della richiamata paterna alle origini di PenPen. Se ci pensi, queste erano cose che nella serie restavano tra l'accennato e il taciuto.

 

Credo sia lo stesso per Asuka: l'uomo che citi non viene mai chiamato papà dalla bimba. E' evidente l'assenza di rapporto genitoriale reale. Benché la questione nella serie non sia dettagliata, la sensazione è molto quella di  padre biologico, donatore del seme, tutore legale, piuttosto che di un papà di una bimba.

Modificato da Shito
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Nel dialogo fuori campo che citavo, la donna che parla con il presunto padre gli dice anche "comprendo i suoi sentimenti di marito". Al che ne avevo dedotto che l'uomo in questione fosse il marito di Kyouko. Insomma, nella mia percezione si trattava di un padre "legalmente" a pieno titolo. Ma, effettivamente, non viene detto o esplicitato in alcun modo che sia il padre biologico di Asuka. Mi sembrerebbe strano se un donatore di seme finisse effettivamente per sposare la donna che ha fecondato artificialmente (questo nel caso in cui ciò che viene rivelato nel manga valga anche per la serie tv). Comunque sia, padre biologico o meno, l'impressione è quella di un uomo che non si è certo preso cura della figlia come si deve. Nella sostanza direi che concordiamo riguardo l'assenza di un vero rapporto genitoriale. Il resto (su cui possiamo ovviamente speculare, data l'assenza di dettagli nella narrazione) è certamente secondario.  

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Che Kyouko fosse interna alla divisione tedesca della Nerv, come 'proponente e vittima' dell'esperimento di contatto col Nigouki, viene però detto chiaramente. E' secondo me evidente come la nascita di Asuka sia un qualcosa del tutto orchestrato in seno al progetto E. Come del resto ci viene più chiaramente esplicitato da Sadamoto.

Modificato da Shito
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Accidenti, è vero! Il dialogo iniziale fuori campo al funerale, "destino fatale" ecc. Direi che sono praticamente convinto. Rimane un pò misterioso il ruolo effettivo di questo "marito", (a parte il suo palese disinteresse verso la "figlia"), ma direi che tutto collima!:-)

Modificato da Den-chan
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In effetti la cosa più normale da pensare è che il marito di Kyouko non sia neppure il vero padre (biologico, genetico) di Asuka, ma solo il marito della madre e poi il tutore della figlia della moglie. Del resto, la sua amante è il medico che ha in cura Kyouko quando lei impazzisce, e quindi direi che è proprio tutto 'intra Nerv'. ^^

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Nel dialogo fuori campo che citavo, la donna che parla con il presunto padre gli dice anche "comprendo i suoi sentimenti di marito". Al che ne avevo dedotto che l'uomo in questione fosse il marito di Kyouko. Insomma, nella mia percezione si trattava di un padre "legalmente" a pieno titolo. Ma, effettivamente, non viene detto o esplicitato in alcun modo che sia il padre biologico di Asuka.

 

nel dialogo che dici, se è quello che penso dove il tizio finisce per quantomeno pomiciare in ufficio con la tizia in questione, c'è un dialogo abbastanza significativo tra i due.

praticamente, in riferimento ad asuka, lei assume il controllo del rapporto tra la coppia (uomo-donna) affermando che anche se si sposassero lei sarebbe cmq una madre aggiunta e formale, mentre lui sotto ogni punto di vista (legale e bilogico) è il padre della bambina. è uno di quei testi che va a fare riferimento alle responsabilità degli individui quando acquisiscono un certo ruolo, sia esso sociale o familiare, ed in un certo senso lo tradiscono.

è una rappresentazione che motiva ulteriormente la compassione che si può provare verso asuka e spiega un po' più nel dettaglio i suoi complessi (voler essere adulta a modo proprio, non voler dipendere da altri, la ricerca di un uomo che colmi un vuoto -> l'assenza del padre si è cmq fatta sentire, non c'è solo quella della madre -> l'assenza della madre è principale -> tutto parte da un assunto estremo: un soggetto assiste impotente alla disgregazione del nucleo primario nel quale si forma e perdipiù viene rifiutato da chi guida quella formazione -> se la storia di asuka fosse continuata probabilmente l'assenza di un padre sarebbe pesata più di quella della madre -> in pratica come misato, ma molto peggio).

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Oltre al dialogo da me citato, hai fatto menzione anche di un altro presente nell'ep. 25 (il pannello "Soryu Asuka Langley, nel di lei caso"e scene seguenti). La frase della donna (più o meno: "Tu non potrai mai smettere di essere il padre di quella bambina, mentre io potrei smettere di esserne la madre in qualsiasi momento") sembra suggerire la possibilità del padre biologico... Cmq concordo. Certo, la presenza di un padre (biologico o meno) perlomeno decente avrebbe limitato i danni, ma purtroppo...

Modificato da Den-chan
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quindi tocca a death (true)^2, cioè la versione definitiva di quel film dal passato un po' travagliato. ancora non mi è chiaro quante versioni siano state fatte prima di questa e le varie wiki sono piuttosto indecise; il film viene ancora classificato come death and rebirth alla voce the feature film, oppure come versione di death and rebirth (non che sia sbagliato, ma essendo death true il punto di arrivo, le precedenti versioni da cui è nato sono da considerarsi delle beta e quindi l'ordine di classificazione dovrebbe essere invertito :sbal: ).

dire qualcosa di questo film è un extra se si è vista la serie tv... tutto sommato si tratta di un riassuntino degli eps 1-24 ben confezionato ma in nessun modo può sostituirli. l'utilità, a parte gli spezzoni inediti (non quelli inseriti negli eps director's cut ma gli altri), è minima; cerca (imo non riuscendoci abbastanza) di fare il punto della situazione per riagganciarsi a quello che doveva essere ed è il finale vero e proprio. cmq mi è sembrato che le scene fossero quasi interamente ridisegnate.

riguardo allo 00, non è sempre stato blu? nel film ha una colorazione ocra e verso la fine torna ad essere blu.

molto buono il ridoppiaggio italiano, secondo me in genere superiore a quello sentito durante la serie tv. qualche dubbio solo su rei.

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Faccio un pò di chiarezza sulle varie versioni di Death. In principio fu Death and Rebirth (primavera '97 al cinema). In realtà, inizialmente doveva uscire un unico film; Death doveva essere la parte riassuntiva e Rebirth doveva contenere gli ep. 25' e 26' rifatti. Durante la fase di progettazione, la parte inedita finì per dilatarsi notevolmente come durata. Sarebbe stato impossibile rispettare la data di uscita, e allora Anno tirò fuori questo film, che conteneva la parte riassuntiva (Death) e solo una mezz'ora in "anteprima" della parte inedita (Rebirth), con un montaggio e animazioni, nonché OST, provvisori. Qualche mese dopo (estate '97), la parte inedita (Air, ep.25'+Magokoro wo kimi ni, ep.26') uscì a parte con il titolo The End of Evangelion. Da notare che la prima mezz'ora, quella già vista in Rebirth, era stata parzialmente ridisegnata, rimontata ecc. Tornando a Death, nel Gennaio '98 l'emittente WoWoW trasmise Death and Rebirth, e gran parte delle scene inedite venne tagliata, poiché quelle scene sarebbero state inserite negli episodi Director's cut che sarebbero stati pubblicati nel corso dell'anno negli ultimi Laserdisc della serie. Questa versione fu rinominata Death (True), credo perché le scene inedite fin dall'inizio erano state concepite per gli eps. Director's cut, ma al cinema Anno preferì dare qualcosa in più agli spettatori. Dopo che EoE era già stato pubblicato negli ultimi LD della serie, a Dicembre '98 venne pubblicato lo speciale cofanetto deluxe LD e VHS (ce l'ho in versione LD, ed è uno spettacolo, con un casino di roba) con i film, ma Death era stato ulteriormente modificato: erano state di nuovo inserite gran parte delle scene dei Director's cut, con in più, se non sbaglio, la sequenza in cui si vede l'embrione di Adam nella mano di Gendo. C'era anche Rebirth, nella sua versione "provvisoria" vista al cinema. Questo è Death (True)2, ovvero la versione finale, poi anni dopo usata nella Renewal /Platinum ma senza il segmento di Rebirth. In italia abbiamo avuto, nella prima edizione, Death (True)2 con il Rebirth curiosamente identico (i disegni sono quelli "definitivi") alla parte relativa di Air (in questa versione non è mai uscito nemmeno in patria!), mentre nella Feature film (tratta dalla Renewal nipponica) c'era la versione Revival , ovvero Death (True)2 + The End of Evangelion, che si riallaccia un pò a quello che era il progetto originale (che ricalca, se non erro, qualcosa di simile successo con i film di Ideon). Da notare che questa versione in Giappone è uscita anche al cinema, quindi Anno, realizzando a tutti gli effetti un film solo, ne ha in realtà tirati fuori ben TRE.

 

Riguardo ai contenuti del film Death (immagino tu abbia visto, Roger, la versione Feature film), per chi non conosce la serie è un pastrocchio incomprensibile, certo, ma è stato fin dall'inizio pensato per i fans dell'anime, e Anno (con l'aiuto regista Masayuki) ne ha approfittato per spennellare alcuni tocchi di classe: dalla sequenza (che credo possa definirsi "immaginaria") con i Children che suonano (da quando vidi questo film adoro il canone di Pachelbel) al montaggio audio/ video "incrociato" (cioè in una scena tratta da un ep. magari si sente in sottofondo l'audio tratto da un'altro) alle sequenze inedite o ridisegnate (il sorriso di Rei, l'incontro alla stazione fra Shinji e Misato, la splendida sigla finale). Inoltre molte scene hanno subito ritocchi quasi impercettibili (come miglioramenti dell'immagine, ricolorazioni ecc.) o "strani." Ad esempio, quando Rei1 viene strangolata dalla dott.Akagi, nel riflesso delle sue pupille qui vediamo il volto di Kaworu. Riguardo allo Zerogouki, nelle scene tratte dai primi episodi, il colore è ocra, ma nelle altre (successive alla ristrutturazione dell'Eva avvenuta dopo l'ep. 6) è Blu. Sul doppiaggio, mi dispiace ma non sono d'accordo. Tralasciando quello della prima versione, il secondo doppiaggio è del 2009. Le voci dei doppiatori sono invecchiate in maniera (chi più chi meno) evidente. Se questo è accettabile per la Rebuild (dove lo stesso è accaduto anche ai doppiatori giapponesi) imho lo è di meno in questi film, che in Giappone sono stati doppiati a breve distanza dalla serie. La Mari (credo non solo per colpa sua) è quasi inascoltabile, e non si distingue abbastanza Rei da Yui (ne riparleremo per EoE). Ci voleva Shito e, forse, si doveva cambiare qualche doppiatore... 

 

Edit-Nei BD recentemente pubblicati in Giappone, sono presenti TUTTE le versioni dei film, e la prima e la seconda di Death sono inedite in HV. Dai, forza, Dynit!^^

Modificato da Den-chan
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Cmq credo sia:

 

Evangelion: Shi to Shinsei | Death & Rebirth

The End of Evangelion | Air / Magokoro wo, Kimi ni

Evangelion: Shi to Shinsei | Death(True) & Rebirth [messa in onda su WowoW]

Genesis 0:13 (contiene: episodio 25esimo: Air / EPISODE:25' Love is Destuctive) [LD, VHS e poi DVD originale]

Genesis 0:14 (contiene: episodio 26esimo: Magokoro wo, Kimi ni / ONE MORE FINAL:  I need you) LD, VHS e poi DVD originale]

Evangelion: Shi to Shinsei | Death(True)^2 & Rebirth + The End of Evangelion | Air / Magokoro wo, Kimi ni [box di LD e VHS e poi uscita dvd originale]

Revival of Evangelion: Death(True)^2 + The End of Evangelion | Air / Magokoro wo, Kimi ni (riuscita cinematografica)

Second Impact Box (box di DVD, i materiali cinema sono come in Revival of Evangelion)

Renewal of Evangelion (box di DVD rimasterizzati e fuckati, nuovo audio fake, i materiali cinema sono come in Revival of Evangelion)

Rebuild of Evangelion (i nuovi film)

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Sì, essenzialmente le versioni di Death (se lo chiedeva Roger) sono tre: 

 

Death & Rebirth. Uscita cinematografica. Con scene inedite o ridisegnate. Prima pubblicazione in HV solo recentemente nel Box BD.

 

Death (True) & Rebirth. Messa in onda su WoWow. Con la rimozione di alcune delle scene inedite. Prima pubblicazione in HV solo recentemente nel Box DVD "Archives of Evangelion".

 

Death(True)^2 & Rebirth. Prima edizione HV dei materiali cinematografici (LD, VHS, DVD). Molte delle scene inedite sono state ripristinate, con l'aggiunta del cut in cui si vede la mano di Gendo con l'embrione di Adam.

 

Rimangono il Revival of Evangelion (terzo film cinematografico, in cui Death (True)^2 è stato unito a EoE, senza il Rebirth). Prima pubblicazione HV nel Box DVD "Renewal" (non mi pare ci fosse tale versione nel Second Impact Box).

 

E infine Death(True)^2 & Rebirth, la misteriosa versione pre-Renewal vista anche in Italia nella prima edizione dei film, dove Rebirth è identico alla parte equivalente di Air (i disegni/montaggio/OST non sono quelli "provvisori" dell'altra versione). Che sia la versione presente nel Second Impact Box? Ho gli LD originali (Box film compreso), alcuni dei DVD originali e il Box DVD Renewal, ma non avendo nulla del SI Box in questo caso non saprei, ma mi sembra di aver letto in un sito che in tale edizione il Rebirth ci fosse.

 

Mia curiosità sul doppiaggio dei film (il secondo, imho quello un pò più decente): tralasciando i problemi di adattamento (e di direzione) ormai da tempo constatati, tu, Shito, avresti cambiato i doppiatori più "invecchiati" o gli avresti fatto "ringiovanire" la voce in sala (cosa che non è stata cmq fatta)? 

 

Edit- Per completezza, segnalo anche le versioni esistenti di The End of Evangelion, essenzialmente due:

 

The End of Evangelion | Air / Magokoro wo, Kimi ni. Uscita cinematografica. Pubblicazione in LD, VHS, DVD.

 

Ep. 25' Air e ep. 26' Magokoro wo Kimi ni, pubblicati per la prima volta in HV separatamente nei LD/VHS (poi anche in DVD) 13 e 14 della serie in coppia rispettivamente con gli eps. 25 e 26 della serie. Eyecatch e sigle sono stati modificati appositamente, è c'è una piccola differenza in un cut. Questa versione è stata ripubblicata solo recentemente come extra del Box BD.

 

Poi c'è il Revival of Evangelion (vedi sopra), ma a parte l'accoppiamento con Death(True)^2, non ci sono sostanziali differenze rispetto alla prima versione cinematografica.

Modificato da Den-chan
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A parte il fatto che hai ragione a dire che nel Second Impact Box i materiali cinematografici non erano presentati come in Revival of Evangelion, ma come nei classici BOX (ovvero i due film separati), mi chiedo se tutte le differenze che citi tra Rebirth cinema e Rebirth HW siano reali. Io avevo una VHS registrata da WOWOW, e le uniche differenze che notai tra quel Rebirth e quello messo nei movie box furono... nessuna. Però il doppiaggio mi pare che venne rifatto per Air, ovvero per il minutaggio di Rebirth ri-incluso in The End of Eva (e 25').

 

Quanto alla domanda su cosa avrei fatto per il doppiaggio italiano dei film: non saprei dirti. E' una cosa che si sarebbe dovuta valutare caso per caso, doppiatore per doppiatore su ruolo per ruolo, al tempo. ^^

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Immagino che su WoWow Rebirth sia stato trasmesso inalterato. Il punto è che nella prima edizione HV ITALIANA era diverso, ovvero: era identico a Air (i primi 30 minuti circa, poi la sigla). Nel Box laser disc, che naturalmente ho visto, e anche nella prima versione DVD giapponese dei film, c'erano un sacco di differenze (con Air). In pratica i materiali erano in parte grezzi. C'erano molte OST della serie tv (poi sostituite in Air con i pezzi nuovi), alcune scene da rifinire, addirittura un cut (un mezzo busto di Misato quando si rende conto che Shinji è in pericolo) poi scomparso in Air, e altro. Sì, il doppiaggio è stato rifatto per Air. Ma mi sovviene ora che se tu hai visto (nella VHS e nel LD) sempre la versione originale (quindi i particolari da me segnalati dovrebbero esserti noti, in effetti) forse non hai visto la versione identica ad Air, che appunto, a parte la prima edizione DVD ita, non so da dove salti fuori...

Ah, questa versione era presente anche in un vecchio (famigerato, si trova ancora in giro, io lo comprai ai tempi dell'università per poter vedere finalmente i film, le edizioni originali le recuperai anni dopo) doppio DVD pirata cinese con i film.

 

Grazie per la risposta sul doppiaggio.^^

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