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Il Rilancio di Dylan Dog parte dallo "Spazio Profondo"!


Joker

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Ho dibattuto (un po') con me stesso sulla necessità o meno di aprirci un topic ma visto che non va bene in discussioni già aperte, ed un topic su Dylan Dog non c'era ho pensato:"Chissenefrega", è che una volta tanto vorrei aprire una discussione su fumetti italiani in cui non centri Recchioni (che comunque dovrebbe portare visite eh! :°_°: ) ma putroppo  non sono ancora riuscito a leggere The Fucking Frogman! :frown:

Dopo un anno circa di cura editoriale da parte di Recchioni esce il primo numero di Dylan Dog, il 337, frutto al 100% della nuova linea editoriale impostata da Rrobe, che ha anche scritto la storia ovviamente, per l'occasione l'albo esce completamente a COLORI, nelle consuete 96 pagine di fumetto.

La storia è ambientata in un futuro "distopico", in cui l'Impero di Albione ha conquistato lo spazio (e quindi forse soggiogato il mondo? Non ci è dato saperlo! :°_°: ). Una volta che le navi spaziali della flotta reale di sua maestà, iniziano lasciare il sistema solare, a bordo cominciano a manifestarsi fenomeni paranormali del tipo poltergeist e possessioni e Chi chiamerai? Visto che si sono persi il numero dei Ghostbusters, non gli resta che creare un clone sintetico di Dylan Dog (presente quelli di Alien ed Aliens no?), fornirlo di un costrutto mnemonico, basato sulle cronache scritte su di lui, che ne simuli la personalità ed affiancargli altri 4 cliché da film di Action/sci-fi (il capitano esperto, l'energumeno patito di armi, la bella forte ma sensibile e l'uomo modificato per vivere in condizioni estreme e che mi ricorda lo SpaceMan di Azzarello&Risso... :°_°: ), che sono anche loro cloni di Dylan ma modificati per eccellere nei loro compiti. Ed ecco che  l'allegra ciurma è pronta per partire alla volta di una nave cargo (avete presente la Event Horizon?), con ancora 50 anni di carriera davanti, il cui equipaggio è disperso o più probabilmente peggio.

Qui la storia passa dall'essere un semplice clone di Alien(s) a fondersi con la trama di Punto di Non Ritorno, etc etc, il resto potete immaginarlo o leggerlo se preferite! :giggle:

Very Important Guess della storia Groucho! :thumbsup:

Recchioni fa il suo compito dando al lettore quello che vuole e che in fondo si aspetta, finale telefonato epilogo un po' meno ma mi ricorda qualcos'altro anche lui! :girella1:

La storia anticipa un evento del passato di Dylan che capiterà il prossimo meso, il pensionamento di Bloch, con tanto di cover che omaggia quella di John R(amb)omita di Spider-Man No More, scritta da Paola Barbato!

See You, Space Cowboys! :D

Modificato da Joker
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Nonono parlo appunto del 'vecchio' pnet, per 'altri' editori.

 

Acqua passata.

Tanta.

 

E ne sono state fatte di ogni; albi regalati a postatori, discussioni mandate appositamente in vacca quando qualcuno iniziava a fare una critica per farle chiudere, messaggi di moderatori e admin modificati (non riusciro' mai a capire come si pensasse che non ce se ne accorgesse, tra l'altro a riguardo da allora era stato posto il vincolo per tutti di avere la linea di modificato nel caso di modiche di un testo), etc etc.

 

"Grande Antico" oltre a qualunque altra cosa, vale per il fatto che ne ho viste davvero tante.

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:lolla: E come li si modificava i post degli admin? :°_°:

Comunque io scherzavo, nel senso, magari mi aspetto che finiamo indicizzati su google anche se il nome non l'ho messo nel titolo.

Più che altro speravo in qualche post di chi c'è già!

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mah. il volumetto in questione l'ho leggiucchiato dopo anni di astinenza; se fossimo nel passato editoriale del personaggio, imo sarebbe una di quelle storie a sè stanti. in pratica uno dei tanti what if dove succedono cose strane, delle quali magari ti ricorderai e te lo faranno rileggere.

sarebbe.

se è un punto di partenza la situazione cambia radicalmente e non aiuta quel setting da sci-fi (esattamente l'opposto di quello che caratterizzava dylan).

questo non significa che è brutto e che non va bene... non rispecchia i miei gusti. dylan per me è, brevemente, quel personaggio terreno che ha a che fare con forze ultraterrene, con l'aldilà, l'ignoto, bestie strane, zombie, londra, pazzi e gnocche, con le sue varie fobie ed un galeone.

e poi c'è groucho, "l'assurdiario" che non ti aspetti.

e me li metti in una nave spaziale per dire "wè dovremmo arrivare qui, però non so, ci devo pensare quindi per adesso torniamo indietro. intanto pigliatevi lo space impero di britannia ed i fantasmi"?! bah

mi mandi in pensione bloch - anzi no lo parcheggi che non si sa mai - ? bah

per me è un inizio esagerato, troppo sopra le righe.

 

ah, bellini i disegni di mari. forse la colorazione non è ottimale ma come sempre dipende dai gusti.

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Non credo si tratti di un punto di arrivo, però hanno deciso di tenere tre linee temporali:

1)La Continuity principale in divenire;

2)Il Dylan cristallizzato negli anni '80 degli Speciali Annuali;

3)Il Dylan della trilogia sul futuro Zombiesco di Bilotta, stile Io Sonno Leggenda, che procederà anche lui ad albi speciali.


A me graficamente è piaciuto ma non sono un suo affezionato, invece del colore in se mi ha fatto strano che non ci abbiano mostrato le tette a colori... :°_°:

Una volta tanto! :sculac:

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La storia anticipa un evento del passato di Dylan che capiterà il prossimo meso, il pensionamento di Bloch, con tanto di cover che omaggia quella di John R(amb)omita di Spider-Man No More, scritta da Paola Barbato!

E io non capisco come diavolo si può collegare Dylan con L'Uomo Ragno ( pardon, Spiderman).

Cioè stò fumetto si stà bastardizzando in una fan fiction scritta da gente che di Dylan non frega una mazza.

Sergio Bonelli aveva tanti difetti, tranne quello di dare un identità ben precisa alle sue serie e di non uscire da esse.

 

 

1)La Continuity principale in divenire;

2)Il Dylan cristallizzato negli anni '80 degli Speciali Annuali;

3)Il Dylan della trilogia sul futuro Zombiesco di Bilotta, stile Io Sonno Leggenda, che procederà anche lui ad albi speciali.

Maròooo... e che è?

L'universo Marvel diviso in Ultimate, 616 , Age e balle varie ?

O la DC pre Crisis ?

Ma Recchioni crede di essere furbo e innovativo copiando quello che fanno gli americani ( in film, fumetti e videogiochi) e adattandolo al pubblico italiano ?

Ma lo sa che il pubblico italiano è allergico ai comics e li ha sempre evitati come la peste e lo dimostrano da sempre le vendite modeste ( tranne quando c'era la Corno ) ?

Io tempo che questo nuovo Dylan farà scappare i lettori invece di attirarli.

Ci vuole molto di più che spacciare trame che omaggiano film visti e stra visti.

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Ho dibattuto (un po') con me stesso sulla necessità o meno di aprirci un topic ma visto che non va bene in discussioni già aperte, ed un topic su Dylan Dog non c'era ho pensato:"Chissenefrega", è che una volta tanto vorrei aprire una discussione su fumetti italiani in cui non centri Recchioni (che comunque dovrebbe portare visite eh! :°_°: ) ma putroppo  non sono ancora riuscito a leggere The Fucking Frogman! :frown:

Dopo un anno circa di cura editoriale da parte di Recchioni esce il primo numero di Dylan Dog, il 337, frutto al 100% della nuova linea editoriale impostata da Rrobe, che ha anche scritto la storia ovviamente, per l'occasione l'albo esce completamente a COLORI, nelle consuete 96 pagine di fumetto.

La storia è ambientata in un futuro "distopico", in cui l'Impero di Albione ha conquistato lo spazio (e quindi forse soggiogato il mondo? Non ci è dato saperlo! :°_°: ). Una volta che le navi spaziali della flotta reale di sua maestà, iniziano lasciare il sistema solare, a bordo cominciano a manifestarsi fenomeni paranormali del tipo poltergeist e possessioni e Chi chiamerai? Visto che si sono persi il numero dei Ghostbusters, non gli resta che creare un clone sintetico di Dylan Dog (presente quelli di Alien ed Aliens no?), fornirlo di un costrutto mnemonico, basato sulle cronache scritte su di lui, che ne simuli la personalità ed affiancargli altri 4 cliché da film di Action/sci-fi (il capitano esperto, l'energumeno patito di armi, la bella forte ma sensibile e l'uomo modificato per vivere in condizioni estreme e che mi ricorda lo SpaceMan di Azzarello&Risso... :°_°: ), che sono anche loro cloni di Dylan ma modificati per eccellere nei loro compiti. Ed ecco che  l'allegra ciurma è pronta per partire alla volta di una nave cargo (avete presente la Event Horizon?), con ancora 50 anni di carriera davanti, il cui equipaggio è disperso o più probabilmente peggio.

Qui la storia passa dall'essere un semplice clone di Alien(s) a fondersi con la trama di Punto di Non Ritorno, etc etc, il resto potete immaginarlo o leggerlo se preferite! :giggle:

Very Important Guess della storia Groucho! :thumbsup:

Recchioni fa il suo compito dando al lettore quello che vuole e che in fondo si aspetta, finale telefonato epilogo un po' meno ma mi ricorda qualcos'altro anche lui! :girella1:

La storia anticipa un evento del passato di Dylan che capiterà il prossimo meso, il pensionamento di Bloch, con tanto di cover che omaggia quella di John R(amb)omita di Spider-Man No More, scritta da Paola Barbato!

See You, Space Cowboys! :D:frown:

:frown:

Non mi piace troppo.

Una domanda, giacchè ho tutti i numeri di Tex(in realtà li ha mia sorella, io leggiucchio qualcosa ogni tanto, non ne vado pazzo) ma (purtroppo)sparsi ed eventuali di DD.

 

 

Non dovrebbe essere immortale? C'è anche un numero in cui si dimentica di esserlo e pensa di star sognando un mondo distrutto dal raffreddore, facendo sponda tra a realtà ed i sogni/ricordi

 

 

 

 

(Ma Dampyr me lo cago solo io in Italia?)

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  • 4 weeks later...

mah. il volumetto in questione l'ho leggiucchiato dopo anni di astinenza; se fossimo nel passato editoriale del personaggio, imo sarebbe una di quelle storie a sè stanti. in pratica uno dei tanti what if dove succedono cose strane, delle quali magari ti ricorderai e te lo faranno rileggere.

sarebbe.

se è un punto di partenza la situazione cambia radicalmente e non aiuta quel setting da sci-fi (esattamente l'opposto di quello che caratterizzava dylan).

questo non significa che è brutto e che non va bene... non rispecchia i miei gusti. dylan per me è, brevemente, quel personaggio terreno che ha a che fare con forze ultraterrene, con l'aldilà, l'ignoto, bestie strane, zombie, londra, pazzi e gnocche, con le sue varie fobie ed un galeone.

e poi c'è groucho, "l'assurdiario" che non ti aspetti.

e me li metti in una nave spaziale per dire "wè dovremmo arrivare qui, però non so, ci devo pensare quindi per adesso torniamo indietro. intanto pigliatevi lo space impero di britannia ed i fantasmi"?! bah

mi mandi in pensione bloch - anzi no lo parcheggi che non si sa mai - ? bah

per me è un inizio esagerato, troppo sopra le righe.

 

ah, bellini i disegni di mari. forse la colorazione non è ottimale ma come sempre dipende dai gusti.

 

 

Poso quotarti? Ho letto proprio stamane questa prima storia del "Nuovo Ciclo" - giusto perchè me la hanno prestata, ora, sono certo che fra colore, il bel disegno di Mari, ( e la copertina di Gipi a Lucca) avremo davvero un buon albo da conservare, ma appunto come dice Roger è una storia che andava benissimo qualche anno fà...Partenza con il freno a mano tirato diciamo, però l'albo è buono, se andate a Lucca comprate quello con la cover di Gipi, è un plus collezzionistico.

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  • 3 weeks later...

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