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Comicbook-movies - su supereroi, annessi e connessi


Erik

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credo di essere appena venuto all'idea di quello script

 

Sì, il duo di Zombieland ha fatto davvero un lavoro eccelso e te lo dice uno che non è nenche un fan di Deadpool. C'è una scena che tramite un fermo immagine si trasforma nella cover del numero 1 di Deadpool e poi vediamo anche i primi 60 numeri della serie sfogliati a velocità supersonica. Perculate a go-go su Hugh Jackman, soprattutto quando Deadpool ritaglia la foto del viso dell'attore dal magazine Maxim e se la incolla sulla faccia.

 

Quest'ultima mi fa venire in mente il periodo ai testi di Priest - tra l'altro uno dei primi a paragonare Deadpool a Bugs, anche se già Joe Kelly gli aveva fatto citare esplicitamente Chuck Jones - in particolare, quando Loki inflisse temporaneamente a Wade le fattezze (indistruttibili) di "Thom Cruz". Brillante, comunque. :)

 

Blind Al e Weasel nel film sarebbero fantastici, e appoggio l'idea di Francis come villain. Mi fa anche piacere che ogni tanto qualcuno si ricordi della povera Copycat...

Modificato da Destino
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presumo che sia anche pieno di perculate al film di Wolverine e in special modo alle Origini Segrete di DP nel suddetto film

 

Sì, me n'ero dimenticato: Deadpool ironizza anche su come è stato rappresentato nel finale di Wolverine: Origins.

 

Mi fa anche piacere che ogni tanto qualcuno si ricordi della povera Copycat...

 

Ci tenevo a precisare che Vanessa nel film non è una mutante ma solo mignotta e la rappresentazione visiva delle millemila scopate con Wilson pre-Deadpool è da lacrime agli occhi! Ciò non toglie che in futuri sequel possa diventare Copycat.

Modificato da nabiraecalippo
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Pare che Deadpool sarà abortito: Rodriguez è in tutt'altre faccende affaccendato e anche Reynolds non è più interessato. Il film è stato offerto persino, beata ingenuità!, a Tarantino.

 

Dopo più di 20 anni hanno finalmente capito che, forse, Sandman di Neil Gaiman si presta più per il piccolo schermo ('mazza che cime! :goccia:) ; il development è stato affidato allo show-runner di Supernatural Eric Kripke: mah, sono ben altri i miei eroi della scrittura televisiva...

 

Le riprese di Runaways della Marvel inizieranno a marzo a Los Angeles (m'importa 'na sega!).

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Pare che Deadpool sarà abortito: Rodriguez è in tutt'altre faccende affaccendato e anche Reynolds non è più interessato. Il film è stato offerto persino, beata ingenuità!, a Tarantino.

 

Se è solo per Reynolds possono farlo anche fare a qualcun altro.

Dopo più di 20 anni hanno finalmente capito che, forse, Sandman di Neil Gaiman si presta più per il piccolo schermo ('mazza che cime! :goccia:) ; il development è stato affidato allo show-runner di Supernatural Eric Kripke: mah, sono ben altri i miei eroi della scrittura televisiva...

 

Piu che altro Sandman è abbastanza snob e Supernatural ne è agli antipodi.

 

Le riprese di Runaways della Marvel inizieranno a marzo a Los Angeles (m'importa 'na sega!).

Anche a me, mai letti.

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Ho letto invece che il film di Preacher ha cambiato regista, ma non doveva essere una serie tv?

 

E' passato attraverso mille permutazioni: originariamente, negli anni '90, doveva essere un low-budget diretto da Rachel Talalay (la regista demmerda di Tank Girl) e interpretato da James Marsden (il Ciclope di X-Men), poi si è parlato di una serie televisiva HBO scritta da Mark Steven Johnson (il regista demmerda di Daredevil), successivamente si è arrivati ad un promettente film diretto nientemeno che da Sam Mendes e scritto dal superbo John August; recentemente Joe Carnahan (A-Team) ha espresso interesse al riguardo. Mio modesto parere è che, probabilmente, non si farà mai: troppo hardcore per le grandi platee di telemorenti.

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E' comparsa una review della sceneggiatura di Ghost Rider: Spirit of Vengeance.

 

Come dicevo a Boyd l'altro giorno, è stata prevedibilmente recuperata l'ossatura del primo script di Goyer (datato 2001), per ripartire con un sequel che è anche un fondamentale reboot.

Per farla breve, siamo otto anni dopo il primo film e Johnny Blaze viene contattato da un monaco del monastero di San Michele perché ritrovi una donna e suo figlio Danny (Catch? :pazzia: ).

Blaze è più tetro e taciturno rispetto al primo film e stavolta si esplorerà più a fondo la storia dei Ghost Riders esistiti.

Lo script non è perfetto, sfortunatamente, ma giudicato comunque migliore rispetto a quello di Mark Steven Johnson.

Roxanne (Eva Mendes) pare non sia neppure menzionata.

 

Da parte mia spero solo si sia deciso di recuperare i due principali villain dello script di Goyer, due mostri gotici e decadenti assolutamente interessanti, suggestivi e inquietanti, se resi a dovere.

Sarebbe già un ottimo motivo per andare a vedere il film. :snack:

Modificato da Erik
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Quasi. :sisi:

 

 

Uno è un'interessante versione distorta, putrefatta e blasfema (in senso demoniaco) dello Spaventapasseri.

 

L'altro avrebbe dovuto essere al posto di Mefisto, nel ruolo del patto con Blaze e della successiva fregatura (perché ti ricordo che lo script di Goyer era pensato come primo film, quindi conteneva la nascita di Ghost), ma non mi ricorda nessuno di già visto. Diciamo che era un tizio la cui vera forma era quella di una bestia terribile e bipede (Puma? Lycantropus?) che come famigli attirava a sé e mutava orribilmente i coyote selvatici. :thumbsup:

 

 

Come vedi, anni luce avanti rispetto ai quattro cazzoni del primo film. :giggle:

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Ed Norton conferma che la sua dipartita dal ruolo di Bruce Banner è stata dovuta (come avevamo previsto) ad una "semplice" questione di denaro.

 

La sua intervista a MTV lascia trasparire che le parole di Feige (il capoccia della Marvel Studios) non gli hanno certo fatto piacere, ma che è nell'ordine delle cose trovarsi a dover lasciare un ruolo, anche se molto amato e molto piaciuto al pubblico, perché la produzione decide qualcosa di diverso. Non c'è da arrabbiarsi.

 

Norton, comunque, resta davvero molto signorile nelle sue risposte. Lo stimo molto per questo. :sisi:

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Chris Nolan è in procinto di scegliere il regista per il reboot di Superman (in lizza ci sono Tony Scott, Matt Reeves, Jonathan Liebesman, Duncan Jones, Zack Snyder) e dispiace apprendere che Del Toro ha rinunciato. Ho molta stima di Nolan e David Goyer (solo quando scrive) ma la lista di finalisti è quanto di peggio possa esprimere Hollywood. Spero, comunque, che possa essere allestito un live-action che renda finalmente giustizia al papà di tutti i supereroi (c'era andato vicino solo J.J. Abrams) dopo oltre 30 anni di cloache indifendibili (da Donner a quella checca di Singer).

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Speriamo abbia ragione, però pote sempre essere che Nolan scelga un regista fantoccio e gli faccia girare il film come dice lui entrandogli nel capoccione!:girella1:

 

Beh, ma a 'sto punto io preferirei che lo dirigesse lui in persona, ma capisco anche che debba assolvere agli obblighi di Batman 3 (la WB ha particolare fretta perchè nel 2013 potrebbe perdere una parte dei diritti di Superman).

 

Mah ... i nomi che leggo qua e là sono tutto tranne che esaltanti.

Speriamo. :snack:

 

:sisi: :sisi: :sisi: A me fanno tutti potentemente schifo e Tony Scott non si azzardi a mettere le mani su Superman e se la menasse pure con Nemesis di Millar.

 

Comunque figliuoli, se Aronofsky accetta Wolverine 2 mi fappo abbestia e muoio stile Nekromantik...ci sono tutte le carte in regola per fare al capolavoro The Dark Knight un mazzo così: miniserie leggendaria di Claremont/Miller, script di Chris McQuarrie (I soliti sospetti) e regia di Aronofsky (Requiem for a dream, The Wrestler e Black Swan). :superfap: :superfap: :superfap: :superfap: :superfap: :superfap: :superfap: :superfap: :superfap: :superfap: :superfap: :superfap: :superfap: :superfap: :superfap: :superfap: :superfap: :superfap:

Modificato da scrofaincalore
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Qual è la mini? Roba straesaurita ovviamente, ma po' esse che la fanno uscire in edicola!

 

E' letteralmente impossibile che tu non la conosca: è la miniserie più celebre, quella che in assoluto ha definito il personaggio per i posteri (penso anche che sia stata ristampata più volte):

 

wolviecoverf.jpg

Modificato da scrofaincalore
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Per riportare l'entusiasmo a livelli sicuri (per non prendere traumi) ricordo a tutti che Gavin Hood è un bravo regista, per altro premio Oscar.

Gavin Hood è ancora lì che bestemmia per come gli anno ridotto Wolverine, una volta che gliel'hanno preso per la post. :sisi:

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Per riportare l'entusiasmo a livelli sicuri (per non prendere traumi) ricordo a tutti che Gavin Hood è un bravo regista, per altro premio Oscar.

Gavin Hood è ancora lì che bestemmia per come gli anno ridotto Wolverine, una volta che gliel'hanno preso per la post. :sisi:

 

spè Erik, intendiamoci: siamo tutti d'accordo sulle notorie e nefande interferenze della Fox, epperò io addebito il disastro inanerrabile di Wolverine quasi in toto a Hood; quello è un film che non funzionava già a partire dalla sua fondazione, la scadentissima sceneggiatura, e anche l'esecuzione visiva era piuttosto blanda e priva di ispirazione, non è che con un montaggio differente o chissà quali reshoots sarebbe mutato ne Il Padrino; troppo facile per Hood scaricare le colpe sui cattivoni corporativi. La verità è che, spesso, i registi indipendenti, anche acclamati, non sono assolutamente capaci di girare un film "commerciale" (vedi ad es. Jean-Pierre Jeunet con Alien Resurrection) e di sopportare lo stress del gigantismo produttivo perchè richiede un talento particolare, immarcescibile visione creativa (nel senso che rimanga inalterata durante l'intero processo produttivo) e soprattutto un polso di ferro. E' fin troppo "facile" girare filmini intimisti da due camere e cucina con una sequela infinita di "talking heads" scevri da ogni responsabilità e rendiconto in virtù dell'esiguità dell'impegno economico. Non è un caso che da molti anni il mainstream in ogni segmento dell'industria dell'intrattenimento abbia superato qualitativamente la scena indie-underground rendendola di fatto insignificante.

Modificato da scrofaincalore
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