Shito Inviato 23 Settembre, 2016 Share Inviato 23 Settembre, 2016 (modificato) Dovrebbe essere iniziata la distribuzione del numero del corrente mese di Fumo di China. Per gli interessati, questo numero contiene un ampio articolo scritto dal vostro sottoscritto dedicato a Ikeda Riyoko quale rappresentante delle autrici di shoujo manga, riflettendo sul valore socioculturale degli stessi in concomitanza con la trionfale conclusione della mostra itinerante Watashi no Margaret (My Margaret) in Giappone. Più significativamente, l'articolo contiene una trascrizione integrale e puntualissima dell'intervista all'autrice raccolta l'anno scorso a Etna Comics, dove la maestra Ikeda era stata invitata e poi intervistata sempre a cura del vostro sottoscritto. L'intervista, che è disponibile per voi tutti i chiunque altro in formato di vari video amatoriali ben reperibili su Youtube, è poi stata scrupolosissimamente ri-tradotta (verificata nella traduzione di ogni dettaglio) per la redazione dell'articolo su FdC. Si ringrazia l'interprete d'eccezione a Etna Comics (Erika Rossi), e il consulente linguistico d'eccezione per l'articolo (Francesco Nicodemo). Spero soprattutto che tutto questo ponga definitivamente fine alle millantazioni e le mistificazioni sul plurale del tutto fasullo sul titolo di "La Rosa di Versailles". :-) Modificato 26 Settembre, 2016 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 7 Febbraio, 2018 Share Inviato 7 Febbraio, 2018 Latest Rose of Versailles Manga Reveals There Was a Vampire Among Them... la rosa canina! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 7 Febbraio, 2018 Share Inviato 7 Febbraio, 2018 The latest chapter's story extends beyond the world of pre-Revolution France and all the way into an entire other series by Ikeda's contemporary, Moto Hagio. lol Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 8 Febbraio, 2018 Autore Share Inviato 8 Febbraio, 2018 Lo scorso anno io e la Imouto siamo tornati in Giappone perché, se l'anno prima c'era stata la mostra "Watashi no Margaret" (di cui dicevo nell'articolo su FdC), questa volta era la volta di una personale proprio di Ikeda-sensei. Anche questa era una mostra itinerante, e così se Watashi no Margaret l'avevamo incrociata ad Okinawa stavolta abbiamo "scoperto" Yokohama (e che scoperta grandiosa!). I nuovi capitoli de La Rosa di Versailles sono a dir poco "meh". Voglio dire, già i gaiden dell'epoca antica erano del tutto "meh" - e c'erano i vampiri anche lì, addirittura la celebre Carmilla, o forse Dorottya Tsentes? Ora non ricordo bene, e faccio confusione con i personaggi dei vari capitoli di Akumajou Dracula... ^^; In ogni caso, quando una cosa è finita, è finita. Bisognerebbe lasciarla in pace nel suo reame: il passato e le memorie. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Eymerich Inviato 8 Febbraio, 2018 Share Inviato 8 Febbraio, 2018 I nuovi capitoli de La Rosa di Versailles sono a dir poco "meh". Voglio dire, già i gaiden dell'epoca antica erano del tutto "meh" - e c'erano i vampiri anche lì, addirittura la celebre Carmilla, o forse Dorottya Tsentes? Più che altro era ispirata a Erzsébet Báthory... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 8 Febbraio, 2018 Autore Share Inviato 8 Febbraio, 2018 Ecco, giusto. La Tsentes era la sua serva, IIRC. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 6 Maggio, 2025 Share Inviato 6 Maggio, 2025 Rispolvero il topic per parlare del nuovo film animato. Non avendo trovato un topic dedicato, direi che questo potrebbe anche andare. Quindi, ieri sera ho avuto questa malsana idea. Malsana? Sì, decisamente. Il film sul piano tecnico è ovviamente inappuntabile, anche se un paio di "ma" li avrei. Partiamo dal principio: il film è una via di mezzo tra un musical classico e un film disney. Le parti cantate fungono sia da soliloquio che da espediente per far procedere la storia con il fast forward(altrimenti in due ore come ci stava tutto?). Il risultato è che su 1h54m, 1h53 sono partiti cantate (è ovviamente una iperbole, ma...). Le canzoni in realtà non sono nemmeno malvagie, ma non hanno quel qualcosa che le renda dei pezzi forti o memorabili. Ti lasciano piuttosto indifferente. Forse ne salverei giusto due: il quartetto Andrè, Fersen, Maria Antonietta e Oscar e una un po' più rockeggiante in una fase avanzata del film (ma se dovessi dire quale sia, avrei sincera difficoltà. Non mi è rimasto nulla). Appurato che lato musical il film è scarso, lato storia com'è? Beh, lato storia è ancora più scarso. Io non so come si possa pretendere di racchiudere in 2h una storia del genere e non ho idea delle idee commerciali che ci siano dietro, ma sta di fatto che il risultato è abbastanza scarno. Non c'è mai presa sulla situazione e non trasmette un'emozione, un messaggio, un'impressione, una tensione, un'idea. Ci sono un paio di dialoghi scritti benino in un mare di nulla. Anche la contrapposizione tra Oscar e Maria Antonietta ne esce ovviamente debole, tant'è che la decisione finale di Oscar, di passare con il popolo invece che con la monarchia che aveva tanto difeso(cosa che non traspare) e il confronto finale con Maria Antonietta, Monarchia vs Rivoluzione, sembra più la decisione di una schizofrenica che una presa di coscienza. Inutile aggiungere quindi che la storia, alla fine, risulta raffazzonata. Lato tecnico nulla da dire, forse mostra un attimo il fianco nel finale, quando in scena ci sono i soldati e la folla accalcata in guerra, ma per il resto il film regge bene. Unico appunto che posso fare è l'effetto straniante di alcune scelte di stile nelle scene umoristiche, probabilmente volute per ricalcare il manga, ma che risultano fuori contesto e spezzano il già povero ritmo, oltre a sembrare parodistici(in senso negativo). In conclusione: questo film è un pacco. Pacchissimo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 6 Maggio, 2025 Share Inviato 6 Maggio, 2025 sarà la solita produzione fatta per accontentare i fan che già conoscono bene la storia, ma vogliono qualcosa di diverso. che la scelta sia caduta sulla tipologia musical è forse la chiave del discorso, passando per takarazuka. questo spiegherebbe anche la durata della produzione. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 18 Maggio, 2025 Autore Share Inviato 18 Maggio, 2025 (modificato) In effetti l'osservazione musical = takarazucca è quanto di più pertinente, secondo me. Del takatazucca ho personalmente visto credo due rappresentazioni. Dico dal vivo, laggiù. Guardandole si capiscono bene Sapphire del fiocco, Orpheus no Julius, Satuno e Nettuna, ma un po' anche Oscar Francoise de Jardjais. Non è uno slato. Modificato 18 Maggio, 2025 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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