Vai al contenuto

La Fondazione - tratto dalla saga capolavoro di Isaac Asimov


Erik

Messaggi raccomandati

mah. credo di non aver capito cosa si vuole fare, cioè come si traduce questo approccio ai fini della trama e dei personaggi. alcuni personaggi delle diverse storie coesisteranno? ci sarà una sola crisi seldon? ci sarà un protagonista assoluto nonostante altri saranno importanti quasi quanto lui? ecco, solo queste per dire che se tale fosse l' approccio, non mi andrebbe bene.

anche se in realtà sono di parte perchè volevo una serie tv in modo da coprire tutti i capitoli dei libri (non solo la trilogia :lolla: ), chiunque sia il regista scelto.

Link al commento
Condividi su altri siti

  • Risposte 58
  • Created
  • Ultima Risposta

Top Posters In This Topic

Una riduzione è, haimè, inevitabile, sapendo come lavora Hollywood.

 

Se posso fare un'ipotesi, tenendo conto di quanto dichiarato da Emmerich, direi che si sta lavorando su questi punti:

 

- 3 film

- 2 protagonisti per film, ma probabilmente uno solo per il film finale

- infilare più concetti asimoviani possibile nei film ("concetti", non le esatte "trovate")

 

Il primo film dovrebbe dunque partire con Seldon che postula le crisi e concludersi con la risoluzione della prima Crisi Seldon, seguente la fondazione della Prima Fondazione.

 

Credo che il primo film, in questo modo, possa essere adattato in maniera decente (o almeno guardabile) ... mentre vedo molto più difficile condensare ciò che succede DOPO in due soli film.

 

Ad ogni modo sto speculando selvaggiamente.

Aspettiamo e vediamo che ne esce concretamente. :snack:

Link al commento
Condividi su altri siti

Il succo del discorso da quello che ho letto a mio avviso e' semplice, regista & sceneggiatore non si vogliono limitare a prendere varie parti dai racconti e fare un film unico in questo modo, come fatto ad esempio per I Robot, ma hanno intenzione di 'ampliare' la portata di uno o piu' personaggi nell'arco di una vicenda che copra praticamente tutta la vicenda, e questo per via della struttura episodica della saga.

 

Questo e' un tipo di approccio che a mio avviso rendera' molto meglio rispetto al lavoro su I Robot, in quanto verra' fuori comunque la storia, e non un 'qualcosa' con sopra il nome.

Link al commento
Condividi su altri siti

Il succo del discorso da quello che ho letto a mio avviso e' semplice, regista & sceneggiatore non si vogliono limitare a prendere varie parti dai racconti e fare un film unico in questo modo, come fatto ad esempio per I Robot, ma hanno intenzione di 'ampliare' la portata di uno o piu' personaggi nell'arco di una vicenda che copra praticamente tutta la vicenda, e questo per via della struttura episodica della saga.

 

Questo e' un tipo di approccio che a mio avviso rendera' molto meglio rispetto al lavoro su I Robot, in quanto verra' fuori comunque la storia, e non un 'qualcosa' con sopra il nome.

 

Non ci metterei la mano sul fuoco che aumentare la presenza di protagonisti scelti sia meglio che fare una selezione degli avvenimenti, anzi.

Io, Robot falliva per motivi molto, molto più semplici ;)

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 3 months later...

Sentivate un brivido gelido stamattina?

No, non era colpa del vento siberiano, era colpa di Roland Emmerich! :fear:

 

Emmerich, intervistato da MTV, ha dichiarato che "la tecnologia di Avatar sarà applicata a La Fondazione… dovrà essere fatto tutto in CGI perché davvero non saprei come girare questa roba dal vivo." Tradotto: La Fondazione sarà tutto fatto in Motion Capture, in una via di mezzo tra Avatar e A Christmas Carol, probabilmente.

 

"Ritengo che ora tutti coloro che fanno i film più grossi dovranno girarli in 3D. Credo non ci sia modo di evitarlo. Io sono stato sul set di Avatar ed ho visto come funziona ed ho pensato proprio: 'Questo è il modo definitivo di fare film.'"

 

Da notare la finezza di pensiero di quest'uomo quando conclude il suo intervento commentando la rivoluzione tecnologica di Avatar in senso strettamente poetico e narrativo: "Probabilmente tutti i grossi film d'ora in poi dovranno essere in 3D. Ma non si tratta solo dell'effetto 3D, [Avatar ha] appena dimostrato che se fai un film in 3D, puoi chiedere più soldi e questo è il trucco."

 

:lolla: :lolla: :lolla:

 

Ad ogni modo la sceneggiatura, a firma di Robert Rodat (Salvate il Soldato Ryan, Il Patriota), dovrebbe essere consegnata entro la fine della settimana, e la produzione è a marchio Sony.

 

Poche speranze di successo?

No.

Pochissime. :PallaFieno:

Link al commento
Condividi su altri siti

Da notare la finezza di pensiero di quest'uomo quando conclude il suo intervento commentando la rivoluzione tecnologica di Avatar in senso strettamente poetico e narrativo: "Probabilmente tutti i grossi film d'ora in poi dovranno essere in 3D. Ma non si tratta solo dell'efD, [Avatar ha] appena dimostrato che se fai un film in 3D, puoi chiedere più soldi e questo è il trucco."

 

In pratica non gli interessa il 3D, ma è solo un cavallo di Troia/grimaldello/piede-di-porco per ottenere danè/palanche/schei/conquibus/grana/etc. in quantità industriale??? :pfff: :goccia:

Comunque Rodat dovrebbe essere una garanzia per lo script; è a Emmerich che manca la giusta sensibilità artistico-intellettuale per tradurre in immagini la Fondazione di Asimov, ha la delicatezza di un elefante. L'ombra di I, Robot avanza minacciosamente...

Modificato da Boyd
Link al commento
Condividi su altri siti

  • 2 years later...

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo