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The Last (comics) of Us (letture, suggerimenti e scleri di vario tipo)


Chocozell

Messaggi raccomandati

13 hours ago, Tetsuya said:

Superman è un personaggio bellissimo.
Ma bisogna saperlo scrivere. E per saperlo scrivere bisogno conoscerlo bene bene.
E sono pochissimi a saperlo fare, Morrison, Moore e pochi altri.
Per cui ha questa fama di personaggio "poco interessante".

Su Injustice non parlo perché oramai sono mesi che prendo a ceffoni virtuali la gente che vorrebbe quel Superman come canonico e mi fan girare le balle :)


PS in anni recenti Byrne, con il senno di poi, ha affermato di aver fatto un po' troppe leggerezze nel rinnovare Superman. Ad esempio si pente di aver tolto Superboy, che gli ha creato più problemi che vantaggi. E considerato l'ego di Byrne, sono affermazioni notevoli :)

Concordo che sia un personaggio bellissimo, che bisogna però saper scrivere. Il problema è, appunto, che bisogna saperlo scrivere. Purtroppo se non fabbrica soldi la DC non ha necessità di investirci. Poteva riprovare affidando qualcosa di ben più sostanzioso a Morrison, invece...è morta lì.

Sinceramente Superman "fori de capoccia" è bello solo se posto in un elseworld. Canonico non ne capirei nemmeno il senso.

Ah, non sapevo. 

4 hours ago, onirepap said:

Bendis è arrivato alla dc come superstar e ne è uscito come mero scrittore, per il resto Superman è affascinante per la sua contraddizione, è completamente alieno sia fisicamente che psicologicamente , ma non se ne rende conto , lui si crede un ragazzone del Kansas, ma è di fatto un dio benevolo, che anche contro i suoi nemici utilizza completamente il suo potere, 

ed è molto difficile scrivere una sua storia anche tenendo a mente questi fattori.

Di Bendis non ho letto tantissimo. Vorrei recuperare Daredevil e poi la sua gestione degli avengers, di cui ho letto solo alcune storie. Il problema è che tutto ciò che ho letto non mi è piaciuto, quindi non è che sia così invogliato...

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45 minutes ago, Chocozell said:

Di Bendis non ho letto tantissimo. Vorrei recuperare Daredevil e poi la sua gestione degli avengers, di cui ho letto solo alcune storie. Il problema è che tutto ciò che ho letto non mi è piaciuto, quindi non è che sia così invogliato...

Il problema è che è discontinuo qualitativamente, ho ancora gli incubi per Age of Ultron, che doveva essere una saga straepica che si è letteralmente risolto in una scorreggia, e nell’introduzione nel Marvel universe di un personaggio stra stra importante come Angela.

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2 hours ago, onirepap said:

che si è letteralmente risolto in una scorreggia, e nell’introduzione nel Marvel universe di un personaggio stra stra importante come Angela.

Diciamo pure che tutta la trama è stata una grandissima truffa stile schema piramidale solo per trovare la scusa di far spaccare il continuuum spazio-temporale e far arrivare un personaggio (di cui guarda caso era stata appena vinta una causa) giusto un attimo prima della sua morte canonica nell'universo di provenienza.

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  • 4 months later...
  • 2 weeks later...

Letto Geiger del duo Johns+Frank. Serie che dovrebbe dar vita a un nuovo universo narrativo per la Image Comics, soprannominato "The Unnamed". 

La storia prende piede nel 2050, dopo un'improvvisa guerra atomica di cui non si conoscono né le motivazioni né gli artefici. Tra i sopravvissuti si parla del Glowing Man, un mostro nato dalle radiazioni che sembra essere a difesa di un forte. 

Queste sono le premesse iniziali, bene o male. La piega che prende la storia sa di già visto, per quanto comunque abbia un buono storytelling e un buon ritmo. Alle volte si fa un po' confusa tra i foreshadowing e i flashback. Comunque questi 6 numeri fungono da premessa ad altro. Così stante è una storia carina da leggere, ma del tutto evitabile. Niente di imprescindibile.

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1 hour ago, Chocozell said:

Letto Geiger del duo Johns+Frank. Serie che dovrebbe dar vita a un nuovo universo narrativo per la Image Comics, soprannominato "The Unnamed". 

La storia prende piede nel 2050, dopo un'improvvisa guerra atomica di cui non si conoscono né le motivazioni né gli artefici. Tra i sopravvissuti si parla del Glowing Man, un mostro nato dalle radiazioni che sembra essere a difesa di un forte. 

Queste sono le premesse iniziali, bene o male. La piega che prende la storia sa di già visto, per quanto comunque abbia un buono storytelling e un buon ritmo. Alle volte si fa un po' confusa tra i foreshadowing e i flashback. Comunque questi 6 numeri fungono da premessa ad altro. Così stante è una storia carina da leggere, ma del tutto evitabile. Niente di imprescindibile.

Una volta Frank mi piaceva, ma cavolo ora cosi fotografico che sembra quasi un Land con piu talento

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5 hours ago, Chocozell said:

Così stante è una storia carina da leggere, ma del tutto evitabile. Niente di imprescindibile.

e non male per una cosa che Johns ha probabilmente riciclato da un progetto Black Label con Doctor Posphorus che si è portato dietro da quando se n'è andato dalla DC sbattendo la porta.

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18 hours ago, onirepap said:

Una volta Frank mi piaceva, ma cavolo ora cosi fotografico che sembra quasi un Land con piu talento

Qui è stato meno fotografico e più fumettistico. Non è stato iperprecisissimo come in 3 Jokers, ma ha lasciato contorni e tratti più indefiniti.

14 hours ago, VNM said:

e non male per una cosa che Johns ha probabilmente riciclato da un progetto Black Label con Doctor Posphorus che si è portato dietro da quando se n'è andato dalla DC sbattendo la porta.

Io avrei detto Fallout, ma siamo lì in effetti

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  • 4 weeks later...
  • 2 weeks later...

Salve ragazzi. Mi serve un piccolo consiglio di lettura per la mia ragazza.

In particolare, le piacciono le situazioni post-apocalittiche dove si sviluppa una sorta di comunità in cui si mettono in discussione i canoni della società.
Come fumetti le sono piaciuti particolarmente come Black Sad (quindi anche qualcosa noir/thriller) o Sottosopra e serie tv tipo Snowpiercers. Opppure un libro come Il diavolo e la Signora Prym.
Consigli?

(niente mattoni esagerati, altrimenti me li lascia lì sul comodino XD)

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https://www.amazon.it/Joe-Shuster-Story-Artist-Superman/dp/162991777X

Biografia/fumetto che mi sento di consigliare a tutti gli amanti di Superman ( o dei fumetti in generale). Si trova anche in italiano, edita da Bao. Davvero una gran bella lettura. Oltre a contestualizzare per bene il mondo in cui Shuster (e Siegel) si formano, da una prospettiva su tutto il mondo del fumetto pre e post Superman (fanno delle comparsate, ovviamente, anche Kirby, Stan Lee, Neal Adams, ecc...), sulla vicenda editoriale del personaggio e su come, oltre ad aver cambiato il mondo del fumetto, Shuster e Siegel hanno  cambiato anche l'approccio per quanto riguarda i diritti dei creator sui fumetti. 

Mi hanno fatto ridere molto due cose: 1) Siegel odiava a morte Batman. 2) Bob Kane era davvero un gran pezzo di merda :lolla: 

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1 hour ago, Chocozell said:

2) Bob Kane era davvero un gran pezzo di merda :lolla: 

Quote

I'd hadn't encountered Kane in my travels, but at one rockin' SDCC, an associate asked me if I wanted to meet him and walked me into a hallway.

There he was, in a small group of people, wearing patent-leather shoes-- and an ASCOT, like he was Vitamin f******g Flintheart in a Dick Tracy cartoon.

For years, I'd heard how he'd taken credit for Bill Finger's contributions (in addition to half his pay) and other despicable tales from his associates. But nothing aces an in-person encounter.

We were introduced and Kane began talking about my Batman chapter in the HISTORY OF COMICS, which treated him--and everyone else--very respectfully.

An intolerable ass as pompous as they come.

I bit my tongue while he regaled us with his many achievements. he group was waiting for an elevator, which they stepped into when the door opened.

Our conversation ended, but not before he said: "See you later, Jim, baby." and cuffed me across the face--like some rat-pack street gesture he'd seen in some cheap flick.

The doors closed...

I was stunned by the sheer audacity of a stranger--like him--to lay a hand on me, and boiling with anger. But this time, there was no elevator door closing between us.

I stood there for about 15 seconds, waiting.

He did nothing.

Even though he was at least a head taller than me. I wouldn't have minded bleeding at all for one more opportunity.

That night, I couldn't sleep and the next morning began combing the halls for his Bat Majesty.
Around noon, I found him i
n another group, which I walked into.

"Good to see you, Bob, baby!"

I said, then bitch-slapped him across the face.

 

Modificato da VNM
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  • 2 months later...

Ieri sera ho letto House of M per la prima volta. Sarà che avevo aspettative davvero basse, sarà che non sono un esperto di storia mutande, sarà che già il nome sulla cover ("Bendis") mi ha fatto storcere il naso, ma devo dire che non l'ho trovata una lettura malvagia. Secondo me un po' sconclusionata, nel senso che su 8 numeri si poteva costruire qualcosa di più, invece accade tutto in fretta e non c'è un buon ritmo narrativo, imho.

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3 minutes ago, Chocozell said:

Ieri sera ho letto House of M per la prima volta. Sarà che avevo aspettative davvero basse, sarà che non sono un esperto di storia mutande, sarà che già il nome sulla cover ("Bendis") mi ha fatto storcere il naso, ma devo dire che non l'ho trovata una lettura malvagia. Secondo me un po' sconclusionata, nel senso che su 8 numeri si poteva costruire qualcosa di più, invece accade tutto in fretta e non c'è un buon ritmo narrativo, imho.

molte cose furono sviluppate dai vari spin off, ma la serie e' assolutamente fondamentale, ancora oggi gli effetti si fanno sentire, ed e' stata una delle fondamentali motivazioni della fondazione di Krakoa

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27 minutes ago, onirepap said:

molte cose furono sviluppate dai vari spin off, ma la serie e' assolutamente fondamentale, ancora oggi gli effetti si fanno sentire, ed e' stata una delle fondamentali motivazioni della fondazione di Krakoa

Ho letto che i tie-in creano diverse incongruenze. Alla fine non sono nemmeno molto interessato perché mi interessava proprio l'evento in sé. Infatti il mio appunto è riferito a quello. Trovo che in 8 numeri si potesse fare di meglio. Alla fine, l'unica cosa che critico, è che imho mi è sembrato un po' rushato sul finale, perché forse c'era spazio per approfondire un pochino  la situazione. Devo però recuperare la serie su Wolverine post-questo evento. Mi sembra interessante. Comunque era un evento che mi mancava e volevo colmare la lacuna (anche in vista della lettura di Hickman)

In questi giorni ho anche riletto i primi Avengers di Bendis (i NA) (fino all'arrivo di Ronin, poi non mi sono mai interessato oltre) e devo dire che stranamente ho trovato la lettura più..leggera? "Divisi" mi continua a sembrare una ca**ata in sé per sé (ma proprio il concetto di scissione degli Avengers, non gli eventi). Il resto (fino alla "ricerca" di Ronin, appunto), l'ho un po' rivalutato. Sarà che ultimamente ho anche riletto Crisi Finale e avevo necessità di qualcosa di...meno...tripposo. O che avevo proprio voglia di qualcosa di leggero, ma stranamente li ho trovati migliori di quanto ricordassi (messo che alcune cose mi sembravano comunque buttate a ca**o).

Modificato da Chocozell
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purtroppo HoM è una di quelle serie che va integrata con degli spinoff altrimenti soffre di brevità. ora non ricordo quali, anche perchè la risoluzione di tutto fu un'infantile buffonata galattica che ho preferto dimenticare. dopo questa storia c'è stata una ripartenza e, almeno a me, fece pensare "ma chi glielo ha fatto fare".

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  • 1 year later...

Letto Strange Adventures di Tom King.

Mi ha lasciato un po' tiepido. Parte bene, si dilunga troppo, perde di mordente e il finale è piuttosto telefonato. Tralasciando l'uso dei personaggi (ormai chi si aspetta più qualcosa di fedele. Ma in un fumetto del genere ok, il canone non conta e sono d'accordolissimo. ), le cose accadono senza un nesso logico. Esempio perfetto Mr. Terrific. Uno si dovrebbe chiedere dove ha imparato la lingua o letto le cronache del popolo Pykkt(tanto più che lo hanno cacciato da Rann), invece King non si spreca nemmeno a usare un McGuffin a caso. Poi vabbeh, Batman che lo impara random è il picco narrativo. Ben inteso, se il tutto avesse un qualche fine introspettivo, ok. Sticazzi, il fumetto vuole fare altro, non creare un certo tipo di intrigo narrativo. Invece ho trovato molto sciape tutte le caratterizzazioni. L'unica che ne viene fuori ben(inin)e è Alanna. Adam e Michael boh, non pervenuti. Sì, Adam fa quel che deve per vincere la guerra. Ma perché? Perché su Rann aveva trovato la dimensione che non aveva trovato sulla Terra? Perché la JL gli aveva negato aiuto(vabbeh, anche qui..)?  Un po' debole come cosa, soprattutto perché alle spalle non c'è una costruzione vera e propria. La trama sembra presa da un qualsiasi film americano, poi però condita senza alcun tipo di particolarità o impronta caratteristica. Se ci fosse stato Liam Neeson almeno avremmo avuto qualche meme di spessore. 

Disegni da sturbo. 

Un 6 va più che bene come voto finale. 

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  • 2 weeks later...

Letto anche Mr. Miracle.

A caldo direi che mi ha lasciato piuttosto indifferente (matite a parte). Lo metto sopra Strange Adventures, perché laddove questi era telefonato, MM invece ti dà l'illusione che stia sempre per succedere qualcosa, salvo poi non succedere nulla, se non la normalità della vita (figli, depressione, guerre personali, familiari, lavorative, lutto, il mix di tutto ecc...).

Di suo, mi sembra che l'argomento portante sia la crescita. Scott smette di essere un personaggio cristallizzato nel tempo, ma affronta avvenimenti "normali" che cambiano la sua "continuity" e che lo portano fuori dal mondo fanciullesco in cui era nato (non NG, ma i Comics). Tant'è che Oberon alla fine glielo dice, gli dice che il mondo dei supereroi (quello da ragazzino) non è reale. Orion gli dice che il mondo che si è costruito, un mondo reale, non vale la pena di essere vissuto, lui preferisce la fantasia e non approva, pur non biasimando la scelta finale di rimanere nella realtà, mentre l'altopadre è ciò che c'è stato prima di lui e che ha portato Scott a essere ciò che è. Un passato non suo.

E Darkseid? Darkseid è quella figura che c'è e non c'è per tutto il tempo. Si palesa solo alla fine, ma manovra la vita di Scott per tutto il tempo. Imho rappresenta ne rappresenta i traumi.

Così, a caldo.

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