Vai al contenuto

Saint Cloth Myth


Garion-Oh

Messaggi raccomandati

12 ore fa, Garion-Oh ha scritto:

Ares Saga? :°_°:

Dipende i punti di vista. Creare 10 secondi post crediti non era di sicuro per omaggiare l'opera fine a se stessa ma un qualcosa architettato con un secondo fine.

Allora un mese te l'han sgamato così, due mesi ti sono stati detti dagli spagnoli (sagittario e crisaore), 6 uscite dai sondaggi, 2 dal planning a porte chiuse del tamashii si fa presto a dire che non è prevedibile visto che te le han praticamente dette le uscite..

Hobby Japan

ocoVpMa.jpg

  

Modificato da Visitatore
Link al commento
Condividi su altri siti

14 minuti fa, Eymerich ha scritto:

Forse non ho capito bene la domanda..

Ma mi pare che, semplicemente, nel mito Crisaore sia figlio di Poseidone e che qui gli abbiano dato un aspetto da divinità induista in quanto marina dell'Oceano Indiano.

E soprattutto pur essendo delle ovvietà, l'autore ste cose se le tiene per se.

Link al commento
Condividi su altri siti

Intendi dire nato anche lui da qui?

Il-Perseo-di-Benvenuto-Cellini-nella-Log

Bella figure, eh? :-)

Sculp by Benvenuto Cellini (obv).

------

Anedotto: ero stato intervistato a Roma dalla professoressa Shiraishi Saya, che stava componendo un suo libro sulla "globalizzazione di manga e e anime". La professoressa Shiraishi mi era stata presentata da Marco Pellitteri, che colgo occasione per salutare. Finita l'intervista, che ho trovato molto interessante e intensa, c'era un po' di tempo libero. Dato che ci trovavamo in zona Termini, dovendo improvvisare una passeggiata, ho proposto: "perché non andiamo a vedere il Mosé di Michelangelo?"- Si trova nella chiesa di San Pietro in Vincoli, ingresso anche gratuito, non c'è fila, e non molto distante da lì. Ovviamente la gente fa file chilomentriche per vedere la Cappella Sistina, e per carità ne ha ben donde, ma se poi gli dici che dentro a una chiesa più anonima c'è quella che è forse la scultura suprema dello stesso autore strabuzza.

Allora, davanti al Mosé, lo stesso Mosé per cui Freud impazziva (lui, eh!), dopo un po' la professoressa Shiraishi mi chiede: "Ma se voi avete queste cose, perché vi interessate a cose come gli anime e i manga?".

Eravamo a questo livello di schiettezza umana, che è una cosa preziosa. Quindi per rispondere ho dovuto pensarci un pochino. Poi la mia risposta fu: "perché queste sono cose per persone adulte. Un bambino non può capirle, né può coglierne il valore, il significato o il fascino. Noi in Italia abbiamo avuto una modesta produzione di narrativa e prodotti d'immaginario per l'infanzia, e quindi in epoca contemporanea ci siamo rivolti soprattutto ai prodotti commerciali giapponesi".

Credo ancora sia una buona risposa, certo non perfetta, ma propone degli spunti.

Per esempio: "e perché anche gli adulti italiani, alcuni di loro, continuano a pensare ad anime e manga invece che alla loro più seria e significativa storia dell'arte?"

Tipo, ecco.

 

Modificato da Shito
Link al commento
Condividi su altri siti

Personalmente non sopporto i modelli tridimensionali derivati da soggetti bidimensionali (il che taglia fuori tutte le figure di anime, lo so... i meccanismi ovviamente sono eccettuati, dato che la loro "invenzione" è concettualmente nello spazio fin da principio). Ovvimente la figure dal quadro di Munch è un'offesa speciale, con la sua frivolezza, al genuino turbamento dell'autore. Credo che nel mio mondo ideale si carcerebbe a vita per molto meno.

Anche gli snodi mi paiono pazzia. Davvero la frivolezza è il male della nostra epoca di crapula continua. Rinnegando la religione, abbiamo scordato che può esistere una sacralità anche laica, anche "non santa".

Una volta stavo per comprare una belle riproduzione in polvere di gesso del mio amato Ratto delle Sabine, quello di Jean de Boulogne. Bella davvero, ma costava troppo per la mia tollerenza frivola. Sono tornato alla Loggia dei Lanzi a rimirare l'unico orginale. Potrei fare forse un'eccezione per una riproduzione dell'Amore e Psyke di Canova, altra mia favoritissma, perché stante le piccole dimensioni dell'originale subito mi appare più come opera privata. E non penso che il Louvre venderebbe l'originale, salvo attendere tempi di guerra e di sacco.

Modificato da Shito
Link al commento
Condividi su altri siti

3 ore fa, Garion-Oh ha scritto:

Eccoti delle versioni action realizzate dai giapponesi.

Il Pensatore di Rodin:

figma The Thinker (PVC Figure) Item picture7

 

Questo ce l'ho sulla scrivania, io lo lascio nello stato 'normale', quando la gente si rende conto che e' snodabile le facce che vedo non hanno prezzo.

Link al commento
Condividi su altri siti

Se ben ricordo era originariamente il modello che l'artista aveva studiato per porlo sopra alla sua "Porta delll'Inferno", ma potrei ricordare un po' male. In ogni caso, sto "pensando" ai tormenti di Camille Claudel... :-/

E in ogni caso, le Musée Rodin è secondo me una delle cose più interessanti da vedersi a Paris.

Modificato da Shito
Link al commento
Condividi su altri siti

  • 2 weeks later...

Comunque a parte il fatto che già le scatole di Gemini con il simbolo di Cancer avevano ricevuto vari comunicati con la modalità di sostituzione… non capisco qual è il problema con Aquarius Hyoga visto che è sempre stato segnato come 18 cm sul sito. Chi comprava sapeva a cosa andava incontro.

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 2 weeks later...
Il 28/4/2019 Alle 14:45, Shito ha scritto:

Noi in Italia abbiamo avuto una modesta produzione di narrativa e prodotti d'immaginario per l'infanzia, e quindi in epoca contemporanea ci siamo rivolti soprattutto ai prodotti commerciali giapponesi".

Mmmm... direi che hai invertito causa e effetto se hai risposto esattamente in quella maniera.

La produzione Italiana è rimasta minore principalmente perché importare dal Giappone(ma anche dagli USA) negli anni '70 era infinitamente più economico e meno rischioso che produrre da zero qui.

Link al commento
Condividi su altri siti

Credo che questo sia davvero un alibi, non dico tuo, ma della nostra nazione.

Nella mia frase mi riferivo proprio a un dato storico, comunque: anche la letteratura per l'infanzia italiana è molto scarsa. Non abbiamo avito grandi favolisti, e le opere per l'infanzia più note di nostra produzione (Pinocchio? Cuore?) sono frutti abbastanza sporadici. Non vedo un Esopo, un La Fontaine, dei Grimm italici. E per quanto ami Rodari, non mi pare paragonabile. La nostra nota scarsa attitudine alll'industrialità ha poi fatto che in ambito postmoderno la produzione non si sia mai potuta davvero scollare da quella "artistica", ovvero "individuale", ovvero sempre "sporadica". Come sempre. Ottime eccellenze, quelle italiche. Ma sempre individuali. L'infrastruttura produttiva? Non funziona e soprattutto non dura. Siamo troppo anarcoidi, nel profondo. Paese di poeti, navigatori, inventori... tutta gente da one-man-show, no? E suppongo di non essere diverso io stesso, io per primo. :-)

Modificato da Shito
Link al commento
Condividi su altri siti

Sirtà almeno te pensavo notassi la ripresa del totem di Pallas.  Che caso eh… come se non si sapesse che Sho è il progetto di ripiego di qualcuno dopo il fallimento di Omega :°_°:

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 2 weeks later...

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo