Riprendo un attimo il discorso perché in questo momento sono abbastanza ubriaco e voglio mettere i punti sulle O. Sì, insomma, essere svedese.
Sia chiaro che per me il concetto che ci sia corrispondenza biunivoca 1-1 tra le parole quando si traduce è un po' una stupidaggine. Il linguaggio non funziona così. A meno che non ci siano citazioni, richiami tra frasi o doppi sensi particolari (e comunque di soluto questi sono casi molto speciali), per me una parola andrebbe tradotta con il significato migliore che ha nel contesto in cui si trova. Se si ha già usato "aprirsi" per tradurre una altra parola in un altra occasione, chissene, in questo particolare contesto non ha senso fare il distinguo e mettersi a fare i pignoli (sempre che sia questo quello che è successo). Ovviamente va rispettato il contesto originale, ma tra tutte le possibili traduzioni va scelta di volta in volta quella più sensata. Nessuno direbbe "schiuditi!" in un situazione del genere perché
1) è un'espressione complessa e inusuale, che non verrebbe mai detta in un momento di eccitazione.
2) è debole, perché implica un apertura lenta o solo parziale.
Se "Apriti!" è una traduzione possibile (e da quello che vedo, anche la più comune) perché non usare quello, visto che è un espressione forte, semplice e diretta? Nessuno poi ti impedirà di tradurre quell'espressione con "schiuditi", se proprio vuoi, in altre frasi. Che so, se in questo punto si stesse riprendendo un discorso esplicito in cui si parlava di "aprire" e di "schiudere" come concetti separati o simili menate, allora potrei anche capire. Ma anche lì, solo se fosse chiaro che la frase sta sfruttando il richiamo o la definizione o il distinguo in questione, e qui non mi pare proprio.
E qui voglio fermare il mio OT, bere una bottigliona d'acqua e andare a dormire.