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Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione 14/01/2021 in tutte le aree

  1. 2 punti
  2. Qui le battute sono tutte di pre-produzione: sono scemo, vero, perché ogni volta che sento (1:10) la battuta diversa di "masaka, Longinus no yari?", mi commuovo sempre? Poi la parte di "masaka" Anno la tagliò. In effetti era molto retorica e "da anime", una cosa stereotipata. Ma la versione di pre-produzione sembra sia stat incisa senza neppure le rough, solo sul testo. Anche i "koroshiteyaru" sono molto diversi. Fatti così sarebbero fuori scena. Però, a parte Aria sulla 4 corda e Rei che diventa di "una una sfumaturaota più pallida di bianco" (per chi sa da dove viene quella canzone dei Procul Harum), davvero: Asuka è davvero tutta in "Makete ha nai ha yo! MAMA GA MITERU NO NI!" E Shinji che sente, non collega al volo, e dice "Mama...? Okaasan?". Perché "mama" in giapponese non è "mamma", ma il modo infantile davvero con i bambini piccoli chiamano la loro mamma. Per questo lo rendo "mammina", Questa cosa con Asuka era già accaduta nell'ep9, lei che torna insonnolita di notte da bagno, lui cerca di baciarla, e lei dice, come una bimba piccola "mammina" (sta rivivendo il suo trauma infantile nel sonno), cosa che risulta molto anticlimatica per l'adolescente Shinji che, immusonito, dirà a sé stesso come se parlasse a sei "Sei una bambina anche tu!". Quindi il tutto torna in Air, ed è intenso, perché lì per lì Shinji non connette, quando dice meccanicamente: Mama...? Okaasan?", perché se Asuka si è "risolta" con la madre al risceglio nel lago sotterraneo del GeoFron, tutto sommato Shinji non ha ancora preso del tutto coscienza che dentro l'UnitàPrima c'è SUA madre. Lo farà a breve. Io sono davvero contento ogni volta che queste scene di poter "sentire" istantaneamente, sensualmente, quello che ho qui spiegato. È come sentire una canzone in lingua e capirla mentre senti la musica, suppongo, mi viene sempre in mente Wuthering Heights di Kate Bush, però davvero non riesco a capire che uso fanno quelli della comunicazione emotiva nella narrazione giapponese che "eh ma mammina non si dice". Sarà sempre un mistero, per me. Forse è solo che non riesco a concepire che in una mente che non vuole capire, non c'è nulla da capire. Dev'essere senz'altro un mio limite.
    2 punti
  3. Era quella coi venditori di stronzate olio porta a porta? Interessante...
    1 punto
  4. Assolutamente, qui si parla di gusto e percezione personale. Soprattutto verso i 14-15 anni cominciai a pretendere molto di più dai prodotti animati, e magari già il fatto di riconoscere un cast vocale romano mi portava a pensare di esser al cospetto di un prodotto migliore, con standard qualitativi più alti. Questo per esempio mi portò completamente ad abbandonare la serie regolare animata de I Cavalieri dello Zodiaco, in particolare perché arrivai proprio a mal sopportare le voci di Ivo de Palma e di Marco Balzarotti, anche perché, nonostante il doppiaggio e il modo di doppiare negli anni sia cambiato, continuavano ad avere quell'impostazione da speaker radiofonico e ad essere molto superficiali nella caratterizzazione dei ruoli, tale da sembrare sempre uguali nei tantissimi altri ruoli doppiati. Il tutto veniva fuori in modo evidente soprattutto se confrontato con le versioni alternative dei doppiaggi, ricordo perfettamente come l'interpretazione di Francesco Prando di Shyriu fosse molto più intensa, molto più profonda, in particolar modo nel lanciare l'urlo che precedeva il suo colpo speciale. Fortunatamente anche a Milano in quegli anni c'erano delle piacevoli eccezioni, come il già citato Paolo Torrisi, che nella sua interpretazione di Seiya è 50 spanne sopra al collega De Palma, anche perché stiamo parlando un doppiatore che ha fatto anche l'attore, ha fatto teatro e prosa radiofonica, Torrisi era al livello di tantissimi illustri colleghi Romani. Invece, faccio un ulteriore esempio, di questo mio "pretendere di più" dai prodotti animati....mi portò a restare completamente ammaliato, incantato quando tantissimi anni fa vidi il primo episodio di Evangelion su MTV. L'anime era fantastico e rappresentava un qualcosa di unico, di nuovo e di originale....ma nella mia testa, sicuramente ciò che mi porto a qualificarlo come un prodotto superiore, fu sicuramente il doppiaggio. Fortunatamente la scena oggi è molto cambiata, ci sono tanti doppiaggi Romani e doppiatori romani che non sono di livello, e allo stesso tempo il Doppiaggio Milanese ha fatto passi da gigante, con tantissimi doppiaggi ben realizzati e tantissime nuove voci interessanti, ma soprattutto di grandissima qualità. Per esempio ho apprezzato molto il doppiaggio di Sword Art Online, soprattutto perché risulta molto fresco, ci sono tante voci nuove e i soliti noti (Moneta, Balzarotti, Lotti) sono relegati a ruoli marginali, ma per il 90% è un cast vocale bello e variegato, anche se, alla fine della fiera, a rubare la scena è la splendida voce della Manicone, che doppia regolarmente a Roma e presta la voce alle attrici più in voga del momento.
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+02:00
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