Assolutamente, qui si parla di gusto e percezione personale. Soprattutto verso i 14-15 anni cominciai a pretendere molto di più dai prodotti animati, e magari già il fatto di riconoscere un cast vocale romano mi portava a pensare di esser al cospetto di un prodotto migliore, con standard qualitativi più alti.
Questo per esempio mi portò completamente ad abbandonare la serie regolare animata de I Cavalieri dello Zodiaco, in particolare perché arrivai proprio a mal sopportare le voci di Ivo de Palma e di Marco Balzarotti, anche perché, nonostante il doppiaggio e il modo di doppiare negli anni sia cambiato, continuavano ad avere quell'impostazione da speaker radiofonico e ad essere molto superficiali nella caratterizzazione dei ruoli, tale da sembrare sempre uguali nei tantissimi altri ruoli doppiati. Il tutto veniva fuori in modo evidente soprattutto se confrontato con le versioni alternative dei doppiaggi, ricordo perfettamente come l'interpretazione di Francesco Prando di Shyriu fosse molto più intensa, molto più profonda, in particolar modo nel lanciare l'urlo che precedeva il suo colpo speciale. Fortunatamente anche a Milano in quegli anni c'erano delle piacevoli eccezioni, come il già citato Paolo Torrisi, che nella sua interpretazione di Seiya è 50 spanne sopra al collega De Palma, anche perché stiamo parlando un doppiatore che ha fatto anche l'attore, ha fatto teatro e prosa radiofonica, Torrisi era al livello di tantissimi illustri colleghi Romani.
Invece, faccio un ulteriore esempio, di questo mio "pretendere di più" dai prodotti animati....mi portò a restare completamente ammaliato, incantato quando tantissimi anni fa vidi il primo episodio di Evangelion su MTV. L'anime era fantastico e rappresentava un qualcosa di unico, di nuovo e di originale....ma nella mia testa, sicuramente ciò che mi porto a qualificarlo come un prodotto superiore, fu sicuramente il doppiaggio.
Fortunatamente la scena oggi è molto cambiata, ci sono tanti doppiaggi Romani e doppiatori romani che non sono di livello, e allo stesso tempo il Doppiaggio Milanese ha fatto passi da gigante, con tantissimi doppiaggi ben realizzati e tantissime nuove voci interessanti, ma soprattutto di grandissima qualità.
Per esempio ho apprezzato molto il doppiaggio di Sword Art Online, soprattutto perché risulta molto fresco, ci sono tante voci nuove e i soliti noti (Moneta, Balzarotti, Lotti) sono relegati a ruoli marginali, ma per il 90% è un cast vocale bello e variegato, anche se, alla fine della fiera, a rubare la scena è la splendida voce della Manicone, che doppia regolarmente a Roma e presta la voce alle attrici più in voga del momento.