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Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione 21/05/2021 in tutte le aree

  1. Nei commenti di uno dei miei video della serie "MANGA&ANIME Sul Serio", ho intrattenuto una rapida conversazione con un commentatore che credo mi abbia portato a esprimere per iscritto uno dei miei punti fondamentali, proprio nella vita, diciamo non solo della mia deontologia, ma della mia "filosofia" (virgolette). Lo riporto qui perché credo sia qualcosa di buono, e credo sia un'occasione. Per me lo è stata! Riesco a elaborare il mio pensiero solo nel dialogo, dev'essere (anche) per questo che mi piace tanto Takahata Isao - era notoriamente anche lui così. ––– > Mark Landmark Quindi se ho ben capito. Ci sono i livelli di difficoltà nel vedere gli anime.. come nei videogiochi. Easy - Medium -Hard - Cannarsi. Se voglio rilassarmi la sera posso vedere qualsiasi cosa. se Voglio vedermi qualcosa a livello Extreme devo cercare gli adattamenti di Cannarsi. Ma almeno si sbloccano dei trofei? > Gualtiero Cannarsi Il trofeo è la comprensione genuina delle cose e la crescita individuale che ne discende, come nella vita. :-) > Mark Landmark uhmm... sembra lo slogan di un' azienda agricola > Gualtiero Cannarsi Beh, diremo allora che il più genuino cibo per lo spirito nasce dalla migliore pratica di coltivazione della mente. :-) > Mark Landmark gentile Gualtiero, non siamo tutti sullo stesso piano di comprensione. Tal volta comunicare da una dimensione ad un'altra non è semplice ed immediato come si pensa. Anche se l'intento è positivo purtroppo il risultato può essere l'opposto, il più delle volte. Non dipende da nessuno, è solo una questione vibrazionale. Ognuno ha i suoi tempi e i suoi metodi di crescita. > Gualtiero Cannarsi Credo che tu abbia ragione, concordo seriamente con le premesse che hai posto. Proprio per questo (non "tuttavia", non "però", segue una consecutiva, non un'avversativa) i due punti fondamentali della mia deontologia restano: 1) se "non tutti siamo sullo stesso piano di comprensione" (parole tue), è impensabile pensare di sacrificare la fruizione di chi ha maggiore comprensione per facilitare le cose a chi ancora non è su quel piano 2) se "non tutti siamo sullo stesso piano di comprensione" (parole tue), non è detto che le persone non possano salire di piano, arrivando a comprende sempre più. Nessuno è nato su un piano di comprensione più alto, perché la comprensione costa fatica, sforzo e impegno per tutti. 3) se "non tutti siamo sullo stesso piano di comprensione" (parole tue), è assolutamente necessario dare a tutti il materiale affinché ciascuno possa fare il proprio (seconda le sue possibilità e discrezione) massimo sforzo per migliorare sé stesso. Ed è proprio tutto qui. Ti ringrazio. Hai centrato il punto del mio pensiero. Trattare tutti come la fascia bassa del tutto, vuol dire abbassare il livello per tutti. Trattare tutti come la fascia alta del tutto, significa permettere a tutti di migliorarsi. In psicologia si parla di "effetto Pigmalione" (puoi cercarlo), ma secondo me il termine è abusato: in realtà è solo la scelta di innescare un circolo vizioso o un circolo vizioso, che tenda al peggio o che tenda al meglio. Stiamo parlando di cartoni animati, ma è sempre educazione. Ma per dire di cartoni animati, ricordati che Clara non è paralizzata, ma è ridotta sulla sedia a rotelle per una ragione psicosomatica. sarà Heidi a smuoverla, e lei camminerà, senza alcuna miracolosa operazione. tendere al meglio vuol dire sforzarsi. Lo predica anche più o meno ogni religione. E in un mondo in cui si forniranno comode sedie a rotelle per le persone perfettamente sane, solo perché camminare è faticoso, le persone dimenticheranno la gioia di muovere il coppo. La Pixar lo diceva in WALL·E, ed era atroce. Ma si sapeva. E infatti la vita umana andrebbe vissuta ogni giorno come una pratica di sforzo vitalistico, in tutti gli ambiti, tutti. Grazie per avermi fatto scrivere chiare e tonde queste cose. Buona vita a te, amico! :-) ––– E niente, credo che sia proprio tutto qui. Credo che per vivere si debba sempre vivere "al massimo sforzo", intellettuale prima che fisico, e che la vita sia esercizio e pratica continua, oppure diviene indolenza, sedazione e morte. Il divertimento è sedazione. Il consumismo è un modello di società basato sulla sedazione. Quindi io credo che in questo sistema in cui siamo ormai credo tutti semplicemente nati e quindi inseriti, si tratti semplicemente di cercare, trovare e esercitare l'intelletto in tutte le occasioni che questa vita ci offre, e gioirne, perché anche l'educazione è un lusso, il benessere fisico e mentale è un grandissimo privilegio, quindi credo che avendolo ricevuto bisognerebbe avere la forza e la dignità di esercitarlo sempre. Questa è una specie predica laica che feci già una volta a Catania, difronte a persone vive dal vero vivo, parlando dell'evoluzione tra prima e seconda e terza generazione di otakuzoku. I miei studi sulla sociologia della postmodernità da allora sono andati un po' avanti, ma alla fine il punto è sempre questo. La cosa ridicola di MATRIX è che le macchine, nel "mantenere gli esseri umani in stato vegetativo sarebbero "cattive". Ma quando mai? In effetti, per l'attitudine mostrata dall'umanità, quella potrebbe essere una volontaria scelta di vita percorsa dagli esseri umani stessi. In effetti le macchine di MATRIX potrebbero avere attuato lo scenario per il bene degli esseri umani, nel perfetto ma sovraumano rispetto delle leggi asimoviane. Del resto il bene di qualcuno lo si fa anche contro la sua apparente volontà, giusto? Socrate già ne disse, e ogni padre amorevole lo sa. In questo, WALL·E era molto più intelligente. Qualcuno parlerebbe di entropia, qualcuno ne parlò in tema di desideri e disperazioni di fanciulle magiche, ma l'entropia è in noi, è una tendenza di cui noi siamo parte, non in cui siamo immersi. Ad ostacolarla può essere solo la nostra volontà, o men,e o spirito, o anima, perché forse quella non ricade sotto le mere leggi fisiche. Il corpo materico, sì. Buona vita a tutti gli amici! :-)
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  2. Sia messo agli atti che se non mandano 3.0+1.0 al cine vado a iscrivermi ai terroristi Risparmiati queste domande. Come "oggetto", i(l) doppiaggi(o) di Eva è ormai il nuovo DoppiaggioStorico dei Cavalieri, con tutto ciò che comporta.
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  3. Sarebbe "non c'è logica, tra uomini e donne" (nel senso: nei rapporti tra uomini e donne) Del resto Ritsuko sta agendo per amore, e per amore dello stesso uomo che amò sua madre, che si trova "in qualità di donna" proprio in Casper, e che proprio "come donna" – Casper – tradirà la figlia preferendole il suo uomo. :-( Ritsuko è il personaggio più tragico di tutto Evangelion, secondo me, e non a caso porta il nome dell'amica di infanzia che fece dell'alunno modello Anno Hideaki un otaku. Certo se era una vendetta nominale, è stata davvero crudele. Ma soprattutto: come si fa ad apprezzare, a dire di amare, qualcosa che non si può capire? Ah, sì: Team Asuka, Team Rei, Team Decerebrazione. Ok.
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  4. Sì, della scena di Ritsuko se n'era già parlato pure con lo stesso video postato in qualche Topic di Eva. Ma è sempre costante l'amarezza di avere ben QUATTRO doppiaggi di Death+EoE ognuno con le sue problematiche:-( Cmq torniamo del tutto IT,dai. Non hanno ancora caricato le nuove puntate di Bleach? Inoltre sono combattuto per il Box BD di Conan... a parte che non so come sono i sub, non mi va di pagare i dischi col 16:9, anche se i vinili mi attirano. Ma il prezzo non è calato per niente.^^'
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  5. Sì. Quello che andrà al cinema. E nella prossima edizione HV.
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  6. Daidan! Daidan! Zetsu Daidan! Va come spinge
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  7. Col doppiaggio "inarmadiato" della Panini, quindi? Non che sia personalmente interessato, comunque, dato che valuterei di pagare un'eventuale edizione italiana soltanto in caso di sottotitoli realizzati da staff competente.
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