È valsa la pena aspettare così tanto.
Ho visto il film senza preoccuparmi di voler capire cosa ci fosse dietro alle innumerevoli nomenclauture e tecnobubbole che ti vengono sparate in faccia a ripetizione, non sono neanche rimasto piacevolmente o negativamente colpito dal fanservice, non ho voluto voler per forza unire i puntini di quello che avevo già visto nei film precedenti e in questo film. Altri si divertiranno a finire il puzzle.
Ho voluto aspettare e vedere cosa ci volesse dire Anno, e alla fine dei conti niente di nuovo dalla serie e da "The End". Stavolta la differenza che per me ha preso un toro per le corna, ha messo in scena un confronto tra due personaggi che doveva essere messo in scena da tempo. Sono i vecchi finali visti da una persona invecchiata, con una moglie (che sì, la incontri per caso, te la fanno conoscere ti piace e te la sposi) con un'altra consapevolezza, io ho trovato molta sincerità e serenità. Non mi azzardo in analisi psicologiche su una persona che non conosco, faccio fatica a badare al mio di cervello, quindi non mi interessa e non credo sia neanche una chiave corretta per capire un film.
Mi interessa quello che ci ha voluto dire.
Non posso far altro che lodare e fare mia la sintesi di El Barto
Ed è normale che ne parleremo è un film che mi ha dato così tanti spunti di riflessione durante il film che facevo pure fatica a rifletterci su.
Alla fine che piaccia o meno chiunque farà animazione avrà a che fare con Eva.
Voyager di Yuming in quella scena è stata una scelta stupenda, credo sia una delle sinergie più belle tra musica e animazione che abbia visto dai tempi di umhh Komm Susser Todd? Commento al volo sulla parte musicale sempre di mio estremo interesse, Sagisu ha finito le idee, commento musicale non all'altezza del film fatta eccezione voyager di cui sopra. pezzi in inglese fuori squadro e one last kiss della Utada è una cafonata indegna di chiudere un terzetto con Beautiful World e Sakura nagashi.
ahhhh un ultima cosa:
RITSUTO!