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Legend of Zelda
topic ha risposto a Fencer in una Endrius nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
Ma hanno preso Zelda perchè Fire Emblem era occupato? -
Saint Seiya Legend of Sanctuary (CG Movie)
topic ha risposto a Fencer in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Mah. Non sono così d'accordo. Saint Seiya ha avuto successo all'epoca principalmente perchè era un anime nekketsu per bambini dove c'erano guerrieri in armatura truzza che se le davano di santa ragione. Non è mai stato famoso per l'approfondimento psicologico e i viaggi mentali, anzi, nel momento in cui l'han fatto gli ascolti in patria sono calati (Asgard floppò). I personaggi dopo le dodici case non hanno più avuto alcuno sviluppo significativo in quel senso, e anche prima gli unici ad averlo avuto sono stati due protagonisti su cinque. Il resto poi era contorno che il manga spesso nemmeno aveva eppure era un successo comunque. Il ritmo stesso del manga era molto simile a questo film. Al film manca solo il contorno, di cui riesce poi a non far sentire a mio parere minimamente la mancanza. Non ne ha bisogno. E' un prodotto sempliciotto? LOL, sì hai voglia. Ma anche la serie originale lo era, eh. Molto sempliciotta. Onesta, come è onesto questo film. E' un prodotto roboante? Hai voglia. E' quel che vuole essere, caciarone e divertente. E' un prodotto vuoto? No, non lo è. Non nella misura in cui lo sono i normali film d'azione. Non lo è nemmeno nella misura in cui lo è nell'originale quasi tutta la saga di Poseidon o Hades, o tre quarti di quella del Sanctuary. Quella dove non ci sono cambiamenti caratteriali o altro ma solo botte a gogo. E' semplicemente un prodotto nuovo e rivolto ad un target diverso, che si pone in modo diverso. Chiedere roba uguale alla precedente per un film cinematografico, specie quando poi si parla di orpelli inutili (tipo sapere la rava e la fava dei protagonisti per qualche motivo, quando non è necessario), che il film giustamente nemmeno fila, non aveva nè ha nessun senso. I prodotti avevano esigenze, limiti e caratteristiche diverse. A questo LOS secondo me non manca niente per essere un discreto film d'azione. In teoria gli mancherebbe molto per essere la serie classica. Ma quel che gli manca sono tipo venti o trenta ore di tempo in più. Era inevitabile che non potendo perdere un'ora a personaggio per cercare di costruire determinati rapporti, nei punti in cui la narrativa coincide (che poi l'unica vera intersecazione di questi vari fattori è una sola, Hyoga VS Camus) il film non riesce ad avere la stessa potenza emotiva della serie (ma come diceva Shuji, era fuori di testa pensarlo o richiederlo). Ma era inevitabile e infatti il film non ha mai voluto essere qualcosa che scimmiottava il prodotto originale, perchè sapevano che non potevano fisicamente riuscirci. Infatti hanno puntato su un prodotto tutta azione, cameratismo e semplicità (che LOL, erano le premesse della serie originale e di suo padre, Ring ni Kakero). Persino la gestione dei combattimenti come colpi speciali, pugni e calci è diversa. Cambiare la storia in modo "sbagliato" poi? E cosa sarebbe il modo sbagliato? Non fare un sunto che poteva solo riuscire male e creare una narrazione quasi completamente alternativa? Penso che la storia sia svolta come meglio non si poteva in un'ora e mezza di film. Crea delle premesse e va avanti con quelle, riuscendo a mantenere una coerenza e un ritmo invidiabili. Soprattutto è una storia che riesce a tirare fuori una sua personalità propria che per ovvie ragioni non piacerà mai ai fan sfegatati della vecchia serie. Perchè non è quello che vogliono. E' tutto lì il problema. Di nuovo, no, non è un prodotto vuoto. Come non lo erano alla fine i vecchi film. Sì, erano prodotti che nascevano e morivano lì, ma non vedo dove sia il problema (vale per il 90% dei film su questa Terra). Almeno, sempre se la misura di quanto sia pieno o vuoto non venga dato dai castelli in aria che le persone si sono fatti su qualcosa che non c'è. Ma di nuovo: i cattivi di questo film sono usa e getta quanto lo erano i Gold, i God, gli Specter e gli Shogun nella serie classica. Addirittura qui si salvano e combattono più Gold di quanti se ne salvino originariamente. Come detto, non è vero. A parte chi non è stato semplificato (tipo Seiya, Shiryu e Ikki), ma solo ringiovanito e rapportato a quell'età e chi alla fine è simile quando non identico all'originale (Milo qui poi è anche meglio di quello della serie alla fine), le caratterizzazioni funzionano e sono coerenti, non vedi personaggi agire out of characters. Solo non sono gli stessi della serie classica per ovvie ragioni. Non si capisce come possano essere poi personaggi usa e getta considerando che compaiono per tutto il film e si può vedere la loro crescita come guerrieri (Seiya in special modo). Addirittura il messaggio finale di Aiolos lo raccolgono tutti i Saint stavolta, non solo i Bronze ma anche i Gold. La cosa è voluta e secondo me è un bel tocco. Veloce sì, confusa no. Come detto, il film fornisce tutto ciò che serve al novizio per capire ciò che sta succedendo. Il resto dei viaggi mentali se li fa solo chi conosce la serie vecchia e la sovrappone. -
Mah, dipende cosa ci farà col cadavere. Magari sclera e cerca di riportarla in vita. In ogni caso il poveraccio ha una sfiga che la metà basta, un po' me lo aspettavo che salutasse. Oltretutto l'anime era diventato troppo allegro, con tre puntate molto scazzo, quando alla fine della scorsa la troietta ha ritirato in mezzo Mendoza s'era un po' capito che le cose stavano per andare a donnine.
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La pucciola?
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Saint Seiya Legend of Sanctuary (CG Movie)
topic ha risposto a Fencer in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Secondo me no, perchè la storia originale non è proprio presa in considerazione se non nelle premesse. Il resto mi pare molto diverso. Quali? Dei presentati io ricordo solo Aphrodite che non fa niente, gli altri fanno tutti qualcosa. In realtà non sono dodici, ce ne sono dieci credo (Aiolos è morto e Dohko non c'è) e di questi solo Aphrodite non fa nulla e schiatta. I nostri ne affrontano sette su dieci e gli altri tre comunque combattono contro l'Anubi. Tra l'altro, come dicevo, le giustificazioni funzionano e paradossalmente i Gold appaiono meno dementi che nella vecchia serie classica (dove vabè, personaggi come Shura erano più dementi che nel manga) perchè chi la incontra direttamente riconosce subito Athena, senza se e senza ma. Mu la incontra e la riconosce subito, lo stesso vale per Milo, Aiolia (che infatti si ferma appena Saori sviluppa il Cosmo) e Shura. Beh, la scalata non la fanno i Gold, ma i Bronze, che devono farla per forza perchè il Pope è in cima, ma comunque i custodi a questo giro si muovono tutti (tranne Camus, che fa che intercettare Hyoga) quindi la cosa è coerente per come viene proposta. Non l'ho trovata un problema, semplicemente la struttura del Santuario è ascendente. E' una della premesse. Ma oltre quello non mi pare vadano (Shiryu viene pure perculato da Seiya perchè ne parla troppo, è una scena veramente ROTFL). Per far capire come mai lui riconosca Mu una volta che ritrae l'elmo. Il dialogo in originale è qualcosa come: "Signor Mu! Non avrei mai pensato che lei fosse il Saint di Aries!" "Shiryu, come fai a conoscerlo?" "E' amico personale del mio maestro" Si vede dopo che Mu umilia Seiya. Tra l'altro non viene chiamato Dohko, ma proprio maestro di Libra. Qui hai ragione, nel senso che non fa niente di rilevante. Però anche lì per come procede la storia è sensato, specie prendendo in considerazione che il Pope è sclerato. Una volta che Saga si rende conto che i Gold ormai gli sono nemici e hanno riconosciuto Athena (con al contempo l'accrocco che gli serve per succhiare le energie di Athena che sembra aver raggiunto un livello sufficiente) lo stende (il regista diceva che era ancora vivo in un'intervista ai brasiliani, ma a me pareva bello morto), per evitare che si schieri anche lui con la piccirottola (infatti quando Saga lo manda nell'Another Dimension Aphrodite sta suggerendo di mettere in salvo Athena, segno che non si è ancora reso conto dell'inganno) e perchè alla fine gliene frega poco della sciarada (due secondi dopo infatti va fuori a fare la declamazione di follia, salvo prendere un sacco di mazzate da Seiya che non da' nemmeno il tempo ai Gold d'intervenire). Come carne da macello però trovo che funzioni nell'economia di un film simile. Non era obbligatorio che combattesse alla fine, ce lo si aspetta perchè lo faceva nella vecchia serie, ma evidentemente qui hanno scelto diversamente. Non c'è niente che faccia pensare che sia un Silver, in realtà. Sono elencate solo due caste, Bronze e Gold. Per quel che se ne sa potrebbe essere un altro Bronze. Non c'è nemmeno l'accenno al numero totale dei Cloth o altro. Ma la cosa non genera domande, perchè il film oltre ad essere velocissimo fornisce tutte le informazioni che servono. Non c'è nemmeno una pausa che permette ad altri Saint di intervenire dopo Sagitta, perchè partono subito per il Santuario. Le genera, di nuovo, se lo si vede con la mentalità di chi lo vuole come un sunto della vecchia serie e con le stesse premesse. Ma ora come ora i Silver nel mondo di LOS non sembrano esistere. In realtà è tutta roba che nel contesto del film non ha bisogno di approfondimenti nè li richiede. Non viene mai ad avere importanza chi li ha allenati, chi sono si sa (orfani raccolti da Kido), da dove vengono non ha mai avuto grande importanza nemmeno nella serie principale (giusto il momento di razzismo di Jabu). Tutto ciò che serve per fissare delle basi per lo spettatore viene detto. All'inizio Tatsumi ti spiega cos'è il Cosmo e cosa sono i Saint, al che dice a Saori (che comprensibilmente è disorientata per l'info dumping, come dicevo) che Mitsumasa ha raccolto dei ragazzi perchè si allenassero come Saint (tra l'altro non viene accennata la questione dei 100 figli, per quel che se ne sa ad essere mandati in giro sono stati solo i protagonisti) e la proteggessero. Tra questi c'è Seiya, che l'aveva conosciuta da piccola ed era rimasto affascinato dal suo potere di guarigione (che ha sperimentato di persona), che non ha problemi ad accettare che Saori sia Athena e a credere nella necessità di proteggerla. Nel suo entusiasmo poi riesce a convincere a credere anche gli altri quattro (che come dice Hyoga, erano tutti orfani senza niente e nessuno al mondo) a credere ed intraprendere quella stessa missione. E' una favola per bambini alla fine. Ingenua, vista da persone adulte. Ma questo è quel che vuole essere il film. Io sono semplicemente il target sbagliato. Posso farti un esempio del perchè per la maggior parte non sono più piatti e superficiali della serie classica. Prendiamo Seiya. Seiya è esattamente lo stesso dall'inizio alla fine, un guerriero che fa della sua determinazione e testardaggine, della sua volontà, il punto forte del suo carattere, coniugandola all'affetto per i suoi amici e la devozione verso la sua dea. E non mette mai in evidenza altro come carattere. Cosa che è esattamente anche questo Seiya qui. Durante la serie classica viene ad evidenza la sottotrama (che però non è qualcosa di caratteriale) della ricerca di sua sorella, che arricchisce il suo background. Ma non muta minimamente il suo carattere in sè, solo la trama quando compare (Poseidon nel caso di Lymnades e Elysion contro Thanatos). E questo vale per tutti i personaggi salvo Hyoga (che è l'unico che crescere realmente alle dodici case) e forse Shun (che però alla fine pareggia con Aphroditeperchè non riesce ad essere senza pietà). Ma ancora, è sbagliato proprio fare il paragone o avere quei personaggi in mente mentre si guarda LOS. Ho elencato due soli personaggi, Hyoga e Shun. Quel che dici però è giusto in linea di principaio. Ma c'è l'inghippo. Come ti dicevo fai l'errore di paragonarlo alla vecchia serie. Questo film va valutato in sè e per sè nell'universo nuovo che lui stesso crea. Mi spiego meglio. In realtà a questi personaggi non hanno "tolto" niente. Sono altri personaggi, caratterizzati in modo diverso, che in un film del genere, che come ripeto è tutto incentrato su azione e mazzate a iosa, funzionano se lo si guarda con occhi scevri dai canoni della vecchia serie. A parte che penso non sarebbe stato possibile mettere l'equivalente di almeno dieci episodi di sviluppo per mere questioni di tempo che avrebbero portato a renderli da fare schifo, ovvero alla veloce e senza la giusta importanza che avrebbero dovuto avere in caso fossero inseriti (non puoi mettere la mammoneria di Hyoga e liquidarla in qualche minuto come fai con tutto il resto delle spiegazioni, perchè andavi a modificare direttamente il personaggio che avevi creato), in ogni caso non credo che sia nemmeno un'obiezione che ha senso fare a questo film. Perchè nell'impianto narrativo creato dal film quei personaggi sono caratterizzati in questo modo, più semplice (Hyoga non è un mammone e non ha complessi pregressi, è un guerriero forte con la testa sulle spalle che combatte per uno scopo preciso, e lo stesso vale per Shun) e nel complesso funzionano. Sono ben definiti e coerenti con il complesso narrativo, tutto quel che serve per comprendere le loro azioni è spiegato, non manca niente. In un'ora e mezza di film è quasi ammirevole. E sì zio, alla fine quel che resta sono personaggi semplici che si menano in modo figo con armature altrettanto fighe. Ma questo era lo scopo del film. Creare un prodotto tutto azione che le nuove generazioni (bambini e preadolescenti) potessero apprezzare. Non creare un sunto. Non creare qualcosa che ricalchi i prodotti precedenti. E' chiaro che se lo paragoni alla vecchia serie, con quelle tempistiche, quel genere di approfondimento possibile solo in ore e ore di animazione e disegni, come complessità e profondità ne esce con le ossa polverizzate. Ma il punto era proprio proporre un prodotto nuovo per chi della serie non sapesse niente. Non va guardato come si guardava il vecchio baraccone, va guardato alla fine dei conti come si guarderebbe un The Raid (con le dovute proporzioni, The Raid è un capolavoro, LOS è alla meglio un buon prodotto). Nah. Il film in sè fornisce tutto quello che serve. Non c'è domanda senza risposta, a meno di aver bisogno di essere portati per mano ogni singolo secondo. Hyoga. Non è il solo, comunque, viene nominato anche il maestro di Shiryu. Ma già all'inizio Tatsumi spiega che quei ragazzi sono stati mandati ad allenarsi per diventare Saint. Se qualcuno impara, ci dev'essere qualcuno che insegna. Seiya si sorprende anche quando Shiryu dice di essere allievo del Saint di Libra, segno che l'essere allenati da un Gold non è così usuale. Roba che dura un paio di secondi e nulla di più. Perchè again, non serve e non è il fulcro della narrazione. Che muoia non si sa (e se è vivo Aphrodite.....), ma Camus serve a dare un avversario a Hyoga in modo da proporre un bel combattimento figo agli spettatori. Lo salva per cercare di allontanarlo dalla battaglia in quanto suo allievo, Hyoga si rifiuta, lui ne prende atto e se le danno. Non c'è niente che faccia pensare vogliano far commuovere lo spettatore, perchè la cosa non è mai trattata in modo patetico o strappalacrime. Sono due avversari e se le danno, alla fine Hyoga lo ringrazia per essere stato il miglior maestro possibile e vanno giù tutti e due. Tra l'altro il combattimento è effettivamente molto figo. Da quel che si è visto non è vero. Il film non esorta mai secondo me ad andare oltre i canoni e le spiegazioni che propone nel suo impianto narrativo, e sono tutte spiegazioni semplici, facili da capire e dritte al punto che non vengono mai contraddette nè ne richiedono altre. Per come viene proposto non ti viene mai in mente di chiederti chi di preciso ha allenato Seiya, quali siano le sue origini o altro. Non è necessario saperlo e infatti non te lo dicono. Ce lo si può chiedere solo se si ha una familiarità con la vecchia serie, perchè lì queste cose venivano spiegate e facevano parte dell'impianto narrativo. Marin ad esempio compariva subito ed era una presenza costante. Qui no. Ma qui non esiste nemmeno. In realtà è l'esatto contrario. Il film mi è piaciuto proprio perchè mi sono messo in testa che tutto quel che c'era dietro i personaggi originali della serie classica dietro a questi nuovi protagonisti non c'è. Non è che do' per scontato il background di Hyoga, quindi so che è un mammone che rompe il ghiaccio e va a trovarla rompendo il ghiaccio ogni tot, di conseguenza non mi lamento del fatto che non sia "approfondito". Nel caso, anzi, mi lamenterei del fatto che quel punto, pur così fondamentale per lo sviluppo caratteriale del personaggio, non è presente. Ma farei un errore, perchè questo Hyoga non si sa nemmeno se l'ha mai conosciutasua madre. Viene presentato come un orfano raccolto da Mitsumasa Kido che ha accettato (nemmeno è stato obbligato, ha accettato) di diventare Saint per proteggere la giovane Saori\Athena. Quel background che darei per scontato sarebbe un errore, perchè questo biondino qui NON ce l'ha. E mi aspetterei cose che non dovrei aspettarmi, perchè nel film volutamente non ci sono nè hanno cittadinanza. Lo stesso vale per gli altri. Non esistono Natassie, Shunrei, June, Marin e Shaina varie. E una volta accettato questo, che il film si astrae da qualunque altro prodotto precedente del brand, beh, funziona. Ce lo si gode. Ce lo si gode come ci si gode un Expendables o un film di Jason Statham. Se invece si pretende, per l'appunto, di volerlo incollare a forza su un altro prodotto precedente del brand, di voler esulare da quello che il film offre ricercando qualcosa che non è nè vuole essere e che nella narrazione non ha alcuna rilevanza nè il film fa sembrare che abbia rilevanza, anche per ovvie ragioni di tempistiche e differenze del media, è ovvio che si esce insoddisfatti. In poche parole se si va al cinema credendo che questo film segua gli stessi stilemi del classico, che tocchi le stesse corde, provochi le stesse emozioni, la medesima narrativa decompressa, tutte le sottotrame presenti nel classico e i personaggi da lì derivanti.... lo si odierà. Perchè non è niente di tutto questo e da qualunque confronto con la vecchia serie ne uscirà con le ossa rotte. Non c'è paragone. Solo che il problema è che il paragone nessuno ha voluto proporlo nè imporlo in primo luogo. Questo film punta solo all'adrenalina spicciola e al ritmo sincopato dell'azione, al proporre ad un bambino digiuno di queste cose un prodotto tutto mazzate e divertimento che nel suo complesso narrativo rispetta le regole che si è dato e incredibilmente funziona, con delle scene anche belle (a me è piaciuto molto il confronto Saori VS Gold Saints ad esempio, così come l'esordio del Suiseiken, le botte Milo VS Seiya, Camus VS Hyoga) e piacevoli. Non fraintendiamoci, il film in sè e per sè è una mezza stronzata. Un po' come i vecchi film della serie, poche pretese e tanta azione. Ma è quel tipo di stronzata divertente e godibile che ti vedi con gli amici per quelle serate da popcorn, bibite e rutto libero, ad esaltarti per mazzate veloci e ben fatte (un po' come si fa con Schwarzenegger che ti fa "I'll be back!" o i film dove rutilano cartoni come se piovessero per il pure gusto di farlo, come i film di Jackie Chan, Donnie Yen e compagnia cantante). Ed è quello che vuole essere. Un film facile, semplice e veloce per bambini che punta a divertire. E in quell'ottica per me funziona parecchio. Non è un film di Kubrick, non è un film del Cameron dei tempi migliori, ma è piacevole. Dipende che sostanza ricerchi. Perchè a me pare che nella sua leggerezza quello che serve c'è. Chiaro che se cerchi sostanza che il prodotto non vuole avere, non la trovi. E sì, in casi come quello italiano, dove quello che si ricerca è solo la sostanza della serie classica e come tale ti viene spacciato dai distributori, senza rendersi conto del prodotto che si va a vedere o si propone, non si può che uscirne profondamente insoddisfatti. Aiolos? Attraverso una meridiana? -
Beati loro che hanno il tempo libero per vedersela.
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Yoru no Yatterman - New Doronjo of the Rebellion
topic ha risposto a Fencer in una Chibi Goku nella sezione Anime & Manga
Nei sub eng che ho visto io c'era "It's punishment time". -
Yoru no Yatterman - New Doronjo of the Rebellion
topic ha risposto a Fencer in una Chibi Goku nella sezione Anime & Manga
Sì, magari era solo stanco di prenderle. Anche se con questi sviluppi, non so se la cosa sia così liscia. -
Yoru no Yatterman - New Doronjo of the Rebellion
topic ha risposto a Fencer in una Chibi Goku nella sezione Anime & Manga
Credo sia il tizio che nel primo episodio, al momento dell'esplosione della luna, faceva "E' l'ora della punizione". Forse uno dei componenti originali del Trio. -
@No: Fortunatamente non ho il problema di non comprare la roba che ritengo fatta bene, è ovvio però che se uno non vuole pagare cinquanta e rotti euro (o ottanta) per roba che è solo giapponese più sottotitoli (che nemmeno sai quanto buoni visti certi precedenti) la cosa sia anche comprensibile. O che si incazzi per compromessi girellari anche per la roba nuova (io infatti lascio lì o prendo altre edizioni, come fatto per Casshern Sins o LOS) che meriterebbe un trattamento migliore e non una filosofia "girella a ogni costo". E' ovvio anche che non parlo di chi usa il tutto come scusa per non comprare. Ma è anche parecchio facilone accostare chi non compra edizione italiane perchè le ritiene fatte male e rimedia magari prendendo edizioni estere a chi la roba non la comprerebbe comunque. Gli audio inutili sono quelli girellari. Come localizzazione non hanno spesso nessun senso e sono inutili per la fruizione dell'anime. A meno che non interessino i pruriti nostalgici, la loro esistenza su un'edizione home video sono soldi buttati. Se poi si pensa che spesso è l'unica presenza, ci si fa un'idea del perchè la gente sia restia a cacciar soldi.
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Saint Seiya Legend of Sanctuary (CG Movie)
topic ha risposto a Fencer in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Infatti non li comprime. Le vicende vanno in modo diverso (per dire, la scalata finisce alla nona casa). Non c'è niente che faccia pensare alla compressione della storia originale, è una nuova storia che parte con una sola base simile: gente in armatura che combatte. Il resto è tutto diverso. A meno che appunto non si abbia in testa quella scalata lì. Ma di nuovo, sarebbe un errore che comprometterebbe tutto il godimento e il giudizio. Ho scritto che non lo si apprezza se lo si guarda con il pregiudizio di fan della vecchia serie, pretendendo che gli somigli oltre la semplice patina superficiale. Se si cerca di confrontarlo con la serie o il manga esulando da quello che il prodotto realmente è e vuole essere, non si potrà che uscirne insoddisfatti, anche solo per il ritmo velocissimi che ha il film ove la serie era decompressa al massimo, per tacere di tutto il resto e le scelte differenti. Anch'io ho visto la vecchia serie e l'ho apprezzata, ma comunque mi sono dovuto preparare per non arrivare al film cercando di proiettarvi quello che non è, ovvero un sunto o qualunque cosa avesse a che fare con la vecchia serie oltre al nome perchè in quel caso avrei sbagliato. Non è quello lo scopo dello staff e del film stesso. Mah i protagonisti non sono così piatti e superficiali, almeno non più di quanto lo fossero nella serie classica. Saint Seiya non s'è mai distinto per particolari viaggi mentali dei protagonisti, tutt'altro (è uno dei suoi lati positivi, Asgard escluso, s'intende). Nella serie classica animata poi i nostri non hanno nemmeno il problema di credere se Saori sia o meno Athena, viene accettata come tale, mentre alle dodici case Hyoga doveva superare la sua mammonia e Shun impara che comunque ci sono situazioni in cui un guerriero non può tirarsi indietro e deve combattere, gli altri invece vanno dritti come fusi dall'inizio alla fine, anche a costo della vita. Il manga poi era ancora più semplice (c'era la fazione di chi non sapeva e quella di chi sapeva ma taceva perchè convinto che la forza rendesse giusti, più Camus a cui importava solo del suo allievo e lo mette alla prova). Qui invece, per ovvie ragioni di tempo, quei tratti sono stati tralasciati per presentare dei guerrieri convinti di quel che fanno, sia i Bronze che i Gold. Hyoga non è mammone proprio, Shun invece è scarsetto ma combatte comunque. Sono tutti determinati e pronti a dare la vita sin da subito per via delle loro convinzioni e della promessa fatta a Seiya da piccoli, che li ha aiutati a credere in questa dea. Che poi dipende sempre che s'intende per caratterizzazione piatta e superficiale. Nel film c'è tutto quello che occorre sapere sui personaggi alla fine, e il tutto funziona. Trasfigurarli in quelli della vecchia serie non ha proprio senso e porta ad interpretare male questi personaggi. E' necessario sforzarsi di non farlo, o si resta insoddisfatti. Non ci sono mai più di quattro personaggi a schermo che parlano o fanno qualcosa, due la maggior parte del tempo. La narrativa per quanto rapida è pulita ed efficace, non ci sono pezzi mancanti (si sa perchè sono messi lì, e il vanno e vengono è gestito bene, per dire, Transformer è molto più a caso) e ogni personaggio ha il suo spazio con l'eccezione di Ikki (che comunque si ritaglia il combattimento contro il Sagitta Saint) e in misura minore Shun (che però come detto combatte in quasi tutti i combattimenti coi Gold). In realtà si avverte in un punto solo, Ikki e Shun VS Shura. Per il resto il film non fa pensare che ci siano idee per un maggiore spazio narrativo, l'unica cosa che c'è è l'hint per un sequel con la Fairy. Guarda che anche qui i nemici alla fine sono sei + il boss: Aldebaran (che comunque è dibattibile, perchè dichiara apertamente di essere d'accordo con Mu e di aver testato i Bronze), DeathMask, Aiolia, Camus, Shura e Milo (che tra l'altro vengono combattuti insieme, è un combattimento solo), con Saga come boss finale. Gli altro Gold o non ci sono o non combattono o sono dalla parte di Athena, perchè ne hanno riconosciuto il cosmo. Non vedo poi il disastro, dato che il tutto è gestito rendendo i combattimenti brevi e intensi (ma belli secondo me, Aiolia VS Seiya è discretamente epico). Il problema sorge solo dove ci si aspetti che siano lunghi e decompressi come la vecchia serie che impiegava tre episodi per Milo e comunque li faceva durare almeno venti minuti. Ma era insensato aspettarsi certe cose ab origine. -
Saint Seiya Legend of Sanctuary (CG Movie)
topic ha risposto a Fencer in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Gli incassi non hanno nessuna rilevanza in quel genere di giudizio. -
[Serie] Shin Megami Tensei:Persona
topic ha risposto a Fencer in una Marko nella sezione L'arena videoludica
Dicharazioni dello staff sul trailer e sulle reazioni allo stesso. Partiamo da Hashino (la mente): From the Persona 5 development team. Good evening to you all. Persona Team’s Hashino here. Today, we presented a video for the long-awaited game. So, how did you like it? As I write this now, I’ve yet to find out how you guys reacted to it, so I’m honestly feeling a little nervous thinking about comments like “the next Persona is about a phantom thief lol” or “is that Lupin!?” and such, but I’m hoping there are some warm comments out there. Even if there was a just little part you liked from it, it would make me really happy. For this game, we’re going with a challenge that fuses together a juvenile school setting that is as large as life, together with a picaresque romance. In the previous game, we wrote a story that involved having a justice group chase down a bad guy that could easily be feared by just about anyone. This time, it’s about a group of high school students that are being “chased” by unexpected occurrences due to the justice they believe in. We’re writing [the story] to convey a thrilling everyday life in the shoes of these characters, that are as large as life, in this juvenile school setting. We, the team, are working together as we advance through development so you can enjoy something with evolved graphics and sound, along with party members that are just a tad bit more ill-behaved than what you’ve been used to up until now. We all have so many feelings that are going into this title. While this is a product by Atlus that is known for its individualistic side, some say that a strong personality can break away from common rules and models… so it can be seen as a nuisance as well. However, the way we see a person’s character, it can spread to others for good or for bad, and it can even change the way another would think or behave… and that’s the potential power we see in it. We may feel some sort of suffocation in this world today, but as long as the world is comprised of relationships among humans, it is a person’s character, or a group’s character, that will provide the ‘power’ to destroy that ‘feeling of entrapment’. I’m hoping that this title will shape up into something that can embody such feelings, and something that will remain in your hearts. In order to meet all of your expectations, even just a little, the development team staff are working hard, so I’d like to say thank you for your continued support! (I will take a peek at comments from you all on Twitter, blogs, and such!) Katsura Hashino, Persona 5 Director and Creative Producer. http://www.siliconera.com/2015/02/05/persona-5-producer-shares-thoughts-trailer-characters/ Ha rilasciato anche un'intervista su Famitsu: Persona Team producer and director Katsura Hashino recently shared some thoughts on the latest trailer for Persona 5 and the game’s characters. He also talked more about the game’s theme and ideas in a brief interview with Famitsu. Famitsu starts out by saying it’s been a while since a follow-up on Persona 5, and ask how development is going thus far. “We’re just about getting an idea of the finishing point as far as the elements we’re putting into the game are concerned, and their quality, so right now we’re in the process of fleshing it out,” responds Hashino. “As we anticipate the release date, we’re all working hard towards our goal everyday while personally thinking ‘with this title, we’ll make everyone happy!’ so please wait just a little longer.” Next, Famitsu asks if Hashino could share a little more about the theme of Persona 5. “These days, I believe it isn’t uncommon for people not to know where they’re headed [in life] or to have various problems, be they big or small,” says Hashino. “Accepting the rules and values society deems acceptable isn’t a very fulfilling way to live—and yet, there are those that lack the courage to change the status quo, even as they’re held down by it.” He continues, “This negative side of modern society is part of the backbone of this title. In the midst of all that, you have these rambunctious high school kids, who fight back against the things that might hold them down. If the game can give people the courage to face everyday life or even act as a trigger for positive change, I believe we will have accomplished our goal.” Famitsu then asks for more details behind the heroes and the “phantom thief” appearance that they have adopted. “What if we had a classic phantom thief like Arsène Lupin today—how would he charm people and change society? That is one of the questions that development began with,” explains Hashino. “There are numerous novels and movies that depict the lives of phantom thieves, but in order to feel the experience of ‘personally’ creating a sensation in the world as a phantom thief, I believe that can only be done through games, and only through this game. Having the player empathize with these characters is the most important point of this title, and right now we’re focusing our efforts on that.” http://www.siliconera.com/2015/02/05/persona-5-depicts-phantom-thief-might-influence-society/ Intanto è stato annunciato che comprando la prima tiratura di Persona 4 Dancing all night si avrà incluso un BR riguardante Persona 5 http://www.siliconera.com/2015/02/05/exclusive-persona-5-blu-ray-included-first-print-copies-persona-4-dancing-night/ Ed è stato diffuso un poster che forse mostra il Persona del protagonista di P5: http://www.siliconera.com/2015/02/05/persona-5-protagonists-persona/ -
Hyperdevotion Noire : Goddess Black Heart (PsVita) http://www.siliconera.com/2015/02/06/hyperdevotion-noire-goddess-black-hearts-dragon-quest-battle-system-gag/ Bravely Second (3DS) http://www.siliconera.com/2015/02/05/bravely-second-reveals-tizs-return-guardian-job/
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Saint Seiya Legend of Sanctuary (CG Movie)
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Non sporcarmi di bile le scarpe, gionnino. E per la cronaca, quell'estetica funziona bene a meno di non avere gli occhi sporchi di girella. Tra l'altro io non sono uno spettatore, l'ho visto a casuccia. -
Saint Seiya Legend of Sanctuary (CG Movie)
topic ha risposto a Fencer in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Beh sì, alla fine dei conti il passaparola non poteva non essere negativo per come lo hanno pubblicizzato e proposto. Forzando così tanto il confronto con la vecchia serie non poteva che finire male, perchè hai fatto equivocare lo scopo del film a priori. Vuole anche dire tra l'altro che non hanno minimamente capito (o visto) il prodotto che avevano tra le mani. Tra l'altro, ho rivisto il trailer italiano. Confermo che DePalma ha segato una battuta di Aldebaran per inserirci un kyai. E ribadisco che non capisco come la Cericola possa stare su questa Saori. E' fisicamente impossibile. Ma capisco il perchè di certe dichiarazioni recentemente riportate sulla pagina satirica di Facebook. Visto che non poteva riprodurla, l'hanno cambiata. -
Se vuoi fare compromessi con la girella, certamente puoi comprare. Se tieni alle serie, le palle un po' girano e la roba la puoi lasciare sugli scaffali. Quando poi ti mancano i pezzi (tipo il film di Steins Gate) le palle girano. E in genere, dipende quanto valuti roba che alla fine è solo giapponese più sottotitoli e vuoi pagare audio inutili. Alla fine tra i doppiaggi vecchi e la roba fatta da rumeni non è che uno sia più utile dell'altro. Ce n'è di ragioni per non comprare. Specie se si tiene veramente alle serie, specie quelle più anzianotte che sono costrette a passare per le mani di editori che non ne vogliono sapere di farle per bene.
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Ah. Bella merda allora.
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Avevo capito che quelli che ci sono nel dvd come doppiaggi "fedeli" sono quelli Dynamic intonsi. Quello coi nomi farlocchi invece era quello rifatto. Ho capito male quindi?
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I doppiaggio Dynamic fedeli hanno le frasi doppiate nel silenzio? Non lo sapevo.
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Saint Seiya Legend of Sanctuary (CG Movie)
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Dunque (copia incolla brutale) Finalmente l'ho visto sulla mia Ps3. Premetto che non sarò breve e potrei spoilerare, quindi preparatevi mentalmente o saltate proprio l'intervento. Ovviamente l'ho visto in giapponese coi sub inglesi, quindi del doppiaggio non potrei parlare (salvo in alcune piccole cose che metterò in evidenza alla fine dell'intervento per via di alcune dichiarazioni pubbliche e qualcosa che si è visto nei trailer, ho fatto anche qualche foto, ma prendete tutto con beneficio d'inventario), nè me lo potrei immaginare. Non so davvero come queste voci possano traslarsi in quelle italiane usate per il film. A meno che le voci originali non le si sia mai sentite a fondo, s'intende. Sono veramente giovanissime. Comunque. Prima cosa: mi è piaciuto e non poco; ma se lo si guarda con il pregiudizio di fan della vecchia serie, pretendendo che gli somigli oltre la semplice patina superficiale, lo si odia. Senza mezze misure. Va visto con gli occhi del ragazzino che si guarda qualcosa col nome Saint Seiya per la prima volta e secondo me ce lo si gode parecchio, perchè è un'onestissimo film d'azione tutto incentrato sulle mazzate, con una narrativa diversa dalla serie, estetica diversa, scelte diverse e personaggi diversi. E' altro. Magari sul punto torno dopo nello specifico, ma quello che c'è l'ho trovato molto divertente e godibile pur avendo qualche problema qua e là. Per chi segue quel sito, Legend of Sanctuary è un film da recensione dei 400 calci. Si innesta in quel filone, roba tutta azione e poche chiacchiere. Partendo dal lato tecnico, sono esterrefatto dalla qualità della CG del film. Non ho ben guardato i capelli di Aphrodite, ma il resto mi ha davvero convinto. Figo e scintillante da vedere, credibile durante le mazzate. L'estetica dei personaggi è presa di peso da Kingdom Hearts, ma mantiene una sua personalità distinta per via delle Cloth. E' un effetto steampunk che funziona (se piace) ed è coerente per il 90% del film, soffre solo di poca cura per i personaggi secondari (il Saint che assalta Saori è Cyrax da Mortal Kombat.. voglio dire: sforzati un pelo) e sul finale del fatto che gli ultimi due stadi del boss non c'entrano una sega col resto dell'impianto estetico. Sul fronte musiche m'è un po' spiaciuta l'assenza di Pegasus Fantasy, ma Hero è un bel theme e le musiche non sono anonime come parevano dal trailer italiano (che vabbè, effettivamente aveva le musiche italiane). Il ritmo del film è forsennato. Letteralmente, non c'è respiro di sorta tranne in un paio di occasioni che durano poco, per il resto mazzate, mazzate, mazzate e mazzate. Gli stessi autori ne sono consci e gli capita di giocare con la cosa, ad esempio quando Shiryu tenta di replicare il discorso di Ptolemy sulle dodici case c'è Seiya che durante l'elenco delle case da attraversare gli fa "Vabbè, abbiamo capito, dobbiamo superarle tutte, sticazzi e andiamo" e con gli altri tre fa che sgattaiolare via mentre il nostro povero bellicapelli resta lì come un merlo. Oppure quando l'avatar dello spettatore, Saori, dice quello che tutti gli spettatori pensano dopo la scena del ponte e le spiegazioni rapide del caso "Ragazzi, io non ci ho capito una beneamata fava, non so di cosa state parlando nè perchè spuntano tizi che mi vogliono uccidere". In generale tutte le spiegazioni sono date molto velocemente e comunque rapidamente dimenticate perchè alla fine sono secondarie quando non addirittura semi-easter egg tipo il settimo senso (nominato due volte in tutto il film) e il film si ferma sul fatto che i rapporti di forza sono dati dal cosmo del guerriero, che può essere elevato come potenza se la determinazione dello stesso è forte e le sue convinzioni incrollabili, buttandoti lì che il massimo si raggiunge quando si arriva al settimo senso. Solo che l'accento sullo stesso non c'è proprio, non ti viene continuamente ricordato "settimo senso qui, settimo senso là" (invece nella serie classica lo evidenziavano ogni tre per due), lo spazio è tutto dedicato all'azione e alla fine è giusto così e mi è parso coerente. I nostri per la maggior parte del tempo non sono minimamente al livello dei Gold, ogni tanto capita e reggono con il picco di Hyoga, ma per il resto è un miracolo se stanno in piedi: l'unica volta in cui Seiya lo raggiunge esplicitamente (perchè il film te lo dice, ma secondo me già contro Aiolia e Milo ha mostrato avvisaglie) contro Saga poi è perchè ha la spintarella del Cosmo di Athena. Però per quel che succede, alla fine funziona. I combattimenti sono brevi e intensi, i nostri finchè possono tengono botta e tu sei lì con popcorn e bibita che te la godi sul divano mentre le cartelle volano senza sosta. Insomma, se questo ritmo piace e si riesce a passare sopra il fatto che i nostri stavolta le prendono salate, ci si diverte. Anche perchè pur prendendole non fanno quasi mai la figura della scartina. Almeno Seiya, Shiryu e Hyoga. Mi ha un po' fatto alzare il sopracciglio il trattamento di Shun e Ikki. Il primo alla fine è molto sullo sfondo, non è inutile come mi aspettavo (partecipa a tutti i combattimenti contro i Gold salvando ogni tanto la situazione, ma non è mai decisivo), il secondo fa lo sborone ma il combattimento contro Shura non si vede. Letteralmente stavolta. Ora, capisco che Shura sia cazzuto l'impossibile in questo film, ma almeno vai oltre il pugnetto. Anche perchè il Capricorn Saint mena tutti ma sempre senza che lo si possa vedere. E' come Kanon in Hades ma con lo screen time di Dohko. Spigne però contro Anubis. Problema: il pezzo contro Anubis stesso puzza veramente di posticcio. Sembra messo lì a bella posta per far fare una scena figa ai Gold Saint, ma parte d'amblet (non si capisce nemmeno se sia Saga o no) e finisce velocemente. Il cannone alla fine ha molto più senso (ed è coerente col tipo di estetica utilizzata). Il Sagittarius Panzaroid non si può vedere e non si capisce bene da dove spunti (Aiolos indossava l'armatura normalmente), ma lì si paga lo sfondo semi-sentai di Sato secondo me (responsabile di Tiger and Bunny e Karas). Per quanto riguarda i personaggi e quel che ho letto sul comportarsi senza solennità e come ragazzini... beh, lo sono. E si vede. Seiya, nella sua gestualità esagerata e nei suoi modi esuberanti è proprio il tipico ragazzino esagitato, Shiryu è quello che cerca di atteggiarsi a persona matura (cosa per cui viene spesso sonoramente perculato, se poi si vede lo stinger dopo i crediti finali lo si vede che usa la Cloth di Dragon per fare l'effetto luminaria alla festa di Saori venendo di nuovo bonariamente perculato, alla faccia della maturità), Hyoga è la persona seria del gruppo (anche lui però non esente da numeri vari come la scenetta alla casa del Toro), Saori è una giovinetta discretamente incazzosa (piagnucolosa sticazzi, eh, succede una volta ed è perfettamente giustificabile, tra l'altro il suo rapporto con Seiya ricorda, di nuovo, quello tra Sora e Kairi di KH), Ikki è lo sborone del gruppo (meno efficace del solito però, salvo con il Sagitta Saint che però è una scartina) e Shun... beh, lui è il quinto. E' poco definito e fa quello in più. E i personaggi restano tali, comunque. Seiya carica come un bufalo infuriato dall'inizio alla fine, ma se ci si pensa anche le motivazioni che esprimono per quello che fanno hanno un che di ingenuità che noi adulti definiremmo infantile (grazie anche alla sincerità e genuinità di Seiya, hanno creduto alla "favola" che gli raccontava Kido su una dea e i suoi guerrieri della giustizia): d'altronde E' un film per bambini o preadolescenti. I Gold poi sono stati una piacevole sorpresa. Sono attivi (non stanno tutto il tempo nella casa mentre al piano di sotto i colleghi le prendono), sanno usare il cervello (infatti non c'è un "cattivo" a parte DeathMask che è sclerato di suo, e Saga per fregarli ha bisogno prima di lasciarci apparentemente le penne e poi di usare un succedaneo... e comunque dura poco, appena Saori sviluppa il cosmo viene riconosciuta subito) e menano tanto forte quanto ci si aspetterebbe da loro. Ci sono e si fanno sentire, non stanno nelle retrovie una volta scoperta la verità. Menzione d'onore per Aldebaran (un fenomeno dello scazzo, che testa Seiya per il puro gusto di farlo), Shura (che a parte menare chiunque, quanto è figa quell'Excalibur gigantesca?) e Milo (ovaie d'acciaio per la nuova arrivata, pesta pure come lei come un fabbro ferraio incazzato e se ne sbatte dei danni architettonici, scagliando gente dentro e fuori la sua casa come si farebbe con un paio di stracci vecchi). E nel complesso, il tutto funziona e ha un senso in un film di un'ora e mezza, perchè le cose quadrano. Si vede che certe scelte sono state prese proprio per concentrare il tutto in quella durata, e la cosa non pesa (a meno che il ritmo così rapido, come detto su, dia problemi nel seguire la storia, a me non è capitato). Le caratterizzazioni tengono (anche troppo), le mazzate le ho trovate piacevoli, il senso di crescita per quanto concentrato alla fine c'è e ha il suo peso (è evidente in Seiya, se si passano in rassegna le sue prestazioni da Mu a Saga), c'è qualche problema qua e là ma come reinterpretazione in chiave moderna e in CG di Saint Seiya per me ci sta molto bene se non alla grande. Sono.. boh, sorpreso che mi sia piaciuto, di non averlo trovato semplicemente guardabile. Credo sia perchè mi piacciono i film d'azione sincopata e questo lo è. Se invece siete per approcci più riflessivi e avete difficoltà con ritmi così elevati, spiegazioni al minimo, eccetera, potrebbe farvi schifo come film proprio. Perchè dico che se lo si guarda con i pregiudizi derivanti dal dover assomigliare alla vecchia serie lo si odia? Perchè non c'entra una sega. Ma proprio nulla. Il ritmo sincopato in ogni momento è l'esatto opposto di quello della vecchia serie (è molto più simile a quello del manga), le spiegazioni ci sono tutte ma sono date en passant e non hanno grande importanza, le caratterizzazioni sono monolitiche (cosa che nella vecchia serie era vero per Seiya, Shiryu e Ikki, ma non per Hyoga e Shun, quindi alla fine potrebbe essere un problema solo a metà), i combattimenti rapidissimi e molto fisici con molto meno accento sui colpi segreti, certe volte i Gold nemmeno annunciano la loro tecnica (il Bolt è muto, idem l'Excalibur, non c'è traccia nè di Koryuha nè di Nebula Stream\Storm, i combattimenti semplicemente vanno diversamente), Saori è parte veramente attiva stavolta (non si limita a dare la spintarella e il pep talk ogni tanto, ma è un'altra con le ovaie d'acciaio, l'unica crisi che elencavo in realtà oltre a essere sensata salva le chiappe ai protagonisti), la scalata va diversamente (molto diversamente), l'estetica è molto diversa, ci sono effettivamente problemi per un paio di protagonisti, Shaka compare poco (e non fa molto più degli altri) eccetera. Rifiuto di pensare che il cambio di sesso di Milo sia un problema per qualunque persona a cui funziona il cervello, fissato con la vecchia serie o meno. Ma in definitiva, va visto senza aspettarsi nulla del classico e mettendosi in testa che questo LOS non gli somiglia nè vuole assomigliargli, ma vuole essere un semplice e leggero film d'azione per giovanotti rampanti, con cui passarsi novanta minuti in allegria (invece di 114 episodi). In quello secondo me riesce bene. Se non riuscite a staccarvi dagli stilemi della serie non perdete tempo a vederlo. Andate solo in rage. Per quanto riguarda i piccoli appunti sulla questione adattamento, l'ho visto coi sub inglesi che mi sono parsi fatti bene. A dire la verità dopo tanti anni di compromessi con la terminologia a caso, soldi buttati per pagare anche audio inutili quando non direttamente dannosi o altra palta italica di vario genere, sedersi semplicemente sulla poltrona e vedersi quello per cui si è pagato, ovvero Saint Seiya, così come l'hanno voluto fare gli autori è qualcosa di quasi.... LOL, mistico. Appagante forse. Sono veramente felice del mio acquisto. Non c'è traccia di "Knights" o balle varie comunque, il film comincia così: E così finisce. Saint, Cloth, Pegasus Meteor Fist, Pegasus Comet Fist, Soaring Phoenix Wings (questi tre sono gi unici tradotti dal giapponese all'inglese, probabilmente perchè i restanti sono in lingua madre, ergo Rozan Shoryuha forse andrebbe inteso come cinese), Rozan Shoryuha, Diamond Dust, Aurora Execution, Nebula Chain, Scarlet Needle, Great Horn, eccetera. Ho letto le sparate sulla voce di Saori e quella del Pope, e francamente una volta visto il film sono veramente senza capo nè coda. La prima è una sedicenne con voce da sedicenne in ogni momento, non è mai veramente "calma" nè "carismatica" salvo nel post-Saga e non gli frega mai niente di essere "predestinata", per miracolo si rende conto di essere quello che è e quando le girano urla incazzata persino contro i Gold dicendo di non rompere e che Atena o non Atena avrebbe fatto ciò che riteneva giusto per i suoi protettori, anche a costo della vita. E' di fatto il sesto ranger, col sangue ardente quanto Seiya e compagni. Completamente diversa dalla classica. Il Pope poi ha una voce sola, sia calma che incazzosa. E sia in versione Pope che in quella Saga ha entrambi gli atteggiamenti. Non ha senso dargliene due (anche se non ho ben capito quando la voce venga cambiata). De Santis non c'entra veramente una mazza, comunque, nè in un caso nè nell'altro. Qualche screen dei sub. Questo mi sa che è il punto che in italiano è diventato "non osare l'inconcepibile": MilA che sboroneggia (non c'è un momento in cui non lo faccia, se si guarda con attenzione ha anche un gesto d'affetto verso Athena appena accennato): Per la cronaca: non c'è un singolo momento in cui Milo possa passare per uomo o per donna con problemi ad accetttare la sua sessualità. Parla con voce forte e femminile dall'inizio, trolla con femminilità e pesta duro come un Gold Saint. Funziona come un Gold Saint, e quelle battute che dice hanno lo stesso contenuto di quelle degli altri Gold comparsi fino a quel momento, ovvero "Venite in casa mia senza nemmeno salutarmi? Scarlet Needle" e "Ma quindi il Pope ci ha trollato?" Mai una sola volta viene in evidenza qualcosa sul suo sesso. A nessuno frega, salvo allo spettatore che la vede quando si leva la maschera perchè è veramente topa. Ikki che invita Shura a venire a combattere, che è l'ora: Sora: Questi sono i contenuti del bonus disc, quelli "making of" in parte sono interviste allo staff, ma non sono sottotitolate. Il resto non saprei cosa sia, un giorno proverò a vedere. -
Quest'edizione fatta così (titolo generico, doppi titoli e doppio doppiaggio per tutti i film) ha senso comunque. Molto più di quella spazzatura a 10 euro a dvd. E' da vedere come effettivamente sia come confezione, ma se piacciono questi film meglio di così come rapporto qualità prezzo penso non potessero fare.
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Yoru no Yatterman - New Doronjo of the Rebellion
topic ha risposto a Fencer in una Chibi Goku nella sezione Anime & Manga
Per me tra terzo e quarto comincia a sembrare la prima parte di Gurren Lagann. -
Saint Seiya Legend of Sanctuary (CG Movie)
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Allora, l'ho visto. Più tardi mi dilungo, ma intanto: mi è piaciuto e non poco. Anzi, se non è il secondo film che m'è piaciuto di più della saga poco ci manca (il primo è il Tenkai). Solo che secondo me se lo guardi con gli occhi del pregiudizio da fan della vecchia serie (se poi è fan crociato, beh) lo odi perchè ti scassa i miti ed è qualcosa di completamente diverso fino al midollo. Non c'è davvero scampo. Detto questo, per chi me l'aveva chiesto: i sottotitoli sono fedeli al millimetro. Niente Knights, niente vaccate, il film comincia così: E finisce alla stessa maniera. C'è Cloth, Saint, Pegasus Meteor Fist, Pegasus Comet Fist, Soaring Phoenix Wings, Diamond Dust, Aurora Execution, Nebula Chain, Rozan Shoryuha e compagnia cantante (sì, sono tradotti solo il Ryuseiken, il Suiseiken e l'Hoyoku Tensho) e tutto il cucuzzaro. Dopo anni di merda italica è stata un'esperienza quasi mistica. Anche qui comunque, più tardi approfondirò. -
Zio, avevi fottutamente ragione a diffidare dei nostri editori. Anche se vabè, pure io la roba Dynit MODERNA che fanno e m'interessa tendo a prenderla subito. Fortunatamente però anche là fanno il possibile per farmi risparmiare ogni tanto.