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Fencer

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  1. Beh, io andrei con prudenza a parlare di "pubblico di qualsiasi consideri questo adattamento non sufficiente". Qui ci sono persone che ad esempio l'hanno trovato non perfetto ma sufficiente (again, non io che manco l'ho sentito, ma essendo un discorso più generale mi ci infilo), a meno che, ribaltando il discorso, tu non voglia dire che tutti qui siano dei venduti allo Shito. Detto questo e sempre parlando personalmente, no, per me non vorrebbe dire nulla che diverse persone, o anche tutte, l'abbiano trovato insufficiente, tutto ciò che conta è se la localizzazione è fedele all'opera originale o meno: tant'è vero che ove questo doppiaggio alla fine dei conti, al netto dei marchiani errori in sala, mantenesse quella fedeltà, allora è semplicemente l'opera che così com'è (e non come presentata nel 97) in realtà non ha successo. Si ripresenterebbe il discorso di prima: c'è una serie vociante di persone che ritiene che l'adattamento a caso fosse meglio (premetto: è un estremo, ma è per dire), questa è l'opera così com'è, e via così. Lo scopo di fare un adattamento per me è sì di far fruire al pubblico straniero un'opera proveniente da una cultura e da una lingua molto diversa, ma questo non significa nè compiacerlo nè farglielo piacere a forza modificandolo in modo da renderlo, a parere dell'adattatore di turno, "digeribile". E se qualche nippo non comprendesse le sfumature della Divina Commedia di Dante sticazzi, eh, può sempre informarsi su chi era il Conte Ugolino, non lo trasformo in Nobunaga Oda per renderlo più fruibile e più piacevole al pubblico (di nuovo, esempio estremo). Per questo per me l'unica vera discussione che si può intraprendere, che è stata intrapresa, che verrà intrapresa, che avrà senso riguardo a questo adattamento è il parlare di validità di un adattamento semplicemente quale sua fedeltà all'opera originale, a prescindere da qualunque reazione del "pubblico". La domanda quindi resta sempre quella: questo nuovo adattamento è DAVVERO il più fedele possibile all'opera originale? E' quello che eventualmente per me conterebbe. Non che tot persone per i più svariati motivi (tra cui il cambio col passato) lo trovino indigesto. Lo stesso Vì che qui posta ficca il rubi in testa a Sacro Guerriero in Saint Seiya Next Dimension, eh, e scelte più complesse e discusse di quella ne ho viste poche, è rimasta indigesta, ma nondimeno è stata una scelta (a mio parere) corretta per rendere una costruzione completamente giapponese in un manga. Bisogna, sempre a mio parere, usare il proprio cervello e ruminare sui motivi percui si guarda qualcosa, cosa non piaccia e cosa non funzioni solo per se stessi, non sulla base del gradimento altrui. Altrimenti non si cresce mai.
  2. Il problema è che l'alea che proponi è troppo elevata. Il fatto di trasmettere l'opera al pubblico è l'intento base di chiunque, in teoria (salvo quando si parla dei vecchi adattamenti su Joe del Domani\Ashita no Joe\Rocky Joe e Saint Seiya\CDZ). E dipende sempre cosa vuoi trasmettere e che obiettivi vuoi raggiungere. Premetto che parlo in generale (senza entrare nella metodologia Shito). Per dire, per conto mio se un'opera è "parlata strana" in originale, ci sta che sia arzigogolata anche la sua localizzazione. Per dire, se davvero c'è una traccia audio in cui gli stessi Anno e Miyazaki (o chi era) trovavano di difficile "digestione" il linguaggio di Takahata (o chi era), allora che faccio? Mantengo la complessità del linguaggio anche nella localizzazione O per facilità di diffusione semplifico il tutto (magari smanettando qua e là, aggiungendo frasi esplicative della trama nel silenzio stile il narratore onnipresente di Dragon Ball che mi spiegava che i due lottatori si stavano guardando negli occhi stile commentatore di Capitan Tsubasa) così lo capisce più gente anche a discapito dell'originale? A quel punto l'esperienza che dai, la fruizione e la diffusione è falsata, annacquando il lavoro dell'autore originale. Magari sai anche che se è ostico come linguaggio parte del pubblico lo osteggerà perchè troppo complicato (ma faccio davvero fatica a credere che sia gente che trova "restaurata" una parola complicata, in primis perchè allora Motor Trend con tutti quei restauratori sarebbe un canale solo per palati fini dell'italico idioma, manco gli oranghi hanno tutte ste difficoltà col singolo termine), che cosa fai quindi? Ti affidi al (presunto) giudizio del pubblico o prediligi il contenuto dell'opera? Esempio a contrario. Si sa, PER CERTO, che alcuni doppiaggi sono completamente inventati. Non filano l'originale, non gli importa niente di filarlo, succedono cose a schermo e le contraddici (come in piccolo fa anche chi ha diretto questo doppiaggio, per carità, ma discostiamoci un attimo). Eppure vengono mantenuti, perpetuati e addirittura imitati (ci sono anche oggi adattatori e direttori del doppiaggio che con la scusa di rendere il prodotto più interessante cambiano la roba a loro esclusivo gusto), spesso con la scusa che "il pubblico maggioritario li vuole così". Quindi si devastano dei lavori, sputando sull'autore originale, perchè si dice che "il pubblico" li voglia così. Cosa si fa quindi quando ci si trova di fronte a quelle opere? Si scempiano perchè è così che vuole il pubblico o si sfida questa concezione e si predilige l'opera? E questo solo mantenendoci agli estremi, senza entrare nel dettaglio del fatto che questi che lavorano sono persone e quindi la loro "percezione" della reazione del pubblico può tranquillamente essere sbagliata, e ti trovi con roba che in nome dell' "adattamento" ti sminchia l'originale, che tra l'altro basta veramente poco per sminchiare, specie in quelle opere fortemente dialogate. Ed è una cosa che succede spesso, eh, non ci si inganni solo perchè ora è venuto fuori Eva (che poi mi pare ci sia un bel po' di nostalgia canaglia da parte di qualcuno). Per questo ritengo che l'accoglienza di pubblico sia un indice estremamente fallace della reale validità di un adattamento. L'unico canone che si dovrebbe vedere e quanto e se questo si attenga all'originale giapponese e su che basi le scelte siano state fatte in modo da riportare l'opera il più fedelmente possibile (e per impossibile intendo SOLO quelle cose che sono impedite dalle barriere linguistiche), di modo da poter permettere al pubblico di farsi un'idea precisa dell'opera. Compreso, questo sì, il fatto che la stessa potrebbe non essere fatta per loro. C'è un mondo di roba là fuori che può essere vista a cervello spento e con una birra in mano, e non è che perchè è un cartone animato debba essere qualcosa che può essere fruito anche da un bimbo. Ma l'accoglienza del pubblico non deve influenzare alcunchè, perchè ci mette poco a diventare un ragionamento a priori e a dire "sì, ma al pubblico piacerà più così" di modo da farlo "apprezzare di più" (e rendere ciociare della tate ebree, ciociare che invece di fare le vacanze a Napoli le fanno nel kibbutz per qualche strana ragione), arrivando a snaturare l'opera in sè. Deve esserci un ragionamento a posteriori di un pubblico che, dopo aver visto l'opera così com'è (che ripeto, non so se questo è quanto fatto da Shito con questo adattamento, non l'ho visto, non lo vedrò, per questo mi tengo sul generale) deve decidere se piace oppure no. E' tutto lì.
  3. Fencer

    Yamato Video - News

    Meno male che quell'anime è merda.
  4. No, qui ci si lamenta che ti manca l’educazione e la civiltà per capire che quando, come te, non si ha nulla di rilevante da dire nel merito della discussione (tranne chiagnere per i cambiamenti in positivo dal passato, notare che berserk in originale non c’era) piuttosto che fare il bulletto, e ai casi precedenti si aggiunge il “troll”, è meglio star zitto. Elementare rispetto poi, si è aggiunto, imporrebbe che se devi rispondere a qualcuno quantomeno gli rispondi nel merito e non gli dai del sodale/ubriacone/pupazzo/troll. Tu non ne sei in grado, ma decidi di fare il bulletto a scapito della discussione stessa. Il pchan non è mai stato così e mi auguri non lo diventi, dato che degli atteggiamenti feccia importati da Facebook se ne farebbe anche a meno. Per la cronaca, dono della sintesi imporrebbe che le tue uscite avessero un contenuto. Ma non ce l’hanno. Di conseguenza il tuo non è dono della sintesi, è solo ignoranza coniugata in bullismo internettiamo.
  5. Purtroppo non stai disinnescando niente. A parte che la tua mi pare una suddivisione alquanto parziale, dato che in teoria si giudica il contenuto dell'intervento, non la sua lunghezza. E chi in teoria è interessato a farsi un'idea della metodologia applicata da Shito ed eventualmente a rispondere poi dovrebbe interessare che lui parli e si esponga (non che lui abbia problemi a farlo). Così come, essendo proprio tutti grandi e maggiorenni, non serve che arrivi il fenomeno a tentare di disinnescare nulla, si è perfettamente in grado di scindere e di farsi le idee proprio. Men che meno ha senso andare a prendersela con gente che ha solo espresso la sua opinione. Datti una calmata e lascia parlare la gente. Stanno tutti facendo un lavoro migliore del tuo, se è quello il tuo intento. Quindi rilassati.
  6. Non era quello il punto del discorso, eh. Erano gli atteggiamenti da bulletto che tenevi, a prescindere dal solerte difensore. Questo senza far notare che il "solerte difensore" aveva fatto esempi concreti su cui tu hai bellamente sorvolato. Questo sempre per restare in tema di robe a caso.
  7. Non c'è solo Shito e non hai risposto solo a lui (e dico risposta in senso molto lato, considerato che se per te quel che hai scritto è argomentare beh....). Tutti i tuoi interventi a cui faccio riferimento sono volti a deprecare persone la cui unica colpa è stata esprimere un'opinione diversa dalla tua per giunta anche su argomenti diversi. E passa il bulletto di turno che arriva e gli da' dei pupazzi, degli ubriaconi e dei sodali, minacciando pure che finito con Shito "passiamo" a Mazzotta. Questo è il pluschan, ragazzino. Ognuno parla per sì e qui si privilegiano gli argomenti. Non è un posto dove si parla al plurale e non è una delle sette internettiane stile Borg di Star Trek. Nè è il posto dove adottare atteggiamenti del genere. Parli per conto tuo e ti prendi la responsabilità di quel che scrive, e se vuoi criticare qualcuno, argomenti. Non esiste solo Shito. Tu ora come ora posti a macchinetta interventi per lo più inutili che servono o a ripetere quanto già detto meglio e più estensivamente da altri (sempre che tu li capisca) o dare, per l'appunto, epiteti vari. E vuoi pure fare il fenomeno? @Altri: c'è una sezione intera per parlare del Knights of the Zodiac - Saint Seiya Netflix (e sì, testi originali inglesi, quello è il titolo), di cui tra l'altro ho FORTI dubbi che sarà il doppiaggio il solo problema). Aiutiamo i moderatori in questo mare magnum di interventi.
  8. Non hai le capacità di portare coi piedi per terra nessuno. Non con atteggiamenti da bulletto di periferia e zero contenuti. Non so se te ne sei accorto, ma quelli che hai quotato, che a te piacesse o meno, hanno presentato discorsi articolati o quanto meno hanno proposto punti di vista che vanno oltre il "mo arrivo io". Avrebbero meritato quantomeno il rispetto del silenzio, considerato che non avevi niente da dire se non sputare un po' di bile in giro. Non avendo niente da dire però, continui a fare di tutta l'erba un fascio (pur avendo quasi tutti espresso una loro opinioni senza scendere nel tentativo di bullismo internettiano) e fare il bulletto da Internet che depreca le opinioni altrui solo perchè diverse dalla sua, e lo fa in modo becero e immaturo.
  9. Te se non fai di tutta l'erba un fascio non ne esci, eh? Tra l'altro non è questione di "finito uno, iniziamo con l'altro". Sono interventi che in un discorso costruttivo non hanno senso, ma fanno tanto bulletto su facebook della serie "mo arrivo io". E' inutile e non impressiona nessuno. Come in generale non ha senso nè impressiona nessuno dare dell'ubriacone, del pupazzo o dei servi della gleba a chi non posta in una direzione che ti piace, senza entrare nel merito di quel che dice.
  10. No, di Evangelion mi frega il giusto. Sono qui per valutare il metodo di Shito. Per il fatto che non t'interessa di DB Broly e su cosa dovrei e non dovrei fare a tuo parere, spetta che chiamo l'ottavo nano, Stocazzolo. E infine: mazzotta è stato specificamente richiamato, ma francamente l'opinione di uno che in un film dove diranno credo tre frasi riesce a scazzarne due, anche visibilmente visto che non sono congruenti con quanto succede a schermo (cosa tra l'altro già successa qui, e non serve essere al leggio visto che a quanto pare le incongruenze tra parlato e QUANTO SUCCEDE A SCHERMO sono evidente, altro esempio è la Kaiser Daga),è l'ultimo da portare come esempio. Portare Mazzotta come esempio positivo è un po' come invitare gli altri a sparare sulla croce rossa. Basta Z Gundam in realtà. Specie quando hai in topic gente che ne sa a pacchi più di lui.
  11. Vabbè, ma chissenefrega se Shito si mette in discussione o meno? Mica è un parente o ci si deve avere giornalmente a che fare. Non è che siamo qui per soccorrere il fallace Shito e salvarlo dall'abisso della damnatio memoriae prima che sia troppo tardi. Cazzi suoi. Non siamo nel thread delle crocerossine nè degli sfoghi personali su quanto ci sta sul cazzo questo o quello, per quello si può aprire un topic dal titolo "Se vi sta sul cazzo cannarsi scrivetelo qua" nella la tesi dell'angelo crudele un po' più giù. Anche perchè non so se si è capito, ma a lui non frega niente di farsi "salvare". Sarebbe più interessante rimanere sul pezzo.
  12. Mazzota magari è meglio se si preoccupa di non cambiare a cazzo le frasi in fase di doppiaggio cambiando il senso. Dragon Ball Broly ringrazia.
  13. Quoto uno per non quotarne cento. No, non si parla di cribbio. Quella è solo superficie. Si "starebbe" parlando della metodologia di lavoro di Shito. Non so bene con che scopo. Veramente l'adattamento ha dei canoni per cui è sicuramente sbagliato, ad esempio dove inventa (tipo: se Hanamichi Sakuragi mentre schiaccia dice "AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH" non puoi cambiare il contenuto del baloon facendolo diventare la frase "SEMBRA CHE VOLI!" detta da una terza persona), dove cambia senza ragione la traduzione (tradotto in un modo e poi cambiato per motivazioni che sa solo l'adattatore, tipo Kaiser Daga per Kaiser Sword.... per un cazzo di spadone stile quello di Conan il Barbaro, grazie mille, ed è solo uno degli esempi) e dove aggiunge, in certi casi sul nulla (tipo quando in originale nessuna parla, e ti trovi una frase italiana a coprire il silenzio che poi ti spaventi). L'adattamento è opinabile solo ove si prenda a base l'originale giapponese e si vada a vedere se EFFETTIVAMENTE se questo adattamento, partendo da una traduzione corretta, rispecchi in ogni sua parte l'originale. Ovviamente non c'è un metodo perfetto al 100%, come dici. Ma ci sono invece modi errati al 100%. La questione in merito non è affatto chiusa. Qui c'è il Vi che dice che Shito ha aggiunto e tolto a suo piacimento (semplifico). Ergo no: non si è giunti a un punto sulla questione. Mi lascia invero perplesso che Shito glissi, ma vabè. Come dicevo, ognuno trarrà le sue conclusioni. Per me ora come ora Shito, basandomi solo su quanto scritto dal Vì (che non me ne voglia nessuno, ma sono le uniche argomentazioni, per quanto esigue di numero, che mi colpiscono, in quanto nascenti dall'originale giapponese e non partendo da una traduzione già fatta su cui si discute come suona o altro, il suono non è un problema per me personalmente) ne esce con le ossa rotte. Questo non è ovviamente un giudizio sull'adattamento tutto, che non ho sentito, non ho visto e non vedrò, nè sulla recitazione o altro per lo stesso motivo (oltre che per essere stato diretto da una persona del cui lavoro in sala purtroppo ho poca stima, non ultimo perchè si vanta di modificare i dialoghi), ma solo su quanto ho letto e che getta comunque una possibile ombra su quanto lavorato da Shito e su quanto verrà da lui lavorato (sempre posto che siamo lontani dai picchi di altri che si inventano pezzi interi). Non per i numeri o altre baggianate, ma per i meri e finora incontestati fatti che stanno alla base degli errori fatti notare. Ovviamente: solo mia opinione da ignorante da lingua. Nah. In primis: che un adattamento fallisca non dipende da quanto bene è stato accolto, ma solo ed esclusivamente da quanto sia fedele e rispecchi l'originale. Che tante o poche persone lo apprezzino o disprezzino non è minimamente indicativo della bontà dello stesso. Per fare un esempio, i film di Saint Seiya (o meglio "Seiya il Sacro Guerriero") pur con dei problemi restano ad oggi un adattamento molto migliore delle porcate rifilate prima. Eppure è come il fumo negli occhi di molte persone (almeno, della vocale minoranza su faccialibro). Come la mettiamo? Il doppiaggio di Slam Dunk è la cosa più orribile e irrispettosa dell'originale dopo i CDZ mi sa. Eppure vallo a rifare. I numeri non sono un indicatore della bontà della scelta. Tempo fa, ai tempi della Germania nazista, Hitler salì al potere con i voti popolari. Non valgono nulla. Spesso i savi sono in minoranza diceva qualcuno. Oltretutto la questione è molto più semplice: a me personalmente non può fregare di meno di come lo hanno accolto gli altri. Io sono un potenziale cliente dei lavori di Shito nel campo dell'animazione giapponese quindi ciò che mi interessa (interesserebbe) è vedere come risponde agli appunti del Vì riguardo le traduzioni e se riescono ad arrivare ad un punto della discussione percui riescano a far capire anche a me, digiuno della lingua, come intendano lavorare e come lavorano. Il Vì ha proposto un paio di traduzioni e successivo adattamento e ha accusato Shito di non essere coerente e non utilizzare il medesimo canone di adattamento nonchè di aggiungere e togliere un po' a seconda di come PENSA debbano parlare i personaggi, che non è detto rispecchi come effettivamente parlino i personaggi o come l'autore ha ritenuto di farli parlare. Non è una cosa da poco e sarei interessato a leggerne un approfondimento. Ma solo nell'ottica di un lavoro di adattamento e traduzione che permetta a chi lo desidera e a chi, magari, non si è mai avvicinato a questo anime, non solo di "fruirlo", perchè lo "fruisco" anche se viene scempiato all'80%, vedo sempre scene con dei personaggi che muovono la bocca, oltretutto con un messaggio molto forte come quello qualcosa rimarrebbe per forza, ma di "comprenderlo" (again: non certo per la sintassi, dato che per ora c'è chi ha avuto problemi e chi no ed entrano in gioco troppi fattori, parlo brutalmente dell'opera in sè) per quanto possibile, in tutte le sue sfumature. Non mi frega niente che le persone lo accolgano poi bene o male. Quel che conta è l'opera, non il pubblico, che dopo averla vista deciderà cosa ne pensa. Ma dell'opera, non della versione fatta per venire incontro alle capacità di chicchessia o della versione modificata per renderla più italiota, stile la tata ciociara che in originale era ebrea. E' un pensiero che verrà fatto a posteriori, non a priori come invece fanno altri adattatori. Io devo essere libero di scegliere se una cosa mi piace o meno, non ci deve pensare un tizio random a farmela piacere (ergo: non associo alcun fallimento all'accoglimento negativo da parte delle persone, non è che mancassero nemmeno agli altri lavori di Shito, questo è semplicemente rivolto a un'opera molto più sentita). Quindi no: tra i "lettori" c'è gente a cui non frega molto e non trova costruttivo parlare di presunti "fallimenti" o palle varie. Sarei più interessato a capire se, a parte la questione della sintassi, comunque determinati lavori e determinati adattatori siano davvero affidabili sulla localizzazione generale e si meritino la fama di correttezza e fedeltà nei confronti dell'originale che hanno. Perchè qui sono stati messi dei dubbi niente male. Servirebbero più confronti con chi è disposto a farli, come il Vì. Ma qui non si va avanti. Non è bello. Per il resto: trovo abbastanza scorretto dare del fake a qualcuno solo perchè ha opinioni diverse, a meno che non ci sia una motivazione per pensarlo. Ci sono?
  14. No, non mi sono sentito chiamato in causa, è che non scherzo quando dico che non si capisce molto per via delle varie branche del discorso che si stanno sviluppando contemporaneamente. Anche perchè personalmente non parlo nè conosco il giapponese, quindi non ho i mezzi per inserirmi in una discussione vertente sulla traduzione della lingua giapponese (siamo ben lontani dalle discussioni di adattamento in cui sono solito inserirmi, lì il livello è "Ho inventato così perchè suona bene e ha fascino" "Guarda che non si inventa", poi pur apprezzando Evangelion non sono un fan vero e proprio, quindi non sono informato sull'originale tranne per quello che viene direttamente postato qui) e quindi faccio fatica ad assimilarne i concetti, figuriamoci postare qualcosa di sensato. Ho visto poi che avevi fatto numerosi interventi reiteranti il punto, ma non capivo se era perchè Shito ti aveva mandato in bestia con lo svicolare tutto a mancina o perchè pensavi che non ti si leggesse. Nel secondo caso: si sta leggendo tutto. Nel primo, beh, ognuno fa le sue scelte e ne accetta le conseguenze, proprio perchè si legge tutto. Oddio, tutto tranne le considerazioni più o meno evidenti sulle persone in sè. In questa sede mi interessano poco e si rischiano derive che potrebbero far deragliare il discorso fondato sulla localizzazione, ma ho, questo sì e sicuramente, completa fiducia nel lavoro dello staff.
  15. Uhm. Vorrei capire bene un attimo il sottinteso del tuo punto di vista, considerato anche che in questo mare di interventi più o meno sostanziosi e argomentati si fa fatica a seguire tutto il discorso ed è molto frammentato. Quello che mi sembra (dico sembra perchè magari non ci ho capito molto) trasparire dai tuoi interventi successivi a quelli di pura contestazione alla metodologia di Shito (mi fa morire la gente che gli da' del lei comunque), è che tu individui un paio di problemi nell'atteggiamento di benemerenza che alcuni hanno verso i suoi lavori. In particolare, in primis mi pare che tu ritenga che per via del fatto che in questo campo, e in particolare in questa nicchia dell'animazione giapponese, spesso le traduzioni e gli adattamenti, non ultimi quelli sul momento fatti in sala da gente come Mazzotta, utilizzino o abbiano utilizzato metodologie abominevoli (questa è idea mia, eh), spesso in completo dispregio dell'opera originale, alcuni diano a Shito una specie di pass e un cosiddetto 6 politico in quanto comunque si ritiene che, con spirito diametralmente opposto agli abomini di cui sopra, lui cerchi di valorizzare al massimo il lavoro originale. Dai tuoi interventi mi pare invece di capire che, negli esempi che posti, così non sia e ci sia comunque, anche nei suoi lavori, un certo grado d'inventiva ingiustificata e non rispecchiante l'originale. In secundis, ma in conseguenza di quanto sopra, tu ritieni che la nomea che ormai lo circonda, sia in sfumatura negativa che positiva, di adattatore che, nel bene e nel male, "anche con atteggiamenti e risultati non proprio indiscutibili e immediati ci porta comunque un lavoro rispettoso dell'originale che riporta l'opera così com'è" sia fondamentalmente una leggenda metropolitana, sia per quanto sopra esposto, sia perchè ci si basa su pochi esempi non sempre rappresentativi del lavoro nella sua interezza, e che, anche se un singolo termine è corretto e porta un rinnovamento rispetto a quanto, forse erroneamente, tradotto prima, come Apostolo, non è detto che questo valga per la localizzazione di tutti i singoli termini. Che, insomma, prima di dargli la bandiera della "correttezza" sarebbe necessaria un'analisi più approfondita dei copioni lavorati da Shito. A prescindere dalla sintassi o da come suona il doppiaggio, che sono, alla fine, schermi superficiali delle varie problematiche insite nei suoi lavori di adattamento. E' corretto? Diversamente non ci ho capito molto. In ogni caso, il fatto che non si intervenga in sè non vuol dire che non si legga e che non si facciano i propri personali ragionamenti su quanto scritto, posto che nel mare magnum di roba che sta venendo postata è difficile seguire bene tutti i discorsi.
  16. Grazie. E ok, mi pare strana forte recitata così. Ho letto la trascrizione, e mi pareva avere senso ove ci fossero state le pause. Ma qui non ci sono pause.
  17. Uhm, di quest'ultima sarebbe interessante uno spezzone audio. Recitata in modo spezzato, come se Kaji stesse cercando di raccogliere i pensieri o scandendo, possa starci. Se invece la legge tutta di fila in maniera discorsiva "à la doppiato italiano" è abbastanza strana in effetti.
  18. Guarda che, SE si sta parlando meramente di direttive ufficiali di tradurre in italiano Shito con Angelo, in quel link non ce n'è traccia. Anzi sembra dire chiaro e tondo che ad Anno non fregava una beneamata della traduzione della terminologia, e voleva solo stupire i giapponesi con termini a cazzo. Per dire, cito direttamente: There’s your answer. Right around the time when I started at Gainax, around April 1995, when Eva had started production on the first four episodes or so (and was already behind schedule), I vaguely recollect bringing up what seemed to me to be a question of word choices and meanings in this regard, as I understood them as a budding translator at the time. I’m an atheist, and didn’t attach any more significance to this beyond that. I don’t think Anno did either; as these remarks signify, it was artistic license, as with just about all the other terminology thrown around in the series, whether pseudo-theological, pseudo-technological, pseudo-eschatological, pseudo-psychological, or whatever else. I think these obscured what the thing was about. But I digress… Qua dice chiaro e tondo che Anno se ne è bellamente sbattuto della differenza di significato dei termini in giapponese e inglese. Dice anche che lui, pur non dando molto significato alla cosa, glielo aveva spiegato che non erano la stessa cosa, ma nisba. Licenza artistica. E ammette che Anno se ne sbatteva. Altra cosa che rinforza il punto: As I recall, Anno wanted to use that line in of the English episode titles in Eva (he had different Japanese and “English” titles in the series because he’d grown up watching dubbed foreign series with Japanese episode titles that were often drastically different from the original English titles, as another aside). I’m no biblical scholar, and in those days, the World Wide Web was stone knives and bear skins compared to today, not to mention the fact that 56K dial-up modems were the cutting edge of connectivity. So I contacted Carl to see if he might know the line, or know where I might find it. Talking to people who may know things you don’t is part of research too. In another instance around that time, Anno wanted Asuka to write something in German, which I managed to piece together with my rusty high-school German and a Japanese-German dictionary at the local library. See above. On the TV series, Anno would communicate what he wanted, and then I would struggle to think of something that might not be entirely awful in English. I had nothing to do with the soundtrack albums. Insomma, Anno faceva quel che gli pareva, ed essendo cresciuto con il "doppio titolo" sia inglese che giapponese spesso molto diversi, non aveva problemi a fare altrettanto. Se ne sbatteva. Come lo stesso intervistato aggiunge, tra l'altro. As with many other such things, Anno took it into his head that he wanted to describe a given thing with a given term, because it struck his fancy, and which was aimed at other Japanese, not foreign, audiences. Again, I can’t pick on Gainax specifically, because my anecdotal observation to-date suggests that much of what Japanese do is intended for the benefit of impressing other Japanese, with little or no regard for how such things may appear to non-Japanese. Oltre a questo, sempre lui dice che non ha la più pallida idea se ci siano state o meno imposizioni di terminologia e altro. E' semplicemente l'intervistatore che lo da' per scontato. Ri-cito: No and no. My only involvement was to explain to Gainax that Movic apparently initially tried to cut a deal with AD Vision for Evangelion, without knowledge of either Gainax or King Records10. That and translating some preliminary contract proposals. Quindi non capisco bene come questa intervista confermerebbe una qualunque imposizione da parte dei giapponesi o una qualunque volontà dell'autore di chiamarli realmente angeli annullando la dualità terminologica nelle altre lingue. A me in realtà pare dire il contrario (oltretutto si tratta di intervista già spuntata poche pagine prima). Tra l'altro non si tratta di un traduttore "in contatto": questo stava direttamente in Giappone e testimonia come dovesse far quadrare in inglese le stronzate che Anno gli sputava lì per lì in modo da impressionare i compatrioti. Il tuo, insomma, così a prima vista pare un quote fuori contesto che ignora tutta l'intervista e non sposta il punto sull'usare il dualismo terminologico nè parla di imposizione dei licenziatari, già fatto pagine addietro in modo più pacato e sensato e soprattutto già citando quell'intervista. Non è che hai sbagliato il link? Oltretutto io mi chiedo: ma se davvero queste imposizioni del licensor esistono e quelli dovevano chiamarsi Angeli..... Davvero uno che ha firmato un contratto se ne può sbattere e fare diversamente? I giapponesi sono così lassi? Sul resto non ho messo bocca perchè non sentirò questo adattamento, quindi non ha molto senso. Anche se per ora ho visto solo i sottotitoli, quindi sarebbe carino un estratto o simile, considerato che gli stessi appaiono fatti da diversa persona. In realtà anche il doppiaggio è stato diretto da una persona che è solita fare cambiamenti in sala a suo gusto e, quando adatta, a cambiare copioni a muzzo (vedasi Z Gundam), quindi boh. Magari sarebbe interessante capire come sono i copioni. Shito, tu, che immagino avrai visto e letto tutto, ti riconosci negli screen postati? Ove contestualizzati, saresti in grado di spiegare la scelta terminologica particolare? Insomma, SE ti venissero dati elementi concreti per commentare le stesse frasi incriminate, saresti disposto a farlo? Potresti farlo? Anche perchè se davvero vogliamo parlare di "difesa", servirebbero argomenti. Il così fan tutti\dicon tutti\si lanciano tutti dal ponte lascia il tempo che trova per quanto riguarda le accuse di incompetenza se non suffragato da precise e circostanziate obiezioni, come quelle già presentate dal Vì, Roger, Sirtao o Aldo. Qualcuno è in grado di farlo? Perchè può venirne fuori qualcosa di interessante. Altrimenti siamo solo di fronte a girella spicciola, che merita solo disprezzo e indifferenza. Specie considerato che la metà delle persone che sono sul Pchan da tempo qui si sono attaccate con Shito almeno tre quarti delle volte che ci hanno interagito e l'altra metà lo ignora. Ultima cosa. I diritti BR sono tutti un'altra bestia rispetto ai diritti streaming, quindi tranquillizzatevi. E se volete accusare: basi. E mettetevi d'accordo che poi tra girellari e puristi ci confondiamo.
  19. Se ci sono critiche e/o domande precise e circostanziate si possono pure fare credo. Ci provo. Io ad esempio avrei una domanda, precisando che ho solo letto impressioni e quindi mi scuso in anticipo se quello che dico non è ciò che realmente è. Dicono in giro che il "service service" di Misato nelle anticipazioni è stato tradotto e adattato con il termine "omaggi", mentre nella vecchia edizione è "l'emozione continua". Vorrei, ove fosse verificabile nonchè vero quanto sopra, comprendere due cose: la prima è qual'è stato il ragionamento che, in questo caso, ha portato all'adattamento attuale (stante anche l'esistenza nel gergo italico di settore del termine fanservice dall'inglese, che però magari non è assorbito a vocabolario) dall'originale "service service" a "omaggi" e, in addenda, cosa ha portato, originariamente, a " l'emozione continua", che sembrava un'esclamazione stile duecentesimo episodio di Beautiful e che, a una successiva visione in lingua originale, non capisco bene che c'azzeccasse e, mi pareva, una discreta stronzata. Grazie per le eventuali risposte.
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