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Taro

Troll
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Tutti i contenuti di Taro

  1. Taro

    Guilty Crown

    Visto ora. Punto primo: ok il protagonista perde l'asciugamano e nonostante la tipa sia in torto marcio visto che entra senza bussare c'è il giusto schiaffo d'ordinanza. Schiaffo dato da 5 metri di distanza. Senza frutti del diavolo assunti in precedenza. Punto secondo: il prescelto nello scontro simulato decide che essendo troppo schiappa per usare il fucile sia meglio tentare la sorte, che tanto è prescelto e quindi non gli capiterà una lavatrice ma la bacchetta magica che tutto oscura e spegne. Ok il pirla è felice ma tutti gli altri minchioni ad applaudire cosa? Il "pesca il tuo void Shuu"? In battaglia tutti a giocare d'azzardo? Punto terzo: rispetto al carro di buoi sappiamo bene cosa tira di più, ma a tutto c'è un limite per mettere la propria dignità sotto le scarpe. Quella gli dice che le belle paroline sono un fake, la vede entrare in camera del Lider (noi sappiamo che non se la bomba ovviamente, ma lui no) e imperterrito continua a fare lo zerbino? Non avrà cambiato obiettivo che la tipa in carrozzella fa fetish? Comunque che ci frega della super-mega-arma spaziale, tanto noi ci abbiamo il Lider con le strategie faboulos.
  2. @ Zio Il punto è che a Tomino fregava nulla di innovare il genere e parlare del real robot. Io continuo a trovare le facce stirate poco adatte a questo immaginario. Non che non si possano dire kawaii, ma di erotico c'è ben poco. Veramente le inquadrature da posti improbabili (non solo dal basso) sono ricorrenti nelle serie dirette da Shinbo. Ecco quelli si comprano le doujin zozze (dalle quali i produttori non beccano ovviamente uno yen), mentre anche in Giappone il mercato dei dvd è sfittico e spesso le serie non vengono proseguite dopo una prima stagione proprio perchè non c'è abbastanza mercato, a riprova che gli otaku segaioli nipponici orientano i loro acquisti verso merchandising non ufficiale (che scopiazza giusto il chara) e non comprano i dvd; magari lo fanno per i dvd di K-on, sempre che non scoprano che la doppiatrice del caso tromba col suo ragazzo.
  3. @Zio Si sei tu che scrivi stronzate, tipo quando leggo: Non hanno cercato di innovare, semplicemente nel momento in cui hanno deciso di raccontare la storia di Amuro certi elementi si son dovuti adattare alle esigenze degli autori. Tomino non stava cercando di innovare il genere robotico (tra l'altro Gundam è solo un abbozzo, perchè ci vorrà Votoms a mettere i puntini sulle i), chi continua a cianciare di Gundam e real robot non ha capito una sega di Gundam: Gundam è "Amuro frustrato che si mangia le unghie", è "Amuro che ha il contatto con Lala", è "Amuro che nonostante tutto alla fine si mette dentro il core fighter e si salva perchè ha ancora un luogo (una famiglia/kazoku) cui tornare. Questo è Gundam, altro che l'innovazione del genere. c'è una majokko che non ha un costume ridicolo? Ah si Sakura che effettivamente non aveva bisogno di costumi, però l'amica ci pensa subito a rimediare e rifilarle i costumi ridicoli. sei fissato eh; se avevano in mente gli otaku e il loro immaginario più che puntare sui vestiti avrebbero scelto un chara ben diverso, non quello preso per il culo dall'immagine con DiCaprio. infatti nessuno ha detto il contrario. Sono majokko combattenti che nulla hanno a che vedere con le protagoniste delle serie anni '80. Ma che stai dicendo? L'anime l'hanno fatto gli autori giapponesi, hanno deciso tra le altre cose un chara e c'è stato il disegnatore che si è occupato dei vestiti dei personaggi, che tra l'altro data l'atmosfera dark della serie non stonano affatto. Che le volevi far combattere in sailorfuku (che tra l'altro potrebbe benissimo tirarsi dietro le stesse identiche tue critiche)? O magari con le tute in stile sentai? Diccelo tu magari cosa i disegnatori potevano inventarsi per non essere schiavi dello stereotipo.
  4. Gli otaku dipinti da Zio piuttosto si guardano K-on che c'ha un character design molto più accattivante per i loro gusti. @Zio: non lamentarti se poi dicono che scrivi stronzate eh. Tomino voleva raccontare una storia con una guerra realistica come sfondo e di ripiego (per motivi commerciali) ha dovuto usare il genere robotico. Madoka racconta una storia che è un tutt'uno col genere majokko. Gundam si può svolgere anche senza i robot (sostiuendoli con altri mezzi da guerra "normali"), mentre Madoka è una storia incentrata proprio su fanciulle che diventano maghe, se togli quelle (col loro "armamentario iconografico") semplicemente non fai Madoka. ps e poi a parte la cantonata (perchè al solito fai un mischione di roba e i paragoni che ne escono fuori non stanno in piedi) che tu venga a "insegnare" (prendendo abbagli) come funziona il mercato giapponese proprio qui sul Pchan, dove c'è una utenza ben più smaliziata rispetto alla media rispetto a certe dinamiche commerciali, è abbastanza ridicolo.
  5. Il tread per le maghette c'è già: http://www.pluschan.com/index.php?/topic/3749-majokko-club/
  6. Taro

    Endrinismo e Rori

    Ci mancava solo il topic Propongo lo spostamento nella sezione delle tesi, anche perchè appena inizia a postare Shito son uccelli per diabetici per tutti gli endrini.
  7. Taro

    Edizioni J-Pop

    Dokostà Hokusai?
  8. Taro

    K-ON!

    Non indagare troppo sull'endrino-pensiero, può essere pericoloso.
  9. Taro

    Mahou Shoujo Madoka ☆ Magica

    Premessa: non credo che si sia mai voluto che Shito apprezzasse la serie, ma visto che ha parlato per sensazioni dovute all'estetica del primo/secondo episodio giustamente, dato che normalmente è abituato ad analizzare le cose, mi sembra gli si sia soltanto chiesto uno sforzo ad andare avanti con la visione (son pochi episodi in fondo) per vedere se può comunque trovarci qualcosa di interessante oltre al "creepy" o quel che è. ---------------- Che poi può anche darsi che quel senso di marcio costruito sul genere sia proprio voluto (sbaglio o Shinbou viene dallo Studio Pierrot?) per far sentire appieno quel "mondo sbagliato". Quindi quelle che in Miyazaki sono le cosiddette da Shito "situazioni da stupro", in questo anime non si risolvono con l'intervento di un Lupin o un Conan, ma sono portate a compimento. E Mami nel suo vestitino da majokko fa la fine che fa, funzionale e senza troppe lacrime, ma lo spettatore a quel punto pensa "ah ma tutta questa estetica non era messa tanto per; qui se doni i puteri alla ragazzina e la fai combattere contro il nemico del caso può anche finir male, mica come in tutte le vecchie serie di maghette/senshi", tra l'altro trovo che il contrasto tra il chara e gli eventi della serie sia una scelta perfetta. A questo punto le certezze che dava il genere vengono meno e il regista sadico può iniziare a farsi gioco di certi stilemi e sfruttarli per raccontare e costruire i personaggi nel modo che vuole. ps comunque è molto più inquietante l'otaku fissato con Doremi che non quello che è andato in scimmia con Madoka.
  10. Taro

    Manifestazioni e mostre varie

    Dopo la Noriko con gli snodi della CM (inguardabile) adesso arrivano i modellini delle Dirty Pair (figma?) sempre con quegli snodi orribili. Perchè la kotobukiya o la megahouse non si decidono a fare qualche modellino pescando dagli anni '80?
  11. Certo che Haru è uno dei peggiori personaggi creati all'interno di un film Ghibli. E' gretta e avida (nella scena a tavola è ingorda, pur nei limiti della situazione, come i genitori di Chihiro, in totale contrapposizione al modo composto di Sho e di sua zia), curiosa ma senza "sense of wonder", anche la sua caccia ai prendimprestito assume connotazioni grottesche, perchè non sembra neanche voler trarre da essa alcun vantaggio economico (come inizialmente ci si poteva aspettare) tant'è che non si fa remore a parlare della questione tanto alla zia di Sho che agli addetti alla disinfestazione, agisce stolidamente e senza un preciso fine. Kaonashi pur agendo male aspirava per lo meno a farsi benvolere da Chihiro.
  12. Taro

    Mahou Shoujo Madoka ☆ Magica

    @Shito: Diciamo che rivolta il genere come un calzino. E poi lo rivolterà una seconda volta. cosa che fanno tutti gli anime generalmente, solo che ad un certo punto lo spettatore non guarderà più alle scene fighe con leggerezza. il dramma è destinato ad aumentare ebbè sono maghe/maghette/majokko che dir si voglia, non potono combattere in tuta da ginnastica. e ogni tassello della trama andrà al posto giusto, cosa rara, e tutto quanto visto avrà un senso e lo spettatore non si sentirà preso per il culo. Il fatto è che il punto di vista dello spettatore rimane per il 90% della serie ancorato a quello di Madoka, pertanto come la protagonista non capisce bene quello che le accade intorno così è per chi guarda la serie. Solo che alla fine tutte le azioni dei personaggi acquistano un senso. Il bello, e non credo di fare spoiler in questo caso, è che Kyubei non mente mai. non è così semplice. giuste le prime due, la terza è "ni". la serie è ben più bastarda. se ti riferisci ai mondi creati dalle streghe, gli autori hanno cercato di rendere la mente malata delle stesse. E si, anche le menti malate delle streghe hanno un loro perchè. si ma col discorso del vergognarsi io non potrei nemmeno vedermi la prima serie di Gundam con qualcuno attorno che non condivida la passione per gli anime eh. Si ma qui non c'è nulla di diverso dalle Sailor Senshi; quelle combattevano lanciando fiamme, acqua, cerchietti rotanti, qui si usano armi da fuoco, lance, spade e pure bombe a mano. E più che figo in certi casi è LOL. Poi vabbè si smette pure di lollare. Tutta la serie è incentrata proprio sulle proposte di Kyubei, l'argomento non verrà liquidato tanto facilmente. Comunque chiariamo: non è una serie endrinica (altrimenti non ci sarebbe tutto questo consenso trasversale tra chi ha pure gusti differenti), non è una serie majokko per ragazzine, gli otaku nipponici avranno pure le loro ragioni per fapparsi su questo anime ma ciò non toglie valore allo stesso.
  13. Taro

    Mahou Shoujo Madoka ☆ Magica

    @Shito: la sigla mostra come in teoria dovrebbe essere una serie majokko (almeno secondo gli attuali canoni), con vestitini, carinerie, situazioni buffe, animali kawaii eccetera. Nell'anime dopo l'introduzione c'è una sterzata da WTF e il tutto prende una piega ben diversa. Come altri ti hanno scritto, visto l'interesse che hai verso il genere majokko, ti consiglio anch'io di guardarti questa serie. Nel mentre, visto che sei feticista delle immagini a 8bit, ti posto questa:
  14. Taro

    Dynit - Novità e discussioni

    Mi sa che la situazione non è ancora chiara: serie stravecchia con doppiaggio disponibile a due lire ---> può essere pubblicata (ma non è detto che funzioni eh) serie (13-26-50 episodi) inedita ---> viene pubblicata se c'è una televisione (si legga Rai4) che copre parte dei costi (soprattutto il doppiaggio) miniserie/film ---> ci si prova se c'è a monte qualche motivo per aver fiducia serie inedite i cui costi di pubblicazione devono essere completamente sostenuti dall'editore ---> come Ryoma ci attacchiamo Questo indipendentemente da qualsiasi valutazione circa la qualità dell'anime considerato.
  15. Taro

    Mimi wo Sumaseba in italiano

    Io ci sarò sicuramente (e credo anche Nighthawk dopo le delucidazioni visto che era interessato). Per i biglietti riservati, dobbiamo iscriverci sul ghibliforum e lasciare li un post?
  16. Taro

    Ronin Manga

    Speriamo che di Tezuka facciano Melmo e qualche altra cagata analoga, così da lasciare i titoli buoni alla Hazzard e risparmiare il mio fegato (che già ho dovuto lasciare Alabaster sullo scaffale grazie a Kerberus).
  17. Taro

    Hazard Edizioni

    Confermate per Lucca le uscite de "La Fenice 16" e del primo mattone di "Kagemaru" (di Shirato).
  18. Taro

    MagicPress

    Già si sapeva che questi volumi sarebbero stati a Lucca (salvo minchiate da parte del tipografo), però ora è ufficiale: E chi Pollon lo ha già preso? Voglio anch'io (aggratise) il cofanetto per i miei volumetti.
  19. Strano ritmo quello di questo film. Il regista ha deciso di non pendere nè sul fronte di Takahata nè su quello di Miyazaki, non trovando, per un confronto con quest'ultimo, che pure ha scritto la sceneggiatura, un vero e proprio climax (mi vengono in mente Kiki nella sequenza in cui salva Tombo, Chihiro che "cade" dal cielo con Kohaku liberato, San e Ashitaka che restituiscono la testa allo Shishigami). La storia si svolge come in punta di piedi e l'unico momento di emozione/concitazione è quando Haru cattura la madre di Arrietty, mentre tutta la scena del salvataggio è talmente naturale nella sua modalità che di certo nessuno in sala avrà stretto i braccioli della poltrona. Il momento per me più significativo per me è stato il confronto tra Sho e Arrietty nel giardino, quando ognuno fa presente la propria situazione di difficoltà, con la tenacia della protagonista da un lato e il cinismo con cui Sho commenta la condizione di entrambi. Alla fine Sho arriva a quella conclusione totalmente miyazakiana dell'accettazione del "VIVI" espressa tante volte in opere precedenti. Tornerò più tardi sui personaggi, per ora concludo con una piccola considerazione sulle solite polemiche circa l'adattamento: fatte salve le posizioni sulla questione forma/contenuto, "il coraggio scaturisce" e "sondare approfonditamente" (che in italiano non vuol dire altro che indagare eh) sono espressioni che si trovano normalmente leggendo, qualora si fosse abituati a farlo. Certo se la propria formazione si basa sulla sola visione di telefilm americani e cartoni giapponesi adattati negli anni 80/90 capisco che possano lasciare spiazzati, ma ripeto: non c'è nulla di cui rimanere sorpresi. La prima espressione magari mal si adatta ad un ragazzino normale, ma Sho non mi sembra un ragazzino nella norma (probabile che la malattia lo abbia indotto a lunghe e diverse letture), mentre la seconda usata dal padre (del quale sappiamo ben poco in fondo) mi sembra possa derivare dalla costruzione "tema + soggetto" che in italiano si traduce normalmente con "per quanto riguarda, eccetera".
  20. Quando avrò tempo butterò giù le mie impressioni sul film. Intanto però vorrei scrivere due righe sulla proiezione (al multisala del Parco Leonardo di Roma): possibile che la pellicola dopo solo pochi giorni di utilizzo fosse già rovinata? Durante le carrellate tutto diventava sensibilmente sfocato (e i bellissimi dettagli del giardino diventavano macchie di colori indistinte). L'immagine traballava continuamente, di poco ma era sufficientemente fastidioso. L'audio fortunatamente era buono. Cazzo era come guardare i difetti di una trasmissione di un canale TV sul mio samsung moltiplicati per 10. Non a questi livelli, ma tale situazione già mi era capitata anche con Porco Rosso. Questi sono film che meritano la visione sul grande schermo, ma quanto riportato sopra mi toglie sempre di più la voglia di andare al cinema e aspettare piuttosto l'uscita in dvd.
  21. they want to end the current "little sister" trend in anime and manga
  22. Taro

    Ronin Manga

    Il rosso "sputtanato" attorno al nome dell'autrice e attorno al simbolo della Kappa Edizioni mi lascia pensare che sia una fotoscioppata realizzata in due secondi; non sarà una boutade?
  23. @ ZioSam: Cattaneo non è la molletta, l'ha solo usata. La molletta, pratico oggetto, compare in tutti quegli anime in cui i doppiatori non sono sufficienti a coprire decentemente il parco personaggi. Non a caso ironizzavo sul fatto che in passato, qualora ci fossero stati dei galà con riconoscimenti in premio, la molletta avrebbe avuto tutto il diritto di partecipare.
  24. Il doppiaggio siculo di Melmo si ritrova anche in Captain Jet e qualche personaggio di Ribon no kishi (si vede che Tezuka era particolarmente sfigato in Italia). Anche Conan ebbe la molletta tra gli interpreti del primo doppiaggio, ma la doppiatrice di Lana era anche peggio. Particolarmente orrido a livello recitativo generale (salvo qualche mosca bianca presente), per quel che ho ascoltato, è il vecchio doppiaggio di Gundam.
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