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Tutti i contenuti di Roger
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Segnalazione o cambiamento di palinsesto dei programmi TV
topic ha risposto a Roger in una bakka nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
boh vediamo cosa ne esce. ora che ho visto le vecchie news sul cast c'è qualcosa che mi fa pensare ad un remix dei libri (più altro, tipo l'ascensore orbitale del quale non mi pare se ne facesse menzione) e ci sono di mezzo i soliti cambiamenti per il rispetto di questo e quello. https://www.fantascienza.com/25335/ecco-i-primi-attori-della-serie-sulla-fondazione-di-asimov potere alle donne, insomma. -
Transformers: War for Cybertron Trilogy
topic ha risposto a Roger in una Roger nella sezione Libri&Fumetti
in realtà le premesse e gli intenti sembrano essere buoni. l'unico dubbio che ho riguarda polygon. https://www.Netflix.com/it/title/81002438 -
Saint Seiya - Ma se Atena entra in scena
topic ha risposto a Roger in una Fencer nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
attualmente i 114 episodi su Netflix USA sono sia doppiati che sottotitolati. è scontato quanto semplicistico dire che è sufficiente ridoppiare. se però c'è un calo di popolarità delle serie animate e questo impedisce di investire in un nuovo doppiaggio allora vanno bene anche i sottotitoli. -
considerando l'età di keaton potrebbero affiancargli terry mcginnis.
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Saint Seiya - Ma se Atena entra in scena
topic ha risposto a Roger in una Fencer nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
possibilità che la serie classica approdi su Netflix? -
vista la terza stagione. a parte alcuni evidenti cali qualitativi dell'animazione, che però vengono bilanciati da altri momenti realizzati molto meglio rispetto alla media, è qualcosa che si lascia guardare tranquillamente. dopo la conclusione della precedente stagione, nella pratica vengono raccontate separatamente le avventure di alucard, trevor+sypha (a loro è stato dedicato maggiore minutaggio in assoluto), isaac, hector+4 vampire. il tema più ricorrente è stato quello del tradimento ma in ciascun caso ha modalità ed esiti differenti. a causa della mancanza di un big boss vero e dell'interazione tra i vari personaggi si sente la necessità di una continuazione; la quarta stagione è stata annunciata ma c'è da considerare che ellis ultimamente ha un problema...
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il 30 luglio arriva siege su Netflix; è la prima parte di una nuova trilogia e sarà composta da 6 episodi della durata di 20 e rotti minuti. l'animazione è affidata a polygon pictures.
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I Robotici mai arrivati in Italia
topic ha risposto a Roger in una Joker nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
mi è sembrato di vedere un mazingetter. dopo devi vedere great dangaioh; bonus: iczer 1 e hagane no oni. -
finalmente il laiv ecscion dello zetto un po' real, un po' super, un po' docu, un po' what if, un po' prequel, un po' chissà, un po' tutto ma eccolo in tutto il suo splendido splendore https://v-storage.bnarts.jp/sp-site/maeda-f-movie/
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tenet 3 agosto (bah) wondy 1984 1 ottobre (ok)
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Cursed - Nimue, Artù, Merlino e una spada
un topic ha aggiunto Roger in Film e telefilm nel salotto di casa
bellino 'sto teaser trailer -
Millennium Actress by Passworld
topic ha risposto a Roger in una El Barto nella sezione Anime & Manga
la riedizione di paranoia agent mi ha fatto ricordare che, tra tutta la produzione nel settore dell'animazione di kon, non avevo ancora visto millennium actress. a rileggere i commenti delle pagine precedenti ho ritrovato la motivazione di questa mia mancanza e francamente, dato che non si parla di un filmetto qualsiasi, come andò fa venire una certa tristezza. il film è stato un'esperienza folgorante (e riappacificante ), in senso ovviamente positivo; per me millennium actress è senza riserva la migliore produzione animata di questo autore e va a posizionarsi una spanna sopra a perfect blue mentre qualcosa in più su tutto il resto a cui kon mise mano come ideatore e regista. millennium actress è un film tutt'altro che complicato ma descriverlo non è proprio facilissimo. sommariamente è la storia della vita di chiyoko fujiwara, una ragazzina che, contrariamente al volere della propria madre legata ad un'educazione molto tradizionale della figlia (del tipo: aspetta e spera nell'incontrare il principe azzurro che ti sistema la vita), decide di diventare un'attrice. a dare maggiore forza decisionale alla giovane dopo un provino è l'incontro-scontro con un fuggitivo ricercato dalla polizia, un pittore rivoluzionario di cui lei non ha mai visto chiaramente il volto e non ne conosce nemmeno il nome; salvato da chiyoko e prima di riprendere la sua fuga, costui le consegnò una chiave senza però rivelarle altro. da quel momento la ragazza decise di diventare un'attrice nella speranza di poterlo reincontrare e contemporaneamente divenne la celeberrima attrice degli studi di produzione cinematografica per i quali lavorava. la metodologia narrativa scelta è anch'essa semplice dal momento che quanto appena descritto si sviluppa attraverso una serie di ricordi che chiyoko, ormai anziana, rivive e racconta a due operatori televisivi che si sono presentati a casa sua per intervistarla con lo scopo di realizzare un documentario su lei. per la verità i ricordi di vita di chiyoko, e dunque i momenti vissuti da lei nei vari decenni, da un certo momento in poi si fondono con le parti da lei interpretate nei vari film e presentano una ripetizioni di concetti, seppure in contesti diversi relativamente alla tipologia di film al quale partecipò; l'incontro con il rivoluzionario e la protezione che lei gli offre, un poliziotto sfregiato a caccia del delinquente che però viene ingannato da chiyoko, lei che corre per raggiungere il luogo dove lui si dovrebbe trovare sono dei momenti costanti ma, progredendo nella storia, saltuariamente c'è qualche nuova aggiunta che rivela un dettaglio del passato della ragazza o si scopre la presenza di un individuo che ha compiuto un'azione importante per lei. un altro elemento molto importante è la chiave di cui sopra, che proprio i due intervistatori le restituiscono: lo spettatore viene messo in uno stato di curiosità sul cosa essa apra, ma senza esagerare ed evitando di creare troppe aspettative. tant'è che a chiyoko è capitato di perdere quella chiave durante gli anni della sua vita e c'è un motivo se quando accadeva la sua vita si "normalizzava" (ad esempio si è sposata, e non con l'uomo misterioso). il finale è qualcosa che si ricollega in tutto e per tutto alle prime scene del film e non manca di sorprendere per il messaggio di chiusura, semplice e dal taglio molto umano ma che proprio per quanto afferma potrebbe non piacere. tuttavia millenium actress non è "solo" questo. non è solo una storia, con i suoi colpi di scena, raccontata attraverso una struttura particolare. è veramente cinema, di quel tipo che in animazione difficilmente se ne trova traccia. forse è qualcosa che non tornerà mai più perchè millennium actress è davvero un concentrato di sequenzialità, fisicità dei personaggi (trovatemi un altro film dove per 85 minuti i personaggi, dettagliatissimi, si muovono o posano con naturalezza come degli esseri umani) e stili diversi che coesistono in armonia. non è solo una questione di cura per l'estetica, ma di come i vari elementi portati ai massimi livelli si integrano: bisogna saperlo fare. pure le musiche funzionano e non è berserk. kon se n'è andato 10 anni fa (agosto 2010) e millennium actress è del 2001. possibile che un film di questa portata non abbia ancora trovato un'edizione italiana come si deve? certo, il cinema sarebbe l'ideale ma se è troppo almeno si conceda il disco raggio blu... -
Westworld - These violent delights have violent ends
topic ha risposto a Roger in una Maximilian nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
francamente sono un po' deluso da questa terza stagione; cmq per me alla sesta non ci arrivano se non aggiustano il tiro, il che non è proprio facile vista la situazione in cui versa la storia. posto che quest'ultima serie era una sorta di reboot, e che come dice max la prima era un evento unico per tante ragioni (idee, personaggi, incastri di trama e quant'altro), dopo il parco e labirinto c'è stata la civiltà umana dove gli androidi si sono diretti per... qualcosa non ben definito: esercitare il libero arbitrio? "vivere"? diritti in quanto esseri senzienti? non è stato spiegato e si è passati direttamente a: distruggere l'umanità. nel compiere questo passo, come ormai da prevedibile routine, c'è stato un continuo ribaltamento di ruoli e situazioni; il meccanismo è diventato così ovvio che, almeno per quel che mi riguarda, aspettavo solo si verificassero i vari capovolgimenti nella speranza di un effetto wow. purtroppo il tono della narrazione era così eccessivamente drammatico, i tempi dilatati, le lagrime di tizio e caio tante, e i risultati in definitiva deboli che pur ammettendo la bontà dell'idea di fondo (un tana libera tutti che è il vero punto di ripartenza per il futuro) si è seguita un'esecuzione antiemotiva. qualche dubbio anche su dolores, vera protagonista della storia, nel senso che non trovo ci fosse quella necessità di contrapporla così duramente a maeve e di farla passare per quella che palesamente non poteva essere; caleb era inqualificabile sia come attore (due espressioni ugualmente ridicole: accigliato bocca chiusa/accigliato denti in vista) sia come ruolo; serac, che già di per sè era uno stereotipo, me l'hanno pure trasformato in una marionetta wireless. bernard poco più che solo visto e questo non va bene. un cast veramente ridotto se paragonato a quello delle stagioni precedenti e quelle poche comparsate di personaggi già incontrati in passato non è certo soddisfacente. infine william. mi taccio perchè quella scena post credits è da imprecazioni coloritissime e impronunciabili. i lati positivi non mancano ma sono soprattutto superficiali; c'era cura affinchè le scene risultassero dinamiche, i modelli dei mezzi futuristici pur essendo semplici erano interessanti, buoni pure i costumi e gli scenari (ambienti aperti e chiusi). a parte quindi l'ottimo confezionamento direi che le performance personali di alcuni sono solide (harris, wright, newton, thompson e... nient'altro). bella l'idea di dolores di crearsi delle copie, e anche la rivelazione che tutti gli androidi derivano da lei non è da sottovalutare. se la serie fosse stata più convincente ora avrei la scimmia per via del quintale di polvere che si ritrova addosso bernard nella seconda scena post credits vero. però notavo che sempre più frequentemente, con o senza androidi, il problema della libertà si trasforma in rivolta sociale. -
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yep. al posto di cavill per 10 anni. cmq visto chi sarà gordon nel prossimo film di batman è ovvio che barbara/oracolo sarà di colore. oltre a catwoman, che salvo cambiamenti è selina e non un'altra con quel costume. a parti inverse (bianchi al posto di neri) ci sarebbe stato il putiferio. bon fine ot. torno a leggere i F4 di lee e kirby.
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le ultime notizie segrete trapelate dicono che bill e elon hanno fatto la danza di metamor. il risultato conseguito è un altro zuckerberg (un rettiliano).
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DC Universe Animated Original Movies + DC Showcase
topic ha risposto a Roger in una Roger nella sezione Libri&Fumetti
Batman Legend Bruce Timm Reportedly Returning With New DC Animation Movie good -
heh. era una ruvida trollata a metà. quello che negli ultimi anni e che in questo ambito desta maggiore interesse, scalpore, speranza o quel che volete è il cambio di etnia di un personaggio; pertanto anche un black panther, pur essendo stato significativo nel cinema pop e mainstream (aka super eroi), in realtà non ha molta rilevanza data la sua natura ovvia. allo stesso modo non lo avevano, ad esempio, blade, spawn, iron fist o quella catwoman. il personaggio nero di maggiore successo non potrà perciò che essere quello che "soffia" il posto ad un tradizionale personaggio bianco in un ruolo iconico, usandone lo stesso nome e background. è nella logica della rivincita razziale*, e per compierla non ci si potrà affidare ad un attore di colore sconosciuto o poco più perchè dovrà essere un'operazione di impatto totale. perciò: costume, storia e nome di uno dei più famosi eroi bianchi ma tutto affidato ad un attore nero famoso. lo spiderman di cui sopra è quanto di più ci si avvicina. questione idris elba: per raggiunti limiti di età non sarà 007, ma per due anni se ne è parlato con parecchia insistenza; ora il jolly è uno 007 donna di colore... il principio però era e resta lo stesso. non penso nemmeno sia un caso che ogni tanto torni in circolazione su varie testate, anche di rispetto, l'ipotesi di un michael b. jordan nei panni di (ancora lui) kal-el. * espressione che riassume un sacco di sottintesi presenti anche in questa digressione sui F4 e senza malizia. se volete è quella sfrenata ricerca di uguaglianza/parità di opportunità, diritti e meriti che fa tanto discutere. p.s. il problema del cast del gits cinematografico, tolto che è un film senza un'anima (lol), è che se ci mettevano un'attrice orientale nei panni di motoko ne sarebbe uscito un film prevalentemente per gli orientali. magari così avrebbe incassato tantissimo, ma se l'idea era quella di darlo al pubblico occidentale non è stato sbagliato prendere scarlettona. immagino che il film avrebbe avuto un successo maggiore se non ci fossero state discussioni sull'appropriazione culturale (aka pubblicità negativa).
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il primo supereroe di colore arrivato al cinema è spiderman con il recente film animato. perchè miles è afroamericano, indossa il costume di uno dei supereroi più importanti al mondo e sostituisce un bianco in quel preciso ruolo iconico. tutto il resto che avete nominato o tralasciato dunque non esiste. questo record verrà battuto quando idris elba interpreterà kal-el.
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beh ovviamente in un filone di storie non tutto quello che viene aggiunto nel tempo è rilevante. nel caso de l'ultima crociata si tratta di un antefatto molto importante (non a caso) quanto un luogo solitario dove morire e si ricollega in più modi a TDKR. pur essendo qualcosa che è arrivato dopo non è una marchetta, anzi. tuttavia se si deve considerare solo quello che è essenziale, ammesso e concesso che i fumetti lo siano, è sufficiente andare a cercare alcune storie della golden age tenendo presente che tutto quanto prodotto da metà anni '50 in poi va buttato.
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quinta parte se si considera anche l'ultima crociata, prequel de il ritorno del cavaliere oscuro. boh non si capisce che numerazione seguano. cmq non è che il bambino d'oro sia un brutto fumetto, anzi. è uno one shot con potenziale ed è pure disegnato bene (è uno stile finto vecchio ma raffinato e, curiosamente, idealmente si avvicina al tratto del miller di TDKR senza troppa fatica). i problemi che ha questa storiella sono due; uno è che ci hanno messo dentro due persone realmente esistenti per dargli un taglio di attualità (ma siamo anni luce lontani da quanto fatto con, ad esempio, la satira su reagan) e l'altro è un po' lo stesso de l'ultima crociata (ovvero ci si aspetta che la storia prosegua in qualche modo). sarebbe ora che uscisse un volume antologico con questi one shot ambientati nel miller-verse...
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thanks per le foto. a vederle sembra che sia stato fatto davvero un buon lavoro per la confezione. i sottotitoli come sono? e perchè c'è scritto edizione integrale?
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Shingeki no Kyojin (a.k.a. Attack on Titan)
topic ha risposto a Roger in una Shuji nella sezione Anime & Manga
trailer della stagione finale -
oh
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pare che la ruota della fortuna stia sorridendo a grizzly 2. intanto risparmiano un po' in pubblicità, e solitamente per i film cinematografici c'è uno sforzo economico maggiore oltre al coinvolgimento di partner e sponsor. trattandosi di un prodotto per lo streaming qualcosa gli arriverà, fuori dagli usa, dalle reti che "ritrasmettono" i programmi hbo. ma, appunto, al di là del singolo profitto per film c'è da considerare che solitamente si parla di pacchetti. se poi il film sarà acquistabile anche singolarmente per il noleggio sui vari store, altri guadagni per un film che non deve ripagarsi il budget da zero. cmq in sostanza questo JL è più un faretto per ricordare che esiste hbo max, e che per adesso è una prerogativa di quella piattaforma. il meccanismo non è quello del film che si è visto al cinema e che viene riproposto 1:1 o una sua director's cut reperibile anche in bd/dvd, ma qualcosa di nuovo. è come se netfilx avesse annunciato un filmone, solo che qui c'è alle spalle della pellicola una storia particolare che ha fatto discutere PER ANNI. detto breve: buona pubblicità per hbo max, investimenti che non importa se si ripagano subito o nel tempo (non è un film cinematografico). ah pare che cavill avrà un cameo in uno dei prossimi film DC. nella parte di superman, ovviamente...