Vai al contenuto

Roger

Pchan User
  • Numero di post

    21274
  • Iscritto dal

  • Ultima visita

  • Giorni Vinti

    261

Tutti i contenuti di Roger

  1. sì ma boh, a me è venuto il dubbio che alcuni anime degli ultimi anni siano richiesti e cofinanziati proprio dagli usa. altrimenti non vedo perchè fare un doppiaggio alla cieca di una serie nuova e in corso... da noi si fa per i telefilm di una certa importanza, e dunque dal riscontro positivo praticamente certo, e soprattutto se di mezzo ci sono Netflix, amazon e simili (hbo, disney bla bla).
  2. Roger

    Panini/DC

    https://comics.panini.it/anteprima/ ed ecco il tanto atteso primo numero di anteprima con le uscite DC della nuova gestione panini. tante cose e tanti classici. ma anche, per me, troppi numeri contenitori le cui storie potrebbero rivedersi più avanti in altra edizione. ancora batman di snyder e capullo, però in formato tascabile (quindi edicola?). ancora terra uno, con quella che sembra una collana dedicata alla serie. si parte con WW, del resto a giugno c'è un certo film al cinema quindi non proporre anche i vs cheetah ed altro. si prosegue con i volumi rebirth e spuntano due volumi dc classic, per i quali c'è da mettersi una mano sulla coscienza. riguardo questi ultimi (uhm, le coperine...) si parla di silver age ed in particolare batman in un caso e JLA nell'altro. entrambi sono etichettati come numeri uno, perciò si suppone avranno dei seguiti in compagnia di proposte su altri personaggi/gruppi. buona fortuna all'improvviso spuntano delle antologie; ce n'è una su batman (obviuosly) ed una su joker (riobviously). sono andato a spulciarmi le singole storie e, come è tipico delle antologie-vetrina, dopo qualche storia che ha senso inserire... il tutto diventa troppo dispersivo. crisi sulle terre infinite ad un prezzo decente, watchmen un po' meno. immancabile frank miller con il suo ritorno del cavaliere oscuro e quella roba recente che si chiama golden child; non mancano i famosi all star superman e per il domani già pluriristampati. c'è roba vertigo e questo è bene (finchè tiene). insomma per iniziare c'è davvero un po' di tutto.
  3. Roger

    Panini/Marvel

    https://comics.panini.it/anteprima/ nell'ultimo anteprima vedo una ristampa di miracleman. ma c'è anche un volume dell'immortale hulk, che francamente non ho seguito ma in genere se ne parla bene; caso estremo: se uno da decenni è a digiuno delle avventure del gigante di giada ha senso ricominciare da qui? vedo che continuano gli omnibus degli xmen portando gli uncanny a fine 1994 (segue il già pubblicato era di apocalisse), e vengono rieditate le solite cose (terrax, civil war). c'è ovviamente spazio anche per morbius (bah).
  4. Roger

    Che film avete visto oggi?

    visto rambo last blood. filmone pazzesco. considerando il primo capitolo, che è un capolavoro senza riserva, last blood è tra tutti i successivi quanto di più coerente esista con esso. rambo è ormai un tenace uomo anziano ben consapevole dei propri limiti e difetti, ed è ancora perseguitato dagli orrori che in gioventù lo hanno profondamente segnato per sempre. ma in tutto questo c'è anche qualcosa che gli ha consentito di trovare un equilibrio, cioè gabrielle, una ragazzina di origine messicana che ha tirato su come un buon padre insieme ad una donna che gli gestisce la casa del ranch in arizona. tale ragazzina, felice ed ormai prossima ad entrare al college, grazie al contatto con un'amica che si è trasferita in messico riesce a rintracciare il suo padre biologico e decide di mettersi in viaggio per incontrarlo nonostante john sia decisamente contrario. da qui inizia la discesa all'inferno per tutti: il padre di gabrielle la ripudia, l'amica la deruba e lascia che venga rapita da un gruppo locale che si arricchisce attraverso la prostituzione e la droga. attraverso alcune indagini john riesce a rintracciare il luogo dove la ragazza è trattenuta ed abusata, ma non potendo tener testa al gruppo malavitoso non riesce a salvarla; solo il soccorso di una giornalista che lo pedinava gli permette di sopravvivere alle ferite subite con il pestaggio della gang. il film mostra la sua cattiveria a partire da questo momento, cioè quando dolorosamente si spezza quello che dava a john la speranza di potere vivere come un essere umano; con la cancellazione di quanto di buono e con grande fatica era riuscito a fare, proteggendolo dal male, non c'è più nulla che tenga a freno la sua anima oscura e torna ad essere al 100% il micidiale rambo che ha bisogno di una vendetta. e tutto acquista perfettamente un senso; anche quella violenza e quello splatter, che non si erano mai visti prima così nel dettaglio nei film di questo personaggio, perchè espressione della sua immensa rabbia interiore. lacrimuccia sui credits di fine film, con i quali si ripercorrono alcuni momenti dei film precedenti e si chiude la vicenda con la telecamera che segue un uomo che, nonostante la sfiga, non si arrende.
  5. e che questo è solo un test dove pattinson indossa una mascherina dalla fattura self made storie di "formazione" su batman ce ne sono un po'. non è detto che l'origine psicologica, cioè la scena dell'omicidio dei genitori, anche se straconosciuta debba essere saltata (dipende anche se si vuole dare l'impostazione da film definitivo; per me quando si fa un restart cinematografico su questo personaggio, a costo di cedere alla retorica, in un modo o nell'altro ci andrebbe sempre). anno due l'ho sempre trovata una storia ben disegnata ma sopravvalutata (figurarsi anno tre...) e onestamente, anche se non ha importanza in ambito filmico, non ho ancora capito se nei fumetti è veramente in continuity. cmq il cast di the batman tenderebbe ad escludere altre vicende come quelle del monaco pazzo, degli uomini mostro e preda con hugo strange; non è nemmeno quello completo del lungo halloween o vittoria oscura. però, al solito, per fare un film si può optare per un mix di tutte quelle storie che possono comodare a chi il film lo scrive per dare una propria interpretazone del personaggio. allorchè arrivano queste foto dal set: https://www.dailymail.co.uk/tvshowbiz/article-8004203/Robert-Pattinsons-stunt-double-tackled-ground-thugs-intense-scene-Batman.html?ito=social-twitter_dailymailceleb a rendere tutto ancora più imprevedibile a me basta che non sia una trashata. che si prenda da questo o quel fumetto è relativo. inoltre c'è da considerare che sarà il primo di una serie e il joker (problema uno) prima o poi deve saltare fuori, così come è inevitabile l'incontro con altri super (problema due) senza dimenticare un robin (problema tre o uno bis )
  6. gotham by gaslight (deluxe) mi sembra sia disponibile, e volendo c'è anche il volume dedicato a mignola nella collana 'i grandi maestri'. però buh... trattandosi di elseworld ed altro preso qui o lì è una scelta che dipende dai gusti. nella primissima storia non c'è...
  7. Roger

    Star Trek

    imo il fatto che la stiano prendendo così larga significa che in realtà avevano già progettato una seconda stagione fin dall'inizio. il buon ritmo di quest'ultimo episodio consente di perdonare la parte con la figlia di data, che sa di insipido minutaggio riempitivo. cmq l'equipaggio rispecchia più o meno quello principale dell'enterprise: capitano picard, comandante raffi, capo sicurezza elnor, ingengnere+dottore jurati, secondo ufficiale cristobal (insomma quello che in TNG era all'incirca il posto soprattutto di data relativamente alla guida della nave); se si vuole farla splendida c'è spazio per un altro personaggio/ruolo.
  8. Roger

    [ANNUNCI E SCELTE EDITORIALI]

    sì ma non mi sorprenderei se, come in altri casi di storie marvel, riutilizzassero alcune traduzioni fatte in un lontano passato. il ritorno del cavaliere oscuro e watchmen, che sono in questa lista, erano presenti anche nei classici del fumetto serie oro.
  9. mmh. ok, ci può stare. però il colletto sul mantello anche no si sta facendo strada l'idea che la placca sul petto sia ottenuta da armi da fuoco, e qualcuno si spinge oltre speculando che potrebbe essere la pistola di joe chill come visto in una storia di detective comics 1000 (by smith e lee).
  10. Roger

    [ANNUNCI E SCELTE EDITORIALI]

    se sono quello che penso forse è la volta buona... a parte che prima vorrei vedere quali sono i contenuti dei volumi ed il formato, c'è da chiedersi a cosa sono serviti i video di questi giorni. hanno fatto presto a tradurre e stampare un botto di roba...
  11. Roger

    ID: INVADED

    ok qualche movimento in termini di personaggi c'è stato, seppure limitatamente e con gran calma. mi riferisco soprattutto alla nuova detective geniale, quindi all'indagatore principale ed all'uomo che si è perforato il cranio. con il settimo episodio si indaga nel pozzo del detective di partenza e... dentro c'è un altro pozzo. nel drattempo il responsabile della sezione, ovvero momoki, viene arrestato con l'asccusa di essere walker (non che la cosa sia molto credibile, e siccome mi sembra fosse presente in ufficio con lo staff durante la prima apparizione del camminatore beh o ce n'è più di uno o non può essere lui. io avrei puntato sul vecchio che manda avanti la baracca...). resta che dopo 7 episodi ancora non è chiara la direzione effettiva di questa serie, nemmeno dopo alcuni casi apparentemente collegati tra di loro in qualche maniera. è come se mancasse un contesto più grande nel quale inserie la vicenda raccontata.
  12. Roger

    TRAILERS E NEWS

    sembra figo. ma... a quando un king arthur shared universe?
  13. visto che TNG è chiaramente una serie tv che riscuote ancora un certo interesse, non solo per via di quella recente dedicata a picard, tanto vale parlarne separatamente. non credo valga la pena soffermarsi troppo sulla descrizione dei singoli personaggi ma ciò non toglie che si debba fare presente alcune che li riguardano, specie quando si impone una continuità di tipo narrativo. tutto inizia nel tardo 1987 con la trasmissione del doppio episodio 'incontro a farpoint', nel quale la creatura Q sottopone ad un processo l'umanità accusandola di crimini di ogni. è la prima apparizione di Q, un essere importante nella narrazione a lungo termine, per svariate ragioni. ad ogni modo viene introdotto tutto il cast principale. nel quinto compaiono per la prima volta i ferengi, una razza aliena di commercianti astuti ed approfittatori, e nel sesto il viaggiatore (un essere che ha il potere di sfruttare lo spazio ed il tempo in modo peculiare per spostarsi, e che si rivela determinante per la crescita del cadetto crusher). nel decimo ritorna Q, che come un diavolo tentatore quasi convince il comandante riker ad ottenere dei poteri alla pari dei suoi. in quello successivo conosciamo l'eccentrica ed energica lwaxana troi, madre della consigliera di bordo deanna, mentre nel 13esimo lore. lore è un androide realizzato dal dottor soong (in pratica asimov) precedentemente a data, un componente fondamentale dell'equipaggio dell'enterprise e che di propria iniziativa ha intrapreso la carriera militare, del quale è un prototipo (più avanti entrerà in scena B-4); a differenza di data, lore è in grado di "provare" sentimenti ma lo si può intendere come la sua versione malvagia (aka gemello cattivo). nel 23, durante una missione nella quale una sadica creatura aliena che è stata confinata in un pianeta trattiene deanna, si assiste alla morte dell'ufficiale, capo della sicurezza e fino a quel momento personaggio fisso nel cast, tasha (da qui spetta a worf prenderne l'incarico). nell'ultimo episodio della prima stagione, da una nave vengono recuperati alcuni terrestri posti in sonno criogenico per loro volontà ed in seguito al risveglio essi si trovano a doversi confrontare con una nuova realtà; nel frattempo, durante le indagini sulle proprie basi distrutte, i bellicosi romulani si rifanno vivi e si fa riferimento ai borg. nella prima serie si sfruttano delle situazioni sia per introdurre e definire i personaggi principali che, come si scoprirà in seguito, per gettare le premesse di sviluppi narrativi futuri interessanti. quest'ultima caratteristica di costruzione in realtà non è molto diretta, pertanto l'effetto sorpresa nelle serie di TNG successive acquisisce peso. in realtà anche i personaggi, a rotazione, vanno incontro ad approfondimenti che riguardano la loro personalità e se per alcuni versi dimostrano fermezza nelle proprie idee, per altri si trovano in una prova che devono sostenere per migliorarsi. un caso eclatante è proprio quello di picard, il capitano dell'enterprise; lui è il punto di riferimento per tutti, è stimatissimo, intoccabile ed il più saggio, ma non manca di affrontare momenti molto umani che ne rivelano i lati deboli e, una volta affrontati, ne smusseranno i difetti. un altro è quello di worf, la cui difficile storia passata è quella di un giovanissimo klingon adottato da una coppia terrestre. in altri termini TNG non è una serie che, come molte attualmente, punta a rivelare progressivamente quella superiorità assoluta sia fisica che morale&mentale dei suoi protagonisti che consente loro di vincere un problema; la si può considerare un'interrogazione degli eterni temi che determinano cosa significa essere umani, avere un libero arbitrio, un'identià, vita e morte, cosa sono l'uguaglianza e la libertà personale che vi si collega, ma in aggiunta a questi si vanno a toccare, tra i tanti, argomenti come impatto culturale, rispetto dei popoli e coesistenza, AI e progresso tecnologico, amicizia, famiglia, donna/uomo, padre/madre, figli e perfino adozione. tutto questo frullato in un contesto sci-fi piuttosto che terreno. in fin dei conti la missione di questa enterprise non è andare in battaglia ma percorrere lo spazio per intraprendere un viaggio di ricerca... è uno star trek che riprende lo spirito di quello classico ma abilmente lo potenzia in varie direzioni evitando di esserne una copia. la seconda stagione è più breve delle altre a causa di uno sciopero degli sceneggiatori dell'epoca, ma forse anche per un uso improprio del budget messo a disposizione (4 episodi di differenza sono tantini...). in questa parte ci furono dei cambiamenti e la dottoressa crusher venne momentaneamente sostituita da pulaski (imo una valida alternativa). da ricordare c'è lo stranissimo primo episodio, nel quale deanna viene ingravidata per opera dello spirito di luce, ma anche il terzo per via della creazione del professor moriarty (un altro caso nel quale un computer "per gioco" genera un essere intelligente che sembra non possa essere controllato e contrastato). la stagione comprende svariati episodi nei quali data è determinante o si sfruttano le occasioni per metterlo a contatto con ciò che gli manca: i sentimenti. tuttavia si segnala il 9 'la misura di un uomo' per la questione con maddox ed il genere impiegato per svilupparlo; si inscena un processo nel quale riker viene chiamato a sostenere la tesi dello scienziato, il quale vuole impossessarsi del cyborg per studiarlo e replicarlo, mentre picard deve opporsi. improvvisamente con il 16 riappare Q per sfidare picard e mettendo alla prova l'enterprise fa sì che la nave della federazione incontri i borg per la prima volta. in questo modo vengono anticipati i tempi dell'incontro, che prima o poi ci sarebbe stato, tra le due parti e, come si vedrà in futuro, ci saranno delle ripercussioni importanti. l'episodio è tutto sommato tranquillo e non rende, ma sarà certamente voluto, l'idea del pericolo concreto che incombe. per il resto si tratta perlopiù di episodi piacevoli da seguire. con la terza stagione si rimane in linea per quel che riguarda gli episodi generalisti, tendenzialmente buoni grazie alla componente misteriosa, ma talvolta ci sono delle accelerate interessanti. i romulani vengono inseriti in tre episodi senza scadere nel ripetersi: uno è relativo alla collaborazione per la sopravvivenza tra uno di loro e la forge, in un altro per rendere chiara l'idea di quanto siano abili nel commettere atti di provocazione (viene sfruttato un loro fuggitivo per creare un incidente diplomatico e si cerca di far ricadere la colpa sulla federazione), infine sono presenti in una storia (tin man) nella quale cercano di impossessarsi di un essere tecno-organico solitario (una delle puntate maggiormente scifi dove si parla anche dei betazoidi). dopo questo, giocando con le dimensioni viene data una seconda possibilità a tasha, cosa questa che potrebbe non cambiare il suo fato ma le da quella dignità che le era mancata prima del funerale. buono anche l'episodio con reginald, un ingegnere impacciatissimo che vive una doppia vita (quella reale è triste, al contrario di quella fantasiosa da lui ricreata per mezzo del ponte ologrammi), così come quelli dai toni procedural (i casi di riker e worf). tutto sommato si può dire che è una stagione molto variegata poichè sotto la coperta fantascientifica spazia tra diversi generi ma per rimanere tra i momenti più intensi si segnalano quello che riguarda un salek ormai anziano e malato ma in procinto di concludere l'ultimo accordo prima di ritirarsi (qui stewart fa un'interpretazione da oscar), quello di data che realizza la propria figlia e quello - strepitoso anche per i toni - incentrato su Q che, esiliato dal continuum e privato dei suoi poteri dalla sua razza, diventa umano e impara cos'è l'umiltà. quindi accade quanto si diceva nell'altro topic, ovvero: il ritorno dei borg, locutus, riker che diventa più risoluto e si schiarisce le idee per quanto concerne il suo ruolo, la paura, le bestemmie di chi dovette aspettare mesi per il primo episodio della quarta stagione dopo il cliffhangerone nel quale cala il sipario dopo l'ordine di fare fuoco con la nuova arma per colpire il cubo borg. quarta stagione. a seguito dell'avvicinamento dell'enterprise alla terra, per difenderla dai borg, e chiusa la questione con il cubo (esploso perchè la connessione con il suo centro di riferimento è caduta e nel mentre tramite picard sono trapelate delle informazioni su questo nuovo nemico), nel secondo episodio alcuni membri della nave si prendono una pausa. worf ospita i propri genitori adottivi a bordo e viene ulteriormente ampliata la storia su questo personaggio (il cui vero padre, come appreso nella scorsa stagione, venne ingiustamente accusato di tradimento), e questa è una storia; il guardiamarina crusher riceve dalla madre un messagio olografico da parte del padre che perse da piccolo, e questa è un'altra storia. trattandosi di un episodio sulla famiglia (lo dice il titolo stesso), il terzo segmento riguarda picard ed il suo ritorno a casa: la barre, francia. solo questa parte merita la visione dell'episodio perchè il capitano, con ancora qualche postumo da locutus, incontra il fratello robert (sposato con figlio: lo rivedremo?) e tra i due si accende una rivalità apparentemente fondata sull'attaccamento alle tradizioni (robert) e progresso (picard); si rivelerà essere un incontro, a modo suo, terapeutico per picard che gli permette di riordinare le idee dopo le pessime esperienze passate come borg. il terzo è un altro episodio di livello ed ancora dai contorni "famigliari" nel quale data, lore ed il dottor soong che li ha creati si ritrovano. qui si viene a conoscenza che il dottore, ormai anziano e morente, non era morto come invece raccontato nella puntata passata durante la quale lore appariva per la prima volta. il padre dei due fratelli con il cervello positronico si aspettava solo l'arrivo di data, che era riuscito a guidare fuori dall'enterprise mettendo a rischio la vita di un bambino infettato da un virus, al quale voleva installare il chip delle emozioni; lore fa saltare il programma dello scienziato e, fingendosi data, si fa installare il suddetto chip (che mantiene nonostante l'avvertimento che non è compatibile con lui...). seguono un paio di episodi tutto sommato piacevoli. uno riguarda picard ed il suo comprendere cosa significa essere un genitore (fin dall'inizio il capitano ha dimostrato di non avere un buon rapporto con i più piccoli, ma solo adesso se ne conoscono le ragioni); si toccano, metaforicamente, i temi dell'affidamento e dell'educazione. segue una storia molto sci-fi che per buona parte inganna lo spettatore facendogli credere che qualcosa sta facendo scomparire le persone a bordo dell'enterprise e solo la dottoressa crusher risconosce il fenomeno; grazie al ritorno del viaggiatore verrà ristabilita la normalità. l'emozione continuerà presto!
  14. Roger

    Star Trek

    lol ricordo che la prima volta che vidi quell'episodio non ebbi nulla in contrario, se non un vago sentimento wtf. rivedere i due di TNG fu una gradita sorpresa per motivi affettivi. a mente fredda invece era proprio un affronto a enterprise (che nel complesso imo brutta non lo era proprio, solo un po' scoordinata e soffriva di un cast piccolo, che non rimaneva troppo impresso nemmeno quando porthos entrava in scena). beh, per il momento B-4 lo abbiamo visto smontato e conservato in un cassetto dell'istituto di ricerca. se non è stata solo una citazione, ci sono tante possibilità. nel frattempo ieri ho rivisto l'attacco dei borg, ovvero la coppia di episodi che collega terza e quarta stagione di TNG. in orginale era un ben più significativo 'the best of both words'. e ancora una volta mi è sembrato di sentire gli echi delle imprecazioni di chi seguiva in diretta la serie tv e si è trovato davanti quel cliffhanger per il quale ha dovuto attendere mesi per vederne gli sviluppi si tratta di una doppietta di episodi molto particolare perchè, come è noto, reinserisce la razza (spero di non passare per razzista se uso questo termine ) dei borg. il tono si discosta da quelli che alternatamente caratterizzavano sia le puntate più spensierate ed a tratti divertenti sia quelle più seriose e prettamente sci-fi precedenti, che costituiscono il set finale della stagione 3. l'impostazione è da subito decisamente più cupa di quanto visto prima ed è ottimamente sottolineata da una scelta musicale decisamente appropriata. per apprezzare al meglio questo passaggio va tenuto in considerazione cosa è successo con Q, il quale anche se qui non appare è responsabile del collegamento anticipato dei borg con l'umanità (episodio 16 stagione 2), e la potentissima guinan perchè avendo già conosciuto i borg fornisce un loro (inquietante) background che non lascia sperare granchè. la trama è incentrata sulle azioni, sull'organizzazione e sulla "filosofia" dei borg, su come reagisce la federazione e, secondariamente, in modo intelligente approfondisce la figura ed il ruolo di riker, così da non fargli assumere la posizione di comandante dell'enterprise solo per la forzata assenza di picard (rapito dai borg e scelto per essere trasformato in locutus, ovvero il loro messaggero per comunicare con l'umanità). i fallimenti della federazione e dello staff dell'enterprise (più una momentanea new entry, una scienziata "esperta" in borg), i quali si trovano davanti un nemico implacabile e che apprende per evolversi, sembrano portare ad un finale drammatico ma ancora una volta è determinante l'intervento di data; ci sono anche delle bellissime incursioni nel cubo borg, che ormai è prossimo al pianeta terra (il suo obbiettivo). con il senno di poi, è pure apprezzabile che durante gli episodi si faccia riferimento ad una unità centrale della collettività (o alveare) borg ma non si dica espressamente nulla della regina; si sa che se vengono disconnessi da quel centro sono destinati a morire. il titolo italiano non rende assolutamente giustizia; quello originale in inglese è una domanda indiretta alla quale si potrà rispondere solo alla fine degli episodi in questione. il meglio di entrambi i mondi intende quanto c'è di buono dei terrestri (ed interessa ai borg, i quali assimilano tutto con l'aspirazione di migliorarsi ma portano ad una uniformità culturale che non permette il libero arbitrio) e quanto c'è di interessante dei borg (tecnologia che permetterà agli umani di difendere la propria identità/civiltà personale). i borg infatti sono una minaccia per tutti non tanto perchè brutti, HR gigerati, freddi o che. i borg si sviluppano, assimilano, unificano ed hanno una gerarchia semplice; tutto ciò condurrebbe alla pace universale e ad una cultura condivisa ma al prezzo della libertà di pensiero e delle scelte dei singoli. il personaggio di locutus, anche se deumanizzato, assume importanza perchè rappresenta entrambi i mondi in questione. nell'ultima sequenza, degna di ai confini della realtà, che chiude questo momento di TNG, picard sembra presentare qualche atteggiamento da borg. sono quasi tentato di aprire un topic per TNG
  15. Roger

    [ANNUNCI E SCELTE EDITORIALI]

    vedremo aquale prezzo e sperando in copertine dignitose...
  16. per una serie di ragioni legate al social marketing, allo spazio sui cartelloni pubblicitari ed altro, per ordine di WB il film cambia titolo in "harley quinn: birds of prey". in effetti non si è mai capito perchè il nome di harley è stato infilato alla fine dell'inciso tra parentesi, che solitamente si tende ad ignorare, di converso mettendo in risalto una compagine fumettistica che è decisamente di nicchia e... non è di grande utilità quando si usano i motori di ricerca o i tag. tutto questo DOPO la campagna pubblicitaria ed il debutto del film, ovvero: WHY? secondo alcune analisi, in casa WB/DC sanno benissimo che certi personaggi non attirano più di tanto; non per nulla il budget del film è basso per la categoria alla quale esso appartiene e questo si traduce con un non voler puntare alto sin da quando è stato approvato. però visto che sin da subito ci hanno infilato la quinn e dichiarato essere un film spin off (di suicide squad) proprio su di lei per renderlo più appetibile, il birds of prey posto come soggetto nel titolo è stato fuorviante, contradditorio e in sostanza un'esagerazione. che sia un film VM caciarone non ha importanza (e questo non fatico a crederlo, visto quanti ne sono usciti, ne escono e ne usciranno per tutte le varie etichette che hanno i supertizi; al limite cambia la forma non la sostanza). la modifica del titolo poteva essere evitata, e forse i risultati al box office non sarebbero proprio quelli che ci sono stati, se non si fosse esagerato. cmq quanto incassato nel weekend, se relazionato al budget + solite spese di marketing a spanne, dicono una storia un po' diversa e leggermente più tranquilla SE il film non verrà completamente disertato nelle prossime settmane.
  17. episodio 24 stagione 3 TNG. un episodio tutto sommato simpatico che scorre liscio ma non eccezionale nel quale ricompare lwaxana, quella cara rompic*gli*ni e madre di deanna, che assieme alla figlia e riker vine rapita dal ferengi tog. il titolo della puntata si spiega solo in dirittura di finale con un improvvisato triangolo tra il ferengi tog, lwaxana (che non ne vuole sapere di tog) ed l'improvvisamente tirato dentro a forza picard (che a sua volta non ne vuole sapere di lwaxana ma la deve salvare e, per farlo, improvvisa questa cosa shakespeariana). la potenza di stewart, che chiaramente si diverte nella parte.
  18. Roger

    Star Trek

    non ho visto voyager, che spero di recuperare (magari saltando DS9, però a riguardo accetto consigli - già dati in passato qui nel forum ma alla luce di questa nuova serie forse qualcosa va rivalutato?). dando un occhio alla timeline il suo finale (anno 2404) si colloca dopo picard (inizia nel 2399). https://en.wikipedia.org/wiki/Timeline_of_Star_Trek con discovery andremo nel 3186
  19. Roger

    Discussione Oscar

    era troppo servita visto il botta e risposta tra i due... personalmente credo che ai film di punta di Netflix manchi ancora qualcosa di decisivo per essere considerati un prodotto meritevole di oscar. però prima o poi potrebbero farcela, anche perchè Netflix sta coinvolgendo sempre di più proprio l'industria di hollywood (produttori, distributori, attori, registi noti).
  20. Roger

    Discussione Oscar

    fixed
  21. Roger

    [ANNUNCI E SCELTE EDITORIALI]

    nei commenti dicono due cose: batman new 52 e detective comics new 52 sono titoli non rientrano nei loro piani immediati (ma chissà il futuro); se rw/lion non concluderà doomsday clock allora lo faranno loro.
  22. Roger

    Star Trek

    https://www.cbr.com/star-trek-picard-producers-essential-tng-episodes/ you too
  23. Roger

    Discussione Oscar

    pure io non ho tenuto oltre un certo limite però ho recuperato qualcosa nelle ultime ore. i sentimenti di questa edizione 2020 sono contrastanti. non avendo visto tutti i film in gara non posso, nemmeno superficialmente, dire granchè sui meriti sui premi assegnati. di certo il risultato conseguito da parasite mi ha aggiunto una certa curiosità sul film, che quindi cercherò di vedere appena sarà disponibile in home video, ma in tutto ciò c'è una punta di sfida perchè si sta parlando di un boom particolare a cominciare dal numero delle candidature (un occhio così costante, attento e fermamente puntato verso un film, in così tante competizioni alle quali ha partecipato, non è certo una novità però hollywood è almeno formalmente l'ultimo step, l'olimpo del cinema che gli altri, senza toglierne i meriti, non sono e che determina sviluppi futuri). sempre restando in scaletta film/premi assegnati, 3 statuette tecniche a 1917 e tra queste non c'è quella regia di mendes alla quale si è molto spesso accennato nelle varie recensioni o interviste. il film di tarantino ne prende 2, dei quali uno a pitt che è meritatissimo ma anche grazie alla sceneggiatura (la sua, come quella di di caprio, è una parte recitata veramente bene ma, riassumendo, pure egregiamente strutturata da chi gliela ha scritta per un film che ha un timer nascosto e che quando suona si capisce dove si voleva andare... c'è qualcosa di speciale in c'era una volta pur trattandosi di un tarantino un po' stanco). anche ford vs ferrari (sul quale i conduttori ad inizio cerimonia ironizzano banalmente come nelle barze più scontate) ne prende 2, sempre tecnici. rocketman è stata una copertura per riconsegnare il premio a elton john dopo 15 anni. piccole donne si becca il premio per i costumi e boh... penso fosse prevedibile ma speravo andasse ad uno qualsiasi degli altri. discorso simile per judy, ma qui mi chiedo anche come si possa assegnare il premio di migliore attrice ad una attrice che per via degli interventi chirurgici è ormai irriconoscibile e plasticosa... se non per ragioni autoreferenziali (la leggendaria garland). dubbi anche sull'oscar alla dern, che innegabilmente è brava, ma si tributa lei in quanto tale o quello che impersona? sull'oscar a jojo rabbit boh 2. dopo quelle sul femminismo badass e pertanto giusto ne ho così tanto le scatole piene anche dei film con i nazi che mi sarei basato solo sui nomi finalisti per quella categoria. ancora piccole donne? mabbasta pure loro. i due papi? a parte che nelle clip ho visto un hopkins stratosferico, sono saturo pure di quella vicenda. the irishman aka more of scorsese? no grazie. joker? impossibile perchè troppi autori ed eredi coinvolti e cmq non stiamo parlando di un film che lo mertava. quindi ok, datelo pure al solito film che cavalca temi politici costruiti ad hoc. per i corti, documentari, il solito premio a disney, lo scontato a phoenix eccetera risparmio bit. due parole sulla cerimonia. con tanta ipocrisia è continuata la farsa delle etnie e dei generi: no donne regista (è un obbligo?) e no attori di colori (è un altro obbligo?)! schanndalo!!!1!! però la gente intervistata, gli intervistatori, valletti ed i presentatori della serata con i loro discorsi contraddicono proprio ciò che si accusa. mi sembra che c'è stato spazio per tutti alla cerimonia; i film non sono e non dovrebbero essere la stessa cosa. era la serata delle mamme; chi poteva se l'è portata. si sta provando ad innaugurare un nuovo trend? ah, anche un po' la fiera delle tende usate come vestiti.
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo