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Shito

Pchan User
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Tutti i contenuti di Shito

  1. In compenso ora Spiderman cinematograficamente è ora in mano alla Sony... Sinceramente 'sta cosa della colonizzazione culturale è esagerata, nessuno ci obbliga a bere CocaCola o guardare i loro film, hanno semplicemente successo perché alla gente piacciono allo stesso modo in cui ci siam guardati per anni e anni tonnellate di anime in TV, che il Giappone è venuto di nascosto a colonizzarci? Il punto è: perché piacciono? Il gusto delle persone nasce dall'abitudine, e l'abitudine si sedimenta nell'infanzia. Gli italiani gridano per il calcio perché da piccolli sono indotti a quello. Scimmia vede, scimmia fa. Ma soprattutto: scimmietta vide, scimmione farà. So che ci si sente un po' umiliati a prenderne coscienza, ma è la realtà che abbiamo intorno e dentro di noi.
  2. Cosa analoga per il telefilm "Pappa & Ciccia", no?
  3. Shito

    Le DIVICHE

    Anche io lo amo molto. Trovo in particolare "Che stai?" di grande impatto, specie se recitata con giusto sentimento.
  4. Ti sfugge che l'America ha vinto la guerra, mentre l'Italia e il Giappone l'hanno persa divendo colonie/protettorati americani. Gli sconfitti non hanno diritti. E' questo ciò di cui parla la storia intera. (cit.)
  5. Però scusate, "xenofobia" vuol dire proprio paura del diverso. Oggi come oggi la gente pensa "odio razziale", ma non è solo questo. Alla base della psiche umana c'è la paura dell'ignoto - che è causa di ansia, angoscia, paura. Il diverso è ignoto, prima che divenga noto. Quindi, la xenofobia. Nomi diversi dai nostri. Abitudini diverse. Modi di comportarsi diversi. Perché tutto è parte di una cultura diversa. La paura che ne nasce ha la sua radice proprio nell'umana xenofobia. :-)
  6. Parlavo di film animati per il cinema. :-) Inoltre, tanto Qtaro quanto Doramon sono commedia, con forti elementi fantastici. Già Chie, come dice Ootsuka, "a parte i gatti, è davvero realistico". Sazaesan era (è?) quasi una soap opera. Nei tempi dell'anime boom pensare di avere un film animato ambientato in un Giappone realistico degli anni cinquanta era davvero improponibile, pare.
  7. Cmq quello al MAXXI è stato un bell'incontro. :-) Credo proprio di aver citato la Svizzera, per Heidi. Ho anche citato l'autrice, Johanna Spyri. La Svezia c'entra semmai con Astrid Lindgren, che negò i diritti di Pippi Calzelunghe a Miyasan (da cui il designi di Mimiko in Panda Kopanda, com'è noto ) - ed è tra l'altro autrice pure di Ronja la figlia del brigante. ^^ Come diceva Garion, non è che Takahata volesse ambientare Heidi in Giappone. Solo, lui e Miyazaki si rammaricavano che in quegli anni si dovese sempre fare animazione "esotica": o fantascienza, o stranierismo. Da questo PDV Jarinko Chie era stato già fantastico. Ma per fare animazione ambientata in un Giappone realistico, si sarebbe dovuto attendere il 1988 - con Tonari no Totoro + Hotar no Haka e "Siamo venuti a recapitarvi qualcosa di dimenticato". Già nel "dietro le quinte" di Totoro il giovane Miyazaki ricorda il pensiero suo e di Pakusan ai tempi di Heidi. E Totoro è il film Ghibli preferito di Pakusan. ^^
  8. Flemma? Ma se è tutto eccitato! ^^ I prezzi premium sono rimasti, ma per andare mainstream sono un piccolo premium. Per il vecchio mercato prosumer erano un grande premium.
  9. C'era eccome! :-) Il primo "figlio" di Jony è l'originale iMac (Bondi Blue). ^^ Hello (again) ebbe ben ragione di scatenare il visibilio. :-) L'entusiasmo di Jobs era troppo bello, si vede lo spirito dell'otaku col giocattolo: "It's SO cool! ... The back of this thing looks better than the front of the other giuys, btw... looks like it's from another planet. And a good planet. A planet with better designers." Erano tempi in cui il computing era ancora ambito di sviluppo e innovazione, e con Apple divenne anche un ambito di tendenze e design. Sicuramente, i prezzi premium che si potevano applicare (guarda quelli del PowerBook Titanium) permettevano scelte veramente estreme in termini di costi e rendimento.
  10. Era veramente un prodotto bellissimo. Per i tempi era incredibile, terribilmente avveniristico. :-) Mi manca molto l'epoca di Apple Computers, inc. ;_;
  11. Shito

    Kiseijuu

    Mmmh, forse da una qualche rivista italica dei tempi di Mangazini/K-Magazine, sai? I tempi de "il delinquente in minigonna", "la famiglia reginacoeli" ed altre perle. XD
  12. stronger than steel lighter than aluminum. SEX
  13. Come è noto (?), io sono il fanboy di Miyazai Gorou. http://www.youtube.com/watch?v=WVP0PcdFvyo Con tutto che è in CG-merda, lo adoro. Ovviamente c'è un sacco, un sacco di Hols no Daibouken, nevvero? Prima di tutto quello. Poi c'è un po' di Terramare, ovvero ancora Hols no Daibouken. E poi ci sono gli abbracci, l'interesse per gli affetti familiari, che mi paiono ormai consolidati come l'interesse principale di Miyazaki Gorou. Letteralmente: "Una stora di amore familiare". Gorou è proprio il primo fan di Takahata Isao. E ovviamente, della cara Aoi Teshima: Io dico che ha sangue ainu a litri. Alta, scusa di carnagione, lineamenti da ceppo mongololo. E quei difetti di pronuncia eloquenti. Ah, certo, è dell'Hokkaido. Io adoro anche Suzuki. Dopo un po' di conferenza ci sono delle scene. Oh, al minuto: 6:20 "Tu, con questa mano piccina, ormai hai già saldamente afferrato il mio animo". Il doppiatore del padre di Ronja è dio o qualcosa.
  14. Soprattutto: alluminio e sottigliezza non vanno d'accordo. Salvo si tratti di pellicola per alimenti.
  15. beh, se è per fare le pulci sarei il campioncino. Ma tutto sommato non mi parebbe sensato farlo. ^^
  16. Ai miei occhi, il "problema" di iPhone 5 o 5s è che ha troppi materiali. Ne ha quattro. Sono troppi. Fino a 3 va bene. iPhone originale andava bene. Con iPhone 4 / 4s si era scesi a due. Inoltre, iPhone5 / 5s è fragile. Capita persino che la batteria si gonfi deformando il retro di alluminio. E' troppo leggero, da un feeling materico molto scarso, per me.
  17. Infatti quel che ho pensato è stato: wow, varebbe la pena di dirigerli professionalmente! Concordo.
  18. Shito

    Yamato Video - News

    quote quote quote Mami è il nome del personaggio. Creamy è l'aggettivo.
  19. Non lo trovo affatto male, per quanto il mio giudizio possa valere. Più di una voce sentita qui varebbe un provino da professionista, ma a latere di ciò, fa commuovere sentire un qualcosa di Saint Seiya in italiano che "è Saint Seiya", e che semplicemente FUNZIONA, perché alla fine Saint Seiya è una cosa semplice, è uno shounen. La battuta finale di Seiya è ottima, in quel trailer. Fa il suo dovere. Fa capire il tono del prodotto, e non lo fa dispiacere. Cavolo, era dai tempi dei film ridoppiati da Valerio che Saint Seiya non suonava in italiano come una grottesca pagliacciata. Sant'iddio, qui si capisce il tono del film. E' Saint Seiya, ci sono dei giovinetti. Che gridano, che si disperano. E ci sono delle macchiette, certo, e sono quelle dello shounen. Non ho visto NULLA di questo film, ma scometto dieci a uno che la battuta "Perché non te la prendi con uno della tua taglia, Cavaliere d'Oro" è forse Ikki che arriva in aiuto di Shun? Direi che sia una battuta proprio da lui, per esempio. Doppiato così è persino un trailer emozionante. Bravissimi a tutti gli interpreti. Viene da sperare che cresca una generazione di doppiatori che sanno ascoltare l'origina e provano a ricrearlo in italiano. Qui, secondo me, l'hanno fatto.
  20. Goooooooood mooooooooorning Pluschaaaaaaaaaaan! Cari ascoltatori, dovete davvero perdonare il vostro misero DJ. E' giunto il mattino e oggi incomincia il doppiaggio di Kaguya-Hime no Monagatari. Il copione per il doppiaggio è stato spedito via mail un minuto fa. L'autobus che mi condurrà in quel della capitale parte tra poco meno di quattro ore (e poi tre ore e mezza di viaggio). Scusate davvero il Vostro Shitarello, qui si è molto molto emozionati. In palpitazione. Questa lavorazione potrebbe essere la più difficile di sempre, per il film più difficile (e bello) di sempre. Le trasmissioni sono interrotte per causa di forza maggiore sino a ritorno alla base, dunque. Grazie per il fedele seguito accordatoci sinora, e arrivederci a presto! :-)
  21. Shito

    Pixar, la discussione bidimensionale

    zzzzz (mamma mia quanto sono brutti Brave e Up!, però)
  22. Shito

    Yamato Video - News

    Per la cronaca, se avete citato il titolo corretto in giapponese non vedo 'volante' e 'spaziale'. Io leggo: La grande guerra dei dischi spaziali Che potrebbe correttamente adattarsi come: La grande guerra dei dischi volanti (non volanti spaziali, i 'dischi volanti' sono in quanto tali mezzi spaziali)
  23. Shito

    Yamato Video - News

    Non ne ho nemmeno uno. A me interessa solo Mononoke, pensavo di prenderlo ma ora come ora mi stai convincendo a non farlo anche se Shito l'ha rivisto da capo e ridoppiato. Certo, diversamente dai lavori Yamato, di cui anche le novità sono fatte col culo, con sub timmati male, slati, nomi farlocchi anche nei sub, doppiaggi multicast, eccetera, sono sicuro che quel lavoro invece sia stato fatto con tutti i crismi e che vedrei l'originale, sia nel doppiaggio che nei sub, che Shito sostiene aver curato. Però m'infastidisce abbastanza quel titolo, specie dopo che LR ha dimostrato definitivamente il suo modus operandi. Quasi quasi piglio la versione nipponica, mi faccio passare da Shito i copioni e pazienza. Sennò ne faccio a meno proprio. Consiglio spassionato. Mononoke Hime merita. Il doppiaggio italiano è forse tra le migliore cose che ho fatto. Il film è presentato in modo molto, molto fedele. Se ti piace quel film, ti consiglio di prendere il BD (24fps, sai...) e poi semmai: - Correggere con un pennarello il titolo sulla fascetta (io l'ho fatto per certi libri) - Stamparti una tua fascetta "custom made" col titolo corretto Il contenuto della traduzione del film non è statto soggetto a compromesso alcuno. Di questo posso assicurarti. Invero, devo piuttosto ringraziare Romina Franzini di Lucky Red che mi ha portato a una più corretta resa del termin "na-ga-aru" ("illustre", nel senso "che ha un nome" - due occorrenze nel testo del film, e poi un'altra in Sen to Chihiro). L'unica cosa che non ho seguito personalmente sono i sub degli (dello) extra, perché stavo doppiando Chihiro e Sen. I sub del film invece sì, li ho curati io stesso. Timing e testi tutti verificati personalmente. ^^ Spassionatamente, ti consiglio di non frustrare il TUO godimento di un film che ami per "questioni di principio con l'editore". Come tu sempre giustamente dici, alla fine devi valutare la desiderabilità del PRODOTTO per te, non del produttore. ;-)
  24. Shito

    Inside Out - il film Pixar del 2015

    Beh, dai, almeno io commentato il trailer di Inside-Out. Davvero attendo questo film come non mi capitava da molto tempo per un film Pixar. :-) Il design della protagonista mi pare stupendo. Quanto alla storia, avevo molto amato le caratterizzazioni credibili dei figli della famiglia Parr (ma anche dei genitori), sorpattutto Violet era molto graziosa con le sue insicurezze. Ho quindi la speranza che in questo film quel tipo di analisi della psiche giovanile sia messa in primissimo piano. :-)
  25. Shito

    Inside Out - il film Pixar del 2015

    Il film continua a essere interessante, ma direi anche che la Pixar con l'autoreferenzialità e l'autoglorificazione HA DAVVERO ROTTO LE SCATOLE -.-
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