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Shito

Pchan User
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Tutti i contenuti di Shito

  1. Fencer: risentito stamani Yamato per avere una deadline di consegna. Mi dicono che di tempo ce n'è. La mia esperienza mi dice che in questi casi consegnare in anticipo (quando non c'è ancora una scadenza precisa) significa di rischiare che le cose cadano semplicemente nel dimenticatoio. Quindi direi che, di converso, vi è tempo per rileggere la tua lista e ottimizzarla quanto si voglia. Non appena avrò un po' di tempo mi riprometto di guardarla io stesso e magari scrivere qualche consiglio - se il caso. In ogni caso, complimenti per il bel lavoro condotto sin qui. :-)
  2. ITunes11 mi pare uno schifo tanto quanto la sua controparte iOS. :(
  3. Noto che a ulteiore analisi 'oyaji' può anche essere usato come una forma molto colloqualie e amichevole per 'capo'. E' un uso che, onestamente, non avevo mai sentito - ma è riportato da dizionari monolingua (online). In genere si usano i sinonimi 'oyakata' e 'oyabun' (quest'ultimo un po' mafioso ^^ ), ma sembra che proprio l'uso combinato col -san sia per questa 'familiarità con un superiore'. Direi quindi 'capo', scusandomi per il dubbio inproprio. :-)
  4. Provo a dare il mio misero contributo. ************ 4:29 Musashi "Lasciamo che i morti riposino in pace." (audio originale: Michiru-san shinjimattokotomoda, letteralmente)-> "Anche che Michiru è morta." ************ Mmmh... di cosa stanno parlando? Di altre morti? O di cose brutte in generale, o di cose che sono successe e hanno cambiato le cose in generale? Lo chiedo perché una certa fraselogia nel giapponese che sposta il peso di 'mo' (anche) non sul morto, ma sulla morte in quanto tale, il fatto della morte. Verificare con la scena, me per come la leggo, così svincolata da tutto, io intenderei più una cosa come: "C'è stata anche la morte della signorina Michiru..." (<- non letteralissima, lo so, ma per intenderci). ************ 5:52 Shikishima "In fin dei conti noi uomini ci macchiamo di peccati terribili, abbiamo il dovere di assistervi,ma oltre non resisteremo" (nei sub inglesi sembrava che Shikishima parli di sè e Hayato, chiesto a Garion e la frase letteralmente è)-> "Dopotutto noi siamo degli esseri peccaminosi. Pensavo almeno di doverlo vedere coi miei occhi... ma non posso resistere più di così." ************ Occhio. Se si parla in genere di 'tsumi', o cmq di 'peccati' in senso lato, vi invito a riflettere sul fatto che 'peccaminoso' per noi in genere sposta la percezione sull'area sessuale. Così come è scritta, direi che si lascia intendere come: "noi esseri umani siamo esseri lussuriosi". Se -tipicamente- si parla in genere dei peccati come delle 'colpe dell'umanità', potrebbe essere opportuno cambiare quel termine. ************ 15:34 Benkei "Ti prego perdonami, non guardarmi così! (nell'audio originale si sente solo "Sumanai, Genki", indi)-> "Ti chiedo scusa, Genki." ************ Specie se c'è un minimo di 'marzialità' o 'epicità', tendo sempre a intendere 'suman' su 'perdono/perdomani', che sulla comune richiesta di scuse (che associo più al 'gomen'). Tutt'al più persino 'mi dispiace'. Verificare nel tono della scena. ************ Dissento fortemente sull'uso del termine 'cazzo', specie in quella fraseologia. Sogno gli italiani che danno enfasi alle cose usando i cazzi, non i giapponesi. Un simile uso metonimico è culturale, non andarebbe mai tradotto, ha un semantica troppo chiara proprio dal pdv del contenuto lessemico dei termini nell'uso idiomatico specifico. Ho letto anche nello spoiler: quel 'nakama' io lo leggo molto come i 'compagni'. Non i 'camerati' (IIRC 'seiyuu', con altri kanji dai doppiatori XD), ma i comuni commulitoni. Tipo come in una qualsiasi squadra, dallo sport a quelle belliche. Amicizia va bene. Anche 'legame', generalizzando un po', va bene. Si potrebbe pensare persino a 'sodalizio'. In 'nakama' c'è dell'affetto, ma non è un affetto come in 'tomodachi', è meno frufru, imho. ************ 3:25 Kei "Perchè hai interrotto la manovra d'aggancio?" (nell'audio originale Kei pronuncia il nome di Goh al termine della frase, che però è stato tagliato nell'audio italiano, frase però corretta indi)-> "Perchè hai interrotto la manovra d'aggancio, Goh?" 3:33 Benkei "La velocità di Gai per la manovra d'unione era troppo elevata" (niente Gai nell'audio originale, quindi)-> "La velocità per la manovra d'unione era troppo elevata!" (controllatela gente) ************ Aggancio e unione: Se viene usato lo stesso termine (anche in composti diversi), ovvero tipicamente 'gattai', direi che si dovrebbe utilizzare sempre lo stesso. Il sostantivo a 'morfema zero' di 'aggancio' mi pare anche un po' sbilenco: usare 'agganciamento'? ************ 10:54 Squadra Getter (Getter Team) (qui in realtà direbbe "shin Getter Team tanjou", però è qualcosa che in sè non è errato perchè non si sa se si intenda il "Nuovo Getter Team", nel senso che è il team che va a sostituire il precedente, o lo "Shin Getter Team", nel senso del team che guida lo Shin Getter. Col senno di poi mi sento di dire che è il primo caso e l'adattamento italiano c'ha azzeccato, considerando che si sono sempre chiamati Getter Team a prescindere dal robot che guidavano (fosse esso il primo Getter o il Getter G) Ryoma, Hayato e Benkei, ma in ogni caso non è qualcosa che si possa sapere senza interpellare i giapponesi, indi la dò per buona e pace, è un 50\50 che nessuno può risolvere). ************ A naso è 'Nuovo Getter Team'. Basta trovare una trascrizione della battuta: se c'è il 'shin' di vero è il Team Shin Getter, se c'è lo shin di 'nuovo' è il 'Nuovo Team Getter'. A tal proposito, credo che in generale anche non traducendo 'team', visto che come forestierismo è abbastanza usato in italiano (il team creativo, il team di lavoro, sì lo so che sono prestiti diretti orrendi, ma tant'è...), direi che la posizionalità sarebbe generalmente da invertisi, appunto, da 'Getter Team' a 'Team Getter'. ************ EDIT: Shito, domani ti fornisco la scena per quell'Oyaji, oggi mi sono scordato, scusa. ************ VIsto. A naso e solo da quella scena, direi che viene usato 'Oyaji-san' quasi come un nomiglio a metà tra il rispettoso e l'affettuso/familiare. Posso azzardare che sia l'unico padre della compagnia? Inoltre, è una persona piuttosto 'grezza', certo non un milor, cosa che si presta a simili vezzi un po' "da strada". E' come se lo chiamassero 'Mister paparino', per indenderci. Tutto sommato, userei un semplice "Signor paparino". Credo che dal contesto e dai rapporti che intercorrono tra i personaggi si capirebbe l'uso retorico - dopo poco arriva chi lo chiama 'papà' su serio. Ma lascio il giudizio a chi conosce la serie e i personaggi nel loro totale. :-) Mica tanto leggermente... nal primo caso lo accusa direttamente di aver ammazzato Michiru (ma sappiamo che sapeva non essere vero), nel secondo no (e quindi niente incongruenza) This. Aggiungerei che è tipico di Imagawa far credere certe cose sui vecchi presunti colpevoli con frasi impersonali. Franken Von Vogler anyone? Emaniel anyone? Fooled. XD
  5. capo sarebbe semmai 'oyakata'. Oyaji è 'papà' con una sfumatura di familiare, e anche un po' colloquialaccio. Oyaji fa molto 'il mio vecchio'. Sentire Oyaji-san mi fa pensare a uno che chiama un altro rimarcando la sua paternità, il fatto che è padre, sia per rispetto che per fottere (dipende dal tono, direi). Ma again, è tutto 'alla cieca'... ^^;
  6. Come mai 'Oyaji' diventa (anche correttamente) "papà" e 'Oyaji-san" 'capo'? Non è come se tutti chiamino "Paparino" il 'vecchio' della situazione? BTW direi che K-Kusou -> M-merda...!
  7. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Certo che una di quelle originiali ormai è 'rare memorabilia' ^^
  8. Può benissimo essere. Tuttavia, debbo ammettere che negli sparuti casi in cui mi sono capitati dei controlli crociati, tipo sul film mainstream, o che, il doppiaggio italiano era inventato, gli altri no. Da un lato, i controlli che ho avuto occasione di eseguire sono pochi, dall'altro sono sparuti, quandi parrebbe un esempio di 'controllo a campione', ma in ogni caso non mi esprimerò su cose che non ritengo di conoscere a sufficienza.
  9. Ma voi in che mondo avete vissuto, sinora? ^^; In quello reale, o in quello del dover essere? ^^;;;;;;;;;;;;
  10. Sì, per dire: "pensa quanto sarà noto al revisore X che non sa neppure getter cosa sia".
  11. Conta che io per primo, per esempio, non sapevo nulla dello Schneider V1. Dico io, eh. Immagina altri.
  12. Ti sei divertito a tradurre la parte grassettata nella citazione di Miyasan che ho postato solo qui (non sul Ghibliforum?). Quella pagina che posti credo sia una delle fonti primarie del famoso, bellissimo post di Garion sul suo PlusBlog in merito alla questione otakuzoku e moe. :-) Il buon Arcuum, che meriterebbe il rank custom di 'Supremo Cercatore d'Oro', mi riporta an che altre due dichiarazioni di Miyasan in merito all'idea di mettere una bambina sul gabinetto sulla LOCANDINA di un film di animazione. XD 1) 従来のアニメーションで描かれてきたような全く生活感のないヒロインではなく、 私たちの身近に居るような等身大の女性を描く――― 「魔女の宅急便」の主人公、 キキを描く際にまず念頭に置かれたのはそうした日常性の描写だった。 このラフ原案を見ていただけると、 そんなスタッフの意図も伝わってくるのではないだろうか。 ただし、 やはりこの案はいくらなんでもやりすぎだったみたいで、結果的にはラフ原案の域を出ることなく終わっている。 2) いままでの宮崎ヒロインはトイレにも行かないといわれていたからか、つぎの宣伝会議に備えて監督が描いたのがトイレに座ってもの想うキキだった。 思春期を絵にしたい意図はわかるが、これは招く誤解が大きすぎるという理由で没。 Per la serie: "gli alibi di Miyasan". Seriamente parlando, ma ero serio anche prima, è davvero bello notare come - forse a seguito del fatto che la produzione di Majo no Takkyuubin fu per Miyasan fortemente influenzata dal viaggio fatto con Takahata sui setting di Pippi Calzelunghe (altra rori, come si capisce XD ) - oltre che nel realismo della città europea che ospita la protagonista anche tutto il tema del film è estremamente 'realistico'. Anche in quelle citazioni si legge tale intenzione. Anche la magia, in Majo no Takkyuubin, diviene espediente metaforico (e neppure tanto) di esposizione della realtà. Dal viso pensoso di Kiki nella PRIMA scena, al suo fare la scemina con le amichette, ai suoi momenti di 'depressione', a tutto, qui c'è più Alps no Shoujo Heidi che quanto Miyasan avesse fatto prima. Voglio dire che si potrà vedere una continuità tra Mirai Shounen Conan -> Cagliostro no Shiro -> Kaze no Tani no Nausicaa -> Tenkuu no Shiro Laputa I primi sono tutti bouken con un protagonista maschile, una loli pura e invitta, una donna imbruttita dalla vita, e un cattivone (ok, in Nausicaa questo manca). C'è l'apologia della vita bucolica su quella industriale, tecnologica, e i suoi rischi (ok, poco in Cagliostro, ma doveva almeno *sembrare* un film di Lupin). Si vede il Miyasan giovane. Poi fa Tonari no Totoro, che è realistico come il mondo dei bishoujo creato da Sasshi: estrema apologia di una 'età dell'oro' che probabilmente non è mai esistita come Miyasan la dipinge, non parlo degli spiriti. E' anche pieno di riferimenti carrolliani, ovvero "LE RORI AL POTERE!!11!1". Ok. E poi fa questo Majo no Takkyuubin che è ad oggi la cosa più realistica che Miysan abbia mai fatto, e nell'ambientazione e soprattutto nei contenuti. Di Miyazakiano in questo film ci sono forse solo due cose: -Tombo, preso di peso dal suo progetto lasciato in NHK, ovvero un pezzo di Pazu/Jean con una spruzzata di fumetto fanco-belga (TinTin) che gli piace tanto. -I mutandoni ogni 3 x 2. Ah, ho realizzato ieri che il personaggio di Fiolina (da noi: Violetta, così nessuno avrà capito che tanto Porco Rosso quanto Metal Slug prendono tutto da qui) nella serie di "Marco - Dagli Appennini alle Ande", era probabilmente un omaggio che Takahata ha fatto all'infazia della sua amata Edith Piaf. :-)
  13. Ti ringrazio per la spiegazione della scena, e per avermela inviata. Posto che c'è un personaggio di nome 'Genki' (cosa che non sapevo), il senso è indubitabilmente come lo indichi tu stesso. "Genki! Sei (tu), Genki?" :-) Per il resto: sì, la *norma* è il disinteresse totale (del tipo "non lo so, non lo capisco, e mai mi interesserebbe saperlo o capirlo") nei confronti di quel che si fa. Non vi è una cultura, in senso lato, che sia null'altro che questo. Quando vi è l'interesse e la conoscenza del tema (come qui) non vi è in genere la competenza professionale, viceversa quando vi sarebbe la seconda, non vi sono le prime. Quindi, credo (e ripeto *credo*) che un 'controllo' sia un onesto 'passaggio' dei sub trascritti sull'audio giapponese, fatto da una persona che conosca la lingua, per vedere/sentire se qualcosa non torna. Da qui a fare qualcosa di approfondito, ovvero esattamente quello che non è stato fatto -come si vede- sin da principio, seppur con le migliori intenzioni a monte (committenza Dynamic dei tempi) ci passa semplicemente tutto ciò che fa si che le cose siano state e siano quelle che sono. Mi rendo conto che solo sentendone parlare è davvero difficile capacitarsi sensibilmente della magnitudo di ciò che parlo, tuttavia è semplicemente così. Da sempre. Quando a una recente lezione di doppiaggion spiegavo la cosa ad allievi di corsi sufficientemente avanzati per capire, per figurarsi il tutto, dopo infiniti esempi chiari e lampanti su doppiaggi italiani di ogni genere e di ogni epoca, allora alcuni tra i più giovani, ormai allibiti e battendo le palpebre, hanno soggiunto: "ma... ma... allora noi in italiano non abbiamo praticamente mai visto nessun audiovisivo per quello che era, per quello che diceva in originale". La risposta è stata: "Naturalmente."
  14. E' che se si parla di giapponese renditi conto che non ho i mezzi. Non so se "Genki? Genki ka?" e "Genki? Genki nanoka!" si traducano alla stessa maniera, i sub inglesi lo facevano ma non è detto che avessero ragione (fortunatamente quelli di questi primi episodi sembrano ben fatti). Da qui la domanda se si traducessero allo stesso modo. Se chiedi a me, non esistono due cose diverse che si traducano allo stesso modo. Se chiedi a me 'variazioni' e 'permanenze' lessicali, morfologiche e quant'altro nell'originale debbono essere quantopiù rispettate. :-) Nel nostro caso, se parliamo di "Genki?" e "Genki na no ka?", la prima cosa da intendere è se si tratta -come potrebbe facilmente essere- di una frase spezzata con ripetizione di una prima parte, ovvero: "Genki... genki na no ka?" Se così fosse, sarebbe da intendersi come: "Stai... stai bene?" Se invece sono due emissioni diverse, in questo caso abbiamo due forme analoghe (una ridotta ai minimi termini, l'altra un po' meno) per lo stesso cotenuto. Quindi, sarebbe una cosa del tipo: "Tutto bene? Stai bene?" Questo, ovviamente, sempre non vedendo la scena. :-) Onestamente, questo mi pare sperare troppo, per la possibilità di manovra di un 'controllo'. Mi pare di sperare troppo anche per una traduzione-adattamento in generale. I miei due cents: non è così che funziona. Ti spiego come funziona. C'è un traduttore, che auspicabilmente conosce il giapponese. Questo traduttore produce una traduzione. Ovviamente, non è perfetto. Nessuno è perfetto. Inoltre, ha dei tempi. E soprattutto, *difficilmente* il traduttore sarà un appassionato e un conoscitore della materia [anime]. Quindi viene prodotta una traduzione. Nel caso migliore, conterrà qualche imprecisione. Nel caso peggiore, gravi errori. Nel caso drammatico, tutta sballata. Ho avuto in tanti anni esempi di tutti e tre i casi. Da lì, la traduzione va in mano a un adattatore che non conosce il giapponese, che fa tre cose 1) freintende la traduzione, tanto per cominciare, 2) aggiunge a suo gusto, a sua visione, a sua invenzione 3) cambia tutto a caso per ragioni capestre Da lì, l'adattamento va in mano a un direttore di doppiaggio che non conosce il giapponese, che fa due cose: 1) aggiunge a suo gusto, a sua visione, a sua invenzione 3) cambia tutto a caso per ragioni capestre. -- Quando iniziai a 'rivedere gli adattamenti', si parla di tempi di Granata Press e primi tempi di Dynamic, il livello era: traduzione: -Li stiamo sbaragliando! -Colpiamo insieme? adattamento -Mi sta vendendo fame! -Vorrei una bistecca al sangue! E' un caso reale. Firma del dialogo: Luciano Setti (does this rings a bell?). E in quel caso non sapevo neppure se la traduzione fosse corretta da principio. Probabilmente non lo era affatto (la stessa fonte traduceva 'tenkosei desu ka?' [sei una alunna trasferita?] in un episodio di Orange Road con 'quanto sei carina' <-Hikaru che 'cambia look'. Questo era il livello del doppiaggio italiano. E non pensate che certe cose siano cambiate. Nell'ambiente ci sono dei traduttori competenti e appassionati, oggi. Sto pensando a Laura Valentini, a Yupa, a Garion, a Simona Stanzani. Sono questi traduttori da cui io personalmente, lavorandoci (cosa che mi è capitata poco o nulla, con loro) mi aspetterei 'qualche imprecisione'. Ognuno con delle sfumature, certo. Ma una volta che la traduzione esce dalle loro mani, va in mano a persone che non hanno neppure gli sturmenti per capirla, per 'percepirla'. E, prima ancora, non ne hanno neppure l'interesse o peggio ancora non ne hanno la forma mentis. Il doppiaggio italiano stravolge, re-inventa, e se ne vanta. Così è.
  15. 5:19 Soldato "Presto, tutti al rifugio!" (in originale dice solo Hiran!Hiran!, non so che s'intenda, i sub inglesi dicono "Evacuare!Evacuare!", comunque si dirigono al rifugo ma avremmo due parole giapponesi ripetute che a schermo diven io segnalerei --- 10:29 Saotome "Genki sei tu? Rispondimi!" (nell'audio originale il nome di Genki si sente due volte, Genki? Genki ka?, indi)-> "Genki? Sei tu, Genki?" 10:38 Saotome "Genki riesci a sentirmi?" (stesso problema, "Genki? Genki nanoka!" dovrebbe tradursi allo stesso modo della frase precedente, ditemi voi qui) Se è uguale, terrei uguale (obv) ---- 13:09 Hayato " Fino ad allora saremo dalla stessa parte!" (significato divergente, l'audio giapponese dice " Sono tokimade nigewashinai" che a sentire i sub inglesi dovrebbe essere qualcosa come)-> " Non fuggirò prima di quel momento! (suggerimenti accettasi) Fino a quel momento, non fuggirò (direi, ma non ho la scena) --- 14:32 Ryoma "Certo che ne ha di potenza! Go, pensi di poterla controllare?" (l'audio originale dice qualcosa come "Nante pawaa da! Go, shinjae darona? che in teoria è qualcosa come "Go! Non sarai morto per caso?" o comunque qualcosa come "sei ancora vivo?". I sub inglesi sono d'accordo, chi ne sa di adattamento può dire qualcosa? Shito?) Goh, non morirai mica, eh? (credo, ma non ho la scena)
  16. Ma voi state veramente cercando di spiegare qualcosa a Zio Sam? Usando evidenze e buona logica contro le sue supposizioni strampalate passate per dati di fatto necessari? Ci ho rinunciato ANCHE io, eh! Sapete cosa vuol dire, vero?
  17. Probabilmentehai sempre detto 'treni espresso' perché nel tuo inconscio dato che spesso si usa il solo nome aggettivo (espresso) privato del suo nome sostantivo (treno), tipo "l'espresso parte alle 6 e 10", dico inconsciamente la tua percezione del termine è scivolata da nome aggettivo a nome sostantivo usato come apposizione. Da lì, l'utilizzo estensivo come apposizione sinbolare. Tipo come, che so, "gli uomini lupo". E' una cosa che succede abbastanza spesso. :-)
  18. eh sì, hai ragione, si pluralizzata tranquillamente anche quello (es: "in Italia operano svariati corrieri espressi privati")
  19. io ho presente anche 'treni espressi', 'panini espressi', 'caffé espressi' (<- il plurale) e molte altre espressioni (lol) analoghe. ^^
  20. Strano il pensiero di non declinare un aggettivo con il nome a cui si riferisce. ^^;
  21. Mazui <- "spiacevole, sconveniente" Si dice in genere quando una situazione 'si mette male'.
  22. E' la traduzione di "takkyuubin". sì, ma cosa sono le consegne espresse? è semplicemente mutuato/tradotto da delivery express? tempo fa ebbi con un amico che abita in uk una discussione sul significato dell'espressione, e alla fine si è rimasti col dubbio che non esista un vero e proprio corrispettivo in italiano (cioè, 'consegna espressa' si usa e si dice, ma si bada più a cosa si intende con tale sevizio piuttosto che a cosa significa effettivamente in italiano). in sostanza per espresso si dovrebbe intendere velocissimo o rapido. poichè non ho visto questo film, dove magari si fa capire bene cosa sono le consegne espresse (per caso la strega lavora per tnt? XD ), e 'consegne espresse' mi suona dubbio, chiedevo informazioni. 宅急便 <- takkyuubin Sarebbe un neologismo, coniato e utilizzato dall'azienda di consegne espresse private 'Kuroneko Yamato': http://www.kuronekoy....co.jp/top.html che era tra gli sponsor del film, tra l'altro. http://ja.wikipedia....ia.org/wiki/宅急便 Si noti che per 'takkyuubin' si parla proprio del nome commerciale di un servizio 'espresso' della Kuroneko Yamato. 宅急便(たっきゅうびん)とは、ヤマト運輸が提供する宅配便サービスの商品名である。 Il termine significa, in sostanza, 'consegne rapide', dato che 'consegne espresse è 宅配便 (takuhaibin)。Questo composto significa letteralmente 'spedizione con consegna a domicilio', ma si traduce convenzionalmente con 'consegne espresse' (sebbene non ci sia un kanji di 'velocità). Al contrario, in takkyuubin c'è: come si nota, cambia (solo) il secondo kanji, da 配 a 急, è quest'ultimo è proprio il kanji di 'urgenza'. Letteralmente takkyuubin sarebbe dunque 'spedizioni espresse a domicilio'. Dico qui qui 'espresse' perché in genere quel kanji si assicia all'espresso anche nelle categorie di treni tradizionali (non Shinkansen) 普通(ふつう) - ordinario 急行(きゅうこう)- linea espressa 通勤急行(つうきんきゅうこう)- linea espressa pendolari 特急(とっきゅう)- espresso speciale (più veloce dell'espresso, salta stazioni) 通勤特急(つうきんとっきゅう)- espresso speciale pendolari 快速急行(かいそくきゅうこう)- linea espressa rapida (proprio più rapido dell'espresso) La dizione non è in ogni caso sconoscita al nostro dizionario: http://www.gassexpre...t/espresse.html http://www.facebook....129834117139989 http://www.linde-gas...very/index.html http://milano.bakeca...se-a56r27694548 Si aggiunge 'service' (サービス) anche in giapponese. infatti si parla di 宅配便サービス (servizio di consegne a domicilio). Il mero termine 'takyuubin', essendo proprio una 'categoria di servizio), omette il termine 'servizio'. Non è un poster, è la prima pagina del mio copione. ^^ Uso sempre i titoli *corretti* sui miei copioni. Sinora per Lucky Red ho infatti redatto: Il castello mobile di Howl I Racconti di Terramare Totoro il vicino Ponyo sulla scogliera Porco Rosso Ponpoko - Battaglie di tanuki dell'Heisei Arrietty la prendimprestito Drizzando le orecchie Laputa, il castello nei cieli Dalla Collina dei Papaveri BTW, dal libro The Art of Kiki's Delivery Service. 「キキが最初に町で失敗するので、最後はどうしても 町の中で、それも地面の上でキキがなにかをやらないと たとえ、知り合った人間たちとうまくやれるようになっても この映画としては終わらないんです。 町の中でパンツ丸出しになるということは、 絶対、最後の通過儀礼として、キキには必要なんですね」(宮崎駿)
  23. Ovviamente, ovviamente, originali sottotitolati. Sul mio cadavere, stavolta. Sono canzoni 'guest', di artista 'guest' (Arai Yumi, non ancora maritata Matsutoya), e debbono sortire l'effetto retrò che sortiscono (soprattutto il boogie di apertura). :-)
  24. NOTA: direi che è OK anche segnalare i timings generici per episodio. Anzi, credo sia meglio. Non sappiamo come saranno 'montati' i materiali della lavorazione effettiva, quini... Poi: Miei 2cents: 'ano hi' non è 'quella volta' (ano toki) ma 'quel giorno'. :-) Poi: --- 18:34 Benkei "Sì, Saotome lo avrà installato sicuramente anche sullo Shin Dragon" (anche qui, nell'audio originale non vi è traccia del termine Shin Dragon, la frase è "oooh! Saotomo hakase nara, kanarazu! quindi)-> 16:33 Benkei " La squadra Getter è formata da tre persone" (l'audio originale non parla di Getter Team tutto insieme, ma dice qualcosa tipo "Il Getter ha bisogno di un "team"(inglese nell'audio originla) di tre persone", indi qui la scelta è se cambiare la frase o se sostituire come altrove squadra Getter con Getter Team. Secondo me va benissimo così)-> "Il Getter Team è formato da tre persone!" Tipico caso che non so se segnalare oltre al semplice cambio di Squadra Getter in Getter Team, tenderei al no. --- Tenderei al sì. Leggo tutta la differenza del mondo: nella battuta italiana Benkei fa una questione di cameratismo 'la squadra è fatta di tre persone', nell'originale mi pare un punto di necessità. ---- Poi: "Sì! Se è del Professor Saotome che parliamo, sicuramente....." Non c'è neppure 'che parliamo'. "Giaaà! Se si tratta del professor Saotome, senza dubbio!" Ancora: 19:40 Ryoma:"Getter Tomahawk! Getter! Scythe!" (l'audio originale dice letteralmente Lancer invece del secondo Getter, indi)-> "Getter Tomahawk! Lancer! Scythe!" Perché i punti esclamativi? Credo sia il nome di una singola arma, quindi non sarà: Getter Tomahawk... Lacer... Scythe! (potrei sbagliare, ma credo che il Tomahawk Lancer sia di per sé il nome della singola arma ottenuta dall'unione dei due Getter Tomahawk?)
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