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Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Shito in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
No, direi di no. Perché anche in questo caso, il doppiaggio originale è fondativo/costitutivo del personaggio. Non si può contestare, bisogna solo seguirlo. Quanto a Miyazaki, credo non sappia neppure in che nazioni sono usciti quali dei suoi film. ^^ Con lo Studio Ghibli c'è un buon dialogo, ma mi è capitato più di una volta di avere una risposta tipo "ah, boh" ^^ -
Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Shito in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Ma in casi come questo non sarebbe meglio (ovviamente se possibile..) chiedere lumi agli autori? Ci si prova sempre, quando si può. Ma non è detto che agli autori importi qualcosa, o nulla, delle edizioni straniere. ^^ -- Sul discorso "eh ma senza scempi tu avresti fatto il gelataio" Risottoscrivo Fencer. Inoltre, per uno Shito che fa la fatica intellettuale di emanciparsi dalle turpitudini d'infanzia, mille girellari ne sono incapaci. Non sono così egoista. Forse io non avrei avuto questi interessi, ma opere che mi sopravviveranno non avrebbero subito lo scempio che hanno patito. So quale sarebbe la mia scelta. -
Per chi ha letto la Benedict...
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
sì ma nel tuo post hai inserito una clip del film e continui a far riferimento alla serie tv. c'è qualcosa che non torna, visto che le due opere per quanto simili presentano alcune differenze importanti... nella prima serie meltran e zentran (cmq non tutti visto che nel momento della necessità, quando arriva la flotta di bodolza per smazzare terra, umani e zentradi considerati "infettati", c'è chi come kamjin che se la batte con il proprio distaccamento) non... vabè quello che ha scritto fencer Dove ho fatto riferimento io alla serie tv? -
Non ci avevo mai fatto caso, ma tenderei a darti ragione. In effetti, forse più ancora del robot fa pensare al design della navicella rossa prima del change in Getter1? ^^
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Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Shito in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Un doppiaggio ben fatto è preferibile a dei sottotitoli ben fatti certamente. Un doppiaggio e dei sottotitoli mal fatti per me non hanno ragione di esistere in quanto non funzionali alla fruizione dell'opera, indi mi limiterei a questo: Doppiaggio ben fatto > sottotitoli ben fatti Questo direi che in genere (salvo casi evidenti di propagazione dell'ignoranza da parte degli editori) indica la linea d'acquisto per me. Ti ri-sottoscrivo. Ovviamente sono anch'io del partito "meglio niente che male", così come "meglio soli che male accompagnati". -
Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Shito in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Quelli erano solo i miei 'primi' 5cents (<- aaaaah, com'è nostalgico scriverlo!), ovvero metà dalle questione. ^^; I restanti cinque rispondono all'altra metà della questione, ovvero tutto resto, ovvero: Credo che questo discorso sia: veritiero, onesto, sacrosanto. Non solo una lingua in quanto tale va 'interpretata' (tradotta), ma così pure il suo modo espressivo, che è un codice e un canone espressivo tanto quanto il contenuto della lingua. Ovviamente, come in ogni interpretazione/traduzione si può essere più o meno fedeli/ligi/prossimi all'originale, prediligendo una resa filolgica, oppure soppiantare l'originale con l'equivalente canone nostrano, prediligendo una resa meramente funzionale (dalla regia mi dicono si dica 'domesticata', ma non intendo usare questo lingo), ma resta è fatto cone una interpretazione c'è. Il punto è che il doppiaggio localizzante è una cosa che, se ben fatta, serve. Ma non è un originale, quindi il suo valore sarà sempre e solo strumentale. Se un doppiaggio è fatto bene, nella resa del testo e nella resa della recitazione, se tutto ciò è assai fedele ma al tempo stesso interpretato quel tantino che serve a rende le cose "comprensibili pur nella loro salvaguardatà diversità contaddisintiva e formativa di un'altro mondo culturale", allora credo che quella sia l'opzione migliore per la fruzione di ogni opera audiovisiva straniera. Per la PRIMA fruzione, soprattutto, dato che poi a recuperare l'originale si fa sempre in tempo, se ne vale la pena (se l'opera è tanto bella da volerla approfondire, tipicamente). Tuttavia, se un doppiaggio è malfatto, o 'non è fatto abbastanza bene', allora capisco che siano meglio i sottotitoli. Discomunicazione per discomunicazione, almeno è real. Se -da membro del pubblico- "non devo capire", allora voglio essere io a non capire sull'originale, e non sorbirmi l'incomprensione altrui (quella che ha prodotto il doppiaggio malfatto). Almeno, da solo, potrò *sperare* e soprattutto *sforzarmi* di avvicinarmi al canone di un'altra cultura, pur comunque non dovendo sopravvalutare questa potenzialità. Di mio, ho cercato per esempio di avvicinarmi alla lingua giapponese perché ne sentivo il bisogno professionale anche e semplicemente nella resa recitativa delle battute. Quindi mi sento di darti ragionissima, Fencer. Parimenti direi che: Doppiaggio ben fatto > sottotitoli ben fatti > sottotitoli mal fatti > doppiaggio mal fatto. Che ne pensi di quest'ordine? :-) -
Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Shito in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Miei primi 5cents: Questa cosa venne riportata anche a me, ai tempi, ma visti i modi e le maniere e le fonti da cui mi venne riportata, ho sempre assunto fosse un'idiozia. Mi è invece capitato di parlare a Parigi con un interno della GAiNAX (un producer), che mi fece i complimenti per Abesho dicendo che "anche se ovviamente non capiva l'italiano", i tempi comici erano così ben ricalcati che il ritmo era uguale e "si riusciva a capire ugualemente che era buffo". Poi abbiamo parlato di manzai, ovviamente. In effetti per Abesho mi ero proprio sforzato di riproporre/ricreare lo stile recitativo tipico del manzai, come nell'originale. Detto questo, credo sia ingiusto a livello concettuale porre 'doppiaggio originale' e 'doppiaggio localizzato straniero' su uno stesso piano ontologico. Mi spiego: certamente i giapponesi non sono infallibili, come nessuno lo è, ed è cosa certa che ogni produzione vada incontro a mille compromessi reali. Tuttavia, un originale è un originale, compresi tutti i frutti dei suo compromessi, e compresi tutti gli errori. E' un unicum. E' fondativo del canone di sé stesso, e sotto questo profilo (ontologico) è incriticabile: è quello che è perché lo è. Potrà piacere o non piacere, certo, ma è un altro piano di giudizio (di valore). Quindi, a me davvero non importa perché due battute di Laputa, in giapponese, si siano volatilizzate. Sul copione ci sono, nell'audio no. Non ci sono mai state, nell'audio. E si noti che una di queste è in campo: un agente che risponde a Muska, visibilissima la bocca. Indovinate? Sono mute anche in italiano. Saranno stati errori dell'originale? Probabile (almeno nell'ultimo caso citato). Ma l'originale è l'originale, comprensivo di tutti i suoi errori, e va riprodotto come tale. Salvo che sia l'autore a chiedere un cambiamento, si intende. :-) -
Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Shito in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Questa frase credo racchiuda tutta la verità della questione. In tutte e tre le parti di giudizio che contiene. -
Stiamo commentando solo (ancora) il primo episdio, non l'opera tutta. Il GunBuster non si è ancora visto. Non deragliate il thread che mi pare nato sotto nobilissimi auspici! :-)
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Se ti interessa, il primo (sicuramente 'bijutsukantoku') è il 'direttore dei fondali'. Si chiama così perché i fondali sono tipicamente 'dipinti', quindi vengono considerai opere di 'belle arti' (bijutsu). La 'fotografia' è invece molto probabilmente quello che si intende 'direttore delle riprese', ovvero del fotografare i cel e fondali per farne una pellicola. :-) :-)
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Per chi ha letto la Benedict...
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Appunto, mi pare che sia piuttosto nella serie tutto il 'seguito', che vede sia Zentran e Meltran integratisi, etc etc etc. Il film taglia molto più corto, no? :-) -
Lupin III - La donna chiamata Fujiko Mine (aka la maiala, © Oscar)
topic ha risposto a Shito in una Roger nella sezione Anime & Manga
Lo è, un falso. Nel senso che anche Miyasan l'ha sempre detto. D'altro canto inizialmente lui e Takahata accettarono le suppliche di Ootsuka (ad essere coinvolti) solo a patto di non essere creditati con i loro nomi - si vergognavano. Che Miyazaki sia considerato 'il padre' di Lupin è senz'altro follia. Anche parlando del Lupin animato, comunque non gli piaceva - per quanto ci mise del suo. Il Lupin di Miyasan è senz'altro solo quello di Cagliostro, in cui il regista *uccide a frecciate* il Lupin del pilota, ritratto in un flashback, per poi farlo rinascere come un'essere etico e romantico con un bicchiere d'acqua che gli porge la rori-Clarisse. Senza dubbio, a buon diritto chi ama Lupin Sansei giustamente detesta Cagliostro no Shiro. Questo lo riconosce anche Miyasan stesso: nell'intervista per Howl -in Giappone- proprio un inviato italiano gli chiede di Lupin, e lui rispose che "è un personaggio con cui si sono misurati molti autori, e benché quello che ho fatto io di Lupin venga considerato un'eresia dagli amanti del personaggio, io credo che di Lupin a parte quello che abbiamo fatto noi sia tutto insignificante". Io concordo, ma è regolare che chi ama il personagio la pensi all'inverso. -
Per chi ha letto la Benedict...
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
ai quali in seguito si aggiungono altri zentran ma soprattutto le meltran. speriamo che le teorie della benedict non crollino dopo questa sconcertante precisazione Beh dai, non nel film... o sì? -
Lupin III - La donna chiamata Fujiko Mine (aka la maiala, © Oscar)
topic ha risposto a Shito in una Roger nella sezione Anime & Manga
Miyasan does not agree. ^^ "All'inizio sono tutte adorabili rori" (anche se in effetti la 'sua' Fujiko non è che l'abbia mai indagata oltre alla macchietta, IIRC) -
Per chi ha letto la Benedict...
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Grazie Shuji, ma no prob. :-) In fondo il topic era un po' una boutade e suppongo vada bene così. Se poi qualcuno (io?) ci butterà dentro dell'IT, vedremo se se ne avrà un seguito. ^^ Stavo pensando di usare questo topic per postare random tutti (?) i punti topici di anime che mi sono venuti in mente come "perfettamente calzanti" con l'esposizioni di archeitipi nipponici presenti nel testo della Benedict -
Per chi ha letto la Benedict...
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Ehi, non sono stato io! -
Per chi ha letto la Benedict...
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Cmq siete catìfi e state spammando il mio thread di soli OT! Ma la cultura dell'amore nella famiglia nucleare vi seppelirà! ^^ -
Lupin III - La donna chiamata Fujiko Mine (aka la maiala, © Oscar)
topic ha risposto a Shito in una Roger nella sezione Anime & Manga
Peccato. -
Per chi ha letto la Benedict...
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Beh, ho sempre intsso 'mistica', 'filosofia' e 'religione' come i tre modi di presentare una stessima dottrina al prossimo, a seconda del livello psico-intelletuale del prossimo (dal più alto al più basso, nell'elenco qui esposto). ^^ E ci sei riuscito (no, non ho googlato, non so di cosa parli)? -
Per chi ha letto la Benedict...
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Infatti lì per lì l'avevo intesa così, sai? Btw, non amo Scientology, ma essenzialmente ho praticato dianetics (o qualcosa di molto simile, a quanto ho capito) 'inventandomela da solo' da quando avevo circa otto anni. Deve essere colpa di PinoPino. -
Per chi ha letto la Benedict...
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Hubbard e Scientology. :-) Sì, sto facendo proselitismo. Non credo che la cosa sia poco chiara, del resto. E' proseltismo. Lo sto facendo in maniera del tutto conscia, convinta, legittima. Proselitismo. Entusiasta, anche. Convinto, e convinto del suo essere a fin di bene. Onestissimo proselitismo. :-) Ma del resto se non hai letto il libro, non puoi cogliere gli agganci e il senso. ^^ -
[media=] [/media] Ma quanto aveva ragione? Nel cambio di fronte degli Zentran, negli sguardi di intesa di Max e Millia, nella idol pura che rappresenta e incarna in una canzone d'amore la "cultura" davvero universale, c'è tutto quello che la Benedict ha così ben colto, secondo me. :-) Oh, ci sono cose che non varebbe mai la pena di smettere di ripetere. Come "ai oboeteimasuka?" Anche Snoopy lo sa!
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Lupin III - La donna chiamata Fujiko Mine (aka la maiala, © Oscar)
topic ha risposto a Shito in una Roger nella sezione Anime & Manga
Quindi alla fine si è arrivati al classico adagio "nel profondo del cuore di ogni cattiva ragazza piange una bambina triste le cui lacrime nessuno seppe raccogliere"...? Se così fosse per prevedibile che sia, sarebbe una vittoria! ^^ -
No, infatti. Tra l'altro, il Ray-Ban viene anche un po' da Top Gun, probabilmente. E' proprio anche un certo tipo di personalità, di voce, di tutto. :-) Quanto al plagio: sì, queste cose capitavano in entrambi i sensi. Tipo la siglia di BIS, che gli appasionati del gruppo del compositore delle musiche di Honneamise ben ricorderanno essere un brano intotolato Rydeen (si sente anche in Hotaru no Haka, epico). C'è da dire che la Daicon aveva proprio piratato il brano Twilight della ELO per il Daicon IV O.A:, ma quello era un prodotto amatoriale, quindi credo non faccia testo. D'altro canto, il confine tra l'omaggio chiaro/evidente/dichiarato e il plagio è breve, ho in mente una lunga serie di esempi, ma non voglio deragliare. ^^