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Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
L'ultima cosa mi pare la più sensata, tutto sommato, anche se più che 'ora' direi piuttosto di uno 'sblocco'. Pur credendo al 100% alle parole di Suzuki (d'altro canto un paventato flop di Mononoke si sarebbe portato appresso nel baratro tutta la Tokuma, sempre stando a quanto dichiarato), è plausibile sostenere che la distribuzione americana di Mononoke e tutto l'affair Ghibli-BV abbia innescato una reazione a catena ben presto inarrestabile. D'altro canto è comunque un fatto che ora come ora Disney = Pixar, e Pixar = Lasseter & Co, che sono tutti o quasi superfan di Miyasan, Lasseter in testa (ma forse Docter ancor di più, in effetti). Senza dubbio da anni Pixar è il più grande promoter di Ghibli in US (seppur con risultati artistici altalenanti, cfr l'edizione US di Ponyo presente nel BR giapponese come 'special bonus' e non in parallelo a tutte le altre, ma con vigore e entusiasmo inattaccabili), mentre quanto all'Europa ormai lo sdoganamento è avvenuto in parecchi stati (e tutto sommato anche il nostro Muller c'ha messo del suo, e credo davvero genuinamente), quindi... -
In verità, quando acquistavi il biglietto cumulativo (e NON c'erano biglietti individuali), non conoscevi l'ordine in cui avrebbero proiettato i film. Pare però che si capisse dalle facce di quelli che uscivano dalla doppia proiezione. ^^; L'accostamento nacque perché dato che Totoro non lo voleva finanziare nessuno, Suzuki che ci credeva molto fece un 'raddoppio' mettendoci sopra la firma di Takahata, che al tempo era ancora parecchio più considerato di Miyazaki.
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consiglio breve manuale di filosofia contemporanea
topic ha risposto a Shito in una silent bob nella sezione Libri&Fumetti
Mmmh... l'ultimo volume dell'Abbagnano, non in edizione liceale? -
La cosa epica è il cofanetto che riunisce i due film, davvero un memento storico!
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Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
In effetti, ricordo dichiarazioni di responsabili della Buena Vista all'epoca dell'annuncio dell'accordo, in cui si sosteneva che i cartoni Ghibli fossero quanto di più affine vi fosse in Giappone ai cartoni Disney, e proprio tale considerazione stava alla base dell'accordo.. Quelle furono le dichiarazioni dal lato US, ma ripeto che la persona che ideò e fece tutto dal lato giapponese -ovvero Suzuki Toshio- ha dichiarato per iscritto di suo pugno e in video per sua voce che fosse solo una trovata pubblicitaria per il mercato interno. Fencer: siamo d'accordo che questo fosse un caso particolare, e io stesso l'ho ricordato per mia parte. Ma nota bene, anche Suzuki voleva (e riuscì a) fare profitto. Quindi in questo è assolutamente nella norma di tutte le aziende del mondo. Solo che le strade per il profitto possono essere anche diverse da quel che la norma mostra, tutto qui. E ancora, era solo un esempio di come anche una apparente evidenza possa nascondere un grandioso qui pro quo. Non sto dicendo, in nessun modo, che il casus di Saint Seiya Omega non sia come voi l'avete inteso essere -commercialmente parlando-. Dico solo che ogni deduzione va sempre presa come tale, ovvero con un grano di sale. Per il resto, intendo il post che mi fai notare io avrei saltato, mi scuso a priori e rileggo. :-) Solo una cosa subito: Ti prego di rileggermi: ho detto "questo è un discorso da...", non "tu sei un...", e c'è una differenza proprio sostanziale e non casuale, perché da me intesa. Io mi sento intitolato a giudicare quello che leggo, e se leggo un ragionamento che giudico penoso dico tranquillamente "è un ragionamento penoso", ma questo non significa implicitamente che estendo il giudizio a tutta la persona che l'ha formulato. Ancora, è Roger che mi rivoge epiteti personali diretti, e ora anche un po' tu, ma in genere io non faccio così. E non è per retorica, è proprio per modo di pensare. Ma hai ragione a dire che sono entrato troppo in controcritica su di te sulle questioni di supponenza etc etc, quindi di questo mi scuso. Resta solo che il pezzo di discorso che citavo, per come lo citavo, mi pare un po' qualunquista nel dire "loro che fanno non sanno quello che fanno [non capiscono una mazza- cit.] mentre ne so di più io". E' sicuramente un modo di ragionare che detesto, e che certo non assumo essere il tuo generico modo di ragionare, o il modo di essere della tua persona, ma in quel caso era quella che era stato scritto. Devo rileggere il post che mi dici ho saltato, ma è evidente che nella tua ultima risposta, seppur stizzita nella parte finale e per ragioni parzialmente giustificare (cfr le mie scuse di qualche riga fa) hai espresso opinioni sostanzialmente simili, ma in modalità ben più intelligenti, circostanziata, condivisibile, solida - secondo me (non che voglia contare qualcosa, eh). -
Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
O mantoano...! (cit.) (in topic in un thread su Saint Seiya) -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Mi chiedevo se tra una cosa e l'altra si fosse dato anche a qualche digressione esplicativa sulle influenze e contaminazioni subite dal letterato francese. Sembra comunque un documentario ottimo per mostrare cosa possa essere una vera ricerca ermeneutica su un autore. Comunque è veramente buffo che l'unico museo al mondo dedicato a Le Petit Prince e il suo autore si trovi proprio ad Hakone. Dal mio personale punto di vista, è una coincidenza assurda. Tipo: il Principino diventa un Children? LoL. Dimenticavo di rispondere al bell'interrogativo su Takahata. La mia risposta è: chissà. La tua osservazione è interessante, perché sensatissima, e giuro che se avrò la fortuna di parlare con Takahata (cosa in teoria più facile che parlare con Miyazaki) glielo chiederò. :-) -
Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Io non mi sono fissato su nessuna idea, Fencer. Era semplicemente il discorso che facevo rispondendo a Kevin, ed era un discorso stilistico/contenutistico. Tu stessi dici di saperlo, e lo ripeti anche sotto: Benone. Quindi se sapendo questo, capendo di cosa parlavo, altri hanno risposto altro, ovvero hanno risposto con pere a mele, chi ha deviato/frainteso? Non certo io, che sono rimasto sempre sul binario mio originale del discorso, in maniera del tutto coerente. Inoltre: Il fatto che altri abbiano No. Io ho risposto a Kevin, e si parlava dello stile delle armature. Se altri hanno deviato sulla fantapolitica aziendale, sulla deduzione degli intendimenti di scelte economiche e cose, io ho l'ho mai fatto, non ho mai inteso farlo, e non ne ho parlato. Quindi semmai sono quelle le pere con cui si è risposto alle mele, non viceversa. Renditene conto. Era un esempio per far notare quanto anche cenni apparantemente evidentissimi (un'intera ambientazione estetica e narrativa occidentalista) possano portare ad altrettanto grandi freintendimenti. Faccio un altri esempio chiaro e ufficialmente noto, e questa volta su base economica (by popular demand!). A un certo punto, erano i tempi di Mononoke Hime, Studio Ghibli che era ancora non indipendente da Tokuma licenziò i diritti del film in uscita (Mononoke) e tutto il pacchetto di catalogo a Buena Vista, per gli Stati Uniti e west-world-wide.Wow! Un'operazione grande grande, che coinvolgeva una major con la M maiuscola. Chiunque avrebbe detto Ghibli interessata in questo al mercato occidentale, no? Eppure, Suzuki ha dichiarato espressamente e più volte di averlo fatto SOLO come 'strategia pubbliciataria' per il mercato interno. "Ho pensato che una distribuzione americana e mondiale del film sarebbe stata una buona pubblicità in Giappone". E non dico Crunchyroll, dico BUENA VISTA. E dico ancora in fase di produzione del film, pensa! Ed era un caso unico, credo del tutto inedito. Cosa avresti dedotto, onestamente? Inoltre, tu hai anche scritto: Quindi poi non dirmi che si parlava, anche da parte tua, solo di mercato. Come vedi, qui tu parli di gusto. Mentre io continuo molto discretamente solo a *circostanziare* certe affermazioni deduttive (e, indi, comunque presuntive), tu te ne esci con una frase del tipo "le armature fanno cagare perché imho in TOEI non capiscono una mazza". Ok, quindi poi il solito supponente sono io, vero? Il tuo mi pare il solito discorso qualunquista da bancone del bar: "quelli che fanno le loro cose non capiscono un cazzo, io so meglio di loro!" Come dire, ok. Continua pure a pensare che il presuntuso sono io. E' facile. Basta fermarsi alla forma, piuttosto che al contenuto, di quello che si scrive. Come fa la maggioranza delle persone, per intenderci. -
Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Domani backtracko sul Frecciarossa e verifico. ^^ -
Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Io parlavo del 'pensare a un pubblico estero' in risposta a una questione di sensibilità estetica di un bambino. Se ricordi (o se vai a rileggere), tutto è partito da un mio discorso con Kevin8, quanto gli dicevo "più che Kevin9, si tratterebbe di chiedere a un suo coetaneo giapponese". Quindi la questione per me è sempre stata stilistica, ovvero contenutistica. Un design è un contenuto creativo originale fatto da un artista, non è un business plan. Il direttore della compagnia può anche (supposizione) dirgli: "fallo che piaccia ai bambini occidentali", ma ovviamente anche questa idea verrà razionalizzata e resa dalla mente che disegna/crea, ed ecco che torna il mio molto minimalistico discorso creativo. Non so perché tu dici che io abbia 'confuso' gli ambiti 'creativi' e 'produttivi', perché mi pare che io sia rimasto sempre e solo sul primo. Direi piuttosto che mi si è risposto come se avessi trattato il secondo, cosa che non ho mai fatto. L'esempio della professoressa, sì, mi ha traumatizzato -e in molti modi-. Se Roger si è sentito tanto toccato qui per come mi esprimo, chissà lei come si sarà sentita quando in pubblico ho detto "ma cosa sta dicendo? e' follia! ma di cosa parla?" e ho argomentato, in pubblico, punto su punto, e credo fossi quasi spiritato. Il fatto è che anche lì, se fai backtrack nel topic, si parlava di stili, ovvero di contenuti. Ovvero che i personaggi degli anime vengono disegnati con gli occhi grandi per piacere agli occidentali. Certo. -
Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Fencer, non ho mai detto che Saint Seiya Omega NON sia pensato per un pubblico internazionale. Posso ben credere che sia così, posso essere daccordo con te (pur ammettendo che resta una deduzione, per quanto ben comprovata da palessime prove), quello che io ho inteso esprimere è che al di là dell'intento internazionalista, una mente creativa resta quella che è. Alla fine, Kurumada fece una Athena che era una Kannon, ma non per intento nazionale o meno, solo perché era lui, era quella persona, e quella persona aveva quella sensibilità. La mia semplice osservazione era che dietro alle produzioni, con i loro bravi intenti e planning e businness model, ci sono delle persone che *inventano* idee, personaggi, storie in base a quello che hanno nella testa, e in base al modo in cui la loro testa è fatta. Credo che questo sia imprescindibile, perché nessuno può essere altro da quello che è. Il tentativo di produzione iternazionalista non cambia il fatto che chi ha fatto quell'opera mirata a un pubblico globale è comunque espressione di una cultura nazionale, quindi anche la visione 'internazionale' è la 'visione internazionale da quel punto di vista', che ci riporta punto e a capo. E' peraltro vero che, UN TEMPO, il modello di businness del mondo produttivo giapponese era volto al mercato interno come primo e idealmente unico mercato di riferimento. Lo so per certo nel caso degli anime, quantomeno, anche per aver parlato con persone legate al mondo delle acquisizioni ai tempi. Parimenti, so per certo che OGGI il mondo produttivo perlomeno dei videogiochi ha un ambito di interesse internazionale sin da principio (anche se ancora ci sono ditte e ditte, e sin dai tempi antichi la Square era la Square e la Enix era la Enix ed erano diverssissime sotto questo aspetto). Per gli anime oggi? Miyazaki ha dichiarato che continua a fare i suoi film pensado solo al Giappone, ma credo sia un'eccezione. Nel senso che è 'antico' in molti modi. Credo le cose siano cambiate, soprattutto a livello di produzione. A livello creativo personale dei soggetti che mettono penna e matita su foglio, è davvero più difficile giudicare. Il mio pensiero è essenzialmente questo. -
Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Come dicevo, non era certo mia prima intenzione tornarci. Era per rispondere ancora una volta seriamente anche a una provocazione. :) -
Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Vero? In effetti è quello che dico anch'io, come credo di avere già sin troppo diffusamente spiegato. Infatti l'indagine filologica è qualcosa che si fa con lunghi tempi, ed è un'applicazione di studio. Al contrario, il dialogo informare non verte certo su una puntualità filologica, salvo rare eccezioni. In genere quando mi trovo a dialogare normalmente lo faccio 'immediatamente', ma se mi stai chiedendo se potrei sostenre con tale immediateza una dissertazione accademica, direi di no -ovvio-. again? poi tocca a triela? mi spiace ma, siccome tu stesso hai ammesso che per le traduzioni professionali è meglio affidarsi a chi è più competente, non ha senso perderci ulteriore tempo. Ti sbagli. Questi sono ambiti di indagine, filologica e non solo (proprio documentativa), quindi con questa tua uscita dimostri proprio di non stare leggendo, o -peggio- la totale strumentalità delle tue argomentazioni. Nel caso di Gioseffo, ad esempio, si è poi visto che era così -ufficialmente- mentre l'esistenza di Zarlino e Giovanni Croce direi essere una coincidenza davvero al di là del credibile. Ovviamente, qui non c'entra neppure la conoscenza linguistica (sono nomi e tralistterazioni, non c'è morfosintassi). Quindi, non capisco davvero il senso del tuo appunto. Comunque sì, se vuoi posso dirti anche di Triela -anche se c'è così poco da dire, visto che anche nel fandom giapponese l'origine del termine non viene data per certa, laddove la sua scrittura in caratteri latini è stata pubblicata in millemila fonti ufficiali e non viene certo messa in disccusione. Perché contrariamente a quello che ti piace pensare, io non parlo spesso di me stesso, quanto di quello che penso e credo. E sono cose evidentemente diverse. allora ci senti davvero malissimo. o non ci senti proprio, perchè non è la prima volta che qualcuno ti fa notare, anche gentilmente, che imperversi con certi comportamenti non poco fastidiosi. precisiamo, prima di tutto, che nessuno si è mai anche solo azzardato a toglierti la parola, nè tantomeno l'opinione personale, il diritto di critica e nemmeno un certo trollaggio. ne hai la libertà, come tutti. però succede che ultimamente ci stai dando dentro un po' troppo col trattare di merda la gente per le opinioni, lecite, che esprime. in particolare, fa abbastanza ribrezzo che con tutti gli smielati sermoni sul rigore morale che tiri spesso fuori, per non parlare di certi altarini (di carta, del resto ormai è appurato) che ti costruisci, proprio tu per primo manchi di rispetto verso il prossimo. mi riferisco a sparate come "voi non capite/non sapete/non avete idea/siete limitati invece IO SO e per questo vi devo shockare per farvi capire la Verità" (cfr questo thread, macross e molti altri precedenti). passi l'atteggiamento cazzone (sarà il tuo modo di essere e amen), ma se proprio vuoi puntare così in alto a un certo punto devi anche rispondere delle tue affermazioni. tuttavia, quando richiesto, non lo fai mai; non per nulla ovunque ricadi nel parlare di quelle solite, identiche, statiche 4 cose su eva, quelle altre 4 sui film ghibli (e solo perchè ci lavori) e le restanti 4 a random. in questa discussione è accaduto, per l'ennesima volta, che hai dimostrato di non sapere di cosa stavi parlando. te ne eri uscito con una frase fatta, ne è stata confermata a più riprese sia l'inconsistenza che l'inadeguatezza, e mò pure frigni che sei perseguitato. bella lì ci hai provato anche col vittimismo. alla prossima Guarda che chi ci prova col vittimismo sei solo tu, dato che io per primo non ho alcuna autorità per togliere la parola a nessuno. Quindi, perché mi dici che nessuno l'ha fatto con me? E' un'argomentazione inversa che non ha alcun senso. Non so se dire che mi dispiace che il mio modo di esprimermi ti infastidisca: mi pare che tu ti stia lagnando e stia facendo azione di critica personale strumentale perché boo-booo Shitarello è cattivo e mi tratta male. Ti devi essere sentito punto sul vivo in qualcosa, forse, ma non lo so. Perché non ti conosco. Io parlo di quello che credo e penso, ancora, non delle persone che non conosco - come tu invece dimostri di amare molto fare. No, non frigno. Posso starti antipatico, puoi anche detestarmi - ci mancherebbe. Io stesso non apprezzo certi utenti, e nei casi in cui ho deciso che il dialogo è proprio inutile ho semplicemente smesso di rispondere ai post di quelli. Tu evidentemente preferisci fare in quest'altro modo -liberissimo di farlo- e semplicemente io risponderò quando lo riterrò opportuno nel modo in cui mi parrà più opportuno, tutto qui. No problem. BTW, back on topic, su Saint Seiya Omega: io non ho parlato nel particolare dell'opera e degli autori di quella, in effetti non ho assunto specificatamente nulla su quella che non l'ovvio (come io stesso ho fatto notare che fosse) che l'acqua e l'acqua, il fuoco è il fuoco, un italiano è un italiano e un giapponese è un giapponese. Tipo: principio di indentità di un ente logico con sé stesso. Ho poi detto altre cose ovvie, ovvero che per quanto esistano planning e business model, le persone che fanno le cose, soprattutto le persone che creano contenuto più che commercializzarlo, sono esseri umani. E come tali, hanno una sola testa umana. Infine, ho detto che la forte sensazione che questo non sia solo ovvio nell'essere, ma funzionalmente vero, l'ho visto spesso confermato nella mia propria esperienza. Anche qui, se vuoi esempi concreti chiedi pure, perché ho buona memoria. Ma prima di tediare tutti, vediamo se un wall of text sia veramente necessario a rendere chiaro un mio discorso che, in effetti, credo sia davvero semplice e lineare. Una cosa come: "un giapponese è un giapponese, e ha una mente giapponese" credo sia un assioma in sé stesso (A è A, ed è una A). Al contrario, cose come sono state dette e prese per certe da altri "questo prodotto è stato fatto per un pubblico internazionale" sono, come ho detto, *deduzioni* pure di elementi sinanco oggettivi e palesi, ma comunque presuntive a livello di nesso logico. Non le ho confutate con certezza, non ho detto: "no, non è così". Ci mancherebbe: questo sarebbe parimenti presuntivo. Ho detto al contrario: non bisogna essere certi di ciò che certo non è. Credo tu possa ben vedere la differenza. (wow - ce l'ho fatta! oggi la connessione qui fa proprio i capricci...) -
Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Roger, suppongo dipenda da quello che si intende per 'parlare una lingua'. Ovvero, quando amici e conoscenti mi vedono parlare con delle persone giapponesi in giapponese, sia in un negozio o per strada o alla reception di un hotel, assumono che io parli quella lingua. Il che, in certi termini, è vero. Non è un pensiero che io istigo nei miei conoscenti, ma nativo della loro percezione. Ma se per "parlare" si intende una conoscenza profonda di quella lingua, inclusiva di scrittura, lettura e molto altro, allora è diverso. Per contro, un certo interesse filologico, la disponibilità di molti strumenti oggi a disposizione quasi di tutti, e una certa mentalità interlinguistica mi hanno spesso portato a affinare traduzioni fatte da chi il giapponese lo sapeva, con cui poi ho discusso e che mi hanno detto "così è più preciso". Mi è capitato anche con dei madrelingua, anche a distanza. Una volta corressi la traduzione i inglese da giapponese su cui avrei dovuto lavorare per un prodotto, e i referenti giapponesi mi ringraziarono per le migliorie. In effetti è accaduto più di una volta. Non sono un mentitore quando dico che io per primo "non capisco bene" quanto io parli o conosca questa lingua, ma il mio realismo sicuramente mi impedisce di "affidarmi a me stesso" quando si tratta di una traduzione professionale. Non mi concederei una simile faciloneria. Per esempio, nel caso che citi (credo sia un incontro a Roma con Yonebayashi Hiromasa, ma non ti sei presentato! Peccato, non sapevo ci fosse un collega di Pluschan! :-) ) si trattava di un incontro paraprofessionale, e con gioia ho avuto la possibilità di affidarmi a Federico (Colpi), anche nel rispetto dei ruoli. Analogamente, anche se avevo parlato con Ikeda Riyoko per tutta la giornata, quando gli ho posto delle domande pubbliche a Novello l'ho giustamente fatto in italiano, e sono stato felice di sentire che la brava Simona (Stanzani) traduceva i miei 'angoscia' e 'disperazione' proprio con 'fuan' e 'zetsubou', come da dizionario kierkegaardiano giapponese. E' pacifico che Federico o Simona 'parlino il giapponese' -ovvero, lo conoscano- come io non lo parlo e non lo conosco, proprio a un altro livello. Altrettanto vero può essere che magari in certi casi, applicando infinite ore di studio e ricerca monolinguistica come il pazzo che sono, io possa talvolta giungere a un livello di cognizione specifica su elementi particolari che anche chi conosce il giapponese meglio di me magari a primo acchito non aveva riconosciuto. Forse perché conoscere davvero una lingua è anche molto "primo acchito" e sensazione, mentre la cognizione di una percezione insufficiente di quella lingua porta allo studio e alla documentazione. Se vuoi posso farti esempi puntuali, perché ne ho una valigia piena. Vuoi che cominciamo su Versailles no Bara(e)? Non c'è problema. Ma in effetti, vorrei piuttosto scusarmi con tutti gli altri utenti di questa lunga digressione personalistica, che non si confà al mio modo di essere. E' nata perché ho notato che continui a reiterare una certa critica nei miei riguardi che per quanto legittimissima pure mi appare quasi morbosa e anche parecchio pretestuosa (cfr. Macross) nel suo insinuarsi in ogni luogo sempre un po' fuori dal blu, quindi in qualche modo era doveroso. O almeno così ho sentito. In ogni caso, mi scuso con tutti. -
Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Fencer, grazie per il post, a cui rispondo seriamente con quello che penso. Quello che penso è che tu stia deducendo da fatti più o meno obiettivi qualcosa che certo non è, dato che non è stato dichiarato. Il ponte logico non è un nesso certo: per intenderci, la professoressa di cui dicevo sostenva che BeruBara era "sicuramente" stato pensato per un pubblico straniero da (seguono dati obiettivi: l'ambientazione, i colori dei disegni, cenni stilistici, il fatto che fosse stato venduto all'estero, etc etc etc). Alla fine, in ogni deduzione, per quanto ritenuta palese, c'è sempre una componente di presuntività. Posso dirti per certo che gli occhi dei personaggi di BeruBara (e ora parlo del manga) sono grandi per imposizione Shueisha su Ikeda Riyoko, che fin da principio voleva fare disegni in stile più cinematografico - cosa poi realizzata in Orpheus no Mado, dove la protagonista Julius è ispirsta nelle fattezze al Tadzio della Morte a Venezia di Visconti. Ma vedi, questo Ikeda Riyoko l'ha dichiarato, non lo sto deducendo, non lo sto presumendo. Quindi, già metterei un bel beneficio del dubbio sulle deduzioni, che non sono mai *necessarie e sufficienti*, anche quando muovono fa fatti obiettivi (e non, comunque, da giudizi di valore quali "le armature fanno cagare" <- questione di gusto). La parte di "alla Toei non capiscono un cazzo e io ne sò di più" è davvero molto italiana, nel senso di "commissari tecnici tutti al bar". E questa uscita è in realtà mirata a far capire che, comunque, il livello di cui parlavo era un altro, quello creativo di contenuti in quanto opera di ingegno umano, non di businness plan. Che lo si voglia o meno, io e te siamo italiani, e altri sono -per esempio ma solo per esempio- giapponesi. E anche se dei giapponesi facessero qualcosa "in logica internazionalista" (cosa che finché non vedessi dichiarata non potrei mai assumere per certa), anche ammesso questo, sono ancora giapponesi che pensano in quella logica. Quindi, il risutlato è un prodotto per un pubblico internazione per come dei giapponesi lo vedono. So che molti pensano che le barriere culturali non esistano. Molti mettono nel termine "barriere" un senso negativo implicito, e amano sentirsi davvero svincolati dal loro proprio retaggio, e immaginare un mondo così. Io, al contrario, credo sia un inganno e una stronzata, soprattutto. Nulla nella mia vita mi ha mai dimostrato il contrario, tutto mi ha sempre confermato questo, e quindi non posso che pensarla così. IMHO IMHO IMHO -
Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
? Oggi devo essere particolarmente ingenuo io, o stupido io, ma non capisco. -
Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Vero, infatti qua dentro non c'e' nessuno che ha avuto a che fare con autori e produttori. Non ho capito se sia una risposta sarcastica o meno, ma la mia era una domanda sincera. Non conosco lo storico di tutti gli utenti, ovviamente. -
Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Io dico di no. Quelli che mi conoscono in genere dicono di sì. Suppongo la verità stia nel mezzo, ma di certo in Giappone comunico normalmente con tutte le persone che incontro, in hotel come nei negozi come in strada. Misteri della vita che io per primo non comprendo molto bene. -
Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
La produzione mette i soldi, e ragiona su quelli. Ma i contenuti sono sempre creati da menti, umane, espresse da una cultura. Non ci avevate mai pensato, vero? Avete mai parlato con gente con queste cose le fa? Dico, con degli autori di animazione, in ambito privato - non incontri pubblici. Io ho capito invecchiando che ogni persona, quando racconta qualcosa, può spendere solo ciò che è - ed è un concetto ovvio, banale, e stranamente sorvolato, nevvero? Ho conosciuto una docente universitaria che sosteneva pubblicamente che "Versailles no Bara" fosse stato creato dagli autori per piacere al pubblico occidentale, per strizzare l'occhio al pubblico europeo. Doveva essersi documentata molto, se "documentarsi" è quello che intendete voi. Ma per capire Joyce, diceva Nabokov nelle sue lezioni, bisogna andare a Dublino e respirarne l'area. E il senso di Eva, per intenderci, l'ho trovato piuttosto nell'Osaka Banpaku-kinen-koen, o a Shinsekai, nel vecchio che ha sputato a terra la bibita che stava sorseggando per rispondermi quando gli ho chiesto un'informazione su "vecchio quartiere commerciale di Abenobashi", che nella cabala o nei 'libri di critica'. Ah, sì, tutto IMHO. -
Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
In effetti bisognerebbe chiederlo a un coetaneo giapponese di tuo figlio, dato che questo prodotto non è cmq pensato per il pubblico italiano. La mia piccola provocazione si riferiva ovviamente al discroso dell'età in generale, e ti vorrei anche far notare che quello che stai scrivendo parte sempre da giudizi di valore (cloth anonime o meno, e giudizio di appiattimento che ne consegue), che si fondano su gusti personali. E anche quelli tendono a essere piuttosto generazionali. :-) -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Il docufilm su Miyasan sulle tracce di Antoine non l'ho mai visto... lo dicono chiaramente che il kitsune-riisu è ispirato a un fennec per una ragione? :-) Parlando per caso di Daurat? Cmq come forse saprete recentemente la Gallimard aveva pubblicato un libro degli schizzi di Saint Euxpery la cui introduzione era stata scritta appositamente da Miyasan. Che è una cosa rarissima, eh! (dico: che scriva pezzi saggistici, avesse fatto un disegno di tributo sarebbe stato ordinario). In italia credo sia edita da Bompiani, ma ovviamente l'edizione real è quella Gallimard. :-) -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
"Senza canali, Yanagawa affonda..." (cit. con accento barese) -
Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Non sarà semplicemente che l'appeal non si rivolge più a te (alla tua età) quanto piuttosto a Kevinnove? :-) -
Lupin III - La donna chiamata Fujiko Mine (aka la maiala, © Oscar)
topic ha risposto a Shito in una Roger nella sezione Anime & Manga
Lupin mi ha sempre fatto piuttosto schifo, ma dopo i primi 3 minuti di questo ero proprio disgustato. Dio mio, che volgarità. E' davvero sordido e rivoltante come il manga originale. -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Inclusi gli autori del film, sì. http://ja.wikipedia.org/wiki/%E3%83%9B%E3%83%AB%E3%82%B9