-
Numero di post
14349 -
Iscritto dal
-
Giorni Vinti
365
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Blogs
Gallery
Calendario
Tutti i contenuti di Shito
-
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
è l'ideale, allora. tra l'altro la versione iPad di Skype, per quanto piuttosto limitata in modi quantopiù discutibili, è estremamente intuitiva all'uso, e funziona molto bene. -
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Precisamente. -
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Certo, io con l'iPad originale non ho proprio la cam, ma era per dire che Skype funziona su tutti gli iPad in modalità WiFi (semmai dubiterei che funzioni sulla connessione cellulare...) -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Il nome esatto è Hols. Che essendo il "Principe del Sole" dovesse chiamarsi Horus (come da mitologia egizia) è una pur incredibile mera coincidenza (la trascrizione in kana coincide) sconfessata dallo stesso Takahata (o Ootsuka Yasuo? O tutti e due, forse? Non ricordo perfettamente), che spiegava che Hols sia in effetti un nome proveiente dalla tradizione norrena (in effetti ben più inerente alla pellicola). -
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Certo, confermo. Io le faccio con iPad originale versione WiFi only: senza video, ma con audio in vivavoce (c'è il microfono). :-) -
Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Direi di no, se chiedi a me. Sei anche in topic. :-) -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Ti consiglio di 'aprire' con Otsuka Yasuo, che è pregnissimo ma assai leggiadro, e quello su Ghibli Museum (lol Gorou che parla con Takahata, lo idoltra in una maniera epica). Yanagawa è una prova davvero dura, il più esperto su questo è senza dubbio il nostro Hyo. :-) -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Taro: devi davvero dare un occhio al documentario-tributo di Ghibli a Ootsuka Yasuo, ora (se non l'hai già fatto). E' illuminante, lo dico davvero perché per me lo è stato. E sotto molti aspetti, tra i quali 'Miyazaki e Takahata' sono solo uno di quelli, e anche 'la storia e le logiche evolutive dell'animazione giapponese' sono solo un altro, ma c'è senz'altro di più proprio a livello umano. E' monumentale, secondo me. Un'altra cosa che mi agghiaccia sempre è il realismo dei personaggi femminili di Takahata. Anche bambine, eh. Tipo, la Taeko bimba di Omohide Poroporo è una bimba. Adorabile, certo, ma a tratti anche cocciuta, e dico stupidamente cocciuta. A tratti superficiale. Come può essere una normalissima bimba. A paragone, le fanciulle Miyazakiane sono macchiette. Sono moe da schifo, nel senso che anche quando prova a farle 'bruttine' (Mei, Chihiro), sono comunque moe, adorabili nei loro difetti, come la idol che ha i denti storti ma così è ancora più moe. Non c'è niente da fare: un otaku è un otaku è un otaku. Inoltre: se ora ti riguardi Ged Senki -a parte l'ovvia scena dei lupi- ti rendi conto di quanto Gorou pensi che Takahata sia dio e suo padre al massimo un buon otaku. -
Saint Seiya Omega
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Il piatto è un karee-raisu (curry rice) con uovo fritto per topping, insalata mista the side (patate-carote-piselli a dadini, fagioloni spagnoli e tonno con topping di maionese), più dolcetti vari e frutta (spiccano uva e ribes). Direi che è un classico 'set' completo. E mi fa venire fame. -
Alcool e caffè, ma anche unicorni
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione L'arena videoludica
Il Laputa ho fatto pronunciare: 'I viaggi di Galliver' ^^ -
Non è mica proselitismo, perché dovrei pensare di volere "essere seguito"? :)
-
io invece consiglio a te di rivederlo possibilimente in italiano se proprio non hai un buon traduttore e interprete che ti segua nella visione, visto che se lo ascolti da solo in giapponese chissà cosa capisci se però lo hai già fatto, rivedilo ancora una volta perchè nella fase successiva devi esercitati un po' a formulare un'opinione tua su macross, e sostanzialmente partendo dal presupposto che devi evitare la tua solita sovrainterpretazione su ogni aspetto. un colpo alla botte ed uno al cerchio, mi raccomando! sempre! le interviste ai suoi autori, le loro dichiarazioni, tutto quello che ogni volta riporti e che molto spesso non si capisce bene da dove salta fuori, stanno nella terza fase: saranno il tuo correttore di bozze!!! fatto tutto questo, e sempre che tutto vada a buon fine, potrati dare degli imbecilli a chiunque ma almeno avrai modo di dimostralo con le tue capacità e non con illazioni da dilettante E con tanti smiley, anche? Wow. (btw, rileggimi: non ho dato a nessuno dell'imbecille, ho detto che una *visione* di qualcuno su qualcosa è tanto infantile da essere risibile. L'assunzione metonimica di giudizio da oggetto singolo a soggetto emanate [tipo: giudizio su un pensiro -> assunzione di quel giudizio su chi ha formulato il pensiero] è tipica da coda di paglia, sai? In soldoni: se ti dicessi: "stai dicendo un'idiozia" non ti starei dando dell'idiota, perché per una cosa che tu avessi detto -e che essa sola avrei giudicato- pure essa non esaurirebbe tutto il tuo essere, che non sarebbe indi stato giudicato. Ma se al contrario tu reagissi [ti offendessi] come se così fosse stato o io l'avessi inteso, non sarebbe forse perché staresti proiettando la tua insicurezza di essere giudicato in un modo piuttosto che in un altro?) Non so se ne abbiamo mai parlato, ma Tomino è amico di Takahata. C'è una intervista/dialogo fra loro due, dove parlano di Gundam (anche se poi divagano parecchio). Però risale ai primi anni '80. No, non me l'avevi mai detto, ma mi sembra perfettamente logico. Proprio loro due sono imho i registi più registi, più intellettuali dell'animazione giapponese in toto. Forse allora dovresti essere più mite nei tuoi toni. Rischi di ottenere l'effetto contrario rispetto a quello che desideri. Ognuno ha un fine e un metodo per cercare di raggiungerlo. Poiché il mio fine non è la captatio benevoletiae a mio beneficio, ho finora sperimentato la maggiore efficacia alla vivificazione di un messaggio sta nella crudezza con cui esso viene incastonato nelle menti di chi lo riceve, nella profondità con cui lo si innesta. L'accettazione immediata, in genere ottenuta con la piaggeria e simili, semina raccolti da una solo annata. Mentre io ragiono con un'ottica prospettica più lungimirante. Sì, anche io lo apprezzo molto. Non a caso mettevo proprio Giant Robo -The Animation- nel thread dei più bellerrimi di sempre. Quanto al discorso del reiterarsi degli stessi temi, rimando al discorso che riprendevo con Shuji nel thread sugli unicorni e caffé. :-)
-
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
-
Il buddha è felice di te. Mi sorprendo ogni volta che constato quanto bene funzioni -tutto sommato- Wikipedia. E' una cosa che ti fa pensare che tutto sommato i circoli virtuosi si possono creare anche nella società umana. E' tipo: wow! :-) (sono un finanziatore per questo)
-
Credo possa tu stesso. :-) Tipo io a volte edito delle cose di traslitterazione nella wikipedia giapponese. ^^
-
Alcool e caffè, ma anche unicorni
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione L'arena videoludica
Sì, hai ragione: io ho una forte idealizzazione verso le opere che ritengo di valore. Sarà un po' giovanile fuori tempo massimo, e foscoliano (che stai...?), ma mon è vero che le opere sono fatte di carne come i loro autori: sono fatte di materia inerte, o meglio di pensiero, e sopravvivono al loro autore. Infatti, a me non importa mai nulla degli autori -se non nell'uso ermeneutico del loro studio in ottica di compresione corretta dell'opera-. A me importa delle opere. Vale per M.(ichelangelo) come M.(iyazaki), davvero, non faccio torto a nessuno. :-) Detto questo, credo che i posteriori dovrebbero tributare le opere che "dicono di amare" tramite la preservazione dell'autenticità di quelle da un lato -quasi museale, in tutti i sensi- e semmai la vivificazione del loro messaggio anche tramite infinite nuove opere contaminate, omaggianti, riproponenti in nuova chiave il contenuto delle precedenti. Quindi, per rispondere alla tua domanda: preferire vedere la serie originale ben tradotta e adattata, al 100% della fedeltà, e poi una nuova opera originale di un regista che avesse amato, capito (c'è differenza?) la serie originale e quindi sentito il bisogno di riproporre il contenuto di quella in una sua nuova opera. Per intendeci: bene l'Ulisse di Joyce. Non bene un Ulisse 'omerico' messo in scena con OMG l'avanguardia teatrale di stocazzo (<- è avanguardia, eh! ). (e grazie per la risposta, per gli spunti, per gli imput... anche dopo un gap temporale così vergognoso) Shito se avessi diretto il doppiaggio dei dejimon ti avrei chiesto di farli gridare SHINKAAAA durante le (digi)evoluzioni... Un mio caro kohai continua a dirmi che Digimon è serio e importante. Mi spiegava da questo come fosse 'proprio perfetto' che quando siamo stati insieme a Odaiba, dinazi al palazzo 'a palla sospesa' della FujiTV, il tempo fosse nuvoloso. In effetti, gli credo in tutto. Ma non l'ho mai visto. Non ne ho avuto occasione. Se ci avessi dovuto lavorare, ci sono buone possibilità che sarei giunto ad amarlo. -
Lupin III - La donna chiamata Fujiko Mine (aka la maiala, © Oscar)
topic ha risposto a Shito in una Roger nella sezione Anime & Manga
Va però detto che in Cagliostro ha tutta la dignità dei tipici 'pirati bambinoni' di M. - a tratti inbranato ma con un'etica di gruppo inflessibile. Il trick di Zenigata vs politica mondiale, alleandosi col ladro (e la ladra!) nel film è forse la cosa più carina. Dopo Clarisse, si intende. -
Loro non hanno mai fatto anime di grande successo, quando lavoravano alle serie tv. Se non Heidi, di cui un seguito non era cmq fattibile. E con i film, il discorso è ben diverso dato che il boom c'è stato con Mononoke. Se già Nausicaa ai tempi avesse fatto sfracelli, probabilmente M sarebbe andato avanti. (cmq al Ghibli Museum proiettano quell'episodio di Totoro ambientato dopo il film. Io l'ho visto) Sni. Nausicaa fu un grosso successo, se si pensa a come venne prodotto in economia. Infatti, poi vollero che M. facesse un altro film -che fu Laputa- mentre i fondi personali che Miyazaki ottenne dal precedente venne usati per finanziare il documentario di T. sui canali di Yanagawa (epico, lol). Da vero otaku zero-gen, M. è davvero un po' idealista, di questo bisogna dargliene atto. Non è che non gli abbiano mai chiesto di far seguiti, non ti credere. Non ha mai considerato la possibilità. E soprattutto, la scelta di fare solo lungometraggi non era una scelta imposta, ma una direzione intentata proprio per ragioni artistiche. Ricordo l'intervista in cui diceva che in un film si può più genuinamente valutare l'apprezzamento del pubblico, che deve prendersi la briga di arrivare fino al cinema e pagare il biglietto. Ho riflettuto a lungo su questo, e ho pensato al modo in cui Tomino ha dichiarato di "avere il cuore in pace" sul fatto che M. abbia vinto un Oscar, e lui (Tomino) no. Tomino conclude: "alla fine ho dovuto accettare che lui è un artista, io no". Hai presente? Ci ho pensato, e la mia resposta è che lo spirito artistico, la spinta all'espressione artistica, è sempre figlia di un mondo interiore infantile (fanciullino, poeta ingenuo, dì come ti pare), e che quindi per esistere deva avere anche la *stupida* pervicacia di resistere al buon senso della crescita. Avevo già argomentato in altri lidi come l'essere otaku giovanile fosse l'espressione di una mentalità potenzialmente artistica, ovvero come la psiche artistica fosse una possibile via di maturazione della mente otaku. Da allora ho continuato a indagare in questo senso, nella storia come nella sociologia come nella letteratura come nell'arte, e me ne sono più e più convinto, non avendo trovato che conferme. Credo che Tomino, sicuramente un *intellettuale*, stesse dicendo che alla fine lui era uno con la testa a posto, e quindi dice le sue cose ma non è matto come M., che è un artista, ed è quindi giusto che sia stato riconosciuto per questo. E' come se Tomino stesse dicendo: io non ho rischiato tutto di me per dire quello che sentivo di dover dire e fare, come lui invece ha fatto. Takahata, beh, lui è sempre stato un regista d'animazione colta, seria, importante. E quindi è sempre stato molto rispettato, come quando per convincere i finanziatori a produrre Totoro Suzuki mise sul piatto anche un altro film, ma di Takahata. E' stato così fino a quando della cultura nell'animazione non è più fregato nulla a nessuno, o quasi. Mi chiedo quanto ci metterai ad arrenderti "Quand'anche tutti, noi no!" La mia pervicacia in questo è l'espressione del mio essere "otaku", è la mia stessa ragion d'essere per leggere e scrivere in un posto come questo. :) Non è la primogenita, quella del film di M7 è Emilia Jenius, non so in che posizione stia, ma la primo genita si chiama Komilla e la secondo genita Miracle, perchè Milia c'aveva quasi lasciato le penne durante il parto. Trovato l'elenco Komilia Maria Fallyna Jenius - 2011 (first born human/zentran child) Miracle Jenius - 2017 Muse Jenius - 2022 Therese Jenius - 2022 Emilia Jenius - 2024 Miranda Jenius - 2026 Mylene Flare Jenius - 2031 (youngest daughter) Moaramia Fallyna Jenius (adopted daughter) MELTRAN! BTW la scena della serie classica in cui gli alieni si schockano di fronte al frutto dell'amore di Milia e Max, la bambina ancora in fasce, è veramente l'eredità culturale di una specie mortale autocosciente sessuata come la nostra. ;_;
-
Eccerto, tu conoscevi il conto in banca di M e T da sapere che potevano permettersi di rifiutare un offerta lavorativa.Ma tu, davanti ad un offerta di lavoro, nel caso di bisogno di soldi, accetteresti di non lavorare per non sporcare un opera a te cara? No, è che tu non sai di quello che parli. Io sì, perché mi sono documentato nel tempo. Miyazaki passò anni molto duri prima della fondazione dello Studio Ghibli, e ancora per i primi tipo dieci anni di quello. Nessuno voleva produrre i suoi film, i cui soggetti sembravano del tutto fuori moda. Per farsi produrre Totoro c'ha messo *venti* anni, venti anni in cui ha continuato a instere su una sua idea in cui credeva, mentre tutti dicevano che i suoi soggetti puzzavano di vecchio e non avrebbero fatto uno yen. In quei tempi andò persino a lavorare in America quando la Telecom pareva dovvesse collaborare con la produzione di Little Nemo. Anche quando alla fine Totoro gliel'hanno prodotto, Suzuki Toshio ha dovuto fare carte false e cose matte (il famoso prendi due e paghi uno con Hotaru no Haka). Stesso dicasi ai tempi di Nausicaa, che produssero con uno studio messo sù alla bisogna (Topcraft). E anche lo Studio Ghibli, ha sempre lavorato andando in rosso: se un film floppava, chiudeva. Poi con Mononoke Hime, se floppava si tiarava appresso tutta la Tokuma Shoten. Sono cose vere e note, dichiarate tramite non uno ma svariati canali ufficiali, in video e scritti. E comunque sì, ho rifiutato lavori per me "sotto la soglia del dignitoso" anche quando il conto in banca era in rosso o quasi. Quindi? --- A tutti: consiglio di riguardarvi Macross. La visione che avete dei personaggi è tanto infantile che sembra risibile persino per degli "otaku". :(
-
Proprio no.
-
Garion: ci sono anche autori che non hanno mai fatto sequel di anime di grande successo. M. e T., ad esempio.
-
E' possibile che tu abbia ragione. Ma sai bene come la penso: ogni opera sia sé stessa e non un'altra. Macross è Macross, perché reiterarlo? Non è che Arjuna sia deprecabile in quanto non-Macross. O Escaflowne (che sta nel mezzo). Era questo il senso del mio commento: non "fa triste pensare che Kawamori abbia fatto una cosa così", ma solo vedere una cosa così associata al nome germinare di una data opera, fissa nel SUO tempo (gli esseri umani invecchiano, gli oggetti inanimati non nello stesso senso). Le cose più preziose sono sempre celate agli occhi dei più, e riservate agli occhi di pochi, o meglio di uno solo. Lo sfoggio, l'ostentazione, la sfacciataggine -anche dell'essere debole- non hanno nulla a che fare con la fragilità più pura, genuina, limpida. La grazia delle più sottili, e apparentemente solide, architetture è senz'altro nel fragore che provocherebbero andando in frantumi...
-
Prova a leggere nella prima pagina il mio post su Ninanmon. L'atteggiamento aggressivo è atto a celare una maggiore debolezza, che è così anche 'privata'. E questa la radice dell'essere moe di una tsundere.
-
Scusami, avevo letto Akane... ^^;
-
Fa male vedere una cosa simile con 'Macross' nel titolo...