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Shito

Pchan User
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Tutti i contenuti di Shito

  1. Non fregherà a nessuno (come è giusto che sia), ma ho voglia di scriverlo lo stesso. Col nuovo vecchio mini, ho raggiunto il Nirvana del computing. Allora, funziona così. Il nuovo vecchio mini supporta due monitor nativamente. I due monitor sono due Apple Cinema display 20" - vecchia generazione (OPACHI). Ora, come avevo scritto questi monitor sono simpatici: ne esce un solo cavo che si 'sfiocca' in quattro: DVI, USB FireWire e alimentazione. Quindi fanno da hub sia FireWire che USB. Infatti le casse, FireWire autoalimentate, vanno al monitor con 10cm di cavo. La tastiera va al monitor. Il mouse va alla tastiera. I cavi al computer arrivano solo dai monitor. Inoltre, questi monitor si mettono in pari al Mac. Vanno in sleep, si accendo e si spengono da soli insieme a lui. Scorciatoie da tastiera FTW. Ah, dimenticavo: sono ottimi monitor. Il Mac mini l'ho organizzato così: due partizioni indipendenti: MacOSX Snow Leopard e Windows XP (con Bootcamp). Se si fotte una, per qualsiasi motivo, posso usare l'altra. Perché sono indipendenti. Da ciascuna delle due posso leggere il disco dell'altra, e pure scriverlo (installati semplici driver). E' bello usare WinXP da Mac con Bootcamp, perché Bootcamp aggiunge cose custom tipiche del mac quale il controllo del volume da tastiera, l'eject del disco da tastiera e altre cosette. Poi in genere virtualizzo Windows sotto MacOSX con VMWare Fusion, ch è un software molto bello. In questo modo, non solo o i due sistemi attivi, con drag-and-drop e cartelle condivise a piacimento, ma guadagno in Windows tutta una serie di cose, come scorciatoie Mac, pulsanti aggiuntivi del Mouse, e anche associazione di programmi crociati. Ora, forse saprete che MacOS, e in particolare Snow Leopard, ha cosette utili. Dock Exposé è una di queste. Se usato insieme a Spaces e a due monitor, diviene veramente utile e produttivo. Di base ho Win sul monitor a SX, e MacOSX sul monitor a DX. Windows è full screen. Posso minimizzare il full screen di Windows quando voglio, perché pur essendo full screen Exposé lo tratta come una finestra, Con un tasto posso avere fino a 4 (x2) desktop di lavoro aggiuntivi, ma integrati (quando si usa Exposé, compaiono le fineste di tutti i desktop virtuali). Sembra complicato, quando ci si abitua è WOW. Ho anche trovato una shareware per massimiazzare a schermo intero o a mezzo schermo le finestre in OSX. Ora non manca proprio niente. ^^
  2. Shito

    Saint Cloth Myth

    Quindi i corpi femminili 'vestibili' sono infine messi a punto? Shaina FTW.
  3. Grazie Kiba! Apparentemente potrebbe fare al caso mio. Anche se dubito che nel registro siano salvate anche le icone personalizzate, ma vedremo, e ti farò sapere com'è andata. Nessuna nuova idea (non dico solo a te) per le altre due questioni? L'hang-up linguistico si è verificato anche con AVG2011 free.
  4. E pensare che un tempo qualcuno disse "nigecha dame da!"...
  5. Shito

    Browsers War

    Trovo IE8 e Safari5 (con gli opportuni disable) molto belli, ma uso FireFox per certe extensions. :)
  6. Shito

    Browsers War

    Ma sono io o ormai FireFox è più lento di una tartaruga artritica? :(
  7. Mentre aspetto speranzoso risoluzione dei problemi pregressi, chiedo una terza cosa. c'è modo di salvare tutti i settings di Word2003 e trasportarli sullo stesso Word2003 reinstallato? Sono un tipo che si disegna persino delle icone extra per i pulsanti, ed è noioso perderle ogni volta...
  8. La situazione dell'aggiornamento è buffa, perché dato che con magheggi vari ho installato in bootcamp una copia di XP OEM, non mi viene riconosciuta come originale. Quindi Windows Update non funziona. Ma gli aggiornamenti da icona nel system tray me li fa. Il sistema non mi chiede mai di installare l'aggiornamento. Ogni volta che si avvia, mi chiede di scaricarlo. Quanto ai programmi italiani a torto, sono: un *aggiornamento* di bootcamp, e Adobe Flash reader Ho provato a resintallare l'aggiornamento di BootCamp scaricato direttmente dal sito Apple, ma resta in italiano. Ah, la cosa bella è che è in italiano. :(
  9. Avendo installato nuovamente XP sul mio nuovo vecchio Mac Mini, si sono verificate due anomale. La prima: un aggiornamento che mi viene segnalato dall'agente (la mia posizione sugli aggiornamenti è sempre 'avvisami ma non scaricare né installare se non ti dico di farlo) non si scarica e non si installa. Credo che proprio non parta il download. Si noti che trattandosi di SP2, ne ho fatti tipo 184, ma questo non va. La seconda: benché il sistema operativo sia in inglese, e sia tutto settato sull'inglese, alcune applicazioni la cui installazione avviene tramite 'download installer' (tipicamente roba Apple, Adobe, etc), mi si installano in italiano... senza possibilità di cambiare la lingua. Conoscete delle soluzioni? Spero soprattutto in Chibi...
  10. Con l'installazione del mio 'nuovo vecchio mini', sono infine passato a Snow Leopard. Leopard l'avevo proprio saltato a pié pari, per l'inutile baraccone che mi pareva ero sino a tre giorni fa rimasto felicemente con Tiger. Che dire? Snow Leopard è proprio un buon OS, imho. Ci sono delle migliorie ineffabili ma significative (Dock Exposé su tutte), altre reclamizzate alla morte ma del tutto inutili (Stacks, Time Machine). Soprattutto, venendo da BootCamp BETA + VMWare Fusion 1.x, passando alle versioni 3.x di entrambi il leap è davvero quantico. Soprattutto l'emulazione della partizione XP, wow, è davvero fantastica! Ovviamente, poiché ero rimasto su Tiger avevo anche dovuto rinunciare a tanti programmini sviluppati in seguito. Alcuni davvero migliorano l'esperienza globale e la produttività, come soprattutto Cinch. Come Browser, Safari 5 (dopo aver disattivato via terminale i Top Sites) è davvero sleek. Peccato che non abbia alcuni dei plug-in cruciali di FireFox. Ma chissà. QuickTimeX -> direi inutile. QuickTime7 FTW, insieme a MacOSX Ext. Per il resto, la solidità e la compattezza ci sono tutte. :)
  11. Shito

    Porco Rosso e Ponpoko

    Ancora un'altra intervista a Shitarello su Porco Rosso. (se ancora non vi foste annoiati...)
  12. Shito

    Megarassegna ghibliana...

    Invero, anche io mi sono molto sorpreso che la Lcuky Red abbia inteso doppiare e pubblicare Ponpoko. Era un film che già amavo intensamente, sicuramente muzukashii sotto molti aspetti. Dopo averci lavorato, anzi mentre ci lavoravo, mi rendevo conto che in realtà era molto, molto più muzukashii di quel che pensassi. Quando avevo passato il primo mese sul copione, pensando al doppiaggio, ho seriamente valutato la possibilità di lasciar perdere l'impresa. Ne ho anche parlato con Lucky Red. Sono pur sempre del partito 'meglio niente che male'. Ma ormai ero completamente innamorato. Follemente. Ho investito un altro mese sul testo, e poi ancora risorse matte sul doppiaggio. Che ci avrebbe riservato soprese buone e cattive. Il risultato mi ha molto, molto soddisfatto. Soprattutto, sono felice che sia stato doppiato, e doppiato così, con quel testo e quelle voci e in quel modo. Ora è Ponpoko in italiano. --- Su 'Ohm'. Una curiosità che anche altri, oralmente, mi chiedevano alla rassegna. C'erano altri cambiamenti. Tipo Kshana invece di Kushana. Clothowa invece di Krotowa. Rastel invece di Lastel. Storia lunga fatta breve, negli ultimi anni e in particolare a seguito dei lavori per il sottotitolaggio, sono venuto in possesso di nuove fonti coeve al film. Come chi si intende di traslitterazioni e retro-traslitterazioni saprà, spesso traslitterare un nome straniero scritto in kana non significa 'leggere i kana', quando 'risalire al monte' di una scrittura straniera la cui lettura genera quei kana. Con Ohm, in particolare, non avevo mai trovato nulla di sufficientemente ufficiale per dire 'ecco, è così'. In questo vacuum, trovandomi dinanzi a un nome primariamente espresso in kanji, ho sempre inteso tradurlo come tutte le altre nomenclature di entomologia fantastica di cui Nausicaa è piena. "Libellule Sovrane", o "Tafano Bue". Tutti nomi creati in modo non dissimile dalla logica genetica di "Ape Regina", "Formica Leone", eccetera. Quindi resi come 'Verme Re', anche per cercare un'assonanza con quel 'Worm' di Dune che è fonte di ispirazione degli Ohm, sinanco nella lettura del nome. Tuttavia, come dicevo, nuove fonti mi hanno rivelato da un lato la scrittura ufficiale di Ohm (si noti, non Ohmu, non è una traslitterazione bruta del gana), e anche le altre che dicevo. Come Hellen Keller in Anna dei Miracoli, sentendomi però uno stupido totale, ho così capito quanta suggestione induista ci sia in Nausicaa. Ohm, Kshana... e le sonorità della colonna sonora creata da Hisaishi per il film: avrei dovuto arrivarci molto prima. Spero di aver soddisfatto la tua legittima curiosità ed educata domanda. :-)
  13. Shito

    Porco Rosso e Ponpoko

    Beh, dentro a 'bakappoi' c'è comunque 'baka'. 'sciocchino' direi sarebbe stato fin troppo poco, per il termine e per la scena: si sarebbe perso il fatto che Curtis non coglie l'insulto implicito -comunque presente- che Gina gli indirizza. Inoltre, trovo 'stupidino' ancora più da 'adulta che parla a un bambino' di 'sciocchino', che è sicuramente più banale. :)
  14. Shito

    Porco Rosso e Ponpoko

    Il doppiaggio nel complesso pare ottimo, ma mi lascia perplesso il frequente uso di termini quali pochino, nonnino, stupidino.. Non si potevano utilizzare termini alternativi? Il tutto così suona un pochino stucchevole.. Sono felice che il doppiaggio ti abbia soddisfatto! Vedo se riesco a sciogliere le tue perplessistà. 1) 'pochino' In genere lo uso per rendere 'chotto'. Che non è la forma piana di 'sukoshi', ovviamente. Dato che 'chotto' oltre a voler dire ['un po'] ha anche un senso di minimizzazione intrinseco, oltre che essere colloquiale, ritengo che 'pochino' sia proprio la traduzione giusta. 2) 'nonnino' (ma anche 'nonnetta/e' o 'nonnina/e') Ovviamente in originale ci sono sempre -chan vezzeggiativi, che in italiano rendono più 'nome proprio' un nome comune. 'Nonna', detto poi in senso generico, da chi il nipote di quella non è, credo che sarebbe fuori luogo. Soprattutto, il vezzeggiativo in originale c'è. 3) 'stupidino' Viene detto una sola volta, da Gina a Curtis dopo che lui le ha esposto il suo piano per raggiungere financo la presidenza degli USA. Prima di rifiutare Curtis, Gina dice "A me questo vostro lato stupidino piace'. Lo dice, intendo in giapponese e spero di averlo reso in italiano, come una adulta a un bambino (la cosa tornerà in seguito). Non è che abbia sufficienza, è che è stupìta (come dalla prima scena) della semplicità/ingenuità/naivité di un americano. Per una 'donna adulta' di Miyazaki questa cosa è divertente. Quindi dice con leggerezza 'bakappoi'. Non 'baka'. Bakappoi è una cosa che qualifica come stupidi, sciocchi, cretinetti. Tipo lo dice Ninamon vedendo Mamimi, ma con cattiveria "bakappoi onna". Nel caso di Gina, è che lei non da dello stupido a Curtis in maniera diretta. Gli dice 'il fatto che hai questo lato bakappoi mi piace'. Infatti Curtis, come un bambino, NON coglie l'insulto implicito, e tutto ENTUSIASTA si affretta a dire : "Davvero?" (come fosse, "Evvai, allora è fatta!"). Per questo ho creduto e credo tuttora che 'lato stupidino' per 'bakappoi' sia la migliore resa. :)
  15. Shito

    Porco Rosso e Ponpoko

    Commenti sul film e il doppiaggio da parte di chi l'ha visto nel primo WE? :)
  16. Shito

    Megarassegna ghibliana...

    Come scrivevo in altro thread, con Ponpoko a colpirmi è più il livello di 'azzeccatura' della voci. Merito sopprattutto dei referenti Ghibli (selezioni dei provini azzeccatissime), della brava e impavida assistente al doppiaggio Daniela Inserra, dello staff di Technnicolor (*grandissimo* lavoro hanno svolto!), della Lucky Red (grazie delle molte risorse riservate a una simile uscita 'minore'), e della mia buona stessa (fortuna audentes iuvat?). Non è che sia meno soddisfatto della distribuzione delle voci di Porco Rosso, no. Solo che in Ponpoko le presenze erano tali e tante da essere una missione molto più ardua. Il narratore è Carlo Valli. In tutta onestà confesso che si è trattato di un tentativo unico, senza seconde chances. Ovvero, visto e considerato lo stile della narrazione originale, ma sopratuttto la quantità e la tipologia del testo, non penso che altri attori italiani avrebbero realisticamente potuto gestire il ruolo. L'ho spiegato anche allo Studio Ghibli, sul provino di Carlo. L'hanno accettato senza riserve, mentre discutevamo di come 'leggere' al meglio lo stile dell'originale. Ed è stata una fortuna incredibile aver potuto intercettare Carlo tra i suoi molti impegni. Ammetto di avere pregato in ginocchio la sua adorabile moglie, l'attrice e ora direttrice di doppiaggio Cristina Giachero, per cui ho da sempre stima e simpatia, e forse anche l'impareggiabile Ruggero Valli, già Sosuke in Ponyo e ragazzino che è un mio idolo assoluto, ha parteggiato per me... nello spingere il papà a sopportare l'enorme rottura di scatole di lavorare con me su un film così astruso! Sei il benvenuto per qualsiasi richiesta. :) Sei stato anche sfortunato. A me e consorte e kohai, che abbiamo seguito il documentario a pezzi, è andata molto meglio. Ci tengo però ad aggiungere che la collocazione 'estemporanea' di un documentario sul Museo d'Arte Ghibli, che fa dell'estermporaneità dei suoi ambienti un punto cardine della sua archittettura, è stata geniale. Sustanzialmente geniale. E' un'idea di Gaia Morrione, per la cronaca, che ha fortemente voluto questo documentatio extra, e l'ha voluto così. Io avrei voluto anche un cosplayer Kaonashi che offrisse cartelle stampa della rassegna facendo 'ah... ah...', ma suppongo fosse troppo estremo, e non sono stato preso sul serio. ^^; All heil El Barto! :fash1: *educatore mode /ON* però adesso così, con tutto quel giocoso diletto, difficilmente ti dimenticherai la spiegazione! :) *educatore mode /OFF* Grazie a te e agli amici intervenuti. Senza di voi, come il resto del pubblico, le proiezioni non avrebbero avuto nessun senso, no?
  17. Shito

    Che cosa state leggendo

    Permetitmi di educarti sul titolo. Il titolo originale, Norway no Mori, è la traduzione giapponese di 'Norwegian Wood', chiaramente la canzone che fa da fil rouge al romanzo. Ora, è una traduzione errata. Perché quel 'wood' nell'inglese non sta per 'bosco' (da cui 'mori'), ma per legna. Quindi a rigore in italiano il titolo andava correttamente tradotto da giapponese come 'Bosco Norvegese', rispettando l'errore legittimo dell'autore. Io lo lessi quando ancora si chiamava SOLO 'Tokyo Blues', prima stampa. Lo trovai un filo stucchevole, ma mi rendo conto che sia destinato a fare presa sul lettore occidentale. E' una straniazione che tornando indietro alle sue fonti esotiche diviene in qualche modo divertente nel suo essere finto-prossima. Da Carriolliano, direi che Attravero lo specchio, e quel che Alice vi trovò è davvero triste. é tutto diverso da Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie. Mi si stringe sempre il cuore nel sentimento di commiato definitivo alla fanciullina perduta. Il principino, ti prego, prova a leggerlo come quello che è: un libro sulla responsabilità sentimentale. Amo tanto quel libro quanto odio che da noi sia letto cattocomunisticamente solo come la frasetta decontestualizzata da scrivere sulle magliette. Sono stato fino ad Hakone, dove poi sorgerà Tokyo-3, per visitare il museo di Saint-Euxpery. C'erano gli originali vergati a penna nel deserto, anche di capitoli poi tagliati. Interessante.
  18. Shito

    Noir

    Canta per me "addio"...
  19. Shito

    Porco Rosso e Ponpoko

    Anche con Battle Royale co fu n cast numericamente imponente. Con Ponpoko, a colpirmi è più il livello di 'azzeccatura' della voci. Merito sopprattutto dei referenti Ghibli (selezioni dei provini azzeccatissime), della brava e impavida assistente al doppiaggio Daniela Inserra, dello staff di Technnicolor (*grandissimo* lavoro hanno svolto!), della Lucky Red (grazie delle molte risorse riservate a una simile uscita 'minore'), e della mia buona stessa (fortuna audentes iuvat?). Confermo l'uscita per Gennaio 2011, ma non ditelo in giro. :)
  20. Tua moglie ne sa (more in PM, se vuoi), ma anche tu non hai torto.
  21. Shito

    Porco Rosso e Ponpoko

    O le 200 (duecento) copie di Ponyo?
  22. Shito

    Megarassegna ghibliana...

    Per gli interessati, segnalo anche la terza intervista a Shitarello di questi giorni: http://www.35mm.it/interviste/l-universo-delle-anime-conversazione-con-cannarsi.html anche se indubbiamente l'unica con qualche spunto utile per i veterani del Pluschan resta quella con Bob (forse).
  23. Mi siedo dunque lungo il greto del fiume... :)
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