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Shito

Pchan User
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  1. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Sì, boh, non è che fossi stato a chiedere da quale due due (terzo o quarto) provenisse. :-)
  2. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Un giovane aspirante doppiatore mi ha fatto vedere una scena presumo climax del film. Oh, con tutto che sono un grande estimatore (eufemismo) dell'originale, non posso evitare di dire che il tono melodrammatico della scena, unito alla sentenziosità dei dialoghi, e all'uso della musica e dei controluce fanno sembrare il tutto una puttanata colossale, a miei occhi. Ma proprio un fantamelò terribile. Oh, e il catino di sangue bello denso degno del peggior OVA ottantino, o erodoujin (che poi non è molto diverso), lol. Vengono in mente le schifezze a là Kawajiri, e di quell'epoca schifosa. XD Detto questo, trovo carino che Anno abbia pensato di contraccambiare gli omaggi che Fukasaku Kinji gli fece con Battle Royale. Parlai proprio di persona col figlio Kenta, a mi sentivo un po' scemo a dirgli che tante cose nel film del padre mi facevano pensare a Eva. Gliene feci una lista, e gli dissi candidamente che dovevano di certo essere tutte "visioni" mie, perché un' omo dell'età di Fukasaku Kinji si sarebbe mai messo a guardare cartoni animati?. Lui (Fukasaku Kenta) fece un gran sorriso, e mi disse che avevo perfettamente e puntualmente ragione, perché lui era un grande fan di Eva e l'aveva fatto vedere tutto al padre proprio prima che girasse BR. Eravamo a Torino. Fukasaku Kinji era da poco scomparso. Quindi, aver visto in animazione la scena dell'amico di Shuya a cui scoppia il collarino è in qualche modo dolce. Bravo Anno-kun, questa nuova opera di spoglio non la vedrò (salvo esserne obbligato, temo), ma va bene così, vai bene così come sei, come ti disse quel tuo amico già al tempo dell'ideazione di quel personaggio lì.
  3. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Sicuri che non sia un "-hakase"?
  4. Shito

    Rebuild of Evangelion

    El Barto: a livello stilistico, Anno aveva elaborato molto sull'espressività dei meri schizzi, persino statici, quando realizzò (per virtù di necessità) l'episodio 26. AI tempi, dichiarò che aveva avuto un'epifania, perché (disse) si era reso conto che anche se il pubblico dell'animazione era abituato e richiedeva la cel-sakuga, eta tutto superfluo. Dichiarò "mi rei conto che nel momento in cui le doppiatrici davano voce e espressione a uno schizzo, il personaggio era tutto là". Qualcuno ricorderà come da questi pensieri venne poi l'uso di "scene di camera mobile su manga" in KareKano. Quindi, da allora, nella sua tecnica di animazione meta-registica, Anno ha spesso usato la destrutturazione del mezzo espressivo animazione. Ha ragione, ma è ovvio. Personalmente, se da un punto visivo concordo con Takahata che l'animazione giapponese abbia nello scorrere grafico narrativo degli emaki una delle sue radici, sono altresì convinto che tutta l'animazione moderna, nata anche con Tezuka e con la sua implementazione della limited animation, venga essenzialmente da una "interpretazione dei manga" affine al kamishibai, che poi è come una via di mezzo tra il bunraku e il rakugo, no? Un fumetto le cui vignette vengono lette dalle "voci" (i doppiatori) dei personaggi. La destrutturazione dell'animazione messa in scena da anno alla fine ritorna esattamente lì.
  5. Da quanto so, è plausibile intendere che il colore rosso (stile EoE) fosse stato collegato (e quindi riservato) da King Records all'idea del prodotto DVD, mentre quello blu all'idea del prodotto BD. Nella poca esperienza che ho avuto a livello di autorizzazioni, spesso ero l'unico a fare "reverse engeneering concettuale" sulla linea grafica dei prodotti originali giapponesi, però quelle volte quasi sempre (sempre, in verità) la cosa portava a un successo (di autorizzazione). Se posso, il nero lucido su nero opaco mi sembra una soluzione grafica davvero elegante e del tutto in linea con il titolo/prodotto. Al contrario, tra le fanart dell'edizione italo-francese e il riciclo "a cavolo" delle cover LD nelle edizioni anglofone non so cosa sembri più hobbistico/fanzinaro. Che di base ho una mentalità da hobbista pure io. Ma come molti sanno, da hobbista snob. Infatti sono molto fiero delle mie invenzioni per le VHS italiane 10-13. Il mio progetto ideale prevedeva 15 VHS, però. :-D
  6. A me invece sembrano tutte cose normalmente giuste, no? A parte forse il primo paragrafo, poi sconfessato da tutti i successivi. Un po' "ma anche", ma ok, dai.
  7. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Beh, tu sì, certo, mi riferivo al fatto che al momento, di esistente, "eva live action" sono solo quei tre spezzoni. E Love&Pop, si capisce. ;-) (certo che con la penna sull'avambraccio avrebbe potuto scrivere "never knows best", eh?)
  8. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Nessuno ti ha risposto esplicitamente, ma credo si stiano riferendo a una porzione conclusiva del film qui in discussione (l'ultimo della serie Rebuild) realizzata con tecnica live-action, come già accadeva per una parte quasi conclusiva di Magokoro wo, kimi ni (l'episodio 26' cinematografico), che per alto dove dapprima essere molto più corposa.
  9. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Precisamente. La scena erra abbastanza affine (eufemismo). :-)
  10. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Misato usava il suo nome completo "Kaji Ryouji", quando gli punta la pistola alla schiena alla fine dell'ep23. Per contro, il nome proprio di Hyuuga Makoto nell'Evangelion "classico" non è mai menzionato. Di Aoba Shigeru non si fa mai né nome, né cognome.
  11. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Beh, immagino che i fan di tutto il mondo, con le loro speculazioni, possano facilmente arrivare ben oltre il limite del morboso, certo. Sono cose che si sono viste, in effetti.
  12. Shito

    Rebuild of Evangelion

    In effetti non ci vedo proprio nulla di torbido o malato, almeno io.
  13. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Ogni otaku tende alla madre, nella sua moratoria ad libitum, finché nella sua vita non compare la moglie, che avrà an che il ruolo di mammina surrogata. Normale che dapprima l'avatar materno apparisse affine alla moglie che sarà. Tutto questo nasce semplicemente dall'elaborazione dell'otaku di poter avere "una idol tutta per sé", perché semplicemente non ce la fa. Tutto questo nasce da quel fallimento, o meglio dell'elaborazione (accettazione) di quel fallimento, che è alla base del "rifare" Evangelion. Con questa nuova cognizione: un otaku tutto rotto non può avere cura di una idol tutta rotta.
  14. Shito

    Rebuild of Evangelion

    "Illustrious" è per la pressoché riverente stima che Anno ha per la moglie. Una cosa davvero carina, no? :-) Alla fine anche Shinji/Anno ha avuto "la sua Yui", caduta dal cielo a redimergli la vota senza un preciso perché, come una mammina. Anno deve avere invidiato molto il padre per avere avuto accanto sua madre come moglie. Deve essere stato molto geloso. Credo sia stato il momento in cui decise di smettere di essere l'alunno modello della sua cittadina, forse quando conobbe la sua amica Ritsuko che lo introdusse alle passioni otaku (sì, "creato otaku" da una femmina, l'amore per gli shoujo manga gli rimarrà per sempre). Yui : Gendo = Mari : Shinji Prima della venuta di Mari, Yui poteva solo essere contesa (e idealizzata). Bye-Bye Blue Water.
  15. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Grazie per la lettura! :-D
  16. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Salve, prova a leggere qui. :-)
  17. No, non hai capito. Sono due cose diverse. Quando vengono sganciati i blocchi sulla struttura di lancio dell'Eva, Misato ordina il "lift off", in giapponese e in italiano. Quando l'Eva viene fatto uscire è "hasshin", da me impropriamente reso come "lanciare".
  18. Senza dubbio. Infatti lui è l'Omnibus di Eva. Non serve che rippi nulla: ha già tutto, e di più. :-) Nel mio doppiaggio 1997 "Lift off" c'è già nell'episodio 2, eh. Ed è cosa diversa da "hasshin!" (da me malamente reso come "lanciare!"). La struttura preposta "di lui" è molto usata nel linguaggio giuridico, nulla di che. Mi pareva adatta a quei cartelli, il cui impatto è particolare anche in giapponese. Ad oggi l'unico modo per sapere cosa dicono in quell'anime è giapponese + trascrizione dei miei dialoghi 2019 come sub. E temo che così resterà per molto.
  19. Credi correttamente, salvo qualche brusio in classe nella realtà alternativa dell'ep26, iirc.
  20. Avresti dovuto contattare quell'omnibus di Eva che è Den-chan. Tutti i veri amanti di Eva hanno bisogno di Den-chan. :-)
  21. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Dei feticci dell'autore, a cui l'autore aveva dato metasostanzialità con la sua creazione narrativa. "La pseudo-madre che vorrei (edipico), la ragazzina che vorrei (lolicon)". Come Yutas diceva a Sasshi: la creazione narrativa quale proiezione di libido dell'autore. Tipico. Mari è "esterna", la fa caratterizzare ad altri e gli cade in testa, no?
  22. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Invece è proprio giusto così. Perché Asuka ha quattordici anni, e per anni Kaji era stato l'oggetto della sua catessi, il suo punto di riferimenti esistenziale. Una catessi decapitata con la morte della madre, unica figura adulta di riferimento per la bimba. Era ovvio che avesse bisogno di un'altra figura adulta a cui riferirsi, su cui proiettarsi - era ovvio che nell'adolescenza tale proiezione passasse attraverso la validazione sessuale. Grazie a dio Sadamoto conosceva un po' la vita, e a giovinezza con un certo maturo distacco, quando ha concluso il suo manga. :-) L'artificialità di Shikinami come di Ayanami credo sia metanarrazione per riconoscere che fossero proiezioni mentali dell'autore. :-)
  23. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Gara: tutto giusto. In realtà, già in EoE la brava Rei è ridotta prima a una figura materna che sente e tace gli sbraiti del figlio immaturo con la fidanzatina designata (dentro al tram, hai presente), e poi è veramente la madre del "ritorno all'utero" di Lilith, ovvero Selm come dicevsmo, dalla quaele Shinji deve nuovamente scegliere di distaccarsi (fisicamente, sono fusi!) per rinascere. Infatti, dopo il distacco la figura di Rei trasfigura in quella di Yui con la famosa battuta "Basta così? Ah, sono contenta per te." - la stessa che Shinji "sente" nell'analoga situazione nell'ep16, se ben ricordo, prima di venire "ripartorito" dall'UnitàPrima (al risveglio sentirà Rei pronunciare le stesse precise parole e sgranerà gli occhi), e poi ancora la stessa cosa accadrà nell'ep19-20, dove Shinji si fonde si discioglie nel liquido amniotico materno, e non vuole tornare alla realtà dopo esservisi fuso - proprio come Yui 14 anni prima, sempre per sua volontà, come Ritsuko non sa ma allude: "un fallimento", "non vuoi tornare, Shinji?". In realtà ci sono rimandi di testo alla precisa parola in tutto il testo di tutto l'originale, è per questo che ho voluto, e credo sia valsa la pena(per me), ripassarci sopra per benino,a modino, da precisino. Ino ino ino. :-D Den-chan: e sì, non so se Sadamoto preferisse Rei. L'avrà anche dichiarato. Sicuramente ha dato molta consistenza anche a quel personaggio, tutta la dinamica del "tocco delle mani" viene portata avanti con grande precisione, fino a Gendo che tocca le mani di Shinji neonato.C'è da dire che Sadamoto è sposato da molto prima di Anno. In ogni caso, Sadamoto non è parziale, lo scambio muliebre di Asuka salvata da Shinji dagli Eva Seriali credo spazzi via ogni discorso di team qua e team là: la dinamica dei personaggi è quella che è.
  24. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Questo è sempre lo scritto di uno che non ha visto i film, eh, quindi prendetelo per quel che è, ma... ...Anno Hideaki ha sempre usato "Evangelion" per raccontare sé stesso al pubblico, facendo un "collage" di narrazioni preesistenti, ma ricombinandole a mo' dei turbamenti e delle inquietudini della sua vita. Questa cosa l'ha dichiarata lui, varie volte e in vari modi. Dalle più sgradevoli ("Evangelion è uno show dove io mi masturbo sul palco e la gente sta a guardarmi" - sic) alle più metacinematografiche ("Quando quelli come me sono contenti di aver creato qualcosa di originale dopo un po' si rendono conto che no, anche quello l'avevano visto da qualche parte, perché il nostro immaginario è fatto di finzione. Quelli come me non possono creare nulla di originale"), e questa la mise poi in bocca a Kaworu in una scena aggiunta dell'ep24, alle più francamente oneste ("Evangelion è tutta la mia vita, c'ho messo dentro tutto quello che sono, tutti i personaggi hanno parte di me"). Il quadro è molto chiaro. Personalmente, dopo un po' iniziai a vedere Evangelion come un'opera fatta con materiali "di spoglio", avete presente, come l'arco di Costantino, che venne fatto in fretta e furia riciclando bassorilievi da opere precedenti "spogliate" dei loro fregi. Nella storia dell'arte non è poi così raro. Torniamo ad Anno e a Evangelion. Quanto ho detto serve solo a enfatizzare il fatto che, questo è ovvio e inevitabile, Evangelion riflette sempre e comunque il modo in cui si sente Anno nel momento in cui la fa. Inizialmente la serie televisiva originale doveva essere la storia di "persone rotte che riescono ad aggiustarsi", e infatti era così. Qualcuno disse che nel corso di quel "concerto live" che fu la realizzazione della serie, l'autore aveva fatto personaggi così tanto "rotti" che aggiustarli era diventato impossibile, ma in qualche modo, anche senza tempo e senza soldi, la serie finiva così: con una "risoluzione" positiva (e metacinematografica). Sappiamo quel che accade, nel breve male e nel lungo bene. Ma quando si fece il remake cinematografico del finale televisivo, lo stato mentale di Anno era molto cambiato. Una forte discomunicazione con quel pubblico di cui lui si sentiva in qualche modo parte, una sorta di "primus inter pares", gli causò un forte rigurgito di depressione. Ne venne fuori un finale cinematografico realmente diverso giusto per quel pezzettino aggiunto (ONE MORE FINAL) che è davvero molto pessimistico, finisce con la ragazza che il ragazzo non riesce ad amare (figurarsi recuperarla) che gli dice "che schifo", ok. A parte quel pezzettino aggiunto, tutto il finale è identico a quello che era stato "decomposto" in TV, il suicidio (il mondo che finisce) è stato comunque rifiutato. Tuttavia, il finale cinematografico ci mostra un protagonista molto, molto più abbietto della serie TV. Ma in realtà è tutto più sordido. Lo è proprio la narrazione. Perché Anno in quel periodo si sentiva così, e chi ha visto le sue telefonate alle enjokousai forse capirà (sono un bonus del BD-BOX jpn, non so se saranno anche in quello italiano). Mille mille volte Anno aveva detto di avere fatto Magokoro "solo per lo staff", "come ringraziamento a chi l'aveva seguito", cose simili. Se ci si pensa, si vede tutto. In ogni caso, l'originale EVANGELION era la storia di un ragazzino traumatizzato dall'abbandono genitoriale e psicologicamente rotto che cercava di risolversi, ovvero di uscire da suo empasse di crescita, esattamente come Anne. Tutto qui. Ovviamente sappiamo che in un intervista del 1993 su Animage (o Newtype? Uff, l'anno scorso avrei saputo dirvelo con certezza) Anno listava Anne nella sua "top ten anime". I più attenti ricorderanno che l'anziano macchinista di colore del Nautilus è un omaggio a Matthew Culberth ("sou sa naaa"). Ormai tutti sapranno che il motto della Nerv passa da Browning alla Montgomery a Takahata per poi arrivare ad Anno. Evangelion è un'opera di spoglio. Tutti a blaterale di "Devilman più Ideon diviso due uguale Evangelion" solo perché Sadamoto scrisse così nell'intervista acclusa alla (sola) versione Deluxe di Der Mond, e solo quella è stata tradotta (in inglese) ma ok, Anno aveva dichiarato cose molto più esplicite molto prima. Cose per lo più sconociute ai sapientoni occidentali semplicemente perché sono fonti coeve all'opera che nessuno ha mai davvero recuperato. Eppure Anno diceva chiaramente (tipo) che dopo avere letto il finale manga di Nausicaä "voleva solo fare quello in animazione". E l'ha fatto, in fatti (sì, le allitterazioni sono tutte volute, ma spontanee). Rei e Shinji nel mare di LCL sono palesemente Nausicaä e Selm nel meta-mondo mentale all'interno del bozzolo di bava di Ohm. Mi pare ci fossero persino delle battute identiche, come è tipico di Anno. E del resto tutto il trauma infantile di Asuka è preso da Kshana bimba. Evangelion è un'opera di spoglio, con le infinite "citazioni" a le cose degli Anderson (UFO e SPACE:1999), e poi tutte le cose che vengono da Clarke e il suo "retelling" di James P. Hogan e beh... sappiamo. Se iniziamo a parlare di Komatsu Sakyo arriviamo alla Rebuild (Voyager, Sayonara Jupiter, ecc). Quando Anno iniziò la Rebuild, aveva inanellato una serie discretamente lunga di progettini giocattolo. Problemi societari gli imponevano quasi di abbandonare la nave GAiNAX, e in più s'era sposato. Quindi, in questa nuova fase, il progetto originale della Rebuild, e dovevano essere solo tre film, parte così. Anno si imbarca nel progetto un po' come occasione commerciale (WEVANGELIWON, lol), un po' come tentativo di "riraccontare quella storia di crescita" ora che era davvero cresciuto un po'. Ed è esattamente per questo che il primo film è quasi un ricalco infiocchettato del "primo nucleo narrativo" dell'originale. Il cambiamento inizia dal secondo, dovendo poi arrivare a nuove sorti nel terzo e ultimo film che non è stato. Quello che accadde, è che nel fare il terzo film, Anno sentì di esserci "ricaduto dentro con tutte le scarpe". E aveva ragione, suppongo, perché aveva fatto prima la stessa bambinanta, e poi una bambinata ancora più bambinata, pur avendo introdotto il personaggio avatar della moglie (l'elemento di cambiamento che cade nella vita) ibridizzata con Haruhara Haruko ("nyan") perché ha chiesto a Tsurumaki di di creargli un modello di "fidanzata sorella maggiore". Del resto, la "Fraternity" viene dal ciclo della Strumentalità dell'Umanità (Cordwainer Smith). In ogni caso, e francamente lo capisco, Anno non ce la fa. A fare il terzo film. Non ce la fa perché intanto sono passati anni (non mesi come per la serie originale) e davvero non è più "sincronizzato" con quel tipo di narrazione, dico a livello di vita. Quindi butta tutto all'aria e fa un terzo film, non ultimo, che è a tutti gli effetti un nuovo film. I legami con i due precedenti sono tanto per non chiamare l'opera incompleta. Pensateci: a tutti gli effetti il terzo film potrebbe essere quello che succede tot anni dopo "che schifo". Tanto anche quello fu un Third Impact abortito, no? Una ricreazione del mondo ad opera del bambino in fase orale che è andata male, il solito coitus interruptus. Quindi? Quindi il terzo film della Rebuild è semplicemente il film che racconta di Anno che si sente ormai "ingabbiato" in Evangelion stesso, che non riesce più a vivere il suo mondo infantilizzato con un minimo di serenità, e che si sente tutti contro. Come dire, Takaya Noriko? Ah, sì, è la stessa cosa. Dopo il terzo film fu ancora peggio. Perché come al solito, mettendo sulla pellicola tutti i suoi turbamenti in una sorta di tentativo autoterapico le cose vengono fuori. Come sappiamo Anno ha dovuto fare parecchie altre cose, ovvero andare ancora un pochino avanti nella sua vita, prima di poterne raccontare un altro stadio. Che è esattamente il quarto e ultimo film che è uscito quest'anno, no? Di nuovo "un altro film". Sì, le trame vengono fatte concludere, ma di fatto si racconta altro, no? Quanti anni erano passati anche solo dal precedente? E un autore che si racconta narrando, potrebbe non essere cambiato? Impossibile. Quindi è del tutto inutile cercare coerenza narrativa: la Rebuild è diventata a sua volta un'opera di spoglio del precedente Evangelion, dove pezzi di trama e personaggi noti servono ad Anno per raccontare "l'adesso" della sua vita - come sempre. Gli otaku come Anno spesso vivono nell'ambivalenza del bisogno di sentirsi capiti e la paura di essere fraintesi. Sono in genere molto taciturni e scontrosi, da vecchi anche burberi, sino a quando non si aprono le bisacce e ne viene fuori un fiume in piena. Tutto molto tipico. Ma perdonatemi, non ho visto i film, non so di cosa parlo, saranno di certo tutte sciocchezze. :-) Ma, occavolo, ho scritto un articoletto serio su Evangelion, come faccio a rimediare? Ah, certo, Team Asuka o Team Rei? Ma secondo voi Kaworu ha un sentimento romantico o solo affettivo nei confronti di Shinji? Chi vincerebbe tra l'UnitàPrima e lo ShinGetter? Ecco, ora sì. Cose grosse.
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