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Tutto EVA (e la soluzione che gli manca) in 50sec


Shito

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mediocrità borghese

 

Stopped reading right there.

 

1 - va bè, a parte che la mia risposta di prima era aggressiva e stupidamente scritta però come fai a dire che le psiche di Eva so irreali, l'unica che è io vedo fuori dagli schemi e anormale è Rei. Shinji e Asuka sono realistici al 100%. Mica Rei è le persone di NGE.

 

2 - Le riflessioni che fa Shinji in quelli che vengono chiamati suoi trip ( ma anche quelle di Asuka, Gendo, Kaiji etc. ) sono più che legittime, dire che sono anormali ( = non averle mai fatte ) se non mi concedi di definirlo borghese lo definirò lobotomizzato. Cosi messa ti piace di più ? Oppure aspé le hanno fatte un pò tutti però non le hanno prese con serietà, poi so andati oltre :giggle: più lobotomizzato di così, tipo ti sbattono le cose in faccia, te le fanno anche entrare in testa e ripetere a qualche prof e ancora non ci rifletti seriamente sopra a.k.a. ti disperi almeno un pò

Modificato da silent bob
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Qua mi sembra che si faccia confusione come al solito: una cosa è dire che Eva ha una sceneggiatura rattoppata e incoerente, con elementi messi per fare figo e attrarre il pubblico, e su questo penso siamo tutti d'accordo. Il discorso cambia totalmente quando si parla del sistema dei personaggi: è perfetto, realistico e coerente in ogni suo aspetto. Io non ho mai visto una serie in cui le vicende dei protagonisti fossero così "viscerali", nel senso che per comprenderle bisogna per forza usare l'empatia più che il ragionamento. Mettersi nei panni altrui non è cosa da tutti, e non vuole essere una critica, semplicemente l'empatia è una capacità che si ha o non si ha, non si impara.

Dite che non esistono in realtà personaggi come Shinji o Asuka? Non sapete quanto siete in errore. Posso dire di averne conosciuti e so che la loro sofferenza è la stessa. Immagino sia una fortuna essere estranei a situazioni del genere, ma se una cosa non esiste nella propria esperienza non significa che non esista affatto. Immagino anche sia più facile dire "non esiste" piuttosto che "non lo capisco", ma tant'è, siamo solo piccoli esseri umani. Forse proprio per il fatto che Anno in quel periodo era profondamente in crisi, ha saputo infondere ai personaggi quella complessità che viveva lui stesso. Come dire che solo un malato può capire come si sente un altro con la stessa malattia. Io sono dell'idea che tutto il contenuto psicologico in Eva non sia un elemento messo per fare figo, per quello ci sono già la Cabala, gli Angeli e cazzi e mazzi annessi e connessi. A me sembra il tentativo, sincero, da parte di Anno di presentare la sua "tesi dell'angelo crudele" a quegli otaku che sapeva essere come lui, che vivevano gli stessi problemi. Non credo abbia giocato con il pubblico in questo. La conclusione la conosciamo tutti, risultò un fallimento e Anno non fu capito, da qui anche la differenza dei 2 finali (positivo quello TV, disilluso quello di EoE), ma questo non toglie certo valore al tentativo. Si può lollare sui viaggi mentali che i fan si fanno sparando teorie fantasiose su Cabala, Angeli e motori S2, ma credo che sminuire allo stesso modo la sostanza e il cuore della serie non sia molto onesto. Forse sono stato confusionario, non sono abituato a lunghe argomentazioni, ma questo è grossomodo quello che penso.

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Qua mi sembra che si faccia confusione come al solito: una cosa è dire che Eva ha una sceneggiatura rattoppata e incoerente, con elementi messi per fare figo e attrarre il pubblico, e su questo penso siamo tutti d'accordo. Il discorso cambia totalmente quando si parla del sistema dei personaggi: è perfetto, realistico e coerente in ogni suo aspetto. Io non ho mai visto una serie in cui le vicende dei protagonisti fossero così "viscerali", nel senso che per comprenderle bisogna per forza usare l'empatia più che il ragionamento. Mettersi nei panni altrui non è cosa da tutti, e non vuole essere una critica, semplicemente l'empatia è una capacità che si ha o non si ha, non si impara.

Dite che non esistono in realtà personaggi come Shinji o Asuka? Non sapete quanto siete in errore. Posso dire di averne conosciuti e so che la loro sofferenza è la stessa. Immagino sia una fortuna essere estranei a situazioni del genere, ma se una cosa non esiste nella propria esperienza non significa che non esista affatto. Immagino anche sia più facile dire "non esiste" piuttosto che "non lo capisco", ma tant'è, siamo solo piccoli esseri umani. Forse proprio per il fatto che Anno in quel periodo era profondamente in crisi, ha saputo infondere ai personaggi quella complessità che viveva lui stesso. Come dire che solo un malato può capire come si sente un altro con la stessa malattia. Io sono dell'idea che tutto il contenuto psicologico in Eva non sia un elemento messo per fare figo, per quello ci sono già la Cabala, gli Angeli e cazzi e mazzi annessi e connessi. A me sembra il tentativo, sincero, da parte di Anno di presentare la sua "tesi dell'angelo crudele" a quegli otaku che sapeva essere come lui, che vivevano gli stessi problemi. Non credo abbia giocato con il pubblico in questo. La conclusione la conosciamo tutti, risultò un fallimento e Anno non fu capito, da qui anche la differenza dei 2 finali (positivo quello TV, disilluso quello di EoE), ma questo non toglie certo valore al tentativo. Si può lollare sui viaggi mentali che i fan si fanno sparando teorie fantasiose su Cabala, Angeli e motori S2, ma credo che sminuire allo stesso modo la sostanza e il cuore della serie non sia molto onesto. Forse sono stato confusionario, non sono abituato a lunghe argomentazioni, ma questo è grossomodo quello che penso.

Secondo me, invece, gli otaku avevano capito benissimo il messaggio di Anno, e per questo lo hanno rifiutato: se uno ti dice che sei un povero complessato, invece di dirti "hai ragione", ti manda a quel paese.

Sopratutto se si tratta di un otaku, che crede sempre di essere migliore degli altri.

Chiaro che se poi te lo dice uno che, con la maniacalità degli otaku tanto criticata ci si fa la villa al mare, il discorso suona un tantinello di perculta all' orecchio di chi ascolta.

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Qua mi sembra che si faccia confusione come al solito: una cosa è dire che Eva ha una sceneggiatura rattoppata e incoerente, con elementi messi per fare figo e attrarre il pubblico, e su questo penso siamo tutti d'accordo. Il discorso cambia totalmente quando si parla del sistema dei personaggi: è perfetto, realistico e coerente in ogni suo aspetto. Io non ho mai visto una serie in cui le vicende dei protagonisti fossero così "viscerali", nel senso che per comprenderle bisogna per forza usare l'empatia più che il ragionamento. Mettersi nei panni altrui non è cosa da tutti, e non vuole essere una critica, semplicemente l'empatia è una capacità che si ha o non si ha, non si impara.

Dite che non esistono in realtà personaggi come Shinji o Asuka? Non sapete quanto siete in errore. Posso dire di averne conosciuti e so che la loro sofferenza è la stessa. Immagino sia una fortuna essere estranei a situazioni del genere, ma se una cosa non esiste nella propria esperienza non significa che non esista affatto. Immagino anche sia più facile dire "non esiste" piuttosto che "non lo capisco", ma tant'è, siamo solo piccoli esseri umani. Forse proprio per il fatto che Anno in quel periodo era profondamente in crisi, ha saputo infondere ai personaggi quella complessità che viveva lui stesso. Come dire che solo un malato può capire come si sente un altro con la stessa malattia. Io sono dell'idea che tutto il contenuto psicologico in Eva non sia un elemento messo per fare figo, per quello ci sono già la Cabala, gli Angeli e cazzi e mazzi annessi e connessi. A me sembra il tentativo, sincero, da parte di Anno di presentare la sua "tesi dell'angelo crudele" a quegli otaku che sapeva essere come lui, che vivevano gli stessi problemi. Non credo abbia giocato con il pubblico in questo. La conclusione la conosciamo tutti, risultò un fallimento e Anno non fu capito, da qui anche la differenza dei 2 finali (positivo quello TV, disilluso quello di EoE), ma questo non toglie certo valore al tentativo. Si può lollare sui viaggi mentali che i fan si fanno sparando teorie fantasiose su Cabala, Angeli e motori S2, ma credo che sminuire allo stesso modo la sostanza e il cuore della serie non sia molto onesto. Forse sono stato confusionario, non sono abituato a lunghe argomentazioni, ma questo è grossomodo quello che penso.

 

Credo tu confonda la malattia (o la situazione, in termini più generici), e finanche l'introspezione con la sua drammatizzazione, di cui abbiamo un esempio pesantemente esplicito in NGE.

Anche perché ripeto che non mi pare i personaggi identificati rappresentino sindromi reali, in effetti, ma concetti da esse estrapolati.

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Che Evangelion sia nato dall'idea di fare 'Ideon' e 'Devilman' è cosa dichiarata da Sadamoto Yoshiyuki.

 

Non ho mai detto, né scritto, che in Eva ci siano 'citazioni' a Devilman. Il punto è che in Devilman (e dico, ripeto, il manga) c'è un'umanità che lotta per la sua sopravvivenza contro un'entità divina (Satana, nel caso). E perde pure. L'idea di un'umanità che 'lotta per la sua esistenza' su un piano per così dire uomo-dio, veniva da lì in Evangelion, quando il titolo del progetto era ancora Alcion, come lo voleva chiamare Anno Hideaki da principio.

 

Nadia non viene da Laputa. Semplicemente, Nadia si basa su un progetto di Miyazaki Hayao rimasto in deposito alla NHK. In quel progetto vi erano elementi che poi Miyazaki Hayao avrebbe riutilizzato per Laputa.

 

Shuji: mi riferivo al fatto del discernere 'da sé', ovvero 'in base alle proprie speculazioni', cosa possa dirsi un caso di 'sovrainterpretazione' e cosa invece no. Ho ben capito il tuo discorso, e lo condivido senz'altro quando v'è luogo di sovrainterpretazione. Per esempio, parlando di Eva, è stato di certo così per tutte le analisi *basate* sull'apparato di simbologia esoterica e mistica che, come invece è chiaro, erano solo un'ossatura *estetica* e *esotica* del tutto. Al contrario, il contenuto psicologico no, quella è la sostanza. Ancora una volta, non perché lo dico io, ma perché lo dicono gli autori. Mettere le due cose sullo stesso piano, come mi pareva che un po' tu facessi nel rispondere a Bob, è quindi insensato. Ma forse ti ho letto male io.

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Qua mi sembra che si faccia confusione come al solito: una cosa è dire che Eva ha una sceneggiatura rattoppata e incoerente, con elementi messi per fare figo e attrarre il pubblico, e su questo penso siamo tutti d'accordo. Il discorso cambia totalmente quando si parla del sistema dei personaggi: è perfetto, realistico e coerente in ogni suo aspetto. Io non ho mai visto una serie in cui le vicende dei protagonisti fossero così "viscerali", nel senso che per comprenderle bisogna per forza usare l'empatia più che il ragionamento. Mettersi nei panni altrui non è cosa da tutti, e non vuole essere una critica, semplicemente l'empatia è una capacità che si ha o non si ha, non si impara.

Dite che non esistono in realtà personaggi come Shinji o Asuka? Non sapete quanto siete in errore. Posso dire di averne conosciuti e so che la loro sofferenza è la stessa. Immagino sia una fortuna essere estranei a situazioni del genere, ma se una cosa non esiste nella propria esperienza non significa che non esista affatto. Immagino anche sia più facile dire "non esiste" piuttosto che "non lo capisco", ma tant'è, siamo solo piccoli esseri umani. Forse proprio per il fatto che Anno in quel periodo era profondamente in crisi, ha saputo infondere ai personaggi quella complessità che viveva lui stesso. Come dire che solo un malato può capire come si sente un altro con la stessa malattia. Io sono dell'idea che tutto il contenuto psicologico in Eva non sia un elemento messo per fare figo, per quello ci sono già la Cabala, gli Angeli e cazzi e mazzi annessi e connessi. A me sembra il tentativo, sincero, da parte di Anno di presentare la sua "tesi dell'angelo crudele" a quegli otaku che sapeva essere come lui, che vivevano gli stessi problemi. Non credo abbia giocato con il pubblico in questo. La conclusione la conosciamo tutti, risultò un fallimento e Anno non fu capito, da qui anche la differenza dei 2 finali (positivo quello TV, disilluso quello di EoE), ma questo non toglie certo valore al tentativo. Si può lollare sui viaggi mentali che i fan si fanno sparando teorie fantasiose su Cabala, Angeli e motori S2, ma credo che sminuire allo stesso modo la sostanza e il cuore della serie non sia molto onesto. Forse sono stato confusionario, non sono abituato a lunghe argomentazioni, ma questo è grossomodo quello che penso.

 

Non sei stato confusionario. Sei stato impeccabile.

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Shitoban seduta stante da questo thread (anzi, da tutta questa sezione) per tutti coloro che non andranno a leggersi il post di ieri sul Blog di Garion. :)

 

Sarà necessario esprimere anche uno stringato commeto al post sul blog in questione per testimoniarne la lettura

 

Grazie.

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Shitoban seduta stante da questo thread (anzi, da tutta questa sezione) per tutti coloro che non andranno a leggersi il post di ieri sul Blog di Garion. :)

 

Sarà necessario esprimere anche uno stringato commeto al post sul blog in questione per testimoniarne la lettura

 

Grazie.

 

Lolwut?

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E' la stessa cosa che ho pensato anche io.

Ma a volte è più difficile mettere insieme i pezzi, e con puntualità, che raccogliere nuove informazioni.

 

E' un post che aiuta a 'fare il punto', in maniera chiara e precisa, su qualcosa di cui da queste parti si parla bene o male sempre. :)

Modificato da Shito
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