Vai al contenuto

Tutto EVA (e la soluzione che gli manca) in 50sec


Shito

Messaggi raccomandati

sto seguendo un' intervita ad anno. magari qualcuno la conosce già. è questa:

 

eiqdmg.jpg

 

però non so se fidarmi perchè se entrassi in tema e nel discorso mi riferissi a quanto visto, dopo aver accumulato delle informazioni attendbili, mi esprimerei per citazioni. ciò implicherebbe comunque una mia non conoscenza effettiva della materia, e soprattutto sapere chi è l' autore e perchè ha fatto qualcosa (specie in questo contesto) è un dettagio ininfluente al fine del messaggio che egli voleva trasmettere. addirittura, se ne parlassi con dei fumettari giapponesi questi se la riderebbero. la mia frustrazione aumenta se prendo a riferimento i siti ufficiali giapponesi di evangelion; lì ci scrivono montagne di cazzate.

mi fiderò solo del parere proveniente da chi da anni si è trasferito in giappone.

scusate se ho scritto un po' così, sono di fretta.

 

le parti salienti dell'"intervista, tra cui quella da te citata, sono in giro da anni ( http://www.animenewsnetwork.com/buried-treasure/2007-05-03 ), da qualche giorno è comparsa pure l'intervista completa.

 

Non ho capito bene cosa chiedi :D cmq che le cose bibliche col reale contenuto di Eva c'entrassero poco e niente era risaputo almeno tra i fan più duri, ergo tutte cazzate quelle che sono sui siti. Perché però tra tante parole strane proprio Evangelion e altre della tradizione ebraico-cristiana ( peraltro tirata in causa anche in Honneamise ) ?

Perché imho si era molto sensibili al messaggio di amore e comprensione reciproca, alla figura di Cristo, al mito della mela ...

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 4 weeks later...

http://www.youtube.com/watch?v=tfBHG7CDzBY&feature=related

 

Qui trovate un bel mix. La scienza che indebolisce l'uomo (cfr Eva ep11), il valore di un miracolo da compiesi con le mani dell'uomo (cfr Eva ep12, ma anche GunBuster ep6), nonché battute trademark tipo "nante kotta!", l'atmosfera operativa corale che viene dai film SF Toho, e molto altro.

 

Qui invece il resto:

http://www.youtube.com/watch?v=3tBjTjL4zm4&feature=related

 

L'incomunicabilità affettiva tra padre-figlia, e il dramma dell'Electra che s'è fatta persino Medea, che ritroveremo anche nelle due Akagi, nonché il potere anatemico della Scienza con l'autodistruzione di una cività, tema così vicino a Miyazaki (tutto viene dal SoldatoTitano...), il valore di un singola vita anche di fronte alla distruzione di massa (come Tashiro per Noriko, e poi Misato).

 

BTW, l'utilizzo dei rough per l'animazione del flashback di Elektra è GE NI A LE.

 

Notevoli però anche le poverate come la voce di Kiyokawa Motomu 'riciclata' (e per fargli dire una battuta chiave alla Yui... mmmh, ma sarà intenzionale?)

 

Certo però che è davvero meraviglioso come Elektra riesca a incarnare forse meglio il mito di Pigmalione che quello del personaggio che le da il nome. :)

 

"Io... sarei stata felice persino di essere amata come rimpiazzo di tua figlia."

 

Monumentale.

 

(Si noti che il fuoco di Elektra su Nemo è il perfetto opposto di quello di Gendo su Ritsuko)

 

Nel seguito:

http://www.youtube.com/watch?v=bOEPMllDbV4&feature=related

 

E' invece ancora più impressionante come il messaggio di "vivere a qualsiasi costo", che poi sarebbe stato quello di Mononoke, si fosse invertito perfettamente con End of Eva.

 

Vorrei tuttavia sottolineare il pregio registico di queste scene, oltre all'intensità dei dialoghi. Credo siamo davvero a livelli archetipali, da mitologia classica o quasi.

 

Elektra è davvero la fu-rori per antonomasia... e il suo pianto è straziante.

 

Torno il "Nadia, IKIRO!" che si senterirà anche come ultima battuta di Nemo, eh beh... siamo proprio su Mononoke, al contrario di EoE.

 

Davvero il (secondo) rifiuto della Hidaka deve avere fatto male al povero Hideaki... :(

 

http://www.youtube.com/watch?v=pK14Y6Ejy30&feature=related

 

Qui il vero senso della Blue Water... un 'computer naturale' per raccogliere le anime, per lasciare traccia reale dei defunti, del loro pensiero, e poi di una civiltà. Come i Magi, come lo Shogouki+Yui alla fine di Eva. Il sogno di un otaku, che non potrà accattare di svanire nel nulla: la persistenza della memoria. Molto bello, però, il mix-up di tecnologia e misticismo, con scienze e alchimia che si incontrano con Trismegistos e Lapis Sapientiae.

 

Nota: la voce giapponese del computer di bordo del Red Noah fa molto HAL, eh?

 

"I'm afraid I can't do that, Nadia."

 

In realtà viene proprio da Ultraman... :D

E mi fa ripensare un po' a Mork fi Ork e i suoi rapporti di fine episodio. :)

 

Ovviamente tutti sappiamo che il discorsetto sulla possibilità per l'erede di Trismegistos di essere "come un dio o come un diavolo" viene direttamente da Majinga Z, da cui verrà poi il primo incontro tra Shinji e Shogouki, di fronte alla 'faccia' del secondo. :)

 

---

 

Veniamo ora al 'vero dunque'

 

http://www.youtube.com/watch?v=7g6qnuxDD-4&feature=related

 

Le due grandi crisi di Nadia, di coscienza, esistenziali, fino al tentativo di suicidio.

 

E ovviamente è sempre la Mamma (dentro la Blue Water), a salvate tutto. Come Yui dentro lo Shogouki.

http://www.youtube.com/watch?v=S3kxBxwFvD8&feature=related

 

Bisogna vedere le reazioni di tutti: da Grandis-Misato (come nell'episodio 16), a Sanson -davvero mirabile nella sua dissimulazione d'affetto dietro al farsi burbero (infatti lui è il cuore buono che conquisterà la vera Rori dell'anime!), e di Jean.

 

Jean risponde ancora una volta con un grandissimo affetto.

 

Ed ecco il punto: tolta la fabula esteriore, Nadia è la storia di una ragazzina tremendamente ferita dalla vita, che riesce a ritrovare il sorriso nell'amore di un ragazzo.

http://www.youtube.com/watch?v=NZkD3J8-Az4&feature=related

 

(vi prego di focalizzarvi sul messaggio finale di Anno) (*)

 

C'è da dire che anche Jean ne aveva patite. Era un otaku rimasto senza padre, senza madre, e cresciuto da uno zio otaku e una zia arcigna. Molta solitudine anche per lui, ma da otaku quantomeno annegata nelle macchine, negli oggetti.

 

Il segreto è una incredibile forza di Jean. Forse è eccessivo, ma Jean riesce a trovare la forza di amare Nadia sino a curarla. E nel curare lei, cura anche sé stesso, trovando nuovi fini -dei veri fini- a tutta quella scienza e quelle gioie da otaku che prima gli facevano compagnia, ma erano forse vuote.

 

Ed ecco quidi la risposta: l'amore. La risposta alla Tesi dell'Angelo Crudele è la crescita vicendevole di uomo e donna nell'amore sincero, l'amore che solleva dall'insostenibilità esistenziale della solitudine.

 

E non è facile. E si dirà forse che Jean era molto forse, troppo forte, e forse anche giovane abbastanza per non essere già sclerotizzato nella solutidune dell'otaku.

 

Ma la risposta può stare solo qui. E' banale, ma è la stessa risposta che Sasshi ci darà imprando ad amare Arumi, e crescendo per questo.

 

Che buffo... continuare a chiedersi quello che alla fine si è sempre saputo.

 

Da Gundam, da Macross, da Gunbuster persino... da sempre.

 

Più che imparare, suppongo che ci si debba sforzare di non dimenticare.

 

Questa epoca ha buttato troppo fumo negli occhi dell'uomo.

 

L'amore, la comprensione, l'accettazione vicendevole reale e piena.

 

Non bisogna dimenticarsene.

 

Ci avete fatto caso a come gli 'omodetou' per il compleanno di Nadia siano come quelli del finale televisivo di Eva?

Tutto sommato, se non si vive in solitudine, se si è amati, si può riuscire anche a vivere.

 

Se avete seguito tutto questo, capirete anche perché il significato dell'amore di Kyon per Haruhi è tanto significativo, anche se nel caso di Haruhi non abbiamo ferite da curare, ma solo il frutto di questa società impazzita... ^^

 

PS:

Ma quanto è Lum la nostra Grandis? ;)

 

PPS:

(*) quante citazioni passate e future riuscite a vedere nella sola SIGLETTA dei Gekijou? ^^

Modificato da Shito
Link al commento
Condividi su altri siti

/cut

 

non ho visionato ancora attentamente, cmq due tre appunti dato che è roba su cui sto riflettendo sti giorni ( o sti mesi ? forse dai tempi di Eva):

 

- Nadia è molto egoista, egoista di brutto ( vedi quando scorda Jean per l'aitante "selvaggio" ) e non fa nulla per farsi comprendere. e tuttavia è un personaggio estremamente realistico. Anche se pure Asuka, che è peggio, era realistica.

 

- la costruzione di Jean invece, pur molto bella, è un pò manchevole. Come anche scrissi recensendo l'anime, sembra un personaggio da Closed Door Session. è in lui una delle grandi discriminanti Eva Nadia.

 

Sono d'accordo che s'esce dalla solitudine solo coll'amore, per dirla con K l'unica edificazione è quella degli atti dell'amore. Però ( si c'é un però ) io vedo l'edificazione così:

- l'edificatore, colui che si sforza di amare.

- il terreno da edificare.

Entrambi ci guadagnano con l'amore, l'edificatore è colui che comprende di averne bisogno. La grandezza dell'amore sta nel riuscire ad amare al di là dei difetti dell'amato ( meno si pretende dall'amato più è grande l'edificatore ). L'amore cristiano che ama il più spregevole nemico è l'amore al grado massimo. Chi riesce ad amare in quel modo imho vince. è l'edificatore massimo.

 

Ok l'edificatore massimo vince sempre.

 

Se non si trova qualcuno disposto ad edificare su di sé e si dee fare da edificatori allora ci sono dei problemi. Che chiamerò incapacità dell'edificatore. Più l'edificatore richiede una terreno buono per costruire ( = persona per lui amabile ) più egli è incapace.

 

Qui entra in gioco la buona sorte che fa trovare un terreno altamente edificabile.

 

Jean è un grande edificatore, Nadia un pessimo terreno edificabile. = la risposta è l'amore ma Nadia è stata fortunatissima.

 

= ok l'amore ma più questo è lontano dall'amore cristiano, o anche più l'edificatore è incapace più entra in gioco la fortuna.

 

Vabbè so stato poco chiaro ma se hai in mente gli Atti Dell'Amore da cui è partita la mia speculazione penso che mi capirai. Per non dire che sommando i miei ultimi 3 post risulta tutto molto chiaro ... EoE

Modificato da silent bob
Link al commento
Condividi su altri siti

In verità trovo che tu sia stato chiarissimo.

 

Ora per me è difficile rispondere, perché ci sono due me. Quello di ora e quello di prima.

 

Per anticipare il discorso su K (il tuo bellissimo post grida vendetta), trovo che tutta la differenza sia tra l'amore estetico e l'amore etico. Quello che tu chiami 'cristiano' è comunque un amore etico, o forse religioso -qualora esteso a una razza intera-. E in quella misura, mi pare comunque delirante. Ovvero forse poteva riuscirci il Cristo (e se è esistito e quel che ci hanno tramandato è veritiero, c'è riuscito davvero!), ma credo che realisticamente sia una prospettiva titanica che porti persino a deviare da una più corretta 'utilità del singolo': l'amore etico maritale.

 

Detto questo, diversamente da te io credo nel fatto che entrambi -in un vero amore- siano al tempo stesso edificatori e edificati. Ovviamente in modi diversi, anche opposti. Ma -diavolo- c'è davvero un mare meraviglioso di differenza tra 'fare il buon marito perché ci si sente bravi a farlo' (ovvero soddisfare il proprio superego, indi comunque un'istanza estetica), e 'amare davvero la propria amata per il bene di lei, e poi riscoprire che questo si può anche chiamare essere un bravo marito'. Direi.

 

Sicuramente Nadia è un personaggio estremamente realistico nel suo parossismo a volte persino caricaturale. Buffo, eh? Asuka è parimenti realistica, ma più 'veritiera' nel suo modo d'affresco.

 

Ma forse, e dico forse, non vi è amore più grande -per un uomo- che capire, accettare e amare persino l'imperfezione dell'amata in qualità di 'terreno edificabile'. Come se pigmalione avesse accettato le venature del mamrmo da cui traeva Galatea. Sappiamo che Michelangelo non le sopportava.

Link al commento
Condividi su altri siti

In verità trovo che tu sia stato chiarissimo.

 

Ora per me è difficile rispondere, perché ci sono due me. Quello di ora e quello di prima.

 

Per anticipare il discorso su K (il tuo bellissimo post grida vendetta), trovo che tutta la differenza sia tra l'amore estetico e l'amore etico. Quello che tu chiami 'cristiano' è comunque un amore etico, o forse religioso -qualora esteso a una razza intera-. E in quella misura, mi pare comunque delirante. Ovvero forse poteva riuscirci il Cristo (e se è esistito e quel che ci hanno tramandato è veritiero, c'è riuscito davvero!), ma credo che realisticamente sia una prospettiva titanica che porti persino a deviare da una più corretta 'utilità del singolo': l'amore etico maritale.

 

Detto questo, diversamente da te io credo nel fatto che entrambi -in un vero amore- siano al tempo stesso edificatori e edificati. Ovviamente in modi diversi, anche opposti. Ma -diavolo- c'è davvero un mare meraviglioso di differenza tra 'fare il buon marito perché ci si sente bravi a farlo' (ovvero soddisfare il proprio superego, indi comunque un'istanza estetica), e 'amare davvero la propria amata per il bene di lei, e poi riscoprire che questo si può anche chiamare essere un bravo marito'. Direi.

 

Sicuramente Nadia è un personaggio estremamente realistico nel suo parossismo a volte persino caricaturale. Buffo, eh? Asuka è parimenti realistica, ma più 'veritiera' nel suo modo d'affresco.

 

Ma forse, e dico forse, non vi è amore più grande -per un uomo- che capire, accettare e amare persino l'imperfezione dell'amata in qualità di 'terreno edificabile'. Come se pigmalione avesse accettato le venature del mamrmo da cui traeva Galatea. Sappiamo che Michelangelo non le sopportava.

 

dah hai capito a metà: ti è sfuggita la definizione di amore cristiano come negli atti.

L'amore cristiano degli atti è proprio accettare e amare l'imperfezione del prossimo. L'amore cristiano di K non è verso tutta una razza ma verso il prossimo ( e qui sta la contrapposizione classica massa-individuo ). L'amore cristiano degli atti è perfetto perché la grandezza è tutta nell'amante, per nulla nell'amato. Con quell'amore nessuno può dire non trovo la mia amata.

 

butto anche sta cit. : se abbandono il mio amato perché è stato meschino con me, io ho abbandonato il mio amore. Ho perso cmq, se lo amo ancora nella sua tremenda meschinità ho conservato il mio amore. Per farti capire che l'amore cristiano degli atti è delirante ma utilissimo al singolo.

Si tratta di un amore etico perfezionato. L'amore etico passa sopra alle imperfezioni dell'amata, l'amore cristiano dimentica L'IMPERFEZIONE( = totale mancanza di pregi ) del prossimo. Ama chiunque ed è sempre con l'amore.

 

Ora che non mi si prenda per un prete però, mi rendo ben conto che è praticamente irrealizzabile, inumano. era per far capire meglio le difficoltà sopra esposte.

Che poi un rapporto più umano ( ma cmq etico nella sua verità ) debba essere reciproco l'avevo scritto anch'io qualche discussione fa, ma quando è reciproco la vittoria è già in mano.

 

In Nadia non parte con la reciprocità ... tutt'altro ( e Nadia rinnega Jean anche col "selvaggio", verso la fine ). Su quello gioca il mio discorso edificatore-terreno edificabile.

 

p.s.

il discorso sull'amore con la metafora del terreno edificabile ( stile sporco imprenditore ) è gretto come quello di un cono da 2euro e una coppa da 10euro. Da un film visto st'estate in dvd con amici. C'era Sara Tommasi, sta citazione non la becchi XD

Modificato da silent bob
Link al commento
Condividi su altri siti

Conosco il discorso di 'quel tipo' di amore cristiano. E' una lettura cattiva di S. -per me- quando dice "ogni amore puro e sincero è pietà". Cosa vera solo a metà. Credo ci debba essere anche altro. Condizione necessaria ma non sufficiente, forse. L'amore cristiano che tu dici, non so, non lo vedo neppure come amore. Puzza di compiacimento, e sa di solitudine. Nel momento in cui, alla fine, l'altro -generico- sembra proprio un fine, ma se ci pensi nella sua genericità non sarà un mezzo? Non torna.

 

Credo che l'amore sia proprio una cosa di due persone. Vicendevole. Sono un poco sartriano, qui? Non ho mai pensato che si possa amare 'da soli'. Innamorarsi sì, ci si può innamorare anche di un poster, di un'idea.

 

Ma alla fine, Henrietta è ricambiata, Elsa no. Elsa pensava che la sua devozione a senso unico fosse amore, e gli bastasse. Ma quando vede cosa l'amore è, una cosa a due, allora ammazza e si ammazza.

 

La capisco.

 

Se Henrietta è il simbolo di un amore corrisposto, Elsa è il simbolo di un amore disperato. Del resto, Lauro è l’opposto di Giosè: se Giosè è un nevrotico che cerca di prendersi la piena responsabilità dei suoi atti, Lauro è una persona sensibile che cerca di evitare quei sentimenti che sa che non potrebbe sostenere. Curiosamente, si direbbe che tra i due quello ‘normale’ sia certamente Lauro. Tuttavia, fino a che Elsa non ha incrociato col suo sguardo il sentimento tra Henrietta e Giosè, un amore speranzoso, poteva illudersi che la sua devozione ‘a senso unico’ per Lauro fosse sufficiente come sua ragion d’essere. Ma specchiandosi nel suo opposto, ovvero Henrietta, Elsa comprende l’insensatezza del suo sentimento, e quindi della sua esistenza.

 

Per dire, che piango davvero pensando alla povera Heloise che l'evirato Abelard abbandonò a un Dio. Non va bene.

Link al commento
Condividi su altri siti

Conosco il discorso di 'quel tipo' di amore cristiano. E' una lettura cattiva di S. -per me- quando dice "ogni amore puro e sincero è pietà". Cosa vera solo a metà. Credo ci debba essere anche altro. Condizione necessaria ma non sufficiente, forse. L'amore cristiano che tu dici, non so, non lo vedo neppure come amore. Puzza di compiacimento, e sa di solitudine. Nel momento in cui, alla fine, l'altro -generico- sembra proprio un fine, ma se ci pensi nella sua genericità non sarà un mezzo? Non torna.

 

Credo che l'amore sia proprio una cosa di due persone. Vicendevole. Sono un poco sartriano, qui? Non ho mai pensato che si possa amare 'da soli'. Innamorarsi sì, ci si può innamorare anche di un poster, di un'idea.

 

Ma alla fine, Henrietta è ricambiata, Elsa no. Elsa pensava che la sua devozione a senso unico fosse amore, e gli bastasse. Ma quando vede cosa l'amore è, una cosa a due, allora ammazza e si ammazza.

 

La capisco.

 

Se Henrietta è il simbolo di un amore corrisposto, Elsa è il simbolo di un amore disperato. Del resto, Lauro è l’opposto di Giosè: se Giosè è un nevrotico che cerca di prendersi la piena responsabilità dei suoi atti, Lauro è una persona sensibile che cerca di evitare quei sentimenti che sa che non potrebbe sostenere. Curiosamente, si direbbe che tra i due quello ‘normale’ sia certamente Lauro. Tuttavia, fino a che Elsa non ha incrociato col suo sguardo il sentimento tra Henrietta e Giosè, un amore speranzoso, poteva illudersi che la sua devozione ‘a senso unico’ per Lauro fosse sufficiente come sua ragion d’essere. Ma specchiandosi nel suo opposto, ovvero Henrietta, Elsa comprende l’insensatezza del suo sentimento, e quindi della sua esistenza.

 

Per dire, che piango davvero pensando alla povera Heloise che l'evirato Abelard abbandonò a un Dio. Non va bene.

 

per me non puzza di compiacimento ma è inumano ( e ovviamente se qualcuno pensa di realizzarlo al 99,99% c'è compiacimento ). l'ho scritto or ora modificando il post di sopra. Ho voluto illustrarlo giusto per far capire meglio le difficoltà dell'edificazione.

 

Bello Gunslinger Girls, e concordo che il capitolo di Elsa è il più ok. L'ho visto e recensito ( ma niente di che ) qualche tempo fa.

Modificato da silent bob
Link al commento
Condividi su altri siti

  • 1 month later...

.... che poi, i film di Eva hanno, grossomodo, la stessa concept delle ultime due puntate finali, solo adattate a una vicenda più spettacolosa e con un finale pessimista.

Però , riguardo i tizi che hanno commentato i film, dirò che ad Asuka gli si spezza il braccio perchè aveva raggiunto una fusione altissima con il suo Eva, mentre invece, anche io non ho capito come fà ad essere fasciata alla fine del film ( però potrebbe essere stato causato da un desiderio inconscio di Shinji, infatti Asuka è fasciata come Rei alla sua prima apparizione).

Per concludere, ritengo Eva un buon cartone sperimentale , ma non certo un capolavoro, e come Gurren Laagan, ha avuto il successo che ha avuto perchè circondato da una concorrenza troppo opaca e sterile, che ha finito per farlo brillare più di quanto non fosse in realtà.

Come dice un proverbio, nella terra dei ciechi, anche il guercio diventa Re.

Modificato da Zio Sam
Link al commento
Condividi su altri siti

Vabbè na marea de cazzate, facendo cosi siamo tutti bravi a "demolire" una qualsiasi serie anime, ma la cosa più triste è che la vogliono fare passare per una cosa goliardica, cosa che a me non sembra proprio, anzi la trovo una cosa offensiva verso chi ha apprezzato questa serie.

 

P.S. Avete visto chi ha commentato il primo video? :fear:

 

 

ShinjiKakaroth :pfff:

 

 

 

Trovo molto più simpatiche le cose scritte sulla nonciclopedia su Neon Genesis Evangelion. :rotfl:

Link al commento
Condividi su altri siti

Per concludere, ritengo Eva un buon cartone sperimentale , ma non certo un capolavoro, e come Gurren Laagan, ha avuto il successo che ha avuto perchè circondato da una concorrenza troppo opaca e sterile, che ha finito per farlo brillare più di quanto non fosse in realtà.

Come dice un proverbio, nella terra dei ciechi, anche il guercio diventa Re.

 

Beh, ma ragionando in questo modo si può "smontare" praticamente qualsiasi opera innovativa e di successo..

Link al commento
Condividi su altri siti

Te non hai visto Evanghelion, eh? :fash1:

 

L'ho visto ed è simpatico, lo sdoppiaggio ci sta tutto perché snatura l'opera ridicolizzando la serie, alla fine si crea un nuovo prodotto appunto Evanghelion, mentre quella che hanno fatto questi tipi di youtube è prendere per il culo i Fan di Evangelion, commentando con toni sarcastici una serie che per alcuni è un capolavoro... capisco che un prodotto possa non piacere, ci mancherebbe, però i loro commenti non mi sembravano per niente sensati.

Link al commento
Condividi su altri siti

Per concludere, ritengo Eva un buon cartone sperimentale , ma non certo un capolavoro, e come Gurren Laagan, ha avuto il successo che ha avuto perchè circondato da una concorrenza troppo opaca e sterile, che ha finito per farlo brillare più di quanto non fosse in realtà.

Come dice un proverbio, nella terra dei ciechi, anche il guercio diventa Re.

 

Beh, ma ragionando in questo modo si può "smontare" praticamente qualsiasi opera innovativa e di successo..

Ma infatti io non ho detto che Eva sia brutto : semplicemente, credo che l'isteria che ha generato sia dovuta al fatto che i giappi , di cartoni dall' impatto emotivo uguale, non ne vedevano da un bel pezzo, ergo, avevano dimenticato cosa vuole dire guardare un cartone fatto come si deve.

Anno è incredibile: non ti inventa nulla, ma si limita ( o quasi) a scoppiazzare , spesso in maniera evidentissima, a destra e manca , e ad ottenere una serie di grande successo.

Cavolo, ma gli episodi tutti incentrati sui deliri mentali di Shinji, sono solo io ad aver capito che li ha copiati dall' episodio di Macross dove Hikaru è in coma?

E che la regia dei combattimenti degli Eva viene da telefilm come Ultraman?

Certo, Anno ha la dote di saper rimescolare idee altrui in maniera molto personale, quasi fosse un marchio di fabbrica, ed ha avuto un passato da otaku hardcore, che gli permette di conoscere meglio di chiunque, i propri polli da spennare.

D'altronde, l'elemento più copiato da tutte le serie del dopo Eva, è stato il linguaggio registico, mica altro.

Gurren Lagan non ha manco quello, e mi chiedo perchè la gente si scaldi tanto per questo titolo, che è bello sì, ma lontanissimo dal capolavoro ( e men che meno originale).

Inoltre Eva ha una pochezza narrativa come pochi altri anime,( ma non è molto importante, ad Anno interessava comunicare altro) con buchi ENORMI nella sceneggiatura, tanta che il buon Sadamoto , appena può, cerca di rattopparli nella versione manga.

Ma poi Shinji è gay oppure no?

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo