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Sessantotto anni dalla Seconda Guerra Mondiale


Dairon

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Visto che questo è un forum altamente :fash1:/:kommu:, e visto che è l'anniversario di Pearl Harbour*, e visto che a Natale non siamo tutti più buoni, ho pensato di aprire un thread un attimo diverso per una sezione che tratta -credo- di ogni genere di nerditudine.

 

In questo thread, si va a discutere di tutto di più al riguardo del sovracitato conflitto. Mi aspetto argomenti seri e meno seri, tipo

- La sempreverde diatriba sulle bombe atomiche.

- Come mai così tanti crimini di guerra/contro l'umanità, specie sulla popolazione civile, quando nella ww1 non fu così?

- Hong Kong: come ha fatto lo U.K. a fallire strategicamente così tanto?

- Come avrebbero fatto i nostri non proprio eroi a vincere sull'URSS?

- Storie dai nostri nonni sul periodo.

- Giappone: "provocato" ad entrare in conflitto?

- Perché l'Italia era così tanto fail all'epoca?

... e perché no, simulazioni migliori sull'argomento, non solo volumi da leggere ed altri documenti.

 

... sempre nel limite della civiltà e della serietà storica, s'intende.

 

A voi.

 

*= è un vero peccato non me ne sia ricordato prima, dato che a settembre se ne facevano settanta giusti per la Polonia. Eh vabbè.

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- Come mai così tanti crimini di guerra/contro l'umanità, specie sulla popolazione civile, quando nella ww1 non fu così?

D'you know yprite?

 

- Perché l'Italia era così tanto fail all'epoca?

Chiedilo alla marina inglese

 

 

- Come avrebbero fatto i nostri non proprio eroi a vincere sull'URSS?

Fermandosi in ucraina e lasciando andare il giappone dall'altra parte, come A&A insegna.

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- La sempreverde diatriba sulle bombe atomiche.

 

Parli di bomba atomica/bomba H o il nucleare in sé? Nel primo caso credo sia impossibile non schierarsi dalla parte del Giappone che chiede a gran voce lo smantellamento di ogni armamento nucleare che nessun paese dovrebbe poter vantare nei propri hangar al di là del governo fassista o kommu. Sull'uso dell'energia nucleare invece sono favorevole: non siamo più nell'85 e disastri come quelli di Chernobyl possono accadere solo nei serial TV.

 

- Come avrebbero fatto i nostri non proprio eroi a vincere sull'URSS?

 

Come ti diceva Ryoga, e magari avendo PRIMA messo definitivamente le mani sulla Gran Bretagna giusto per evitare di avere il piede in 2 scarpe: una volta messa letteralmente a ferro e fuoco Londra (radendo al suolo Buckingham Palace e il Parlamento se necessario, la guerra và vinta ad ogni costo) ed aver costretto i reali alla resa si sarebbe dovuto procedere militarizzando il paese e renderlo praticamente inattaccabile dall'esterno. Una volta sicuri di non prendere pugnalate alle spalle si sarebbe dovuti procedere all'avanzata in kommulandia aspettando di ricongingersi a metà strada con le forze armate imperiali. Magari scegliendo meglio i tempi dell'invasione, giusto per non arrivare a Mosca in pieno inverno :goccia:

 

- Giappone: "provocato" ad entrare in conflitto?

 

Questa mi giunge nuova :huh: Il militarismo giapponese è figlio della grande tradizione bellica del passato storico dell'arcipelago, che fino al '45 non ha MAI e sottolineo MAI subito un'invasione in millemila anni di storia... l'unica volta che qualcuno (tale Gengis Khan) ci provò, la flotta venne spazzata ed affondata da un violento tifone... non una ma ben due volte :lolla: Il mito del kamikaze (vento degli dèi) nasce proprio da questo evento. Il riarmo di inizio '900 nasce in risposta alla modernizzazione forzata imposta dalla restaurazione di fine '800: il Giappone passò da stato post-feudale a moderno in un lasso brevissimo di tempo e senza subire le rivoluzioni che ci furono in Europa e nel resto del mondo, solo perché una persona parlò e disse "da adesso si fà così". Alla fine degli anni '30 tutto il Paciifico, il sud-est asiatico ed il Manchukuo erano territorio imperiale, con gli inglesi che fuggirono da Jakarta con le baionette dei nippi infilate nelle loro elisabettiane natiche :lolla::fash1: L'attacco a Pearl Harbour doveva essere terminale nelle intenzioni, in realtà fece (purtroppo) solo molti danni ma non ottenne i risultati che l'entourage imperial-militare sperava ed è diventato - di fatto - il motivo per cui l'Asse perse la guerra.

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Topic invero interessante..

 

D'you know yprite?

 

Che però non veniva utilizzata sulle popolazioni civili (oltre al fatto che all'epoca l'uso delle armi chimiche in battaglia fosse considerato "normale"..).

 

Chiedilo alla marina inglese

 

Ma ciò non giustifica le deficenze strutturali di quella italiana..

 

Fermandosi in ucraina e lasciando andare il giappone dall'altra parte, come A&A insegna.

 

Beh, in realtà ci sono molti dubbi sul fatto che all'epoca un'esercito come quello giapponese fosse in grado di affrontarne uno come quello sovietico, perdipiù sul territorio di quest'ultimo (come gli stessi Giapponesi sembravano rendersi conto..).

Modificato da EYMERICH
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Bon, vi butto giù due righe su una considerazione che mi frulla in testa sti giorni.

 

Presente il Camus de Lo Stato D'Assedio, in cui ci si ribella alla Peste (personaggio parlante) e questa viene anche sconfitta - a differenza della condizione umana i cui ingranaggi la rivolta può solo far stridere ma non intaccare.

 

L'odio particolarmente intenso contro la Peste viene in pratica giustificato così ( perdonate il poco fascino ma son parole mie ché la cit. precisa non la ricordo ): il caso talvolta, anche se raramente, risparmia le sue vittime tu invece sei metodica ( non a caso, non è un personaggio "cattivo" il Caligola camusiano che non fa nessuna atrocità eccetto assumere, se si può chiamare atrocità, l'aspetto del caso, risparmiando infatti Cherea quando brucia la lista dei congiurati e mostrando così che la sua crudeltà non è altro che la crudeltà della sorte cui l'uomo, cosi come come non può ottenere la Luna, non può opporsi ) e perciò la nostra rivolta riesce a divenire rivoluzione ed eliminarti.

 

In pratica la Peste incarnava anche tutto il casino che fece Hitler, come ogni grande disgrazia che s'abbatte sull'umanità metodicamente/razionalmente ( a.k.a. per mano di uomo in quanto il caso è irrazionale [ non assurdo ché assurda è la pretesa de l'uomo di mettere ordine nell'irrazionale=mondo ] ).

 

Questa ora è la mia considerazione, anche avendo compreso il punto di vista di Camus.

La vera disgrazia degli ebrei fu di nascere, ogni uomo nato patisce probabilmente sofferenze più o meno grandi sul piano individuale. Già la morte, salvo che non sia istantanea, può condannare a mesi di agonia e se oggi si può agonizzare confortevolmente tra anestetici e altro non così era 70 anni fa: probabilmente gli ebrei morti dopo un anno di campo avrebbe sofferto egualmente morendo dopo un anno di tumore, e avrebbero perso la stima dell'uomo vedendo forse la scocciatura e l'indifferenza crescente sul volto dei cari.

 

Quindi, al di là della colpa indiscutibile di Hitler che, come la Peste, diede spietata meccanicità d'ufficio ( imho lo stato d'assedio è pesantemente influenzato da Kafka ) alla crudeltà della sorte, la vera disgrazia degli ebrei fu di nascere, e questa è una disgrazia che si perpetua giornalmente.

 

 

So che so stato molto confusionario, ma chi avrebbe compreso appieno se avessi scritto bene, il conoscitore di Camus, probabilmente capirà ugualmente. Se volete buttare giù le vostre opinioni potrebbe nascere una discussione interessante e un filino più in linea con lo spirito del sottoforum.

Modificato da silent bob
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Well, in ordine:

 

LE BOMBE: eh, io sinceramente non capisco affatto chi sostenga che nell'ambito della guerra (cioè, ritenendo sostanzialmente giusta la risposta degli Alleati) solo la bomba sia un problema. Capirei di più un irenista puro che proponesse la non violenza totale.

Non fosse altro perché non sento nessuno non dico affermare chiaramente che si sarebbero dovute accettare le perdite previste da Downfall (1,200,000 caduti tra i soli alleati secondo una stima media; l'unica stima ufficiale per i morti nipponici viaggia tra i quattro e i dieci milioni), che sarebbe risposta necessaria per una simili opinione, ma che si scagli almeno contro il più grande bombardamento della storia dell'umanità (Tokyo), che è stato fatto in quel periodo.

Non credo che il fatto oggettivo che una certa accelerazione della cosa sia stata provocata dal fatto che Vasilievsky intanto si mangiava la Manciuria (grande come l'Europa Occidentale e con poco meno d'un milione e mezzo di truppe) in un sol boccone cancelli i problemi di cui sopra.

E sicuramente il Giappone non può presentarsi come una vittima della Seconda Guerra Mondiale. Full stop. Forse i giapponesi della scarsa lungimiranza dei loro governanti, al massimo.

 

IPRITE ET ALIA: vero. Tuttavia non credo sia mai stata considerata all'epoca un crimine di guerra, perché usata da entrambe le parti e in operazioni strettamente belliche.

 

MARINA INGLESE: Direi che ha avuto poco spazio nel fail greco, o almeno così dovrebbe (basi più che consolidate in Albania, e 30 km di mare da attraversare). Anzi, nemmeno mi ricordo, ma l'invasione greca è stata prima o dopo la dichiarazione di guerra contro Francia e UK?

 

VITTORIA SULL'URSS: no dai, mi sa che la mandiamo in vacca se cominciamo a meditare sull'ucronia sul serio :P Non vorrei aver scatenato cose terribili. :pazzia:

Però come nota a margine c'è il fatto che Hitler espresse riguardo all'Impero Britannico note in cui lo vedeva come "forza stabilizzatrice": si suppone almeno inizialmente volesse piegarlo, non "spezzarlo". Certo, poi con lui e le sue idee, sappiamo come andava.

Intanto, i nippi si cacavano in mano dopo dopo il lago Kazan e Kalkin Gol, seriamente parlando.

 

PROVOCAZIONE DEL GIAPPONE IN GUERRA: Checché se ne dica, il Giappone agli effetti è stato un paese notevolmente pacifico con l'esterno per la maggior parte della sua storia (direi per la presenza di un ben più grande vicino, per l'isolamento e per la tarda riunificazione che necessitava chiaramente di ampia ricostruzione, anche sociale... sennò non ne staremmo a parlare oggi). A riunificazione avvenuta, i samurai potevano anche pensare quel che volevano e farsi ritrarre come belligeranti, ma le guerre ed i feudi interni erano no-no.

Con la restaurazione Meiji ovviamente ci si accorse abbastanza presto del fatto che l'industrializzazione era legata per tutti i paesi "vincenti" al colonialismo, tuttavia non è che "si scoprirono" militaristi e invasori, anche perché in ogni caso non si arma un esercito con le parole, né si trovavano "nel vuoto" (anzi, erano forse l'unico stato realmente indipendente della regione). I primi due tentativi di entrare nello scacchiere geopolitico, la sino-giapponese e la russo-giapponese, andarono bellicamente bene ma non ebbero risultati concreti enormi (già durante la prima non riuscirono a farsi concedere la loro fetta di Cina; che era, in maniera interessante, la Manciuria. Certo Taiwan schifo non fa, ma comunque...). Nel 04-05 poi si ebbero risultati militari non da poco (la flotta russa era seconda solo a quelle britanniche e tedesche, non so se mi spiego) ma a parole non si ottenne più che Shakalin, insomma, scatolone di neve; stessa sorte durante la prima guerra mondiale (beh, si fecero un giretto nel Mediterraneo a pownare gli u-boot, ma poco di concreto, i possedimenti tedeschi nel Pacifico non erano molto succosi).

Però nel frattempo s'era "ottenuta" la Corea dopo il 1905. Ma come mai allora dico solo di Shakalin? Perché in teoria era solo un protettorato, ma nel 1910 si procedette all'annessione fattualmente forzosa. E si applicarono metodi di colonialismo "normale" per gli standard europei, credo. Con il risultato di accorgersi che al resto dei paesi industrializzati questo non creava grandi problemi. E in effetti, poi, non è che si opposero granché nemmeno al fatto che prendessero in mano la Mancuria (finché si mangiano un pezzo di Cina non reclamato... Poi furono abbastanza abili con la questione del "finto" imperatore).

Negli anni '20 la situazione -almeno interna- era vagamente impostata verso la democrazia. Poi che successe? Il '29. E sappiamo come si procedette da lì non solo nell'arcipelago.

Tutto questo per dare un attimo il quadro (ci sarebbe anche la scadenza del trattato d'alleanza dopo la ww1, il trattato di Washington con limitazioni alle flotte nel '21 e le leggi di limitazione all'immigrazione asiatica americane del 24, ma vabbè). Solo che nel '37 ci si espande in Cina, tra l'altro con il secondo "incidente" sospetto, e la cosa non è più così tanto digerita: per l'espansionismo palesemente aggressivo, per la presa della parte più importante della Cina, per la vicinanza con possedimenti coloniali altrui, per l'attacco ad un alleato delle potenze capitalistiche come Chiang-Kai-Shek, e, non ultimo, per cose come il massacro di Nanchino. Ora, sinceramente non vorrei sminuire quel che devono aver patito i popoli coreano e mancese, ma credo proprio che si sia passati a tutto un altro livello (peraltro ingiustificabile da ogni punto di vista, mi arrischierei a sostenere). Questo quando l'opinione pubblica di Francia, U.K. e quant'altri prendeva le distanze dai metodi passati del colonialismo, e in qualche misura le istituzioni coloniali stesse (un nuovo Congo era impossibile... e del resto antieconomico). Come nota a margine tale invasione aveva avuto un apparente successo sensazionale e veloce, e tra l'altro intanto Vichy aveva accolto la protezione nipponica nei suoi possedimenti.

Fatto sta che intanto i maggiori esportatori di ciò che era assolutamente indispensabile per la macchina bellica di un arcipelago, e cioè gli Stati Uniti col petrolio (e l'acciaio), decisero di rendere efficace l'embargo che nominalmente avevano emesso da un po', il 26 luglio 1941 (assieme ad UK ed al governo in esilio dell'Olanda). Strategicamente, val la pena di far notare che gli unici pozzi all'epoca utilizzati erano a Sumatra e Giava, e che naturalmente non solo l'Olanda ma anche lo U.K. erano impegnati a scannarsi, o a prepararsi a farlo, nella civile Europa con la Germania; e gli USA stessi non erano una grande potenza bellica, anzi, tra la Depressione e quant'altro la macchina militare languiva, si stava per lasciare le Filippine e ben pochi volevano intervenire in Europa.

In tutto questo è abbastanza poco asseribile che l'embargo fosse stato fatto per motivi umanitari (con l'URSS in Polonia non credo lo si fosse fatto, per restare al periodo di Roosevelt); che si fossero fatte per altri pressioni del genere per interrompere un colonialismo aggressivo contro terzi (certo, tempi cambiati e meno rispetto delle regole). E' altresì abbastanza chiaro che prima di decidersi a scendere sul terreno della Guerra il Giappone lasciasse trascorrere più di quattro mesi, compiendo nel frattempo tenaci sforzi per negoziare la revoca dell'embargo sul petrolio (Liddel Hart). Il resto è storia, nello specifico della invasione e conquista lampo di Filippine, Hong Kong, Singapore, Malacca, e Indie Olandesi e delle loro potenzialità economica, immediatamente seguenti a Pearl Harbour.

E alla fine di questo papiro, a voi giudicare, se ci riuscite: mi farebbe piacere comunque aver esposto sufficientemente il perché di questa "teoria". Direi che la risposta migliore sia un "sì e no".

 

HETALIA E LE FROZZIATE DI GARION e SHUCCHAN: no, questo è chiaramente un manly thread.:giggle:

 

CAMUS: non avendo presente, non ho capito un ghezzo, se non che mi sembra ben poco ww2-specifico e quindi meritevole di altri thread. Cmq a me questo thread sembra perfettamente in linea con la nerditudine del sottoforum, sennò non aprivo nemmeno. Si può sempre postare, ma a me piacerebbe una certa varietà nella sottosezione otaku (qualcuno dovrebbe aprire un thread densha :pazzia:)

 

P.S.: sto sclerando, e non in positivo, per l'ultima idea della Hasbro su AA.

Modificato da Dairon
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IPRITE ET ALIA: vero. Tuttavia non credo sia mai stata considerata all'epoca un crimine di guerra, perché usata da entrambe le parti e in operazioni strettamente belliche.

Che si intende per crimine di guerra? I bombardamenti delle città? Anche quelli avvenivano da entrambe le parti (e per la maggior parte erano "strategici").

Pensavo si parlasse in generale di comportamenti "disumani", il gas lo era eccome, tant'è che di fronte all'orrore causato nella WWI venne implicitamente bandito nella WWII.

 

MARINA INGLESE: Direi che ha avuto poco spazio nel fail greco, o almeno così dovrebbe (basi più che consolidate in Albania, e 30 km di mare da attraversare). Anzi, nemmeno mi ricordo, ma l'invasione greca è stata prima o dopo la dichiarazione di guerra contro Francia e UK?

Intendevo dire "chiedi alla Marina inglese un'opinione su quanto fosse fail l'italia"

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Che si intende per crimine di guerra?

 

Beh, ciò che viene definito tale dal diritto internazionale (e credo, ma correggimi, che tal concetto fosse assodato all'epoca, come non era per il crimine contro l'umanità).

Quindi, parlando prima di ww1, non molto i bombardamenti cittadini.

 

Una cosa interessante è che invece nella ww2 i comportamenti "disumani" erano abbastanza asimmetrici. Ovvero che quel che facevano i giapponesi ai prigionieri di guerra non veniva ritorto dagli americani, per esempio.

 

Comunque tanto "tacito" l'accordo sui gas non credo fosse. Sostanzialmente avendoli esplicitamente Hitler vietati, ci si è adeguati. Forse stupisce un attimo l'URSS non li abbia utilizzati.

 

Intendevo dire "chiedi alla Marina inglese un'opinione su quanto fosse fail l'italia"

 

Credo ti direbbero "parecchio". Voglio dire, almeno in Grecia c'era la scusa delle montagne. A Taranto, che c'era? Un'Alessandria non scusa il resto temo (considerato i materiali a disposizione). Fatta eccezione per i sottomarini, magari.

E poi niente portaerei, ecchecazzo, capisco il radar, ma le portaerei!

 

Probabilmente hanno avuto un'opinione migliore dell'esercito, o meglio dei soldati, alla fine (El Alamein).

Modificato da Dairon
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Sarei effettivamente curioso, e non trollo, di informarmi sul discorso. Spara i volumi!

 

(se non altro perché la U.K. dell'epoca mi pare un'altra nazione piena di scelte del cazzo ma che in finale ha retto, e questo mi incuriosisce)

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probabilmente proprio perche' la marina era messa cosi' da schifo che abbia retto quel che ha retto e' stata la dimostrazione che erano ridicolmente resistenti.

 

tipo il fatto che ci sono sopravvissuti dalla Russia. Cioe', a livello puramente teorico sarebbero dovuto crepare tutti per MAXIMUM FAIL della logistica(e del buon senso)

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  • 2 weeks later...

Scusami Daeron ma si fà per fare 2 chiacchere:

 

1) il giappone non attacca fino al periodo meji ?

 

i risulta che hidejoshi invade la korea e viene scornato .

Non sarà che una guerra civile permanente di soli 300 anni costringe il giappone a farsi i cazzi sua?

 

2) pacifisti? ma quando mai?

 

3) crimini di guerra è logico che nessuno voglia rimanere macchiato per cose fatte 70 anni fà ( non gli conviene)

 

4) italia nella seconda guerra mondiale

 

io mi ritengo informato l'italia entra nella guerra mondiale quando vede la francia cadere

non ha piani di conquista molte parole e pochi mezzi.

 

E' in guerra dal 36 e a malapena ha sconfitto gli etiopici.

Si copre di ridicolo perchè si spaventa dell'esercito francese africano e rimane fermo .

 

La guerra in grecia è la summa del pressapochismo, stupidità , mancanza di una conoscenza geografica e fatta attraverso varie voglie .

 

C' è visconti-prasca che con 4 divisioni vuole conquistare la grecia , non ne vuole di più perchè non ha il rango per averne di più .

ciano crede che i patrioti albanesi gli apriraranno le porte della grecia ciammurica , iniziando a credere alle proprie bugie.

 

Mussolini è irritato perchè adolf gli ha occupato la romania sotto il naso e vuole qualcosa anche lui .

 

Le tre fave dimenticano che ad ottobre sulle montagne greche è inverno, il piano prevedeva un appoggio bulgaro che non è cercato .

Si erano dimenticati che nel 39 avevano quasi dichiarato guerra alla grecia , che ci aveva credutoe mobilitato l'esercito .

 

Poi possiamo parlare di un tizio che manda a csa 800000 uomini addestrati per mandarli a zappare la terra ....

 

Non ti parlo di cavallero che vende corazze falsificate alla marina quando è all'ansaldo e poi è fatto capo di stato maggiore.

 

Non ti parlo di ansaldo-fiat che vendono materiale scadente

 

Si percul' idiota pelato ma gli hanno accumulato soldi fino alla fine

 

 

Baccio

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Scusami Daeron ma si fà per fare 2 chiacchere:

 

Ma anzi ti ringrazio! Il forum è un po' troppo preso a combattere i girellari e a parlar male degli editori italiani >_<

 

il giappone non attacca fino al periodo meji ? [...]

pacifisti? ma quando mai?

 

Questo è quel che dissi io: Checché se ne dica, il Giappone agli effetti è stato un paese notevolmente pacifico con l'esterno per la maggior parte della sua storia. Non mi pare sia quel che mi chiedi.

 

3) crimini di guerra è logico che nessuno voglia rimanere macchiato per cose fatte 70 anni fà ( non gli conviene)

 

? Guarda che ci si riferiva al comportamento "anomalo" rispetto alla ww1, più che altro.

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Il giappone è stato pacifico perchè una pulce non puo' attaccare un cane :rolleyes:

 

Tra la prima e la seconda guerra mondiale c'è un cambiamento specifico si capisce che per piegare un esercito bisogna piegare un popolo , perchè tutto il popolo è mobilitato per un esercito moderno .

 

La crudeltà è specifica dell'industrializzazione della guerra che attraverso gli attacchi terroristici ad esempio i bombardamenti incendiari sulle zone civili hanno come unico scopo la distruzione del morale del popolo.

 

La prima guerra mondiale crea la guerra moderna che non nasce con la prima guerra mondiale ma si struttura crea l'ideologio comunista e il suo contrario come reazione alla paura rossa .

Crea il comunismo di guerra di lunderdorff che lenin e poi stalin copieranno . Crea i bombardamenti sui civili ma non ha la tecnica e la meccanica si evolve.

E' un italiano Douet che teorizza il bombardamento sui civili come la prossima guerra ( secondo me arriva anche oltre la seconda guerra mondiale ).

 

La prima indica la via , la seconda la esegue

 

Baccio :kommu:

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Il giappone è stato pacifico perchè una pulce non puo' attaccare un cane :rolleyes:

 

Io facevo un'analisi degli avvenimenti, non delle cause. Può essere vero, ho qualche dubbietto ma è probabile.

 

Tra la prima e la seconda guerra mondiale c'è un cambiamento specifico si capisce che per piegare un esercito bisogna piegare un popolo , perchè tutto il popolo è mobilitato per un esercito moderno .

 

Uh beh, ciò non si applica nella Cina invasa o nell'Italia liberata, per esempio. Forse nemmeno negli USA del tempo.

 

La crudeltà è specifica dell'industrializzazione della guerra

 

Spero seriamente tu stia scherzando.

 

A meno che, senza scomodare Genghis Khan, mi volessi dire che Adriano si fosse divertito in Israele.

O anche che la civile Europa pre-1914 facesse guerre da gentiluomini.

Questo sempre paragonando ad eserciti regolari.

 

Direi che tuttavia la magnitudine ed il metodo, la volontà dietro, subiscano un cambiamento tra il 14 ed il 39.

 

La prima guerra mondiale crea la guerra moderna che non nasce con la prima guerra mondiale ma si struttura crea l'ideologio comunista e il suo contrario come reazione alla paura rossa .

 

? C'è qualcosa che mi sfugge come date. Il Manifesto e del 1848.

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Io facevo un'analisi degli avvenimenti, non delle cause. Può essere vero, ho qualche dubbietto ma è probabile.

 

:PallaFieno:

 

 

Tra la prima e la seconda guerra mondiale c'è un cambiamento specifico si capisce che per piegare un esercito bisogna piegare un popolo , perchè tutto il popolo è mobilitato per un esercito moderno .

 

 

Uh beh, ciò non si applica nella Cina invasa o nell'Italia liberata, per esempio. Forse nemmeno negli USA del tempo.

 

La cina è un continente se pensi di occuparla con tre gatti , è la sola logistica che ti frega. Se sei in guerra con urss - usa - gb la cina è l'ultimo dei tuoi problemi.

 

 

Spero seriamente tu stia scherzando.

 

A meno che, senza scomodare Genghis Khan, mi volessi dire che Adriano si fosse divertito in Israele.

O anche che la civile Europa pre-1914 facesse guerre da gentiluomini.

Questo sempre paragonando ad eserciti regolari.

 

 

Stiamo parlando di ordini di grandezza non della crudeltà in se una guerra come la seconda guerra punica fece 200000 cittadini romani morti ammazzare la gente con la spada è diverso che irrorare di fuoco delle città di carta e legno .

 

E poi è logico che Adriano abbia tutto l'interesse a dire che ha ucciso 234567890 ebrei

e agli ebrei di dire che sono morti 99999999999999999 ebrei uccisi dai romani.

E' propganda i romani avvertono qualsiasi rivoltoso dell' impero che useranno la mano durissima . Nostante questo i tizzi prosperano nostante le persucuzioni degli imperatori cristiani d'oriente qualcuno sarà sopravvisuto ?

 

Le morti di una sola battaglia dell' isonzo bastano per tutte le morti in battaglia

dell' italia dal XV secolo.

 

Direi che tuttavia la magnitudine ed il metodo, la volontà dietro, subiscano un cambiamento tra il 14 ed il 39.

 

 

in real'à ci sono guerre spaventose come la guerra dei trentanni in germania

sopratutto per il circolo guerra >fame > peste > guerra

 

C' è un esclalection della popolazione in quegli anni sopratutto la guerra è totale

 

 

C'è qualcosa che mi sfugge come date. Il Manifesto e del 1848.

 

Che non ha mai spaventato nessuno è la rivoluzione russa che spaventa la borghesia occidentale .

 

Baccio :messicano:

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