Vai al contenuto

Fare il Master ai GDR: soddisfazioni e frustrazioni...


kevin8

Messaggi raccomandati

e poi mia... riprendiamo martedì prossimo.

 

 

Mi raccomando copriti, tira fuori i mutandoni di lana.

 

Sarà meglio...

 

Dovrei fare dei lavori in giardino e sui bonsai e mi sta scappando il periodo... tra l'altro piove tutto il finesettimana...

Link al commento
Condividi su altri siti

Si continua! Stessa avventura, 1 sessione e 1/3 (finiamo il tempo durante il quinto obbiettivo)

 

3) RAGGIUNGERE LA BESTIA

 

Avevamo lasciato i nostri eroi letteralmente davanti all'entrata di quello che, abbastanza chiaramente, era un labirinto - e la sera, che più logicamente. Non ripetono il tentativo di nascondersi, dato che, viste le informazioni raccolte in precedenza è chiaro che di notte pochi passano, è sufficiente attendere il momento giusto.

Altro problema è orientarsi nel labirinto. La prova è brutalmente il simple contest più difficile possibile, e per fortuna che non dà ferite - non riescono ad orientarsi, il che se tecnicamente non dà adito a differenze nella storia, non è bello.

Ma queste sono quisquilie di fronte ad un rumore di passi zoccoluti, che avverte dell'inevitabile scontro con i minotauri. Eh sì, perché sono due.

 

Ora - i due sono stati la prima battaglia provata, ed essa è stata di lunga durata, sebbene non notevolmente pregni di conseguenze mortali per Eumene e Castore. Ho avuto paura che i successivi scontri si rivelassero allo stesso tempo lunghi, direi che non è stato così (anche quando i dadi siano stati sfavorevoli poi ad una fazione in particolare).

Il potere di Ambush non s'è rivelato granché effettivo, probabilmente di più l'uso accurato del Favore Divino per avere attacchi addizionali. Forse avrei dovuto usare più Abilità Creative, comunque anche senza usare Strife per d8 addizionali se la sono sudata: gloria maggiore ad Eumene che continua la sua saga di fortuna :P (in realtà non è che cambi molto, il bonus alla gloria è dato dalla ferita più grossa segnata, per entrambi 5 a Castore e 6 ad Eumene).

 

4) UCCIDERE LA BESTIA

 

Stando sul nero sangue delle due creature, tra i budelli scarsamente illuminati, una luce li porta ad una sala del trono - dove una creatura simile alle altre, seppur più anziana e coperta di vesti regali adatte alla sua prodigiosa forma, sta leggendo su di un basso piedistallo da pergamene di filosofia, storia e poesia (beh, almeno quest'ultima cosa secondo l'avventura... mi sembrava un po' ridicolo capissero esattamente che leggeva di tutte queste cose)

Senza alzare il capo, dice: "Ho previsto questo giorno nel midollo delle mie ossa - contro tutte le sorti mi sono innalzato sulla maledizione della mia nascita e ho comandato la mia gente con giustizia e saggezza, come fecero i miei padri prima di me.... Alzando progressivamente la voce e la testa: Ho speso questi lunghi anni nascosto in codeste aule oscure, nascondendo il mio volto dai cieli - gli dei non saranno soddisfatti nemmeno di questo? Nulla li quieterà se non la mia morte?" finendo quasi in un urlo rivolto ai lontani cieli.

 

Ora, qui hanno parlato liberamente con la bestia (di base poteva anche essere praticamente un monologo). Mi è molto piaciuto come hanno cercato di dire, decisamente in personaggio, che la giustizia divina funziona così, quasi a giustificare con sé stessi l'atto che stavano per compiere nonostante fosse chiaro che l'isola è effettivamente un posto felice. Non hanno molto approfondito l'argomento di come il re dell'isola di Iperna, da cui provenivano, fece il sacrificio cui la dea s'era riferita - in sostanza quando è entrata, gettandosi alle sue ginocchia, la sua attuale moglie che piangeva la morte dei suoi due figli, è stato chiaro che è stato con lei che si è ravveduto, ma questo non nega il fatto che ne avesse divorato altre in passato, e, come si sono ricordati, avesse portato l'isola in guerre sanguinose.

E' stata bellina la battuta che m'è venuta - loro, "ma i tuoi figli ci hanno attaccato!", la Bestia "cosa avreste fatto se degli stranieri fossero venuti a massacrare il vostro vecchio padre nelle sue stanze?".

 

In ogni caso... è chiaro cosa devono fare. La tirano un attimo per le lunghe (come se effettivamente non fossero convinti di fare la cosa) finché faccio che la Bestia, per chiudere con le parole, si inginocchi a braccia aperte e dica "compite ciò che siete venuti a fare, eroi!". Peraltro è pure un contest quasi ironico per vedere chi riesce a colpire prima dell'altro. La donna intanto fugge fuori.

Incamminandosi fuori dalla stanza per uscire dal labirinto con la testa da appendere sulle scogliere della baia, trovano il corpo senza vita di Dorsica, che era la moglie della Bestia, sui corpi ancora caldi dei frutti del suo ventre.

 

5) LA TESTA ESPOSTA SULLA SCOGLIERA

 

Non devono faticare per ritrovare la strada fuori dal labirinto, ma c'è una facile prova (superata) per uscire dal palazzo senza farsi vedere. Sono le ore più buie della notte, che precedono l'alba, e il palazzo è in caos.

Velocemente si dirigono al promontorio, dove, mentre è chiaro che le torce che girano per il paese indicano che li stanno venendo a prendere, suggerisco di cercare un terreno un po' più favorevole per avere un dado di vantaggio (che ottengono). Questa è una meccanica interessante, nel senso che esplicita come in questo sistema, dato che tutti i vantaggi meccanici devono comunque venir conquistati, la conoscenza superiore del giocatore non è un problema.

 

La luce delle torce e quella dell'aurora si avvicinano davanti e dietro gli eroi; a venire ad attacarli è il canuto Eritone, in piena panoplia da guerra, che mandando avanti due soldati quasi geme loro questa frase: "Vili traditori! Uccidere il nostro amato re, l'ospirte che vi ha accolto nella sua dimora, sul suo stesso tetto! Tale villania!", pieno di sdegno.

La battaglia meccanicamente prevede che i due guerrieri, due minion, siano mandati avanti mentre Eritone prova ad utilizzare Tactics, War-Cry o Battle-wise (azioni che, al posto di un attacco, usano una fase di Scambio per provare ad assegnare malus ad un avversario), finché non tocchi allo stesso andare in mischia. Non sono avversari tribbilmente tosti, tuttavia curiosamente i due soldati "durano" abbastanza - Eritone meno, in cambio, e non è molto incisivo in supporto ai due. Quando va da solo, un colpo ben assestato di Eumene lo finisce quasi nonostante fosse in armatura, con corazza, elmo, schinieri e scudo - visto che era molto improbabile lo scontro si risolvesse altrimenti, gli ho fatto accettare la sconfitta (dando comunque Gloria piena). E' da notare che sia stato uno scontro pesante il giusto... ma ahimé poi mi sono accorto dell'errore per l'armatura che dà malus come ai normali eroi + quello più grave del cap al Favore Divino. Questo perché Harper non aggiorna le FAQ da un anno almeno ma lasciamo stare...

 

Con Eritone in ginocchio e la folla sgomenta, i nostri issano su di un palo la testa, illuminata dal sole rosso cremi - la dea è evidentemente soddisfatta, ma lasciano una città stravolta ed in lutto che li vede nel migliore dei casi come estranei portatori di violenza, un'amara giustizia è stata fatta. Dove li porterà la nave - perfino i marinai li guardano un po' in soggezione ora- la prossima volta? Loro l'hanno già scoperto, voi se a seconda di come vorremo scrivere e leggere ;)

Modificato da Dairon
Link al commento
Condividi su altri siti

Mi sento in dovere di lincare la notizia.

ADND+3E? Roba da sfigati, NO?

 

http://io9.com/54951...n-stars-play-dd

 

(non uso faccine, non potrebbero mai rappresentare cosa sto sentendo in questo momento. Avverto solo che potrebbe causarvi depressione pensando al vostro gruppo per vari motivi, se non ritieniate la campagna sia il top...)

Modificato da Dairon
Link al commento
Condividi su altri siti

Bella storia Dairon...

 

Però adesso tocca a me... ;)

 

 

Abbiamo lasciato il gruppo nel Villaggio di Darkenshield: dopo aver finito di perlustrarlo, trovano un vecchio sentiero che punta a sud e qui, Mellon, controlla se è ancora battuto o meno. Così facendo scopre delle tracce fresche di 6 umani assieme a un paio di orchi. Le tracce proseguono a sud...

 

Dopo una ridda di ipotesi, decidono che in ogni caso è meglio che si riposino per iniziare l'inseguimento. Così dopo una notte tranquilla, partono di gran carriera con i cavalli e il carro al seguito. Seguendo le tracce scoprono che il sentiero si ricongiunge alla Strada della Pietra Scagliata dove, rimanendo visibili, puntano sempre a sud, in direzione di alcune montagne.

 

Nel tardo pomeriggio, Gabriel si accorge di uno strano movimento di esseri umanoidi che sembrano saltellare, scavare, prendere qualcosa da terra... Alcuni avvoltoi stanno controllando dall'alto la situazione con il loro tipico volo in cerchio. Ovviamente c'è qualcosa che non va. Gabriel si mette l'anello di invisibilità e si avvicina abbastanza per rendersi conto che si tratta di un branco di Ghoul che sta pasteggiano su di alcuni cadaveri in mezzo alla strada, sventrandoli come delle iene... Avvicinandosi ancora di più però si accorge che uno dei cadaveri si muove ancora e si lamenta. Lancia così tutte le bocce di olio che ha, addosso ai Ghoul, estrae la sua spada "fiamma nera" e correndo, riesce a prendere il moribondo, trascinarlo via e nel momento ad appiccare fuoco ai non morti. Gli altri PG, notando l'azione corrono in soccorso al galoppo e falciano i Ghoul. E' memorabile l'azione di Beppe che preso dalla foga del massacro, sbaglia il colpo (1) e si infligge metà dei PF che ha a disposizione... :lolla:

 

Le condizioni della moribonda sono veramente difficili. Ha il ventre squarciato, e buona parte delle interiora sono state mangiate. Sembra incredibile che sia ancora viva. Gabriel la assiste negli ultimi istanti: lei, una sacerdotessa di Freja, a stento riesce a dirgli che sono stati 6 uomini con due orchi, tutti con addosso lo stemma del teschio con i tre fulmini, stemma che ha strappato ad un assalitore e che gli consegna. Li hanno massacrati 10-12 ore prima. Non hanno potuto salvarsi. Infine con gli ultimi istanti di vita chiede che siano vendicati, ma Gabriel, ovviamente non promette nulla...

 

La seppelliscono. I nemici hanno un bel vantaggio e non si sono fermati a riposare, evidentemente. Si ricordano che lo stemma è lo stesso del gruppo di avventurieri che avevano spietrificato qualche giorno prima. Così si rendono conto che, di qualsiasi nemico si tratti, è al corrente delle loro ultime azioni, e probabilmente è lo stesso che ha la gemma di sangue. Inoltre, vista la velocità con cui si stanno spostando, evitando qualsiasi sosta non obbligatoria, pare evidente che stiano andando ad informare il loro capo.

 

Decidono di aumentare il passo evitando di fermarsi per la notte, si addentrano così tra le montagne, alternandosi a riposare sul carretto. Si ritrovano poi in un sentiero costeggiato tra due catene di monti, una specie di canyon con pareti molto scoscese. Quando albeggia, si rendono conto che il canalone in cui si trovano è sormontato da una serie di poggi e di caverne. Magius decide di prendere il volo dopo essersi reso invisibile, tenendo d'occhio la situazione dall'alto. Davanti al carro portato da Mellon ci sono Beppe in groppa al suo cavallo "Mezzagiornata" e Gabriel in groppa al suo. Sul carro riposano Crysania e Wambras.

 

Dopo poco Magius scorge del movimento all'imbocco di una grotta e alcuni musi da rettili sbucare annusando l'aria. Fa a malapena in tempo ad avvisare gli altri, che 4 viverne si lanciano in picchiata sul gruppo.

 

La prima si lancia contro uno dei cavalli che trainano il carro, riuscendo a ghermirlo e sbilanciando il mezzo; la seconda completa l'opera riuscendo ad artigliare il secondo cavallo. Tornano alla caverna con il bottino, devastando il carro che viene sollevato e poi cade a terra con uno schianto. Mellon e le altre due riescono per un soffio a lanciarsi prima di farsi qualcosa.

 

La terza viverna attacca Gabriel senza successo. La quarta riesce a ghermire Beppe, il quale in un disperato tentativo cerca di afferrarsi a Mezzagiornata ma, senza successo, viene trascinato in volo...

 

A questo punto la viverna lo prende saldamente con entrambe le zampe, mentre Magius casta un levitazione sul povero guerriero.

 

Gli altri sono presi in combattimento con la viverna a terra, mentre Wambras lancia alcuni dardi incantati contro la viverna in fuga, la quale completa l'opera uccidendo Beppe con il suo pungiglione.

 

E qui Magius si scatena scagliando disintegrazione contro il rettile e poi facendo planare il corpo esangue di Beppe. Nel frattempo gli altri finiscono la viverna a terra.

 

Cosa fare? Con la verga della resurrezione, riportano in vita Beppe, il quale però muore immediatamente per il veleno in circolo (8 morti, finora)... e si ricordano che prima è meglio neutralizzare il veleno, così finalmente Beppe è pronto a riprendere la marcia.

 

Dopo diverso tempo, il sentiero si allarga e si divide. A destra punta verso ovest e sale, nell'altra direzione prosegue fino al passo degli Gnoll. Incominciando a dirigersi a ovest, vedono dei tetti e così pensano che forse li aspettano dei guai. Mandano Gabriel in avanscoperta invisibile, mentre loro proseguono a sud e cercano un luogo protetto dove riposare.

 

Gabriel scopre una fortezza in una stretta valle alla fine del sentiero a ovest. Riesce a scorgere una 50ina di soldati umani che pattugliano i bastioni. C'è un cancello largo 9 metri chiuso da un inferriata e al centro del cortile, una torre di 5 piani molto robusta. Si accampa per la notte, osservando eventuali movimenti. Poco prima dall'alba sente impartire comandi, dopo di che il cancello si spalanca e rigurgita un esercito che si sta mettendo in marcia. Davanti scorge un uomo sulla cinquantina molto robusto, con un'armatura nera e uno spadone, in groppa ad uno stallone nero, alla sua destra c'è una donna bellissima, anch'ella in armatura nera con una mazza ferrata, mentre alla sua sinistra si trova una figura quasi irreale, avvolta in un mantello nero a celarlo completamente e sul dorso di uno scheletro di un cavallo con fiammelle rosse al posto degli occhi.

 

Dietro di loro seguono circa 200 soldati umani, 60-70 soldati ogre e una cinquantina di non morti a chiudere le fila.

 

Alla loro uscita i cancelli si richiudono e la fortezza torna alla routine della guardia, mostrando circa una ventina di soldati sugli spalti.

Link al commento
Condividi su altri siti

Non sono sicuro di voler sapere se era bello l'actual play o il link, comunque danke! :lolla:

 

Ma seriamente, Beppe è sempre così sfortunato? :ph34r:

 

Speriamo si reffino prima che sono pochi contro tanti. E' un'abilità di discernimento piuttosto rara con una scheda davanti.

Link al commento
Condividi su altri siti

Il bello era il racconto... ;)

 

Il link l'ho visto, ma... :lolla:

 

Beh, non è detto che debbano espugnare la fortezza, loro sono lì per la gemma... e cmq devono ancora decidere se è il caso di avvisare prima i draghi di porpora...

Link al commento
Condividi su altri siti

Sì, ma anche lì, volendo, hanno un mare di possibilità, perfino teletrasportarsi nella stanza vista con la sfera...

 

E quello che troveranno lì, piuttosto... :pfff:

 

Ma vuoi mettere la figaggine di entrare dal cancello principale massacrando tutti?

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 2 weeks later...

Bon, mercoledì abbiamo ripreso.

 

Decidono di agire in questo modo: entreranno di notte, il ladro porterà la tartaruga con tutti dentro, avrà un sasso con su il silenzio e sarà invisibile e con l'incantesimo di volare.

 

Arrivano così sul tetto della torre centrale. Qui non ci sono botole, così decide di dare un'occhiata ad eventuali finestre. ne trova due, con grosse inferriate. All'interno c'è buio. Decide di fare uscire Wambras, la quale strappa una toppa della sua veste, e questa si trasforma in una botola nel pavimento. Gabriel entra così nella torre. Si trovano in una lussuosa camera da letto. Capiscono che si tratta della camera di Lord Aris che ovviamente è assente. Incominciano a controllare dopo aver chiuso le pesanti tende di velluto. Alla luce dello spadone di Mellon, scoprono una botola di ferro che da accesso al piano inferiore. La botola è chiusa dall'interno, ma stranamente non ci sono altre porte e la stanza copre un terzo dell'intera sezione della torre. Dopo aver ascoltato, aprono la botola e scendono le scale per trovarsi così in un'altra stanza con le stesse dimensioni di quella sopra. Questa stanza sembra una camera di consiglio/biblioteca. Danno un'occhiata alle carte che trovano. Le cose più importanti sono una mappa di Cormyr con indicate delle posizioni puntate da degli spilli colorati e un diario con elencate le forze a disposizione di Lord Aris. Si convincono che il piano di invasione è più di una semplice fantasia di un pazzoide megalomane. In pratica sembra che stia puntando a conquistare il nord est del paese, infatti diverse spille sono piantate sulle città della zona.

 

La camera ha 2 porte sulla parete interna. La prima porta da accesso ad una camera con una scala a chiocciola che porta al piano superiore e ai piani inferiori. La seconda è una porta in ferro chiusa a chiave. Gabriel non riesce ad aprirla. Decidono così di salire le scale e andare a controllare il piano superiore. Quando arrivano di sopra, si trovano in una stanzettina posta centralmente con una porta che da a ovest. Tendono l'orecchio per ascoltare, ma Gabriel sente 5-6 voci e decidono di evitare di aprirla per non farsi scoprire.

 

Tornano giù, nella sala di consiglio... Magius crea un passaggio nella parete ed entrano nella stanza dietro alla porta di ferro. Si trovano in una zona che occupa il resto della sezione della torre. Per terra e sulle pareti, alcune scariche elettriche blu danzano creando giochi luminosi... Avanzano fino a trovarsi di fronte ad un arco in pietra scolpito con rune magiche. In cima ha tre nicchie. All'interno di due di queste ci sono delle gemme (1 rubino e un topazio), dentro all'arco c'è uno specchio.

 

Si avvicinano. Toccandolo scoprono che la superficie si increspa come acqua. Beppe si getta contro con una spallata, ma lo specchio oppone resistenza. Capiscono che si tratta di un portale di qualche tipo. Immaginano che per funzionare manchi una gemma, quindi Beppe decide che togliendone una, nessuno potrà usarlo (giusto, bella pensata).

 

Un po' di suspence! Quale toglierà? decide di togliere la rossa. Lo specchio sparisce. La rimette e ricompare... la toglie definitivamente...

 

Stanno per venire via e i due fratelli (Magius e Gabriel) pensano di togliere anche il topazio.

 

Un esplosione fa tremare la torre, il portale va in frantumi proiettando pezzi di pietra in tutta la stanza. Gabriel e Magius sono in fin di vita, gli alri hanno qualche ferita... Suona l'allarme nella fortezza, i nostri eroi fuggono nella stanza da letto e si barricano all'interno.

 

Ovviamente i soldati presenti iniziano a setacciare e ad indagare sul luogo dell'esplosione. Allo scadere del passaparete, alcuni di loro sono intrappolati nella camera, per cui il tenente a capo della guarnigione decide di sfondare la porta con un ariete. All'esterno sono tutti mobilitati, e iniziano a setacciare il perimetro delle mura.

 

I nostri eroi sentono i soldati arrivare controllare la botola e poi andarsene via.

 

Riposano la notte e il giorno successivo, dopo di che si ricaricano e con la stessa modalità aprono una porta nella parete della camera da letto e si dirigono verso un corridoio. Questo svolta a ovest in direzione delle guardie e di fronte a loro trovano una porta. Una volta scassinata, al suo interno trovano una prigione. Tornano indietro e decidono di scendere le scale sempre invisibili e silenziosi magicamente...

 

Stop!

 

Buona Pasqua

Link al commento
Condividi su altri siti

Ma :lolla: per uan volta che Beppe fa una cosa giusta, ci pensano gli altri a fare la cazzata.

 

CLAS-SI-CIS-SI-MO!!! :lolla: :lolla: :lolla: :lolla: :lolla:

 

Comunque bella partita, fai loro i complimenti (tranne per il topazio, oh no! :lolla: ) e auguri di buona Pasqua anche da parte mia! :biggrin:

Link al commento
Condividi su altri siti

Beh, però mi pare di capire che non avessero indizi su quale pietra reggesse il tutto (o se era una questione di numeri) quindi mi pare cazzata relativa. L'uso dell'intelligenza da parte di Beppe non sembra implicare gli altri diventino del tutto idioti, insomma... :happy:

Link al commento
Condividi su altri siti

Come al solito hai frainteso tutto.

 

1) Il fatto che fossero riusciti a disattivare il portale senza farsi male poteva benissimo indurli a lasciare l'altra gemma

lì dove stava. Togliere l'altra gemma, soprattutto con l'esprienza con trabocchetti magici che dovrebbero aver acquisito (e voglio ricordare i due ZzOoTt!!! di fila), è stata una leggerezza che potevano benissimo evitare.

 

2) E' classico che quando il giocatore scazzone gioca bene, il resto del gruppo fa la cazzata. E' una delle leggi del GdR ascrivibili ad applicazione della legge di Murphy.

 

E buona Pasqua. :biggrin:

Link al commento
Condividi su altri siti

Il fatto che fossero riusciti a disattivare il portale senza farsi male poteva benissimo indurli a lasciare l'altra gemma

lì dove stava.

 

Non c'era, pare, alcuna ragione per pensare che il coso fosse là per reggere la torre. Se vogliamo, hanno peccato di imprudenza per essere più sicuri di mettere i bastoni tra le ruote al nemico... ma allora era già imprudente l'azione da te lodata del paladino di togliere la prima gemma senza alcun indizio che fosse la cosa giusta da fare, quindi non ha molto senso dire che fosse ingiustificato togliere l'altra per maggiore sicurezza, se non per il più becero (e disfunzionale - come al solito?) del metagaming (il coso DEVE poterci far male, altrimenti il master non l'avrebbe inserito... se non ci ha danneggiato la prima volta...).

 

E' classico che quando il giocatore scazzone gioca bene, il resto del gruppo fa la cazzata.

 

Forse per chi ha giocatori scazzoni. Le mie condoglianze a questi gruppi! :crying:

Link al commento
Condividi su altri siti

quindi non ha molto senso dire che fosse ingiustificato togliere l'altra per maggiore sicurezza, se non per il più becero (e disfunzionale - come al solito?) del metagaming (il coso DEVE poterci far male, altrimenti il master non l'avrebbe inserito... se non ci ha danneggiato la prima volta...).

 

Il gioco, soprattutto dopo anni, è fatto anche di metagaming e il Master deve saperlo sfruttare a proprio vantaggio, fattene una ragione. :giggle:

Detto questo, è solo la loro ingordigia (o eccesso di zelo) li ha portati a prendere una bella fulminata, quindi non si può dire che sia stata un'azione ben fatta.

Sfortunata, forse, ma non certo ben pensata. :thumbsup:

 

Forse per chi ha giocatori scazzoni. Le mie condoglianze a questi gruppi! :crying:

 

Quanto sei radical-chic. :lolla: :lolla: :lolla:

Link al commento
Condividi su altri siti

Il gioco, soprattutto dopo anni, è fatto anche di metagaming e il Master deve saperlo sfruttare a proprio vantaggio, fattene una ragione. :giggle:

Detto questo, è solo la loro ingordigia (o eccesso di zelo) li ha portati a prendere una bella fulminata, quindi non si può dire che sia stata un'azione ben fatta.

Sfortunata, forse, ma non certo ben pensata. :thumbsup:

 

 

Quoto :gcompagnone:

Link al commento
Condividi su altri siti

Il gioco, soprattutto dopo anni, è fatto anche di metagaming e il Master deve saperlo sfruttare a proprio vantaggio, fattene una ragione. :giggle:

 

Allora non stai più giocando a DND. Forse nemmeno di ruolo in generale, ma di sicuro non a DND (che vieta abbastanza esplicitamente l'uso di conoscenze del giocatore per aiutare il personaggio che non le possegga).

La differenza è oggettivamente enorme -e va bene, ognuno fa il gioco che il suo gruppo vuole, ci mancherebbe-, ma soprattutto, un gioco così non ha senso che possa vedere. Se si tratta di una sfida di intelletto tra master e gruppo, che senso ha che una parte sia onnipotente e l'altra vincolata da livelli e interpretazione? (il tutto in una fiction che non ignora vincoli comportamentali di appartenenza ad una chiesa, ma sembra che debba ignorare l'assenza di indizi in fiction sull'uso dei portali, o perlomeno renderli secondari rispetto ad un vago discorso "non si devono toccare troppo i trabiccoli magici")

Guarda che non è assolutamente un giudizio di merito, anzi, l'idea del gioco a mera sfida "di astuzia" mi affascina (proprio l'altro ieri mi è stato suggerito di leggere Sporchi Segreti per un gdr investigativo dove si devono decodificare indizi senza legame diretto con la fiction, almeno inizialmente: però lì non vengono creati da un giocatore). Ma questa aporia mi rende incomprensibile cosa stiate facendo o proponendo di fare.

 

Che poi, se qui il metagaming fosse visto come un problema cui uscire (ma non sembra) non ci vuole molto. Dagli trabiccoli magici che funzionano tutti diversamente, duh.

 

(lasciami anche dire che non vedo, in termini di gdr, che senso possa avere imparare che "non si tocca o il pg si fa male" e poi "ferma, era non si tocca due volte, la prima è bene". Mi sfugge cosa Beppe, paladino, dovrebbe aver imparato, che è lo scopo nominale... ma anche cosa potrebbe capirne Beppe giocatore!)

 

In game la cosa era pensata "male" già da subito, ovvero era chiaramente imprudente. E' abbastanza logico che in game un personaggio avrebbe fermato il paladino prima di togliere la prima gemma, se esso avesse voluto essere prudente ed avere un'idea di che sarebbe successo togliendone una. Non avrebbe avuto molto senso esplicare dubbi di prudenza dopo... avrebbe sicuramente potuto dire che non valeva la pena di rischiare due volte proprio quando è ragionevole pensare l'obiettivo "portale disattivato per il cattivo" fosse stato raggiunto, ma certo, s'ha rischiato uguale con la prima.

Ma su questo mi pare siamo d'accordo.

 

Quanto sei radical-chic.

 

Macché, sono un normale giocatore in gruppi funzionali. O almeno, ci proviamo.

Di storie dell'orrore specie sull'aspetto PP, nel senso disfunzionale del termine, ne ho un po': MAI visto o sentito lodare il metagaming, che mi ricordi. MAI, anche dai più munchkin che non danno nome al PG e cercano di "fregarti", non se ne vantano.

E cazzo, ho sentito di gente che tira le sedie addosso al master perché fanno male al loro PG, eh.

Link al commento
Condividi su altri siti

Uhm, io stavo parlando di una cosa lievemente diversa, ma sempre nei rapporti tra master e player.

 

La cosa rimane comunque inevitabile, come gia' detto da Erik in precedenza, considerando l'interazione di un party di lungo 'corso'.

Link al commento
Condividi su altri siti

Se incontri un Night Gaunt e lo sai, è istintivo che anche senza uscire dall'interpretazione tu faccia qualcosa basandoti su tale conoscenza. Insomma, deformare la tua interpretazione (se non ne avevi idea, il tuo boscaiolo di due metri gli sparava al pipistrellone troppo cresciuto non meno che ad un normale grizzly, o comunque agiva come riguardo ad un animale selvatico).

 

Ma nessuno ha mai detto che sia bene - è risaputo che si deve evitare di comportarsi out of character, credo che anche nell'esempio in character di cui sopra uno si accorga che qualcosa non va.

 

Che poi è uno dei più grossi problemi del CoC, per l'esempio (ma dopo trent'anni, è facile parlare, certo).

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo