Erik Inviato 20 Giugno, 2013 Share Inviato 20 Giugno, 2013 Il film di Donner ha aperto gli orizzonti del genere supereroistico al cinema, proponendo un protagonista impeccabile, un cast di grande livello, una colonna sonora eccellente, degli effetti speciali al top (per l'epoca. Grazie al cazzo che ora fanno tenerezza.) e una storia in parte avventura e in parte romance.E proprio con questa formula ha talmente fulminato il pubblico da farlo diventare il più seminale tra i film di supereroi.Mi pare che questo gli si possa concedere la sua "aura di sacralità", anche al di là dei suoi evidenti limiti. 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 20 Giugno, 2013 Share Inviato 20 Giugno, 2013 a me, che di superman so poco o nulla (sì ok visto i vecchi film e qualcosa ho letto), returns era piaciuto. da lì in poi perchè si rese necessario un reboot? a 'sto punto man of steel mi sembrerà un capolavoro? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 20 Giugno, 2013 Share Inviato 20 Giugno, 2013 Si rese necessario un reboot perché fu un flop gigantesco, che mise in ginocchio tutta la Warner.Ma sul serio. Roba da "un passo dal precipizio". Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
onirepap Inviato 20 Giugno, 2013 Share Inviato 20 Giugno, 2013 Sapevo che Superman returns fosse un flop, ma non sapevo che fosse su tale livello, comunque secondo me il maggior difetto di quel film è stato essere troppo derivativo dal film di Conner, rendendo tutto sottilmente ridicolo, visto che alcune caratterizzazioni come il Clark\kal-el erano mutuate nel film originale dal superman della silver age riprenderle all'inizio del nuovo secolo sono risultate stupide, per non parlare dell'attore (Routh ) completamente con una faccia da pesce lesso un po troppo naturale. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 20 Giugno, 2013 Share Inviato 20 Giugno, 2013 Secondo me il problema di Returns è semplice (e se ne parlò ai tempi, ma era un altro luogo e un altro tempo): la storia che racconta non interessa a nessuno.E questo è il problema che distrugge ogni altra cosa.Anche se Routh fosse stato perfetto (e a me non dispiaceva), anche se Singer avesse messo dell'azione nel film, anche se non si fosse trattato del sequel dichiarato ai film di Donner che era, con quella storia lì, fatta di sguardi e corna e figlioli e chiacchiere, sarebbe stato comunque un fallimento completo.Secondo me. 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
m0ntella_9 Inviato 20 Giugno, 2013 Share Inviato 20 Giugno, 2013 Proprio rimosso Superman Returns.... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 20 Giugno, 2013 Share Inviato 20 Giugno, 2013 Io lo vidi in dvd direttamente, putroppo non decollavai mai sul serio... Comunque sto Man of Steel potrebbe avere Superman Prime come protagonista in pratica! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Tetsuya Inviato 20 Giugno, 2013 Share Inviato 20 Giugno, 2013 (modificato) Non farmi pensare all'Isterica Modificato 20 Giugno, 2013 da Tetsuya Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 20 Giugno, 2013 Share Inviato 20 Giugno, 2013 Beh quando c'è lui il divertimento è assicurato, oltre alla carneficina! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Tetsuya Inviato 20 Giugno, 2013 Share Inviato 20 Giugno, 2013 "Voglio tornare a casaaaaaa! Dalla mia fidanzatinaaaaaa!" mentre piangendo squarcia gente Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Wario P.W. Inviato 21 Giugno, 2013 Share Inviato 21 Giugno, 2013 Beh, oltre a tutto questo, in Returns c'era pure il problema dei continui rinvii della produzione che avevan portato il budget ad assumere proporzioni colossali. Per riuscire a coprire quel buco serviva un successo clamoroso. Così non è stato. Anzi. Quindi, direi che il flop di Return è una somma di budget spropositato, storia imbelle e idea stralunata di agganciarsi al classico di Donner. Ah a proposito di questo, Erik, non è mia intenzione ridimensionare l'importanza di quel Superman cinematografico. Solo, mi pare esagerata l'aura che ha acquisito negli anni e ritengo sbagliato usare un film così "mitizzato" come paragone. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 21 Giugno, 2013 Share Inviato 21 Giugno, 2013 mah, credo che domani andro' a vedere sto coso, inizio ad essere curioso. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Tetsuya Inviato 21 Giugno, 2013 Share Inviato 21 Giugno, 2013 (modificato) Sta dividendo radicalmente in due: o lo adorano o lo odiano a morte Vi dico solo la mia. e' un film furbo.Furbo perche' e' costruito scientificamente in modo da macinare soldi con il pubblico generalista, che si esalta per la quantita' industriale di mazzate che volano.Ve lo confermo: per il fattore mazzate Avengers e' nulla in confronto. Qui manca solo che Superman si metta a scagliare onde kamehameha.Ma e' talmente tanto che diventa soffocante. Le scene intimiste sono talmente compresse tra un disastro e l'altro che non hai quasi tempo di prendere il respiro.La scena che riguarda Pa' Kent, quella focale, beh, io non sono riuscito a non ridere, boh, forse sono cinico io, ma caro Kevin, te la meriti tutta Riguardo alla caratterizzazione di Superman, beh, ne parliamo quando l'abbiamo visto un po' tutti. Io faccio parte della frangia di quelli che ritengono che questo Superman lo e' solo esteriormente, ma hanno cannato brutalmente il nucleo del personaggio. Ma si tratta di sfumature tali che credo lo percepisce solamente chi conosce il personaggio, al grande pubblico interessano piu' le mazzate e che il protagonista sia figo (stando ai commenti che si sentono).Comunque, per come l'han strutturato, e' diventato un Clark piu' alla Peter Parker (meno sfigato, forse). Modificato 21 Giugno, 2013 da Tetsuya Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 21 Giugno, 2013 Share Inviato 21 Giugno, 2013 (modificato) Visto anche io.Ora sono mezzo morto, ma domani vi dico per bene cosa me n'è parso.Il film comunque mi è piaciuto, molto all'inizio, poi meno.Avengers resta per me il comicbook movie più riuscito, anche nelle sequenze d'azione, ma probabilmente è solo gusto personale.Comunque bene. Un'altra vita rispetto a Green Lantern e anche a Dark Knight Rises. Modificato 21 Giugno, 2013 da Erik Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Tetsuya Inviato 21 Giugno, 2013 Share Inviato 21 Giugno, 2013 Da fan del personaggio, detesto questo film con tutte le mie forze.Disattivando il fan e guardandolo in un ottica piu' obiettiva, sono abbastanza sulla tua linea di pensiero. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 21 Giugno, 2013 Share Inviato 21 Giugno, 2013 Ma Green Lantern non è riuscito in toto eh, fa proprio cagare anche come film in se! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 22 Giugno, 2013 Share Inviato 22 Giugno, 2013 Dunque, andiamo con ordine.Io non sono un lettore DC Comics, conosco i personaggi abbastanza ma non approfonditamente, di certo non conosco ogni oscuro meandro delle loro storie ma, soprattutto con i più conosciuti, ho un'idea ben chiara di chi dovrebbe essere il personaggio rappresentato.Per questi motivi non sono in grado di riconoscere le singole storie a cui si è attinto per gli ultimi Batman, per esempio, ma sono in grado di indicare dove manca roba e perché alcune scelte di Nolan hanno cannato di brutto il personaggio di Bruce Wayne, soprattutto nell'ultimo capitolo. Questo, ovviamente, si applica anche per Superman.Questo film è molto ben confezionato, Snyder ha dimostrato di avere i numeri che ho sempre visto nascosti nei suoi film precedenti e di essere capace di girare sobriamente un film, anche nelle sequenze ad alto contenuto d'azione (e senza un singolo ralenti, stavolta!), con un ottimo gusto estetico.La storia ha un ampio respiro e non lascia nulla di sospeso e, anzi, sbroglia con abilità alcuni degli inghippi classici della vicenda dell'alieno che si credeva un uomo e voleva fingersi tale.Però non tutto è riuscito al massimo.Il prologo su Kripton è ottimo, giustamente poco chiaro nelle sue intenzioni fino a molto più avanti nel film. L'atmosfera crepuscolare e ostile che si respira su quel pianeta ben si adatta alle ultime ore di vita di un mondo sull'orlo della fine.Qui conosciamo tutti i comprimari alieni, tutti ottimamente interpretati.Anche Zod in CGI, che ogni tanto sembra un bel rendering di Mass Effect e che a tanti è sembrato solo un pazzo scriteriato, alla fine rivelerà con strazio il perché delle sue azioni e non potrà non suscitare un minimo di compassione (un minimo, eh).Poi il film comincia a perdere solidità. La storia di Clark è raccontata attraverso una serie di flashback "à la Tarantino", se mi permettete l'azzardo, che saltano dall'infanzia all'adolescenza, all'età in cui il giovane lascia Smallville alla ricerca di informazioni su se stesso, in ordine apparentemente casuale, non cronologico.In realtà dopo poco si capisce che ogni flashback vuole raccontare un frammento specifico di cosa significa essere un alieno in incognito che non sa cosa deve fare nella vita, ma molto viene perduto nell'adattamento italiano (ahimè) poco preciso, con conseguente senso di disorientamento iniziale.Cosa vuole dirmi il film con questa sequenza? All'inizio non è chiaro.Il resto va abbastanza secondo le aspettative.Conosciamo i comprimari terrestri, anche questi ottimamente interpretati, capiamo cosa cacchio faceva Clark in giro per il globo e come mai ad un certo punto Zod piomba a reclamarlo.Da lì mazzate a profusione fino alla fine del film.Parliamo di questo Clark Kent.E' interessante vedere come, nonostante sia tutta roba già vista in altre occasioni, il modo scelto per raccontare la sconvolgente presa di coscienza di sé del personaggio sia efficace e interessante.Cavill rende bene l'idea di un ragazzo tormentato, che cerca di non farsi notare, di non esagerare, di fare del bene, pur sentendosi continuamente fuori fuoco, fuori posto, estraneo.Forse troppo bene.Henry Cavill, signori, è gelido. Asettico. Quasi monocorde.E non aiuta il fatto che le sequenze ad alto impatto emotivo siano tagliate in modo da durare pochissimo.Come Superman è chiaro che siamo di fronte ad un eroe alle prime armi, potentissimo e determinato quanto sbadato e con nessun tipo di addestramento.Particolarmente imbarazzanti sono le scene di combattimento in cui Supes sbatte i nemici volontariamente contro palazzi interi, o fattorie, o automobili incurante di chi potrebbe essere a bordo.E veniamo all'azione. E' quasi sempre ben fatta, talvolta anche troppo concitata e confusionaria, ma comunque soddisfacente... per i primi dieci minuti.Poi diventa ripetitiva e noiosa.Ma c'è un motivo specifico: non c'è alcun senso di progressione nei combattimenti.Tutti vengono pestati fortissimo e poi si rialzano senza un graffio. Nessun costume/vestito/armatura si rompe o mostra segni di usura.Nessun volto porta i segni dei colpi, ma nemmeno lo sporco dei detriti e della terra su cui vengono più volte sbattuti.Sembra che lo scontro non porti a nulla. Mai. Per nessuno.E' distruzione fine a se stessa. E la vicenda perde significato.Infine la storia.E' una buona storia, con tanti spunti interessanti, spesso poco sfruttati (il dialogo col prete poteva essere da lacrime e invece no), ma che alla fine fa il suo lavoro, ma sollevando spesso dubbi sul perché di certe cose.Tipo il finale della storia di Zod (non spoilero nulla). Perché?Ora, è stato dichiarato dai filmmakers che è stata una scelta precisa, perché per dare un codice morale a un personaggio non si può partire che questo ha già tutto ben chiaro in mente... ma comunque resti lì a chiederti: ma non c'era un altro modo? Altri dieci modi?Forse è il suo bello, ma allo stesso tempo non riesco ad apprezzarlo.E infine c'è un fattore fondamentale che per me svaluta questo film: la quasi totale mancanza di humour.Niente. Due battute sceme al momento sbagliato e per il resto del tempo tutti seri, musoni, grevi, ingrugniti.E la fotografia, con colori seppia, sabbia, desaturati non aiuta per niente.Tanto che poi, quando Superman si mette il costumino colorato (che io mi posso anche spiegare, ma che nel film fa a cazzotti con tutto quanto visto anche su Kripton) appare veramente ridicolo.I supereroi in quanto tali DEVONO avere una componente di ironia, autoironia, o almeno la sana capacità di non prendersi troppo sul serio, perché alla fine del giorno saranno sempre, in fin dei conti, idioti palestrati che zompano in città vestiti in tutine colorate e/o zoomorfe.Se questa componente viene tolta completamente, se tutto viene virato sullo Sci-Fi, allora il costume in quanto tale non ha più motivo di essere e diventa ridicolo.A questo punto preferisco la scelta fatta su Thor: armature al posto dei costumi kirbiani.Che poi è quanto si è scelto di fare anche qui su Kripton, guarda caso.Comunque vi ripeto: il film è piacevole, forse un po' lungo ma pieno di cose interessanti e a tratti esaltante, colpisce il segno, ma non nel centro.Voto? 7+. Why so serious, Superman? 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 22 Giugno, 2013 Share Inviato 22 Giugno, 2013 P.S. Se foste interessati al chilo e mezzo di easter eggs presenti nel film, date un occhio qui: http://screenrant.com/man-of-steel-movie-easter-eggs-trivia-comic-book-references/ Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 22 Giugno, 2013 Share Inviato 22 Giugno, 2013 bella analisi, complimenti. Why so serious, Superman? mah. per quel (poco) che ne so, l'ironia non è mai stata il suo forte. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Tetsuya Inviato 22 Giugno, 2013 Share Inviato 22 Giugno, 2013 In verita', nei comics (a seconda di chi lo scrive) e' pure autoironico, ma non e' quello il punto. Il fatto e' che se lo fai cinematograficamente devi variare il registro, specialmente per un personaggio per sua natura solare come Superman, che mal si adatta a una visione grim&gritty alla Nolan. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 22 Giugno, 2013 Share Inviato 22 Giugno, 2013 sorge un dubbio... capisco cosa cosa intendi, ma non è che un personaggio così, se fosse stato anche spiritoso (tempi giusti per dire la battuta giusta), sarebbe stato troppo leggero e tutt'altro che simpatico, essendo praticamente invincibile? invincibile & simpatico non è una bella combinazione. un superman "dark" forse è eccessivo, ma ci potrebbe stare come impostazione per il primo capitolo (se ne faranno altri potrebbe sciogliersi un po'). sono sempre più curioso di vedere questo film Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Tetsuya Inviato 22 Giugno, 2013 Share Inviato 22 Giugno, 2013 Mah, cosi' invincibile non direi.Nel senso che se parlassimo della versione Silver Age, quella su cui e' basato il ciclo con Reeve, concorderei. Ma gia' dal reboot del 1986 Superman ha subito un processo di umanizzazione notevole, che poi si vede anche anche nei telefilm recenti, sia Lois & Clark (che aveva dei momenti in stile Spencer Tracy/Hepburn mutuati dal fumetto che erano deliziosi) che lo stesso Smallville.Byrne in tal senso fu molto bravo a tratteggiare questo personaggio che in pratica si ritrova ad essere un superessere potentissimo ma con la mentalita' del ragazzone di campagna. c'e' un episodio carino in cui lui e Wonder Woman hanno una sorta di flirt, lei lo ammira come guerriero e lui resta incantato dalla sua regalita'. Dopo un po' e' lui a tirarsi indietro, dicendo che e' meglio essere solo amici, perche' i loro mondi sono troppo diversi, lei e' una principessa, lui nonostante tutto e' un ragazzo del Kansas.Insomma, ci sono tutta una serie di sfumature interessanti da tirare fuori, ma bisogna saperle cogliere e scrivere bene, per questo Superman e' da sempre un personaggio difficile da scrivere, che sia fumetto, tv o cinema. Se gli togli o non fai emergere queste caratteristiche peculiari del personaggio si riduce facilmente ad essere non dissimile dai suoi tanti cloni.Nella fattispecie, nel film, un buon correttivo sarebbe gia' stato mostrare, durante la sagra delle mazzate, l'angoscia e/o la preoccupazione di Clark per la popolazione civile, ancora con poche righe di dialogo, e gia' il tono migliorava, a mio giudizio. 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Syrus Inviato 22 Giugno, 2013 Share Inviato 22 Giugno, 2013 (modificato) E infine c'è un fattore fondamentale che per me svaluta questo film: la quasi totale mancanza di humour. Niente. Due battute sceme al momento sbagliato e per il resto del tempo tutti seri, musoni, grevi, ingrugniti. E la fotografia, con colori seppia, sabbia, desaturati non aiuta per niente. Tanto che poi, quando Superman si mette il costumino colorato (che io mi posso anche spiegare, ma che nel film fa a cazzotti con tutto quanto visto anche su Kripton) appare veramente ridicolo. I supereroi in quanto tali DEVONO avere una componente di ironia, autoironia, o almeno la sana capacità di non prendersi troppo sul serio, perché alla fine del giorno saranno sempre, in fin dei conti, idioti palestrati che zompano in città vestiti in tutine colorate e/o zoomorfe. Infatti... Morrison aveva spiegato in un'intervista che un buon modo per rendere il costume di Superman non ridicolo ( Anche tenendo i mutandoni rossi) e creargli attorno un contesto meno realistico e colorato. Non è un caso che nel suo All stars, Metropolis è una città di pazzi eccentrici, con la gente che veste abiti sgargianti, pettinature assurde e in strada si vedono persone che imitano superman girando con i mutandoni sopra i pantaloni ( cosa tra l'altro coerente perchè già i super eroi sono un fenonemo culturale capace di influenzare la gente come semplice fumetto, pensate se per "assurdo" esistessero davvero... Sarebbero tutti dei VIP, probabilmente la presa sulla gente sarebbe ancora maggiore, influenzando molto "la moda" e il costume di superman diventerebbe non più tanto un'incona fumettistica, ma proprio un riferimento d'abbigliamento). Il realismo uccide i super eroi. Abbiamo avuto thriller carini come i batman di Nolan, ma quelli non sono film di super eroi. Avenger, per adesso incarna l'esempio migliore del genere , pur con i suoi difetti. Un film di Superman troppo serio è imho una scelta azzardata, ma devo ancora vedere il film per giudiare. Modificato 22 Giugno, 2013 da Syrus Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 22 Giugno, 2013 Share Inviato 22 Giugno, 2013 Nella fattispecie, nel film, un buon correttivo sarebbe gia' stato mostrare, durante la sagra delle mazzate, l'angoscia e/o la preoccupazione di Clark per la popolazione civile, ancora con poche righe di dialogo, e gia' il tono migliorava, a mio giudizio. ah Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 22 Giugno, 2013 Share Inviato 22 Giugno, 2013 Che poi è assurdo, perché se ci fate caso la gente di Metropolis SPARISCE misteriosamente per tutto il terzo atto, salvo poi fare sporadicamente capolino. Nemmeno fossero scarafaggi.In Avengers (perdonatemi se lo ritiro fuori) il disastro di Manhattan è convincente anche perché la città è chiaramente popolata da gente nel panico totale.Metropolis, dopo le scene di panico iniziale (che durano un minuto o poco più), appare completamente vuota e silente.Tipo Berlino post bombardamento.E per la questione dell'attenzione ai "danni collaterali" di cui parlava anche Tetz, fa sorridere che Hulk si preoccupi che i mega-pesci-spaziali-della-morte non schiantino i palazzi, mentre Superman, nella stessa situazione, ci tira dentro Zod senza alcun ritegno. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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