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AVATAR di James Cameron


Joker

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Ma esistono disposizioni particolari in materia di "pulizia degli occhialetti non usa e getta"? Come è normata la cosa?

 

Per il marchio CE, mi pare strano che gli importatori (presumo sta roba venga in massima parte dalla Cina) non si siano per tempo preoccupati di avviare le procedure ed avere la certificazione per il commercio su suolo europeo. Se il marchio è richiesto per gli occhiali da vista e gli occhiali da sole (e quando ci sono prodotti privi del bollino la merce viene sequestrata), mi pare ovvio che anche in questo caso la normativa sia praticamente la stessa.

 

Comunque siamo in Italia, il paese dove i dispositivi antincendio migliori sono vietati perchè contengono (OMG) una microscopica particella radioattiva, o i comitati di quartiere fanno le battaglie contro le antenne per la telefonia (salvo poi lamentarsi quando i telefonini non funzionano per assenza di campo), dove gli ecodementi chiedono di interrare i cavi dell'alta tensione di tutto lo stato, stato in cui qualcuno vuole applicare il principio di superultraipersborona precauzione, ossia quando non si riesce a dimostrare che qualcosa fa effettivamente male, siccome qualcuno ha comunque il dubbio che possa essere dannosa, allora il divieto scatta a prescindere dal buon senso.

Una volta tocca ad una mela da laboratorio, un'altra volta ad un vaccino, un'altra ancora ad una tecnologia per l'intrattenimento. Chissà se certi tipi, quando non rompono le palle al prossimo, non passano la vita a smussare gli spigoli di casa.

 

Questi sono gli occhiali Real D:

 

dolby3d_06.jpg

 

i famosi monouso usa e getta; non hanno lenti correttive e sono quanto di piu' simile ci possa essere ai vecchi occhiali con le 'lenti' di due colori.

 

Sono a dir poco simili a quelli che si usano con il naso finto alla 'groucho marx', non sono giocattoli ne' hanno bisogno di certificazioni ( curiosamente da nessuna parte in europa, tranne che se ne vagheggia qui).

 

Il delirio nasce quando si mettono insieme le tecnologie e gli scopi, per qualche motivo gli occhiali con lenti attive vengono fatti passare per presidi medico chirurgici e quindi come occhiali correttivi o da vista, e in tutto questo caos c'entrano pure questi che sono pezzi di plastica soltanto.

 

Specialmente questi quindi, quante possibilita' ci saranno realmente ( :lolla: ) che i costruttori ci appicchino una certificazione solo per il territorio italiano?

 

Gia' non lo faranno per quelli attivi *perche' sarebbe anche ammettere per gli altri paesi dell'UE che ci vorrebbe* (anche se gli altri paesi europei ci stanno gia' prendendo per il culo) figurati per questi.

Proprio per l'essere usa e getta ne sono stati realizzati miliardi di esemplari; fammi conoscere il produttore che ne realizza una nuova tiratura a marchio ce 'Only For Italy' :lolla:

 

Il che, poi, considerando i tempi di produzione, certificazione e distribuzione, metterebbe fuori uso le sale almeno per 3 mesi buoni, e andando di corsa gia' adesso a realizzarli :lolla:

 

Il che (2) considerando che la cosa ricadrebbe pure in periodo del nuovo film di herry potta aggiornato in 3d, aggiungendo inoltre il delirio del divieto ai minori (infatti a vedere herry potta ci vanno pochi bambini :lolla: ) porta stante cosi' le cose ad un disastro economico per le sale in italia che manco un treno che prende frontalmente un palazzo po' fa'.

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Si tratta comunque di lenti che hanno un qualche effetto sull'occhio di chi li indossa, non mi sembra ci si discosti nella sostanza.

Il marchio CE se lo mette il produttore o importatore (se il prodotto è realizzato all'estero), individuando le norme applicabili sul prodotto e predisponendo un fascicolo tecnico dove viene spiegato come ci si attiene ai requisiti di sicurezza. Quindi sotto la propria responsabilità si attesta che il prodotto è sicuro. Poi è ovvio che se anche ci fosse stata una certificazione di conformità, il codacons avrebbe avanzato comunque dubbi sulla pericolosità del 3D, visto che non gli frega realmente della salute della gente, ma cerca solo visibilità (prima di Avatar non se lo cagavano il 3d).

 

ps

(post scritto prima della lettura del messaggio di Shuji qua sopra)

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Questi sono gli occhiali Real D:

 

dolby3d_06.jpg

 

i famosi monouso usa e getta; non hanno lenti correttive e sono quanto di piu' simile ci possa essere ai vecchi occhiali con le 'lenti' di due colori.

 

Sono a dir poco simili a quelli che si usano con il naso finto alla 'groucho marx', non sono giocattoli ne' hanno bisogno di certificazioni ( curiosamente da nessuna parte in europa, tranne che se ne vagheggia qui).

 

Il delirio nasce quando si mettono insieme le tecnologie e gli scopi, per qualche motivo gli occhiali con lenti attive vengono fatti passare per presidi medico chirurgici e quindi come occhiali correttivi o da vista, e in tutto questo caos c'entrano pure questi che sono pezzi di plastica soltanto.

 

Ok, capito. La difficoltà sarebbe stata nel trovare la classificazione del prodotto (non essendo scontato che fossero equivalenti ad occhiali), ma ormai c'hanno pensato altri a trovargliela >_<

 

 

Specialmente questi quindi, quante possibilita' ci saranno realmente ( :lolla: ) che i costruttori ci appicchino una certificazione solo per il territorio italiano?

 

Gia' non lo faranno per quelli attivi *perche' sarebbe anche ammettere per gli altri paesi dell'UE che ci vorrebbe* (anche se gli altri paesi europei ci stanno gia' prendendo per il culo) figurati per questi.

Proprio per l'essere usa e getta ne sono stati realizzati miliardi di esemplari; fammi conoscere il produttore che ne realizza una nuova tiratura a marchio ce 'Only For Italy' :lolla:

 

Il che, poi, considerando i tempi di produzione, certificazione e distribuzione, metterebbe fuori uso le sale almeno per 3 mesi buoni, e andando di corsa gia' adesso a realizzarli :lolla:

 

Il che (2) considerando che la cosa ricadrebbe pure in periodo del nuovo film di herry potta aggiornato in 3d, aggiungendo inoltre il delirio del divieto ai minori (infatti a vedere herry potta ci vanno pochi bambini :lolla: ) porta stante cosi' le cose ad un disastro economico per le sale in italia che manco un treno che prende frontalmente un palazzo po' fa'.

 

In realtà a metterci la pezza si potrebbe pure; come detto, essendo sti affari costruiti all'estero, basta che chi li commercializza in Italia si sbatta un poco per realizzare il fascicolo tecnico (le eventuli direttive o norme armonizzate da seguire gliele hanno già indicate..., come visto); gli occhiali che hanno già nei magazzini, una volta conclusa la procedura, essendo appunto il prodotto oggetto della certificazione, si ritroverebbero in una condizione di commerciabilità (al più dovranno reimbustarli in bustine con sopra stampato il CE, e questo presumo sia abbastanza costoso), senza dover aspettare nuovi stock dall'estero. Ci si ritroverebbe comunque con un prodotto marcato CE in Italia, al contrario del resto della UE :rotfl:

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Si tratta comunque di lenti che hanno un qualche effetto sull'occhio di chi li indossa, non mi sembra ci si discosti nella sostanza.

Ma la direttiva è per i dispositivi medici, non per gli occhiali.

Se ti graffi l'occhio e vai al pronto soccorso te lo trattano, ti danno pomata/collirio e ti dicono nei giorni seguenti di mettere gli occhiali da sole quando sei all'aperto.

Per gli occhiali da vista il discorso evito pure di farlo.

 

Gli occhiali 3D non sono consigliati dal medico, continuo a non capire perché dovrebbero essere considerati un presidio medico.

E poi mica sono così sicuro che basterebbe reimbustarli, prima di scrivere il fascicolo tecnico dovrebbero assicurarsi che gli occhiali rispettino le norme di sicurezza previste, il che comunque obbliga chi di dovere a spulciarsi la documentazione, vedere le norme ISO che sono obbligati a rispettare, condurre i test ecc ecc.

Io non la farei così facile, il costo di una tale operazione per il mercato italiano probabilmente renderebbe gli occhiali usa e getta... non più usa e getta XD

 

http://www.carlorienzi.it/wp-content/uploads/2010/03/invio-parere-css.pdf

In merito alla marcatura CE ci capite qualcosa?

Prima dice che i NAS stanno andando a sequestrare gli occhiali perché non marchiati CE, citando prima un passo che potrebbe rendere qualsiasi oggetto un dispositivo medico, poi dice che non sono assimilabili né a occhiali da vista né da sole quindi non si sa che normative dovrebbe rispettare e quindi se devono o no avere il marchio CE.

Della serie poche idee ma molto confuse.

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personalmente se mi dessero degli occhiali già usati col cazzo che me li metterei... la gente fa schifo di default.

 

Non è che li toglie uno e li ridanno a te, sono obbligati per legge a sterilizzarli.

D'altronde al ristorante ci vai o no, e se ci vai pretendi posate mai usate da altri?

 

 

aspetta le posate vanno in lavastoviglie ad alta temperatura (o almeno si spera) e si sterilizzano facilmente gli occhialini sono da pulire a mano con appositi prodotti e devi fidarti che lo facciano bene e non una spruzzata e via (e visto quanto la gente si lamenta delle lenti sporche direi che lo fanno poco)

Inoltre devi anche sperare che i prodotti usati siano buoni e non ti diano allergie o simili, c'è molta gente allergica a parecchi detersivi ad esempio.

 

 

La cosa dell'usa e getta è una mezza cagata ma lo è anche la situazione così com'è, ci vorrebbe un qualcosa di diverso, tipo montatura usa e getta e lenti no

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il prodotto usato come si legge in nota sarebbe questo:

http://www.medicalshopping.it/pharmasteril-fazzoletto-barattolo-p-472.html

 

potrebbe essere buona cosa distribuire assieme agli occhiali una salviettina (in confezione da uno tipo quella che danno sugli aerei per lavarsi le mani) così nel dubbio ognuno se li ri-pulisce.

 

Io francamente non me li vedo tanto gli addetti a pulire ogni sera un migliaio di occhialini scrupolosamente con ogni volta un fazzolettino diverso...

 

cmqe io non sono ancora andato a vedere nessun film in 3d ma quando andrò un fresh and clean me lo porterò ( me lo sarei portato dietro cmqe anche prima di questa storia)

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potrebbe essere buona cosa distribuire assieme agli occhiali una salviettina (in confezione da uno tipo quella che danno sugli aerei per lavarsi le mani) così nel dubbio ognuno se li ri-pulisce.

 

All'arcadia (di melzo e non) già lo fanno :ph34r:

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Per la gioia di grandi e piccini, entro i prossimi 6 mesi sapremo quale sarà il nuovo film di Cameron. Apparentemente la scelta dovrebbe essere tra Avatar 2 (non interessato), The Dive (bleah!) e Fantastic Voyage (Jim, perchè perdere il tuo prezioso tempo con un altro remake?). Io spero che Cameron stia invece considerando progetti di cui non sospettiamo neanche l'esistenza.

Modificato da Boyd
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A quanto pare no, ma con Cameron non si sa mai: tieni presente che è assolutamente imprevedibile e spesso decide per istinto all'ultimo momento (all'epoca stava per iniziare le riprese di Alita ma all'improvviso e al fotofinish ha optato per Avatar) ergo la sua nuova fatica potrebbe anche non aver nulla a che fare con i film sopracitati. :snack:

Modificato da Boyd
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2h3ot3c.gif2h3ot3c.gif2h3ot3c.gif2h3ot3c.gif2h3ot3c.gifporcodance.gif

 

Io voglio Alita crying.gif

 

A chi lo dici, Orio'! :pazzia: :pazzia: :pazzia: :porcodance:

Sono almeno sette anni che la attendo bava alla bocca stile Forlani. Sono fermamente contrario ad Avatar 2, trovo strategicamente prematuro girarne un sequel a stretto giro, meglio far passare 5-6 anni in modo da creare il giusto momentum attorno al film.

Modificato da Boyd
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Nel blog di Carlo Rienzi, Presidente del Codacons, c'è un commento (il n. 14) in cui viene denunciato che la bambina dello scandalo sarebbe la figlia di un dirigente milanese del Codacons. La denuncia è dello scorso 16 marzo. La cosa più grottesca è che ad oggi non è arrivata alcuna smentita.

 

Nel frattempo continua la disinformazione, a forza di comunicati con esegesi estremamente "libere" anche dei comunicati ministeriali. Da alcune fonti riservate, sembra che alcune aziende indirettamente chiamate in causa dalle denunce del Codacons siano partite per una battaglia legale che si annuncia piuttosto "sapida"...

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Da oggi anche la Sacra Sindone sarà possibile vedere in 3D. :giggle::sick: :sick: :sick:

(Stop the craziness!!! Mai avrei pensato che Avatar potesse fare tutti 'sti danni...Cameron, ma che hai combinato?)

Modificato da Boyd
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probabilmente qua dentro ero rimasto l'unico a non sapere certe cose (come i tre tipi di occhiali stereoscopici attualmente in circolazione... io pensavo che esistessero solo quelli come i real3D da noi), fatto sta che ho trovato questo articoletto abbastanza interessante.

 

fantascienza.it - Occhiali 3D, qualche considerazione

Modificato da AndRe
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Il tribunale di Arezzo ha disequestrato i 24 mila occhiali prelevati all'UCI locale il 17 Marzo in quanto questi erano a norma di legge.

Adesso mi auguro che l'UCI citi chi di dovere per danni, magari la prossima volta che gridano al lupo s'accertano che c'abbia la coda coi peli. :ph34r:

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