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Di anime, di target e di otaku


Zio Sam

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Tu sei quello che glissa/non risponde/rigira la frittata e nononstante TUTTI ti stiano dicendo che prendi cantonate continui imperterrito...

Guarda che non è che se TUTTI dicono una cosa avevano ragione.... allora anche i regimi dittatoriali hanno sempre ragione ?

Sempre più ridicolo.

 

Senno che succede, colleziono troppe figure di palta? :P

Ancora 1 e vinci un set di bicchieri in omaggio.

 

idni non è che "serie concepita per bambini/ragazzi = vendite assicurate" di default (anche perchè il target di Eva non erano certo i bambini /ragazzi mentre SS si.) ed il merchandise di Eva (per altro all'inzio le vhs/dvd) lo hai venduto principalmente agli Otaku/Adulti, non ai ragazzini a cui non fregava un tubo (e manco c'era.... Bandai non voleva produrre i modelli dell'Eva 01 e co, perchè ritenuti "brutti/invendibili" e difatti avevano accantonato la linea... almeno fino all'udcita del film con il primo Perfect Grade della storia ovvero l'eva 01..)

Tu cmq continua a postre esempi del genere, che si vede chi è l'ignorante qui...

Se non fosse che ti sto spiegando (inutilmente) che se un anime lo fanno durante il girono. è perché gli sponsor hanno già creato uan strategia commerciale di un certo rilievo dietro e quindi investono nello slot di trasmissione.

Se invece non credono che avrà seguito commerciale in gadget ecc... lo sbattono a notte fonda e sperano di vendere dvd.

L'età di riferimento non c'entra una sega.

 

In Italia ci sono tanti cosplayer che non seguono piùmanga e anime e proseguono solo per farsi notare e per ritrovarsi con gli amici/ammiratori, in Giappone come fenomeno è molto più limitato.

Considerando che in jap c'è maggiore possibilità di diventare una "divetta" in questo campo direi che non è come dici.

Modificato da Zio Sam
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Se non fosse che ti sto spiegando (inutilmente) che se un anime lo fanno durante il girono. è perché gli sponsor hanno già creato uan strategia commerciale di un certo rilievo dietro e quindi investono nello slot di trasmissione.

Se invece non credono che avrà seguito commerciale in gadget ecc... lo sbattono a notte fonda e sperano di vendere dvd.

L'età di riferimento non c'entra una sega.

L'età di riferimento non c'entrerà nulla, ma allora perchè tu stesso fai notare che sono proprio gli anime indirizzati agli adolescenti a trovare con più difficoltà uno sponsor? Oh, l'hai scritto te.

Semplicemente: gli sono anime per bimbi e anime per adolescenti.

I secondi, a causa dei loro soggetti, non sono adatti a essere trasposti in videogame e giocattoli, e quindi non trovano sponsor che passino la messa in onda a orari più visibili ( che costano di più allo sponsor ).

Per questo vengono sbattuti a tarda notte nella speranza che qualcuno lo veda , ne parli, e si comprino i dvd/BR , light novel, trasposizioni manga e cose così.

 

In pratica hai scritto che:

- l'età di riferimento non influenza l'orario della messa in onda;

- l'orario della messa in onda è influenzato dalla sponsorizzazione;

- la sponsorizzazione è influenzata dall'età di riferimento.

Cioè, hai bisogno che te lo spieghi dove sta l'incongruenza del ragionamento o ci arrivi da te?

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Guarda che non è che se TUTTI dicono una cosa avevano ragione.... allora anche i regimi dittatoriali hanno sempre ragione ?

Sempre più ridicolo.

 

Ah adesso siamo in regime dittatoriale eh?

A parte i verbi ("hanno" e no "avevano"...) Interesante come teoria: "se più di 3 persone mi danno torto nel giro di 20 minuti non sono io che forse esco dal seminato/scrivo cazzate ma mi odiano tutti/c' è il complotto/dittatura su Pluschan!" :hitler:

Cmq il post lo hanno spostato perchè palesemente OT, non hanno censurato/cambiato/cancellato NULLA delle tue perle di saggezza!

Tranqullo, ridere fà bene! A chi ti legge soprattutto.... davvero "sempre più ridicolo" (ipse dixit)

 

 

Ancora 1 e vinci un set di bicchieri in omaggio.

 

Grazie, ma credo metterò in sign la perla di cui sopra!

I bicchieri tienili che ti servono per bere...

 

Se non fosse che ti sto spiegando (inutilmente) che se un anime lo fanno durante il girono. è perché gli sponsor hanno già creato uan strategia commerciale di un certo rilievo dietro e quindi investono nello slot di trasmissione.

Se invece non credono che avrà seguito commerciale in gadget ecc... lo sbattono a notte fonda e sperano di vendere dvd.

L'età di riferimento non c'entra una sega.

 

Umh, a parte che tu non sei in grado di spiegare cose che non capisci per primo (o fai finta di non capire..), credi che quello che danno dopo le 00 e/o in late night non abbia una strategia commerciale/planning/target alle spalle (e di notte ci và la roba fatta "da otaku per otaku" di media, che poi son quelli che si comperano i DVD/BR appena escono/tengono su il mercato/slot notturno...) solo perchè non ti invadono (subito, e pure li ci sono casi e casi) di gadjet?

 

Che mandare in syndacation su più di un canale (e visto che in Giappone la tv pubblica è prettamente la NHK ed il resto son gruppi di network/emittenti private) non preveda un piano accurato PRIMA (per dire Madoka come 1mo draft è del 2008, il planning lo hanno buttato giù/delineato nel 2009 ed hanno pianificato serie e varie circa 2 anni prima della trasmissione tra sponsor e contatti coi vari network) e che li trasmettano su alla carlona sperando di vendere? Ma lo sai che il planning MINIMO di una serie da 13 ep avviene dai 6 mesi ad un anno PRIMA DELLA TRASMISSIONE TV?

 

Alcuni slot considerati da "prime time" li decidono anche oltre l'anno ma non è che di media riempiono i palinsesti nel giro di 2-3 mesi eh...

 

Molti (se non tutti..) anime hanno un produttore che "si fà il mazzo" per racimolare sponsor/contratti/pubblicità/slot di trasmissione... i colossi come Bandai/Toei ragionano/partono in modo diverso solo quando devono commercializzare linee di giocattoli/gadjet (magari ci creano una serie apposta) ed hanno sicuramente un "canale preferenziale" visto che sono i "finanziatori dei loro stessi anime" indi un pò dettano cosa và in onda e quando negli slot di punta ma non è che sfuggano a questa logica per altre produzioni "minori" e/o non prioritarie eh... Gayass era partito in late night come un qualsisi prodotto "di nicchia" (ma i soldi ce li avevano spesi eccome...) con un ottimo share e poi lo hanno "promosso" alle 18 (se no nerro) con R2 sperando di sfruttarne gli ottimi dati in notturna/farne un franchise a tutto tondo... ed è stato un bel flop a livello di share (ergo non sono riusciti a venderlo ai ragazzini giapponesi...) nonostante tra il pubblico otaku abbia fatto furore/la linea di gadget/modellini della Bandai era già ben delineata/pronta da R1... e quesnto nasceva come brand da slot notturno.

 

Poi che non ci siano in previsone contratti con i maker di giocattoli PRIMA/non siano pronti a sfruttare un eventuale successo per le serie "minori" anche in quel campo è illazione tua non supportata da alcun fatto... al massimo i giocattolari ti bussano prima alla porta se vedono che tiri ma se ti stai muovendo bene hai già contratti firmati in tasca e/o accordi di massima: Madoka nasce come un potenziale franchise ed ha seguito un iter simile, con pianificaizone accurata di serie/manga/collaterali, il fatto che abbia ricevuto un gioco per psp (molto?) dopo è indice solo di successo crescente mica che siano corsi ai ripari per chissà quale perdita (secondo il tuo ragionamento dovevano battere il ferro e sfornarlo subito in fretta e furia... è uscito più di un anno dopo con tutta calma e pure ben recensito per la gioia dei fan) e pure li, mica tutti hanno alle spalle colossi come Toei/Bandai che si possono permettere un discorso del tipo "merchandise prima, serie poi" ed hanno brand che oramai si vendono da soli...

 

Stai sicuro che a parte le peggio porcate (che cmq hanno anche loro una bella "nicchia" di prodotti hentai e/o porno related), una serie un minimo decente/sponsorizzata ha cmq più dei meri DVD/BR alle spalle (con cui di solito se vendi poco ci copri a malapena i costi realizzativi/di trasmissione ad andar bene...) ed anzi, da quello che vedo io sui negozi on line giappo, sempre più serie partono al lancio/commericalizzano in corso d'opera tutte le "cazzatine" (dai towel alle figure, dalle card alle magliette/ecc) che fanno felici gli otaku/compratori... se non è planning sul merchandise questo...

 

Ovviamente scrivo tutto questo per la gloria visto che sono un Comico* mancato e sei il mio solo estimatore in fatto di battute....

 

*quello di Watchmen, ovviamente!

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Ma sono solo io a pensare che l'immagine della sign in coda a ciascun post di Ryu Soma conferisca ad ogni suo post un distacco grandioso?

 

No, davvero, arrivi alla fine e vedi Gargoyle in quel modo... è subliminalmente epico!

 

Altro che progetto Monarch! :pazzia:

Modificato da Shito
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http://countdown.mandragon.info/

 

Qui ci sono gli anime in programmazione con relativi orari di trasmissione.

Da notare come sostanzialmente tutta la roba "a contenuto moe e/o ecchi" finisce dopo la mezzanotte, mentre la roba tipo Naruto, Gintama, Precure e similari stà in mattina (domenica essenzialmente) o pomeriggio/sera.

Quindi c'è poco da fare, considerando un Robotic Notes o un Tonari no kaibutsu-kun come esempio, per quanto ad una visione sommaria possano anche essere ritenuti "guardabili" da un pubblico di ragazzini, di certo chi li stà realizzando ha in mente il target otaku o comunque adulto (e in adulto ci metto anche il 20enne eh), che è quello che poi costituisce il pubblico dopo la mezzanotte.

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In pratica hai scritto che:

- l'età di riferimento non influenza l'orario della messa in onda;

- l'orario della messa in onda è influenzato dalla sponsorizzazione;

- la sponsorizzazione è influenzata dall'età di riferimento.

Cioè, hai bisogno che te lo spieghi dove sta l'incongruenza del ragionamento o ci arrivi da te?

No, l'hai scritto tu.

Quello che conta è lo sponsor e quanto crede nel prodotto e nella sua capacità di mungere.

Se pensa che può andare molto forte commercialmente , te lo sbatte durante il giorno, se invece pensa che può piacere a una nicchia di appassionati, lo sbatte la notte per non rischiare.

 

Se la tua mente contorta non riesce a comprendere un concetto tanto semplice, affari tuoi.

 

Ovviamente, non è che se qualche produttore si mette a pianificare a tavolino il successo commerciale della prossima stagione, questo lo diventerà, però è ovvio che a seconda delle loro aspettative vedrai un anime in orari più o meno evidenti.

 

credi che quello che danno dopo le 00 e/o in late night non abbia una strategia commerciale/planning/target alle spalle (e di notte ci và la roba fatta "da otaku per otaku" di media, che poi son quelli che si comperano i DVD/BR appena escono/tengono su il mercato/slot notturno...) solo perchè non ti invadono (subito, e pure li ci sono casi e casi) di gadjet?

Certo che hanno una strategia di mercato, l'ho anche scritto più volte che per vendere, visto che l'anime va in onda in tv per farsi pubblicità e vendere i dvd/BR ( che hanno scene rifatte o censurate in tv per spingerne le vendite) e prodotti correlati ( manga, light novel ecc...) ma di sicuro è un segno che in questo tipo di operazione non ci credono tantissimo e aspettano di vedere l'accoglienza di pubblico prima di investirci troppi soldi .

Secondo te perché tanti anime vanno a ritmo di stagioni da 13 episodi, ogni volta da confermare , invece di fare 50 episodi tutti di fila come SS Omega ?

La cosa parla da se.

 

Quindi c'è poco da fare, considerando un Robotic Notes o un Tonari no kaibutsu-kun come esempio, per quanto ad una visione sommaria possano anche essere ritenuti "guardabili" da un pubblico di ragazzini, di certo chi li stà realizzando ha in mente il target otaku o comunque adulto (e in adulto ci metto anche il 20enne eh), che è quello che poi costituisce il pubblico dopo la mezzanotte.

Mentre il ragazzo/a che va dai 15 ai 19 anni gli anime notturni non li vede ovviamente.

Ma anche ammettendo che li comprano nella maggior parte adulti, questa rende la serie in se pensata per un target adulto ?

Mi spiego meglio : se i Mith li comprano nel 90% dei casi adulti, questo fa del manga e dell' anime di SS un prodotto indirizzato agli adulti ?

Certo che no .

E Mazinga Zeta ?

Idem.

Modificato da Zio Sam
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In pratica hai scritto che:

- l'età di riferimento non influenza l'orario della messa in onda;

- l'orario della messa in onda è influenzato dalla sponsorizzazione;

- la sponsorizzazione è influenzata dall'età di riferimento.

Cioè, hai bisogno che te lo spieghi dove sta l'incongruenza del ragionamento o ci arrivi da te?

No, l'hai scritto tu.

Quello che conta è lo sponsor e quanto crede nel prodotto e nella sua capacità di mungere.

Se pensa che può andare molto forte commercialmente , te lo sbatte durante il giorno, se invece pensa che può piacere a una nicchia di appassionati, lo sbatte la notte per non rischiare.

Ok, e quali sono i prodotti che secondo te lo sponsor decide di sbattere durante la notte?

Semplicemente: gli sono anime per bimbi e anime per adolescenti.

I secondi, a causa dei loro soggetti, non sono adatti a essere trasposti in videogame e giocattoli, e quindi non trovano sponsor che passino la messa in onda a orari più visibili ( che costano di più allo sponsor ).

Per questo vengono sbattuti a tarda notte nella speranza che qualcuno lo veda , ne parli, e si comprino i dvd/BR , light novel, trasposizioni manga e cose così.

Toh! Secondo te sono quelli pensati per gli adolescenti. E a causa della loro stessa natura.

Quindi a quanto pare l'età di riferimento ha un'importanza decisiva nella scelta che deve compiere lo sponsor. Siccome è la scelta che compie lo sponsor a decidere l'orario di trasmissione, ne consegue che l'età di riferimento influenza l'orario di trasmissione di un anime.

Poiché difatti gli anime per adolescenti vanno in onda di notte e non di giorno.

L'hai affermato tu, pari pari. Non l'ho scritto io.

 

Se la tua mente contorta non riesce a comprendere un concetto tanto semplice, affari tuoi.

Il concetto semplice sarebbe quello di mandare in onda un programma quando si pensa che si trovi più facilmente davanti alla tv la tipologia di spettatore alla quale è rivolto. Quindi un programma per bambini si manda in onda di giorno e non di sera tardi o addirittura di notte, poiché a quell'ora si pensa che essi siano a letto. E un programma rivolto ai più grandi si manda in onda la sera più o meno tardi, poiché di giorno si pensa che siano a scuola o al lavoro e non davanti alla tv.

Modificato da -Ataru-
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E un programma rivolto ai più grandi si manda in onda la sera tardi poiché di giorno si pensa che siano a scuola o al lavoro e non davanti alla tv.

Ahhh, e quindi mandano un anime intorno alle 2 di notte sapendo che il pubblico più grandicello a cui si rivolgono dovrà alzarsi alle 7.00 per andare a scuola o al lavoro ?

Ho capito : seguendo il tuo ragionamento, sono anime rivolti esclusivamente agli hikkomori !

Toh! Secondo te sono quelli pensati per gli adolescenti. E a causa della loro stessa natura.

Quindi a quanto pare l'età di riferimento ha un'importanza decisiva nella scelta che deve compiere lo sponsor. Siccome è la scelta che deve compiere lo sponsor a decidere l'orario di trasmissione, ne consegue che l'età di riferimento influenza l'orario di trasmissione di un anime.

Poiché difatti gli anime per adolescenti vanno in onda di notte e non di giorno.

L'hai affermato tu, pari pari. Non l'ho scritto io.

E specifico pure che gli anime per adolescenti hanno tematiche meno adatte di un anime rivolto ai bambini, che hanno esigenze diverse dagli adolescenti.

E' sempre una questione di target-sponsor-vendibilità: in un anime per bambini puoi vendere di tutto a tutti , con larga espansione del merchandising e probabile esportazione del brand all' estero.

Perciò si investe molto e si da visibilità a seconda di quanto si creda nel progetto.

Viceversa, con un anime che mostra mutandine , tettone o violenza splatter difficilmente ci portai fare bambole o altre scemenze per bambini, me che meno sbolognarlo all' estero.

E allora ti rivolgi a un pubblico di nicchia mettendolo a tarda notte e cercando di capitalizzarci come ho più volte descritto.

E ci sarà sicuramente una fetta di adulti ( di 20 ? 25? 30 anni ? ) che compra tutto il mechandising, ma ciò non vuol dire che l'opera in sè sia rivolta esclusivamente a loro ( ma dipende anche da titolo a titolo ovviamente. ).

Anche Nadia lo seguivano un sacco di adulti all' epoca ma era un anime per ragazzi secondo le intenzioni di NHK ( e infatti Mediaset lo comprò a scatola chiusa).

Altrimenti vorrà dire che quando guardavo Lamù in televisione, stavo guardando un anime per adulti.

Modificato da Zio Sam
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E un programma rivolto ai più grandi si manda in onda la sera tardi poiché di giorno si pensa che siano a scuola o al lavoro e non davanti alla tv.

Ahhh, e quindi mandano un anime intorno alle 2 di notte sapendo che il pubblico più grandicello a cui si rivolgono dovrà alzarsi alle 7.00 per andare a scuola o al lavoro ?

Ho capito : seguendo il tuo ragionamento, sono anime rivolti esclusivamente agli hikkomori !

Di sicuro non è che lo mandano in onda alle 2 affinché non se lo guardi nessuno. Che fare anime costicchia e non vengono fatti per passare il tempo.

 

E specifico pure che gli anime per adolescenti hanno tematiche meno adatte di un anime rivolto ai bambini, che hanno esigenze diverse dagli adolescenti.

E' sempre una questione di target-sponsor-vendibilità: in un anime per bambini puoi vendere di tutto a tutti , con larga espansione del merchandising e probabile esportazione del brand all' estero.

Perciò si investe molto e si da visibilità a seconda di quanto si creda nel progetto.

Viceversa, con un anime che mostra mutandine , tettone o violenza splatter difficilmente ci portai fare bambole o altre scemenze per bambini, me che meno sbolognarlo all' estero.

E allora ti rivolgi a un pubblico di nicchia mettendolo a tarda notte e cercando di capitalizzarci come ho più volte descritto.

E ci sarà sicuramente una fetta di adulti ( di 20 ? 25? 30 anni ? ) che compra tutto il mechandising, ma ciò non vuol dire che l'opera in sè sia rivolta esclusivamente a loro ( ma dipende anche da titolo a titolo ovviamente. ).

Di sicuro non è rivolta ai bambini, che a quell'ora sono a letto.

E' sempre una questione di target-sponsor-vendibilità, scrivi, e questo trittico di target-sponsor-vendibilità cosa ha stabilito? Quello che hai notato tu: che gli anime per bambini vadano in onda di giorno, e che gli anime meno adatti ai bambini vadano in onda più tardi. Vedi che sei tu che continui a scrivere che l'età di riferimento ha la sua importanza sull'orario di trasmissione?

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Di sicuro non è che lo mandano in onda alle 2 affinché non se lo guardi nessuno. Che fare anime costicchia e non vengono fatti per passare il tempo.

Infatti ti devi comprare i dvd/br e boiate varie, altrimenti la segano.

 

 

Di sicuro non è rivolta ai bambini, che a quell'ora sono a letto.

E' sempre una questione di target-sponsor-vendibilità, scrivi, e questo trittico di target-sponsor-vendibilità cosa ha stabilito? Quello che hai notato tu: che gli anime per bambini vadano in onda di giorno, e che gli anime meno adatti ai bambini vadano in onda più tardi. Vedi che sei tu che continui a scrivere che l'età di riferimento ha la sua importanza sull'orario di trasmissione?

Infatti è da 2 giorni che continuo a dire che gli anime in jap sono o per bimbi o per adolescenti ( da ora liceali che si capisce meglio) mentre voi parlate esclusivamente di otaku adulti.

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Di sicuro non è rivolta ai bambini, che a quell'ora sono a letto.

E' sempre una questione di target-sponsor-vendibilità, scrivi, e questo trittico di target-sponsor-vendibilità cosa ha stabilito? Quello che hai notato tu: che gli anime per bambini vadano in onda di giorno, e che gli anime meno adatti ai bambini vadano in onda più tardi. Vedi che sei tu che continui a scrivere che l'età di riferimento ha la sua importanza sull'orario di trasmissione?

Infatti è da 2 giorni che continuo a dire che gli anime in jap sono o per bimbi o per adolescenti ( da ora liceali che si capisce meglio) mentre voi parlate esclusivamente di otaku adulti.

Intanto son contento del fatto che tu abbia smesso di pensare che io abbia una mente contorta e che tu abbia capito che tu per primo stavi dicendo che l'età di riferimento influenza la scelta degli sponsor e quindi l'orario di messa in onda dell'opera.

Per il resto, io ho letto di otaku adulti che spendono un bel po' di soldi per la loro passione, il che è vero. Quindi, per tua stessa ammissione del fatto che gli sponsor vanno dove c'è mercato, è ovvio che ci sia richiesta di serie fatte apposta per loro. Poi dando un'occhiata veloce alle serie trasmesse mi sembra che effettivamente quelle mandate in onda in orari adatti a bambini e adolescenti siano comunque la maggioranza (però appunto non mi sono messo a contarle).

Modificato da -Ataru-
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Tieni conto che in jap, la maggior parte delle persone abbandona i manga e gli anime finito il liceo .

Per questo motivo i produttori puntano sempre su un pubblico giovane.

C'è stato un periodo, quello di Gundam , Yamato e Lamù che il pubblico adolescente era creduto una sorta di miniera d'oro inesauribile .

E basta guardare che molti dei grandi successi manga e anime vengono tutti da lì.

E se i produttori cercano di mungere un pubblico più adulto di quello di riferimento dell' opera, non vuol dire nulla.

Sarebbe come dire che Ideon o Harlock erano anime per mocciosi perché dovevano vender loro i giocattoli .

Modificato da Zio Sam
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E se i produttori cercano di mungere un pubblico più adulto di quello di riferimento dell' opera, non vuol dire nulla.

Io mica stavo notando questo. Stavo invece notando che i produttori si sono accorti che c'è un pubblico più adulto da mungere, e quindi creano opere appositamente per loro appunto per poterli mungere meglio.

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Tieni conto che in jap, la maggior parte delle persone abbandona i manga e gli anime finito il liceo.

 

Finite le elementari, semmai.

 

C'è stato un periodo, quello di Gundam , Yamato e Lamù che il pubblico adolescente era creduto una sorta di miniera d'oro inesauribile.

 

Il First Gundam non venne mai cagato nè da bambini nè da adolescenti. Se lo guardavano gli universitari, Hideaki Anno e Shoji Kawamori.

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Tieni conto che in jap, la maggior parte delle persone abbandona i manga e gli anime finito il liceo.

 

Finite le elementari, semmai.

 

C'è stato un periodo, quello di Gundam , Yamato e Lamù che il pubblico adolescente era creduto una sorta di miniera d'oro inesauribile.

 

Il First Gundam non venne mai cagato nè da bambini nè da adolescenti. Se lo guardavano gli universitari, Hideaki Anno e Shoji Kawamori.

Che Gundam non se lo cagarono i bimbi era cosa nota , tanto che pure l'azienda che produceva i giocattoli fallì e arrivò Bandai che fece il botto con i gunpla ( che vendettero millioni di pezzi che non comprarono certo solo gli universitari)

Quanto ad Anno e Kawamori , okei non erano più adolescenti ma neppure vecchietti ( 22 anni )

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Finite le elementari, semmai.

 

Forse per gli anime, ma non per i manga.

 

Il First Gundam non venne mai cagato nè da bambini nè da adolescenti. Se lo guardavano gli universitari, Hideaki Anno e Shoji Kawamori.

 

Non so cosa sia piu' tragico, che Gundam venisse mandato in onda per i bimbi, oppure che gente adulta lo guardasse. :giggle:

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e arrivò Bandai che fece il botto con i gunpla ( che vendettero millioni di pezzi che non comprarono certo solo gli universitari)

 

Solo agli universitari. Non c'era altro pubblico che seguisse l'anime. Sono cose dichiarate nero su bianco nei roman album.

 

Quanto ad Anno e Kawamori , okei non erano più adolescenti ma neppure vecchietti ( 22 anni )

 

Anno e Kawamori avevano 19 anni nel 1979.

Cmq se cerchi un po', puoi trovare i patemi di Anno che a 14 anni guardava ancora anime e si vergognava di dirlo in giro. Poi uscì Yamato e si disse che quello era un anime di cui invece poteva dirsi spettatore senza che lo ritenessero un ritardato.

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Solo agli universitari. Non c'era altro pubblico che seguisse l'anime. Sono cose dichiarate nero su bianco nei roman album.

Ho capito, io parlavo infatti della vendita dei modellini che fecero diventare Gundam un fenomeno sociale ( non mi dirai che i milioni di gunpla del periodo li compravano solo universitari vero ? :thumbsup: )

Anno e Kawamori avevano 19 anni nel 1979.

>_<

Cmq se cerchi un po', puoi trovare i patemi di Anno che a 14 anni guardava ancora anime e si vergognava di dirlo in giro. Poi uscì Yamato e si disse che quello era un anime di cui invece poteva dirsi spettatore senza che lo ritenessero un ritardato.

Che i giappi si vergognassero di dichairare la lor passione per gli anime o i manga è cosa nota e dura tutt' oggi .

Ricordo anche di stesso Anno che si vergognava di dire che comprava Nakayoshi per leggere Sailor Moon.

Ed è pure vero che Yamato fu considerato il primo anime che un adulto poteva dire fieramente di vedere : si coniò allora pure il temine "anime" per differenziarlo dagli allora correnti "anime eiga" ( film di manga) e "manga tv" ( per le serie) considerati dispregiativi in quanto manga significa "disegno buffo" ).

E nacque la prima rivista dedicata all' animazione jap, nominata non a caso Animage ( e chi aveva in copertina nel primo numero ?Ma Yamato, ovvio).

Modificato da Zio Sam
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( non mi dirai che i milioni di gunpla del periodo li compravano solo universitari vero ? :thumbsup: )

 

Sì.

 

Elabora da qui Zio che forse, ma dico, forse, ci arrivi... chi tiene in piedi il mercato anime & manga in Giappone (come qui anche se con le dovute proporzioni) ora come ieri e che ha sempre speso soldi per BR e gadjet?

Dai che è facile!

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( non mi dirai che i milioni di gunpla del periodo li compravano solo universitari vero ? :thumbsup: )

 

Sì.

 

Elabora da qui Zio che forse, ma dico, forse, ci arrivi... chi tiene in piedi il mercato anime & manga in Giappone (come qui anche se con le dovute proporzioni) ora come ieri e che ha sempre speso soldi per BR e gadjet?

Dai che è facile!

Ma io veramente , e non me ne voglia Garion , sono un poco scettico sulla veridicità del roman album ( cioè che lui abbia letto che c'è scritto così ci credo,sia chiaro ).

Parliamo sempre di 3.000.0000 pezzi venduti in 6 mesi ( tra il1980/81)

E' probabilmente vero che inizialmente i gunpla li avranno comprati gli universitari, ( infatti a Bandai l'idea dei gunpla venne in mente perché il precedente model kit della Yamato era andato bene come vendite e molti chiedevano spesso " non avete da vendere un modellino da montare di Gundam ?" ma dopo si sono aggiunti ragazzini delle elementari e delle medie, tanto che Kodansha ci fece pure un manga basato su un ragazzino che costruiva Gunpla ( era forse l' 81 ? 82 ? )

Bisognerebbe però sapere quando è uscito il roman album della prima serie per avere un idea di quanto fosse "datata" la notizia ( il libro mi pare uscito nel 1980, ma non so in che mese: i gunpla sono iniziati a circola a luglio dello stesso anno e il boom è durato fino al gennaio 81. Quanto ci avranno messo tra scriverlo, stamparlo e distribuirlo ?Quindi quanto tempo rimaneva perché le cose cambiassero rispetto a quello che era stato riportato inizialmente sul libro ? Lo chiedo per curiosità, senza polemica)

Modificato da Zio Sam
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Ma io veramente , e non me ne voglia Garion , sono un poco scettico sulla veridicità del roman album

 

Non avevo dubbi. Cmq i model kit sono sempre state cose "da grandi". Non si è mai venduto granchè fra i bambini, con nessun Gundam. Ormai il pubblico di riferimento nemmeno sta a interessarsi alla serie, ma solo ai gunpla.

Ah, la retrospettiva sul merchandise non è nel roman album della serie tv, ma in quelli dei film.

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