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Che film avete visto oggi?


El Barto

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Visto, in originale, "Hell Ride", sulla tarantiniana scia dei vari Grindhouse e Kill Bill (da cui vengono Madsen e Carradine).

'na roba strana, alla fine, che non riesce a scuotersi di dosso la polvere del mediocre esercizio di stile, anche se l'etica/estetica dei bikers sembra tratteggiata con una certa cura.

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  • 2 weeks later...

Non sei il primo a dirlo, Shuji-sama.

Ammetto di essere incuriosito...

 

Tra l'altro stavo leggendo qualche recensione in giro, e concordo su una cosa; il discrimine tra l'essere un buon film (ma realmente un BUON film) e uno discreto com'e', e' proprio nel finale.

 

Se Proyas non avesse voluto 'mostrare' fino in fondo, magari mostrando anche solo le conseguenze di cio' che accade alla fine, sarebbe davvero potuto essere un altro film.

 

Si, e' vero, fino ad un certo punto, "quello" finale, era davvero un film molto ben riuscito, e nonostante ci fosse Cage!

(non che abbia qualcosa contro di lui, ma quando vedi lo stesso attore che fa la stessa identica parte passando tra questo e ghostrider, qualche perplessita' viene.)

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Finalmente ho visto Lasciami entrare :snob:

 

A me è piaciuta molto la fine, non la parte gore dell'epilogo, ma quella sequenza sul treno con la comunicazione morse. Ppenso riesca a racchiudere gran parte dell'essenza del film in pochi secondi.

 

A me piacevano gli altri adulti che si vedevano durante il film.

Mi facevano davvero inquietudine in quegli appartamenti orripilanti, e non scherzo. :ph34r:

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confermo che knowing è un film discreto, vista la media della sf americana recente soprattutto, e poi proyas pur lavorando per le major cerca sempre di metterci un minimo del suo...

 

io ieri ho visto "burn after reading". mi aspettavo una commediona e invece è un film grottesco in puro stile cohen, da risate a denti stretti. menzione speciale per la telefonata tra brad pitt e john malkovic e per il dialogo finale che mi hanno fatto smascellare: "cosa abbiamo imparato oggi?" :rotfl:

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  • 2 weeks later...

Quel film m'ha fatto odiare Brad Pitt; non e' possibile che sia figo pure in una parte come quella :pazzia:

 

 

A parte questo.

C'era un film che non ho mai voluto vedere doppiato in italiano perche' tanto un'idea di quanto potesse essere pessimo me l'ero fatta, ed era abbastanza scontata.

 

Parlo di KUNG FUSION.

 

Allora, seriamente, quando inizia il film doppiato?

No, perche' e' inutile, non mi convincerete mica che la prima ora e mezza e passa sia il film, quello era uno sdoppiaggio a livello dello Sdoppiaggio Infernale di Evanghelion. Anzi, quello di Eva aveva pure degli spunti di humor niente male.

 

Quindi, cosi' a titolo di informazione, nel dvd in vendita e' presente il doppiaggio italiano reale?

O forse c'e' da fare qualche scelta particolare nei menu di quello a noleggio?

 

p.s.

tra parentesi nel filmato qua sottto potete vedere me che dialogo con l'ultima che ha provato a convincermi che quello fosse il vero doppiaggio :sisi:

 

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  • 3 weeks later...

Domenica ho finalmente visto il famigerato Grindhouse: A Prova di Morte.

 

Il film mi è piaciuto, anche se devo dire di esserne rimasto in qualche modo mesmerizzato, più che realmente intrigato. :lolla:

 

L'atmosfera che circonda il terribile Stuntman Mike (un Kurt Russell così cattivo che si stenta a riconoscerlo) è quella dei filmacci thriller/horror degli anni '80, tipo I Racconti dello Zio Tibia, ma è tutto il resto del film che mi ha assolutamente assorbito, nella sua inconsistenza, letteralmente lasciandomi a galleggiare tra le torbide passioni, i feticci, le fissazioni e i divertimenti contenuti nella bizzarra testa di Quentin Tarantino.

 

Il film è diviso in due parti, la prima più torbida, fumosa e sfacciatamente ormonale, la seconda più moderna, frizzante e chiassosa.

Le due parti rispecchiano perfettamente i due gruppi di ragazze protagoniste del film, tutte scelte con un occhio terrificante.

 

Sì, perché "Terrificante" è il termine migliore con cui riesco a identificare il gusto fantastico con cui le ragazze sono state selezionate, che più in che scopi narrativi, commerciali, o semplicemente di "phisique", trova la sua vera motivazione nelle fissazioni ricorrenti di Tarantino: i piedi, i culi belli pieni, i visi dai lineamenti o molto sensuali o molto decisi, senza vie di mezzo, e la femminilità, qui dal gusto latino, che trabocca di passione e pericolo.

Le ragazze, in poche parole, costituiscono da sole un viaggio a fondo nella mente di Tarantino ... e la cosa lascia abbastanza straniti! :lol:

 

Il ritmo del film è assolutamente particolare, quasi sempre così mostruosamente lento che normalmente avrei mandato tutto a cagare (come feci a suo tempo con Jackie Brown ... Mike ancora se lo ricorda! :lolla: ) ... ma questa volta l'atmosfera, il fascino, la stanca, stolida morbidezza di cui sono composte le sequenze di dialogo tra le ragazze, mi ha completamente ipnotizzato, estraniato.

 

E la cosa singolare è che alla fine, nonostante gli attimi in cui ti trovi a voler far saltare quel cazzo di bar, pur di far succede qualcosa, mi son trovato con una gradevole sensazione di divertimento.

 

La seconda parte è forse quella che corrisponde meno a ciò che ci si può aspettare da Tarantino, visto che ha lo spirito e la spigliatezza delle serie televisive più recenti ed emancipate (il paragone con Sex & the City pare inevitabile) e per questo capisco che l'intera storia abbia fatto più che storcere il naso a più che qualcuno ... anche se in realtà come ritmo, gestione delle scene e dialoghi è proprio al seconda parte ad essere più "tradizionalmente tarantiniana".

 

Un film che a conti fatti appare del tutto inconsistente, ma che per me si è rivelato affascinante, pur se non interessante.

 

C'è però un GROSSO difetto stilistico in tutto il film, che ha influito molto sull'effetto finale della pellicola, almeno nel mio caso: l'idea del Grindhouse è ottima, ma è gestita a cazzo.

Invece di fare un film completamente ambientato negli anni in cui sarebbe stato ambientato, se fosse stato un vero film da cinema di serie Z, tutta la storia si svolge ai nostri giorni.

 

Quindi ti trovi auto d'epoca, di cui una guidata da un Kurt Russel in versione "stuntman degli anni '50-'70", completo di tuta lucida e ciuffo alla Elvis, ragazze abbigliate e pettinate e location tagliate sul modello dei filmacci degli anni '70 o '80 (al massimo) ... in mezzo a metropoli moderne, popolate da SUV, auto sportive e familiari!

 

Il gioco del richiamo del passato si infrange tragicamente su questo piccolo eppure importantissimo dettaglio e l'illusione è distrutta dalla modernità di ciò che circonda il proscenio.

Immagino che la cosa fosse voluta, che il contrasto fosse cercato, vuoi per sottolineare la finta non-professionalità del film, vuoi per far emergere ancora di più la follia dello stuntman contrapposta alla tostaggine crescente delle sue vittime, ma la cosa non sortisce per nulla l'effetto desiderato. Stona e basta. O almeno è stato così per me.

Un vero peccato.

 

Un voto? 6 e 1/2. Mesmerizing but flawed. :pazzia:

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Le due parti rispecchiano perfettamente i due gruppi di ragazze protagoniste del film, tutte scelte con un occhio terrificante.

 

Sì, perché "Terrificante" è il termine migliore con cui riesco a identificare il gusto fantastico con cui le ragazze sono state selezionate, che più in che scopi narrativi, commerciali, o semplicemente di "phisique", trova la sua vera motivazione nelle fissazioni ricorrenti di Tarantino: i piedi, i culi belli pieni, i visi dai lineamenti o molto sensuali o molto decisi, senza vie di mezzo, e la femminilità, qui dal gusto latino, che trabocca di passione e pericolo.

Le ragazze, in poche parole, costituiscono da sole un viaggio a fondo nella mente di Tarantino ... e la cosa lascia abbastanza straniti! :lol:

 

:ph34r: Dopo gli endrini... I tarantini?! :pazzia:

 

 

 

 

 

 

:rotfl:

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Io ho beccato una roba alquanto particolare.

"L'altrove", un film low-budget del 2000 di produzione (mi par d'aver capito) addirittura italica.

Particolarità di questa pellicola è che parrebbe essere una delle poche ad avere un dichiarato richiamo ai miti lovecraftiani e, almeno così parrebbe, sia addirittura godibile (tenendo ovviamente conto dei limiti di budget eccetera).

Appena ho il tempo di vedermelo, farovvi sapere ^_^

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In questi giorni ho recuperato un paio di film che avevo saltato al cinema:

 

- Drag me to hell: bella prova di Raimi che torna alle origini regalandoci un discreto film horror ironico, grottesco e pieno di effettacci in puro stile evil dead. :hitler:

- Terminator Salvation: sequel inutile e brutto. Menomale che hanno accannato a quanto pare la produzione di nuovi capitoli. Questo film è la riprova che senza il GOVERNATOR non se pò fa nulla, a meno che non si abbiano idee valide e i mezzi giusti. Cosa che non è avvenuta per questo film che risulta noioso, scontato e sottotono anche per quanto riguardo gli effetti speciali. >_<

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