Boyd Inviato 26 Aprile, 2010 Share Inviato 26 Aprile, 2010 Non m'aspettavo nulla e nulla ho ricevuto alla fine. :rotfl: Per fortuna che ormai mancano 4 giorni e potrò rifarmi gli occhi :diablo: :diablo: :diablo: Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
oneshot Inviato 26 Aprile, 2010 Share Inviato 26 Aprile, 2010 .. e alla fine indeciso dalla pochezza della scelta sono stato portato a vedere Agora. Non m'aspettavo nulla e nulla ho ricevuto alla fine. Agorà a me è piaciuto, almeno per la rappresentazione della vita del tempo e la storia non è male...io mi limito a distinguere se mi ha preso o no, senza entrare nei paragoni, nei significati nascosti o nelle tecniche di ripresa: non è spettacolare ma neanche "nulla" (per me chiaro) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
AndRe Inviato 26 Aprile, 2010 Share Inviato 26 Aprile, 2010 Visto Howling, questo sì ch eè un film coi licantropi che ti fanno cacarre sotto, al contrario del barboncino di The Wolfman. Ma pikkè non li fanno più gli horror coem li facevano negli anni 70/80, si stava meglio quando si stava peggio. Perchè talenti pulp-indie come John Sayles & Joe Dante con un genuino amore e rispetto per la storia del cinema non se ne trovano più in giro, perchè gli studios oggi sono succubi di Wall Street e dell'oscillare perenne del mercato azionario, perchè se chiedi ai vertici della catena alimentare hollywoodiana chi fossero Peckinpack, Kurosawa, Leone o di cosa trattasse il montaggio delle attrazioni riceveresti in cambio solo sguardi persi nel vuoto e infine perchè il, un tempo glorioso, cinema horror, è da due decadi esclusivamente declinato nelle forme dello spoof-autoreferenziale (Scream) o del torture-porn (Hostel, Saw). Esiste ancora il genere horror? in realtà il cinema horror è vivo e vegeto, basta rivolgere lo sguardo oltre l'asfittico cinema USA, che comunque ogni tanto riesce ancora anche lui a proporre qualcosa di almeno gradevole (vedi l'autoreferenziale ritorno alle origini di Sam Raimi con "Drag me to hell"). i paesi europei (spagna, francia, belgio, inghilterra e paesi scandinavi) in particolare hanno sfornato negli ultimi anni titoli interessanti, che però ovviamente non ottengono la distribuzione da noi se non qualcuno nel mercato HV. basta avere lo sbattimento di cercare. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Maximilian Inviato 26 Aprile, 2010 Share Inviato 26 Aprile, 2010 (modificato) Per la gioia di grandi e piccini, ho recuperato (insieme a consono gruppo di intenditori), il sublime "L'Invincibile Batman", film turco in cui, sia detto per inciso, non c'è Batman... Capolavoro incontrastato. Modificato 26 Aprile, 2010 da Maximilian Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 26 Aprile, 2010 Share Inviato 26 Aprile, 2010 rivisto franklyn. Mi era piaciuto di più al cinema, sembrava addirittura più lungo. Comunque sempre piacevole anche se avrei ovviamente preferito molta più città di mezzo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
oneshot Inviato 27 Aprile, 2010 Share Inviato 27 Aprile, 2010 ...da tempo dovevo vederlo: The Host...stupendo, era da tempo che non ridevo così di gusto. Kang-ho Song attorone. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
oneshot Inviato 27 Aprile, 2010 Share Inviato 27 Aprile, 2010 Per la gioia di grandi e piccini, ho recuperato (insieme a consono gruppo di intenditori), il sublime "L'Invincibile Batman", film turco in cui, sia detto per inciso, non c'è Batman... Capolavoro incontrastato. http://www.cultomovies.com/Pagine/VHS/Avventura/Immagini/invincibilebatman1.jpg pura invidia! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Il grande Mu Inviato 27 Aprile, 2010 Share Inviato 27 Aprile, 2010 Che si dice de "La città verrà distrutta all'alba?" Schifezza, capolaUoro o mediamente guardabile? pare che sia almeno guardabile, forse persino molto bello, mi sto procurando la R5 ora comunque... era già in cima alla mia lista, lo guardo e poi ti dico. Sabato la koibito ha detto: "Vojo vederlo! :konata:" a allora siamo andati. A me è piaciuto, la storia non urla originalità da ogni frame ma si lascia seguire, vive dei "balzi" dal divanetto e dell'atmosfera claustrofobica che si respira dall'inizio alla fine. Le esperienze cinematografiche con la koibito, dopo quella cagata indegna di "Paranormal Activity" (scelto da lei) migliorano sensibilmente Poi adesso arriverà Boyd a dire che è nammerda, ma lui ne capissie molto più di me di cinema Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Boyd Inviato 27 Aprile, 2010 Share Inviato 27 Aprile, 2010 Poi adesso arriverà Boyd a dire che è nammerda, ma lui ne capissie molto più di me di cinema Nah, nun me permetterei mai (de gustibus...) e poi manco l'ho visto. Sarai allora contento di sapere che al regista sono state appena affidate le redini del remake di 1999: Fuga da New York. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Il grande Mu Inviato 27 Aprile, 2010 Share Inviato 27 Aprile, 2010 Speriamo venga bene Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Boyd Inviato 27 Aprile, 2010 Share Inviato 27 Aprile, 2010 Speriamo venga bene Difficile, l'ultima stesura dello script è URENDA. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 27 Aprile, 2010 Share Inviato 27 Aprile, 2010 Nah, nun me permetterei mai (de gustibus...) e poi manco l'ho visto. Sarai allora contento di sapere che al regista sono state appena affidate le redini del remake di 1999: Fuga da New York. Ma lo lasciassero riposare in pace, quel povero film no, eh?? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
bacciojeppo Inviato 27 Aprile, 2010 Share Inviato 27 Aprile, 2010 Ho visto apprendista Vampiro il film per veri amanti dei ragni E l'ultimo vampiro e percy jackson e il ladro dei fulmini , che dire ringrazio di non aver speso un euro al cinema Baccio :ragno: Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Endrius Inviato 28 Aprile, 2010 Share Inviato 28 Aprile, 2010 Mutant Chronicles, ai tempi giocavo al gioco di carte collezionabili, avrebbe anche un bel background, ma il film è brutto, ma proprio brutto, non centra niente. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
AndRe Inviato 29 Aprile, 2010 Share Inviato 29 Aprile, 2010 Mutant Chronicles, ai tempi giocavo al gioco di carte collezionabili, avrebbe anche un bel background, ma il film è brutto, ma proprio brutto, non centra niente. concordo sulla bruttezza del titolo in questione. io nel frattempo ho scoperto che "the crazies" è un remake di romero. quindi adesso sono ineciso se recuperare prima l'originale, che sarà quasi sicuramente migliore di questa nuova versione. visto un paio di giorni fa "el orfanato". preso da mesi ma sempre accantonato, mi aspettavo un film più teso, più vicino per dire ai canoni polanskiani, e invece è una storia che monta molto, molto, lentamente. forse non il capolavoro di cui avevo sentito parlare, ma comunque non male, anni luce lontano da torture porn e remake didascalici americani. forse a una seconda visione mi convincerà di più, è già capitato in passato... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
oneshot Inviato 3 Maggio, 2010 Share Inviato 3 Maggio, 2010 dopo The Host ho visto Memories of Murder: ma dove son stato fin'ora? ...il primo mi è piaciuto di più per via della scene di amore familiare veramente emozionanti e la comicità incredibile dei personaggi ma anche questo Memories of Murder mi ha preso parecchio e merita senza dubbio la visione. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 3 Maggio, 2010 Share Inviato 3 Maggio, 2010 Gamer: metà film promettente e interessante, poi un graduale picco verso l'abisso della prevedibilità e della bruttezza. Peccato. Voto? 4 1/2. Il Mondo dei Replicanti: film prevedibilissimo, particolarmente noioso, pur se basato su un'idea potenzialmente intrigante. L'unica cosa buona è il vecchio Bruce. Facilotto. Voto? 5. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Aldo Inviato 3 Maggio, 2010 Share Inviato 3 Maggio, 2010 Peccato, ci credevo molto in Gamer. Crank High Voltage, degli stessi registi, è una vera perla. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 3 Maggio, 2010 Share Inviato 3 Maggio, 2010 Alice in Wonderland (di Tim Burton): favola canonica e per lo più scritta maldestramente, che però vanta un comparto visivo che ho trovato davvero interessante. Un particolare miscuglio di visionarietà tipicamente burtoniana e di tradizione (sebbene distorta) Disney. Il sottostante metaforone (piuttosto didascalico) sull'affrontare i problemi e scegliere il proprio destino è talmente banale e striminzito da restare soffocato e per lo più nascosto tra le spire di questo piccolo, stranissimo Paese delle Meraviglie. Voto? 6+. Visivamente degno di nota, ma scritto coi piedi (su un maiale caldo). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 12 Maggio, 2010 Share Inviato 12 Maggio, 2010 Tron (1982): visto che tra relativamente poco approderà nelle sale il sequel di questo film, ho voluto fare un ripasso. Di Tron non avevo quasi alcuna memoria ... e ora so perché! Avete presente quando la visionarietà passa quella linea teorica che divide una storia strana e interessante da un'astrazione semi-incomprensibile? Ecco, Tron è un paio di chilometri oltre quella linea. Non frantendetemi, per il 1982 questo film è pure troppo "avanti" e, con il progredire della storia, il tutto si fa più sensato, ma è un film scritto in un modo talmente poco accurato e realizzato con delle scelte visive così estreme da risultare eccessivo, disorientante, inconsistente, lento e squinternato anche oggi. Di certo il fatto che gli sceneggiatori (per non parlare dei traduttori italiani!) non sapessero chiaramente una gran mazza di computer, così come le limitatissime possibilità della CGI dell'epoca, non hanno di certo aiutato ... ma è proprio l'impostazione di fondo che non funziona. L'ambizione di fare un film "strano" non basta perché esso sia anche un BEL film. Tuttavia devo dire di essere contento di aver visto questo film per due ragioni: 1) è probabilmente la cosa più fottutamente visionaria che abbia mai visto. 2) posso apprezzare di più la presenza di Jeff Bridges in Tron Legacy, visto che di fatto reinterpreterà il suo personaggio di allora. Voto? 5. L'ambizione, senza mezzi né conoscenza, non basta. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 12 Maggio, 2010 Share Inviato 12 Maggio, 2010 Pero' cosi' come voto dai deppiu' ad Alice che a Tron Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 12 Maggio, 2010 Share Inviato 12 Maggio, 2010 Pero' cosi' come voto dai deppiu' ad Alice che a Tron Ahimè, me ne rendo conto. :goccia: Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 12 Maggio, 2010 Share Inviato 12 Maggio, 2010 Tron (1982): visto che tra relativamente poco approderà nelle sale il sequel di questo film, ho voluto fare un ripasso. Di Tron non avevo quasi alcuna memoria ... e ora so perché! Avete presente quando la visionarietà passa quella linea teorica che divide una storia strana e interessante da un'astrazione semi-incomprensibile? Ecco, Tron è un paio di chilometri oltre quella linea. Non frantendetemi, per il 1982 questo film è pure troppo "avanti" e, con il progredire della storia, il tutto si fa più sensato, ma è un film scritto in un modo talmente poco accurato e realizzato con delle scelte visive così estreme da risultare eccessivo, disorientante, inconsistente, lento e squinternato anche oggi. Di certo il fatto che gli sceneggiatori (per non parlare dei traduttori italiani!) non sapessero chiaramente una gran mazza di computer, così come le limitatissime possibilità della CGI dell'epoca, non hanno di certo aiutato ... ma è proprio l'impostazione di fondo che non funziona. L'ambizione di fare un film "strano" non basta perché esso sia anche un BEL film. Tuttavia devo dire di essere contento di aver visto questo film per due ragioni: 1) è probabilmente la cosa più fottutamente visionaria che abbia mai visto. 2) posso apprezzare di più la presenza di Jeff Bridges in Tron Legacy, visto che di fatto reinterpreterà il suo personaggio di allora. Voto? 5. L'ambizione, senza mezzi né conoscenza, non basta. Ma sai, oltre al fatto che condivido gran parte di cio' che dici, e' proprio quel discorso di 'scene estreme', in un qualche modo 'eccessive' che facevano parte del successo del film allora, il fatto che ha permesso che fosse conosciuto piu' per l'immaginario utilizzato e visualizzato e per talune scene, che per il film in se'. Non sei mica l'unico , se chiedi a molti (praticamente tutti) di Tron avranno presente quelle scene 'luccicanti', le scene di quella strana moto e le sfide dei dischi. Forse anche il Master Control Program, ma, e ci metterei la mano sul fuoco, se chiedi a qualcuno di andare oltre tutto questo, difficilmente ti dira' alla fine di che diavolo trattava il film E qua entra un dubbio che mi e' venuto quando ho iniziato a vedere i concept; sono troppo integrati con l'ambiente. Quello che rendeva cosi' particolare Tron era proprio quella strana e curiosa combinazione tra reale e finto (virtuale sarebbe forse eccessivo), quegli strani costumi con i neon sopra. E' quella strana estetica, quelle curiose strutture... Il discorso e' questo: Se prendiamo ora gli attuali concept, e li proiettiamo in un lungometraggio che contenga solo la parte 'computer', abbiamo un lungometraggio particolare si', ma riconducibile a mille altri di fantascienza come si sono visti da un po' di tempo a questa parte. Tron aveva 'spezzato' e 'spiazzato' con l'immaginazione di quel setup. Questi concept che hanno di cosi' 'particolare' quando ad oggi ci sono videogames in 3d che rendono visivamente assai di piu'? Ossia, non 'osano', cercano di rendere un 'sistema' visivo che comunque ha forti attinenze con il reale, meno di quelle del film originale. Io penso quanto di seguito. Oggi si potrebbe fare Tron con i mezzi adeguati. Problema: proprio l'avere i mezzi per farlo al meglio significa che non si parla piu' di una 'visione' delle cose, ma mera realizzazione con mezzi tali che oramai hanno fatto si' che tecnicamente tale visione risulta superata. Penso quindi che il nuovo Tron risultera' un bel film se riuscira' a realizzare e con forza non solo visuale (quindi non come il precedente) ed in maniera immediata una sorta di 'sistema' concreto che colmando talune lacune, realizzi e riesca a suggerire un'immensa profondita', la profondita' di quello che nel primo film era solo 'suggerito' e sostenuto da luci al neon. Se verra' cioe' fuori un mondo coerente, con regole proprie, con l'iconografia e l'estetica del primo che non ha piu' un ruolo esclusivamente fondamentale, nel quale inserire una storia che resti e si dipani all'interno dell'ambientazione stessa. Se riuscira' quindi a predisporre un setup del tutto 'alieno' e del tutto coerente, con una vicenda che si distacchi del tutto dal mondo reale, in modo che sia chiaro il perche' si usa quella moto, o perche' usano quei dischi per combattere. Ma Non come motivazione o spiegazione di per se' dei gesti, ma in sintesi nel dire agli spettatori che tali cose si trovano solo nel mondo di Tron. E che la loro esistenza e' legata ad un contesto che non sia fantascienza o fantasy, ma solo in quel luogo. Se quindi lo 'strato' della storia del mondo di Tron rimane solo uno strato allegorico per la situazione reale, e quindi non ci sara' un'apparato narrativo adeguato, con una vicenda che possa essere ben inserita e funzionare solo perche' si svolge in quel mondo, l'estetica e l'impatto visivo non sara' sufficiente a reggere la baracca. A differenza del Tron originale. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Maximilian Inviato 12 Maggio, 2010 Share Inviato 12 Maggio, 2010 Oggi si potrebbe fare Tron con i mezzi adeguati. Secondo me è in quella frase, la contraddizione. Tron è "Tron" perché, come diceva Erik, è un film realizzato con una carica visionaria sproporzionata rispetto alle capacità produttiva. Funziona in quanto "vorrei, ma non posso". Nel momento in cui "puoi" non funziona più. Non in quel modo, comunque. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Boyd Inviato 12 Maggio, 2010 Share Inviato 12 Maggio, 2010 Concordo con Shuji: se il nuovo Tron farà leva esclusiva sul "sense of wonder" del compartimento visivo potrà essere dichiarato un abnorme fallimento creativo. Il primo Matrix, per es., fu il più grande fenomeno di costume dell'ultimo decennio non tanto per l'estetica del bullett time (che pure era importante) ma anche perchè sorretto da una scrittura stratificata di altissimo livello. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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