Chocozell Inviato 12 Novembre, 2019 Share Inviato 12 Novembre, 2019 Quasi un mese fa, un po' con fatica, ho finito di leggere "Ma gli androidi sognano pecore elettriche?" Forse non ho la giusta maturità o cultura o profondità emotiva giusta per analizzarlo a fondo e comprenderlo, perché a primo impatto direi che non mi ha lasciato molto. E' un po' che ci rifletto su e ripensando alle varie situazioni, trovo spunti interessanti di riflessione, che però a questa prima lettura non si risolvono in chissà quale modo. Chi lo ha letto csa mi dice? Nel frattempo ho iniziato IroIro di Amitrano, su consiglio di Shito(Qui in questo stesso topic). Ma non posso dire molto, essendo appena all'introduzione, anche se l'analisi iniziale sulla reciproca(non proprio) influenza tra la cultura occidentale e quella giapponese mi piace molto Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 23 Marzo, 2020 Share Inviato 23 Marzo, 2020 Ho poi letto IroIro di Amitrano. Mi aspettavo un libro che approfondisse vari aspetti culturali del Giappone. Ho invece trovato piuttosto un viaggio attraverso i ricordi dello scrittore misto ad appronfodimenti(senza mai scendere approfonditamernte nel dettaglio, non essendo quello lo scopo del libro) e aneddoti sulla cultura giapponese. Mi è piaciuto molto. E' una lettura leggera che ti fa salire la voglia di fareun viaggio in Giappone quanto prima Adesso sto leggendo La casa stregata di Lovecraft(che vabbeh, è un libro piccolino), Avengers vs X-Men e Buon Apocalisse a tutti Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Schrödinger's cat Inviato 26 Marzo, 2020 Share Inviato 26 Marzo, 2020 https://movieweb.com/read-comic-books/ Now Is the Perfect Time to Start Reading Comic Books ...? Uhm ... sarà Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 11 Aprile, 2020 Share Inviato 11 Aprile, 2020 (modificato) Choco, sono lieto che tu abbia apprezzato il sapore genuino di Amitrano. A me piace molto anche stilisticamente. In questo periodo io invece sto approfondendo un po' Aldous Huxley. Ho capito un altro motivo per cui mi piace. Modificato 11 Aprile, 2020 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 10 Luglio, 2020 Share Inviato 10 Luglio, 2020 (modificato) Irredimibile di Mark Waid. Sostanzialmente è la storia mai scritta di Superman(lo dice Waid stesso), ovvero cosa succederebbe se al mutandone girassero le scatole prepotentemente e smettesse di essere perfetto. Siccome la DC non gliel'ha mai approvata, quando è diventato redattore per la Boom Comics ne ha approfittato( ed ha creato un parallelismo tra Superman e il protagonista di questa storia, il Plutoniano). Modificato 10 Luglio, 2020 da Chocozell Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 13 Agosto, 2020 Share Inviato 13 Agosto, 2020 Sharing a house with the Never Ending Man, di Steve Alpert Per ora, causa tempo tiranno, ho letto solo i primi due capitoli. Finora la narrazione è dedicata alla descrizione dell'ambiente di lavoro e della società/cultura che Alpert si è trovato davanti quando è stato chiesto il suo intervento per internazionalizzare/vendere all'estero (i film del) lo Studio Ghibli. Ciò che traspare al momento è come il Deus Ex Machina dello Studio Ghibli sia Suzuki. Grazie a lui Miyazaki(, Takahata e tutto il resto) devono solo preoccuparsi di fare film. Al resto praticamente pensa lui o chi funge da sua estensione. Sembra davvero una persona encomaibile e mi sale ancora di più la voglia di leggre il suo libro. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 15 Ottobre, 2020 Share Inviato 15 Ottobre, 2020 Più che il Deus Ex Machina, credo che Suzuki sia sempre stato l'efficiente macchinista. Il motore immobile, o "catalizzatore" (come qualcuno l'ebbe a definire) direi senz'altro Takahata. :-) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 10 Settembre, 2021 Share Inviato 10 Settembre, 2021 Sostanzialmente sto leggendo 3 libri: -Racconti di Hermann Hesse -Il Signore degli Anelli (Ebook) -Salem's Lot Non è mia abitudine, ma quando sono andato in vacanza ho dimenticato Racconti di Hesse, che stavo leggendo. Qualcosa dovevo pur fare e sul tablet avevo proprio il primo libro di ISDA. E allora mi è venuto spontaneo iniziarlo. Salem's lot invece era un libro che avevo sul comodino da un po'. Dato che Racconti non mi sta(va) prendendo molto( e non mi piace leggere a letto con il tablet), ho iniziato a leggerlo random e poi me lo son portato avanti (anche perché "Racconti" può essere letto random, essendo tutte storie slegate). Come dicevo, Racconti non mi ha preso molto. Alcune storie sono carine, ma niente di eccezionale. Quasi tutte vertono sul giovane di turno che si fa imbabolare dalla moda o dalla compagnia del momento (artisti, letterati, asceti, altro, ecc...) e rimane un nullafacente/nullatenente/vuoto a perdere per tutto il tempo. Poi trovano nuova linfa e motivo di crescita in una qualche ragione (la donna amata, la mancanza di soldi, ecc...) e si avviano sul cammino della maturazione. ISDA ho scritto nel topic apposito Salem's lot l'ho iniziato a leggere su consiglio di mia sorella. Volevo leggere IT o Shining, ma lei mi ha detto di "provare" prima con questo libro, conoscendo il mio...cuor di leone con gli horror (anche se devo dire che ultimamente mi sembra di esser migliorato). E' una buona lettura. King ci si mette di impegno per farti calare nell'ambientazione. Inserise molti dettagli. Alcuni non so nemmeno se mi saranno nemmeno utili. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 24 Settembre, 2021 Share Inviato 24 Settembre, 2021 dopo svariati anni che avevo il volume su una mensola e grazie alla congiuntura tra "stasera voglio leggere" e "non se ne parla da un bel pezzo, quindi è il momento", ho letto vecchio logan di millar e mcniven. al che mi sono tornati alla mente elogi spropositati su questa storia. bah. la mini di per sè è godibile, un po' folle e ha una struttura tutto sommato ragionata (per via del viaggio, le tappe, il mi mstero della destinazione e quella "conclusione"). l'ho letta in poco più di un'ora, quindi per i miei standard va abbastanza bene anche se avrei preferito un tempo più lungo per 8 capitoli. ma per quanto scritta bene per essere scorrevole e suscitare quella curiosità che spinge a continuare, è una storia abbastanza del ca' con troppi personaggi resi stupidi per toglierli di mezzo Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 26 Dicembre, 2021 Share Inviato 26 Dicembre, 2021 (modificato) On 9/10/2021 at 5:03 PM, Chocozell said: Salem's lot l'ho iniziato a leggere su consiglio di mia sorella. Volevo leggere IT o Shining, ma lei mi ha detto di "provare" prima con questo libro, conoscendo il mio...cuor di leone con gli horror (anche se devo dire che ultimamente mi sembra di esser migliorato). E' una buona lettura. King ci si mette di impegno per farti calare nell'ambientazione. Inserise molti dettagli. Alcuni non so nemmeno se mi saranno nemmeno utili. Quanto caspio di tempo ci ho messo. Non penso di aver mai impiegato così tanto a leggere un libro. Il libro mi è anche piaciuto, a dire il vero, ma si sono messe di mezzo varie cose e devo dire che fino a poco tempo fa "mi reggeva poco la pompa" (cit.), quindi alle volte andavo a letto già alle 22 e qualcosa. Comunque il libro mi è piaciuto, spaventevole il giusto. Un libro che si prende sicuramente il suo tempo per descrivere tutto e tutti minuziosamente, per creare un mondo in cui il lettore si immerga quasi completamente. Credevo però sarebbe stato più spaventoso, difatti ci sono stati solo alcuni punti (2?) che mi hanno davvero "ansiato", per il resto è stata una lettura liscia. Non mi è piaciuto moltissimo il finale, soprattutto perché non so quanto sia poi effettivamente risolutivo non per la vicenda in sé Spoiler (anzi, King lo dice proprio per bocca dei personaggi che non sarà risolutivo e infatti c'è il capitoletto ambientato un paio di anni dopo le vicende) quanto più per i pg. Sinceramente non ho però capito tutta la parte finale sul..."prequel". Capisco voler contestualizzare le forze oscure in moto, ma poi effettivamente non è una conoscenza molto utile ai fini della lettura o della comprensione. Ora mi posso dedicare a ISDA - 1 Modificato 26 Dicembre, 2021 da Chocozell Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 26 Giugno, 2022 Share Inviato 26 Giugno, 2022 (modificato) Caspio, poi non ho commentato ISDA, finito ormai qualche mese fa. Dicevo, finito il primo dei tre libri di ISDA, con la nuova traduzione di Fatica. Non ho mai letto la vecchia (cioè, sì, ma ho sempre mollato a Tom Bombadill) e non ho metri di paragone. Comunque non l'ho trovata chissà quale traduzione ostica, letterale o quanto altro. Mi sembra una cosa molto nella norma. Non apro di nuovo l'argomento, perché non ho voglia, tanto c'è l'altra discussione, nel caso. Il libro fino alla prima metà e l'incontro con Aragorn è pesantuccio. Anzi, è lento, non pesante. Dopo è una discesa ripida, infatti da lì in poi ci ho messo molto poco a finirlo. E' stata una gran bella lettura. La lettura del secondo l'ho rimandata a quando avrò finito un paio di libri che mi trascino da anni. E infatti ora sto leggendo Hyperion (il libro che legge sempre Nagato Yuki di Suzumiya Haruhi no yuutsu). Più o meno stesso problema di ISDA. Una prima parte molto lenta. In realtà credo che il problema sia diverso, perché l'avventura (sono alla fine, mi mancano una 60ina di pagine, messo che trovi il tempo) non avanza mai di molto. Il libro è costruito sulla falsariga de The Canterbury Tales: 7 pellegrini in viaggio verso il Tempio Shrike su Hyperion raccontano le vicende che li hanno portati a compiere la traversata spaziale. E infatti la maggior parte del libro è incentrato sulle storie di questi 7 personaggi, non tanto sul viaggio(anche perché i racconti stessi sono il viaggio), a cui vengono dedicate diverse pagine tra un racconto e l'altro per darci un'idea di progressione degli eventi. Imho il problema del libro è che inizialmente si è spiazzati abbastanza da una marea di termini e situazioni scifi, che generano molta confusione e a cui non viene data spiegazione. Anche la costruzione del mondo e delle tecnologie sono spiazzanti e non vi è mai una spiegazione chiara al riguardo. Le cose iniziano a diventare più chiare man mano che si procede con la storia. Un po' perché magari ci si rende conto che il setting è importante sì, ma non ai fini della comprensione totale del libro, un po' perché ci si abitua e un po' perché l'autore inserisci nei vari racconti le soluzioni ai dubbi iniziali. Magari non chiaramente, ma da gli strumenti per rendere la lettura più chiara e desumere tutto ciò che serve. Comunque questo è l'anno delle saghe Modificato 26 Giugno, 2022 da Chocozell Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 23 Luglio, 2022 Share Inviato 23 Luglio, 2022 (modificato) Poi ho finito Hyperion, ma ho dimenticato di scriverlo (lo so che non vi frega una mazza, ma il db lo dobbiamo pur far lavorare). Come mi sembrava ormai palese a un 150 pagine dalla fine del libro, questo non è risolutivo. Eppure pensavo che ogni libro della saga fosse a sé stante. Non so se questa impressione sia maturata da qualche recensione, da una mia idea personale o per colpa di Nagato Yuki (:lolla:). Per fortuna ho già il seguito, La caduta di Hyperion, anche se credo che questo non si incentri sul prosieguo del finale, ma racconti eventi paralleli o comunque non direttamente collegati, dato che contemporaneamente al viaggio dei 7 pellegrini, nell'universo sta succedendo anche altro. Interessante come alla fine, comunque, uno dei racconti sia la chiave per capire molti degli avvenimenti narrati nel libro. C'è da dire anche che due racconti in particolare mi sono rimasti impressi: quello del console e quello di Sol Weintraub. Il primo più per il background che non per il racconto diretto del console. Il secondo perché l'ho trovato proprio struggente. Probabilmente il meno interessante (ma forse anche il più lungo) è proprio il primo, quello di padre Hoyst. E' sicuramente utile ai fini del setting del libro, ma l'ho trovato poco incisivo. C'è da dire che verso la metà inizia ad essere interessante e assumere anche un senso effettivo. E' stata sicuramente una lettura interessante e non vedo l'ora di proseguire con il secondo (e presumibilmente anche con il terzo e quarto). Al momento però ho staccato un attimo (forse ho fatto male) per completare (anzi, ricominciare daccapo) due letture che avevo iniziato un po' di tempo fa: Otello e Il Grande Gatsby. Il secondo già so che potrei appenderlo di nuovo, perché trovo un po' noiosa la scrittura di Fitzgerald, ma voglio tentare con un'altra edizione. Fortunatamente ce l'ho gratis con Prime, quindi lo leggerò comodamente sul tablet. Modificato 23 Luglio, 2022 da Chocozell Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 24 Luglio, 2022 Share Inviato 24 Luglio, 2022 Gatsby si legge facilmente in inglese. Fitzgerald non è Huxley, no. Io ho letto un po' di Ted Chiang. Nel suo piccolo, non mi è dispiaciuto. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 29 Agosto, 2022 Share Inviato 29 Agosto, 2022 Finito Gatsby. Forse era una lettura che potevo risparmiarmi. Carino, passabile, nulla di che. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
onirepap Inviato 29 Agosto, 2022 Share Inviato 29 Agosto, 2022 (modificato) edit Modificato 29 Agosto, 2022 da onirepap Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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