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The Blair Wot project, pensieri e parole su alcuni utenti del pchan


Nastu

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Scusate se scrivo solo ora, ma, oltre comunque al tempo necessario per terminare (ma anche per fare le dovute "ricerche") questi due post notevolmente lunghi, ho avuto diversi contrattempi che mi hanno fatto ritardare ulteriormente.

Perdonatemi, ma voi siete matti.

Con "matti" non intendo i "pazzi furiosi assassini", bensì mi riferisco proprio a chi ha perso la capacità di discernere tra realtà e sogno, tra giusto e sbagliato, tra morale ed immorale.

Badate bene, la mia non vuole essere né una provocazione né un'inguiria, ma solo una semplice e triste constatazione.

Voi, che tra l'altro vi difendete tacciando di ipocrisia o di stupidità ogni altro individuo che abbia un'opinione diversa dalla vostra, avete perso ogni briciolo di buon senso. Non so se sia stato il troppo benessere, il continuo berciare di taluni politici (ok, ok, dire "taluni" è troppo riduttivo), la consapevolezza della propria impunità dovuta all'anonimato o il fatto che continuate a darvi pacche (virtuali) sulle spalle dicendovi quanto siete bravi e intelligenti portandovi, così, ad una escalation di affermazioni folli, fatto sta che avete perso, almeno quando si parla di questi argomenti, qualsiasi barlume di ragione. Nei vostri messaggi, in particolare dell'ultimo periodo, si può chiaramente leggere una crescente sadica paranoia. Infatti, ogni qualvolta commentate o descrivete un fatto di cronaca nera, attentato od omicidio che sia, correlato direttamente o no ai popoli arabi, si avverte chiaramente quel macabro gusto nel dire "Visto? Visto? Che vi avevo detto? Questi sono tutti pazzi e ci uccideranno tutti!" che, sebbene ovviamente vi serva a provare con piacere perverso che avete ragione, vi trasmette anche inevitabilmente un senso di "panico controllato" che degenera nella sensazione che ci sia e che sopratutto è GIUSTO che ci sia una guerra tra civiltà, cosa che si traduce, il più delle volte, con affermazioni degne del più volgare (ovviamente non mi riferisco alle parole volgari in sé...) circolo di derelitti di qualche social network.

Ora, mi concedo di prendere una vecchia frase di Shito di un altro thread (mi scuso per tutte e tre le cose, ma mi scuso anche per il fatto che lo farò altre volte, poiché per spiegare bene i motivi del mio forte disappunto, non posso fare altrimenti).
 
Questa era una discussione nata quando Dio Sam era stato allontanato dal forum per un pò di tempo...
 

 

 

(un altro se lo rivogliono perchè è un coglione e vogliono divertirsi alle sue spalle).

 

Beh, al di là del momento di conflitto e vicendevole sgradevolezza, persone sul serio così meschine non so se andrebbero bannate, ma di certo uno non vorrebbe averci a che fare nella vita, no?

 

Per quanto mi riguarda, sono perfettamente d'accordo con Shito. La cosa buffa è che, per me, anche tutto il resto di questo forum ha ammesso tacitamente di esserlo. Visto che vi considero tutti gente "adulta" ed intelligente (o vi ho sopravvalutati?), ho creduto che ad una affermazione forte come quella di Shito qualcuno avrebbe immediatamente risposto se la pensava in maniera opposta o anche solo diversa.

Allora vi domando (e domando anche a Shito), perché dovremmo noi considerare persone meschine chi prova piacere sadico nello sfottere, nel divertirsi alle spalle di qualcuno, anche se questo qualcuno è vivo e vegeto e può difendersi da solo, mentre dovremmo considerare gente per bene e di buon senso chi, bello al calduccio delle proprie case, senza alcuna mancanza primaria e sicuro della propria impunità dice, per divertirsi in modo perverso o per sfogare un pò le proprie frustrazioni, dopo l'ultimo "massacro" nel mediterraneo, "Ottimo, 900 pezzenti in meno nel mondo!". Anche se qui questo nessuno l'ha detto espressamente, è probabilmente ciò che hanno pensato la maggior parte di voi, ma comunque sarebbe quello a cui i vostri ragionamenti portano naturalmente, perciò, anche se non siete arrivati a quegli estremi, poco ci manca. Quindi, se consideriamo quelli del primo caso meschini, questi ultimi come dovremmo considerarli? Bestie da macello?

Ah, è ovvio che il discorso riguardo al fatto che una persona dovrebbe intervenire quando qualcun altro fa un'affermazione forte che non si condivide, è sempre valido. Perciò, quando Taro parla di sparare su quelli che tentano di venire da noi come io potrei parlare delle misure che dovremo adottare quest'estate per le zanzare, e NESSUNO, nemmeno Shito, Shuji che mi sembrano quelli un pò più riflessivi, interviene quantomeno per moderare i toni, beh, allora per me significa che siete tutti d'accordo e perciò questo messaggio è indirizzato anche a voi (effettivamente, non è molto saggio mettermi contro tutto il forum, ma sapete, il masochismo ha un suo fascino ^^).

D'accordo, d'accordo, la smetto di fare solo accuse e passo anche alla dimostrazione delle mie affermazioni.

Ryoga, tu hai l'insolita capacità di dire cose particolarmente interessanti - e intendo che le considero tali anche quando non sono d'accordo - e cose particolarmente stupide, da bambino viziato ed egocentrico. Per dire, tu hai detto, un po' di tempo fa, sempre a riguardo dei popoli arabi e più in generale delle persone di un'altra cultura che vengono da noi, "E' diverso da me, la sua diversità non mi va bene. DEVE adeguarsi a me o sparire (nei vari modi possibili)". Ti GIURO che la prima cosa che mi è venuta in mente quando ho letto queste parole è stata l'immagine di un bambinetto con il pallone in mano che dice ad un altro bambino "il pallone è mio e decido io chi gioca e chi no". Lasciamelo dire, questo concetto è folle. Anche il concetto che è giusto che uno decida le regole della propria casa intendendo lo Stato come casa, che Shito ha espresso semplicemente "traducendo" le vostre parole, è folle. Uno Stato NON è una casa, e anche se decidessimo di farlo entrare a forza in questa concezione, tu NON sei il padrone di casa, il pater familias che decide tutto. Al massimo sei un coinquilino. E siccome non c'è logica nelle vostre parole, ma solo presunzione, ottusità e desiderio di avere ragione a qualunque costo, il tuo giudizio ha lo STESSO IDENTICO valore di una berciante Sboldrini (o come la chiamate voi). A voi non frega minimamente di ciò che è Vero o giusto, a voi interessa soltanto dimostrare che avete ragione, elimando, ridicolizzando o tacciando di ipocrisia qualunque altro concetto che va contro la vostra idea. Estrapolerete dai fatti solo ciò che vi fa comodo (sia voi sia i vostri "avversari"), toglierete il contesto, i dettagli, il momento storico, i sentimenti, la follia, la paura, i desideri e i diritti di ognuno, per poi finire ad urlare all'unisono "Visto?! Avevamo ragione noi!!". La conclusione? Due masse indistinte di bercianti individui che faranno a gara a chi urlerà più forte. Aggiungiamoci pure che grazie alla STUPENDA democrazia (sarcasm over 9000), non si deciderà, dopo lunghe e attente riflessione, la migliore cosa da fare, bensì verrà scelta semplicemente l'idea di chi avrà attirato più idiot... emh persone dalla propria parte. E lasciatemi pensare un po' che non ricordo bene: attualmente tutti gli individui scelgono da che parte stare dopo accuratissime riflessioni, no? Non potrebbe essere altrimenti, con tutta la civiltà e la cultura che abbiamo, no? Come dite? Che bastano 80 euro per far vendere ad una buona parte degli italiani (ed un altra una buona parte non lo vende solo perché non ne ha economicamente bisogno) il proprio voto - e di conseguenza la proria mente - ? Ooops, scusate, devo aver sbagliato sicuramente millennio...

Noto, inoltre, che amate molto parlare di ipocrisia altrui senza però mai mettere un attimo in discussione voi stessi o chi vi sta vicino (sopratutto dal punto di vista ideologico, ovvio)

 

 

Uno storico e saggista di estrema destra, Dominique Venner, 78 anni, si è tolto la vita sparandosi un colpo di pistola in bocca dietro all'altare principale.

Su quell'altare ha lasciato cinque lettere, nelle quali spiega il suo gesto, che aveva però anticipato dal suo blog, invocando «azioni spettacolari» per lottare contro «l'infame legge» sulle nozze gay. [...]

La polizia sta esaminando le lettere ritrovate sull'altare, ma le ultime parole «postate» da Venner - che è anche direttore di riviste e polemista molto popolare negli ambienti tradizionalisti europei - non sembrano lasciare spazio a dubbi. Scrive così della prossima manifestazione del 26 maggio, quella dell'estrema protesta contro la legge varata sabato dal presidente Francois Hollande e che Venner definisce «infame»: «I manifestanti avranno ragione di gridare la loro impazienza e la loro rabbia», ma «non basterà organizzare gentili manifestazioni di piazza per impedire» questa legge, «ci sarà certo bisogno di gesti nuovi, spettacolari e simbolici» per «scuotere le coscienze anestetizzate».

Era un cultore delle armi, della storia dei cavalieri e dei samurai

 

Ho letto anche la lettera completa, da te postata, lasciata prima di compiere il gesto estremo. Sono indubbiamente parole che colpiscono. Vorrei far notare, però, che c'è un giusto una piccolissima incongruenza. Lui parla di "indegnità del suo paese", di "scuotere le coscienze anestetizzate" ed ha deciso di morire per il suo ideale. Ma questo ideale, qual era, esattamente? O meglio, cosa desiderava veramente? Che i gay brutti, cattivi e distruggi famiglie fossero perseguitati per legge, o che quantomeno sarebbero dovuti essere trattati come animali, e che quindi lo Stato avrebbe magari semplicemente dovuto dire "fate quello che volete ma non veniteci a parlare di diritti, bestie!"? Credeva (credete) davvero che in quel modo il mondo sarebbe stato un posto giusto, bellissimo ed etico? Pensava (pensate) sul serio che la sofferenza, la stupidità, l'avarizia, la solitudine, il vuoto delle coscenze, le guerre, la miseria ed in generale tutti i problemi con cui l'uomo ha da sempre avuto a che fare, sparissero semplicemente eliminando un comportamento a voi avverso, cancellando un qualcosa che non ha alcuna influenza su di voi ma che siccome semplicemente non capite non volete più vedere? Facendo così, davvero il mondo occidentale si sarebbe evoluto, o quantomeno si sarebbe "purificato" di tutte le lordure della società? Ma mi sono dilungato impropriamente, scusatemi. Parlavo di ipocrisia. Ma sono realmente il solo a pensare che un'arma sia "leggermente" meno morale di un bacio? Sarò strano io, ma ho sempre creduto che le armi servissero a fare la guerra mentre gli abbracci per fare la pace. Allora vi domando, ma che moralità, che coscienza, che etica potremmo noi trarre dalla guerra, dalla violenza? Devo DAVVERO dimostrarvi che le guerre, da sempre ma in particolare le ultime, spingono gli uomini alla follia, alla ferocia, al più estremo appiattimento delle coscienze, alla pazzia (proprio nel senso di squilibri spichici), alla perdita della propria identità nel mare indistinto della massa, agli atti più terribili che un uomo può compiere (non solo l'omicidio, ma sopratutto la tortura), e, più in generale, alla totale perdità della propria umanità? No, siete troppo intelligenti per dirmi che la guerra e la violenza selvaggia siano cose etiche. Alla luce di ciò, come diamine può questa persona parlare di "morale", se è proprio lui il primo ad inseguire un ideale e dei modelli immorali?  

Ma su wikipedia si legge pure "He rebukes the protesters for ignoring the threat of "Afro-Maghreb immigration", which he predicts will lead to a "total replacement of the population of France, and of Europe."

E' un concetto che mi pare sia stato espresso pure da voi più volte.

A me fa quasi tenerezza, questo concetto. Quando leggo la divertentissima teoria "i politici ci vogliono fare invadere dagli africani", la prima cosa che vorrei chiedervi è: a che pro? Badate bene, se mi risponderete con qualche teoria complottistica, allora ribatterò che dietro l'ISIS non c'è assolutamente la religione, bensì solo la politica (non è mai esistito un gruppo nutrito di persone che agisce davvero per motivi religiosi), che anche dietro tutta la questione immigrazione ci sono solo motivi politici/economici (quanti soldi girano e quanti politici si sono fatti avanti grazie ad essa? E dubito che sia solo questo) e aggiungerei che, se persino un contadino ignorante fa progetti a "lunga scadenza", secondo voi gli uomini più influenti al mondo, con schiere di spicologi, scienziati, studiosi e militari al loro servizio ed un impero da mantenere e controllore, preferiscono gestire le cose prendendo decisioni sul momento pensando "ma sì, che vada come vada"? Lol

Ma andiamo avanti.
Qualcuno mi spiega come potrebbero "pochi" milioni di individui attuare "una totale sostituzione della popolazione della Francia e dell'Europa"? Come funziona, se nel vostro quartiere c'è uno che dice che è sbagliato mangiare carne, allora tutti voi smettete di mangiarla perché ve lo ha detto lui? Direi proprio di no. Allora su cosa si basa questo pericolo? Sul semplice fatto che esistano delle persone che fanno cose diverse da voi e che perciò ci potrebbe essere un "contagio"? Suvvia, non siate ridicoli. Il fatto che loro abbiano tutti i diritti di fare quello che vogliono fino a quando non vengono a rompere le scatole a voi, a me non sembra che sia poi un fatto così allarmante per un paese "civile" (lo ripeto perché mi accorgo di quanto vi piaccia darvi delle persone illuminate, quando poi avete una mentalità più chiusa di quella dei contadini ignoranti di due secoli fa...). Oppure, credete che andranno casa per casa ammazzando gli europei? Oltre che essere una scemenza colossale data, tra l'altro, pure la differenza di numero, ma qualora si verificcasse realmente qualcosa di simile, allora si tratterebbe semplicemente di una guerra. E come tale, allora tutto sarebbe normalissimo. Due popoli che si scontrano, ed il vincitore sottometterà l'altro imponendogli la propria cultura. Non è quello che si è sempre fatto? Perché dovremmo (dovreste) gridare allo scandalo ora?

Infine, e qui farò saltare un paio di cappelli in aria, nel caso in qualche strano modo si avverasse ciò che temiate, quale sarebbe "di per sé" il dramma che l'europa assorba e perciò cambi, persino completamente, in una cultura non occidentale? Prima di saltarmi addosso, fatemi dire che anch'io preferisco mantenere la nostra cultura, che, non essendo religioso, non mi interessa né la religione attuale né nessuna delle altre che potrebbero arrivare ma che, se proprio dovessi scegliere, opterei senza pensarci due volte quella cristiana poiché, almeno attualmente, è meno invasiva (ma solo meno, poiché i problemi di pensarla in modo differente te li fa pesare tutti lo stesso) e che, in generale, ovviamente non mi auguro la perdità della nostra "identità culturale". Ma ripeto, oltre all'estrema difficoltà della cosa, un eventuale cambiamento non avrebbe ugualmente nessuna importanza. O meglio, avrebbe importanza solo per noi, esseri umani che vivono nel 2015. Ma fra 40 anni (quindi non sto parlando di quello che accadrà nel 3000), quando saremo morti o verremo trattati come solo dei vecchi "rincosvaniti" (come d'altronde il mondo ora tratta appunto la maggior parte degli anziani), tutto ciò che direte rientrerà nel semplice "ai miei tempi" dato che si tratterà solo di una idea di chi è rimasto attacco alle proprie convinzioni senza però poter dimostrare che erano realmente migliori. D'altronde, quando ci fu il "cambio" dalla religione greca a quella cristiana, chissà quanta gente, come voi ora, gridava allo scandalo, alla totale degenerazione del mondo e al bisogno di reagire per salvare i "valori" della società. Mi domando, ma dopo qualche annetto, c'è ancora qualcuno che piange e che grida allo scandalo per la scomparsa della religione greca? E per quella egiziana e nordica? E per quelle ancora più vecchie? Come? Non gliene frega niente a nessuno? E allora perché, casomai accadesse davvero un qualche cambiamento, a qualcuno dovrebbe fregare qualcosa della cultura e della religione cristiana? Di per sé, quindi, sarebbe solo un cambio culturale di come ce ne sono stati decine e centinaia prima d'ora. Certo, potete dire che è uno schifo, che è immorale e che volete "lottare" per evitare che ciò accada, ma di certo nessuna persona dotata di senno potrà mai dire che voi state lottanto per ciò che giusto, dato che sarebbe giusto solo e soltanto per voi.
 

Ma da sempre, sinistra è sinonimo di odio verso la libertà e verso il diverso, per cui si cerca di censurare a senso unico


Mmm, da come parli sembrerebbe che tu e quelli del tuo orientamento politico siate diversi. Ma da quanto dite su questo forum (devo ricordare la tua citazione a riguardo del diverso?) e quanto si legge in giro, voi desiderate che tutto rientri nella vostra visione delle cose, e tutto ciò che è diverso va soppresso. Al riguardo della sinistra, non so, potrebbe anche essere, ma ad essere sincero neanche mi interessa. Se domani tutte le persone che si definiscono di sinistra scendessero in piazza e andassero ad uccidere chiunque non la pensi come loro, per me non farebbe alcuna differenza. Io non ho prestato giuramento a partito né politico né pensatore alcuno e perciò non mi devo affannare per difenderlo quando compie qualcosa di folle. Anzi, vi dirò senza alcun becero qualunquismo poiché posso dimostrarvelo, che reputo qualsiasi politicante che ha raggiunto una posizione di prestigio un corrotto, o un essere di enorme bassezza. Aggiungo che se persino qualcuno con i miei stessi "ideali" facesse qualcosa di deplorevole, a me non tangerebbe minimamente neanche in quel caso, poiché significherebbe che costui è semplicemente "deviato" da ciò che credeva inizialmente, poiché, se l'ideale ovviamente è rimasto quello che era, allora deve essere cambiato per forza chi seguiva quei pensieri. Ciò che invece mi darebbe molto fastidio sarebbe essere associato a quella persona solo poiché professava di pensarla al mio stesso modo. Per fare un esempio, ho sempre pensato che ogni comunista dovrebbe dare in escandescenza ogni qualvolta qualcuno usi le parole "Stalin" e "comunismo" una vicina all'altra. Il motivo è molto molto semplice: il comunismo si basa sui principi della cancellazione della proprietà privata, dal lento smantellamento dall'interno dello stato ed in generale in una maggiore giustizia sociale, ciò non è stato fatto? Allora non è comunismo. E non lo è perché, nonostante abbiano aggiunto quel "stalinilista", dovrebbe esserci ALMENO qualche punto in comune con l'idea originaria ma, non essendoci nessuna similitudine, allora, ripeto, quello non era comunismo. Aggiungo, io non so se la destra vuole accollarselo, ma Renzi è tutto fuorché di sinistra (lo dico con prove alla mano, eh), e mi viene un po' da sorridere quando vedo gente che dovrebbe essere tendenzialmente di sinistra che cerca in tutti i modi di difenderlo (coff coff) quando, se fosse stato apertamente dell'altra sponda, avrebbe fatto di tutto per affossarlo. Ma, d'altronde, uno si accorge quanto danno ha fatto il calcio all'italia guardandovi: a voi basta che ci sia il disegnino, il marchio e continuerete a seguire ebetamente quello che dovrebbe essere il gruppo che ha il vostro stesso ideale, anche qualora i "giocatori delle squadre" si invertissero di posto. Voi non siete politici, voi siete tifosi della politica. Per riassumere tutto, cito una frase di un film che mi sembra che voi abbiate apprezzato, almeno così non mi darete del filosofo da quattro soldi (perché, effettivamente, ho fatto considerazioni troooppo elevate, nevvero? LoL): "A thing is a thing, not what is said of that thing". E questo vale per ogni cosa.  
 

[...]programmi come quello di crozza dove insieme a cose divertenti e ben fatte (bersani, grillo, napolitano) altre banali e insulse (berlusconi e renzi) ci sono anche cose abbiette come l'imitazione di bossi dove si prende in giro un disabile


La destra non nega di essere intollerante, anzi ne fa vanto


Mmm, vediamo un po'. Bossi è un politico che si è presentato come il più squallido uomo da bar, costantemente volgare (devo davvero ricordare qual era il suo "motto" o tutte le altre sue affermazioni?), spaccone, che è stato condannato più volte (cosa che se fosse capitata ad una persona "normale", sarebbe stata guardata come un appestato...) e che ha basato tutta la sua carriera politica, e di conseguenza tutto il suo reddito, sulla discriminazione del sud. Carriera che è stata ufficialmente (o meglio: praticamente) dichiarata inutile dalle scuse che Salvini ha fatto al sud, poiché è come se avesse detto che per 20 anni avevano campato (e discriminato) su qualcosa di inesistente (dimostrando così anche l'arrivismo dello stesso Salvini che, fino a quando gli faceva comodo, era tra quelli che cantavano i cori "razzisti", ma appena ha avuto bisogno di aumentare il suo elettorato, eccolo lì a dire che avevano solo fatto un piccolo sbaglio). A tutto questo si aggiunge l'aggravante di essere stato uno di quelli che ha portato questo paese ad essere quello che è, e ciò, non dimenticatevelo, lo ha fatto in gran parte quando era nel pieno delle sue capacità spichiche e sopratutto di sua spontanea volontà. Allora vi domando, se ad un certo punto, ad un uomo del genere capita quello che è capitato, si dovrebbe allora condonargli ogni cosa? Dovremmo dire, come tu stai praticamente dicendo, "oh, no, povero puccio, ora puoi anche rubare, imbrogliare e dire idiozie che tanto nessuno ti dice niente poiché sei stato sfortunato, e chi lo fa è solo un bruto senza cuore"?
Ma qua dentro non si parlava di cinismo? Non si parlava di intolleranza? Non si diceva che il buonismo è una porcheria degli ipocriti mentre essere cinici è l'unico modo giusto di comportarsi in casi problematici? Ma, effettivamente, se fosse stato una persona comune (ovvero non un politico o un personaggio di spicco) voi avreste già proposto la pena di morte che tanto, "è solo un handicappato che spara cazzate e che fa danno". Allora come funziona? Qual è la discriminante che vi fa dire di una persona o "povero puccio" o "ma crepa, idiota"?
Ma soprattutto, perché si dovrebbe evitare di far satira (che comunque si basa sulle sue affermazioni e i suoi comportamenti, non sui suoi problemi) su una persona che, anche se indirettamente, ha danneggiato (o ha partecipato a danneggiare) la vita di molti e che si è immersa nella melma fino al collo di sua scelta, solo perché ha avuto un problema di cui nessuno ha colpa e che al riguardo nessuno potrebbe far niente, mentre tutti voi potete permettervi di discriminare e insultare nelle maniere più volgari, di parlare più e più volte di picchiare ed uccidere, di negare l'istinto (presente in qualsiasi essere vivente) e il diritto di cercare una vita migliore o quantomeno di tentare di sopravvivere e, più in generale, di considerare poco più che bestie che rubano la casa, il lavoro e le donne (quando poi in realtà fa comodo a tutti avere il negretto che per un tozzo di pane fa ogni lavoro manuale) chi, a differenza di Bossi o qualsiasi altro individuo meschino che ha optato di vivere in una certa maniera, NON ha scelto dove nascere e quindi come vivere?

Ma credo di aver quasi capito il perché di questa differenza di trattamento e del motivo dietro alle contraddizioni di quei due post che ho citato.

Le cose sono due:

O modifichiamo la frase di ryoga in "La destra non nega di essere intollerante verso una persona in maniera inversamente proporzionale al suo potere economico/politico, anzi ne fa vanto", il che spiegherebbe molte cose, ma allora qualsiasi ulteriore discussione sarebbe vana, poiché significherebbe che ogni individuo di questo orientamento è solo ed esclusivamente interessato al mantenimento del proprio status sociale ed ai propri privilegi. Cosa che, devo dire, dispiacerebbe anche a me poiché, anche se Shito direbbe che è una mentalità infantile (credo), a me affascina l'idea di due intellettuali di pareri politici opposti che si "scontrano" per dimostrare che la propria ideologia sia quella più corretta, però entrambi devono essere sinceri e non anteporre il proprio interesse personale (o quello dei pochi vicino a lui), e sopratutto credere davvero che col proprio metodo si possa arrivare realmente ad un miglioramento (e per miglioramento io intendo che ci sia una miglioria in tutti gli aspetti dell'uomo, non solo in alcuni), anche graduale, della vita di tutti gli esseri umani.

Oppure, cosa più semplice e forse più vicina alla realtà, tu, ryoga, e tutti gli altri qui che ti spalleggiano, avete soltanto le idee giusto un "tantino" confuse al riguardo della vostra stessa ideologia.


Toma, nonostante con te condivida il sarcasmo (anche se devo dire che il tuo mi sembra spesso cadere solo nella provocazione...), più d'una volta mi son trovato in disaccardo con te. Tuttavia, non avendo gli argomenti necessari per poter affermare con una certa sicurezza di essere io nel giusto, eviterò di parlarne poiché finiremmo, data la situazione attuale, solo in un semplice "muro contro muro" o magari semplicemente col dire "io la penso in un modo e tu in un altro". Però, ho ugualmente qualcosa da ridire ad alcune tue affermazioni.

 

Terrorismo islamico

http://www.huffingtonpost.it/2015/04/16/immigrazione-15-migranti-musulmani-fermati_n_7077874.html

E pensare che continuiamo a riempire l'Italia di questa gente.

 

 

Persone da voi considerate inferiori, con una religione ferma al medioevo, con una cultura ai limiti della preistoria e una totale assenza di civiltà, con il fardello di essere umani (ovvero il fardello di essere ugualmente delle bestie) con in più tutti gli indottrinamenti che possono ricevere e una condizione resa ancora più miserevole dalla miseria (in tutti i sensi) da cui scappano, uccidono per un Dio creduto più importante della loro stessa vita e da cui hanno la speranza di ricevere una ricompensa, quantomeno dopo la morte.

Voi, uomini del ventunesimo secolo, con un benessere tale che vi permettere di perdere tempo su un forum d'animazione (come me, ovvio), ebbri della vostra civiltà, cultura, religione, progresso, scienza e ragione, proponete di picchiare a sangue e persino di uccidere chi chiede l'elemosina o chi distrugge macchine e sporca i muri (non vi conviene dirmi che era solo per dire, poiché mi dimostrereste che siete solo dei leoni da tastiera. Feccia, insomma).

Lascio queste parole alla libera interpretazione di ugnuno. Io non ho altro da aggiungere.
 

 

Oh puoi sempre aprire la porta di casa tua ed ospitarne, sfamarne, assecondare le loro esigenze a tuo gusto e piacimento.

 

 

chi vuole può spostarsi sulle coste libiche e a proprie spese dare tutta l'assistenza che vuole a chicchesia

 

 

Queste sono solo provocazioni puerili. Si potrebbe rispondere in maniera altrettanto puerile dicendo che se proprio volete potete prendere uno sfolla gente e girare in città controllando chi ruba, oppure che se siete così desiderosi di difendere i vostri confini perché non andate ad arruolarvi o vi comprate un mitra e vi accampate sulle coste. Inoltre, è triste che copiate parola per parola ciò che dice il politicante di turno... un pò di fantasia, per Diana!^^
 

 

Fa si scrive senza accento.
Ignorante.

 

Per esempio, qual'è l'unico giornale che parla di riavvicinamento tra Berlusconi e Renzi?


Emh....
(ok, qui sto trollando un pochino, dato che basare le proprie critiche su un messaggio per errori del genere è parecchio stupido, a mio parere. Penso, però, che chi critica qualcosa dovrebbe come minimo essere coerente e inattaccabile (io non lo sono, ed infatti ti sto solo facendo notare la cosa). E tu non mi sembri che lo sia particolarmente. Perciò, se considerassi il concetto "occhio per occhio" una cosa giusta, a questo punto dovrei usare la tua stessa espressione e magari aggiungere "incoerente"^^)
 

Quelli che restano però li si riporta a casa loro o da dove sono partiti.
Da quello che si è visto non servono 100 persone per far saltare qualcosa.
Ne bastano 5, più o meno e non è sbagliato pensare che potrebbero essere già dentro i nostri confini.
Io il rischio non lo voglio correre, quindi vorrei che ne fossero rimpatriati il più possibile (non so se hai notato ma tendono ultimamente ad aumentare), e contemporaneamente non vorrei che ne entrassero più.
Se i miei metodi non ti piacciono, non è un mio problema.


Io davvero non riesco a capacitarmi di come sia possibile che più e più volte ripetiate questo concetto, che è anche tra i più deboli fra tutti quelli che usate per spiegare le vostre idee, e che nessuno si accorga dell'assurdità di quello che state affermando. Cioè, mi stai confermando tu stesso che quello che dici non ha nessun senso. Dai, "ammetti" che per far saltare qualcosa basterebbero 5 persone (che potrebbero entrare in qualunque modo o potrebbero persino essere italiani), ma che per evitare eventuali pericoli tu mi dici che ne vorresti cacciare (e probabilmente ammazzare, direttamente o meno) 100.000+ (numero indicativo). Lol, la cosa buffa è che poi probabilmente giusto quei 5 che potrebbero fare qualcosa si starebbero nascosti fino a quando non agirebbero... in effetti, da un certo punto di vista, otterresti il classico "due piccioni con una fava" XD. In genere si dice, per giustificare le proprie azioni, "per salvarne mille ne sacrifichiamo dieci", qui dite "dato che 10 potrebbero morire, ne ammazziamo 100.000, anche se in realtà non abbiamo assolutamente la certezza che farlo serva a qualcosa". Lol, dai, pian piano, vi state avvicinando a quello che si chiama "curare il problema alla radice". Mi auguro che nessuno di voi sia dentista, perché sono sicuro che per un accenno di carie togliereste tutti i denti^^. Ad ogni modo, mi sembrerebbe logico (o almeno, mi sembrerebbe logico in un mondo dove l'acqua bagna e il fuoco brucia, ma poi ditemi voi) che seguendo questo ragionamento allora noi dovremmo uccidere tutti i siciliani perché alcuni di essi sono mafiosi (ed in proporzione, penso che ci siano moooooolti più siciliani mafiosi che arabi bombaroli) e perciò potrebbero uccidere/influenzare anche persone che non sono del sud. Inoltre, la cosa divertente è che, con questa visione, non esiste più alcun atto immorale. Ma proprio nessuno, eh. Bomba atomica? Hanno fatto bene, quei sporchi musi gialli avevano attaccato Pearl harbor, inoltre in questo modo gli americani hanno ridotto la durata della guerra salvando, così, tanti eroici soldati e persino fatto un favore ai giapponesi limitando la morte dei loro soldati (ma poi, perché diamine uno dovrebbe preoccuparsi di quello che succede all'avversario? Mah...). Visto che bravi?. It's easy. Basta dirsi che uno sta agendo per il bene superiore, per la giustizia, che "sfortunatamente" non ci sono altre possibilità e anche le azioni più immorali diventeranno qualcosa di giusto, di inevitabile e di condivisibile e che, anzi, bisognerebbe fare un plauso a chi ha avuto questo coraggio di immolarsi. Pensandoci bene, se guardiamo dal loro punto di vista, tutti i kamikaze la pensano esattamente come voi :D
Ah, riguardo l'ultima frase, è evidente che soffri dello stesso egocentrismo di ryoga. Lol, sembrerebbe come se stessimo tutti pendendo dalle tue labbra, e che tu avessi un effettivo valore nella scelta delle azioni da compiere. Dire su un forum d'animazione come questo a riguardo di un argomento su cui nessuno di noi ha influenza una cosa tipo "si fa così e basta" mi suona parecchio infantile. Mi spiace, ma avendo smesso ragionare, tutto quello che potete fare è votare Salvini e pregare Dio.


Taro, su questo argomento tu sei indubbiamente quello che sfasa di più. Davvero, non mi faccio capace come possa una persona, per di più anche a mente fredda, arrivare a fare certe dichiarazioni, tra l'altro anche così contraddittorie ed egoistiche.
 

 

a me da veramente fastidio il fumo, tabacco in generale. Me ne sto nella mia carrozza non fumatori. I fumatori possono stare nella carrozza fumatori. Posso accettare che un fumatore si sposti dalla sua carrozza fumatori alla mia non fumatori. Ovviamente non deve azzardarsi a fumare. Già se vengono in 10 creano un problema, perchè sono appestati del fumo della carrozza in cui sono stati per lungo tempo, e a me da fastidio, e non vedo perchè debba tollerare la puzza di chi fuma e poi pretende di sedersi nella carrozza non fumatori. Poi se diventano un numero sufficientemente consistente qualche fumatore inizierà a fumare anche nella carrozza non fumatori, e alle mie rimostranze mi farà notare che la carrozza ora è piena di fumatori, e quindi non devo rompere le palle. Da qui la mia opinione che i fumatori dovrebbero restarsene nella loro carrozza. Io non andrò da loro a rompere le balle sul fatto che non devono fumare, e loro non devono rompere le balle a me.

Penso sia il modo migliore di viaggiare.

 

 

Non fa una piega, ovvero non la fa finché tutti sono d'accordo sul concetto di "pacta sunt servenda". Ma i patti sono da rispettarsi solo per chi li ha sottoscritti.

Se, per una debolezza morale, hai perso la forza di espellere chi non accetta a priori di seguire le regole del tuo stato, sei già fottuto.

Perché ti metti in casa chi non ritiene/accetta che il padrone di casa stabilisca le regole della casa, e che esse valgano per tutti i domiciliati.


Ma c'è un'epidemia di egocentrismo, per caso (parlo con Taro, a Shito "rimprovero" più che altro il fatto che gli dia corda "traducendo" i pensieri generali)? No, perché io ancora sto aspettando di capire quali siano queste regole che chi viene dovrebbe rispettare. Sono nuove? E chi le ha decise? Voi? Ma non fatemi ridere. Mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse perché le regole di Taro, ryoga, Toma o chiunque altro qui dovrebbero avere un qualche valore (oltre che qualche senso). Anzi, semmai è tutto il contrario, perché, a dire il vero, le regoli attuali dicono che ognuno ha il diritto di professare quello che gli pare, dove gli pare, senza che nessuno possa andargli a rompere le scatole, almeno in Italia. Quindi semmai sareste voi che, incuranti delle regole vigenti, volete imporre agli altri il vostro parere. LOL

Aggiungo che nel tuo esempio, Taro, trovo ben poca aderenza alla realtà. Mi spiego, tu stai confondendo un'azione che può realmente comportare un fastidio a chi sta vicino (il fumare) con un'altra che risulta assolutamente impercettebile ad ogni altro. Per dire, se accanto a te si siedessero 10 persone di un'altra regione e si mettessero a pregare per i fatti loro, tu subiresti qualche danno "concreto"? Direi proprio di no. Ma di certo, come tu dici, se fossero 10 fumatori a mettersi a fumare, effettivamente creerebbero un danno a chiunque non grandisca la puzza del fumo (e questa vuoi o non vuoi la avverti per forza). Allora come fai a paragonare le due cose? Misteri. E questo vale anche per il resto del tuo esempio. La divisione in carrozza fumatori e carrozza non fumatori è stata fatta per permettere a chi desidera di fumare di farlo tranquillamente, senza però andare a danneggiare chi non gradisce quella puzza. Questo concetto come si traduce, nel mondo reale? Vuoi dire che l'Italia è, per "contratto", solo (o sopratutto) per i cristiani e chi non è d'accordo se ne deve stare a casa sua? E perché, di grazia? Per le regole del "padrone di casa" inventate da voi? Lol, ripeto che proprio le regole di quelli che la "casa" l'hanno "costruita", (quindi, se proprio vogliamo continuare a giocare a questo giochino, sarebbero i genitori, mentre voi sareste solo i bambinetti schiamazzanti), dicono ESPLICITAMENTE che chi viene qui ha il diritto di professare quel che cavolo gli pare. Quindi, che quelli che vengono siano dieci, mille o un milione, tu non hai alcun diritto nemmeno di aprire bocca, poiché a te non viene tolto NULLA. Oppure mi vuoi dire che tu sei così debole e la tua religione e il tuo Dio sono così evanescenti che se non sei circondato da altri che la pensano esattamente come te, allora ti "senti costretto" a doverti convertire alla religione di chi ti sta vicino? Ma se accetti questo, devo allora considerare valida quella frase, forse un po' provocatoria, che dice "se ci crede uno, è follia, se ci credono tanti, è religione".

Ora seguitemi che la cosa diventa spassosa.

A questo...
 

Roma si ribella

E' iniziato il trasferimento dei rifugiati del centro immigrati di Tor Sapienza, alla periferia di Roma, preso di mira da proteste dei residenti ed anche un tentativo di assalto. L'ultimo episodio di violenza stamane quando il centro è stato bersagliato di bottiglie.
Stamattina infatti lanci di bottiglie e pietre hanno di nuovo colpito l'edificio che ospita gli immigrati. Lanci di oggetti, in risposta, dalle finestre del Centro. All'origine il rifiuto di far entrare gli immigrati in un bar: "Qui non entrare, non è per voi".
Un gruppo di residenti stamani si è radunato sotto il centro dei rifugiati scandendo insulti contro gli immigrati. "Scendete bastardi, scendete". Poi se lo sono presa con le forze dell'ordine schierate davanti alla struttura: "Difendete noi non loro perchè noi vi paghiamo le tasse e lo stipendio".
Ora hanno tutti paura a Tor Sapienza, periferia est di Roma. Non solo i residenti stanchi "dei furti e delle rapine". Ma anche gli immigrati e gli operatori del centro di prima accoglienza perché ormai è caccia allo straniero. Dopo il tentativo di assalto con bombe carta e sassi da parte di un gruppo di violenti spalleggiati anche da qualche residente, un immigrato del Congo di 50 anni è stato aggredito e ferito alla testa "da italiani", secondo quanto raccontato dalla vittima alla polizia, proprio nei pressi del parco di viale Morandi. "Non è un nostro ospite, ma ha trovato riparo qui fino all'arrivo dell'ambulanza", spiega un'operatrice del centro. La tensione si respira nell'aria intorno alla struttura gestita dalla cooperativa 'Un sorriso', in cui sono ospitati anche una cinquantina di minori stranieri. Le forze dell'ordine presidiano il centro.

La scorsa notte decine di persone, molti giovani a volto coperto e con bastoni, lo hanno attaccato con gli agenti schierati a difesa. Il Reparto mobile è intervenuto caricando e in 15 sono rimasti feriti. Gli oggetti scagliati sui poliziotti sono arrivati anche dalle case del quartiere, riferisce la Questura. A Tor Sapienza si respirano rabbia e stupore, con accenti razzisti e minacce contro i migranti in molti commenti anche sui social network. Migranti che ora vogliono andarsene, anzi due minori sotto choc sono già stati trasferiti. Una parte degli abitanti attribuisce agli ospiti del centro gran parte dei problemi della zona, tra microcriminalità e tentate violenze sessuali. "Hanno fatto bene e se non avevo da lavorare ci andavo anche io ieri sera a dare fuoco ai negri", ha scritto qualcuno su Twitter dell'assalto di ieri sera. E in strada molti si dicono pronti a vendicare presunti torti.


... Voi rispondete questo
 

è iniziata la guerra di liberazione?

 

 

Prima o poi da qualche parte sarebbe iniziato; se non si mette fine a questa invasione ci saranno altri casi, e più lo stato chiuderà gli occhi facendo finta di non vedere la ragione del problema, anzi negandola, tanto più peggiorerà.

Marino se li portasse a casa sua i "migranti", e così tutti i soloni che parlano a sproposito, che finchè la "puzza" ce l'hanno lontana da casa va tutto bene e sono gli altri ad essere razzisti.

 

 

A questo...
 

A Milano verso Corso Magenta tutto come previsto.

 

... Voi rispondete questo
 

Purtroppo finché non si deciderà a sparare qualcosa di più solido dei lacrimogeni sarà sempre così.
E adesso tutti diranno che i manifestanti si dissociano e tutte le solite cazzate del pacifismo da straccioni, che la colpa è del sistema, dei poliziotti e bla bla bla....
In realtà tutti sapevano che sarebbe finita così.

 

Se applicassero il metodo Diaz fin da subito le manifestazioni si sgonfierebbero e non ci sarebbero le solite devastazioni.

Ah non esistono black block e manifestanti pacifici, sono tutti della stessa pasta, i primi sfasciano, i secondi danno copertura ai primi, ormai è chiaro che è solo un gioco delle parti. In uno stato civile avrebbero preso tante di quelle botte da perdere il vizio.

Noi purtroppo abbiamo una magistratura collusa che aiuta i delinquenti e ostacola le forze dell'ordine.

 

Fondamentalmente si devono cambiare le regole.

Alla prima macchina bruciata carichi chiunque sia mascherato.

L'unico modo per evitare queste scene è rompere delle ossa.

 

Secondo me se al primo che faceva il gesto di tirare una molotov contro la polizia gli davano un bacetto di piombo gli altri se ne stavano buoni

 

 

Non dicevo spassoso a caso. Voi superato persino il grottesco. Davvero, con questi messaggi dimostrate quanto ogni vostra affermazione sia dettata unicamente dal vostro stesso interesse. A questo punto, tutte le vostre parole perdono qualsiasi valore, poiché risulta evidente di come, alla fine, tutti gli eventi voi li giudichiate antepondendo il vostro "ideale" alla realtà, mandando, così, al diavolo qualsiasi buon senso o coerenza. Questo si traduce, come si evince facilmente dalle vostre parole, che se vengono ferite persone innocenti, o se vengono lanciate pietre e bombe carta o se gruppi di poveri idioti che a volto coperto e con i bastoni (lol, esattamente come i black block) "assaltano" il centro d'accoglienza o ancora se qualcuno scrive sui social network "Hanno fatto bene e se non avevo da lavorare ci andavo anche io ieri sera a dare fuoco ai negri", non solo per voi è tutto apposto, ma, anzi, era ora! Ed "era ora" non perché esso sia stato chissà quale gesto significativo che avrebbe portato qualche cambiamento concreto (e sopratutto sensato), ma semplicemente "era ora" perché se la pigliavano coi "negretti" che vi hanno, a quanto sembra, rigato la macchina e a cui attribuite chissà quali terribili e ancestrali colpe. Mentre, se più o meno le stesse cose vengono fatte in una manifestazione, allora lì come minimo bisogna massacrare di botte qualcuno. Perché? Ma è ovvio! A voi, per la vostra "ideologia", i "negri" non piacciano, quindi tutti quelli che sono contro di loro sono automaticamente nel giusto e perciò vanno supportati, al contrario, le manifestazioni non vi piacciono (o almeno, non vi piacciono i manifestanti), perciò in questi casi non bisogna avere nessuna pietà. Non fa una grinza, nevvero? Ma, d'altronde, le formiche sono fatte così: riescono a vedere gli oggetti piccoli, ma non quelli grandi. Immaginiamo per un secondo che l'ideale dei black block sia quello di "risvegliare le coscienze anestetizzate con azioni spettacolari e simboliche" (ho la strana sensazione di aver già letto queste parole, ma che curiosamente l'altra volta vi erano sembrate giuste perché le diceva qualcuno che vi sta simpatico... via, che scherzo^^). In questo caso, la situazione sarebbe che voi vorreste uccidere, picchiare, torturare chi tenta, magari in modo violento, di opporsi ad una mega truffa che finisce anche per essere ai nostri danni, ad una "fiera" che ha avuto scandali tali che uno si dovrebbe nascondere sotto il letto per 7 mesi, "fiera" che è pure il parco giochi delle multinazionali che per l'occasione diverranno tutte ambientaliste (anche se, in realtà, stanno proprio facendo la muta...) e che sponsorizzano un evento che ha per motto "nutrire il pianeta" con i marchi coca cola e mcdonalds, dimostrando l'estrema falsità del tutto. Per chi protesta contro questo, e chissà quanta altra roba che dimentico o ignoro, voi proponete un "bacetto di piombo", mentre per chi parla di "bruciare i negri", per chi spara a casaccio in preda ad isteria e che, da brave formichine, crede che i problemi del mondo siano quei pochi immigrati deliquenti, non ci sono altro che applausi. Ma, oh, sono priorità. (Ah, badate bene che non è assolutamente mia intenzione cercare di scusare i black block... quello che ho scritto l'ho unicamente solo come esempio.)

Comunque, ryoga e toma, voi in pratica proponete la pena di morte senza sentenza per aver bruciato delle macchine e per aver rotto qualche vetrina. Questa sì che è legge! Questa sì che è giustizia! Meno male che i vostri ideali dovrebbero imporvi e farvi desiderare di imporre che le leggi vengano rispettate. Mmm, ma effettivamente quest'ultima parte è presente in voi, quella che manca è la prima :D Ma, d'altronde, una persona che arriva a scrivere quello che scrivete voi non potrebbe fare altrimenti. Sennò vi dovreste autoflagellare un giorno sì e un giorno pure, per tutti gli illeciti che, almeno a voce, proponete di fare.

Taro e Toma, raramente ho trovato qualcuno che generalizzasse come voi. Secondo i vostri ragionamenti, io ora vi dovrei appendere a testa in giù. E dovrei farlo perché, essendo voi di destra (tra l'altro estrema...) non potete essere altro che fascisti colpevoli di torture e massacri (ma, leggendo quello che scrivete sugli immigrati, se aveste il potere di farlo, voi i massacri li fareste davvero...). E, ancora una volta, vorrei far notare il vostro estremo opportunismo e il vostro disgustoso utilizzo della legge. Voi vorreste punire chi infrange la legge, come ad esempio chi rompe una vetrina. Il perché una persona dovrebbe essere punita per aver rotto una vetrina, si trova nel "patto" stipulato (?) tra tutti i cittadini che noi chiamiamo, appunto, legge. Ricordiamo, perciò, che siamo noi a decidere che, per aver infranto quella vetrina, una persona sarà punita, poiché mica quella si offende se la rompiamo.  Ora, Shito diceva "Non fa una piega, ovvero non la fa finché tutti sono d'accordo sul concetto di "pacta sunt servenda". Ma i patti sono da rispettarsi solo per chi li ha sottoscritti. Se, per una debolezza morale, hai perso la forza di espellere chi non accetta a priori di seguire le regole del tuo stato, sei già fottuto" e Taro rispondeva "Infatti un pezzo di carta con su scritta una legge rimane solo un pezzo di carta se dietro non c'è una forza, ossia una violenza, atta a far rispettare la legge" Vediamo, perciò, che, per il vostro ragionamento, chi rompe una vetrina (che, ricordo, è solo un oggetto) è punibile, poiché non ha accettato le regole dello stato in cui si trova. Ora, però, ho un piccolo dubbio: ma i patti, non valgono per tutti quelli che li firmano (e, stando a quanto dite voi, anche per chi va in un luogo dove è solo un "ospite")? Non ricordo bene, aiutatemi voi, ma se io accetto le regole che abbiamo deciso entrambi, non dovresti allora rispettarle anche tu? Come? Dite di sì? Oooooh, ma allora com'è possibile? Se non erro, quelle brave persone che sono entrate in una determinata scuola in una determinata notte e che hanno fatto 61 feriti, dei quali 3 in prognosi riservata e uno in coma, e che persino un loro compagno lo definì come un pestaggio da "macelleria messicana", ora sono state condannate, secondo lo stesso patto che ha punito quello che rotto una vetrina, per "torture e punizioni degradanti e inumane". Ora, io sono stupidino quindi aiutatemi voi, è più grave una vetrina rotta o commettere delle torture? Ma, oltre questo, mi pare che Taro, qui, scriveva qualcosa riguardo al bisogno di una forza per far rispettare la legge. Però io continuo a non capire. Se quelle brave persone che hanno fatto 61 feriti, dei quali 3 in prognosi riservata e uno in coma, sono state condannate, significa che hanno sbagliato, no? Significa che hanno infranto lo stesso patto che ha infranto quello che ha rotto una vetrina, no? Significa, che se quella cosa si ripetesse, ci sarebbe bisogno di "una violenza, atta a far rispettare la legge". Però io sono un pochino scemo e non riesco a vedere le cose chiaramente, ma se io auspico che venga commessa un'azione che è stata condannata, significa che io sto auspicando di fare qualcosa di illegale e che va contro il patto che io prima difendevo e per cui auspicavo violenze estreme per farlo rispettare, no? Significa, quindi, che le altre persone che hanno firmato insieme a me quel patto, ora dovrebbero dire anche loro che ci sarebbe bisogno di "una violenza, atta a far rispettare la legge". Nooooo, ma che dico! Non può assolutamente essere così! Altrimenti, quando Taro dice "Se applicassero il metodo Diaz fin da subito le manifestazioni si sgonfierebbero e non ci sarebbero le solite devastazioni" o quando Toma dice "Purtroppo finché non si deciderà a sparare qualcosa di più solido dei lacrimogeni sarà sempre così" o quando Fencer dice "L'unico modo per evitare queste scene è rompere delle ossa" o quando ryoga dice "Secondo me se al primo che faceva il gesto di tirare una molotov contro la polizia gli davano un bacetto di piombo gli altri se ne stavano buoni", noi, gli altri firmatari del patto, dovremmo prenderli a calci sulle gengive fino a quando non implorano pietà. Ma questo non è possibile! Come potrebbe mai essere che chi invoca persino la violenza pur di far rispettare i patti, poi li infranga lui stesso? Solo una persona miserevole, potrebbe farlo! Mica come gli intellettuali di questo forum!

Mmm, ma ora che ci penso, anche su un altro argomento mi sono venuti dei stranissimi dubbi. Era a riguardo a quello che si chiama "asilo politico".

Taro diceva così.
 

Intanto una prima scrematura la si fa così:
a che titolo chiedi l'asilo politico?
Ossia, che attività politica hai svolto, o che inchieste giornalistiche hai portato avanti, o che attività sociale hai portato avanti tanto da inimicarti qualche fazione e diventare un obiettivo sensibile particolarmente a rischio nel tuo paese da dover fuggire?
Chi risponde che è scappato per fame, guerra e cani e gatti che vivono insieme ovviamente viene subito tagliato fuori e rispedito al mittente.


Che cose buffe che si trovano su internet. Ho trovato, su un sito stranissimo che finiva in -edia, una pagina che diceva così:
 

In Italia il diritto di asilo è garantito dall’art. 10, comma 3 della Costituzione:
« Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge. »

Essenzialmente, il diritto di asilo, come risultante da tale normativa, è oggi previsto, pur con diverso contenuto e diversa intensità, sia per i rifugiati veri e propri, come già definiti dalla convenzione di Ginevra, sia per le persone riconoscibili quali beneficiari di protezione sussidiaria. Essi corrispondo a quelle persone che, pur non essendo rifugiati propriamente intesi, hanno ugualmente esigenza di protezione internazionale, in quanto in caso di rimpatrio, correrebbero un rischio oggettivo di danno grave, quale la sottoposizione a pena di morte, a tortura o altri trattamenti inumani o degradanti, ovvero una minaccia grave e individuale alla loro vita o alla loro persona a causa di una situazione di violenza generalizzata derivante o dovuta a un conflitto armato interno o internazionale.


Ma, a dire il vero, Taro (ma anche gli altri, in effetti) diceva pure "L'estensione del diritto d'asilo a qualsiasi individuo che scappa da povertà, guerre o altro è stata una estensione ridicola che hanno fatto passare successivamente".

Ma non trovate buffo anche questo? Non trovate che ci sia qualche buffissima incongruenza con tutto quello che ha detto nel tempo?

Queste sono tutte le regole di quel famoso patto che noi chiamiamo legge. Come io devo accettare che rompere una vetrina mi porti in galera (o quasi), tu devi accettare che chi scappa da fame e guerra abbia diritto d'asilo. Quelli che protestano contro una legge insensata, che fa morire inultimente delle persone o che le sfrutte a più non posso, tu li chiami ipocriti, coglioni, mentecatti eccetera eccetera, mentre tu ti puoi permettere di sparare a zero contro le leggi che, con tutti i problemi collaterali che ci possano essere, le persone le salvano da torture e morte? LoL. Ti ripeto che il tuo/vostro/nostro giudizio non vale nulla, a meno che non si possa dimostrare qualcosa. E tu non puoi. Certo, puoi metterti ad urlare "Così ci invadono gli africaniiii!!111!!!!", ma non avrebbe alcun valore. Non avrebbe alcun valore perché sarebbe solo una tua convizione senza fondamento. Da sempre ci sono state migrazioni di popoli, da sempre c'è gente come voi che tratta i migranti come fossero pattume (per poi guadagnarci sopra in tutti i modi possibili) e da sempre ci sono quelli che gridano allo scandalo, all'invasione. Ma, a meno che non sia cieco, l'America è ancora degli americani, l'Inghilterra è ancora degli inglesi, la Francia e ancora dei francesi e l'Italia è degli italiani... anzi no, l'italia rischia di diventare dei cinesi, ma non dei migranti cinesi, ma dei grandi possidenti cinesi, ma di questo, su queste pagine, neanche l'ombra (ma d'altronde, ho già spiegato come sono le formiche...). Voglio ricordarti, per l'ennesima volta, che le regole non le fai tu.

 

Con Maroni i respingimenti venivano fatti, così pure i reimpatri, nonostante la magistratura che remava contro.

 

Se il governo libico simil legittimo non è in grado di fare quello che dovrebbe fare come paese civile, ossia impedire che dalle proprie sponde salpino clandestini, allora l'Italia è del tutto legittimata a difendersi operando anche in acque straniere, e se c'è da sparare contro chi che sia, si spara.


"Se il governo italico simil legittimo non è in grado di fare quello che dovrebbe fare come paese civile, ossia impedire che dalle proprie case escano liberamente persone pericolose come l'utente Taro, allora il cittadino è del tutto legittimato a difendersi operando anche in case altrui, e se c'è da sparare contro chi che sia, si spara."

Ora capisco perché siete sempre così incoerenti con ciò che dite! Cambiare le leggi o le regole a proprio favore/piacere, è divertentissimo!!

Suvvia, si scherza... probabilmente perché, dopo tutto quello che ho letto, non riesco più ad essere molto serio (ma, comunque, qualcuno mi spiega perché la seconda versione dovrebbe essere più errata della prima?). ^^

Se fossimo in una situazione normale, invocherei il buon senso e persino quella cosa che viene chiamata "umanità" che, anche se ovviamente subisce variazioni da persona a persona, è uguale (o comunque simile) per tutti (Shito non sarà d'accordo, probabilmente, ma, quantomeno per ciò che intendo io, posso dimostrarglielo quando desidera). Ma questa non è una situazione normale. Nonostante quello che ho detto all'inizio, mi sto convincendo sempre di più che sto parlando con dei spicopatici assassini o quasi (ma via, sto scherzando anche qui :D). Quindi il buon senso diciamo che non esista. Proviamo, allora, ad usare una spiegazione il più possibile logica (ma dubito fortemente che serva a qualcosa^^).

Innanzitutto, anche stavolta è presente quel buffo atteggiamento di voler sorvolare sulle leggi e adattarle ai tuoi interessi. Persino la legge originaria sul diritto d'asilo, che Vostra Maestà ci ha fatto la grazia di non reputare "ridicola" (perché tutti noi pendiamo dalle labbra di Sua Maestà, nevvero?), tu, chiedendo che vengano fatti i respingimenti in mare, vorresti infrangere. Se si ricacciano indietro i profughi, senza prima aver fatto i dovuti controlli, come diamine si potrebbe capire chi ha veramente il diritto d'asilo e chi non lo ha? Non si può, e, infatti, Maroni fu condannato proprio per questo. Oh, ma deve sicuramente essere colpa della magistratura collusa che ci vuole fare invadere, oppure queste devono essere questioni d'alta filosofia, dato che sono concetti particolarmente ardui da compredere. Fatto sta che, per l'ennesima volta, vi auspicate che vengano commessi degli illeciti (ma queste leggi, poverine, tutti le tirano in ballo quando gli fa comodo, ma poi ognuno, quando creano qualche fastidio, ci passa sopra come se niente fosse :/). Figuriamoci, allora, quanto sia legale impedire persino di PARTIRE dal proprio paese a chi avrebbe diritto d'asilo. Ma poi, cosa accadrebbe se si bombardassero realmente i barconi prima di partire? Innanzitutto, lo stato bombardato ci dichiarerebbe guerra, dato che dubito fortemente che ci sia qualcuno disposto ad accettare una cosa del genere. Questo problema, tu lo "risolvi" dicendo "E se la marina militare di quei due governi inutili prova a sparare un mortaretto gli si manda l'areonautica contro". Che idea rivoluzionaria! Mi domando come mai nessuno ci abbia mai pensato prima! Hai un problema con il vicino? Perché perdere tempo in inutili diplomazie o azioni legali? Minaccialo (di morte) ed il problema è risolto (da leggere con tono pubblicitario^^)! Ma, a parte le battute, se ogni stato adottasse il tuo "ragionamento", ci sarebbe una guerra ogni 3 per 2. Il che, se fosse contro stati più deboli, ti starebbe bene e saresti lì ad esultare, mentre, se fosse contro stati più potenti, ci scommetto fino al mio ultimo penny, saresti lì a dire che bisogna diaogare e non bisogna fare azioni avventate. Inoltre, se si bombardassero i barconi, finirebbero pure uccise tutte le persone lì vicino, il che, oltre che per "morale", non è molto giusto neppure da un punto di vista logico/legale, poiché dubito che fare un massacro indiscriminato sia una cosa accettabile per qualsiasi stato. Infine, quando dici che per risolvere il problema basterebbe fare un blocco navale sulle cose africane per un mese, mi domando su che base puoi affermare ciò. Oltre al fatto che non sono molto sicuro che coprire un'area così vasta sia una cosa semplice e/o fattibile, perché diamine, dopo un mese di blocco navale, dovrebbero cessare le migrazioni? Anche il più idiota potrebbe pensare "aspettiamo che se ne vadano, e poi partiamo". Lol, a quel punto che fate? Prolungate a tempo indeterminato il blocco? Lol bis, perché, oltre al fatto che a quel punto sarebbe un'invasione di un'altra nazione in piena regola, quanti soldi verrebbero spesi, facendo qualcosa del genere? Indubbiamente moooooolti di più di quelli che potrebbero poi effettivamente costare gli immigrati in Italia, tantopiù se venissero anche smistati in tutta europa. Ma, allora, di cosa stiamo parlando? Ah, già: di aria fritta.

Per concludere:

 

 

Se clonassero Hitler e questo fondasse un partito in Italia lo voterei subito, data la situazione. Non se non può più.

Ha il suo fascino vedere a cosa la grettezza porti gli uomini.

Credo di comprendere bene il tuo punto di vista, e quindi il perché arrivi a scrivere cose del genere.
E' una cosa estremamente semplice ma, incredibilmente, riesce a "fregare" molti individui. Quando si ragiona su un problema, le persone cercano di trovare il metodo che, secondo loro, porterebbe il più in fretta possibile ad una soluzione. Ognuno, però, tralascerà il fatto che una determinata azione può avere molti risvolti, e non sempre desiderati. Tuttavia, questo alle persone non importa (in un primo momento, almeno). L'unica cosa che importerà sarà il fatto di poter affermare di possedere la risposta in tasca, di poter dire che, se li ascoltassero, tutto si risolverebbe in un attimo. Che poi queste soluzioni non stiano né in cielo né in terra, ripeto, non importa.
Nonostante questo, tu hai superato persino i "limiti" dell'ingenuità, e sei caduto dritto dritto nel baratro della follia.
Per risolvere un problema, tu non stai soltanto dicendo di utilizzare misure molto rigide, stai dicendo di creare una vera e propria dittatura, che di certo non si limiterebbe al solo blocco degli immigrati (che, secondo me, neanche una dittatura li bloccherebbe realmente, dato che ci sarebbe bisogno del consenso di persone come te per aumentare le restrizioni^^).
Sapete, io ho sempre disprezzato chi dice, con taaanto qualunquismo e stupidità, "ci vorrebbe una rivoluzione". Li disprezzo perché non sanno quello che stanno dicendo, e si riempono unicamente la bocca di paroloni. Ora, immagino lo stesso sia anche per voi, no? Figuriamoci se, oltre per tutti i vostri motivi semplicemente ideologici, non cerchereste di screditare chi afferma queste cose, dimostrandogli che una cosa del genere sarebbe del tutto insensata e inconcludente. Ma allora perché nessuno dice una sillaba, quantomeno per moderare i toni, quando Taro afferma di voler "riesumare tutto il Terzo Reich", nonostante sia PLATEALE che si tratti di un'enorme idiozia, dato che chiunque può constatare quello che portò a suo tempo, e che persino legalmente, nonostante ovviamente basti cambiare il nome, un partito dichiaratamente fascista è, insieme a tutte le azioni che scaturirebbero, *illegale* (ok, questo non sarebbe fascismo, ma via, non prendiamoci in giro, il succo sarebbe quello...) sempre secondo quel patto che chiamiamo legge e che voi fate finta di voler proteggere anche con la violenza?

Ma via, perché continuare a farsi domande del genere, quando mi basterebbe usare la citazione di Shuji per spiegare ogni cosa?
 

"Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano."


Ah, Shuji, temo che questa "regola" non la adottino solo loro...^^
 

 

Fencer, tu sei tra i pochi con cui mi sarebbe piaciuto avere una discussione più pacata e tranquilla. Perché, oltre a condividere lo stesso amore spasmodico per i wall of text (XD), ho sempre avuto la sensazione che con te si potesse discutere in maniera aperta ed intelligente, dato che, anche quando ero di opinione del tutto diversa dalla tua, rispettavo ciò che dicevi poiché mi sembrava frutto di ragionamenti non banali. Ma, nonostante tutto, ora io muoverò alcune critiche anche contro di te, e tu mi insulterai alla fine come tutti gli altri... Purtroppo, c'è poco da fare. Sarà per la prossima vita^^
 

 

Ma non ho afferrato: dobbiamo pagare noi oggi ciò che è stato fatto un secolo fa? Dovrei sentirmi in colpa per roba su cui non ho avuto alcun controllo e che non mi riguarda minimamente?

 

Che cosa buffa, io ho sempre creduto che le leggi che devo seguire, gli stili di vita che devo adottare, la struttura della società che devo accettare e tutto il resto, fossero cose su cui io non ho avuto alcun potere o influenza e che, anzi, al contrario, ho dovuto accettare mio malgrado perché "è così che è strutturato questo mondo". Ma, a quanto pare, mi sbagliavo. Deve essere colpa mia il fatto che io paghi o sia influenzato da una regola scritta da persone che io non ho mai conosciuto e che vissero molto prima di me, poiché, a quanto pare, avrei potuto fare qualcosa per cambiare quelle regole, altrimenti, come dici tu, perché io dovrei pagare per una cosa decisa tanto tempo fa e su cui io non ho avuto alcun controllo? Per dire, perché un individuo dovrebbe accettare il fatto che quasi 70 anni fa le persone abbiano deciso di abolire la monarchia a favore della repubblica? Quelle son tutte o quasi persone morte, eppure viviamo in un paese dove continuano ad influire le scelte fatte molto prima che noi nascessimo da persone che noi non abbiamo mai incontrato. Oppure, perché dovrebbe accettare che le conseguenze per un popolo che ha perso una guerra, potrebbero continuare a persistere anche per molto tempo dopo che quelli che la iniziarono siano già morti? Io non credevo, ma a quanto pare basterà dire "Ma non ho afferrato: dobbiamo pagare noi oggi ciò che è stato fatto un secolo fa?" e allora potremo ricominciare tutto da zero e cancellare tutto ciò che è stato fatto in passato. Lol.
Il fatto è che, anche se ho la sensazione che cerchiate di negarlo, tutta la nostra vita è influenzata da ciò che è stato fatto molto prima che noi nascessimo. Il che non significa che bisogna autoflaggellarsi o vivere per sempre con un senso di colpa per ogni cosa sbagliata o folle che hanno fatto i nostri antenati, ovvio. Significa, però, che se c'è una situazione dove è provato che i nostri predecessori abbiano avuto delle colpe, ora noi non possiamo dire semplicemente "ah, colpa di quei popoli che sono stupidi, poveri e pazzi mentre noi siamo furbi, ricchi e bravi" (ma qui parlo più in generale).

 

 

Il problema della cultura arretrata poi non è il colonialsimo: è che in Africa QUELLA è la cultura. Sterminio etnico a go go.


Curioso. Tu, per caso, sei andato ed hai vissuto in Africa per poter dire qual è ESATTAMENTE la loro cultura? Tu hai solo la più pallida idea di come sia lì? Io no, perciò non mi esprimo. Tu/voi sì, invece? E da cosa lo capite, esattamente? Non mi direte davvero che basate tutte le vostre conoscenze e i vostri giudizi su qualcosa (in questo caso in particolare, di una cosa così grande e sfaccettata) solo su qualche riga letta in giro, vero? E, inoltre, vi devo dimostrare quanto buona parte dell'"informazione" sia solo spazzatura che spesso modifica ogni cosa ad uso ed consumo per la felicità dei suoi lettori? Ok, lo faccio. Esempio banale: c'è una manifestazione (sinistra o destra che sia), l'indomani, i giornali dell'orientamento politico dei manifestanti diranno, senza ombra di dubbio, che la manifestazione è stata un successo su tutti i fronti, con decine o centinaia di migliaia di persone venute, che le tematiche trattate erano di incredibile spessore e che sono stati raggiunti obiettivi importanti. I giornali di orientamento opposto diranno l'esatto contrario. Ma persino cifre e statistiche, come è accaduto anche recentemente, vengono modificate a piacere. Al giorno d'oggi, grazie al pluralismo della stampa, sappiamo tutto. Sappiamo tutto, ma sappiamo anche il contrario di tutto. Sappiamo che l'Italia è quasi uscita dalla crisi, ma anche che la crisi durerà ancora moltissimo. Sappiamo che la disoccupazione è al 12% ma che può salire o scendere a seconda di chi lo dice. Insomma, basterebbe una sola parola per rendere chiaro il concetto: truffa. Chi fa "informazione" dicendo solo quello che il suo partito si aspetta che sarà detto, non sta facendo "informazione". Sta letteralmente prendendo per il **** tutti quelli che lo leggono e, in più, sta campando spacciando per vero qualcosa di falso, perciò è considerabile un truffatore (anzi, peggio perché un truffatore frega al massimo qualche decina di persone, un giornalista del genere qualche decina di migliaia e passa). Quindi, tornando al punto di prima, tu come fai ad essere così sicuro di ciò che dici? Tu stai generelizzando sulla cultura di un intera nazione, stai dicendo che TUTTI gli abitanti dell'Africa sono poco più che bestie che si scannano tra di loro e che ciò sia dovuto unicamente alla loro volontà e non di certo a qualche possibile influenza di altri popoli (così, giusto per sentirti a "posto"), e stai dicendo questo basandoti unicamente su qualche informazione (e, direi, persino su convinzioni tue personali) che hai letto qui e lì, informazioni che, come è evidente, possono anche essere state influenzate in base a ciò che i lettori vogliono leggere o da ciò che i superiori vogliono che venga detto. Ripeto: tu hai solo la più pallida idea di quale sia la cultura lì? Io no, perciò non mi esprimo. Tu/voi sì, invece?
 

C'è un solo modo, paradossalmente, per risolvergli il problema: colonizzarli. Costruirgli le strutture, innalzargli il tenore di vita e fargli capire cosa vuol dire veramente "civiltà", lasciandoli poi liberi di decidere se vogliono tornare a morire per un raffreddore o mantenere i loro diritti.


Innanzitutto, il pensiero di andare da un altro popolo a portare la "civiltà" (o far cambiare le leggi secondo i nostri principi...), oltre ad essere tremendamente stupido, è di un'arroganza mica male. E' un po' come andare dai giapponesi a dirgli che devono togliere la pena di morte: certo, potrebbe essere anche una cosa giusta e sensata togliere un certo tipo di leggi che, secondo i nostri principi, sono errate, ma, di certo, rimane una cosa estremamente arrogante poiché è come andare a casa di un altro e dirgli come deve vivere. Inoltre, lol, meno di due secoli fa, i francesi e gli inglesi, i cosiddetti popoli "civili", hanno portato alla "barbara" Cina la civiltà con "cannoni e fucili". Sono andati, facendosi vanto di cultura e intelligenza, a distruggere e a saccheggiare il "Palazzo d'Estate", uno delle più belle, secondo chi la descriveva, costruzioni di tutti i tempi. Uno scrittore, a chi gli domandava cosa ne pensasse della "spedizione gloriosa", rispondeva così: "c'era, in un angolo del mondo, una meraviglia del mondo; questa meraviglia si chiamava Palazzo d'Estate. Tutto ciò che l'immaginazione di un popolo quasi sovraumano può creare era lì. Era una sorta di enorme ignoto capolavoro intravisto da lontano in qualche crepuscolo, come profilo della civiltà asiatica all'orizzone della civiltà europea. Questa meraviglia è scomparsa. Un giorno, due banditi sono entrati nel Palazzo d'Estate. Uno ha saccheggiato, l'altro ha incendiato. La vittoria può essere ladra, a quanto pare. Noi, europei, siamo i civilizzati, e per noi, i cinesi sono i barbari. Ecco cosa ha fatto la civiltà alla barbarie. Agli occhi della storia, un bandito si chiamerà Francia, l'altro si chiamerà Inghilerra."
Al che uno dovebbre domandarsi, ma se gli europei sono i civilizzati mentre i cinesi sono i barbari, perché i primi distruggo e saccheggiano come barbari costruzioni di incredibile bellezza create da coloro che dovevano essere barbari? Forse i civilizzati non erano poi così civilizzati e i barbari non erano poi così tanto barbari? O, meglio, non è possibile che i civilizzati fossero civilizzati unicamente secondo un loro esclusivo e opinabilissimo criterio di valutazione? Chissà.^^

Ma va bene, va bene, voi dite che questo è l'unico modo per risolvere il problema e che chi non è d'accordo è solo un ipocrita ben pensante. D'accordo, accettiamo allora che voi andiate lì e gli costruite tutto ciò di cui hanno bisogno alzandogli il tenore di vita. E poi? Una volta che ve ne sarete andati, cosa accadrà? Se l'unica cosa che farete sarà quella di costruire qualche struttura, poi come potrebbero continuare ad usarle, se la povertà rimarrà invariata? Con cosa comprerebbero i medicinali, o i cibi adeguati o come si potrebbe mantenere aperto qualcosa di dispendioso o mandare i figli ad istruirsi, se non ci fossero nemmeno le risorse per vivere? Ma diciamo che anche questo, in qualche modo che io semplicemente non contemplo, sia un problema superabile. Allora, infine, ti domando: ma tu sei davvero così sicuro che noi sappiamo veramente cosa signichi "civiltà"? O, meglio, sei così sicuro che i popoli occidentali (ma non solo loro) siano realmente "civili"? No, aspetta, non c'è bisogno che tu mi dimostri che qui non si muore per un raffreddore, che io non corro il rischio di venire ammazzato come se niente fosse quando esco per strada né c'è bisogno che tu mi dica che è grazie all'attuale tipo di società più "democratica" che io posso permettermi di dire quello che voglio senza correre rischi (cosa di cui vi rammaricherete, probabilmente^^). Non ce n'è bisogno perché lo so benissimo e penso pure che solo un pazzo potrebbe negarlo. Ma io non mi riferivo ai "privilegi" della società, io mi riferivo alle persone della società. Cioè, tu sei davvero così sicuro che la maggior parte delle persone non si schannino tra loro perché sono civili? Non può essere, magari, che non lo fanno unicamente perché non ne hanno il bisogno? Nel senso, visto che le necessità primarie sono garantite, allora, passando pure per la legge, si mantiene in un certo modo "l'ordine pubblico". Ma qualora quelle necessità non fossero più garantite, cosa accadrebbe? Qualora non fosse più garantito il nutrimento per tutti, cosa succederebbe? Direi che la risposta non è poi molto difficile da trovare: assisteremmo alla follia. No, non impazzirebbe solo "qualcuno", ma proprio la stragrande maggioranza della popolazione. Tutti voi, nessuno escluso, sgozzereste un bambino per un tozzo di pane. Pochi dubbi su questo. Questo perché, se ci ritrovassimo improvvisamente in una situazione di forte crisi, dato che siamo cresciuti in un estremo benessere, non avremmo alcuna capacità di adattamento. A ciò, si aggiungerebbe pure il fatto che non esiste più alcuna empatia tra le persone, né, quantomeno, il senso della gravità delle cose. Oh, badate che queste non sono solo mie teorie. Credo si potrebbero portare infiniti esempi, se andassimo a cercarli per benino, ma credo che se ricordassi di quelle donne che, l'estate scorsa, si sdraiarono a prendere il sole a pochi metri da un corpo di un immigrato morto portato a riva dalle onde, oppure se parlassi di quella massa di persone che iniziano a spingersi a litiarsi ad insultarsi per poter prendere un pezzo di torta offerta da un centro commerciale qualsiasi o di quello che accade ogni anno in america per il black friday, credo che renderei bene l'idea. Ora, figuriamoci quello che si troverebbe scritto sul web, dove ognuno mette in mostra i propri istinti più meschini e subdoli. Ma rimaniamo a questo forum. "Se applicassero il metodo Diaz fin da subito le manifestazioni si sgonfierebbero e non ci sarebbero le solite devastazioni", "Purtroppo finché non si deciderà a sparare qualcosa di più solido dei lacrimogeni sarà sempre così.", "allora l'Italia è del tutto legittimata a difendersi operando anche in acque straniere, e se c'è da sparare contro chi che sia, si spara". Quanta civiltà, nevvero? Ma questo è nulla. Infatti, come sempre, ci sono i capolavori:
 

 

dalle mie parti invece ogni mercoledì devo cacciare un  niegriano palesemente obeso che importuna le anziane dicendo fame fame.
io chiamo i vigili ma loro praticamente se ne sbattono e tornano subito a far multe.
se non rischiassi casini gli fracasserei la testa col piede di porco che tengo sotto al banco.
un giorno o l'altro io e i tizi dell'edicola lo portiamo in un poarchgeggio e lo massacriamo come non ci fosse un domani tanto non ha documenti

 

C'è davvero, DAVVERO bisogno che continui?
Ora, o mi dite che voi siete solo delle bestioline incapaci di intendere e di volere e che quindi non posso usarvi come paragone per tutta la società (come se non ci fossero altri migliaia di esempi, fuori di qui^^), oppure devo giungere alla conclusione che anche coloro che si definiscono persone di cultura, intellingenti e sopratutto "civili" sono pronte a commetere qualsiasi azione, anche le più violente e/o immorali, per i loro scopi o per i loro interessi. Mmm, e pensiamoci un attimo. Se delle persone a cui non manca nulla di primario, arrivano a fare (o comunque a dichiarare di voler fare) azioni decisamente illegali e violente, vicine all'omicidio, cosa farebbero persone del genere se si ritrovassero veramente in una situazione estrema e con il costante rischio di morire di fame o di stenti? Ah, è vero! Sgozzerebbero persino un bambino per un tozzo di pane. Perciò, immaginando per un attimo che il benessere dei popoli occidentali scendesse ai livelli di quello di un qualcunque paese da voi considerato "inferiore", a qualcuno gli andrebbe di giocare con me a "Trova le differenze" presenti nelle persone delle rispettive società?
In definitiva, Fencer, qui non c'è alcuna "civiltà" da esportare. Quello a cui tu ti riferisci si chiama "benessere". E' unicamente il benessere che ci porta a non scannarci come bestie. Tuttavia, parte del nostro benessere è stato preso ad altri popoli (ok, ora inizierà la shitstorm, ma, ditemi, quanto di ciò che noi usiamo è prodotto realmente da noi o con le nostre materie prime? Ben poco. E se noi paghiamo buona parte degli oggetti o delle materie prime ad un costo non troppo elevato è perché sono frutto del lavoro semi-schiavizzato e della distruzione delle terre altrui [altra shitstorm in arrivo, ma se volete posso portarvi un po' di dati al riguardo], allora non significa forse che noi "aumentiamo" il nostro benessere prendendolo ad altri?), perciò, se davvero voi vorreste cambiare qualcosa, dovreste rinunciare ad una parte del vostro benessere, ma questo, aimhè, voi non lo accettereste mai. Insomma, vi preferisco quando parlate di sparare sui migranti e di bombardare qualche zona per risolvere la situazione: almeno siete, in un certo senso, coerenti (più o meno)^^
 

 

Oh, non so se qualcuno se ne è accorto, ma, nel mio lungo messaggio, di fatto non ho inserito (o comunque non ho inteso fare) nessuna difesa *diretta* per gli immigrati. Io ho le mie idee, certo. Penso che un trattamento degradante sia qualcosa di altamente immorale, che parlare di ammazarli in alto mare sia una cosa disgustosa e cose così, certo. Tuttavia, sulla questione "immigrazione" in sé, io non ho espresso alcun mio pensiero, e non perché non ne abbia, ma perché semplicemente non posso davvero pensare che i miei pensieri siano sicuramente corretti né che, se si seguisse il mio metodo, si arriverebbe ad una soluzione eccellente. Il mio messaggio, a ben vedere, l'ho scritto principalmente per mostrarvi le vostre incoerenze e le falle nei vostri ragionamenti. Certo, per sapere se ho ragione, dovrò aspettare le vostre risposte, ma, in pratica, io ho solo preso alcune vostre affermazioni e le ho messe di fronte ad altre vostre parole o alla realtà, magari legando il tutto con dei semplici ragionamenti, quindi sono curioso di sapere come farete a dimostrare che sono io ad avere torto marcio su ogni cosa^^.


Infine, sono arrivato al termine di questo mio lungo messaggio. Io sono ben conscio di ciò che ho fatto. Sono venuto a casa vostra (stavolta lo è davvero XD), e ho messo sotto accusa ogni cosa. E' una cosa piuttosto grave, lo so. E se per questo mi bannerete (e potete farlo, dato che me la son "presa" con 5 moderatori^^), io non vi biasimerò neanche un po' (al massimo vi ricorderei che ci son state "risse" molto più accese che non hanno avuto conseguenze, ma vabbè..). Tuttavia, io non mi pento di averlo fatto. Stando a Shito, io ho avuto la libertà di fare il mio "illecito", e adesso ne pago le coseguenze. Ciò non di meno, io non mi pento, e non mi pento perché ho semplicemente detto ciò che pensavo, e l'ho fatto portanto prove puntuali o ragionamenti basati sulla realtà. Certo, mentre scrivevo mi domandavo se davvero credessi che a questo messaggio qualcuno avrebbe risposto con un "sì, hai ragione tu, ci siamo sbagliati". E no, nemmeno in quel momento ero tanto ingenuo da crederlo. Tuttavia, ho continuato a scrivere poiché, probabilmente, volevo farvi venire il dubbio, fosse anche per un solo istante, che tutte le vostre certezze e tutti i vostri ideali non sono assoluti e perfetti come voi credete poiché sono soggetti a diverse e profonde critiche, dimostrandovi, così, che voi non avete raggiunto l'apice dell'intelligenza, il punto da cui potete guardate tutti gli altri essere umani e poter dire, con l'arroganza che scaturisce dall'assoluta certezza, "poveretti, non sanno quello che fanno".
Se invece preferirete rispondere a quanto ho scritto in questo messaggio, sappiate, però, che né le provocaioni né gli insulti mi tangeranno e, quindi, chi si limiterà solo a quelli o chi tenterà di screditarmi in maniera vile facendo leva su altro oltre che sui concetti che ho espresso, non farà che confermare, ai miei occhi, ciò che ho scritto fin qui. Io risponderò unicamente a chi proverà a dimostrarmi che ho torto con prove e ragionamenti sensati e concreti.

P.S.: Oh, quasi dimenticavo.
Salve a tutti! Sono nuovo di qui, spero che potremo avere scambi piacevoli ed interessanti nell'interesse di tutti e che riuscirò a contribuire, anche solo un po', alla nascita o alla crescita di belle e coinvolgenti discussioni! (lol, se non fosse per il fatto che non posso accettare una buona parte dei vostri discorsi, effettivamente mi sarebbe piaciuto partecipare a qualche discussione pacata. Ma, ripeto, ormai sarà per la prossima vita).

P.P.S.: Oh, gosh! Ma quanto ho scritto?!? Stavolta ho esagerato O.O Mi domando se ci sarà qualcuno che riuscirà a leggere ogni cosa...

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Scrivo tre cose intanto, non ho assolutamente voglia di leggere tutto, lo farò magari domani a lavoro:

 

 

1- Sezione sbagliata, sta roba va nel forum di shito, oppure la splitti e metti ogni argomento nel topic giusto.

 

2- Fai un mischiotto tra post seri e post scritti in scazzo, che esprimono in maniera reale (ma a volte neanche) ciò che uno pensa ma estremizzati nell'enfasi del flame, o per fare frasi tranchat che fa molto figo (questo sono io si), e che appunto scritti tramite un nick e parlando con altri nick (te ad esempio). Il che inficia il tuo ragionamento fin dalla base.

 

3- "A voi non frega minimamente di ciò che è Vero o giusto, a voi interessa soltanto dimostrare che avete ragione, elimando, ridicolizzando o tacciando di ipocrisia qualunque altro concetto che va contro la vostra idea"

Finale giusto partito dal presupposto sbagliato (anche se il plurale maiestatis è corretto), non è che non mi interessa ciò che è Vero o Giusto, il fatto è che sono Vero e Giusto ciò che io ritengo tali, per cui è ovvio che i concetti contrari per me non valgano (e semmai dico che sono cazzate, l'ipocrisia non è necessariamente presente ogni volta). Se argomentassi pensando di NON avere ragione sarei semplicemente un idiota (o un troll, ok). D'altra parte mi aspetto che la controparte a sua volta ritenga di avere ragione e tacci me di essere in torto, il che, per me, è suo diritto (e in questo sta l'ipocrisia della sinistra).

 

 

Aggiungo un 4 letto al volo,  Salvini non ha fatto un coro "razzista" (si rimanda a già fatte discussioni con dairon sul significato del lemma), il coro "senzi che puzza scappano anche i cani etc..." è UN CORO DA STADIO, UN CAZZO DI CORO DA STADIO CANTATO AL BAR, non il suo programma politico.

I cori da stadio sono beceri e offensivi? Caro el me ceo, benvenuto al mondo.

Poi ci sono mille altre cose da dire se vogliamo, la prima delle quali è che sotto al Po della Lega se ne sa ben poco (salvo poi quando vengono qua i colleghi da giù tutti a dire quanto è bella treviso e quanto è pulita), e che nelle dichiarazioni politiche si trova tutto e il contrario che neanche lo zio (tipo sono abbastanza sicuro che Bossi una volta disse che la Lega non era contro il sud ma contro roma intesa come centro delle ruberie).

Ma anche qui, starebbe all'intelligenza dell'uditore vagliare contesto (festa di partito? Porta a Porta? Campagna elettorale?), tono, e senso di quanto viene detto, invece di... com'era? "Estrapolerete dai fatti solo ciò che vi fa comodo (sia voi sia i vostri "avversari"), toglierete il contesto, i dettagli, il momento storico, i sentimenti, la follia, la paura, i desideri e i diritti di ognuno, per poi finire ad urlare all'unisono "Visto?! Avevamo ragione noi!!"

 

 

P.S. Internet serious business

 

P.S.2 Da una scorsa veloce vedo che non hai nominato Fensah, vigliacco. Facile prendersela con chi vive di one-line

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Che dire.

Sono disarmato da un fiume illeggibile di parole, ma non perché siano cazzate, non so non credo di riuscire a leggerle prima di domani,

Troppo e troppa carne al fuoco, come dice Ryoga, magari, dico magari, separare argomenti sarebbe stato più utile anche a spunti di confronto.

Si è vero ho scritto qual è con l'apostrofo, credo sia capitato anche a Pirandello, Debris (quello a cui dicevo che è ignorante ed è vero, basta leggere come scrive i suoi post, non cosa scrive perché per quello uso altre parole) sicuramente con Pirandello condivide neanche il 50% della lingua e credo neanche con me, ma per il resto cosa è come replicare.

Leggerò tutto questo scritto, se lo separi sarà decisamente meglio, e se parteciperai alle discussioni tanto meglio.

Magari rispondendo in tempi dovuti e non prendendo brani di post e facendone dei ragionamenti.

Così a prima vista ho scorto il fatto che mi accusi di chiedere la pena di morte per i no block del 1 maggio, o cose simili.

Mai fatto, ho solo chiesto legittimamente che 1) venissero sprangati come fanno in tutte le nazioni civili, in quanto non riconosco la loro protesta, in nessun modo 2) una volta adeguatamente bastonati, cosicché imparino il valore della proprietà privata altrui magari guadagnata facendosi un culo tanto, che venissero arrestati, processati e giudicati senza sconti 3) che rimborsino in solido i loro danni.

Troppo fascista come rimedio?

Può darsi.

Me ne farò una ragione

A domani ad una lettura più profonda, se riesco perché il post è davvero imponente e disarmante nella sua enorme lunghezza.

Saluti Toma

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P.S. Internet serious business

P.S.2 Da una scorsa veloce vedo che non hai nominato Fensah, vigliacco. Facile prendersela con chi vive di one-line

 

 

 

:lolla:  :lolla:  :lolla:  :lolla:  :lolla:

 

 

ah, comunque:

"Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano."

 

 

non l'avevo detto io.

Forse.

Mo' mi viene il dubbio  :giggle:

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Uh, ho letto che mi leggi e pensi sia aperto. Non so se sono aperto, ma non credo tu mi abbia letto perchè altrimenti sapresti che mi stanno sulle balle due cose: i proclami di vuoto spinto scritti per partito preso e alienati dalla realtà e in generale gli ipocriti.

Francamente, un tizio che la smena sulla libertà di fare quello che si vuole, andare in giro mascherati e cucuzzaro e poi dice agli altri che sono "matti" perchè hanno idee diverse dalle sue (e non si capisce bene dove starebbe la superiorità delle idee in questione, sicumera a parte) fa abbastanza ridere a priori. Non sei meglio di quei "matti" solo perchè hai idee diverse e ti schifano quelle degli altri. E' un problema tuo.

 

Che poi prenda messaggi di settimane fa, li unisca tutti insieme in un mischione illeggibile, come se avesse rosicato e improvvisamente avesse deciso di venire a punire la plebe, è penoso il doppio.

 

Ciò detto, per quel che mi riguarda (alla roba rivolta agli altri se vorranno risponderanno gli altri):

 

Non dicevo spassoso a caso. Voi superato persino il grottesco. Davvero, con questi messaggi dimostrate quanto ogni vostra affermazione sia dettata unicamente dal vostro stesso interesse. A questo punto, tutte le vostre parole perdono qualsiasi valore, poiché risulta evidente di come, alla fine, tutti gli eventi voi li giudichiate antepondendo il vostro "ideale" alla realtà, mandando, così, al diavolo qualsiasi buon senso o coerenza. Questo si traduce, come si evince facilmente dalle vostre parole, che se vengono ferite persone innocenti, o se vengono lanciate pietre e bombe carta o se gruppi di poveri idioti che a volto coperto e con i bastoni (lol, esattamente come i black block) "assaltano" il centro d'accoglienza o ancora se qualcuno scrive sui social network "Hanno fatto bene e se non avevo da lavorare ci andavo anche io ieri sera a dare fuoco ai negri", non solo per voi è tutto apposto, ma, anzi, era ora! Ed "era ora" non perché esso sia stato chissà quale gesto significativo che avrebbe portato qualche cambiamento concreto (e sopratutto sensato), ma semplicemente "era ora" perché se la pigliavano coi "negretti" che vi hanno, a quanto sembra, rigato la macchina e a cui attribuite chissà quali terribili e ancestrali colpe. Mentre, se più o meno le stesse cose vengono fatte in una manifestazione, allora lì come minimo bisogna massacrare di botte qualcuno. Perché? Ma è ovvio! A voi, per la vostra "ideologia", i "negri" non piacciano, quindi tutti quelli che sono contro di loro sono automaticamente nel giusto e perciò vanno supportati, al contrario, le manifestazioni non vi piacciono (o almeno, non vi piacciono i manifestanti), perciò in questi casi non bisogna avere nessuna pietà. Non fa una grinza, nevvero? Ma, d'altronde, le formiche sono fatte così: riescono a vedere gli oggetti piccoli, ma non quelli grandi. Immaginiamo per un secondo che l'ideale dei black block sia quello di "risvegliare le coscienze anestetizzate con azioni spettacolari e simboliche" (ho la strana sensazione di aver già letto queste parole, ma che curiosamente l'altra volta vi erano sembrate giuste perché le diceva qualcuno che vi sta simpatico... via, che scherzo^^). In questo caso, la situazione sarebbe che voi vorreste uccidere, picchiare, torturare chi tenta, magari in modo violento, di opporsi ad una mega truffa che finisce anche per essere ai nostri danni, ad una "fiera" che ha avuto scandali tali che uno si dovrebbe nascondere sotto il letto per 7 mesi, "fiera" che è pure il parco giochi delle multinazionali che per l'occasione diverranno tutte ambientaliste (anche se, in realtà, stanno proprio facendo la muta...) e che sponsorizzano un evento che ha per motto "nutrire il pianeta" con i marchi coca cola e mcdonalds, dimostrando l'estrema falsità del tutto. Per chi protesta contro questo, e chissà quanta altra roba che dimentico o ignoro, voi proponete un "bacetto di piombo", mentre per chi parla di "bruciare i negri", per chi spara a casaccio in preda ad isteria e che, da brave formichine, crede che i problemi del mondo siano quei pochi immigrati deliquenti, non ci sono altro che applausi. Ma, oh, sono priorità. (Ah, badate bene che non è assolutamente mia intenzione cercare di scusare i black block... quello che ho scritto l'ho unicamente solo come esempio.)

Che c'entrano i neri con quel che ho detto? Ho detto di sparare? Io ero per la gomma, come fanno in America.

 

Ma in generale a me non frega niente di che colore hai la pelle. Non mi frega nemmeno di che posizione sei, destra, sinistra, centro, centroalto.

Se bruci una macchina non tua, se lanci un sasso contro una vetrina senza motivo, se ti metti a sfottere un poliziotto arrivando a sputargli addosso, se lanci lacrimogeni o attacchi le forze dell'ordine, devi essere sottomesso a mazzate.

Perchè a quel che mi risulta le manifestazioni si fanno per protestare contro qualcosa, e non si capisce bene che razza di protesta sia spaccare le vetrine dei negozi di poveri cristi o macchine di cristi ancora più poveri?

Esattamente dove sta l'ideale nel devastare macchine, strade, e in generale rendere quartieri zone di guerra?

E perchè esattamente tu che sei lì a sostenere un'ideale hai bisogno di farlo mascherato? Non dovresti essere fiero dell'ideale che stai difendendo?

Perchè ti mascheri? Hai paura di essere riconosciuto?

E perchè hai paura di essere riconosciuto se in teoria staresti facendo qualcosa di perfettamente lecito. O forse aspetti solo di poter fare qualche danno, come si vede in più di un'immagine? Hai paura che i genitori ti facciano totò sul culetto considerando che dovresti essere a scuola?

Aspetti di posare di fianco ad una macchina distrutta?

Ennò. Non ti è permesso. E siccome il modo migliore per distinguere i Black Block sono le divise e le maschere, si cartellano sia loro che chi si maschera.

E considerando poi che certa gente mette a ferro e fuoco zone intere di una città, per conto mio è roba da considerarsi aggressione. E una persona, ma in primis uno stato ha il pieno diritto di difendersi, anche pesantamente, da un'aggressione.

 

Fencer, tu sei tra i pochi con cui mi sarebbe piaciuto avere una discussione più pacata e tranquilla.

Io invece ne avrei fatto volentieri a meno. Anche perchè non ricordo dove ho fatto la metà degli interventi che hai quotato.

Non era meglio, se davvero volevi una discussione e non un pulpito da cui fare il predicozzo, rispondere allora e non adesso per giunta in una inutile massa informe di roba.

Il tuo mi sembra solo uno sfogo da due soldi così com'è posto.

 

Purtroppo, c'è poco da fare. Sarà per la prossima vita^^

Speriamo di no.

 

Ma non ho afferrato: dobbiamo pagare noi oggi ciò che è stato fatto un secolo fa? Dovrei sentirmi in colpa per roba su cui non ho avuto alcun controllo e che non mi riguarda minimamente?

 

 

Che cosa buffa, io ho sempre creduto che le leggi che devo seguire, gli stili di vita che devo adottare, la struttura della società che devo accettare e tutto il resto, fossero cose su cui io non ho avuto alcun potere o influenza e che, anzi, al contrario, ho dovuto accettare mio malgrado perché "è così che è strutturato questo mondo". Ma, a quanto pare, mi sbagliavo. Deve essere colpa mia il fatto che io paghi o sia influenzato da una regola scritta da persone che io non ho mai conosciuto e che vissero molto prima di me, poiché, a quanto pare, avrei potuto fare qualcosa per cambiare quelle regole, altrimenti, come dici tu, perché io dovrei pagare per una cosa decisa tanto tempo fa e su cui io non ho avuto alcun controllo?

Per dire, perché un individuo dovrebbe accettare il fatto che quasi 70 anni fa le persone abbiano deciso di abolire la monarchia a favore della repubblica? Quelle son tutte o quasi persone morte, eppure viviamo in un paese dove continuano ad influire le scelte fatte molto prima che noi nascessimo da persone che noi non abbiamo mai incontrato. Oppure, perché dovrebbe accettare che le conseguenze per un popolo che ha perso una guerra, potrebbero continuare a persistere anche per molto tempo dopo che quelli che la iniziarono siano già morti? Io non credevo, ma a quanto pare basterà dire "Ma non ho afferrato: dobbiamo pagare noi oggi ciò che è stato fatto un secolo fa?" e allora potremo ricominciare tutto da zero e cancellare tutto ciò che è stato fatto in passato. Lol.

Il fatto è che, anche se ho la sensazione che cerchiate di negarlo, tutta la nostra vita è influenzata da ciò che è stato fatto molto prima che noi nascessimo. Il che non significa che bisogna autoflaggellarsi o vivere per sempre con un senso di colpa per ogni cosa sbagliata o folle che hanno fatto i nostri antenati, ovvio. Significa, però, che se c'è una situazione dove è provato che i nostri predecessori abbiano avuto delle colpe, ora noi non possiamo dire semplicemente "ah, colpa di quei popoli che sono stupidi, poveri e pazzi mentre noi siamo furbi, ricchi e bravi" (ma qui parlo più in generale).

E' perchè ti è estraneo il concetto di buonsenso e comunità. Oltretutto, fai di tutta l'erba un fascio senza nessun motivo razionale che non sia la bile.

Quando una regola è corretta e funziona (e su questo ci sarebbe da dire) nel gestire la vita sociale della comunità, è utile e giusto mantenerla. Questo sempre dando per scontato che le nostre leggi siano esattamente le stesse di settant'anni fa (che credo sia la cazzata più grossa che si possa dire, altrimenti avremmo ancora le corporazioni, la pena di morte e sciccherie varie, ma tant'è).

Parlando poi di governo di uno stato, essendo lo stesso stato composto da cittadini, è perfettamente normale che sia la maggioranza dei cittadini a sceglierne la forma di quel governo. Sarebbe stupido e insensato scegliere una forma di governo che va bene solo alla minoranza.

Quando la maggior parte d'Italia vorrà la dittatura comunista, ci sarà la dittatura comunista. E' la storia che insegna, si tratta di una mera funzione utilitaristica. Quando si raggiunge il limite, le cose cambiano.

Come la storia insegna che invece gli italiani sono gli unici idioti che ancora si fanno trascinare da roba fatta ancora prima di nascere e continuamente e sempre pagata tra risarcimento di guerra e altro. Abbiamo già dato, e accogliere tutti solo perchè X anni fa facevamo colonialismo non mi pare certo una cosa intelligente.

Specie considerando che non è che arriva solo gente dalle ex-colonie,eh.

 

Possiamo fare come te, e vivere di morale da cartone animato di serie B continuando a cacciare soldi per farli passare da vittime e schiavi in un posto a schiavi, vittime e barboni in un altro, o possiamo invece fare veramente qualcosa di utile per questa gente, come la proposta già detta qui di un centro di soccorso e prima accoglienza dal quale ogni immigrato decide dove andare.

 

Ma in genere, è proprio un'idiozia in sè pagare più del necessario per colpe di altri. Non siamo più quello stato, non siamo più quella popolazione e non siamo più i carnefici.

In più di un caso siamo vittime. Ma in ogni caso, siamo senza peccato a quel riguardo. Trattiamo molto peggio noi stessi di quanto trattiamo male gli immigrati.

 

E hai unito due discorsi diversi, tanto per dirtelo.

 

 

Curioso. Tu, per caso, sei andato ed hai vissuto in Africa per poter dire qual è ESATTAMENTE la loro cultura? Tu hai solo la più pallida idea di come sia lì?

Guarda che ho amici di lì, eh. Ho anche amici siriani che mi dicono che Assad alla fine lì è praticamente un dio perchè con tutto che il paese è povero lo fa funzionare e chi sta facendo casino sono tutti stranieri.

 

Ho anche amici che hanno case in sudafrica (dove dicono che la popolazione di colore è in mezzo alle strade a fare la barbona, subito dopo il periodo di fuoco in cui si sono presi le loro vendette contro la popolazione bianca). Parrà brutto, ma capita che la gente esca dalla cameretta e dalle quattro mura.

 

Io no, perciò non mi esprimo.

Ed esattamente il tuo lassismo su situazioni conclamate come rileverebbe nel discorso?

Pensi davvero di meritare di porti a esempio di qualcuno?

 

Tu/voi sì, invece? E da cosa lo capite, esattamente? Non mi direte davvero che basate tutte le vostre conoscenze e i vostri giudizi su qualcosa (in questo caso in particolare, di una cosa così grande e sfaccettata) solo su qualche riga letta in giro, vero? E, inoltre, vi devo dimostrare quanto buona parte dell'"informazione" sia solo spazzatura che spesso modifica ogni cosa ad uso ed consumo per la felicità dei suoi lettori? Ok, lo faccio. Esempio banale: c'è una manifestazione (sinistra o destra che sia), l'indomani, i giornali dell'orientamento politico dei manifestanti diranno, senza ombra di dubbio, che la manifestazione è stata un successo su tutti i fronti, con decine o centinaia di migliaia di persone venute, che le tematiche trattate erano di incredibile spessore e che sono stati raggiunti obiettivi importanti. I giornali di orientamento opposto diranno l'esatto contrario. Ma persino cifre e statistiche, come è accaduto anche recentemente, vengono modificate a piacere. Al giorno d'oggi, grazie al pluralismo della stampa, sappiamo tutto. Sappiamo tutto, ma sappiamo anche il contrario di tutto. Sappiamo che l'Italia è quasi uscita dalla crisi, ma anche che la crisi durerà ancora moltissimo. Sappiamo che la disoccupazione è al 12% ma che può salire o scendere a seconda di chi lo dice. Insomma, basterebbe una sola parola per rendere chiaro il concetto: truffa. Chi fa "informazione" dicendo solo quello che il suo partito si aspetta che sarà detto, non sta facendo "informazione". Sta letteralmente prendendo per il **** tutti quelli che lo leggono e, in più, sta campando spacciando per vero qualcosa di falso, perciò è considerabile un truffatore (anzi, peggio perché un truffatore frega al massimo qualche decina di persone, un giornalista del genere qualche decina di migliaia e passa). Quindi, tornando al punto di prima, tu come fai ad essere così sicuro di ciò che dici?

Non c'è bisogno di qualche riga letta in giro. Basta informarsi per bene, leggere alla fonte, controllare quelle fonti e in genere evitare di bollare tutto quel che si legge come spazzatura perchè non conviene.

Non è che servano le tue ovvietà per capire che c'è informazione spazzatura. Ma bollare tutta l'informazione come spazzatura è semplicemente ridicolo perchè fa di tutta l'erba un fascio senza alcun motivo.

Poi certo, tu puoi stare nella tua strana situazione di superiorità morale che ti sembra tanto cara con esempi come quello sopra, dove sembra che improvvisamente sappia tutto e tu e non sia roba che sanno anche i muri o in generale chiunque abbia più di 19 anni.

Ma la tua alla fin fine è una generalizzazione da due soldi.

C'è informazione e informazione. Chiaro che se ti limiti a quella che c'è in edicola e non guardi rapporti ONU, non leggi saggi storici e in generale perdi tempo a fare WoT che non legge nessuno nella loro interezza, sarai sempre lì col ditino alzato come il più scarso dei moralizzatori.

 

Tu stai generelizzando sulla cultura di un intera nazione, stai dicendo che TUTTI gli abitanti dell'Africa sono poco più che bestie che si scannano tra di loro e che ciò sia dovuto unicamente alla loro volontà e non di certo a qualche possibile influenza di altri popoli (così, giusto per sentirti a "posto"), e stai dicendo questo basandoti unicamente su qualche informazione (e, direi, persino su convinzioni tue personali) che hai letto qui e lì, informazioni che, come è evidente, possono anche essere state influenzate in base a ciò che i lettori vogliono leggere o da ciò che i superiori vogliono che venga detto. Ripeto: tu hai solo la più pallida idea di quale sia la cultura lì? Io no, perciò non mi esprimo. Tu/voi sì, invece?

Yawn. A parte il fatto che l'Africa in teoria è un continente, non li ho paragonati a bestie, giacchè le bestie di base non si scannano tra di loro se non strettamente necessario, sto dicendo che lì succede una cosa che banalmente succede ovunque vi siano esseri umani di etnie diverse e la cultura sia arretrata: si ammazzano. Sia esso per questioni tribali, religiose o quel che capita (cosa che non manca a nessuno).

 

O forse lo sterminio in Darfur è solo una montatura giornalistica?

In Sud Sudan, il vecchio e il nuovo presidente che invocavano due etnie come sostenitori e che hanno finito per farle scannare, erano una montatura giornalistica, con in Nuer che tempo fa ammazzavano la media di 400 Dinka?

Gli anti-balaka, i miliazioni cristiani, nel 2014 non impedirono di vendere il cibo ai musulmani?

E Boko Haram cos'è, un venditore di margherite? Quanti ne ha ammazzati quello di africani?

In Rwanda, vent'anni fa, che cos'è successo? Si sono lanciati coriandoli?

A oggi in Rwanda e Burundi cosa fanno Hulu e Tutsi? Si baciano correndo felici sui prati?

 

Non vedo poi dove qualcuno ha negato che il colonialismo di certi paesi come Belgio e Inghilterra possa aver fatto danno, ma paradossalmente le uniche strutture serie rimaste sono quelle che gli hanno fatto o gli fanno gli altri.

E non sono gli stranieri che sparano, eh. Al massimo gli vendono le armi, ma anche non le avessero si ammazzerebbero a colpi di mazza e bastone. Perchè la cultura lì è quella, sono rimasti a tribù ed etnie.

 

Innanzitutto, il pensiero di andare da un altro popolo a portare la "civiltà" (o far cambiare le leggi secondo i nostri principi...), oltre ad essere tremendamente stupido, è di un'arroganza mica male. E' un po' come andare dai giapponesi a dirgli che devono togliere la pena di morte: certo, potrebbe essere anche una cosa giusta e sensata togliere un certo tipo di leggi che, secondo i nostri principi, sono errate, ma, di certo, rimane una cosa estremamente arrogante poiché è come andare a casa di un altro e dirgli come deve vivere.

Ah, ma se tu ritieni sia più importante mantenere la tua superiorità morale rispetto all'evitare di farli morire per problemi medici che noi tendiamo a non avere da secoli, insegnargli il fatto che religione o non religione se usi il preservativo magari è meglio (e spero per loro che non lo usino per via della loro religione, perchè da altre parti leggevo che non se lo possono permettere) e non fai morire mezza popolazione di Aids, creargli magari infrastrutture come ospedali, ponti, scuole, uffici, eccetera, buon per te.

Resta pure sul tuo bel piedistallo a dare lezioni di moralità mentre muoiono di fame, mi raccomando. Sono sicuro che all'altro mondo ti si senta in qualità audio migliore.

 

Inoltre, lol, meno di due secoli fa, i francesi e gli inglesi, i cosiddetti popoli "civili", hanno portato alla "barbara" Cina la civiltà con "cannoni e fucili". Sono andati, facendosi vanto di cultura e intelligenza, a distruggere e a saccheggiare il "Palazzo d'Estate", uno delle più belle, secondo chi la descriveva, costruzioni di tutti i tempi. Uno scrittore, a chi gli domandava cosa ne pensasse della "spedizione gloriosa", rispondeva così: "c'era, in un angolo del mondo, una meraviglia del mondo; questa meraviglia si chiamava Palazzo d'Estate. Tutto ciò che l'immaginazione di un popolo quasi sovraumano può creare era lì. Era una sorta di enorme ignoto capolavoro intravisto da lontano in qualche crepuscolo, come profilo della civiltà asiatica all'orizzone della civiltà europea. Questa meraviglia è scomparsa. Un giorno, due banditi sono entrati nel Palazzo d'Estate. Uno ha saccheggiato, l'altro ha incendiato. La vittoria può essere ladra, a quanto pare. Noi, europei, siamo i civilizzati, e per noi, i cinesi sono i barbari. Ecco cosa ha fatto la civiltà alla barbarie. Agli occhi della storia, un bandito si chiamerà Francia, l'altro si chiamerà Inghilerra."

Al che uno dovebbre domandarsi, ma se gli europei sono i civilizzati mentre i cinesi sono i barbari, perché i primi distruggo e saccheggiano come barbari costruzioni di incredibile bellezza create da coloro che dovevano essere barbari? Forse i civilizzati non erano poi così civilizzati e i barbari non erano poi così tanto barbari? O, meglio, non è possibile che i civilizzati fossero civilizzati unicamente secondo un loro esclusivo e opinabilissimo criterio di valutazione? Chissà.^^

LOL, mi pare abbastanza ovvio che quel che proponevo io era un colonialismo con funzioni umanitarie, eh. Che diavolo di senso avrebbe avuto il mio discorso se stessi parlando di gente come gli inglesi, i belgi, i portoghesi o comunque le popolazioni di X anni fa? Anche se al Suriname forse non è andata così male rispetto a chi è stato mollato così com'era tempo fa.

 

Ma anche perchè nessuno sano di mente a oggi farebbe colonialismo. Ma non per la superiorità morale, ma perchè non conviene economicamente. Costa meno lasciarli morire.

 

Ma va bene, va bene, voi dite che questo è l'unico modo per risolvere il problema e che chi non è d'accordo è solo un ipocrita ben pensante.

Guarda che io parlo solo per me.

 

D'accordo, accettiamo allora che voi andiate lì e gli costruite tutto ciò di cui hanno bisogno alzandogli il tenore di vita. E poi? Una volta che ve ne sarete andati, cosa accadrà? Se l'unica cosa che farete sarà quella di costruire qualche struttura, poi come potrebbero continuare ad usarle, se la povertà rimarrà invariata? Con cosa comprerebbero i medicinali, o i cibi adeguati o come si potrebbe mantenere aperto qualcosa di dispendioso o mandare i figli ad istruirsi, se non ci fossero nemmeno le risorse per vivere? Ma diciamo che anche questo, in qualche modo che io semplicemente non contemplo, sia un problema superabile. Allora, infine, ti domando: ma tu sei davvero così sicuro che noi sappiamo veramente cosa signichi "civiltà"? O, meglio, sei così sicuro che i popoli occidentali (ma non solo loro) siano realmente "civili"? No, aspetta, non c'è bisogno che tu mi dimostri che qui non si muore per un raffreddore, che io non corro il rischio di venire ammazzato come se niente fosse quando esco per strada né c'è bisogno che tu mi dica che è grazie all'attuale tipo di società più "democratica" che io posso permettermi di dire quello che voglio senza correre rischi (cosa di cui vi rammaricherete, probabilmente^^). Non ce n'è bisogno perché lo so benissimo e penso pure che solo un pazzo potrebbe negarlo. Ma io non mi riferivo ai "privilegi" della società, io mi riferivo alle persone della società. Cioè, tu sei davvero così sicuro che la maggior parte delle persone non si schannino tra loro perché sono civili? Non può essere, magari, che non lo fanno unicamente perché non ne hanno il bisogno? Nel senso, visto che le necessità primarie sono garantite, allora, passando pure per la legge, si mantiene in un certo modo "l'ordine pubblico". Ma qualora quelle necessità non fossero più garantite, cosa accadrebbe? Qualora non fosse più garantito il nutrimento per tutti, cosa succederebbe? Direi che la risposta non è poi molto difficile da trovare: assisteremmo alla follia. No, non impazzirebbe solo "qualcuno", ma proprio la stragrande maggioranza della popolazione. Tutti voi, nessuno escluso, sgozzereste un bambino per un tozzo di pane. Pochi dubbi su questo. Questo perché, se ci ritrovassimo improvvisamente in una situazione di forte crisi, dato che siamo cresciuti in un estremo benessere, non avremmo alcuna capacità di adattamento. A ciò, si aggiungerebbe pure il fatto che non esiste più alcuna empatia tra le persone, né, quantomeno, il senso della gravità delle cose. Oh, badate che queste non sono solo mie teorie. Credo si potrebbero portare infiniti esempi, se andassimo a cercarli per benino, ma credo che se ricordassi di quelle donne che, l'estate scorsa, si sdraiarono a prendere il sole a pochi metri da un corpo di un immigrato morto portato a riva dalle onde, oppure se parlassi di quella massa di persone che iniziano a spingersi a litiarsi ad insultarsi per poter prendere un pezzo di torta offerta da un centro commerciale qualsiasi o di quello che accade ogni anno in america per il black friday, credo che renderei bene l'idea. Ora, figuriamoci quello che si troverebbe scritto sul web, dove ognuno mette in mostra i propri istinti più meschini e subdoli. Ma rimaniamo a questo forum. "Se applicassero il metodo Diaz fin da subito le manifestazioni si sgonfierebbero e non ci sarebbero le solite devastazioni", "Purtroppo finché non si deciderà a sparare qualcosa di più solido dei lacrimogeni sarà sempre così.", "allora l'Italia è del tutto legittimata a difendersi operando anche in acque straniere, e se c'è da sparare contro chi che sia, si spara". Quanta civiltà, nevvero?

LOL, ma invece di rosicare facendoti i tuoi film magari pensa.

E' ovvio che te ne vai da lì solo ove rimanta un governo forte in grado di garantire il rispetto delle regole e il mantenimento del tenore di vita (anche perchè l'Africa anche se sfruttata resta comunque ricca). Andare lì e fargli le strutture e basta non servirebbe a niente, è roba che capirebbe anche un bambino.

Le cose o le fai per bene o non le fai affatto.

 

E sì, siamo più civili. E sì, anche per il semplice fatto che non si muoia per un raffreddore e che non si sgozzi un bambino per un tozzo di pane.

E soprattutto perchè c'è gente come Taro o Toma o Ryoga che possono esprimere liberamente le loro opinioni senza che arrivi un pazzo col Kalashnikov a spararti perchè la pensi diversamente da lui su qualcosa (anche se la cosa magari a certi centri sociali piacerebbe pure).

Magari lo sai, ma repetita iuvant. Anche perchè lì non hanno il grado di civiltà per rendersene conto.

Ma soprattutto, o uomo sul piedistallo, dimmi: sei così sicuro che nel momento in cui queste persone assaporano una forma di governo stabile, un regime di vita che gli permetta di vivere senza morire per le malattie più scarse del globo e in generale di non dover strisciare nel fango per avere un tozzo di pane, sentano automaticamente il bisogno di tornare a scannarsi?

Perchè in teoria quel che vale per noi dovrebbe valere anche per loro, eh.

Ed esattamente come mai queste persone dovrebbero senza alcuna ragione, una volta insegnatogli come funziona veramente una società (per quanto "ipocrita") rimettersi a scannarsi per un tozzo di pane? Una volta che hai arricchito il paese e questo funziona a regime, perchè dovrebbero cambiare?

Hai così poca fiducia in quei poveri africani?

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post spostati in un topic a parte perchè di fatto riguardanti più le opinioni ed il modo di esprimerle degli utenti citati che non l'argomento immigrazione (peraltro frammischiato a molti altri)

 

poteva anche stare in Discussioni Generali, ma il GCT in seduta plenaria ritenuto che qui fosse più adatto

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P.S. Internet serious business

P.S.2 Da una scorsa veloce vedo che non hai nominato Fensah, vigliacco. Facile prendersela con chi vive di one-line

 

 

:lolla::lolla::lolla::lolla::lolla:

 

 

ah, comunque:

"Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano."

 

non l'avevo detto io.

Forse.

Mo' mi viene il dubbio :giggle:

Lo avevi suggerito te a Giolitti a suo tempo!
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Sulla lunghezza del post, ho poco da dire. Sapevo benissimo che questo non è un messaggio accettabile per un forum. Ma ho dovuto fare una scelta. Scegliere se rendermi ridicolo con un post dalla lunghezza spropositata o scelgliere se rendermi ridicolo venendo qui a criticare mezzo forum senza portare uno straccio di argomentazione (per anticipare eventuali battute: sì, è possibile che mi sia reso ridicolo anche con le argomentaziani che ho portato). Perdonatemi, ma ho scelto la prima opzione (ma, prima di inviare, avevo comunque tagliato diverse cose cercando di accorciarlo il più possibile)

 

ryoga:

Quote

1- Sezione sbagliata, sta roba va nel forum di shito, oppure la splitti e metti ogni argomento nel topic giusto.

 

 

Dato che l'argomento del thread è "immigrazione", ho creduto che fosse più giusto scrivere tutto qui. Se mi dici però che è meglio dividere, per me va bene. Però non ho intenso dove dovrei spostare esattamente i vari pezzi del mio messaggio. Se me lo indichi chiaramente, posso farlo io. Già sistemato, vedo.

 

Quote

Fai un mischiotto tra post seri e post scritti in scazzo, che esprimono in maniera reale (ma a volte neanche) ciò che uno pensa ma estremizzati nell'enfasi del flame,

Mah, in scazzo non direi. Al massimo non mi andava di tenere per tutto il post un tono da "frasi epiche" (che comunque, non era mio interesse). Semplicemente, sono finito a parlare con un tono più scherzoso. Scherzoso, ma ugualmente infervorato, ma comunque niente desiderio di flame. 

 

Quote

3- "A voi non frega minimamente di ciò che è Vero o giusto, a voi interessa soltanto dimostrare che avete ragione, elimando, ridicolizzando o tacciando di ipocrisia qualunque altro concetto che va contro la vostra idea"

Finale giusto partito dal presupposto sbagliato (anche se il plurale maiestatis è corretto), non è che non mi interessa ciò che è Vero o Giusto, il fatto è che sono Vero e Giusto ciò che io ritengo tali, per cui è ovvio che i concetti contrari per me non valgano (e semmai dico che sono cazzate, l'ipocrisia non è necessariamente presente ogni volta). Se argomentassi pensando di NON avere ragione sarei semplicemente un idiota (o un troll, ok). D'altra parte mi aspetto che la controparte a sua volta ritenga di avere ragione e tacci me di essere in torto, il che, per me, è suo diritto (e in questo sta l'ipocrisia della sinistra).

 

 

Una cosa è credere di avere ragione, un'altra è negare l'evidenza o dimentare il buon senso per dimostrare la propria ragione. Che, oh, sei libero di farlo, ma allora io ti taccio che non te ne frega niente di ciò che è vero o giusto.

 

Quote

Aggiungo un 4 letto al volo,  Salvini non ha fatto un coro "razzista" (si rimanda a già fatte discussioni con dairon sul significato del lemma), il coro "senzi che puzza scappano anche i cani etc..." è UN CORO DA STADIO, UN CAZZO DI CORO DA STADIO CANTATO AL BAR, non il suo programma politico.

 

Io non capisco che senso abbia cercare di difenderlo dicendo che era solo "un coro da stadio", o cercando di screditarmi riutilizzando la mia frase. Quello è un dannato politico. Rappresenta lo Stato. Anche se fosse morente, non dovrebbe in alcun modo permettersi di dire ciò che ha detto. O, meglio, potrebbe farlo, ma poi dovrebbe dimettersi venti secondi dopo, tipo.

 

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P.S. Internet serious business

 

Beh, siete voi che parlate di politica su un forum d'animazione. Io ho solo risposto adeguandomi ai vostri toni.

 

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P.S.2 Da una scorsa veloce vedo che non hai nominato Fensah, vigliacco. Facile prendersela con chi vive di one-line

 

Fensah? Intendi Fencer? Se sì, allora l'ho citato, come puoi vedere dalla sua risposta^^

 

 

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Si è vero ho scritto qual è con l'apostrofo, credo sia capitato anche a Pirandello, Debris (quello a cui dicevo che è ignorante ed è vero, basta leggere come scrive i suoi post, non cosa scrive perché per quello uso altre parole) sicuramente con Pirandello condivide neanche il 50% della lingua e credo neanche con me, ma per il resto cosa è come replicare

 

Toma, non hai capito. Io non ti criticavo perché hai scritto "qual è" con l'apostrofo. Io ti facevo notare il fatto che se fai una critica forte su un determinato punto, dovresti stare attento a non caderci anche tu.

 

Quote

Così a prima vista ho scorto il fatto che mi accusi di chiedere la pena di morte per i no block del 1 maggio, o cose simili.
Mai fatto, ho solo chiesto legittimamente che 1) venissero sprangati come fanno in tutte le nazioni civili, in quanto non riconosco la loro protesta, in nessun modo 2) una volta adeguatamente bastonati, cosicché imparino il valore della proprietà privata altrui magari guadagnata facendosi un culo tanto, che venissero arrestati, processati e giudicati senza sconti 3) che rimborsino in solido i loro danni.
Troppo fascista come rimedio?

 

No, come l'hai messa adesso sarebbe la "procedura" normale, più o meno. Io ti criticavo perché hai scritto "Purtroppo finché non si deciderà a sparare qualcosa di più solido dei lacrimogeni sarà sempre così."

 

Shuji:

Shuji, on 18 May 2015 - 2:10 PM, said:snapback.png

 

Il Toma, on 18 May 2015 - 08:59 AM, said:snapback.png

Il mitico Osservatorio di Pavia, al quale fino ad una decina di anni fa i papponi di sinistra facevano riferimento un giorno sì e l'altro pure.....
Come cambiano i tempi....

http://www.iltempo.i...emier-1.1415728

Saluti Toma

 

"Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano."
Un sempreverde di Giovanni Giolitti

 

 

 

Fencer: Alla "fine" sei entrato in fase "ora ti faccio il mega discorsone che ti sputtana totalmente". Il che contro di me è pure sensato. Il problema è che lo fai un po' troppo spesso^^

 

Ma andiamo alle risposte.

 

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Uh, ho letto che mi leggi e pensi sia aperto. Non so se sono aperto, ma non credo tu mi abbia letto perchè altrimenti sapresti che mi stanno sulle balle due cose: i proclami di vuoto spinto scritti per partito preso e alienati dalla realtà e in generale gli ipocriti.
Francamente, un tizio che la smena sulla libertà di fare quello che si vuole, andare in giro mascherati e cucuzzaro e poi dice agli altri che sono "matti" perchè hanno idee diverse dalle sue (e non si capisce bene dove starebbe la superiorità delle idee in questione, sicumera a parte) fa abbastanza ridere a priori. Non sei meglio di quei "matti" solo perchè hai idee diverse e ti schifano quelle degli altri. E' un problema tuo.

 

 

Vediamo, ho dimostrato (o meglio, ho provato. Ora devo attendere le risposte) che più volte su questo forum sono state dette molte ipocrisie. Ma tu non hai detto nulla. Quindi, se avessi effettivamente ragione, a te stanno sulle palle solo gli ipocriti con cui non sei d'accordo. Che siano proclami di vuoto spinto me lo dovete ancora dimostrare, ma"Scritti per partito preso" decisamente no, dato che io ho detto e continuo a dire che apprezzo alcune cose che affermate nonostante ho idee molto diverse dalle vostre.

Sulla seconda parte, è evidente che non hai capito minimamente ciò che intendevo. Per me siete matti non perché avete idee diverse dalle mie, ma perché alcune di queste idee comprendono il massacro di persone spesso innocenti. Secondo qualcunque legge il massacro è follia, l'omicio è follia, "il metodo diaz" è follia, riesumare il Terzo Reich è follia. Se vuoi provare a dimostrare che non è vero, provaci.

 

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Che poi prenda messaggi di settimane fa, li unisca tutti insieme in un mischione illeggibile, come se avesse rosicato e improvvisamente avesse deciso di venire a punire la plebe, è penoso il doppio.

 

 

Dimmi tu allora come avrei dovuto fare. Se tu dovessi scrivere qualcosa per dire che l'ideologia di qualcuno è sbagliata che fai? Ti basi su quello che ha detto negli ultimi 5 minuti? Conscio che non sia una bella cosa andare a prendere vecchi messaggi, ho cercato di limitarmi a messaggi sulla questione "immigrazione" (a parte un paio di volte) Sul "illegibile" ti do ragione, sulla rosicata no e nemmeno sul fatto che sia venuto a "punire la plebe".

 

 

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Che c'entrano i neri con quel che ho detto? Ho detto di sparare? Io ero per la gomma, come fanno in America.

 

 

 

Continuo a pensare che tu non capisca ciò che intenda. Il paragone con i "negri" è stato fatto per sottolineare di come i comportamenti che voi vi auspichiate cambino da caso a caso. E ciò è innaccettabile. Quando quei giovani hanno attaccato il centro d'accoglienza con bastoni coprendosi il viso, tu non ha scritto che bisognava reprimere tutti rompendo ossa o sparando pallini di  plastica. Al contrario, gli altri hanno espresso la loro "gioia" per l'accaduto (mentre nel caso della manifestazione parlavano di ammazzare). Per me, ripeto, questo è inaccetabile.

 

 

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Ma in generale a me non frega niente di che colore hai la pelle. Non mi frega nemmeno di che posizione sei, destra, sinistra, centro, centroalto.
Se bruci una macchina non tua, se lanci un sasso contro una vetrina senza motivo, se ti metti a sfottere un poliziotto arrivando a sputargli addosso, se lanci lacrimogeni o attacchi le forze dell'ordine, devi essere sottomesso a mazzate.
Perchè a quel che mi risulta le manifestazioni si fanno per protestare contro qualcosa, e non si capisce bene che razza di protesta sia spaccare le vetrine dei negozi di poveri cristi o macchine di cristi ancora più poveri?
Esattamente dove sta l'ideale nel devastare macchine, strade, e in generale rendere quartieri zone di guerra?
E perchè esattamente tu che sei lì a sostenere un'ideale hai bisogno di farlo mascherato? Non dovresti essere fiero dell'ideale che stai difendendo?
Perchè ti mascheri? Hai paura di essere riconosciuto?
E perchè hai paura di essere riconosciuto se in teoria staresti facendo qualcosa di perfettamente lecito. O forse aspetti solo di poter fare qualche danno, come si vede in più di un'immagine? Hai paura che i genitori ti facciano totò sul culetto considerando che dovresti essere a scuola?
Aspetti di posare di fianco ad una macchina distrutta?
Ennò. Non ti è permesso. E siccome il modo migliore per distinguere i Black Block sono le divise e le maschere, si cartellano sia loro che chi si maschera.
E considerando poi che certa gente mette a ferro e fuoco zone intere di una città, per conto mio è roba da considerarsi aggressione. E una persona, ma in primis uno stato ha il pieno diritto di difendersi, anche pesantamente, da un'aggressione.

 

 Qui ti do anche ragione. Certo, quel "pesantemente" è pericoloso. Da "rompere ossa" ad "ammazzare" il passo è breve. E lo dico anche a te, il tuo limite non è l'unico giusto.

 

 

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Io invece ne avrei fatto volentieri a meno. Anche perchè non ricordo dove ho fatto la metà degli interventi che hai quotato.
Non era meglio, se davvero volevi una discussione e non un pulpito da cui fare il predicozzo, rispondere allora e non adesso per giunta in una inutile massa informe di roba.
Il tuo mi sembra solo uno sfogo da due soldi così com'è posto.

 

 

Mi spiace che tu dica questo, ma per me non cambia niente^^ Ho detto che ti rispettavo anche sapendo che mi avresti "risposto" in questo modo :D

Frequento questo forum da poco. Ed in generale, a me non piace per niente litigarmi. Semplicemente, non mi è sembrato giusto continuare a venire qui come se niente fosse mentre in realtà c'erano diverse questioni su cui io non potevo concordare. E se per esprimere il pensiero sono finito col creare un messaggio che sembra "uno sfogo da due soldi", me ne scuso. Bada, però, che mi scuso della forma e dei toni, non dei contenuti (almeno, fino a quando non mi dimostrerete che sono totalmente errati).

 

 

Quote

E' perchè ti è estraneo il concetto di buonsenso e comunità. Oltretutto, fai di tutta l'erba un fascio senza nessun motivo razionale che non sia la bile.
Quando una regola è corretta e funziona (e su questo ci sarebbe da dire) nel gestire la vita sociale della comunità, è utile e giusto mantenerla. Questo sempre dando per scontato che le nostre leggi siano esattamente le stesse di settant'anni fa (che credo sia la cazzata più grossa che si possa dire, altrimenti avremmo ancora le corporazioni, la pena di morte e sciccherie varie, ma tant'è).
Parlando poi di governo di uno stato, essendo lo stesso stato composto da cittadini, è perfettamente normale che sia la maggioranza dei cittadini a sceglierne la forma di quel governo. Sarebbe stupido e insensato scegliere una forma di governo che va bene solo alla minoranza.
Quando la maggior parte d'Italia vorrà la dittatura comunista, ci sarà la dittatura comunista. E' la storia che insegna, si tratta di una mera funzione utilitaristica. Quando si raggiunge il limite, le cose cambiano.
Come la storia insegna che invece gli italiani sono gli unici idioti che ancora si fanno trascinare da roba fatta ancora prima di nascere e continuamente e sempre pagata tra risarcimento di guerra e altro. Abbiamo già dato, e accogliere tutti solo perchè X anni fa facevamo colonialismo non mi pare certo una cosa intelligente.
Specie considerando che non è che arriva solo gente dalle ex-colonie,eh.

 

 

Niente bile, te lo assicuro. Al massimo un bel po' di fervore.

Io però non trovo veramente nelle tue parole una risposta alla mia affermazione. Il mio punto è che la nostra vita è molto influenzata da ciò che è stato fatto in passato da uomini che noi non conosciamo. Tu questo puoi negarlo? Direi di no. E allora cosa c'entra tutto il resto? Io mio discorso era incentrato unicamente sul fatto che non si può dire "ah, ma quello è successo tanto tempo fa e perciò non ci frega". E poi, chi ha parlato di risarcimenti, accoglienze o altro? Il mio discorso, come pure scritto, era più generale.

 

Quote

Possiamo fare come te, e vivere di morale da cartone animato di serie B continuando a cacciare soldi per farli passare da vittime e schiavi in un posto a schiavi, vittime e barboni in un altro, o possiamo invece fare veramente qualcosa di utile per questa gente, come la proposta già detta qui di un centro di soccorso e prima accoglienza dal quale ogni immigrato decide dove andare.

 

 

Oh, dovresti allora dimostrarmi che la tua morale sia migliore della mia, altrimenti non faresti una bella figura^^  E ti ripeto, come ho pure scritto (ma sembrerebbe che tu non abbia letto...), che io non ho inteso parlare bene o male dell'immigrazione. E sul concetto di soccorso e prima accoglienza ho parecchi dubbi. Vuoi che vada a riprendere tutti i messaggi dove viene scritto che bisognerebbe ammazzarli, riportarli indietro, o metterli su un'isola deserta (idea tua, se non erro)?

 

 

Quote

Poi certo, tu puoi stare nella tua strana situazione di superiorità morale che ti sembra tanto cara con esempi come quello sopra, dove sembra che improvvisamente sappia tutto e tu e non sia roba che sanno anche i muri o in generale chiunque abbia più di 19 anni.
Ma la tua alla fin fine è una generalizzazione da due soldi.
C'è informazione e informazione. Chiaro che se ti limiti a quella che c'è in edicola e non guardi rapporti ONU, non leggi saggi storici e in generale perdi tempo a fare WoT che non legge nessuno nella loro interezza, sarai sempre lì col ditino alzato come il più scarso dei moralizzatori.

 

 

Lol, il fatto è che, come ho messo in evidenza più volte, proprio su questo forum si sono fatte molte generalizzazioni "da due soldi". Però lì la tua morale, che si spera sia molto meglio della mia, non ti ha fatto aprir bocca, eh? :/ E, comunque, io ho detto chiaramente "buona parte" della stampa è senza valore, e tu non mi stai dimostrando che ho torto. Che sia una cosa risaputa, non sapevo e allora chiedo scusa. Ma da quanto ne so, non sono pochini che vanno avanti leggendo solo i giornali che ci sono in edicola, perciò una cosa tanto ovvia non mi sembrava^^

 

Quote

Ah, ma se tu ritieni sia più importante mantenere la tua superiorità morale rispetto all'evitare di farli morire per problemi medici che noi tendiamo a non avere da secoli, insegnargli il fatto che religione o non religione se usi il preservativo magari è meglio (e spero per loro che non lo usino per via della loro religione, perchè da altre parti leggevo che non se lo possono permettere) e non fai morire mezza popolazione di Aids, creargli magari infrastrutture come ospedali, ponti, scuole, uffici, eccetera, buon per te.
Resta pure sul tuo bel piedistallo a dare lezioni di moralità mentre muoiono di fame, mi raccomando. Sono sicuro che all'altro mondo ti si senta in qualità audio migliore.

 

Oh, continuo a pensare che parliamo di due cose differenti. Io dico che il fatto in *sé* di andare da un'altra popolazione a dirgli come deve vivere è una cosa arrogante. Tu questo puoi negarlo? Non penso. Il punto che in questo caso sia necessario o meno farlo, io non l'ho tirato in ballo direttamente. Anzi, semmai il mio concetto era piuttosto vicino ad un intervento, dato che ho detto nel mio esempio "certo, potrebbe essere anche una cosa giusta e sensata togliere un certo tipo di leggi che, secondo i nostri principi, sono errate". Che significa, a casa mia, che il gesto è indubbiamente arrogante, ciò non di meno potrebbe avere senso (ma poi continuo dicendo il perché molto probabilmente sarebbe inutile o quasi. Ma tu non ha citato quella parte, perciò...) Quindi, per favore, smettila di cercare di screditarmi creando castelli di sabbia deviando il discorso dove vuoi tu.

 

 

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LOL, ma invece di rosicare facendoti i tuoi film magari pensa.
E' ovvio che te ne vai da lì solo ove rimanta un governo forte in grado di garantire il rispetto delle regole e il mantenimento del tenore di vita (anche perchè l'Africa anche se sfruttata resta comunque ricca). Andare lì e fargli le strutture e basta non servirebbe a niente, è roba che capirebbe anche un bambino.
Le cose o le fai per bene o non le fai affatto.

 

 

Come ho detto, la mia non è di certo una "rosicata" (che lol, se fosse stata solo quella, perché diamine avrei dovuto perdere tempo a venire a scrivere qui dove sapevo che non avrei ottenuto niente più che insulti? Mica le vostre affermazioni hanno un'effettiva influenza sulla mia vita. Ripeto che l'ho fatto unicamente perché volevo mettere in mostra le falle dei vostri ragionamenti e magari discuterne.)  In realtà mi infastidisco di più quando cerchi di provocare. Certo, in questo caso un po' me lo merito, dato che ho scritto quello che ho scritto.

Noto, però, per l'ennesima volta, che prendi solo quello che ti fa comodo e tralasci tutto il resto. Fare le cose "per bene" significa aumentare il loro benessere, ma per farlo dovreste dimunuire il vostro benessere e, sopratutto, rompere le scatole a diverse multinazionali. E questo è molto difficile che accada.

 

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E sì, siamo più civili. E sì, anche per il semplice fatto che non si muoia per un raffreddore e che non si sgozzi un bambino per un tozzo di pane.
E soprattutto perchè c'è gente come Taro o Toma o Ryoga che possono esprimere liberamente le loro opinioni senza che arrivi un pazzo col Kalashnikov a spararti perchè la pensi diversamente da lui su qualcosa (anche se la cosa magari a certi centri sociali piacerebbe pure).
Magari lo sai, ma repetita iuvant. Anche perchè lì non hanno il grado di civiltà per rendersene conto.

 

 

 

Continuo a notare che tralasci i miei concetti salienti cercando di screditarmi. Ti ripeto: io ho tentato di dimostrarti che noi, a conti fatti, NON siamo più civili. Ho tentato di dimostrarti che non arriviamo ad eccessi unicamente perché non ne abbiamo bisogno, ma che in fondo quella stupidità è lì, semplicemente sepolta da un po' di trucco o qualche giacca. E ti ho portato degli esempi. Vuoi che ti posti le foto e gli articoli del black friday? Vuoi che ti trascriva l'articolo dove alcune donne si sdraiano persino accanto ad un cadavere perché "dovevano prendere il sole"? Per il centro commerciale non ho prove, ma ricordo bene di aver visto un po' di tempo fa un video dove per qualche festa importante offrivano una torta di enormi proporzioni, e lì una folla oceanica di persone si arrampicavano una sull'altra per arrivare prima "all'ambito premio", se vuoi te lo cerco. Oppure mi vuoi negare ciò che è stato scritto qui? Vuoi negare che è stato scritto persino " un giorno o l'altro io e i tizi dell'edicola lo portiamo in un poarchgeggio e lo massacriamo come non ci fosse un domani tanto non ha documenti"?  Smettila, per favore, di trattarmi come uno dalla morale fasulla e ipocrita quando tu per primo cerchi di negare persino ciò che è sotto gli occhi di tutti per potermi screditare.

 

Quote

Ma soprattutto, o uomo sul piedistallo, dimmi: sei così sicuro che nel momento in cui queste persone assaporano una forma di governo stabile, un regime di vita che gli permetta di vivere senza morire per le malattie più scarse del globo e in generale di non dover strisciare nel fango per avere un tozzo di pane, sentano automaticamente il bisogno di tornare a scannarsi?
Perchè in teoria quel che vale per noi dovrebbe valere anche per loro, eh.
Ed esattamente come mai queste persone dovrebbero senza alcuna ragione, una volta insegnatogli come funziona veramente una società (per quanto "ipocrita") rimettersi a scannarsi per un tozzo di pane? Una volta che hai arricchito il paese e questo funziona a regime, perchè dovrebbero cambiare?
Hai così poca fiducia in quei poveri africani?

 

Il punto principale è sempre quello. Non puoi arricchire qualcuno se non togli qualcosa a qualcun altro (che sia anche solo la forza lavoro o un "commercio sporco" [toh, i diamanti]. E anche accettando che persino in questo forum siate tutti d'accordo, non è detto che lo siano anche gli altri. Mah, e in genere io ho poca fiducia nell'uomo. 

 

Oh, io ho scritto tanta roba, e non dubito troviate punti deboli. Ciò non di meno, fin'ora, oltre ad insultarmi un po' e ad avermi detto che tu sai qual è la cultura in Africa (e lì non posso dire niente, quindi...), non hai risposto alle questioni fondamentali del mio messaggio (per le parti che riguardano gli altri, attenderò la loro risposta, ovviamente), anzi, hai spesso preso alcune frasi dei miei messaggi tralasciando le altre unicamente per dimotrare qualcosa che io non ho messo in dubbio (o che non ho tirato in ballo) per "dimostrare" qualcosa. Insomma, io sono lento a scrivere e inoltre sono 1 contro pressoché il resto del forum, ma se volete sputtanarmi seriamente dovrete fare di più, perché fin'ora ho letto ben poco che realmente mi mette alle strette.

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Grandi ideali ma sostanza poca.

Sei decisamente illeggibile, tanti voli pindarici e ideali di uguaglianza ma se non sbaglio Tim Burton in un film vi ha perfettamente descritto.

Tu e quelli come te, siete come i terrestri che vanno ad aspettare gli alieni e vengono vaporizzati all'istante.

Troppo stupidi per sopravvivere.

Dici che ci facciamo sorreggere dallo spirito di gruppo per scrivere su un forum di destra spinta, ma è quello che tutti quelli come te fanno su tutti i mass media, li vai a correggere tutti?

Dici che la nostra cultura è basata sul profitto, che siamo materialisti, che siamo ipocriti e tante cose e che per esempio è gioco forza venire assimilati da altre culture che ci cambino e trasformino, ma non ci concedi neanche il diritto di autodifesa e questo è molto ipocrita.

Dici che abbiamo invocato la pena di morte per i black block (e non è vero) e che difendiamo idee tipo quella dell'EXPO, idee delle multinazionali, idee delle lobby, dei potentati, tante cose, ma semplicemente io invocavo il diritto di difendere quello che è proprio da vandali, e che non necessariamente prevede che manifestare sia distruggere una casa, un automobile, o un negozio.

E che ci siano pene certe e un minimo di legalità in un paese che va verso il caos.

Dici che abbiamo detto che bruceremo i clandestini e tante altre cose, ma il discorso ricade nella frase precedente, se accetti di vivere in un paese, accetti le leggi del paese in cui vivi che ti piacciano o no.

Puoi decidere di combattere per averne di diverse, ma se non sei ipocrita devi anche condividere l'idea di chi ne chiede di più e di più severe, e tu non lo fai, anzi schifi chi lo pensa.

Mi fermo, del resto non mi cimento a scrivere perché proverò a rileggere, sì è vero comunque in sostanza mi sembra di sentir parlare la Boldrini, tante parole e alla fine il nulla.

Saluti Toma

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Uh vedo che sto restando indietro, ma recupererò tutto.

Per intanto:

 

Quando dico che fai un mischiotto non intendevo di quello che dici te, ma dei post (miei e di altri) che hai quotato, estraendoli da contesto.

Tra l'altro ne hai saltato uno mio in cui dico che per me vale più la vita di un cagnolino che dell'intera popolazione del brurkina faso, sta nel topic del premio hitler.

 

Il topic non era giusto perchè nell'enormità del post parli di immigrazione ma anche degli incidenti di milano, della lega tout court, di Venner, dell'ipocrisia della sinistra, e altro che non ho ancora letto (come non avevo letto di fencer, sbagliando quindi il mio commento), tutte cose che non credo tu abbia citato dal medesimo topic, per cui potevi rispondere nei singoli topic, oltre al fatto che il senso del post è giudicare gli utenti che hanno scritto i post quotati più che i post stessi, per cui in realtà nessun topic già esistente andava bene.

 

Ah un politico non rappresenta il suo paese, rappresenta i suoi elettori, un membro del governo rappresenta il suo paese.

 

 

 

 

 

Beh, siete voi che parlate di politica su un forum d'animazione. Io ho solo risposto adeguandomi ai vostri toni.

 

Perchè mai sarebbe un "forum di animazione"? Può anche darsi che qualcuno lo abbia definito così (forse fencer?) ma non lo è. E' un forum, un forum e in quanto tale luogo di discussione, so che esistono forum monotematici in cui è proibito parlare di politica, ma non è questo il caso.

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Va bene provo a rispondere, per quello che mi riguarda almeno.
In prima cosa non posso che rimarcare come il tutto risulti in buona sostanza illeggibile, come fosse un post di fencer o di debris (per motivi diversi, prima che fensah si incazzi XD).
Scrivi utilizzando la forma del discorso parlato (come è normale fare in un forum) ma con la prolissità di uno scritto, facendo spesso salti logici da un argomento all'altro, come si farebbe in un testo diviso in capitoli ma senza le pause che un testo concede.
 
Se non ho capito male, tutto il discorso è una sorta di tesi per dimostrare, a tuo dire con esempi puntuali, che alcuni utenti di questo forum (ma mi limiterò a quanto riguarda me o poco altro di cui mi prendo la responsabilità di rispondere conto terzi) sono ipocriti tacciando altri di esserlo.
Resta inteso che "ipocrita" è diverso da "xenofobo, intollerante, violento, misogino, omofobo, etc etc" per cui ogni evenutale esempio portato per dimostrare quelle qualifiche è ininfluente e non inerente (oltre che inutile dato che alcuni di quegli aggettivi me li posso dare da solo senza bisognoche copi incolli alcunchè).
 
Iniziamo con:
 
"anche il concetto che è giusto che uno decida le regole della propria casa intendendo lo Stato come casa, che Shito ha espresso semplicemente "traducendo" le vostre parole, è folle. 
Uno Stato NON è una casa, e anche se decidessimo di farlo entrare a forza in questa concezione, tu NON sei il padrone di casa, il pater familias che decide tutto. 
Al massimo sei un coinquilino. E siccome non c'è logica nelle vostre parole, ma solo presunzione, ottusità e desiderio di avere ragione a qualunque costo, il tuo giudizio ha lo STESSO IDENTICO valore di una berciante Sboldrini (o come la chiamate voi)."

 

 

 
E già qui non capisco. Il mio giudizio è folle (e no non lo è, se lo stato è una casa e io sono un coinquilino gli immigrati sono comunque ospiti, non coinquilini miei pari, e ad ogni modo i condomini hanno un regolamento, che, a parte ciò che è imposto per legge, è deciso, sai da chi? Ecco), ma poi dici che ha lo stesso identico valoredi quello della Boldrini.
Quindi anche il ragionamento della Boldrini è folle? E se i giudizi hanno lo stesso valore come ti permetti di dire che il mio è folle?
Ma soprattutto dove la vedi l'ipocrisia? Ipocrisia è se dico che i giudizi hanno lo stesso valore ma poi dico che uno specifico (che a me non piace) è folle.
Io sono coerente, ritengo la mia opinione giusta (dato che per maturarla ci ho lavorato sopra) e quelle diverse e in contraddizione sbagliate, se così non fossenon sarei tollerante o intelligente, ma solo un idiota senza arte nè parte.
Puoi definirmi mentalmente chiuso, ma non c'è ipocrisia, o per lo meno in questa argomentazione non c'è,poi vedremo il seguito.
E prima che lo faccia tu, lo faccio io, cito la famosa massima volteriana (che ha fatto più danni dell'attimo fuggente) e dico subito che non la condivido, per cui non tirarla fuori per contestare il mio comportamento.
Da parte mia "non condivido quello che dici, ma non farò nulla per impedirti di dirlo", nè di converso, farò alcunchè
per consentirti di dirlo se altri te lo impediscono. 
Ipocrisia è, e l'ho già scritto altrove "non condivido quello che dici, e farò di tutto per impedirti di dirlo" e poi vado a manifestare per la libertà di parola.

"A voi non frega minimamente di ciò che è Vero o giusto, a voi interessa soltanto dimostrare che avete ragione, 
elimando, ridicolizzando o tacciando di ipocrisia qualunque altro concetto che va contro la vostra idea"

 

 

 
Si chiama confronto dialettico. Oltre a ciò il Vero e il Giusto, non sono conoscibili dai mortali.
Esistono i fatti, che in quanto fatti non sono contestabili.
Esistono le opinioni, su cui si è espresso in modo definitivo Clint Eastwood
Esistono le argomentazioni (o idee), che sono un misto tra fatti e argomentazione, ed è ciò su cui di solito si discute, ma sulle quali non esiste una regola per dire quali siano giuste e quali sbagliate (le teorie scientifiche vengono confutate e cambiate, le leggi modificate a seconda del sentimento del tempo, anche i criteri di critica delle opere s'arte cambiano).
In conclusione si, io ritengo che le mie argomentazioni siano giuste, e mi piace, mi piace terribilmente avere ragione, senza peraltro avere alcun potere di imporre questa mia ragione (ed il piccolo e ridicolo potere di "bannare o censurare" qui non viene usato per scelta), ma pronto ad accettare che ci sia chi, da parte sua ritenga me in torto ed egli in ragione.
Libero io di considerarlo un coglione, libero lui di considerare coglione me, questa è tolleranza, non ipocrisia.
 
Riguardo a Venner, se vuoi riporti quel pezzo in quel topic e se ne discute lì, ma su questo:
"(lo ripeto perché mi accorgo di quanto vi piaccia darvi delle persone illuminate, 
quando poi avete una mentalità più chiusa di quella dei contadini ignoranti di due secoli fa...)."

 

 

Ti chiederei di citarmi dove mai mi sarei definito "illuminato" dato che disprezzo profondamente l'illuminismo (ma forse intendevi gli Illuminaticome loggia massonica, ed in quel caso dico solo "magari!" pur non condividendo lo scientismo esasperato della massoneria).
 
Torniamo quindi al discorso ipocrisia, e alla parte in cui dici che, sostenendo io che la sinistra sia ipocrita e sinonimo di odio,
allora lascio intendere che quelli del mio orientamento politico siamo diversi. 
Ti manca un pezzo, "noi" siamo i cattivi, non dobbiamo giustificare un bel niente.
Ah poi si va nel discorso dei "compagni che sbagliano" e che in russia non c'era il vero comunismo (e neanche a cuba immagino), per cui tutto ciò che è cattivo comunque non può essere associato alla mia ideologia (e comunque Hitler e Mussolini erano socialisti, e quindi di sinistra, non dimentichiamolo).
No veramente aprici un topic a parte, anche se credo che già siano state dette queste cose (su questo forum dico, ma sicuramente sono teorie che ho già trovato altrove molte volte).

"Ma, d'altronde, uno si accorge quanto danno ha fatto il calcio all'italia guardandovi: a voi basta che ci sia il disegnino, 
il marchio e continuerete a seguire ebetamente quello che dovrebbe essere 
il gruppo che ha il vostro stesso ideale, anche qualora i "giocatori delle squadre" si invertissero di posto"

 

 

 
Può essere, è mia abitudine votare il partito in base al programma (e ai precedenti di quel partito ovviamente), o anche solo alla linea di condotta, piuttosto che ai candidati.
Se domani Renzi si candida per Forza Nuova col programma di togliere il diritto di voto sotto il Po, io lo voto (se lo ritengo credibile), non mi frega chi va al governo, mi frega che faccia quello che mi interessa. Di nuovo chiedo dove sia l'ipocrisia.
 
 
 
Il discorso su Bossi è.. boh, meschino, non saprei come altro definirlo. Dici di fare osservazioni e citazioni precise e dimostrabili, e poi fai salti logici come a far intendere che qui si sia detto che i disabili vanno soppressi, per cui ti inviterei a provare tali affermazioni o rimangiartele.
Poi su Bossi che dire, criticare quello che ha fatto, dire che è una persona orribile, il peggio dell'umanità, il cazzo che vuoi è una cosa.
Quello che fa Crozza è sfottere la sua disabilità non le sue idee politiche, e lo trovo meschino e abbietto, e non sarai tu a costringermi a cambiare idea.
E attenzione, non sto dicendo che bisogna impedire a crozza di farlo (semmai sarà la famiglia bossi a valutare azioni legali se lo ritiene opportuno o il suo editore a non fargli più fare il programma) ma che, come lui può fare quella imitazione, io posso giudicarla, e giudicare lui che la fa, senza per questo venir meno a quanto dici in seguito, dato che tu puoi ben 
(ed in effetti lo hai fatto) giudicare meschino o abbietto me, per opinioni mie su altri temi.
Chiamare le cose col loro nome non è ipocrisia, lo è il negarlo.
 

"O modifichiamo la frase di ryoga in "La destra non nega di essere intollerante verso una persona in maniera inversamente proporzionale al suo potere economico/politico, anzi ne fa vanto", il che spiegherebbe molte cose, ma allora qualsiasi ulteriore discussione sarebbe vana, poiché significherebbe che ogni individuo di questo orientamento è solo ed esclusivamente interessato al mantenimento del proprio status sociale ed ai propri privilegi. Cosa che, devo dire, dispiacerebbe anche a me poiché, anche se Shito direbbe che è una mentalità infantile (credo), a me affascina l'idea di due intellettuali di pareri politici opposti che si "scontrano" per dimostrare che la propria ideologia sia quella più corretta, però entrambi devono essere sinceri e non anteporre il proprio interesse personale (o quello dei pochi vicino a lui), e sopratutto credere davvero che col proprio metodo si possa arrivare realmente ad un miglioramento (e per miglioramento io intendo che ci sia una miglioria in tutti gli aspetti dell'uomo, non solo in alcuni), anche graduale, della vita di tutti gli esseri umani.

 

 

 
Essì eh, infatti l'estrema destra non ha mai avuto niente da ridire sugli USA.
Nè esiste la destra sociale.
Nè infatti la lega prende voti tra operai e contadini, mentre ne prende moltissimi dai funzionari pubblici.
Si, ogni discussione ulteriore è vana.
 
Guarda che chiunque pensa solo al proprio interesse personale, non può essere altrimenti. L'essere umano tende alla felicità, in qualunque forma la trovi, per cuisia chi vuole vivere nella ricchezza a spese altrui, che chi regala tutti i suoi averi a va a fare il missionario tendono alla stessa identica cosa, la propria felicità.
Peraltro chi decide cosa è una "miglioria" per l'uomo? Non capisco proprio mi pare che accusi alcuni utenti di questo forum di "sentirsi superiori" (ed è verissimo, almeno per quanto riguarda me) come fosse una cosa sbagliata, e poi sostanzialmente ti avochi presuntuosamente la facoltà di decidere cosa è "migliore", con ragionamentiche risultano oltretutto opinabili, dato che è un fatto e non una opinione che l'africa è diventata molto più povera e arretrata con la fine del colonialismo (e quindi
dopo un evento che avrebbe dovuto comportare migliorie per tutti gli esseri umani).

 
"Oppure, cosa più semplice e forse più vicina alla realtà, tu, ryoga, e tutti gli altri qui che ti spalleggiano,
 avete soltanto le idee giusto un "tantino" confuse al riguardo della vostra stessa ideologia."

 

 

 
La mia ideologia è "Il Ryoga ha sempre ragione." e ho le idee chiarissime al riguardo.
 

"Ma c'è un'epidemia di egocentrismo, per caso (parlo con Taro, a Shito "rimprovero" più che altro il fatto che gli dia corda "traducendo" i pensieri generali)? No, perché io ancora sto aspettando di capire quali siano queste regole che chi viene dovrebbe rispettare. Sono nuove? E chi le ha decise? Voi? Ma non fatemi ridere. 
Mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse perché le regole di Taro, ryoga, Toma o chiunque altro qui dovrebbero avere un qualche valore (oltre che qualche senso). 
Anzi, semmai è tutto il contrario, perché, a dire il vero, le regoli attuali dicono che ognuno ha il diritto di professare quello che gli pare, dove gli pare, senza che nessuno possa andargli a rompere le scatole, almeno in Italia. Quindi semmai sareste voi che, incuranti delle regole vigenti, volete imporre agli altri il vostro parere. LOL
 

 

 

Aggiungo che nel tuo esempio, Taro, trovo ben poca aderenza alla realtà. Mi spiego, tu stai confondendo un'azione che può realmente comportare un fastidio a chi stavicino (il fumare) con un'altra che risulta assolutamente impercettebile ad ogni altro. 
Per dire, se accanto a te si siedessero 10 persone di un'altra regione e si mettessero a pregare per i fatti loro, tu subiresti qualche danno "concreto"? 
Direi proprio di no. Ma di certo, come tu dici, se fossero 10 fumatori a mettersi a fumare, effettivamente creerebbero un danno a chiunque non grandisca la puzza del fumo (e questa vuoi o non vuoi la avverti per forza). Allora come fai a paragonare le due cose? Misteri. E questo vale anche per il resto del tuo esempio.
La divisione in carrozza fumatori e carrozza non fumatori è stata fatta per permettere a chi desidera di fumare di farlo tranquillamente, senza però andare a danneggiare chi non gradisce quella puzza. Questo concetto come si traduce, nel mondo reale? Vuoi dire che l'Italia è, per "contratto", solo (o sopratutto) per i cristiani e chi non è d'accordo se ne deve stare a casa sua? E perché, di grazia? Per le regole del "padrone di casa" inventate da voi?
 Lol, ripeto che proprio le regole di quelli che la "casa" l'hanno "costruita", (quindi, se proprio vogliamo continuare a giocare a questo giochino, sarebbero i genitori, mentre voi sareste solo i bambinetti schiamazzanti), 
dicono ESPLICITAMENTE che chi viene qui ha il diritto di professare quel che cavolo gli pare. Quindi, che quelli che vengono siano dieci, mille o un milione, tu non hai alcun diritto nemmeno di aprire bocca, poiché a te non viene tolto NULLA. Oppure mi vuoi dire che tu sei così debole e la tua religione e il tuo Dio sono così evanescenti che se non sei circondato da altri che la pensano esattamente come te, allora ti "senti costretto" a doverti convertire alla religione 
di chi ti sta vicino? Ma se accetti questo, devo allora considerare valida quella frase, forse un po' provocatoria, che dice
 "se ci crede uno, è follia, se ci credono tanti, è religione"."

 

 

 
E' tutto molto confuso (anche se pare tu lo ritenga chiaro e convincente).
Anzitutto il discorso sulle regole. Davvero non hai capito che si parla delle leggi dello stato ospitante? Non sono nuove, alcune (nelle varie forme) hanno migliaia di anni, e non sono state inventate da utenti di questo forum.
Poi non capisco quale sia la tua formazione giuridica, che è molto carente, dato che NO non c'è il diritto di professare quel che gli pare, soprattutto visto chestiamo aggiungendo sempre più reati di opinione al corpus giuridico.
Poi vedo che di nuovo poni te stesso come metro di paragone di ciò che è giusto e sbagliato (lecito, comprensibile, ma di nuovo non capisco perchè accusi altri di farlo comefosse una cosa negativa), decidendo che il fumo da fastidio e dieci persone che pregano no.
Oltretutto mancando clamorosamente l'esempio, dato che taro si riferiva non a persone che pregano per i cazzi loro, ma a persone che vogliono imporre i loro precetti, tipo il giorno santificato, il cibo a scuola, l'eliminazione di feste religiose, il senso morale, etc.
Nel mondo reale si traduce con "in italia ci sono certe regole (previste dalle leggi,non dagli utenti di questo forum), tipo il divieto di girare travisati (per fare l'esempio più semplice) e tu lo rispetti, se non vuoirispettarlo fai a meno di venire qui".
Continuando nel giochetto, quando i genitori crepano i "bambini schiamazzanti" ereditano, per cui la casa è loro, non degli ospiti.
Poi boh, continui a scrivere cose di cui non proprio non capisco il senso; se hai interpretato tutti i post che hai citato come una sorta di "non vogliamo i musulmanisolo ed esclusivamente perchè hanno una religione diversa indipendetemente da cosa dica o come si rapporti fattualmente con i paesi in cui vivono" semplicemente hai 
capito male ed è inutile parlarne oltre.
 
Riguardo a quanto viene dopo, ossia l'assalto al CIE e la devastazione di milano.
Sono semplicemente disarmato, come toma, di fronte al paragonare reazioni così diverse in modo sbagliato, ma con un compiacimento patente, come se davvero tu creda di essere arguto ad averci messo a nudo.
Da una parte ci sono una frase sarcastica mia e una considerazione amara di taro, il quale non è che dica "evvai siii, viva la figa!111" ma semplicemente constata come raggiunto un certo limite delle reazioni sono prevedibili, e che tali reazioni non sono altro che la conseguenza di una politica sbagliata e di mancanza di ordine,lo stesso di cui si parla dopo per milano, perchè quando le regole non ci sono o non vengono applicate, ci si fa giustizia da sè. E naturalmente in quel caso ci può 
essere la situazione in cui va bene e quella in cui va male. Dov'è l'ipocrisia?
Ah Venner si è suicidato, per cui non ha fatto male a nessuno se non a se stesso, ma tu per il tuo ideale lo paragoni a chi ha danneggiato proprietà non sue. 
Questa è ipocrisia.

"Comunque, ryoga e toma, voi in pratica proponete la pena di morte senza sentenza per aver bruciato delle macchine e per aver rotto qualche vetrina. 
Questa sì che è legge! Questa sì che è giustizia!"
Meno male che i vostri ideali dovrebbero imporvi e farvi desiderare di imporre che le leggi vengano rispettate.

 

 

 
No. E' guerra. 
E si, vorrei che l'art. 53 c.p. venisse applicato in modo più estensivo.
 
Vale anche per il rimanente del pippone sulla Diaz e sul resto. 
Oltre al fatto che parli di desiderata da parte degli utenti, e cioè che le norme (di legge o di comportamento) attuali vengano modificate in senso più restrittivo per i manifestanti ed estensivo per la polizia. 
Ah, personalmente non ho mai detto che le sentenze non si commentano e si rispettano, anzi, ho una pessima opionione del sistema giudiziario.
 
 
Sul diritto di asilo riscrivi nel topic giusto, ma questa merita

"Da sempre ci sono state migrazioni di popoli, da sempre c'è gente come voi che tratta i migranti come fossero pattume (per poi guadagnarci sopra in tutti i modi possibili) e da sempre ci sono quelli che gridano allo scandalo, all'invasione.
 Ma, a meno che non sia cieco, l'America è ancora degli americani,"

 

 

 
Con l'america è degli americani intendi gli incas, i maya o i pellirossa?
 
 


Se il governo italico simil legittimo non è in grado di fare quello che dovrebbe fare come paese civile, 
ossia impedire che dalle proprie case escano liberamente persone pericolose come l'utente Taro,allora il cittadino è del tutto legittimato a difendersi operando anche in case altrui, e se c'è da sparare contro chi che sia, si spara.

 

 

 
In risposta a
"Se il governo libico simil legittimo non è in grado di fare quello che dovrebbe fare come paese civile, 
ossia impedire che dalle proprie sponde salpino clandestini, allora l'Italia è del tutto legittimata a difendersi operando anche in acque straniere, e se c'è da sparare contro chi che sia, si spara."

 

 

 
Scusa, non capisco, che dalla sponde libiche salpino clandestino è un fatto, che l'utente taro sia pericoloso è una opinione (la mamma di rape ne ha un'altra ad esempio)
Non sono la stessa cosa.
 
 
Ah ok pare sia finita.
No mi spiace continuo a non vedere "prove" di ipocrisia nè mie nè degli altri utenti citati.
Ti invito per gli argomenti di cui esiste già un topic di proseguire lì le discussione, se ti interessa averne, e per quelli di cui desideri discutere (tipo della cina che si compra l'italia, anche se io so che più che altro si stanno comprando l'africa) aprine pure uno.
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Sulla lunghezza del post, ho poco da dire. Sapevo benissimo che questo non è un messaggio accettabile per un forum. Ma ho dovuto fare una scelta. Scegliere se rendermi ridicolo con un post dalla lunghezza spropositata o scelgliere se rendermi ridicolo venendo qui a criticare mezzo forum senza portare uno straccio di argomentazione (per anticipare eventuali battute: sì, è possibile che mi sia reso ridicolo anche con le argomentaziani che ho portato). Perdonatemi, ma ho scelto la prima opzione (ma, prima di inviare, avevo comunque tagliato diverse cose cercando di accorciarlo il più possibile)

 

Guarda che la cosa ridicola è stata prendere post da diversi topic e metterli assieme facendo un mischione abbastanza assurdo e senza senso solo per criticare i fassisti cattivi.

Potevi rispodere ai post nei topic giusti, ti sarebbero venuti pezzi separati, più corti, dedicati alla persona a cui voleva rispondere (che così non doveva scorrere stile elenco del telefono nel mare di nulla per trovare la parte a lui dedicata) e che ci si sarebbe risparmiati la fatica di spostare. Ma immagino ti fossi già preparato la cassetta di frutta su cui salire e fossi troppo assorto per fare delle scelte sensate.

 

Per il resto, prendi troppo sul serio delle scelte da poco.

 

Beh, siete voi che parlate di politica su un forum d'animazione. Io ho solo risposto adeguandomi ai vostri toni.

Ma perchè, non si può?

 

Fencer: Alla "fine" sei entrato in fase "ora ti faccio il mega discorsone che ti sputtana totalmente". Il che contro di me è pure sensato. Il problema è che lo fai un po' troppo spesso^^

Uh.... Francamente.

 

A) Parlare di megadiscorsone quando è molto più lungo il quotato di quanto abbia scritto io, è abbastanza ridicolo. Ho anche scritto poco per essere, perchè francamente per rispondere al nulla non è che ci vogliano chissà che discorsoni.

 

B) Già il fatto di "contro" indica che sei venuto qui con intenti tutt'altro che costruttivi. Giusto quindi risponderti a tono.

 

C) Cosa io faccia o non faccia spesso detto da altri è un altro appunto che lascia il tempo che trova.

 

D) Cos'altro? Ah sì. Non è che ho bisogno di sputtanarti. Non m'interessa minimamente, non hai per me tutta quest'importanza, così come non ha grande importanza per me la "vita da forum". Oltretutto, non è che c'è bisogno che io scriva alcunchè, i tuoi messaggi (se si riesce a leggerli, perchè un paio han detto che io ho uno "sfidante", ma secondo me i nostri WoT sono molto diversi sia nell'impostazione del discorso che nelle motivazioni) si commentano da soli. Ho letto e francamente è vuoto spinto dal punto di vista delle soluzioni alternativa, nessuna idea vera ma solo il solito giro di moralizzazione da quattro soldi dettati da intolleranza verso i "fasci" o peggio. Niente che possa risolvere la situazione di chi sta peggio di te.

Pari Vendola o la Boldrina. Gente che è molto peggio di ciò che critica perchè lascia morire la gente mentre si diverte a sproloquiare di generica "democrazia e rispetto" giusto per il gusto di sentire il suono della sua voce.

E che pretende di imporre ideali di vero e giusto mentre la gente schiatta per malattie ridicole.

 

Vediamo, ho dimostrato (o meglio, ho provato. Ora devo attendere le risposte) che più volte su questo forum sono state dette molte ipocrisie.

Dove? A quel che si coglie (almeno, a quel che ho colto nelle mie risposte) hai solo sovrapposto il tuo sistema morale a quello degli altri (giacchè dire agli altri che sono pazzi e non hanno capacità di discernere quello è) sulla base che il tuo sia più sensato di quello delle persone che criticavi (il che è a dir poco opinabile), facendo tra l'altro quello che ritieni sbagliato fare agli africani: hai cercato di imporre la "civiltà" (sinistrese?). Ma in sè non hai dimostrato nulla, solo che hai idee diverse da altri utenti (tra l'altro, "forum di destra?" ROTFL, ma la caccia al fascio va ancora di moda dalle tue parti? Tra l'altro sei sicuro che tutto il forum sia di destra? O anche solo che la maggior parte dell'utenza attiva sia di destra? Che più di cinque o sei utenti siano di destra sempre considerando "destra" la Lega? Non è che hai troppe certezze basate sul nulla?).

Tra l'altro, nella foga sbagliando addirittura a capire come capitato con Roger di là, con me di qua e perdendoti pezzi con Ryoga, nella tua foga di moralizzatore da quattro soldi.

Questo non è dimostrare, è sproloquiare.

 

Ma tu non hai detto nulla. Quindi, se avessi effettivamente ragione, a te stanno sulle palle solo gli ipocriti con cui non sei d'accordo.

Su.... cosa non ho detto nulla? Sulle idee altrui che sono ipocrite perchè diverse dalle tue?

Sulle idee altri che non hai minimamente compreso ma ti sei fatto i tuoi film sopra?

O in genere sul fatto che non abbia "ripreso" idee diverse in parte dalle mie, o quello che dice che avrebbe sparato a qualcuno?

 

Sarai mica uno di quelli per cui se non si scrive niente si è necessariamente d'accordo, stile setta?

 

E per ipocrisia, io intendo cambiamenti di pensiero a convenienza o scrivere una cosa e poi in concreto farne un'altra.

Ti sorprenderà sapere che molti utenti mantengono quelle idee e sono felici di averle.

Questo non li rende ipocriti. Li rende persone con una morale diversa dalla mia.

 

Che siano proclami di vuoto spinto me lo dovete ancora dimostrare, ma"Scritti per partito preso" decisamente no, dato che io ho detto e continuo a dire che apprezzo alcune cose che affermate nonostante ho idee molto diverse dalle vostre.

Non è che apprezzare "alcune cose" (grazie della concessione, eh, mastro moralizzapizza) vuol dire che i tuoi proclami non siano vuoto spinto, eh.

Nè che non scrivi per partito preso. Magari semplicemente ti piacciono certe idee perchè sono simili a quelle che tu già avevi, ma arrivato alle altre che non ti piacciono, scleri e te ne sbatti dello scrivere roba illegibile (e per scriverlo io, che con i WoT sono familiare, figurati chi non lo è).

 

Ma in genere i tuoi proclami sono vuoto spinto perchè nelle risposte che mi hai scritto (le altre non le ho lette e grazie a dio non ho intenzione di farlo, e ripeto, io parlo e rispondo per me, il tuo forzare il "voi" come se a parlare quando rispondiamo fossimo più di uno è semplicemente qualcosa di senza senso, dato che è al mio pensiero che stai rispondendo, magari gli altri non pensano che i tuoi proclami siano vuoto spinto) non hanno un'alternativa che sia una, solo lassismo ("dobbiamo essere condizionati dalla storia perchè sì"), lassismo ("non dobbiamo andare ad aiutare come dite voi perchè è una brutta cosa imporre"), pregiudizio ("l'informazione su cui basate le vostre conoscenze fa schifo") e di nuovo lassismo ("non prendiamo misure importanti contro i vandali perchè non è bello"). Tu contesti e basta cercando di imporci la tua morale da un tanto al chilo ma che di reale, di piantato nella realtà, di concreto, non ha nulla. Non risolve nessun problema, lascia che si risolvano "da sè".

Proietti l'immagine di quei classici rivoluzionari da salotto moderni.

E' questo che intendo per "vuoto spinto". Perchè a conti fatti è roba fatta giusto per il piacere di sentirsi parlare mentre si attaccano i destrorsi cattivi, guai a fornire soluzioni veramente utili in quel post.

 

 

Sulla seconda parte, è evidente che non hai capito minimamente ciò che intendevo. Per me siete matti non perché avete idee diverse dalle mie, ma perché alcune di queste idee comprendono il massacro di persone spesso innocenti. Secondo qualcunque legge il massacro è follia, l'omicio è follia, "il metodo diaz" è follia, riesumare il Terzo Reich è follia. Se vuoi provare a dimostrare che non è vero, provaci.

LOL, guarda che mica stato io a proporre qualcuna di queste cose (pur finendo nel "voi siete pazzi") ma in generale io penso che chi le scriva abbia il pieno controllo delle sue facoltà mentali e tu stia cercando di imporre una morale assoluta ove questa non esista veramente. Ognuno segue la morale che vuole, finchè poi è coerente con le sue parole e non cerca di imporla a forza agli altri, a me va ancora bene. E' la libertà di parola. Quella vera.

Tu hai scritto che "siete pazzi perchè avete perso la capacità di discernere". Io sono qui da anni e ti posso dire una cosa: si sa discernere benissimo e i ragionamenti che si fanno in sè sono coerenti. Il problema che ti fa sbottare è che per l'appunto ritieni la tua morale assoluta e chi ne ha una diversa dalla tua è un "pazzo".

 

Se pensi che io sia più "aperto" è per un motivo molto semplice: la mia morale per alcune cose è simile alla tua. Ma è una morale che m'impongo, non che è assolutamente giusta o superiore ad altre. E' la mia. Ho anche il buon senso però di non parlare per assoluti.

 

Il massacro sistematico è ovviamente sbagliato.

Ma riempire di botte i black block per me è giusto, visto quel che combinano.

 

L'omicidio è follia? Ovvio, salvo che sia in stato di necessità per difendere la propria vita (tutti qui sanno cosa penso della storia di Placanica e Giuliani).

 

Il metodo Diaz è follia, se applicato come fatto alla Diaz su gente che nulla c'azzeccava. Ma i raid in posti dove ci sono i Black Block, frange violente, terroristi o altro è perfettamente giustificato. Per me gli americani fanno bene, come bene fanno i russi o i francesi. Coi terroristi non si negozia (e i black block quello sono).

 

Riesumare il terzo reich è sbagliato? Sure, per quel che ricordo del terzo reich è un rimedio eccessivo. Per certe cose basterebbe imitare russi, spagnoli o i paesi del nord... O cambiare la legge sull'asilo e sull'obbligo di richiederlo nel paese di approdo. Senza andare a scomodare Hitler e compagnia.

 

Ma se uno ritiene (e considerando che a scriverlo è stato Taro, imho ci ha pensato) che aiuterebbe farlo, beh, in sè fatti suoi. E' una sua idea, ha il diritto di averla e buon per lui.

Ma nemmeno io in genere sono contrario al "a mali estremi estremi rimedi".

 

Tu invece giù di assoluti dando dell'ipocrita a chiunque (quando magari le loro idee sono coerenti col resto del loro pensiero) per giunta in interventi illeggibili che compromettono la possibilità di rispondere di chi viene interpellato, anche perchè mette insieme discorsi diversi che magari c'azzeccavano poco o non volevano azzeccarci in primo luogo. Il che implica quanto in realtà ti interessa della risposta: ben poco.

 

In sè, il tuo è un ragionamento aggressivo solo verso gli altri e passivo per tutto il resto, risoluzione dei problemi inclusa.

Ci sono innocenti, ma ci sono anche colpevoli e sempre dei secondi qui si è parlato. Sono quelli che si vuole punire. Perchè alla fine a fare i passivi e difensori dei diritti col culo di quello che ha fatto anni di sacrifici per pagarsi la macchina, il bar o il negozio è di una facilità disarmente.

Quando non sei tu a venir toccato.

 

Tu sei venuto qua per una sola ragione, come confermi dopo: imporre il tuo giudizio su determinati utenti del pluschan basandoti sul tuo metro personale e sul tuo bisogno di sapere che la tua morale è superiore a quella dei tuoi "nemici".

Che francamente è una cosa ridicola in sè e per sè.

 

Dimmi tu allora come avrei dovuto fare. Se tu dovessi scrivere qualcosa per dire che l'ideologia di qualcuno è sbagliata che fai? Ti basi su quello che ha detto negli ultimi 5 minuti? Conscio che non sia una bella cosa andare a prendere vecchi messaggi, ho cercato di limitarmi a messaggi sulla questione "immigrazione" (a parte un paio di volte) Sul "illegibile" ti do ragione, sulla rosicata no e nemmeno sul fatto che sia venuto a "punire la plebe".

L'ho scritto sopra.

Si chiama "fare le cose per bene". Se poi non ci riuscissi per questioni di tempo, voglia o altro, non me ne farei certo una colpa.

E' solo un forum tra mille della rete, non riterrei poi così importante venire a istruire la plebe.

Non è che improvvisamente hai illuminato i malvagi e li hai fulminati sulla via di Damasco, eh. La tua non è stata una risposta, ma uno sfogo.

Nè in qualche modo ha provato che una determinata ideologia è sbagliata, ma solo che avete un'ideologia diversa (che poi per te ideologia diversa = sbagliata pur non imponendoti nessuno di seguirla alla fine è un problema tuo, nè vuol dire che il tuo interlocutore sia pazzo solo perchè ha idee diverse, e se davvero seguissi il forum capiresti che intendo).

Io vedo un solo vero intollerante qui: tu.

 

Perchè a tollerare roba che si vede principalmente via televisione non ci vuole niente, ma tollerare idee opposto alle proprie è molto più difficile.

 

Continuo a pensare che tu non capisca ciò che intenda. Il paragone con i "negri" è stato fatto per sottolineare di come i comportamenti che voi vi auspichiate cambino da caso a caso. E ciò è innaccettabile. Quando quei giovani hanno attaccato il centro d'accoglienza con bastoni coprendosi il viso, tu non ha scritto che bisognava reprimere tutti rompendo ossa o sparando pallini di  plastica. Al contrario, gli altri hanno espresso la loro "gioia" per l'accaduto (mentre nel caso della manifestazione parlavano di ammazzare). Per me, ripeto, questo è inaccetabile.

Non è che ci voglia molto a capire il senso del mio appunto, specie in luce a quel che ho scritto dopo.

Il parlare di "negri" da' al mio discorso una connotazione razziale che non ha e non vuole avere e può portare a letture equivoche.

 

Il mio invece era un discorso di semplici criminali che si addobbano a manifestanti e con la scusa della protezione dell'ideologia vanno a sfasciare la roba altrui o ad attaccare le forze dell'ordino o sfotterle come fossero chissà chi.

Ed era un discorso rivolto a tutti. Non mi risulta aver fatto distinzioni di alcun tipo nel discorso da te quotato e non ho ben capito perchè ti sei messo a farle tu tanto che mi sono dovuto mettere a spiegare il punto di vista col messaggio di risposta (cosa che non ho mai dovuto fare prima, segno che alla fine forse gli altri avevano capito che intendevo).

Se attacchi la polizia o sfasci la proprietà privata o usi violenza non necessaria, tu, cittadino, immigrato, zingaro, devi essere preso dalle forze dell'ordine, portato in galera e randellato in caso facessi resistenza all'arresto (come la legge dispone). Perchè la libertà personale finisce dove inizia quella degli altri, e nel momento in cui tu ledi la libertà altrui in qualsiasi modo che non sia conforme alla legge, è lo Stato che deve difenderti e riparare a quella lesione punendo il colpevole.

Una manifestazione veramente pacifica non avrebbe nulla da temere e verrebbe difesa da chi vuole attaccarla (come nel caso di contro-manifestazione pretestuose).

In caso di manifestazione in parte pacifica e in parte bellicosa, dovrebbe temere solo la parte bellicosa (e prima dell'ennesima ovvietà, il rappresentante delle forze dell'ordine ben addestrato è perfettamente in grado di scindere) e anzi la parte pacifica verrebbe protetta.

 

Non so poi nemmeno perchè senti il bisogno di avere per forza un pensiero esplicito su ogni cosa. Ormai ho capito che sei uno di quelli per cui se su un forum si tace, allora si acconsente stile setta perchè c'è un'ideologia unica e tu sei già pronto a immolarti contro il nemico, ma in realtà tacere vuol dire solo tacere. Se non inneggio a qualcosa, vuole dire che non sto inneggiando, non che faccio sì sì con la testa.

Magari semplicemente taccio perchè non penso valga la pena parlare, perchè su quel tipo di manifestazione mi sono già espresso o semplicemente perchè ho saltato il messaggio. O perchè in sè della questione ormai me ne frega meno di zero. Che poi, davvero dovrei prendere sul serio Jabawack? Cazzi suoi se scrive quel che scrive.

 

LOL, che poi non è che scrivere qualcosa su un forum cambi niente o serva a qualcosa nel quadro generale delle cose. Non è una santa missione mettersi lì a riprendere tutti coloro che la pensano diversamente da me, a meno che non vengano a rompermi le palle personalmente. Un mio intervento in più di un caso non cambierebbe niente e in ogni caso non sono in missione per convincere gli infedeli. Se ho voglia scrivo, se no no, per il resto ognuno la pensi come vuole. Finchè non cerca di impormelo fisicamente o con morali da quattro soldi, a me va bene. E in un forum nessuno può imporre davvero niente fisicamente. E' questo il bello della rete.

 

Se poi a te sul tuo piedistallo, NONOSTANTE il pensiero che ho espresso in altre sedi, sembra che io possa essere d'accordo con certe espressioni, direi che è anche un problema tuo. Non sta a me preoccuparmi delle tue paturnie.

Idem se senti perforza il bisogno di aprire bocca su ogni lido internettiano per qualunque cosa tu ritenga contrario alla tua morale nel tentativo di convertire gli infedeli o dargli dei pazzi facendo di tutta l'erba un fascio. Io non ho questo impulso, per quel che mi riguarda scrivere o non scrivere dipende dalla voglia e in ogni caso ognuno ha il diritto di avere le sue idee e professarle.

E non sarà certo la mia "voce" su un Internet dove tutti sono uguali a cambiarla.

Se poi hai aspirazioni da profeta, fa pure. Ma non impormi i tuoi problemi a rapportarti con gli altri, perchè io tendo a non averli.

 

Qui ti do anche ragione.

Grazie della concessione, sua maestà.

Notare che è lo stesso discorso fatto tempo fa ma ampliato no, eh?

 

Certo, quel "pesantemente" è pericoloso. Da "rompere ossa" ad "ammazzare" il passo è breve.

Le fatalità capitano. Possono capitare.

Ma seguendo quel che dico ci sarebbe un modo facilissimo per evitarlo: evitare di mascherarsi e\o andare a sfasciare le auto.

Quello di cui parlo io non è prevenzione, eh. E' reazione.

Se ti fai la tua manifestazione pacificamente, anche sforando in altre vie da quelle programmate perchè no, va bene. Anzi, sarai protetto.

Quando cominci a lanciare petardi, pietre e in generale l'opera di distruzione, vieni fermato. E se fai resistenza attiva vieni fermato con la forza.

Ovviamente servono forze dell'ordine d'esperienza ben addestrate per farlo e non mandi i ragazzini a queste manifestazioni. Ma non è che ci voglia poi tanto (a meno di usare i metodi del Nord Europa).

 

E lo dico anche a te, il tuo limite non è l'unico giusto.

Grazie dell'appunto lapalissiano.

Non per niente stavo parlando di cosa si dovrebbe fare in una situazione precisa, ovvero la manifestazione violenta.

Situazioni diverse richiedono limiti diversi. 

 

Mi spiace che tu dica questo, ma per me non cambia niente^^ Ho detto che ti rispettavo anche sapendo che mi avresti "risposto" in questo modo :D

Non vedo perchè dovrebbe spiacerti. E' solo la mia opinione.

Ma in generale tu parti da una premessa errata: che io voglia in assoluto farti cambiare idea o anche solo in minima parte.

Non è il mio obiettivo. Metto solo in evidenza i tuoi errori nell'interpretazione del mio pensiero, le tue esagerate strumentalizzazioni e il fatto che alla fine potevi intervenire diversamente e meglio dal punto di vista della struttura.

 

Frequento questo forum da poco. Ed in generale, a me non piace per niente litigarmi. Semplicemente, non mi è sembrato giusto continuare a venire qui come se niente fosse mentre in realtà c'erano diverse questioni su cui io non potevo concordare. E se per esprimere il pensiero sono finito col creare un messaggio che sembra "uno sfogo da due soldi", me ne scuso. Bada, però, che mi scuso della forma e dei toni, non dei contenuti (almeno, fino a quando non mi dimostrerete che sono totalmente errati).

Tu prendi internet troppo sul serio.

E in ogni caso, di nuovo, c'è modo e modo non tanto di porre determinate questioni, ma di presentarle.

Se davvero si vuole discutere e si è interessati ad una risposta, non si prende roba varia da topic diversi (pensare che magari sono in topic diversi perchè trattavano questioni diverse o scritti in tempi diversi o una qualunque altra ragione no, eh?) e la si mette in un'illeggibile accrocco di lettere.

Ma in generale, non so se ho ben afferrato, ma non è che qualcuno ti abbia chiamato. Se ti da fastidio come si esprimono determinati utenti del plus puoi anche venire a dirlo ma non è che questi cambieranno opinione o morale perchè a te piace.

Qui la regola è "l'utenza è questa, ognuno parla per sè e ha diritto di avere le sue idee, l'andazzo così è se vi piace, sennò state pure fuori dalle balle che nessuno vi ha cercato nè sentiva il bisogno della vostra presenza o sentirà la vostra mancanza".

Spero comunque l'aver equivocato il fatto che tu non trovassi giusto cominciare a scrivere se prima non avessi messo in chiaro cosa pensassi di certi interventi o di certi utenti. Per conto mio, mangiavo e dormivo tranquillo prima, mangerò e dormirò tranquillo dopo. 

 

Niente bile, te lo assicuro. Al massimo un bel po' di fervore.

Secondo me non ti è ben chiaro che il fervore rivolto a della gente solo perchè osa avere idee diverse dalle tue ma non fa niente per importele e verso altri che non "parlano" per attaccarle si chiama bile.

O rosico.

Fai te.

 

Io però non trovo veramente nelle tue parole una risposta alla mia affermazione. Il mio punto è che la nostra vita è molto influenzata da ciò che è stato fatto in passato da uomini che noi non conosciamo. Tu questo puoi negarlo? Direi di no. E allora cosa c'entra tutto il resto? Io mio discorso era incentrato unicamente sul fatto che non si può dire "ah, ma quello è successo tanto tempo fa e perciò non ci frega". E poi, chi ha parlato di risarcimenti, accoglienze o altro? Il mio discorso, come pure scritto, era più generale.

Ma la cerchi davvero una risposta?

Perchè prima di tutto il succo del mio discorso non è che "che ci frega di quel che ha fatto lo stato italiano alle colonie", ma "è stupido farsi condizionare e sentirsi in colpa tanto da mettersi a novanta per l'accoglienza solo perchè X anni fa altre persone hanno fatto degli sbagli", a cui, ROTLF, avevo anche aggiunto tra l'altro che la storiella della solidarietà sboldrinesca almeno aveva più senso di una simile sparata (ovviamente era nel resto della risposta che non hai minimamente considerato).

 

Ma in generale, tutto il tuo intervento su quella parte mi pare pretestuoso. Non so bene cosa c'entri il non farsi condizionare oggi dal senso di colpa perchè qualcuno X anni fa ha fatto qualcosa rispetto a quelli che sono cambiamenti fattuali che la società, nella sua continua evoluzione, ha apportato spontaneamente a se stessa per mantenere il passo con l'avanzare degli anni e degli eventi.

E la società si è evoluta non solo con, ma anche a dispetto delle azioni di tanti uomini.

Hai parlato della storiella del cambiamento di forma di governo, come se la cosa non fosse perfettamente normale nell'evoluzione di una società.

Hai parlato di regole imposte, come se le regole non fossero parte del tessuto stesso della società e come se le regole fossero sempre le stesse ma non cambiassero con l'avanzare del comune sentire.

Esattamente tutto questo cosa c'entra con il fare qualcosa perchè condizionati da un senso di colpa che non dovrebbe appartenerci più?

 

Detto in poche parole: i tuoi esempio non c'entravano una sega e non erano attinenti al discorso che stavo facendo con quell'intervento, ovvero del "giustificare l'accoglienza indiscriminata, totale e senza regole col fatto che tempo fa altre persone con altre idee hanno fatto colonialismo è ridicolo e nessuno sano di mente si autoflagellerebbe per cazzate fatte da X anni fa da uno stato in cui non si riconosce più e di fatto non è più".

Per giunta, andando a rileggerlo, il succo del discorso era semplicemente che l'accoglienza e l'asilo andrebbero regolati diversamente.

In pratica, o non ci hai capito niente o.... non ci hai capito niente.

 

Oh, dovresti allora dimostrarmi che la tua morale sia migliore della mia, altrimenti non faresti una bella figura^^  E ti ripeto, come ho pure scritto (ma sembrerebbe che tu non abbia letto...), che io non ho inteso parlare bene o male dell'immigrazione. E sul concetto di soccorso e prima accoglienza ho parecchi dubbi. Vuoi che vada a riprendere tutti i messaggi dove viene scritto che bisognerebbe ammazzarli, riportarli indietro, o metterli su un'isola deserta (idea tua, se non erro)?

Ma guarda che detto molto tranquillamente, a me non frega niente di dimostrarti alcunchè. Ho la mia morale, tu hai la tua, ognuno se la tiene. Se tu per seguire o credere nella tua morale, per darle un senso, hai bisogno fisico di dover dimostrare che è "migliore" di quella degli altri o vuoi che gli altri vi si adeguino (o ti frega cosa pensino della stessa) o peggio è, again, una paturnia tua. In sè non voglio dimostrarti alcunchè, giacchè alla fine questa è la morale a cui sono arrivato dopo anni di vita e francamente di cosa ne pensino gli altri non me ne può importare di meno. 

 

Questo escluso il fatto che comunque per avere un confronto di idee servirebbero appunto delle idee da parte tua e io non le ho viste. Tu non ti esprimi. Non che mi aspetti qualcosa, s'intende.

 

Il risultato della politica attuale, se il tuo idolo è l'accoglienza indiscriminata Sboldrina-style, è che ci sono gli immigrati schiavizzati in tutta Italia (ci sono servizi di gente fatta lavorare 12 ore per 15 euro) per paghe da fame e in nero, CIE al collasso che costano più di quanto ci si può permettere, centri d'accoglienza al collasso che non tengono più, ragazzini e madri di colore agli angoli della strada o addirittura ragazzine e madri fatte arrivare per fare le puttane sulle strade (ci sono quattordicenni di colore a battere), scafisti che fanno miliardi, morti annegati che la nostra marina non ce la fa salvare e un costante afflusso di manodopera di disperati a basso prezzo per la malavita.

E' a questo che ha portato un moralismo da due soldi stile il tuo.

 

E sì, la mia idea era di dare all'Europa un'isola della Sicilia o giù di lì e costruirci dei centri di prima accoglienza a gestione europea, pagati coi soldi di tutti e gestiti dal personale di ogni stato dell'unione, cambiando la legge che obbliga a chiedere asilo nel paese in cui si approda in modo che ogni immigrato vada dove vuole andare (anche perchè molta gente vuole raggiungere le famiglie in altri paesi d'Europa, ergo l'Italia è solo una tappa obbligata). L'ho espressa (non ricordo manco quando) anche qui. La storia dell'isola disabitata era per il semplice fatto che qui le strutture sono al collasso e non possiamo fare tutto da soli ed è sempre meglio che che farli arrivare a fare gli schiavi o peggio farli morire in mare.

 

E sì, anche l'andare ad aiutarli a casa loro se del caso deponendo chi li sta sterminando. Con la forza. Perchè finchè lasci quelle situazioni, questi continuano a partire perchè ogni cosa, schiavitù compresa, è meglio di un fucile puntato alla schiena dal primo che passa. Se vuoi che smettano devi eliminare alla base la ragione della partenza.

 

Lol, il fatto è che, come ho messo in evidenza più volte, proprio su questo forum si sono fatte molte generalizzazioni "da due soldi". Però lì la tua morale, che si spera sia molto meglio della mia, non ti ha fatto aprir bocca, eh? :/ E, comunque, io ho detto chiaramente "buona parte" della stampa è senza valore, e tu non mi stai dimostrando che ho torto. Che sia una cosa risaputa, non sapevo e allora chiedo scusa. Ma da quanto ne so, non sono pochini che vanno avanti leggendo solo i giornali che ci sono in edicola, perciò una cosa tanto ovvia non mi sembrava^^

E' proprio da quelle generalizzazioni di gente come il Toma che si capisce che l'idea che la stampa faccia generalmente schifo è risaputa, eh. Io stesso mi sono espresso in merito quando più di una volta ho definito certi giornali italiani carta straccia spiegando il perchè.

Ma fondamentalmente, di nuovo, a meno che l'argomento non venga fuori o che in quel momento non m'interessi parlarne, non è che me ne possa fregare qualcosa di intervenire. Come ti ho detto non sento il bisogno di aprire sempre e costantemente bocca per far sapere del mio eventuale disaccordo. Parto dal presupposto che una comunità di adulti sappia che ognuno parla solo per sè (tra l'altro il Toma parla di Repubblica, che ai miei occhi è effettivamente spazzatura, ma per me lo è anche il Giornale alla fine, in genere a me i giornali militanti interessano molto poco).

 

Sono intervenuto in questo caso per il semplice motivo che hai tirato fuori l'argomento supponendo che la mia idea venisse da quella che è "l'informazione spazzatura", senza mettere in conto che magari io mi sia informato su fonti diverse da Repubblica, Giornale e affini. Anche fonti reali.

E, LOL, non ho mai detto che anche qui non si facciano generalizzazioni, ma che lo era la tua, nelle sue limitazioni.

 

Oh, continuo a pensare che parliamo di due cose differenti. Io dico che il fatto in *sé* di andare da un'altra popolazione a dirgli come deve vivere è una cosa arrogante. Tu questo puoi negarlo? Non penso. Il punto che in questo caso sia necessario o meno farlo, io non l'ho tirato in ballo direttamente.

Anzi, semmai il mio concetto era piuttosto vicino ad un intervento, dato che ho detto nel mio esempio "certo, potrebbe essere anche una cosa giusta e sensata togliere un certo tipo di leggi che, secondo i nostri principi, sono errate". Che significa, a casa mia, che il gesto è indubbiamente arrogante, ciò non di meno potrebbe avere senso (ma poi continuo dicendo il perché molto probabilmente sarebbe inutile o quasi. Ma tu non ha citato quella parte, perciò...) Quindi, per favore, smettila di cercare di screditarmi creando castelli di sabbia deviando il discorso dove vuoi tu.

Ma guarda che il punto del mio intervento era proprio il fatto che le tue lezioncine da due soldi valgono appunto quello, due soldi. Tu snoccioli assoluti morali come se questi avessero anche solo un qualche appiglio al reale in questo particolare caso (gli africani non mangiano morale) o mi potesse interessare qualcosa di sentirli da parte tua. Li conosco quegli assoluti.

Il mio discorso invece verteva su una constatazione dei fatti, giacchè gli assoluti campano solo su Internet. E visto che di quel discorso si stava parlando quando feci quell'intervento, direi che il tuo esulare dallo stesso è alquanto come dire... ah sì: insensato.

Usare le mie parole in un contesto a cui non appartengono (gli assoluti morali) è poi di nuovo pretestuoso.

 

Che poi fatta a me è una lezione (o un' obiezione) stupida.

Personalmente non m'importa niente di come possa apparire a qualche benpensante il fatto di andare da una popolazione e dirgli come deve vivere. Fotte potentemente sega. So che ci sarà sempre qualcuno pronto ad alzare il ditino e fare la lezioncina con la merendina o un bicchiere di buon vino in mano.

E francamente, fatti loro. Non penso valgano il bicchiere che tengono in mano, perchè mentre si mettono lì a fare lezioncine, la gente muore.

Ciò che importa non è parlare, ma fare. Poi che i fancazzisti giudichino, che tanto a parte la noia male non fanno se non a loro stessi.

 

In più guarda che se la tua intenzione è semplicemente tenere la lezioncina morale usando pretestuosamente pezzi dei miei discorsi senza inserirli nel quadro generale in cui erano nati o non dandogli il senso percui erano nati non è un problema mio. In genere gli interlocutori che mi "usano" solo per sparare le loro boiate da moralizzatori da due soldi tendo a sfancularli.

Se vuoi farti i proclami da due soldi fatteli da solo, eh.

 

Che poi veramente, ma che faccia hai per dire A ME che devio il discorso dove voglio io quando tu hai preso pezzi di un mio intervento per usarli pretestuosamente in un discorso che non vi ha niente a che fare? Quei pezzi d'intervento lì quotati nel tuo primo proclama aveva tutta una coda, sia nel messaggio dietro che nel resto della discussione.

Questo è un gesto ipocrita, eh. Dire a un altro (in particolare, quello che ha scritto il discorso che ha quotato) che usa in modo strumentale le tue parole quando tu sei stato il primo a farlo.

O sei un altro che pensa di sapere meglio di me quel che io stesso dico? 

 

Come ho detto, la mia non è di certo una "rosicata" (che lol, se fosse stata solo quella, perché diamine avrei dovuto perdere tempo a venire a scrivere qui dove sapevo che non avrei ottenuto niente più che insulti? Mica le vostre affermazioni hanno un'effettiva influenza sulla mia vita.

Ma fondamentalmente se le nostre affermazioni non hanno un'effettiva influenza sulla tua vita e non rosicassi, perchè avresti dovuto perdere tempo a venire qui a scrivere sapendo che avresti ricevuto solo insulti?

Perchè hai sentito il bisogno, prima di scrivere in altri posti (se mai lo farai) di far sapere a tutti quanto sei contrariato?

 

Ripeto che l'ho fatto unicamente perché volevo mettere in mostra le falle dei vostri ragionamenti e magari discuterne.)

Uh, e vorresti mettere in mostra le "falle dei ragionamenti altrui" usando assoluti morali che di appigli nel reale ne hanno pochi e che in generale comportano l'applicare i tuoi assoluti agli altri come se fossero universali e non solo tuoi?

Vuoi confutare discorsi che parlano di andare lì ad intervenire per salvargli la pelle con discorsi che non è bello andare in una nazione ad imporre qualcosa, anche quando gli abitanti di questa nazione ti si presentano sotto casa a chiedere aiuto perchè in quella nazione li stanno ammazzando?

Hai uno strano concetto di mettere in mostra le falle, sai?

 

In realtà mi infastidisco di più quando cerchi di provocare. Certo, in questo caso un po' me lo merito, dato che ho scritto quello che ho scritto.

Onestamente, fotte sega.

 

Noto, però, per l'ennesima volta, che prendi solo quello che ti fa comodo e tralasci tutto il resto. Fare le cose "per bene" significa aumentare il loro benessere, ma per farlo dovreste dimunuire il vostro benessere e, sopratutto, rompere le scatole a diverse multinazionali. E questo è molto difficile che accada.

Uh, no spetta.

Allora.

Tu prendi pezzi del mio discorso senza guardarlo nella sua globalità per il puro scopo di fare moralità da due soldi e dici a me che tralascio prendendo solo dei pezzi che mi fanno comodo?

Tu levi il pezzo dove spiego come mi sono formato la mia idea del modus operandi in Africa e io quoto solo i pezzi che mi fanno comodo?

Tu mi appiccichi addosso i pensieri altrui come fossero miei per la tua strana idea stile setta di come si debba stare sulla rete e io sarei quello che prende solo i pezzi che gli fanno comodo o non capisce?

Per la cronaca, eh, io ho quotato intervento che hai fatto nella parte che mi riguardava e l'ho fatto prendendo il discorso che avevo fatto allora e riproponendolo in versione lunga, eh. Se poi mi sono perso un pezzo da qualche parte direi che potevi pensare meglio a come proporre quel bordello di roba.

 

Che poi, ROTFL, esattamente il punto che questo non accada perchè la multinazionale cattiva qua e altre storielle come il diminuire il benessere è?

Ho già detto che fare colonialismo oggi è quasi impossibile per pure questioni economiche, ma secondo me resta l'unico modo per rendere quel paese più abitabile. Perchè fino a prova contraria o lo modernizzi dal punto di vista infrastrutturale, delle leggi sui diritti dell'uomo e delle leggi sul lavoro e salario minimo (visto e considerato che possono farlo dato che molti paesi africane sono pieni di risorse) o la situazione resta questa.

Che poi esattamente che me ne frega di diminuire un po' il mio benessere? C'è una parte della popolazione mondiale che ha più ( o molto di più) di quel che gli serve e una parte che non ha niente. Francamente se il mio Stato mi dicesse chiaro "Gente, per fermare queste morti, questa schiavitù e questi sbarchi dobbiamo aiutarli per qualche decennio a casa loro, quindi prenderemo i soldi dalle vostre tasse" a me andrebbe pure bene, posto che avessimo uno stato con le palle e la volontà di fare una cosa del genere. Tanto tra lo spenderli per mantenere le chiappe di qualche maiale di Montecitorio o per mantenere associazioni alcune di dubbio valore e altre di indubbio, ma che possono fare poco, preferisco spenderli per mantenere direttamente loro.

Ho più di quel che mi serve. E se condividere eviterà che muoiano come mosche, ben venga.

Le multinazionali? Per me si possono fottere. E in ogni caso non è una scusa per non tentare nemmeno di fare qualcosa di utile, limitandosi a raccogliere cadaveri veri o futuri morti viventi. Si può sempre tentare e fallire, ma sarà diverso dal non aver tentato.

Senza l'intervento in loco non risolvi niente.

Tu puoi pure stare lì a fare i tuoi assoluti morali di serie B, fanno molto figo e non impegnano. Ma la tua lezioncina è solo una perdita di tempo che non risolve nulla e nulla apportava alla discussione in cui l'avevi infilata nè confuta quello che qualcuno ha detto.

E' aria fritta.

 

Continuo a notare che tralasci i miei concetti salienti cercando di screditarmi. Ti ripeto: io ho tentato di dimostrarti che noi, a conti fatti, NON siamo più civili. Ho tentato di dimostrarti che non arriviamo ad eccessi unicamente perché non ne abbiamo bisogno, ma che in fondo quella stupidità è lì, semplicemente sepolta da un po' di trucco o qualche giacca. E ti ho portato degli esempi. Vuoi che ti posti le foto e gli articoli del black friday? Vuoi che ti trascriva l'articolo dove alcune donne si sdraiano persino accanto ad un cadavere perché "dovevano prendere il sole"? Per il centro commerciale non ho prove, ma ricordo bene di aver visto un po' di tempo fa un video dove per qualche festa importante offrivano una torta di enormi proporzioni, e lì una folla oceanica di persone si arrampicavano una sull'altra per arrivare prima "all'ambito premio", se vuoi te lo cerco. Oppure mi vuoi negare ciò che è stato scritto qui? Vuoi negare che è stato scritto persino " un giorno o l'altro io e i tizi dell'edicola lo portiamo in un poarchgeggio e lo massacriamo come non ci fosse un domani tanto non ha documenti"?

Non ci arrivi proprio eh?

In primis, gli "E se" non sono dimostrazioni. Nè lo sono casi particolari buttati lì per cercare di dimostrare che va sempre così.

 

Per il semplice fatto che nonostante qualche eccesso che di sicuro capita, NON moriamo per raffreddori, non abbiamo una diffusione di AIDS così elevata, non ci ammazziamo ogni giorno per questioni di religione, razza, sesso o gusti sessuali.

Non ci ammazziamo perchè abbiamo delle opinioni diverse.

E non ci ammazziamo in massa per il calcio, ma anzi, molti giovani e vecchi si limitano a sfottersi e insultarsi (ai mondiali di Germania alla fine beccavi gli italiani che gestivano i bar ad offrire birra gratis ai tedeschi e quelli venivano a bere come fosse niente e cantavano pure con gli italiani, questo per dire).

Abbiamo un sistema sanitario europeo funzionante e che anche nei paesi

In Europa poi c'è anche una stretta generale sulle armi e la condanna fissa di genocidi, checchè ne dicano in giro i detrattori (che l'Italia abbia riconosciuto nonostante tutto le foibe è un grandissimo sintomo di civiltà, perchè significa che c'è qualcuno che non ha paura di guardarsi indietro, da entrambe le parti).

 

Certo, capita di morire per delle cazzate. Capita di diventare in certi casi anche indifferenti. E' la natura di una civiltà che è diventata consumista.

Ma il fatto è che per quanto ci siano delle storture comunque siamo messi, sia come salute pubblica, che come rispetto della persona, che come rispetto delle idee altrui, centinaia di volte meglio di quanto lo sono in Africa.

Siamo messi migliaia di volte meglio economicamente, legalmente e industrialmente.

Non abbiamo mezza popolazione che ci muore di fame, in Europa. Non lavoriamo un mese per pagare medicine da 5 euro.

E tutto questo è tranquillamente esportabile, ma devi imporlo perchè lì i potenti il potere non lo mollano.

Chiaro che se poi piuttosto che pensare a questi semplici fatti, pensi più al fatto che potresti esportare il Black Friday piuttosto che un sistema sanitario funzionante, non farai mai nulla. "EEEEEEEEH, da noi non si muore per un raffreddore ma in realtà non siamo più civili perchè da noi capita il Black Friday e tradgedie sparse". E' tipico dei moralisti trovare tutte le ragioni possibili per non agire snocciolando nel contempo assoluti morali da baci perugina in modo da fare la figura dei maestri di vita piuttosto di quella dei laissez faire.

 

Smettila, per favore, di trattarmi come uno dalla morale fasulla e ipocrita quando tu per primo cerchi di negare persino ciò che è sotto gli occhi di tutti per potermi screditare.

LOL, ma tu pensi davvero che uno come te, che volontariamente esula dai discorsi che arriva a quotare per fare la lezioncina da quattro soldi, possa fare una qualunque morale che non sia ipocrita?

Che possa farla uno che prende delle eccezioni rispetto al quadro generale per giustificare un non intervento in una situazione francamente delirante che sta avvolgendo un intero continente?

Che Jabawack sia il rappresentante dell'intera umanità e siamo tutti come lui?

E con queste premesse speri davvero che le tue uscite possano in qualche modo acquistare un senso che non sia il tuo piacere a rileggerle? 

 

Il punto principale è sempre quello. Non puoi arricchire qualcuno se non togli qualcosa a qualcun altro (che sia anche solo la forza lavoro o un "commercio sporco" [toh, i diamanti]. E anche accettando che persino in questo forum siate tutti d'accordo, non è detto che lo siano anche gli altri. Mah, e in genere io ho poca fiducia nell'uomo.

Levami una curiosità. Per quale ragione al mondo dovrei trovare più importante mantenere un Renzi o un Berlusconi piuttosto che una popolazione africana, che magari mi costa pure meno?

Se serve a risolvere i problemi di queste persone, a smetterle di farli morire come bestie in mare e a levare soldi a quei bastardi che sfruttano loro e noi (perchè è chiaro che un intervento colonialista va fatto anche andando ad acchiappare gli scafisti), ben venga.

Anche perchè secondo me se tutta Europa si togliesse qualcosa per sistemare la situazione almeno dei paesi costieri e poi da lì cercare di allargarla all'intero continente, il sacrificio sarebbe minore di quel che si pensa. In più quel che paghi in tasse per loro non lo paghi per il casino di mantenere operazioni spesso limitate, CIE intasati in cui li ammassi come bestie o le carceri in cui mantieni i poveracci che non sapevano come campare e sono finiti in mano alle persone sbagliate. Anzi, secondo me paghi pure meno che a mantenere almeno due di quelle voci di bilancio.

Oltretutto sarebbe un investimento relativamente limitato (prima o poi teli).

 

La soluzione per me è quella. Finchè non si interverrà di peso l'Africa resterà combinata così com'è.

 

In più, fotte sega che non ti paia fattibile. Per me è l'unica fattibile e l'ho proposta. Se poi alla fine non attecchisce o non piace ai disfattisti o altro, amen. Non m'interessa nemmeno se questo stesso forum non è d'accordo, perchè non cambia il fatto che tra le soluzioni proposte mi paia la migliore.

Non parlo perchè qualcuno sia d'accordo con me o per sperare di mettere d'accordo qualcuno. Quando intervengo parlo per quello che sento e penso.

Non ho granchè interesse a fare lezioncine (salvo quando me le tirano).

 

Oh, io ho scritto tanta roba, e non dubito troviate punti deboli. Ciò non di meno, fin'ora, oltre ad insultarmi un po' e ad avermi detto che tu sai qual è la cultura in Africa (e lì non posso dire niente, quindi...), non hai risposto alle questioni fondamentali del mio messaggio (per le parti che riguardano gli altri, attenderò la loro risposta, ovviamente), anzi, hai spesso preso alcune frasi dei miei messaggi tralasciando le altre unicamente per dimotrare qualcosa che io non ho messo in dubbio (o che non ho tirato in ballo) per "dimostrare" qualcosa. Insomma, io sono lento a scrivere e inoltre sono 1 contro pressoché il resto del forum, ma se volete sputtanarmi seriamente dovrete fare di più, perché fin'ora ho letto ben poco che realmente mi mette alle strette.

LOL, ma tu cosa sei, uno di quei pazzi d'assalto che vengono a predicare le superiorità morale per "sputtanare quelli che non la pensano come te"?

Scendi dal pero bello. In sè a nessuno interessa cosa pensi della sua opinione nè delle tue lezioncine morali da due soldi buone solo per i rivoluzionari da salotto con la pancia piena. Perchè tu, in primis, non hai alcuna rilevanza verso l'opinione che ho di me stesso e degli altri.

 

Se volevo sputtanarti non mi sarei preso nemmeno la briga di rispondere, tanto nessuno si prenderà la briga di leggere il tuo immenso messaggio e anche lo facesse troverebbe vuoto spinto, moralizzazioni che lasciano il tempo che trovano e generale inutilità. Tutto quel che si capisce da quelle uscite, nella parte riguardante le mie idee, è "no, non si può perchè non è carino, in realtà siamo incivili anche noi, non importa se ho preso in modo pretestuoso solo una parte di un'intervento di trenta righe comunque devi stare nei miei binari, io la so lunga e l'umanità è tutta merda". Il nulla.

 

Ho risposto perchè tu hai preso e utilizzato in modo pretestuoso un mio messaggio (pigliandone solo i pezzi) e sia nel messaggio precedente che in questo ne ho precisato sia il contenuto che le tue storture d'interpretazione.

Ho risposto perchè hai preteso di appiccicarmi addosso il pensiero di altri solo perchè diversamente da te non prendo Internet così sul serio da contestare ogni minima cosa su cui non sono d'accordo (capita non mi prenda nemmeno le briga di leggerle le uscite di Jabawack).

 

I tuoi proclami alla fine lasciano il tempo che trovano, ma visto che ti piace tanto parlare di correttezza, la prima cosa che dovresti fare è essere corretto a tua volta. Cosa che fino adesso non ti è passata nemmeno per l'anticamera del cervello. 

Modificato da Fencer
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E sì, la mia idea era di dare all'Europa un'isola della Sicilia o giù di lì e costruirci dei centri di prima accoglienza a gestione europea, pagati coi soldi di tutti e gestiti dal personale di ogni stato dell'unione, cambiando la legge che obbliga a chiedere asilo nel paese in cui si approda in modo che ogni immigrato vada dove vuole andare (anche perchè molta gente vuole raggiungere le famiglie in altri paesi d'Europa, ergo l'Italia è solo una tappa obbligata). L'ho espressa (non ricordo manco quando) anche qui. La storia dell'isola disabitata era per il semplice fatto che qui le strutture sono al collasso e non possiamo fare tutto da soli ed è sempre meglio che che farli arrivare a fare gli schiavi o peggio farli morire in mare.

 

 

Ma non l'ho scritta io sta cosa?

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Curiosità: il primo post sono 11.192 caratteri e 21 pagine di word :sisi: (ho escluso i quote)

sì, ma forse è scritto con notepad e ciò ne aumenta il valore.

 

Continuate pure :sisi:

attendere prego

 

P.S: Ma è un nuovo iscritto o una vecchia conoscenza del forum?

e se fosse obi-wank?

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