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Final Vegeta

Pchan User
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Tutti i contenuti di Final Vegeta

  1. Questo Prosfair sembra un po' un incrocio tra scacchi 3D e Yugioh, difficile ma si può fare. E' facile fare un gioco con tanti pezzi, si veda ad esempio http://en.wikipedia.org/wiki/Taikyoku_shogi . Il difficile è farne uno con pochi pezzi, da cui non ho mai visto un Dejarik convincente.
  2. Final Vegeta

    Le Bizzarre Avventure di JoJo

    Già, c'era anche l'orangotango de la Forza. Un'altra cosa da notare è che in effetti Iggy appare quando finiscono le carte dei tarocchi e iniziano quelle delle divinità egizie. Distoglie l'attenzione dal fatto che qualcosa era cambiato.
  3. Final Vegeta

    Le Bizzarre Avventure di JoJo

    Direi che Iggy è il classico "Inseriamo un nuovo personaggio per dare l'impressione che la storia si stia evolvendo". E' una tecnica bieca, ma di per sè non c'è niente di male. Iggy mi è piaciuto come mascotte.
  4. Final Vegeta

    Le Bizzarre Avventure di JoJo

    E' vero che la struttura dei polmoni di un uccello è diversa da quella dei mammiferi e lo spazio dedicato ai polmoni è maggiore, ma nei fatti per stare sott'acqua a lungo ci vuole un adattamento naturale, non è una cosa che si improvvisa. Inoltre più piccolo sei e più piccola è la tua riserva d'aria. P.S.: lol, sembra proprio Iggy http://www.telegraph.co.uk/news/picturegalleries/howaboutthat/9630536/Underwater-Dogs-photographs-of-dogs-underwater-by-Seth-Casteel.html?frame=2377718
  5. Ci sono anche personaggi maschili più positivi, come Ruka, Miki, Fuwabuki, Kazami. Da questo punto di vista Akio, Touga, Sayonji e Kozue sono accomunati non a caso da scene in cui i loro abiti si aprono, a indicare che normalmente indossano maschere per nascondere il loro lato spregiudicato. Quelli appunto sono i nomi dei duelli. A giudicare dal fatto che il primo duello è amicizia, e amicizia in Sayonji non ne vedo, direi che il nome del duello nasce dalle intenzioni di chi vuole conquistare la sposa della rosa. Le spade le vedo come simbolo della voglia di lottare per sé e per ciò in cui si crede. Le spade contro Anthy rappresentano il fatto che a volte l'energia aggressiva può essere di origine maligna. Piuttosto, il simbolo della rosa sul cuore sembra voler dire ciò che viene messo in palio durante il duello è il proprio amore. In un duello a Juri viene colpito il ciondolo, e lei riconosce la sconfitta equiparando la perdita del ciondolo alla perdita della rosa. In un certo senso, chi vince ha provato che il suo amore è quello più forte. Credo stia a significare che Anthy aveva iniziato a considerare come suo principe non più Dios bensì Utena. In effetti è un particolare strano che ci sia la spada di Dios e non quella di Anthy, ma nel contesto ha senso. Anthy non ha la voglia di lottare per sè stessa.
  6. Per essere precisi, quando è iniziata la storia gli orsi erano il nemico e le yuri stavano nascoste. Alla fine il nemico dell'anime si è rivelato essere la tempesta invisibile. Per converso i nemici della tempesta invisibile sono i "buoni" della situazione (tralasciando il fatto che comunque pure gli orsi abbiano i loro buoni e cattivi). "Yuri" e "kuma" vanno a braccetto qui. Nei fatti la storia parla più di orsi, ma penso che sia anche perché era l'angolo migliore da cui raccontare la storia. E' ovvio che l'attenzione sia rivolta ai protagonisti perché qui ci deve essere una storia di fondo, ma se allarghi il campo visivo ci puoi vedere una critica sottile ad un sistema di valori. La tempesta invisibile ad esempio agisce in base ad una democrazia fintissima: tu puoi votare, ma devi votare quello che votano gli altri. E' più di una maschera, considerato che Kureha smette direttamente di essere umana. Il messaggio sembra essere che è meglio passare dall'altra parte se i tuoi sono andati fuori di testa. Avevo letto che Ikuhara ha chiesto consigli sul personaggio di Lulu per essere certo che piacesse alle lettrici di manga shoujo. Non considero Ikuhara essere nè maschilista nè femminista. E' un artista che tratta i suoi soggetti con rispetto. Da quel punto di vista nel paese degli orsi i maschi ci sono. Lulu ha un padre e un fratellino. Forse l'idea è che nella società umana ha vinto il conformismo, perciò hanno tutti un aspetto da donna. Pure il preside, che viene menzionato come un personaggio maschile, aveva i tacchi alti. Magari qualcuno dei personaggi che conosciamo è in realtà un maschio. Non credo si dica da nessuna parte che l'accademia Arashigaoka sia una scuola femminile.
  7. Il bersaglio sembra essere più la mentalità razzista. Si parla di omofobia a livello metaforico, con la tempesta invisibile che distrugge il giardino di gigli (giglio = yuri). Da questo punto di vista, si può contrastare la scena in cui Kureha, Sumika e Yurizono si sporcano le mani per sistemare il giardino con quella in cui la preside Yuriika spiega come è cresciuta, dentro una scatola per restare al riparo dalla sporcizia ("kegare"). Razzisti di tutto il mondo tendono ad usare la parola "sporchi" (e anche "depravati", che è un concetto spesso collegato nel linguaggio). Eliminare tutta la sporcizia del mondo però non lo fa diventare migliore. In realtà no, qui si distrugge se stessi. Quando cambi affiliazione finisci per cambiare anche tutti gli amici.
  8. In un'intervista che avevo letto, Ikuhara diceva che se metti un ragazzo e una ragazza in uno show l'unica cosa di cui discute il pubblico è se si mettono assieme o meno. In questo senso, le coppie di Utena sono quasi tutte non convenzionali, con un sacco di fratelli e sorelle, e poi appunto le coppie yuri. La ragazza che assume il ruolo del maschio di per sè non è un personaggio particolarmente nuovo, da questo punto di vista era presente pure in Sailor Moon. Piuttosto il vero motivo per cui Utena vuole diventare un principe viene mostrato nel flashback in cui Dios le racconta che sua sorella la strega ha bisogno di un principe che la salvi, anche se non può essere lui. Sebbene Utena col tempo si sia dimenticata di Anthy, il desiderio di salvarla rimase. Lo si può considerare un elemento romantico della loro storia. Utena non voleva diventare un principe per via dello status associato, lei voleva salvare un'altra persona. E' stupefacente come ciò accada così rapidamente, ma d'altro canto è quella l'idea. Akio si è trasformato esattamente nella persona che Utena desiderava. Come dice il detto, è troppo bello per essere vero. Akio in realtà conquista espressamente per acquisire dei vantaggi personali. Ha sedotto la figlia di un pezzo grosso della scuola proprio per impadronirsi della stanza al piano più alto. In effetti forse ha pure sedotto prima la madre perché era lei quella con le chiavi di tutto, e poi la figlia per avere una parvenza di legittimazione in pubblico. Utena sembra averla sedotta perché credeva che la sua spada potesse servire ad aprire la porta per il potere di rivoluzionare il mondo. Voleva ottenere le uova d'oro da Utena. Quando la spada di Utena non è bastata, mentalmente l'ha subito scartata. "Fa come vuoi". In realtà essendosi dimenticata di Anthy una volta Utena non ha una vera determinazione dietro il suo comportamento. E' mascolina, ma in maniera non particolarmente gridata. Piuttosto è Anthy la sua fonte maggiore di preoccupazione. Nella scena in cui l'incontra nella prima puntata Anthy era stata appena picchiata da Sayonji. Rimane sempre sensibile alla storia della Sposa della Rosa. Continua a gridare che Anthy è una ragazza normale come le altre. Akio non impara perché non ha la sensazione che ci sia qualcosa di troppo importante da essere perso. Una cosa che mi ha colpito nel finale è che Akio non sembra esattamente un gran maestro di spada. Certo, Utena è forte di suo se ha vinto tutti quei duelli, ma ci si aspetterebbe che Akio regga il gioco meglio di tutti gli altri personaggi visti prima, e invece così non è. E' un po' uno shock.
  9. Avevo sentito che negli anni '30 si giravano film dove un ufficiale giapponese si innamorava di una cinese nei territori occupati. L'idea di base sembra un po' la stessa, è che i gusti sono cambiati. Una volta si offrivano (figuratamente) le ragazze 3D, oggi ti danno quelle 2D. Onestamente non so che razza di gente mirino ad attirare.
  10. La prima cosa da capire di Kakumei Shoujo Utena è che è la storia di Anthy. Utena come personaggio è una presenza salvifica, ma nulla più. KSU è la storia di una ragazza vittima di una fantasia dove sposando un principe riesce a vivere una storia d'amore descritta come eterna, che ti dona un potere capace di compiere miracoli e rivoluzionare il mondo. Nei fatti nessun personaggio riesce mai ad ottenere questo potere, perché non esiste. Quando Utena prova ad aprire la porta dietro cui c'è il potere di rivoluzionare il mondo ciò che si trova di fronte è solo la bara che contiene Anthy, che viene invitata ad uscire per tornare alla realtà. Il messaggio di Utena, in contrasto alle fantasie romantiche, è che il principe azzurro non esiste. Il conquistatore galante degli inizi si rivela essere uno psicopatico a cui interessa solo il potere, che non ama nessuno perché vede le persone come cose. Il suo interesse è togliere alle ragazze la loro spada in maniera da controllarle sotto il pretesto della protezione. E nonostante gli abusi che le fanno venire voglia di morire, la ragazza difende lo psicopatico dalle altre persone per via dell'attaccamento alle proprie fantasie di amore eterno. E' un messaggio molto pesante. In un tocco di genio, già nei primi episodi ci viene svelato che il castello era un trucco con le luci, particolare che viene richiamato anche dalle ragazze ombra che ci mostrano un ufo che si schianta sulla torre di Akio. Una volta capita la scabrosità di Utena, è chiaro il motivo per cui nelle interviste Ikuhara è evasivo e non svela mai il senso dell'anime. Non è una cosa che si può dire apertamente.
  11. Anno è caduto di nuovo in depressione e per un anno non ce l'ha più fatta ad avvicinarsi al suo studio. Sta sforzandosi di venirne fuori impegnandosi in vari altri lavoretti. Al di là delle facile battute che hanno fatto certi, pure io che sono stato un antifan di Evangelion dalla prima ora ho solo compassione per Anno.
  12. Final Vegeta

    Plastic Memories

    Mi piaciucchia questa serie, anche se il tutto si basa sulla premessa che non esista alcun modo di fare backup delle memorie di un androide. La storia sembra una tragedia annunciata, ma almeno la protagonista ha ragioni valide per essere una dojikko. Spero che il moe basti a reggere una storiellina che è abbastanza breve.
  13. I sintomi variano da persone a persona. Questo mi dice wikipedia. Nel 1974 Norman Geschwind realizzò un esaustiva classificazione delle varie alterazioni emotive e comportamentali in seguito a lesioni irritative che comportano epilessia del lobo temporale (emozionalità interittale) che include un aumento nell'interesse religioso, iposessualità, ipergrafia, aggressività aumentata, aumento dell'attitudine morale e filosofica, viscosità verbale, serietà, associandoli a quadri elettroencefalografici ictali e interictali e collegandoli a specifiche aree del lobo temporale.
  14. Per capire Yuri Kuma Arashi alla fine sono andato a vedermi le altre opere di Ikuhara, prima Penguindrum e poi Utena. Con la visione di Utena mi sono state chiare molte cose. Apro un attimo una parentesi Utena visto che è uscito troppi anni addietro per avere un suo thread. EDIT: come suggerito da Garion, sposto nell'altro thread. Allo stesso modo pure Yuri Kuma Arashi probabilmente ha dietro un messaggio che non può essere rivelato apertamente. Esaminiamo meglio come sono gli orsi: -sono di un'altra razza -hanno un loro paese -ci hanno fatto una guerra Se si va a guardare, gli orsi alla fine sembrano simboleggiare gli stranieri. E la protesta contro gli stranieri viene dalla tempesta invisibile, che guarda caso ha la mentalità conformista degli attivisti di estrema destra. E che cos'altro odiano le persone di estrema destra? Gli omosessuali (l'omofobia è di per sé parte del disturbo paranoide di personalità. L'estrema destra è un magnete per i paranoidi). Gli orsi qui hanno espressamente yuri nel nome, e rappresentano quindi il peggio del peggio per una persona di estrema destra. Con uno sberleffo finale la protagonista lascia tutti e diventa un orso yuri. Non sarà profondo come Utena o Penguindrum, ma nel suo piccolo pure Yuri Kuma Arashi è un anime che affronta temi rischiosi.
  15. Leggendo le differenze tra manga e anime sono rimasto sorpreso dal numero di personaggi originali in un anime di così breve durata. Buoni personaggi comunque. Tra l'altro, da come l'hanno rappresentato Bernard forse ha un'epilessia al lobo temporale, che si pensa doni visioni mistiche.
  16. Il significato di questo anime è: "Uccidi tutti gli adulti e non ci saranno più guerre e disastri. E faresti anche meglio a girare il mondo." Mi è piaciuta la trolloneria, però è un anime incredibilmente random dove non sai mai perché un personaggio fa qualcosa raggiungendo livelli ridicoli, come quella tipa che avrebbe voluto mostrare con orgoglio al comandante Kia proprio il tizio che ha provocato la sua morte.
  17. Mettiamola così. Qualcuno ha posto una questione, e nessuna sapeva la risposta. Quello che bisogna fare a quel punto è partire con una sessione di brainstorming. Si parte dalle basi e si esplorano tutte le associazioni di idee che vengono tirate fuori. La domanda era: perché certi anime sono meno fluidi di altri prodotto d'animazione? A quel punto io sono andato a vedere le basi. E' la full animation ad essere instrinsecamente migliore della limited animation, o è la limited animation ad essere instrinsecamente inferiore? Che cosa vuol dire realmente full animation e limited animation? Procedendo per associazioni di idee mi sono ricordato di un'intervista ad Anno in cui lui spiegava alcune cose sulla parte tecnica dell'animazione, e qui c'era la risposta: il numero di disegni al secondo non è fisso. Le scene normali negli anime televisive contengono 5 disegni al secondo o meno. Ecco perché sono così poco fluide. Per trovare questa risposta ho dovuto scandagliare svariate associazioni di idee. Tutto quello che ho tirato fuori era finalizzato a trovare la risposta al quesito posto dall'OP, quindi non sono mai andato fuori argomento. Non posso dire lo stesso di altre persone in questo thread, ma non ho più intenzione di proseguire questo thread.
  18. E' un topic citato nel primo post. Forse dovrei iniziare col dire che in linea di massima la full animation è stata utilizzata principalmente dalla Disney nei suoi film come "Biancaneve" e compagnia, mentre l'animazione limitata (ma secondo me solo sulla carta visti i risultati che si sono potuti ottenere) è venuta utilizzata per praticamente tutta la produzione giapponese a parte che io sappia i primi film della Toei ed Akira. Tecnicamente la "Limitata" sono 8 disegni che per riempire 24 fotogrammi vengono ripetuti ognuno 3 volte, risparmiando enormemente sui costi, mentre la "Full" sono 12 disegni per 24 fotogrammi ripetuti ognuno 2 volte ottenendo cosi un'animazione più fluida e particolareggiata. Qui si parla di "Disney" in collegamento a "full animation". 18 frame è il numero che ha tirato fuori wikipedia, e visto che non mi convinceva sono andato a cercare un attimo quanti cacchio di frame facesse effettivamente la Disney, e la risposta sembra essere 12 nelle scene normali, 24 in quelle veloci. Considerato che le scene veloci non sono probabilmente il 50% dell'animazione complessiva, 18 è una media un po' azzardata, ma non era questo il punto. Questo era un inciso tangenziale, ma collegato ai topic citati nel thread. Nei fatti io avevo già risposto a modo mio alla domanda posta del primo post. In effetti sei tu quello che alla fine era andato fuori argomento. Nel post iniziale si faceva una precisa domanda: se più di 8 disegni ogni 24 fotogrammi non si può andare come fanno certi film ad essere più fluidi rispetto ad altre produzioni come per esempio le serie tv? Visto che si menzionava Disney come full animation = 12 fps, i film fluidi a 8 fps di cui si parla sono chiaramente anime, non Disney. Nonostante ciò tu hai risposto parlando di Disney. Perche' la Disney ai tempi e non solo di Biancanave e i sette nani, usava massivamente la rotoscopia. Il discorso in realta' e' piu' complesso, ma in sintesi e' questo. Al che OP ti ha replicato che sei andato fuori argomento. Ma io più che altro mi riferivo al mercato giapponese e relativo all'animazione limitata e non un confronto con la Disney, l'ho tirata in ballo solo per fare un discorso più completo. Tu che accusi gli altri di andare fuori argomento sei come il bue che dà del cornuto all'asino. E' una maniera arrogante di scoraggiare gli altri dalla discussione. Vero. Visto che sono già su internet ricerco tutto ciò di cui si parla. E' il segreto del mio successo. Ho provato a guardare in lungo e in largo, ma google con "cinematica inversa" e "animazione" (o equivalenti inglesi) mi parla solo di 3D, scheletro e flash. E' vero che l'animazione 2D oggigiorno è in disuso, ma non trovarne menzione da nessuna parte può voler dire che 1) quello che hai sentito è un termine usato più che altro della persona che ti parlato, e non era inteso essere il nome tecnico della cosa, ma solo una descrizione estemporanea 2) ti ricordi male il termine. Sì, ma fra tutti i modi di risparmiare frame non sono esattamente i principali. I giapponesi se vogliono ti mettono direttamente immagini ferme. Ad esempio in Evangelion c'erano un paio di scene con la stessa immagine per un minuto. Oppure riciclano semplicemente animazioni usate in altri episodi, come gli attacchi finali dei robot. Ora non sto qui a spremermi la memoria, ma sono sicuro che pure la Disney ha utilizzato panning e zooming in qualche suo film. Avranno anche la loro utilità per risparmiare animazioni, ma principalmente sono scelte registiche per dare enfasi all'ambiente. Se si trattasse solo di ciclare allora si dovrebbe chiamare qualcosa tipo "cinematica ciclica". In effetti non sono del tutto convinto sull'uso dell'aggettivo "cinematico" in questo contesto. Ho usato il termine "accorgimenti stilistici" intendendolo in senso largo. Nei fatti comunque anche l'uso di quella che tu chiami cinematica inversa per rappresentare un essere umano che passeggia può comportare limitazioni nella scelta dell'inquadratura. I personaggi che passeggiano vengono ripresi tendenzialmente di lato su terreno pianeggiante non a caso.
  19. Nessuno ha mai detto da nessuna parte che Disney utilizzi 8 fotogrammi. Ne utilizza 12 o 24 a seconda delle scene. In effetti, anche il numero 8 è un'approssimazione alla fine, stando a quello che dice Hideaki Anno. Very technical talk about how many frames of films to use for one blink. Anno said 6-7 frames, if he does not want the scene to get noticed, he put 6, if he wants to make sure it gets noticed he put at least 9 frames. And he said that if it is familar and static scene, even 2 frames can leave an impression. 3 frames may already make it too slow. But if it is fighting it needs 7-8 frames. Took 12 frames in film, cut may be 5-6, depending on how the pictures look. And of course in dialogue how to cut is already predetermined. He said he spent 12 hours to cut 20 min of animation. The longest time took him 24 hours. [...] Anno - in a tv anime, 30 min of video has a limit of 3500 pictures. So the images cannot move as much as I want. And how to squeeze out the best from the image in such lack of motion, it is all in the cutting. Cinematica inversa è un termine nato nella robotica. Si intende il fatto che per muovere la "mano" del robot da un punto all'altro bisogna prima trovare un modo per calcolare di quanto ruotano/traslano i altri giunti del braccio. Cinematica inversa si usa in animazione quando l'animazione è 3D, per gli stessi motivi. Tu muovi la posizione di mani e piedi e lasci che il computer calcoli come si muovono braccia e gambe in automatico, avendo cura di evitare collisioni tra oggetti. Cinematica inversa non è un termine associato all'animazione 2d, perché se sai disegnare la mano senza sapere come disegnare anche il braccio allora sei messo male. Panning e zooming? Roba che riguarda più fondali e stillshot che l'animazione vera e propria. C'è un trucco ancora più semplice. Disegni la faccia e poi sopra su un altro cell animi la bocca che si apre. Ricicli l'animazione per farla aprire e chiudere e voilà, il personaggio che parla. Oppure disegni il personaggio mentre sta bevendo, così con la tazza davanti non devi neppure animare la bocca.
  20. Da wikipedia: The process of limited animation aims to reduce the overall number of drawings. Film is projected at 24 frames per second. For movements in normal speed, most animation in general is done "on twos," meaning each drawing is displayed twice, for a total of 12 drawings per 24 frames per second. Faster movements may demand animation "on ones" with a new drawing in each frame, while characters that do not move may be done with a single drawing (a "hold") for a certain amount of time. It is said[who?] that the Disney average was about 18 drawings per second, pretending that all characters of a scene share the same sheet of paper. Per essere precisi, i film Disney hanno le scene a velocità normale animate a 12 fps, mentre quelle veloci a 24 fps, da cui la media di 18 di cui si parla qui. Animazione limitata comunque è un concetto che riguarda non solo il numero dei frame, ma anche accorgimenti stilistici per risparmiare disegni. Ad esempio animi un personaggio fare un passo, e poi ripeti l'animazione per farlo camminare.
  21. Se fossero state morti vere ci avrebbero messo più enfasi eroica. Ad esempio con le morti vere il personaggio dice cose tipo "mi dispiace, ma non posso mantenere la mia promessa". Quando Tusk ha promesso ad Ange che sarebbe tornato ho subito capito che ce l'avrebbe fatta in qualche modo, persino nonostante la grossa esplosione.
  22. Una puntata di una serie televisiva richiede 20 minuti di animazioni realizzati in una settimana, un film richiede da 90 a 120 minuti di animazioni realizzati in uno o due anni. Se i film li realizzassero in un mese e mezzo l'animazione sarebbe uguale a quella degli anime televisivi.
  23. Final Vegeta

    Uno sguardo verso il futuro

    Onepunch Man è carino, non dico di no, ma non è la fine del mondo. C'è poi un punto importante da considerare. La fama del manga viene anche dal tratto di Murata. La vedo dura per l'anime riuscire a riprodurre cotanto dinamismo, anche se spero non si arrivi a punte negative come l'adattamento di Terra Formars. In ogni caso, quando riesci a trasformare un capitolo in una splendida gif da 10 secondi, ti chiedi quante puntate possono andare avanti con l'anime. Metteranno filler come in Dragon Ball? Se vi interessa comunque dello stesso autore c'è anche Mob Psycho 100%, che trovo molto più interessante, ancorché disegnato con il tratto originale di One.
  24. C'è modo e modo di fare finte morti. Ce l'ho con Aldnoah perché le mette a fare da cliffhanger, ma qua alla fine erano morti molto sospette. Difficile credere che facessero fuori Tusk, che rappresente l'interesse romantico del protagonista.
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