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Taro

Troll
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Tutti i contenuti di Taro

  1. Taro

    Le DIVICHE

    Zio Zio, se solo tu sapessi...
  2. Taro

    Kazzè?, l'editore QUALITY

    Tokikake ha un par di errori nel doppiaggio, uno abbastanza grave (quello dove la zia dice praticamente il contrario rispetto all'originale), altre cazzatelle che rientrano nel novero del "ma perchè?" Era comunque ben recitato e la qualità del dvd me la ricordo buona. Summer Wars come detto sopra è stato ben realizzato. Non mi pronuncio sui sub perchè non li ho mai attivati. "5 cm al secondo" ha un doppiaggio al limite della sufficienza per scelta di voci. Poteva essere decisamente fatto meglio. Sono le uniche cose che ho preso da Kaze, e tutto sommato non mi lamento. Il resto di quanto ha pubblicato non mi interessava a prescindere, quindi al di la della picchiata in termini qualitativi dei doppiaggi (ma direi che si possa parlare proprio di presa in giro, visto che mettere voci straniere a leggere un testo in italiano che forse neanche comprendono non è altro che uno scherzo, eddaiii....) per quanto mi riguarda era proprio il catalogo in generale a non avere appeal. Ci sarebbe stato Hellsing, ma per una volta ho fiutato bene l'aria che tirava ed ho risparmiato un travaso di bile. Di certo la serializzazione nipponica dilatata nel tempo (al tempo mancava ancora qualche episodio) ha influito sul non acquisto. Kaze aveva la possibilità di lavorare discretamente, aveva anche un catalogo interessante in Francia. Ha scelto però di puntare unicamente sui film, a parte qualche raro caso, e poi ha pensato che si potesse rifilare la merda agli italiani, che per un francese può anche avere senso eh, ma non è che ci fossero tutti 'sti appassionati italiani pronti ad aprire la bocca. Quindi anche in un mercato florido la Kaze avrebbe fatto la stessa fine.
  3. Bella recensione Fencer, hai fatto venire voglia anche a me di vedere il film.
  4. Taro

    Kazzè?, l'editore QUALITY

    Più che altro le famose serie subbate proposte erano due merdate immonde, se hanno valutato quel fiasco come misura della situazione del mercato sono stati tremendamente stupidi. E si che nel catalogo francese c'era roba come King Gainer e Argento Soma. Ecco avessero proposto quelle due serie con solo sottotitoli e fossero andate male, ok, si possono trarre determinate conclusioni, ma se la gente non ti compra roba come Musashi Gundoh non puoi stupirti.
  5. Taro

    Sanver production

    E ricordati che prima di farlo dice che si da fuoco eh.
  6. Taro

    Uno sguardo verso il futuro

    Non ci avrei mai sperato. Finalmente uno dei manga d'azione per ragazzi migliore di sempre verrà trasposto in animazione con una serializzazione consona. Spero che possano impostare la serie fin da subito con il numero di episodi necessari, come è accaduto con FMA Brotherhood. I 33 volumi sono zeppi sia d'azione che di dialoghi importanti, succede veramente tanto, e non è che ci sia roba riempitiva da saltare senza intaccare la storia.
  7. Taro

    Le DIVICHE

    Direi che può capire benissimo invece, l'impatto che ha avuto dico. L'impatto devastante sul cervello di questi idioti. Come si evince da ogni cazzata che scrivono pur di difendere un doppiaggio storto, lo storpiaggio dell'epoca, e tutti gli storpiaggi successivi realizzati in modo da rimanere in linea. Al tipo che afferma di non essere amante dell'animazione giapponese, ci sarebbe da far presente che non è nemmeno fan dell'animazione in generale, è fan del suo mondo infantile che vorrebbe imporre agli altri come canone del bello e del giusto. Tuttavia un " bello e giusto retard", se ne faccia una ragione.
  8. Tra l'altro, passi per i robottoni Toei che la gente non sa neanche che razza di problemi ci sono stati per anni ma almeno li ha visti effettivamente sulle reti regionali, quindi la richiesta ha un fondamento, ma tutti quelli che chiedono cartoni animati trasmessi da sempre soltanto sui canali mediaset nei format dell'epoca, non gli viene in mente che se son sempre stati in onda su tali canali, mentre l'altra roba si trovava a rotazione su emittenti diverse, magari non ha granchè senso chiedere kiss me licia o georgie pollon a junior tv?
  9. Taro

    Inverno 2015

    A fine serie avremo le protagoniste ormai obese. Comunque l'omuraisu fa cagare.
  10. Il primo blocco di serie ad andare su MTV era stato già doppiato in precedenza, qualche serie arrivò lunga in home video, ma già da tempo era venduta nelle fumetterie, da prima che venissero stretti gli accordi, tuttavia la lentezza in alcuni casi nella serializzazione portò alcune serie ad essere completamente trasmesse prima ancora che uscisse l'ultima vhs. Credo che l'unico caso al tempo in cui il doppiaggio possa essere stato pagato effettivamente dall'emittente fu cowboy bebop, che arrivò praticamente in blocco e ad un prezzo se non ricordo male stracciato in confronto ad altre serie della stessa lunghezza. All'epoca non c'era un problema di mercato, il numero degli acquirenti bastava a sostenere tutto, si riuscivano a piazzare 2 episodi a 40 carte eh. MTV non arrivò a salvare un mercato in crisi, casomai per come fu gestita la cosa fu solo un danno, per un mercato sano. Certo poi coi dvd daito, con la pirateria in generale in epoca digitale, poi con internet e le fansub aggratis, non è che il mercato non avrebbe subito colpi peggiori, ma al tempo si creò una enorme diffidenza all'acquisto proprio perchè si pagava per vedere, e chi aveva pagato parecchio nel giro di pochi mesi si trovò le serie appena comprate in fumetteria trasmesse gratis in tv. Certo erano soldi che entravano nel bilancio degli editori, ma si creò anche una spaccatura tra venditori e clienti, su cui si innestò poi il resto della storia. Oggi la tv serve per pagare il doppiaggio di una serie, all'epoca la tv rappresentava, almeno all'inizio, una entrata extra, incassata senza valutare gli effetti nel breve, nel medio e nel lungo periodo. Certo Inuyasha forse non sarebbe stato serializzato senza una tv alle spalle, ma Ranma alcuni anni prima era iniziato tranquillamente e andò avanti senza problemi. Come detto, oggi se una tv trasmette un anime ben venga, per chi vuole collezionare, perchè paga il doppiaggio all'editore. All'epoca degli esordi su MTV furono gli appassionati, a botte di 35 o 40 carte per vhs, a pagare il doppiaggio con cui gli anime andarono in onda. Almeno ai primi tempi, poi le vendite calarono pian piano, e gli accordi pure. Certo vista poi l'evoluzione tecnologica i colpi ci sarebbero stati comunque, ma intanto mentre il mercato italiano è morto, quello francese per dire continuava a proporre molta più roba. Tra una situazione in cui un editore è in grado di campare vendendo dvd br e una in cui le serie arrivano solo se ci sta una emittente a trasmettere, quale vi sembra preferibile? Perchè appunto di MTV ce ne fu una, non 10. Ma era anche naturale, come Shito ogni tanto ricorda, il prodotto si spreme al massimo, non si pensa a porre le basi per qualcosa di duraturo, e pure all'epoca mandare anime in quel modo in tv fu per spremerli senza pensare alle conseguenze.
  11. Da una parte MTV fece conoscere, per come era proposto, l'anime in luogo del cartone animato. D'altra parte venivano trasmesse proprio serie Dynamic Italia, poi Shin Vision e Yamato Video, che pur con tutti i limiti che poi è stato possibile ben comprendere, erano di certo lavorazioni che tendevano, se non alla fedeltà per principio, quanto meno a proporre un prodotto cui veniva dato valore. Il problema è che per come era la situazione, se da un lato sdoganò il prodotto in tv, dall'altro diede la prima sonora mazzata al mercato home video d'animazione giapponese, a cui poi i dvd patacca cinesi prima e internet poi diedero il resto delle botte. Chissà quanti tra coloro che si appassionarono con MTV hanno poi continuato a coltivare l'interesse e magari oggi comprano quel poco che esce, o se col senno di poi era meglio che non ci fosse una MTV a trasmettere in quel modo. Sicuramente gli editori sbagliarono completamente la tempistica, in primis la Dynamic Italia.
  12. Si, gli "anni bui" o" medioevo" dell'animazione giapponese in Italia. Tra l'altro all'epoca Mediaset aveva anche fatto una precisa scelta di generi nel campo dell'animazione, quindi c'erano comunque un fantastiliardo di anime robotici, d'avventura e azione disponibili ma che gli altri distributori comunque non portavano, perchè al solito un Sanpei o un Daltanious erano più facili da piazzare. Qui nel Lazio si è avuta comunque massiccia trasmissione di tutti gli anime arrivati negli anni '80, in altre zone d'Italia parecchie serie semplicemente non furono più trasmesse.
  13. Il problema è che dopo che certi distributori si sono creati un catalogo sufficientemente ampio e con costi ammortizzati nel tempo, da cui le emittenti con due lire potevano crearsi un palinsesto per ragazzini, da una parte si è avuta Mediaset che ha continuato ad investire, mentre i distributori, siccome avevano come clienti dei pulciari che hanno sempre voluto fare il massimo guadagno col minimo sforzo, e quindi creare palinsesti con repliche infinite, televendite e programmi imbarazzanti per l'epoca (oggi rispetto alla spazzatura diffusa, sarebbero considerati oro...), si sono trovati impossibilitati a gareggiare nelle aste, al più ci stavano le serie inedite che entravano nel giro delle emittenti locali quando venivano scartate a priori dopo essere state acquistate. Comunque come detto sopra la fine dei cartoni animati in tv si è avuta quando ormai il target di riferimento non era più a casa il pomeriggio o ha iniziato ad avere tante altre distrazioni in concorrenza con la televisione (qualcuno ha detto computer?).
  14. So già che smadonnerò in sala quando sulle note finali il proiezionista accenderà le luci e gli stupidi inizieranno ad alzarsi e far rumore come tanti cani di Pavlov. Comunque è dal uhm 1993 che aspetto di poter vedere la versione italiana di Nausicaa (lo sdoppiaggio Rai non conta), e anche se l'ho (mezzo)visto prima per vie traverse, poi per via ufficiali se non ultraufficiali (la videocassetta della collana ghibligaippai svetta ancora in libreria), sapere di vederlo in sala mi fa scendere la lacrima.
  15. Taro

    Sanver production

    Le sigle le fa per il proprio piacere personale e l'orrore nostro. Per il resto, a parte Golion che come detto sopra da Garion è qualcosa di estremamente diverso da Voltron e magari forse una visione la meriterebbe pure, ci sono serie una più brutta o inutile dell'altra. Per dire, ma il catechismo animato dai nippi o quella serie coi cocainomani andini, ma chi se le incula? Zum poi non si può neanche commentare, fa venire voglia di visitare quel paesello in Giappone che ci fa il sushi. Secondo me l'operazione è uno specchietto per le allodole.
  16. Chissà se in Italia sia possibile pubblicare un fumetto in cui Napolitano viene decapitato e dalla sua testa rotolante escono fuori mazzette di rubli? No perchè visto quel che è capitato dopo certi precedenti circa stampelle e scambi reciproci di "indegnità", è probabile che sia più facile mettere alla berlina l'Imperatore giapponese che una Sboldrina qualunque, per dire. Al giornalista prima di fare le pulci in casa d'altri sulla satira, direi di vedere qui a casa nostra come stiamo messi, quando non è indirizzata verso il solito noto. Poi come dice Ryoga basta già solo pensare a Tezuka, che non era certo un ghettizzato, per trovare critica feroce contro i politici e poteri forti. Non so se sui quotidiani appaiano vignette con personaggi reali presi di mira, quindi su quello non posso pronunciarmi. Mi viene da pensare ad una restrizione volontaria magari, su certe cose, più per non perdere proprio il favore del pubblico che altro, anche perchè magari quello che piace e fa ridere l'italiano, o l'europeo, non è apprezzato, pur senza arrivare allo sbrocco dei mussulmani, da altri. Per il resto mi sembra un articolo degno di tanti suoi predecessori, con luoghi comuni che girano dagli anni '70, passando per gli '80, '90 e ancora oggi parecchio diffusi. Fa ridere la superficialità con cui affronta la questione dei poteri reali dell'imperatore (mi chiedo se chi ha scritto abbia mai letto un libro di storia a riguardo). Ovviamente non poteva che concludersi col solito riferimento ai pendolari sui treni. Ma inventarsi qualcosa di nuovo no eh.
  17. Il bello di questo episodio è che spazza via completamente la patina miyazakiana, e lascia tutto lo spazio alle psicologie reali. Mattis fa paura, sul serio. Per tutto il tempo. Quando Ronja mette in atto la propria risoluzione (ed è splendido il modo in cui viene mostrata la sua riflessione interiore) Mattis va nel pallone, come ci andrebbe una persona vera che si sente tradita e non riesce a capacitarsene, e quello che dice fa ancora più paura di quello che ha fatto da 2 episodi a questa parte. E Ronja non è che è da meno, e il bello è che nonostante faccia cose alla eroina miyazakiana, non dubiti mai che abbia una psicologia realistica, tutto quello che viene dopo non è una farsa, non ci sta un battibecco infantile tra padre e figlia in rotta, qui viene messo su un dramma vero che, tolto il velo dell'ambientazione fiabesca, racconta precisamente di certe rotture familiari come ne succedono da sempre.
  18. E il 16esimo episodio, a mio personale parere, vale 100 volte il 15esimo. A partire dalla scena introspettiva di Ronja fino al crollo finale di Mattis credo di essere rimasto col fiato strozzato tutto il tempo.
  19. Robottino non era male come serie comica demenziale. Certo non ci spenderei mai una lira sopra come il resto delle girelle in lista. Una menzione d'onore per Julie i cui primi 2 minuti in cui i vaccari crucchi vengono giustamente bombardati commuovono sempre. La serie poteva fermarsi li ed essere perfetta.
  20. Taro

    Trollate Random

    Non ti piacciono i gamberi? BAN
  21. Taro

    Inzia l'era dei KURATAS

    Quanti campi nomadi spiana con un pieno?
  22. Dubbio amletico: sottolio o salamoia? Per il resto avete già detto tutto; Inaho, se non ci fosse dietro il resto dell'esercito, avrebbe già vinto la guerra coi marziani. Ormai inizio a pensare che anche Kira Yamato avrebbe seri problemi ad affrontarlo. Se non fosse che ormai è tutto prevedibile sarebbe pure divertente da vedere. Slaine è chiaramente dotato di ventordici personalità diverse..
  23. Xabungle è il capolavoro dell'animazione nipponica. Dove lo trovi un anime dove c'è un protagonista che piglia a schiaffi le donne (ma con tanto ammore) e prende al volo gli ICBM, mentre i robottoni si ingolfano quando tiri l'aria? PS comunque è vero che in G reco agiscono a caso come i personaggi di Xabungle Tra l'altro in Xabungle ci sono gli innocent (che vivono isolati) che rilasciano la tecnologia agli "esseri umani", ed Elchi intraprende il viaggio con l'Iron Gear per provare a prendere contatto con questi. Qualche idea pare che effettivamente sia stata ripescata in G.
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