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Taro

Troll
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Tutti i contenuti di Taro

  1. Essendo presenti solo quelle decal ho pensato che usarle non fosse più complesso dei trasferelli classici. :goccia: Invece non ci si può limitare al montaggio a secco. Grazie del consiglio sugli acrilici, vorrà dire che per montare il Nirvash aspetterò di fare un altro ordine per prendere anche un marker grigio che sia adatto.
  2. Ed ecco finalmente il Gundam MKII coi colori dell'Aeug (anche se non rulla quanto la naziversion rimane sempre uno dei miei Gundam preferiti). Questa è la versione HD con le decal ad acqua argentate. Rimane sempre lo stesso problema dell'avambraccio della Vers. 2.0, già presente nel modello dei titani (dalle foto potete vedere che non chiude bene), l'unica soluzione sarebbe incollare e stuccare (e poi necessariamente colorare); nel MKII dei Titans si notava meno visto che tutto il modello era scuro. Le decal inizialmente le avevo applicate (ed erano veramente belle), ma una volta asciutte sono venute via appena ho iniziato a comporre busto con braccia e gambe. Probabilmente la superficie doveva essere trattata con qualche soluzione apposita. Purtroppo nella scatola non erano presenti i classici transfer e quindi il modello rimarrà "pulito" da scritte varie. Ed ora chiedo un consiglio agli esperti. A Dicembre ho comprato questo modellino: QUI . Mi sono accorto che diversi elementi non sono colorati come nella grafica di copertina o comunque come si vede in animazione; inoltre certe parti non hanno neanche gli adesivi metallizzati, quindi dovrei dipingere piccole porzioni usando i marker per GUNPLA (la plastica è la stessa). Tuttavia ho a disposizione una vernice acrilica ad acqua (quella dei disegni di totoro nell'altro tread) per le parti scure, mi chiedevo se è possibile usarla direttamente sulla plastica, se attacca bene senza rovinare la superficie, e come correggere eventuali sbavature (coi marker uso un cottonfioc imbevuto con l'alcool etilico, per esempio).
  3. Taro

    Totoro

    Rigirerò i complimenti al papà (io ho dato solo assistenza in fase di colorazione). Per l'acquario con pogno, in effetti...
  4. Taro

    Totoro

    Riesumo questo tread per postare un paio di foto (creare un tread apposito non mi sembra il caso). Questa è la stanza di mia nipote Zoe (4 mesi), la figlia di mia sorella. Il papà di Zoe ha completato il ritaglio degli stencil che si era fatto stampare in una copisteria e ieri ci siamo messi a decorare le pareti. Ecco il lavoro compiuto
  5. Taro

    Nuovi anime su Rai 4

    Comunque tutto il film è completamente ridisegnato eh. Comprese le parti in cui eventualmente storyboard e dialoghi coincidono con quelli della serie. Mica è un montaggio di pezzi della serie tv come fecero con "Death".
  6. Taro

    Dynit - Novità e discussioni

    La prospettiva di non vendere abbastanza e rimetterci i soldi. La questione è: -se ridoppiando riesci a far quadrare i conti e a offrire qualità allora questo è un mercato che mi interessa; -ridoppiando come si deve, perchè altrimenti la gente non ti compra abbastanza dvd, non riesci comunque a far quadrare i conti? Il mercato muore; pazienza. Tanto non ci sono prospettive di sviluppo se chi pubblica non bada alla qualità del proprio lavoro. Allora che "muoiano tutti", il prima possibile; -senza ridoppiare riesci a vendere abbastanza? Ok, ma un mercato dove non si bada alla qualità comunque non mi interessa, quindi è un mercato morto per me (poi se altri sono contenti per la situazione buon per loro). Per quanto mi riguarda ho smesso da anni di comprare dvd Yamato; di Dynit ho continuato ad acquistare quello che mi interessava e che è stato pubblicato in modo almeno sufficiente secondo i miei parametri. La roba pubblicata al di sotto di certi standard ho iniziato a lasciarla sullo scaffale. ps Per guardare anime subbati non ho bisogno di nessun editore italiano.
  7. Non è che si sono accorti che dopo un pò di intemperie la "statua" rischiava di cadere a pezzi e hanno quindi deciso di smantellarla? In fondo la roba tarocca cinese funziona in questo modo
  8. Taro

    Dynit - Novità e discussioni

    E invece se si scornano su una porcata di edizione come quella di Sailormoon è un bene, così magari la prossima volta ci pensano due volte a come proporre un anime che potrebbe essere di tuo o mio interesse. Esempio: per miracolo si sbloccano i diritti di Giant Robò e Dynit riesce a pubblicarlo. Il doppiaggio coi nomi scazzati, interpretazioni svaccate (nel dopp. ita nei primi episodi Murasame è completamente cannato, per dirne uno), cambi di voci tra il terzo e quarto episodio, la voce gracchiante di Alto che ormai era troppo cresciuto per interpretare un ragazzino e così via può essere tranquillamente cestinato. Ma nell'immaginario collettivo dei girellari (essi GR ormai è entrato nel comparto girella per certuni) il dopp. di GR sembrerebbe un gran lavoro, e poggiandosi su questo falso assunto, magari amplificandolo, Dynit per risparmiare non ridoppierebbe. Invece per GR io voglio un doppiaggio giusto, poche storie. Occhio non un ridoppiaggio realizzato tanto per, fatto male. Intendo un doppiaggio come si deve. Correttezza di traduzione e interpretazione. A questo punto un'esperienza negativa con SM potrebbe essere un buon incentivo per Dynit a comportarsi diversamente in futuro.
  9. Taro

    Dynit - Novità e discussioni

    Ma non è che finisce in un bagno di sangue per Dynit?
  10. Taro

    Flashbook

    Mezza tiratura del secondo volume ha un difetto tale da non poter essere commercializzata, quindi ristamperanno tutto e distribuiranno a metà Gennaio. Il terzo numero uscirà a fine Gennaio.
  11. Taro

    Ronin Manga

    E quando trattano i diritti di un titolo per adulti con un qualche editore giapponese usano la locuzione "hentai manga". Comunque a dispetto di ciò che vorrebbero si intendesse per "girellaro" (in contrasto col vero significato), in realtà con tale termine vogliono smerciare ai girellari le vaccate che altrimenti nessuno si filerebbe, confermando quindi il fatto che il girellaro non ha un senso critico abbastanza sviluppato per valutare la bontà di un'opera, ma compra solo in base ai ricordi di quando ingurgitava girelle.
  12. Taro

    I nostri acquisti

    Povero Tiuto , stavo ponderando l'ipotesi di spedirlo nel sottotetto con tutta la scatola, ma poi il completismo m'ha imposto di posizionarlo sulla basetta.
  13. Taro

    I nostri acquisti

    Oggi è arrivato il pacco finalmente (il 13 stava a Malpensa) Niente Gundam stavolta (stò assemblando adesso il Mark II presto questa Estate e poi toccherà allo Strike preso al Romics). Non date retta ai rolli, questa è la Birdy che rulla Questo è l'unico modellino da montare del Nirvash (non mi risulta ce ne siano altri). L'altrezza dovrebbe essere di 15 centimetri circa, la complessità dovrebbe essere molto ridotta (forse pari a quella di un High Grade), comunque dalle foto che ho visto in giro sembra rispettare più che adeguatamente le proporzioni.
  14. Taro

    Trollate Random

    A parte che più che un plagio è una citazione (tra l'altro ampiamente contestualizzata visto che Konata è una otaku persa), direi sia comunque improbabile che la Kyoto Animation se la prenda con se stessa.
  15. Taro

    Nuovi anime su Rai 4

    Su Rai4 non mi risultano trasmessi; comunque Akira passò anni fa su Rai3, quindi non è propriamente inedito in tv.
  16. Taro

    Soul of Chogokin

    Fai le foto e postale
  17. Taro

    Kaiyodo Revoltech

    Così può bilanciare quel lato della mensola con quel centinaio di revo del diebuster Dalla foto che ho visto sembrerebbe un revoltech trasformabile. Mi chiedo se il tipo di plastica e di fattura propria dei revoltech sia adatta ad una cosa simile, aprioristicamente temo si rischi di spezzare qualcosa nel tentativo di separare il gunbuster nelle 2 buster machine.
  18. Va è la versione nipponica della Bindi.
  19. Guarda come il trollazzo si bulla nella foto.
  20. Taro

    Alla ricerca dell'anime perduto

    Vabbè sono film annuali come quelli di Doraemon, lasciano il tempo che trovano. Credo si possano salvare soltanto Mamoo, Cagliostro, Fuma e Nostradamus.
  21. Taro

    Jarinko Chie

    Un film sulle palle e direi che Takahata, visto poi Ponpoko, c'ha la passione come Miyazaki ce l'ha per i purcelli; tra l'altro se non erro in giapponese si dice "kintama", coi kanji di kin (oro) e tama (palle/gioielli), quindi "palle d'oro", un pò come da noi si dice "gioielli (di famiglia)". Chissà se in ogni cultura e in ogni tempo gli attributi maschili hanno avuto sempre definizioni analoghe. Tornando al film, ci sono da una parte le palle (reali) dei gatti. Già a perderne una si perde se stessi e si finisce per fare una brutta fine, come dimostra la storia del povero Antonio. Poi ci sono le "palle metaforiche": viene presentato un "padre e marito" che, non si sa bene per quale motivo (non viene spiegato nel film, forse è intuibile a partire da un certo punto) perde le proprie (fugge dal suo ruolo di capofamiglia) finendo così per comportarsi come un bamboccione minando la solidità della propria casa. In risposta, madre e figlia si mettono d'accordo e attuano un piano con lo scopo di far rinsavire il genitore; e così ci sono le palle che la piccola Chie deve tirar fuori per mandare avanti la casa. Un ribaltamento dei ruoli innaturale, tanto da portare la ragazzina a chiamare "Tetsu", in luogo di "papà", il proprio genitore; d'altra parte gli appellativi derivano dai ruoli effettivamente ricoperti, non sono cose che si possono dare per scontate. Poi c'è il vicinato, a costituire una famiglia più grande, dalla quale spuntano decani che a distanza di anni sono pronti a intervenire prendendosi responsabilità in virtù di ruoli ricoperti in passato. E un gradasso come Tetsu non può che farsi piccino di fronte ad una figura come quella del vecchio professor Hanai. D'altra parte il protagonista maschile è deragliato talmente tanto che neanche si capacita di una situazione di normalità ritrovata, almeno momentaneamente, in cui la figlia si comporta appunto da ragazzina, mentre lui è abituato ormai a vederla roteare sgabelli, rispondere per le rime agli yakuza, gestire denaro nell'attività commerciale di casa. D'altro canto l'affetto non è messo in discussione (come si evince in vari momenti del film). Semplicemente c'è un uomo che ha perso la bussola e che si tenta di porre di fronte al bivio tra il fare la cosa giusta e il fare la cosa comoda. Il bello è che un contenuto potenzialmente pesante viene gestito in chiave divertita per tutto il film, mentre i momenti toccanti (l'incontro segreto con la madre, la giornata al parco giochi coi genitori) riescono a evitare di cadere nel patetico.
  22. Taro

    GOEN - Il capitolo della rinascita

    La cugina ricca di Caramella Caramella.
  23. Taro

    AFUI strikes back!

    E comunque certi elementi folcloristici sono degni di essere perculati, specie sul Pchan
  24. Taro

    Jarinko Chie

    Tempo due minuti ed ho trovato (incredibile putenza della rete ). Non conoscevo questo film diretto da Takahata (vedo che il manga da cui è tratto ha avuto una serializzazione quasi 20ennale e conta 67 tankobon), che a quanto pare precede di un anno Goshu; per "feeling di Osaka" cosa intendi? 5 giorni di permanenza mi hanno trasmesso la sensazione di una città caciarona e fuori dalle righe (specie se confrontata con la Tokyo inquadrata e "apparentemente caotica"), ma mi par di capire che ci sia dell'altro. Comunque dopo la visione posterò le mie impressioni.
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