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Quindi non ho più la palma degli slati? :°°° BTW, slati a parte, non ho proprio capito il discorso.
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Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Non è che decidi tu se una cosa sia monotasto o meno. Se ha due sensori di pressione sui due lati, e riconosce quindi pressione su due lateralità diverse, ha due tasti. La realtà non ammette "per me", no? Se sono opinioni esiste "per me", se sono fatti esiste solo quello che è. ^^; -
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Sicuramente LISA non era un prodotto consumer, era un prodotto 'pro'. Infatti, Chibi, mi riferivo a quello del Macintosh originale sin da principio, non ho scritto '84? E' stato, nei fatti, i primo mouse 'consumer' perché è stato il primo ad essere pubblicizzato su vasta scala, come selling point di un prodotto consumer molto molto "spinto" al vasto pubblico - voglio dire: Super Bowl e un'interno numero del Times... ci siam capiti. ^^ -
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Ma che dici? Il mouse dello Xerox Star (1981) aveva due tasti. Dicevo un prodotto "consumer". ^^; Credo che al tempo ci fossero *meno* persone che avessero mai visto uno Xerox Star di oggi, eh. ^^; E' noto che a Jobs proposero molti prototipi. Uno anche con sei tasti. Lui voleva assolutamente che ce ne fosse uno solo. Mac OS fu progettato intorno a questo. @Gurendaiza: Hai postasto due mouse diversi. ^^; Ed entrambi hanno due tasti (dico, click destro e sinistro). ^^;;;;;; In particolare, il secondo che posti, il 'Mighty Mouse' (oggi credo abbia un nuovo nome, forse, per conflitti di copyright con l'omonimo personaggio dei fumetti), ha QUATTRO tasti: click destro, sinistro, centrale e laterale. E la pallina che è una 'rotellina omnidirezionale', chiaramente. L'ho usato per anni. Ottimo mouse, peccato solo per la pallina che dopo un po' smette di funzionare... ^^; Ah, i pulsanti laterali (in realtà è un solo pulsante, per il 'grip'), io lo usavo regolarmente: ci mettevo Exposé. La mia configurazione era tasto SX click principale, tasto DX click secondario, tasto grip Exposé, tasto centrale mostra desktop. :-) Il primo che hai postato è il 'Magica Mouse': è un mouse touch su tutta la sua superficie. Ha comunque click destro e sinistro, più gestures varie. Perccato che sia pressoché impossibile usare gestures sul mouse che STAI IMPUGNANDO. Non so come ci abbiano pensato. Io lo chiamo 'ika', perché a vederlo dal vivo (lucore vitreo della superficie continua) mi ricorda questo: che è uno dei pochi tipi di sushi che proprio non riesco a mangiare. Ad ogni modo, il mio mondo è migliorato quando Apple produsse ciò che a gran voce chiedevo (da prima di qualiasi annuncio): il cui funzionamento ho moooolto customizzato (ci sono soft appositi) e con cui controllo molto velocemente: Click destro e sinistro (fisici e non). Exposé. Mostra desktop. Richiama Widgets. Muovi tra i vari spaces. Mostra tutti gli spaces. Selezione applicazioni attivie. Il tutto non richiedendo mai cinque dita, è perfettamente compatibile col drag-and-drop. ^^ -
Miriam mi manca.
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Se vuoi facciamo una cena a Roma con te, Taro e chi altri si voglia unire, e chiacchieriamo di tutto un po'. :-) Sono a Roma dal 26. ^^
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La satira in giappone non esiste? [LOL?]
topic ha risposto a Shito in una ryoga nella sezione La tesi dell'angelo crudele
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Mondo Apple (sempre più QUALITY)
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No, il mouse monotasto fu il mouse originale. Dico, nel 1984, non è che un altro prodotto consumer avesse mouse a due tasti. Era monotasto perché Jobs era un seguace di minimalismo e semplicità, anche concettuali. ^^ -
A me s'avvelena l'animo per il congiuntivo mancante. Enunciato oggettivo con reggente negativa -> congiuntivo nella subordinata. "Non sa che cosa sia il dolore".
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Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Sì, questa cosa l'avevo spiegata anch'io. Ovvero, quando Apple era una nicchia (overpriced) aveva necessità di distinguersi, di fare 'noi non siamo loro'. E' come quando da ragazzini si evita di ascoltare la musica 'mainstream' a priori, perché o una band è obscura e conosciuta solo da un ristretto numero di accoliti, oppure è merda. E' un modo per 'darsi un tono' e creare un'identità di gruppo. Chiaramente, è anche una cazzata. E chiaramente funziona, in una nicchia. Per capirci: il dock è la cosa fatta peggio di sempre. E' una taskbar che non fa la taskbard, perché no "non si poteva fare la Taskbar, non siamo mica Windows!". Allora hai il Dock che è un ENORME 'quicklaunch', ovvero delle gigantesce icone inuliti sempre a vista, e poi NON vedi le finestre che hai aperte (e, magari, nascoste). Seriamente parlando, fino all'introduzione di Exposé OSX era più o meno inutilizzabile. Exposé ha reso l'OS utilizzabile anche senza una Taskbar. Per contro, Windows con pochi scrupoli di figheria ha visto il dock e ha pensato "mh, c'è del buono!", e ha fuso il Quicklaunch con la Taskbar, facendo la Taskbar di Windows7, che è la cosa più logica, funzionale e netta che si poteva fare. Le buone idee vengono a tutti. Il guaio di Apple è che quando ha delle buone idee spesso le annega nell'eye-candy, e quando le buone idee ce le hanno gli altri invece diventano "banned" a vita o quasi. :-( Se ci pensi, sono Jobs e Gates. Gates è un efficace pragmatico. Ha la sicurezza di sé di chi si fa poche storie, come si dice. Jobs era il contrario: tanto ego, nel bene e nel male. PS: Il terrore di tutti è che l'OS buono sarebbe stato, dopo Win8, proprio Win9... che viene saltato! XD Hai presente quando prendi "l'onda rossa" dei semafori in un viale? Si teme questo. -
Ok, non posso trattenermi. ROTFL. Alex, you almost made my day with this one. XD
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Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Yosemite? Insisto: è Windows Vista su Mac. Non è un complimento. Il vero guaio però è che Apple è molto più lenta a fare marcia indietro di Microsoft. Quindi Windows7 era un ottimo OS. Il prossimo OSX? Non credo che ci siano molte speranze... :-( -
Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Shito in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Dammi tre parole: cuore, sole, amore. -
A me verrebbe piuttosto da parlarne per capire cosa non te ne è piaciuto e semmai vedere se hai colto quello che, a mio modo di vedere, li rende forse i due migliori film dell'autore. :-) Kiki consegne a domicilio compreso? Soprattutto quello, sì, insieme a Mononoke Hime. I migliori dell'autore. Anche se il primo non è un suo soggetto originale.
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A me verrebbe piuttosto da parlarne per capire cosa non te ne è piaciuto e semmai vedere se hai colto quello che, a mio modo di vedere, li rende forse i due migliori film dell'autore. :-)
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Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
E il mio Tiger (10.4.11) che si avviava in 16, SEDICI secondi... ;_; -
Certo. Ovviamente il mio era un discorso da "amante/studioso dell'animazione giapponese", e forse hai ragione nel dire che questo è già troppo/di-più del livello di "appassionato". Nel senso che a me piace, interessa leggere/capire/intendere il ruolo/valore dell'opera di Miyazaki Hayao, regista e animatore, all'interno della storia dell'animazione giapponese, verso la quale si è mosso il suo pensiero e il suo operato. Il punto è che la più grande passione di Miyasan è l'animazine stessa. Come scrivevo in altro thread, io per primo sono rimasto anche sorpreso nello scoprire quanto riflettesse, argomentasse, riconsideressa i ruoli, i modi, le finalità del mezzo espressivo "animazione". Poi, nel produrre opere di finzionew, charamente ogni autore non può parlare che del suo, in un modo o nell'altro. No di certo. I film valgono per il messaggio che esprimono. La finzione vale per il messaggio che esprime. Se chiedi a me, certo. Anche Miyasan la pensava così, da sempre. Se da un lato la sua inclinazione naturale è fare "opere per bambini, che sollevino l'animo dalle brutture del mondo e siano di ispirazione per i più piccoli", dall'altro si è sempre responsabilizzato perché aborriva le opere prive di significato, prive di un tentativo comunicativo reale. Questa cosa l'ha scritta dritto per dritto, eh, a più riprese. A partire da quando disse: "con Heidi fummo ambiziosi: volevano fare una serie animata per bambini che NON FOSSE FRIVOLA". Certamente, e qui quoto Ootsuka Yasuo, questa tendenza nasce anche (soprattutto?) dall'incontro con Takahata. Dai tempi di Hos no Daibouken. Ma il risultato è questo strano ibrido di regista-animatore, che come un bambinone ama le cose fighe e divertenti, l'animazione bella e ricca, ma d'altro canto si dedica alla finalità espressiva e comunicativa delle sue opere artigianali. Credo sia questa sbilanciata alchimia il "segreto del successo" di Miyasan presso il grande pubblico: in un modo o nell'altro permette anche agli adulti di fare escapismo nell'infanzia, nei mondi infantili, ma con un alibi di lusso. Da cui la tendenza superficiale che di seguito tu stesso esprimevi.
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Invero a me invece mette allegria (non nel senso di facezia, nel senso di "animo che si solleva") leggere controcommenti come il tuo. Te ne ringrazio. C'è da dire che sto leggendo più interventi assennati e intelligenti ora, in risposta a quell'intervista (che però non ho letto), che a commento di molti anime. Una riflessione. Detto questo, sottoscrivo quel che dici, sai? Ripensando a "Si alza il vento", mi sono reso conto di quanto sia l'opera di un vecchio otaku, un otaku vecchio. Per quanto l'epoca in cui M. pone la sua storia fosse dura, e per quanto ci sia una vera volontà di onestà di indagine (credo si veda), sento comunque una malcelata nostalgia per i "bei tempi antichi PRIMA della mia nascita", che possono essere idealizzati proprio perché NON conosciuti in prima persona. Il personaggio del "finto Jirou" è umanamente molto bello nei suoi limiti (da otaku), nei suoi talenti (da otaku), nelle sue meschinità (da otaku), in questo senso il film è davvero un gran successo di proiezione dell'autore, che ha messo in mostra il meglio e il peggio di sè. Ma qui davvero si chiude l'opera di quell'autore, ed è fantastico. E' una cosa grandiosa, e compiuta. Se si leggono i due libri che citavo "Punto do partenza" e "Punto di svolta", davvero si potrebbero considerare i film da Howl in poi come "Punto di arrivo". Come appassionati di animazione, credo dobbiamo celebrare Miyazaki Hayao per aver persistentemente lavorato e insistito per indagare il ruolo e i modi creativi dell'animazione (giapponese), avewndo inseguito e direi raggiunto la sua visione. Il che NON esaurisce il tempo e NON esaurisce l'animazione giapponese. Ne diceva bene Godai. Ogni tempo ha il suo spirito, e ha i suoi interpreti. Il che NON vuol dire che allora tutto il contemporaneo sia bene solo perché "è contemporaneo". Significa che l'onestà del giudizio critico deve esserci verso il vecchio, verso il nuovo, e partendo dal presupposto che il vecchio è il vecchio e il nuovo è il nuovo. Non sono un esperto di animazione giapponese contemporanea. Ma ci sono cose che ho trovato davvero, davvero interessanti. Sono certo che ne troverei anche altre. In risposta a un certo tipo di mentalità, ripeto quello che dissi a una conferenza: "Non credere di essere stato l'unico ad avere avuto un'infanzia. Non credere che la tua infanzia sia poi così speciale. Tutti hanno un'infanzia e tutte le infanzie sono speciali per chi poi le ricorderà. Anche in questo momento qualcuno sta vivendo la sua infanzia, e non sei tu. Se tu sei adulto, più che pensare all'infanzia che hai avuto tu, pensa a chi sta vivendo la sua infanzia ora, e abbine responsabilità. Perché ora l'adulto sei tu, ricordatelo."
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Godai: nulla da aggiungere davvero. Fine OT, ma tornerò a rileggere il tuo post ancora e ancora.
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Da Heidi a Ronja, passando per Nausicaä e Nadia (e altro)
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Avevi proprio ragione, è veramente bello, qui sta suonando la ending. E' in genere il momento in cui mi rìfermo e dico: "cavolo, ma è stato l'episodio di un anime in CG! WTF? Qui Goro, per giovane che sia, sta dando lezioni di regia. Il doppiaggio davvero fa tutto, vezzo zero. Come nei film Ghibli da Mononoke in poi. E i tempi, le scene, tutto gira come un orologio perfetto. --- Personalmente, però, non ho trovato discontinuità o 'spazzata via' patina alcuna. C'è solo una virata. Voglio dire, il pianto di sfogo di Ronja quando Birk l'aveva salvata (il piede bloccato) era già fin troppo vero, faceva paura. Quando Ronja morde a sangue Birk, perché è pressoché incantata dagli spiriti, non è Teto che morde il dito di Nausicaä, è una bambina che morde la guancia di un bambino e le lascia i segni. Oh, vedere Birk, quel bambino, tumefatto dalle botte degli adulti è atroce. E le botte sono state date personalmente dal padre della protagonista. E' veramente molto forte quando Borka dice a Mattis che è "un uomo lurido" (kitanai otoko). Il rapporto tra Borka e Undis è tutto diverso da quello tra Mattis e Lovis, e il quadrangolo è perfettamente incastrato. Quando Ronja dice "Mattis, che tu soffra pure!" (Per quanto mi riguarda, puoi pure soffrire!) è molto forte. Il momento interiore che ne viene ricorda la reminiscenza di Chihiro in groppa a Haku (il detail up sul viso di Ronja è quasi identico), e poi va verso certe atmosfere a là Anno. Voglio dire, Birk sembra Kaworu, come atteggiamenti. ^^; Questo anime ha davvero l'intensità emotiva di Fushigi no Umi no Nadia, non trovi? Hai presente Nemo che tira un pugno sul muro dopo il rifiuto di Nadia prima di staccare la cabina del capitano? Il punto è che qui c'è la commedia (ma credibile) alternata al dramma. Le persone hanno, come nella realtà, vari strati. E' proprio questo, credo, che rende il tutto così intensamente vero, veramente intenso. Di seguito comincia la parte 'isolana' (parando in temini Nadieschi), ovvero la parte dell'andiamo a vivere insieme da soli anche se siamo solo dei bambini. ^^ -
Godai, ti ho mai detto che mi piaci? Dico come pensiero. Ti lancio questo spunto: il revival va bene se salta una, due generazioni. Fare revival di ieri, della propria infanzia quando si è "solo" grandi, e non ancora "vecchi", forse non va bene. Perché prima di diventare 'd'annata', le cose diventano stantie. E se si fa il revival di quello che era giusto ieri, è solo stantio. Che ne dici? Inoltre, c'è modo e modo. Revival non vuol dire "tiare fuori il vecchio dal cassetto con tutte le tarme e la muffa, e metterlo sul piatto per i nostalgici". Revival significa prendere un classico del passato, capirlo nel suo contesto, e reinterpretarlo in chiave contemporanea ricontestualizzandone la quintessenza (perché la si è capita), quindi facendolo comunque nuovo, ma comunque sé stesso. E' una cosa difficilissima. Mi viene in mente l'Ulysses di Joyce. Mi viene in mente Traumnovelle che diviene Eyes Wide Shut. Mi viene in mente il Giant Robo di Imagawa. E non tantissime altre cose, così su due piedi.
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Da Heidi a Ronja, passando per Nausicaä e Nadia (e altro)
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Lo devo ancora vedere e non vedo l'ora. Quando stavo finendo il 15, ero lì come un cretino che pensavo: io al posto di lei mi consegnerei al nemico per pareggiare. E' l'unica soluzione. Poi ho visto l'inizio delle anticipazioni, con i due clan dinanzi al crepaccio, e ho pensato: "se non salta, è una cavolata". Ha saltato. Dico nelle anticipazioni. Siccome stavo MORENDO per sapere il seguito (cosa a dir poco inusitata, per me), sono andato a vedere il film live svedese. Con mia somma sorpresa, le scene, le battute, le sensazioni sono IDENTICHE. Il che mi ha folgorato di nuovo. Ovvero: vedendo il branco dei briganti tutti maschi, tutti bambinoni, tutti messi in riga dall'unica femmina/madre, vedendo Mattis come un Paperino, ho subito pensato che Gorou stesse un po' facendo il padre suo. Voglio dire: La scazzotata tra Duffy e Shalulu. La banda di Dola. I Mamma Aiuto. Proseguo? E invece no. Era Miyasan che stava, da sempre, facendo la Lindgren. ^^; *BAM* -
Le DIVICHE
topic ha risposto a Shito in una Fencer nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Sarebbe una cosa molto bella. ^^ In effetti, non ha proprio senso che un'americata con un cognome americano annia un nme italiano. R' così grottescamente provinciale che non fa neppure ridere. Ah, e io che da bimbo mi lagnavo di Candida e Filippo Morisawa! Povero Gualtierino, non era una questione di cartoni e bambini trattati come dementi, era questione di demenza nazionale. :-( La mia peronale linea di condotta/convenzione editoriale è sempre nome/titolo originale ('traduzine corretta', anche noto in Italia con l'insensato/immotivato nome/titolo di titoloitaliano). Tipo: Tutti contenti, no? -
Difficile non sottoscrivere ogni riga nell'ultimo post di Roger.
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riparare pc, ne vale la pena?
topic ha risposto a Shito in una silent bob nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Ma Windows9 è m.i.a.? °°