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Giorni Vinti
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Tutti i contenuti di Shito
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Sono tardo.
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pubblicato Golden Boy 2 da J Pop e ripubblicato il primo
topic ha risposto a Shito in una silent bob nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Questa deve essere la volta in cui un orologio con datario e indicatore di PM/AM, benché rotto, segna l'ora esatta. Credo tu abbia ben inquadrato Egawa. E' un mangaka sui generis, per dire poco. A volta, ho la sensazione che "usi" lo strumento "manga" in modo del tutto "strumentale" (sembra una tautologia, non lo è), nel senso di veicolare un contenuto filosofico o di pensiero profondo verso un pubblico che non lo sfiorerebbe se scritto su un libro. Lo apprezzo per questo, ma questo è soggettivo. -
Confermo. Nel 6 prova a chiamarla 'signorina', e lei dice che è così nostalgico. Ovviamente lei usa il cognome da sposata. Il momento apicale del sesto episodio io ho sempre pensato che fosse lo schiaffo di Jung alla signora Outa. :)
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Non hai letto il mio commento, vero? :)
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pubblicato Golden Boy 2 da J Pop e ripubblicato il primo
topic ha risposto a Shito in una silent bob nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Infatti morì (mentalmente) sotto un cavallo. A Torino. Tipo cavallo di bronzo? La capiranno in pochi. Solo i cavalli. E le forbici. Bravi tutti. -
Oggi ho imparato che, sebbene di mignotte sia pieno il mondo, per taluni quando una mignotta si 'veste' in maniere peculiari essa svetta sulle altre. Come dire: wow. Poor thing. :(
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Il post di commento di Shuji mi è parso interessante, e obiettivo. Non è che si possa non condividerlo, dato che espone due fatti. L'unica cosa che mi viene in mente è che lo scolpito dell'eroe bipartito che lui disegna è, in qualche modo, lo scolpito classico. E' possibile, forse probabile, che anch'esso, in toto, sia tramontato. E' possibile che quello che Shuji chiama 'la tridimensionalità' del personaggio che 'cambia' personalità nei suoi panni diversi sia una cosa che oggi apparrebbe macchiettistica, forzata, ridicola. Voglio dire, prendendo l'esempio classico dei classici, che Superman è ridicolo. Sei superforte sempre, perché fai il cazzone come Clark Kent? Ma chi ci crede? Forse in una società più ingenua come quella sessantina era credibile. I ruoli sociali erano più defiiti. Ma nell'anarcoidismo di una società del benessere che dura da una cinquantina d'anni, ormai non si vede neppure più la differenza tra eroe e antieroe. Batman e Joker in The Dark Knight? Vogliamo dire che quel Batman era Batman? Non aveva alcun dualismo 'personale', ma per carità, poteva essere un Ethan Hunt o che, dato che faceva qualche missione impossibile e basta. Ma di più: oggi l'eroe è il dottor House, o chi capita. Oggi l'eroe è "il figo", punto. In questo senso, la 'dissoluzione' di Peter in Spider-Man e viceversa mi pare naturale, inevitabile. Alla fine è quel ragazzino un po' sfigato a cui son capitati i poteri, un lutto di cui si sente responsabile, un po' di sfiga. Insomma, è un unicum. Con cui magari così i ragazzetti di oggi possono empatizzare.
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pubblicato Golden Boy 2 da J Pop e ripubblicato il primo
topic ha risposto a Shito in una silent bob nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Con te, via PM, ho avuto minor fortuna. :( Bob: settembre sarà proficuo. Cmq sono dalle parti di Roma anche in questi giorni. Serata Frascatana ti va? :-) -
pubblicato Golden Boy 2 da J Pop e ripubblicato il primo
topic ha risposto a Shito in una silent bob nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Posso ben capire che un autore come Egawa Tatsuya ti piaccia sopra a ogni altro. Fui io a consigliarti Dead Man (da cui l'avatar, mi pare)? E a dirti che GTO era 'la versione stupida e becera di Be Free!...? Forse. Tuttavia, sbagli a archiviare altri autori con una certa leggerezza. Talvolta, chi è più lontano dalla nostra vibrazione naturale richiede maggiore sforzo esegetico ed ermeneutico per essere da noi realmente avvicinato, e così compreso, ma la ricompensa può essere maggiore. Un giorno ti spiegherò qualcosa sulla Ikeda de visu, sarà più opportuno. :-) -
Direi che in EoE c'è anche molto di Verga, in effetti... il pessimismo, dico, l'ineluttabilità/l'irrisolvibilità della miseria umana... (sì sto trollando). ^^
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Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Shito in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
I tuoi post, pippov, di recente sono diventati ancor più misurati e sensati di quanto non siano spesso stati. E' un piacere leggerti. -
Definizione di "manga"
topic ha risposto a Shito in una RyOGo nella sezione La tesi dell'angelo crudele
E' un paragone davvero alla Darion, ovvero del tutto insensato. Quella è una semplice bugia, un'errore. Il Corano non la prescrive, se tu dici il contrario menti. Al contrario, 'cosa sia cosa', e 'cosa indichi un nome', sono cose che dipendono da ogni lingua, che ridifinisce il contenuto dei suoi prestiti. Hai presente l'uso della parola 'hentai'? Ecco. -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Sì, è così, questa è una cosa che posso confermarti per certo, come ho già fatto altrove (ma ovviamente la conferma non interessa mai chi passa il tempo a supporre e speculare e a saziarsi di quello). -
Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Shito in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
A parte il caso specifico, questa è epica quasi quanto il tuo avatar. La farò mia tipo quando cali il settebello e fai anche primiera, ori e carte in un colpo solo. XD Comunque, tanto per non lasciare troppo spazio alla speculazione cieca (che è sempre e comunque indebita e stupida, imho), come andarono le cose credo sia più o meno tutto documentato 'in tempo quasi reale' in un vecchio thread sul forum dei ghibliani. Quando venni chiamato al primo colloquio con Lucky Red, la chiamata nacque dall'iniziativa della comunità ghibliana, patrocinata e organizzata dal bravo Fabio Liberatori (che conobbi personalmente in quell'occasione), appassionato dei film Ghibli e coinvolto a titolo personale. Nel primo incontro in Lucky Red credo che la dirigenza verificò la mia persona, la mia competenza, la mia motivazione nel caso, la mia disponibilità al lavoro e le mie richieste professionali - come in ogni serio colloquio, no? Le mie credenziali 'su carta', la mia esperienza con la materia era documentata e già nota. Ai tempi, la lavorazione di Howl cominciava ad essere intentata, ed era stata prevista l'assegnazione del film ad un altro direttore di doppiaggio, che già collaborava con Lucky Red (tra l'altro, aggiungo, uno dei migliori e secondo me anche forse uno dei più adatti al soggetto Ghibli per sensibilità e capacità tecnica, se pensiamo ai 'normali' professionisti del settore). Inizialmente, mi venne quindi assegnato il compito di scrivere soltanto il copione, e di supervisionare il lavoro in sala come già avevo fatto molte volte, e per Ghibli sui due film usciti per Buena Vista (Kiki e Laputa) affiancando il bravissimo Carlo Valli. In seguito, con l'andare delle cose, la gestione artistica del tutto è passata a me, credo principalmente per uniformità di gestione. Nella stesura del testo si era resa necessaria la comunicazione diretta coi dipartimenti internazionali dello Studio Ghibli, che mi fu subito assegnata in via diretta. Si iniziava a parlare di provini, etc. Lucky Red si informò ancora delle mie capacità anche come direttore di doppiaggio individuale - in effetti non avevo mai diretto un film in uscita al cinema, e alla fine decise di 'puntare' su di me, nonostante qualcuno non fosse convinto di questa mia 'promozione'. Ovviamente feci alla mia maniera, mettendomi a rivedere e controllare anche le fasi del lavoro che normalmente non competono al direttore di doppiaggio, quali la sincronizzazione, i sottotitoli delle canzoni, tutto. Nonostante questi 'fastidi', se ne riconobbe credo il valore finale. Rimasero soddisfatti, dato che il doppiaggio di Howl piacque, tant'è che poi vi mi venne affidato Terramare 'in toto' si da principio, due anni dopo, e poi ancora l'intero progetto di rilancio del catalogo, nel quale mi coinvolsero anche come consulente per la valutazione di ogni singolo titolo. Poi, dietro suggermento sempre 'vox populi' (ma individuale, credo), mi hanno chiesto di occuparmi anche dei sottotitoli degli HV, che curo e supervisiono da Totoro in poi. E poi è venuta anche la curatela della grossa rassegna al Festival del Cinema di Roma. E già che ho raccontato questa storiella, mi permetto di salutare/ringraziare Andrea Occhipinti, Stefano Massenzi, Romina Franzini, Danila Marinaro (i miei diretti superiori in tutti i comparti) e ancora tutti gli altri operativi della Lucky Red, sempre appassionati quanto gentili quanto professionali! :-) -
Scherzi? Lynn è kawaisou, che è più kawaii del kawaii, come tutti sanno.
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Definizione di "manga"
topic ha risposto a Shito in una RyOGo nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Ovviamente i dizionari italiani riportano il lemma 'manga' solo quale forestierismo (tipologia: prestito diretto) entrato nel nostro lessico corrente - non si tratta di dizionari etimologici o enciclopedici, che ne dovrebbero tracciare l'origine nella sua lingua di provenienza. Si potrebbe dire che, in effetti, l'idea che il forestierismo 'manga' suscita nell'immaginario italiano (non solo quello dei consumatori del manga) sia in effetti quello descritto dal De Mauro. Come dire: "rock: musica di origine inglese suonata fragorosamente per lo più da bande di sbandati". "metal: musica i cui interpreti si esaltano prendendo a testate gli stipiti delle porte". Cose così. Oh, io ci sto. Nel mondo italiano normale, i manga sono quelli con le bambine ammiccanti e discinte, oppure violenti. Ora estraniatevi da voi stessi. Dalla vostra cultura di settore. Prendete i primi, che so, venti topic qui. E vedete se hanno torto. :-) -
Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Shito in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Ah, sì, in effetti avevo già incontrato Romina di Lucky Red, la mia diretta superiore e relatrice, al tempo ospite di Cast Doppiaggio in una sala di Sefit, mentre doppiavo Totoro per Buena Vista, e Lucky Red doveva ancora acquisire Howl, il loro primo titolo Ghibli. O forse erano a ridosso di quella aquisizione, boh. Comunque, certo, come no, tutto a caso. -
Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Shito in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Sei tu che come al solito non sai niete e credi il contrario. Non funziona sempre così. Soprattutto per il cinema. Il cliente quasi sempre impone un direttore che 'prescinde' dallo studio di doppiaggio. LR ad esempio lavora con dati direttori che prescindono dallo studio con cui si serve (Technicolor). Ok, è l'ultima volta. Scusate. Non lo faccio più. -
Non ti serve a niente un esempio sparato lì, comunque sì, è pieno di doujin del tempo con Lynn. E non dimentichiamo che anche in HnK2 Lynn era una ragazza molto moe che, seppur non bambina, diventa l'oggetto delle mire sessuali dei personaggi oltre che degli otaku. Credo che il punto fosse proprio ingravidarla o qualcosa, cmq c'era un alone di stuprum da fare paura. Anche nella prima serie, mi pare che volessero mettera una volta sulla graticola, no? Ma la cosa è ben più generale. Si vede bene che a Tetsuo Hara piacevano le donne con le gambe lunghe e le chiome folte, stereotipi statunitensi o comunque occidentali, tipo Nagai (ma non erano più i settanta). Ognuno ha il suo immaginario erotico, e l'immaginario moe non è quello. In generale, prova a rileggere Miyasan l'ignaro che si straniva che Clarisse (riconosciuta come capostipite del moe, credo) divenisse 'lolicon-gokko', e così tutti i suoi personaggi femminili. Riparti da Azuma Hideo. Vedi cosa era il Lolicon agli albori /Garion aveva basato un articolo del suo blog su una grandiosa pagina giapponese, ne sono certo, basta ricercarla), e capirei che era quello che è il moe adesso. Fino a qui è storia recente. Storia dei manga. Se ti interessa approfondire l'aspetto psicosociologico a tutto tondo, devi partire dal mercato delle idol in Giappone, quelle in carne e ossa, da sempre. Passa per Perfect Blue. Cerca di capire la psicologia della Mima nello specchio, e dell'otaku marcio. Poi guarda la società giapponese in maniera distaccata. Da lì, devi tornare nel mediterraneo, e a ritroso: gli hint sono i Preraffaeliti, l'erotofobia eterossessuale dell'artista (hint again: l'angelizzazione di Beatrice), la figura della Ninfa nella storia dell'arte essa tutta(hint: Aby Warburg ne sa), la differenza che passa tra Nausicaa (quella vera, di Odisseo), ovvero la 'kore' in generale e la Circe, ovvero la stessa Penelope (grandissimi Camerini e Bava che nel film del '54 fecero intrepretare entrambi i personaggi alla stessa attrice!) e altre cose. Buon cammino, se ne avrai voglia. :-)
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Ah, ti piacciono i triangoli a due lati, ho capito.
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Qualcuno conosce questa saga e può darmi info al di là di quelle reperibili sulle comuni fonti online?
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Di sottotitoli e di doppiaggi
topic ha risposto a Shito in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Ahimé, è così. Il punto sta nel non sapersi fermare a quel che si sa, anche quando si ammette di sapere solo 'X', ma aggiungerci dietro un intero abbecedario di speculazioni puramente presuntive e basate sul nulla che non la voglia di drammatizzazione. Sì, è deprimente. BTW, quando andai al primo colloquio con la LR fuor della raccolta di firme, avevo già scritto il copione e fatto da supervisore al doppiaggio di altri due film Ghibli per Buena Vista Italia (non proprio una ditta sconosciuta nell'ambiente), e scritto e diretto individualmente altri quattro sempre per Buena Vista poi rimasti inediti, ma comunque non proprio una cosa inosservata all'interno dell'ambiente. :-) Again, una ditta seria non è che affidi il proprio lavoro al primo venuto solo perché lo consiglia una lettera di appassionati. Non ero esattamente il primo venuto. Ero già il professionista del settore con maggiore esperienza e comprovata conoscenza nei riguardi dello Studio Ghibli. Cosa che veniva chiaramente sottolineata anche nella lettera della raccolta firme, se ben ricordo. -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Ma tu cosa ne sai di come sono andare queste cose? Perché parli di cose che non hai vissuto? Smettila di pensare a 'cosa gli altri avranno pensato'. Smettila di vedere i tuoi film nella tua testa in cui non c'è niente di realmente conosciuto, tutto di presunto, sempre, sempre, sempre. E' nauseante. Tutto partì da una petizione, vero, o meglio da una 'richiesta firmata' di appassionati che si sono palesemente dimostrati ben consci di quello di cui parlavano, e delle ragioni per cui chiedevano quello che chiedevano. La richiesta del caso era firmata e patrocinata da un serio professiosta del settore, il buon Fabio Liberatori, appassionato di film Ghibli, che ho conosciuto proprio in quella occasione. Ci siamo incontrati personalmente per l'iniziativa, e poi siamo anche diventati buoni amici (da cui anche suoi vari e preziosi aiuti nelle edizioni italiane dei film Ghibli stessi, in primis la versione italiana della canzone di Ponyo, cantata da lui con la sua figlioletta Sara, e ancora le incisioni delle canzoni italiane di Totoro, eseguire presso il suo studio - tutto no profit - e ancora mille pezze messe sui buchi di internazionale di Totoro, e ancora un cameo recitativo su MimiSuma - sempre cose fatte al 100% per passione e senza venir pagato). Ora, ovviamente anche se la lettera fu bene accetta, non è che una ditta seria metta in mano un budget e un prodotto a mr. Sconosciuto. Fui convocato preventivamente in sede dalla Lucky Red, ed ebbi un colloquio con il direttivo. Evidentemente li convisi a sufficienza quantomento della mia competenza. Poi vennero interpellati i miei precedenti referenti, soprattutto Cast Doppiaggio, che non a caso svolse il ruolo di fornitore per i primi due film Ghibli by Lucky Red. Voglio dire, questo è un ambiente professionale, non è il Paese dei Balocchi. Ci sono persone serie che investono capitali propri, eh! Ci sono persone che lavorano, e per quanto alcune di queste (io per primissimo) siano molto appassionate e coinvolte, ancora non è il campetto del quartiere. Esiste una responsabilità professionale. Per favore, anzi per pietà, non diciamo idiozie da dodicenni, visto che mi sa che qui non ce n'è manco uno. -
"Roshomon e altri racconti" Dopo Natsume Souseki, Akutagawa era un passo quasi obbligato.
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Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Mh, che già il BR di Howl sarà su BR50 ovviamente non sei riuscito a leggerlo, vero? Ma perché, perché ti sto rispondendo, dannato me?