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Questo mi inquieta. Sì, dico "si parla e si mostra solo di femmine" (fanciulle e donne), non che loro non cosiderino rapporti etero. ^^ Un settei e basta. ^^ Ma i kanji di 'otoko' e 'onna' sono molto semplici, per tutti. C'è anche la versione tradotta, ma ho checkato la fonte.
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Sul fatto che le mahoushoujo del nel 'nuovo universo' tornassero normali, semplicemente mi sbagliavo. Era una mia errata concezione. Avevo torto. Credevo di averlo già statuito, cmq nessun problema ad ammettere che mi sbagliassi. Il fatto con Darion: in altro luogo lui negava proprio che 'avessero aspetto maschile', il link era su quello. Cmq lì c'è scritto proprio che le streghe hanno aspetto femminile, e in effetti mi pareva. Certo, non 'femminile' nel senso di 'essere umano femminile', ma mi parevano davvero rappresentazioni di tipici mondi di repressione femminile. Sul fatto della disperazione femminile, e sul fatto che essa sia legata alla crescita, ovvero al volgersi di 'speranza' (kibou) in 'disperazione' (zetsubou), beh, 1) che sia femminile è chiaramente indicato dal fatto che tutta la logica che regge l'universo1 è femminile: ripeto, tanto che immagini che i dialoghi non si riferiscono che a (mahou)shoujo [fanciulle] e (ma)jou [donne]. Non vi è alcun riferimento a ruolo maschile in questo meccanismo. 2) che sia una questione di maturazione, è chiaramente spiegato da Kyubey quando dice che "come le fanciulle sviluppano in donne, le maghette sviluppano in streghe", dove 'sviluppare' è proprio il termine per 'sviluppo/maturazione sessuale'. La cosa viene ancora confermata da Kyubey quando dice che la massima energia viene raggiunta "nel passaggio da speranza a disperazione nel corso della seconda fase dello sviluppo delle fanciulle" - cosa che ho già prodotto in fedele traduzione. 3) Ciò che tu neghi, dicendo "è uguale" è la fondamentale differenza tra "morire" e "evolvere in una strega". La seconda cosa comporta il mutamento di speranza in disperazione, la prima no. Ed è esattamente questa la differenza tra il mondo1 e il mondo2. Non ti prendo in giro, tranquillo. Non hai ragione di innervosirti così.
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in italiano? ^^;
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Btw, mp3dom, ho trovato questo: On the other hand, the fifth commercial has his name romanized as "Kyubey", which resulted in controversy. However, the lack of the extra u is probably just a use of the modified Hepburn system, which never accounts for extended vowels. Gen Urobuchi joked that the "Kyu" comes from the katakana of the English word Cute so it could also be Cubey. Episode 8 suggests that his name comes from 'Incubator', which would be romanized as 'inkyubeetaa.' Così si svela come mai ci fosse un allungamento 'di troppo' (sulla U) rispetto alla tralettireazione di Incubator. In effetti, Cubey sarebbe stata una romanizzazione migliore, vista la provenienza del nome. Tuttavia: Kyuubey's name's spelling is supposed to be Kyuubey by Puella Magi Kazumi Magica logic. There is another Incubator called Juubey (which is "Juu" (ten) + bey). Thus, Kyuubey is "Kyuu" (nine) + bey. This also means that there are at least ten Incubators in the Puella Magi world. Ma se hanno imposto una data scrittura, ovviamente c'è poco da discutere. ^^ Straordinariamente, per MimiSuma sono riuscito a strappare di poter usare la romanizzazione corretta del nome di Baron, benché Ghibli l'abbia sbagliata "ufficialmente" in due fonti diverse, e in due modi diversi. --- http://images.puella...debook_0065.jpg Darion, visto che l'evidenza non ti basta, in questo link trovi i settei originali dove è espressa la giustapposizione 'majo/femmine' <-> 'majuu/maschi'. Si dice anche che le 'magibestie' (majuu) hanno aspetto di monaci, se vedo bene. Ma in effetti era del tutto evidente.
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L' angolo degli apostoli (split dalle Diviche)
topic ha risposto a Shito in una Kobayashi nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Beh, se leggo una cosa che mi sembra interessante, ho desiderio di capirla a fondo. Se c'è l'autore di quella cosa, chiedo a lui sinché non sono quanto più certo di avere colto il suo pensiero. ^^ Capisco ora la differenza su quello che hai scritto e come lo leggevo in principio. Forse il mio punto era più 'potenziale' e il tuo più 'attuale' dello stesso inganno: l'idea che alla vita di ciascuno si aprano infinite possibilità. In ogni caso, non posso che concordare con quanto esprimi. Per Sisifo, io sono un po' giansenita e arrivo a negare il libero arbitrio, nel senso che nessuno scegliendo le proprie naturali inclinazioni ricevute da dio o chi per lui, alla fine la scelta dov'è, in effetti? In questo senso soprattutto sento che sì, ognuno vive quel che aveva da vivere: nel tempo, nei modi, nell'essere e nel divenire. Il Demone di Laplace si farebbe una ghignata, presumo. -
"Erreoneamente niente, per me la trasformazione in strega e la morte erano praticamente la stessa cosa" Alex: nella serie la differenza è tale che per attuarla TUTTO L'UNIVERSO è stato ricreato. ^^; Quindi dici che siccome PER TE 'è la stessa cosa', allora ok, è la stessa cosa? il punto focale dell'anime è la tristezza della "legge" che *vuole necessariamente* le speranze delle fanciulle divenire disperazione delle donne. Kyubey lo dice chiaramente, a più riprese, dice che proprio questo muove il mondo e antagonizza l'entropia, e Madoka *proprio a questo* si ribella col suo desiderio. Se dici che "è lo stesso prima e dopo", allora tutta la storia dell'anime per te non ha senso e la neghi, dato che ne annulli il punto cruciale su cui tutto si fonda e insiste. Guarda l'anime, non te stesso! :-) Quanto a majokko: a rigore sarebbe 'streghetta' (majou + ko).
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L' angolo degli apostoli (split dalle Diviche)
topic ha risposto a Shito in una Kobayashi nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Mmmh, allora non sono sicuro di avere compreso il tuo pensiero. Nel senso che, tolta la parte propria del mio (il fatto che tutto venga dal prolungamento dell'infanzia concesso dal benessere), l'idea delle 'molte strade possibili per ciascuno' sia un fantasma da Montagna Incantata, o quasi. Ho inteso male? -
L' angolo degli apostoli (split dalle Diviche)
topic ha risposto a Shito in una Kobayashi nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Mmmh, come mai dici che non c'entra? Credo che anche la canzone che cito esprima la stessa amarezza che esprimevi tu nelle tue assai realistiche righe. Ovvero, che l'idea che ciascuno -in un'infanzia di benessere- possa essere "ogni cosa possibile" sia solo un falso mito, no? -
Voglio anche far notare un'altra cosa. PRIMA di ricreare il mondo e le sue regole, PRIMA di ciò -ovvero ancora nel vecchio sistema- Madoka purifica lei stessa le Soul Gem di tutte le maghette, prima che diventino streghe. Si fa carico della disperazione di tutte. Si vede chiaramente l'ammasso della disperazione accumulata, e ALLORA Kyubey (solo la voce), spiega a Homura che "il desiderio espresso da Madoka ha raggiunto il limite della creazione di un universo, ma questo significa che lei ha anche accumulato la disperazione della distruzione di un universo". Voglio dire che sino a questo punto -purificazioni delle morenti incluse- le leggi sono ancora quelle vecchie. Madoka stessa, nel realizzare il SUO PROPRIO desiderio, vi è soggetta. Lei sola non sarà soggetta alle leggi del nuovo mondo, infatti, e in quello non esisterà più e non sarà mai esistita, poiché il suo enorme desiderio era ancora soggetto alla legge del 'balance' che quello stesso desiderio cancella e cambia. Il nuovo universo comincia DOPO la scene delle morti pacificate, che sono ancora nel vecchio. La cosa che mi commuove sempre è che prima di congedarsi da Homura, che rinascerà nel nuovo mondo, Madoka ha infine potuto prendere coscienza di tutti i mondi, di tutti i tempi quindi di tutto il bene che Homura le ha voluto. E' proprio un finale meraviglioso. Non so se qualcuno ha voluto vedere dello yuri in questo finale, ma sia quel che sia, è dolcissimo e delicato, con le nudità sfumate nell'universo, è davvero fantastico. :-) Sì, perché Kyubey esprime con la sua fredda logica che quel mondo sarebbe stato per loro (gli incubator) più comodo, e Homura sentenzia... "già, voialtri siete tizi fatti così..." (anatatachi ha sonna yatsura da to..." Rivedendo il finale, ho capito un'altra cosa, che da parziale ragione a Alex, btw. Nel 'nuovo mondo', le fanciulle magiche in effetti scompaiono insieme alle loro Soul Gem quando queste sarebbero giunte a esaurire la loro purezza. Lo dice la biondina, nel finale, quando vediamo che nel 'nuovo mondo' Sayaka scompare. Dice che il destino delle maghette (nel nuovo mondo) è quello di sparire prima di diventare portatrici di maledizione sul mondo, e che lo sanno da quando acquistano i loro poteri. Quindi, per essere precisi: nel vecchio modo, le maghette disperandosi evolvono in streghe, e saranno 'predate' da altre maghette. nel nuovo mondo, le maghette non si disperano, ma quando esauriscono il loro desiderio, semplicemente scompaiono. Potremmo dire che ciò che Alex aveva erroneamente inteso per il 'vecchio mondo', è in effetti quello che succede nel nuovo (ma con la pacificazione fino alla fine della maghette). Resta il fatto comunque che si parla sempre e comunque e solo di femmine, della loro speranza giovanile, dei loro desideri, e della disperazione che ne consegue. Maschi non se ne vedono in nessuna immagine (neppure le carrellate storiche), e anzi tutti i dialoghi vertono su pronomi femminili, termini femminili (fanciulla, strega, maga, etc) e solo su quelli. --- Sul disegno del fratellino: non è un ricordo. Il fratellino disegna Madoka col costume da maghetta, e non l'ha mai visto. Un *ricordo* quindi non è di sicuro. Direi piuttosto che è l'idea di una immagine residua della 'creatrice' del nuovo mondo, che poi la madre spiega essere "l'amica immaginaria" del figlio. Ovviamente, Homura riconosce il disegno di Madoka. :-) Sulla madre: quando Homura le offre in dono il nastro, lei risponde proprio definendosi una "simile signora vecchia" (konna obasan), ovvero la perfetta negazione della donna che vuole sentirsi ancora giovane/figa. Cmq, tutta la famiglia è proprio diversa. Balza veramente all'occhio ancor più di quanto mi ricordassi. Da famiglia atipica (lei che lavora sempre fuori, supertirata, lui che fa il mammo), è diventata il prototipo della famiglia nucleare tipica giapponese. -- Credo cmq che alla fine la cosa migliore sarebbe in effetti tradurre 'mahoushojo' in 'maghetta' e 'majo' in 'strega', a pensarci. ^^
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Sì, è diverso. E' il punto cruciale, Alex. Il punto è che disperandosi non si muore, si diventa streghe - e si verrà 'cacciate' da altre maghette che diventeranno a loro volta streghe in seguito. Ricordo bene la scena che citi dell'allontamento della Soul Gem dal corpo di Sayaka. Sappiamo che la maghetta *è* la sua Soul Gem, e il corpo è solo un fantoccio. Ma questo non c'entra col fatto che no, non è che loro consumino la loro anima nel senso che poi la loro anima finisce, no. E' che la loro speranza di volge man mano in disperazione. Quando la Soul Gem viene allontanata da Sayaka, in quel momento non era neppure ancora esausta, e il corpo di Sayaka va come in coma. Non è questo neppure quello che accade alle maghette in punto di morte che vengono 'purificate' da Madoka nel finale. Quando la Soul Gem perde prima tutto il 'grief' accumato, e poi anche la luce, loro non diventano fantocci. Anzi, sorridono pacificate, e poi svaniscono, è ben diverso. E loro stavano morendo comunque, eh. La linea temporale che citi è PRIMA della reinvenzione delle leggi dell'universo, chiaramente. Come ti ho tradotto, lo stesso Kyubey ti dice chiaramente che il modo di funzionamento delle Soul Gem non è più quello che hai visto in tutta la serie.
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Che poi, una volta disperatasi, è contenuta nel Gried Seed (che è l'evoluzione della Soul Gem). Certo che nelle SOUL gem ci sta l'anima, è detto chiaramente. Ciò che ti sei inventato è che la Soul Gem si 'consumi' nel senso di 'consumare l'anima'. La Soul Gem si annerrisce, si contamina di disperazione. E va purificata, non 'refillata'. Non c'entra il consumare l'anima, si tratta di 'annerirla di disperazione'. In un Grief Seed c'è ancora tutta l'anima, per carità, solo che è ormai irrecuperabilmente disperata. Infatti, nella strega Sayaka c'è ancora l'anima di Sayaka, eh. Solo che è 'andata'. :-( Il funzionamento della Soul Gem nel mondo reinventato non è chiarito, e no, quando le 'nuove' Soul Gem spariscono non è affatto mostrato che le mahoshoujo muoiano necessariamente. Le purificazioni in punto di morte che si vedono, non è che esauriscano tutto il mondo, e non esauriscono neppure la scena. Si vedono in ultimo delle ragazze ancora vive, mentre Madoka dice: "non permetterò che i vostri desideri finiscano in disperazione, me ne faccio carico io, quindi per favore... abbiate fiducia fino alla fine." Ovvero, non ci si dispera più necessariamente. Inoltre, questa scena è ancora PRIMA della ricreazione del mondo. Infatti Madoka qui deve ancora curare Walpurgis, per esempio. La risreazione delle leggi dell'universo avviene dopo di questo, con la freccia finale di Madoka, quando le crescono i capelli nella sua 'final form'. Madoka dice: " Va tutto bene... il mio desiderio... è di cancellare tutte le streghe. Se questo è sarà davvero realizzato... ormai, di necessità di disperazione... NON CE N'E'!" e scocca sul mondo la freccia finale che annulla la disperazione necessaria. WOW --- nell'epilogo, dopo aver introdotto il concetto che i ricordi di Homura non sono verificabili, e quindi dimostrando come non appartengano a lui stesso, Kuybey dice (a orecchio): "Maa, tashika ni... joutatsu kirei nakunatta Soul Gem ga, naze shoumetsu shite shimau no ka, sono gengi ha bokutachi ni mo kaimei dekite nai." Che dovrebbe essere: "Beeh, in effetti... perché le Soul Gem progredite a perdere la purezza finiscano con l'annichilirsi, la ragione originale anche noialtri non siamo in grado di spiegarls". E poi aggiunge che il sistema descritto da Homura (quello del 'vecchio mondo') sarebbe molto interessante e comodo, perché sarebbe un più semplice per raccogliere energia dei sentimenti umani, e che quindi se così fosse anche i piani degli Incubator sarebbero diversi (si capisce che nel 'nuovo mondo', gli Incubator non sono spietati come lo erano nel vecchio, pur essendo gli stessi -sempre logici e basta- ma siccome le leggi dell'universo sono ora quelle che sono, non c'è ragione di spietatezze di sorta).
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Lo dice Kyubey a Homura alla fine, quando parlando dell'ormai diverso mondo che solo Homura ricorda, se ben ricordo io. Lyubey dice che nel nuovo (e ora unico) mondo le Soul Gem spariscono semplicemente. E del resto, è anche quello che si vede quando gli avatar di Madoka vanno a 'recuperare' la varie mahoushoujo in punto di disperazione. Anziché far diventare le loro Soul Gem dei Grief Seed, esse si dissolvono. Esattamente. La speranza esiste ancora (Madoka non ha cancellato quella), i desideri vengono ancora espressi e realizzati, ma fare ciò NON comporta più la successiva NECESSARIA trasformazione della speranza in egual disperazione -come era prima- ovvero l'evoluzione/crescita da mahoushoujo in majo. No, non viene detto assolutamente di cosa sia la 'nuova' Soul Gem, e comunque DOVE hai capito che le Soul Gem 'consumano' l'anima. Non è così. Le Soul Gem si *contaminano* di *disperazione*, sinché essendo completamente disperate la mahoushoujo diviene strega, poiché la Soul Gem è divenuta puro rimpianto, un Grief Seed. La mahoushoujo NON sono mai 'schiattate' per esaurimento della Soul Gem. Te lo sei inventato tu. Solo, si 'svilupano' (fanno lo sviluppo, come dice Kyubey) in 'streghe', ma sono sempre loro.
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perché il nome è una short form di inCUBAtor ^^ インキューベエター Viene espresso chiaramente nel testo della serie.
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L' angolo degli apostoli (split dalle Diviche)
topic ha risposto a Shito in una Kobayashi nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Era il duca bianco che cantava della difficoltà per un giovane uomo di lasciare il flusso della calda impermanenza, ovvero scegliere un percorso e definrsi in quello, abbandonando implicitamente le potenzialità i ogni altro immaginabile percorso. Ma senza riuscire a farlo, i giorni gli scorrono addosso, sempre gli stessi, e l'uomo non è che un faker. è una canzone molto bella, e molto poco capita -imho. -
Madoka non esprime il desiderio di 'salvare' nessuno e nessuna. Dove l'avete sentito? Madoka esprime il desiderio di cancellare l'esistenza di tutte le streghe, passate e future, da prima della loro nascita Una strega nasce da una mahoushoujo che disperandosi volge in Soul Gem in Grief Sed. Questa è una legge necessaria dell'universo corrente. Ma Madoka non dice 'voglio che non i siano più mahoushoujo', che sarebbe equivalso a cancellare la speranza delle fanciulle a priori. Madoka cancella a priori l'esistenza delle sole streghe. Quindi le mahoushoujo continuano a esistere, solo che non diventano più streghe una volta esaurita la loro Soul Gem (cheinvece di diventate Grief Seed, una volta esaurita si dissolve e basta). Quindi, la legge della causa-effetto è stravolta. Per questo il desiderio di Madoka equivale a rifondare l'universo e le sue leggi, come Cuba ice chiaramente.
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No, Madoka non vuole che la disperazione delle fanciulle sia la necessaria fine che fa la loro speranza. Ovvero, che la speranza non sia vana da principio, per necessità. Non tutte le femmine diventano, da ragazze, mahoshoujo. Il punto non è questo. Viene detto fin da principio che solo alcune ragazze hanno il potenziale. Il potenziale è in buona sostanza la predestinata disgrazia di ciascuna, ovvero la dimensione del suo sperare/desiderare. E infatti, proprio per questo Cuba si stupisce lui stesso che Madoka abbia una alto potenziale: lei proprio non ha desideri, ma a insaputa di Cuba era destinata al desiderio dei desideri (anche e soprattutto a causa del reiterarsi del temo di Homura, e infatti nella risoluzione finale di Madoka la comprensione dei sentimenti di Homura è fondamentale, oltre all'accumulo karmiko che ha causato). In sostanza, nell'universo descritto da Cuba, tutte le fanciulle sperano, e tutte le fanciulle di dispereranno di pari dimensione ed entità della loro speranza. Ma solo alcune avranno sogni e speranze e desideri tanto grandi da poter diventare mahoushojou (per realizzarli) e quindi di seguito diventare majou, una volta necessariamente disperatesi. Madoka desidera il suo desiderio per questo 'apice', per coloro che sognano in grande e si disperano in grande, ovvero la mahoushojo passate come potenziali. Ma una volta cambiata la legge, è vambiata per tutte. Lo dice Cuba. E quindi anche le più modeste speranze delle ragazze comuni non sono più destinate a diventare comuni disperazioni, perché il precedente nesso causaeffettuale necessario che legava il passaggio tra le due fasi è stato rimosso a livello cosmico. La scena finale della madre di Madoka ci mostra infatti proprio i cambiamenti della nuova legge dell'universo sulle femmine "normali". Prendete anche troppo alla lettera il concetto di strega. Ovvero, è evidente che ogni strega si manifesta nella fisicizzazione delle sue repressioni. La prima che si vede è una repressa cicciona bulimica, come si vede da tutti i suoi dolciumi. La seconda una fujoshi del kawaii, probabilmente. I feticci sono molto chiari. Ora, semplicemente le streghe sono le donne abbandonatesi alle loro repressioni, alla loro disprerazione. Il punto non è che siano mostri. Così le vedono le mahoushojo dentro la loro dimensione interiore, ma dal di fuori non si dice affatto che non appaiano come donne più o meno normali. Questo livello di rappresentazione non è chiaramente esplicitato nella serie, principalmente per non rovinare la sopresa di scoprire cosa siano davvero le streghe. Questo perché vediamo Madoka che va a purificare proprio quelle streghe che diventarono tali in punto di morte, ma non è che questo sia l'unico caso. Per dire, a Sayaka non è accaduto così. Questo non è necessario. Inoltre, no, scompaiono le Soul Gem, ma non muoiono per questo le mahoushoujo. Tornano ragazze normali. Ovvero, nel nuovo mondo le Soul Gem si esauriscono semplicemente e savniscono senza diventare Grief Seed, ovvero si cresce senza dover diventare streghe, ma semplicemente diventando grandi non represse, come la nuova madre di Madoka.
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Mamoru Hosoda torna sugli schermi: Ōkami Kodomo no Ame to Yuki
topic ha risposto a Shito in una Nighthawk nella sezione Anime & Manga
Senza dubbio Sadamoto è una persona molto modesta. Ho parlato e cenato con lui e me ne sono reso conto per primo. Tuttavia, credo che una persona come Suzuki saprebbe motivarlo. Devo davvero suggerirglielo. La parola di Ootsuka è oro. -
Mamoru Hosoda torna sugli schermi: Ōkami Kodomo no Ame to Yuki
topic ha risposto a Shito in una Nighthawk nella sezione Anime & Manga
Sadamoto è davvero un artista a tuttotondo dell'animazione. Oltre a essere un grande chade e un grande illustratore, i suoi manga dimostrano una capacità di disegno dinamico e composizione della tavola davvero impressionate. Non solo questo, Sadamoto era nato come animatore. Un certo Ootsuka Yasuo sostiene di avere incontrato nella sua vita solo due persone più dotate di sé per l'animazione: Miyazaki Hayao e Sadamoto Yoshiyuki. Inoltre, sappiamo bene che Sadamoto Yoshiyuki ha dimostrato di essere capace di dare grande apporto nel processo creativo narrativo delle opere (i suoi propri contribuiti alla trama di Eva parlano da soli). Mi chiedo cosa stia aspettando la industry a proporgli una regia. Credo che potrebbe farsi da solo ChaDe, E-konte e layout come niente. E tutti di altissimo livello. Per poi animarsi o quantomeno fare da sakkan, sulle scene chiave. Anzi, la prossima volta che parlo con Suzuki provo a suggeriglielo. -
e stregoni maschi Secondo il mio amico giapponese, il regista ha voluto: "mostrare ai maschi che non vogliono crescere -gli otaku- quanto sia dura crescere per le femmine, che loro idolatrano da rori, ma poi *dovranno* crescere, anche se loro non vogliono vederlo" Questa, sì, è una interpretazione di secondo livello, delle intenzioni di un autore, con cui si può concordare o meno salvo dichiarazioni di interpretazione autentica. Ovvero: cosa il regista abbia espresso, è chiaro nelle parole dei personaggi. Perché (a che scopo) abbia inteso esprimere ciò, è nel cuore del regista, e ognuno potrà -sino a dichiarazione esplicita- cercare di capirlo.
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Non si tratta di *morire*, si tratta di *crescere* da una ragazza sognatrice a una donna disperata, necessariamente. Possibile sia tanto difficile da afferrare? Eppure è il punto base di tutta la narrazione... :-( Continuate a confondere il concetto di *morte* di una mahoushoujo con quello della sua *naturale necessaria evoluzione* in una majou.
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I momenti chiave dell'esplicazione della meccanica della serie non sono molti. Ovvero: il dramma di Sayaka ci fa sapere che la fregatura non è solo che le mahoushoujo devono 'cibarsi' di majou per tirare avanti, ma che le majou non sono altro che mahoushoujo broken, ovvero nelle quali la speranza (kibou) si è volta in disperazione (zetsubou), ovvero per le quali la Soul Gem, non essendo stata 'scaricata' della disperazione accumulata, si è mutata in Grief Seed. La frase precisa di Cuba in merito è: "Kono kuni de ha, seichou tochuu no josei no koto... shoujo-tte yobundarou? Dattara, yagate majo ni naru kimitachi no koto ha... mahoushoujo to yobubeki daro ne." Che tradurrei/adatteri (sempre molto fedelmente) come: "Su questa terra, le femmine in corso di sviluppo le si chiama fanciulle, giusto? Quand'è così, per voialtre che diventate streghe... c'è da chiamarvi fanciulle magiche, no?" Si noti che per 'sviluppo' si usa il termi seichou, proprio lo sviluppo fisico delle femmine (tipo comparsa del seno, mestruazioni, etc). Ok, scoperto questo, Madoka cade in depressione e ha un primo confronto con Cuba. Cuba le spiega che la razza degli Incubator ha innescato il meccanismo mahoushoujo -> majo dalla notte dei tempi, nella razza umana che era 'portata' a ciò, in quanto 'capace di sentimenti'. Cuba spiega che la razza umana è stata spinta da ciò - si vedono famose FEMMINE della storia umana, figure apicali che hanno desiderato, ottenuto e disperato, da Cleopatra a Jeanne d'Arc. Cuba dice: "se così non fosse stato, sareste ancora nelle caverne". Essenzialmente, Cuba spiega che il desiderio/sogno/speranza *femminile giovanile* IMPLICITA per legge di natura la frustazione/disperazione. Madoka va in crisi perché non accetta che *la speranza delle fanciulle* sia vana in quanto tale, in quanto necessariamente destinata al frustrarsi nella disperazione. In seguito, Madoka e Cuba hanno un altro incontro chiarificatore, quello in cui il tutto viene portato su un piano di metafora meccanicistica-fisica (entropia e cose). E in cui Cuba porta la questione etica sulla freddezza logica del "tu non piangi per il bestiame, no?", ovvero paragonando l'umanità al 'bestiame' per la ricarica dell'energia dell'universo che l'entropia tende a conumare (secondo Cuba). Perché ci vogliono proprio la FANCIULLE per raccogliere questa energia anti-entropica? Cuba lo dice chiaramente: "Toriwake mottomo kouritsu ga ii no ha, dainiji seichou ki no shoujo no... kibou to zetsubou no souten'i da" ovvero: "Tra tutte, a essere la più efficace... è il passaggio da speranza a disperazione delle fanciulle nell'età del secondo sviluppo." Come si vede, il punto è esattamente, precisamente e unicamente la questione della speranza/desiderio femminile giovanile (fanciulla/mahoushoujo) che diviene disperazione/disgrazia femminile adulta (donna/majou). Ancora, Madoka esprime il suo rifiuto che le speranza delle fanciulle siano destinate *necessariamente* alla dispreazione. Madoka, rifiutando la verità di Cuba, dice "se mi si dicesse che sperare è inutile, mille volte, mille volte io ripeterei che non è così". La sua, essenzialmente, è la speranza più grande, perché è "la speranza delle speranze". Infine, il tutto è assai chiaramente quadrato dal desiderio che Madoka arriva infine a esprimere, ovvero ad ambire, che è l'espressione di quanto detto prima: CUBA: Trattandosi di te, che sei diventata il punto singolare del karma che lega i destini di una moltitudine di mondi, per quanto esagerata fosse la richiesta, dovrebbe potersi realizzare. MADOKA: Già, è vero. CUBA: Avanti, Kaname Madoka... al prezzo della tua anima, che cosa desideri? MADOKA: Io... Voglio tutte le streghe... siano cancellate da prima di nascere. Da tutto lo spazio, nel passato e nel futuro, tutte le streghe... con queste mie mani! CUBA: Ma questa preghiera... se una simile preghiera venisse realizzata... non sarebbe neanche sul livello di interferenze temporali! E' una rivolta contro le preghiere stesse! Ma tu... hai davvero intenzione di diventare un dio? MADOKA: Dio o cos'altro, fa lo stesso. Tutte coloro che hanno combattuto le streghe sino ad oggi... le ragazze magiche che hanno creduto nella speranza... io non voglio lasciarle piangere. Desidero che abbiano il sorriso fino alla fine! Ogni legge che intralci tutto ciò, che sia infranta... che sia cambiata! Questa è la mia preghiera... il mio desiderio... Avanti, realizzalo... Incubator! --- Sarei felice se ora tu trovassi tutti i precisi puntini da unire, Gara. :-) Sono altresì convinto, perché io stesso ho visto i sub, che i meri sub non fossero chiarissimi al 100%.
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Questo devi devi dirlo a Cuba. Quando lui spiega l'evoluzione della 'razza umana' (jinrui), cita proprio SOLO la questione del 'desiderare -> disperarsi' FEMMINILE. Non sono io, eh. E' molto chiaro ed esplicito. Dice che "se non fosse così" (la questione di fanciulle/magiche -> donne/streghe) la razza umana sarebbe ancora nelle caverne. ^^ E sì, l'autore (lo show) INSISTE sul fatto che le 'sperenze' (kibou) ovvero 'desideri' (negau) delle fanciulle [e solo loro] siano MATEMATICAMENTE (necessariamente per legge di natura) destinate a divenire 'disperazione e disgrazia di entità equipollente al desiderio/speranza espressa'. Questo è il concetto di fondo su cui si basa tutta la serie.
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Vedo che Taro ha capito. Il dialogo che riferisci è quello che citavo anch'io. Non è un cinema, ma un teatro/auditorium, dove 'lui' si esibisce e 'la sua lei' non è Sayaka, ma l'amica. E Sayaka è pacificata, sì. Nel mondo1 Sayaka diviene prima stega, e poi viene uccisa come tale. Nel mondo2 le streghe non esistono più. Le mahoushoujo non sono più destinate a disperarsi necessariamente, divenendo streghe e morendo eventualmente come streghe uccise da più giovani mahoushoujo. La differenza è questa. Non è stata mica eliminata la morte, il dolore, o che. E' stata eliminata la legge che vuole la speranza delle fanciulle DOVER evolvere nella dispreazione delle donne. (metafora: mahoushoujo -> majo). I flashback vogliono farti capire che Jeanne d'Arc (nome real) si disperò prima di morire bruciata, morendo da strega. Ovvero, che avendo così tanto sperato (ispirazione divina) è così tanto ottenuto (guida del popolo, cose, la storia dell'uomo che va avanti - come dice Cuba), alla fine ebbe grande disperazione. Il punto non è se poi sia morta o meno, tutti muoiono. Il punto è che nel mondo2 non è necessario rinunciare alla propria speranza di fanciulla una volta divenute donne. :) E' per questo che il regista ci fa vedere che anche la mamma di Madoka, che mahoushoujo non fu mai e majo mai divenne -perché non aveva un 'desiderio/speranza' tanto grande da renderla soggetto potenziale, è comunque diversa. Alex: deponi l'ascia. Io non voglio avere ragione su di te per dimostrarmi così più figo. Che misero essere sarei, se fosse così. Io voglio permetterti di capire una cosa bella, perché mi piacerebbe che tu la capissi, che potessi abbracciare questa splendida comprensione, questo sentimento che per me è bello e giusto. Come il professore di Arjuna (vedi: le diviche). Non sei lo strumento della mia affermazione individuale, in questo dialogo. Sei il mio fine. Lo strumento, sono io.
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L' angolo degli apostoli (split dalle Diviche)
topic ha risposto a Shito in una Kobayashi nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Kobayashi, grazie della lettura, grazi della risposta. Grazie di cuore. Rileggerò ancora e ancora il tuo post. E' una promessa. Sai, io ogni volta che faccio una doccia calda penso "è un miracolo". Lo penso davvero. E sono uno che non accende il riscaldamento in casa neppure d'inverto (sto tranquillamente a 15-16 gradi interni). Ti scrivo infine il piccolo poema che apre ogni episodio di Arjuna, ringraziando Garion e Wishmerill - grazie a quali arrivai a capirlo e 'sentirlo'. --- L'adesso. Il trovarsi vivi su questo pianeta. IL MIRACOLO. -
Mamoru Hosoda torna sugli schermi: Ōkami Kodomo no Ame to Yuki
topic ha risposto a Shito in una Nighthawk nella sezione Anime & Manga
E' solo una mia impressione, o il ChaDe è sempre di Sadamoto? Se è così, davvero il sodalizio tra regista e disegnatore si potrebbe dire ormai consolidato...