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Shito

Pchan User
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Tutti i contenuti di Shito

  1. Shito

    Mahou Shoujo Madoka ☆ Magica

    No so, sarò io che proprio non sopporto le figure statiche, perché per me non sono giocattoli. :-)
  2. Shito

    Mahou Shoujo Madoka ☆ Magica

    Di Madoka Magica sono MOLTO carine le PureNeemo.
  3. Mountain Lion è la lapide sulla tomba di OS che era Lion. Dispiace dirlo, ma it's time to move beyond Apple, as far as computing goes. :( In effetti qualcosa non mi quadrava già da Leopard, che rispetto a Tiger mi sembrò un enorme passo indietro. Per questo, lo saltai a pié pari. Snow Leopard al contrario mi è parso subito accettabile, e credo sarà l'ultimo OS X che userò. La strada intrapresa, e assolutamente voluta da Jobs (da sempre nemico del File System in quanto tale) è per me impercorribile. Apple ha abbandonato il settore dei professionisti e del prosumer creativo, su quale pure aveva fondato la sua ripresa nel momento di massima crisi, per aprirsi al mainstream. Ma a pensarci, la filosofia di Jobs (controllo dell'esperienza del prodotto dall'Alpha all'Omega) è sempre stata -nella sua intima natura- quella di una major mainstream e monopolista. Che Apple fosse nicchia era un'anomalia. L'approccio Microsoft, aperto a tutto e tutti, era molto più hacker, in effetti. Per dire: è molto più Wozniak la visione Microsoft che quella Apple/Jobs. Jobs vende giocattoli, è sempre stato così, perché è sempre stato un otaku. Non sapeva neppure lui cosa si potesse o dovesse fare con i computer, ma ne era fascinato. Vende cose inutili a un pubblico che le compra per fascinazione, e poi eventualmente scoprirà cosa farci - forse. Io amo il mio Mac Mini e quello mi tengo, finché non esplode. Lo uso con i bei Cinema Display Alu, gli ultimi con schermo opaco. MI sono felicemente 'fermato' a questo set-up. E' un peccato: ma nel computing, avendo mostrato la sua vera pelle, Apple sta bruciando tutto quanto di buono aveva fatto. Almeno secondo me. :-( Ma suppongo fosse inevitabile. Appartenere a una nicchia non è quasi mai una scelta, e le strategia 'da nicchia' parimenti sono solo una via di sopravvivenza dettata dalle contingenze.
  4. DK: la ragione, che afferisce naturalmente a Lucky Red, credo risieda nella maggiore 'difficoltà' di distribuire al cinema un film visibilmente antico come Nausicaa. Di fatto, nausicaa è l'unico film dello Studio Ghibli che appaia visibilmente vecchio, piuttosto che 'classico', anche e soprattutto per un discorso di colori usati.
  5. Chi mi fa un riassunto della diatriba, con le posizioni di ognuno? :)
  6. Shito

    Midnight in Paris

    Ho letto con interesse il tuo post, che condivido credo forse appieno, ma sento il bisogno di fare un po' d'oridine. Vediamo se ci riesco. In primis: credo ci sia una differenza tra quello che si chiama 'nostalgia' e quello che è il rimpianto per un passato non conosciuto (perché a noi precedente) ma idealizzato e in questo ambito. Il primo caso, gira e rigira, è il girellismo. Ovvero: l'età dell'oro è l'infanzia, perché è l'età della fascinazione, della sensibilità, della spensieratezza dell'essere che non sa davvero di morire (ovvero, non ha realizzato in piena autocoscienza il concetto della sua morte ventura, la sua finitezza), ed è indi immortale. Dioniso prima di specchiarsi. Il primo morso del panino. I primi anni dell'adolescenza persino, che ancora hanno un piede nella fanciullezza. Quando la fine di qualcosa è così distante all'orizzonte da essere indistinguibile, allora è come vivere qualcosa di infinito. In questo magico momento, si formano i gusti. Anzi, si forgiano. Non dico solo quelli alimentari, no, dico i gusti di tutto. La recettività sensoriale e sensuale e immaginifica del soggetto è massima. Ahinoi, la crescita è inevitabile, arrivare all'altezza del ramo di fico (o mela, per come l'hanno canonizzata) è ineluttabile, e non c'è via di ritorno. La "cacciata dal paradiso" non è altro che il passaggio dallo stadio di coscienza a quello di autocoscienza, che avviene con la prima vera scelta consapevole del fanciullo: ora si dovrà scegliere sempre, sempre si conoscerà il peso della responsabilità delle proprie scelte e, soprattutto, si è divenuti davvero mortali. In questo stadio di adultità, la fanciullezza è il paradiso perduto che sempre ci richiama nelle nostre dolci memorie coscie e inconscie. Suoni, musiche, sapori, idoli. Girelle e Myth Cloth. Tutto. MA, e dico MA, NON credo che Midnight in Paris parli di questo. Credo invece che Allen parli della fascinazione che un ignoto idealizzato porta con se. Un passato reso aureo dalla fantasia di un insoddisfatto del suo presente. Il presente, noto, è sempre banalità. Il futuro, ignoto, è sempre inquietudine. Un passato conosciuto in cartolina è una zona grigia ideale da mettersi su un piedistallo. Come quelli che dicono che durante il Fascismo si stava meglio, e sono nati dopo il '45. Ci sono infiniti casi. Ovviamente, ciascuno si sente 'solo' e 'unico' nella propria miseria. Ognuno pensa al presente come a IL presente, e al proprio passato come a IL passato. Altrettanto chiaramente, nel 'passato totale' che tu giustamente citi, ogni epoca passata ha una sua epoca passata, che per il presente sarebbe forse trapassata, ma non cambia nulla. Ogni presente può essere banale per chi lo vive, e ogni passato è stato presente per i coevi dell'epoca. Credo che il quid di Midnight in Paris sia proprio la presa di coscienza di ciò, e il superamente del senso di banalità del proprio presente nella fluidificazione del proprio passato in una linea temporale continua, in cui il futuro di oggi diverrà il prwesente di domani e il passato di dopodomani, e ogni epoca avrà un domani, un oggi, un ieri, e tutti gli insoddisfatti dell'oggi penseranno che nello ieri si stesse meglio, a catena. Credo che Midnight in Paris si esaurisca in questo secondo ambito, nel protagonista che ambisce un passato realmente ignoto in quanto si sente 'fuori dal (suo) tempo', ma alla fine risolve tutto e capisce che il punto non è quale tempo si vive, ma con chi si condivide il tempo. La sincronia non è nel tempo fuori di noi, ma nella sincronia tra noie un altro essere sincorni, settato sul nostro stesso fuso orario. Forse. E infatti il protagonista NON segue la via dell'amica che resta nel trapassato, ma torna al suo presente dove trova l'amore. Per il resto, ovvero che nella crescita il senso di fascinazione che nasce dalla verginità sensuale del fanciullo lascia il passo a un senso di mesto blasé, beh, è certamente come tu dici. Conosco bene questo tipo di sentimeno, e personalmente lo combatto da molti anni cercando il "meraviglioso" nel "banale", ogni giorno, ogni giorno. Vivo ogni giorno sorprendendomi che aprendo un rubinetto esca dell'acqua. E torno sempre negli stessi posti che amo, in vancaza, perché essenzialmente credo che godere dell'inebriante entusiamo della scoperta sia un biglietto di sola andata per la disperazione. Insomma, ho in mente l'idea che la morale del seduttore sia dannazione. Non vale solo per le donne, ma per ogni tipo di 'conoscienza'. Ci riflettei ai tempi del liceo, quando mi chiedevo come mai una cartuccia del MegaDrive fosse WOW e un gioco copiato per l'Amiga fosse MEH. Poi quadrai con l'insegnamento del Fennec, con Kierkegaard, e tutto mi tornava. Credo che imparare a trovare la gioia nel mezzo tiepido di noto e ignoto sia una linea di condotta a un essere medio e mediocre quale l'essere umano. "Est modus in rebus", nevvero, caro Shuji? :)
  7. Sull'accusativo random al posto dell'ablativo (chissà perché, poi) mi sbaglio sempre. Invece sull'insaVIre ero proprio convinto. http://enciclopedia....t-insavire.html Mh, pare si trovi in entrambe le forme, in effetti. In ogni caso: rifai la gif con il Calonghi, il Devoto-Oli non è un calepino latinista. PS: Sì, quella merdata su Eva è una merdata assoluta perché è SOLO merda, appunto, volgarità fine a sé stessa della peggior risma. E fatta per fare nient'altro.
  8. Shito

    Mahou Shoujo Madoka ☆ Magica

    In primo luogo non erano i fandub parodistici a essere il male. Quelli erano gli AMV. I fandub parodistici sono solo stupidi, e quindi malaccio. Ovviamente, ogni regola ammette delle eccezioni, altrimenti sarebbe un dogma. E io sono praticamente ateo. Inoltre, c'è il senso della misura: una cosa è fare una clip di una singola scena, farla pure bene (nel senso, essere delle persone che si interessano di doppiaggio per sé, e lo fanno con serio intento) e poi, semel in annum, insavire. Una cosa è fare una lunga merdata che non ha alcun altro intorno a sé che la volgarità di sé stessa, ecco. :) Per intenderci, ecco un fandub del YTRAILER (nota: trailer), della serie, fatto senza parodia alcuna. http://www.youtube.com/watch?v=LwslP8nAtBc&feature=related La mia opinione professioanle è che la doppiatrice di Madoka, qui, sia talentuosa e piuttosto allenata. Nel trailer la distorsione usata su Kyubey (non semplice pitch shift), non è neppure male. Bene anche la doppiatrice di Homura. Malino quella di Sayaka, imho. Ma sembra un buon tentativo, un'onesta palestra. E si vede che chi l'ha fatto non si sentiva figo a prendere per il culo, ma chiaramente amava la serie in quanto tale. O almeno, io lo sento. Ah, per Darion dallo stesso gruppo:
  9. Shito

    Mahou Shoujo Madoka ☆ Magica

    Kyubey SCONFITTO: http://www.youtube.com/watch?v=1hNwJQk2X7c (ottimo fandub, btw)
  10. Shito

    Midnight in Paris

    La quarta parete 'interna' (quella della narrazione nella narrazione) era proprio insieme a Harry, anche. E il macchiettismo la faceva da padrone. :-) Parlando della Mezzanotte a Parigi, che ho visto in volo - italiano e inglese. In teoria avrei dovuto essere il perfetto fruitore-tipo di questo film. Sono stato al museo di Rodin, ho studiato tutta la relazione con la Claudel (che era l'amante, sì, ma mai sposata e richiusa in manicomio), ho fatto del Museo di Gustave Moreau una mia La Mecca privata, come di tante altre - su tutte ShinSekai a Osaka. UInsomma sono un po' quel tipo di pirla lì. E così, subito sorridevo per l'autore del Grande Gatsby (coming soon new movie by DiCaprio), e ho riso come un matto per salve, io sono Eliot (non ho pensato a E.T., ma a Wastelands, si capisce). Dalì un capolavoro, e qualcuno scritturi SUBITO l'attore che faceva Hemingway per fare Steve Jobs - non è uguale, è il sosia. Tuttavia, al giro di boa il film non mi entusiasmava. Scorreva lento, prevedibile, con risate a sprazzi. Manco fosse stato commedia dell'artye - forse lo era, in un altro senso. Insooma anche a me il film ha lasciato sentimenti misti. Dapprima ridacchiavo qua e là ma ero del tutto stancato dal macchiettismo grottesco, tipico di Allen. E le macchiette storiche erano le minori: lui, il bravo otaku della letteratura ispirata, lei la cretina borghese con i genitori cliché, la negoziante pargina che telefona happy end al primo sguardo. Il tutto mi pareva molto insignificante, e questo non è buono. Ovviamente, la geniale trovata - il senso del film - è incapsulare infiniti passati, ognuno del quale ha un passato da sognare come migliore. Questo mi ha fatto rivalutare il film. Il messaggio è semplice, chiaro, e proprio spiattellato (questo è buono). Rissumendo tutto in una frase: "Non è mai troppo presto per sentirti in ritardo" (e il tempo non è quello che siamo immersi, ma quello che condividiamo con chi ama il tempo che amiamo) Questo è bello - sino al coup de teatre del pedinatore finito in un passato sin troppo infausto per lui. Bello che Lautrec sognasse la Rinascenza (come si chaimava un tempo, per la cronaca, anche in italiano) e cose varie. Tutto sommato è bello, nevvero? Perché ognuno ha la sua girella, e certi persino pensano che sapori mai provati, solo narrati, debbano essere ancor più sublimi. Ahimé, caduta di stile finale: lei fedifraga perché così è puttana e può essere cestinata senza che a essere fedifrago di prima intenzione sia il nostro bell'otaku. Tipo Greedo che spara a Han nella Renewal di Star Wars. Too bad, too sad. Triste davvero: la misoginia di Allen era già alle stelle con la cretina in quanto tale, farla anche puttana non era necessario. Veramente un espediente da ragazzino, si sarebbe potuto e soprattutto dovuto evitare.
  11. Shito

    Che film avete visto oggi?

    In aereo, visti: Midnight in Paris In teoria dovrei essere il perfetto fruitore tipo di questo film... (segue nell'apposito topic di Shuji, vedi post sotto) --- Contagion: Una moglie tradisce il marito e muoiono quasi tutti. Passano due ore. Morale: AIDS, se lo conosci lo eviti, se lo conosci non ti uccide. Evitiamo i rapporti occasionali a Macau con maiali molestati da pipistrelli nel teschio con diamanti. --- L'ascesa del pianeta delle scimmie No, sul serio, ma hanno realizzato questo film? Perché Caesar non dice ROMA HA VINTO, o cose simili? Tipo "Apes, eat handfuls of cookies today, for tonight WE'LL DINE IN HELL!" Voglio dire, siamo a quel livello. E' umanamente umiliante. Figurarsi per le scimmie (ma tanto era tutta CG, I guess).
  12. Shito

    I nostri acquisti

    Presa a DenDenTown, non sapevo neppure fosse uscita (esistesse) una cosa così. Ho scoperto quindi casualmente l'intera linea di queste nuove doll molto graziose, chiamata Azone Pure Neemo Doll, al Kotobukiya. E Yuu era anche in sconto del 33%! Pazzi! :-)
  13. Shito

    Che film avete visto oggi?

    Visto Gyakuten Saiban: che una societa`, un mondo, sia giunto al punto di creare un "film" del genere e`, come dire, psicoesplosivo. Nel senso che capacitarsene fa esplodere il cervello. Cio` detto, il giudice e` effettivamente tutto.
  14. Shito

    Rebuild of Evangelion

    L'ultima sembra plausibile.
  15. Shito

    Eva Manga - new chapter by Sadamoto

    In effetti non credo, peraltro, che tutte le scene del 'mondo interiore' di Shinji potranno essere rese in fumetto con gli stessi dilatati tempi dell'anime. E gran parte di Magokoro è così, quindi...
  16. Shito

    The Amazing Spider-man

    Un paio di occhiali da sfigato non bastano a fare di un emofighetto uno sfigato. Specie con quei capelli.
  17. Questo uomo non parla con lingua biforcuta. (ma è molto delicato e gentile e minimizza davvero la questione). Più onesto, invece: ...
  18. Shito

    Eva Manga - new chapter by Sadamoto

    cut&paste random da sources cabalistiche. :)
  19. Shito

    Eva Manga - new chapter by Sadamoto

    E' la Longinus no Yari (Lancia di Longino) mutata in Albero della Vita. Ah, a proposito. Ecco un bel reference (dalla Kabbalah): Tutte le anime sono il risultato della rottura di una sola anima che si chiama Adam HaRishon, che si è frammentata in migliaia di milioni di pezzi, ognuno dei quali, deve arrivare alla sua correzione. Ogni singola anima deve arrivare alla correzione, dal momento della rottura, nel quale si separò dalle altre, le odia, sente di esistere individualmente, sente che tutti gli devono qualcosa e vuole approfittarsi del prossimo, ovvero del resto delle anime. Risulta che ogni anima si trova, certamente, all’interno di un guscio, klipà, un guscio egoista e si mantiene incastrata, chiusa, come una persona vive dentro sé stessa. Ora, la correzione è precisamente aprire questo guscio egoista e, attraverso di esso, connettersi con gli altri; abbiamo un video molto bello con le ruote dentate, gli ingranaggi, lo abbiamo anche nel sito, questo è ciò che dobbiamo fare, ora tutta la nostra vita oggi giorno, precisamente nel XXI secolo, ci sta portando alla disillusione della nostra vita regolare, dell’uso regolare dell’ego e dobbiamo arrivare finalmente ad uno stato nel quale, per mancanza di altre opzioni, rinunceremo al nostro ego e torneremo a riconnettere tutte le anime a quell’unica anima che si chiama Adamo ed, allora, otterremo effettivamente, una vita buona ed infinita. A questo deve portarci tutta la nostra evoluzione, fino alla fine dei 6000 anni, ovvero, nei prossimi 230 anni o anticipando se possibile.
  20. Shito

    Shingeki no Bancio (Attack on Bancio)

    Bancio: la coppia di cui parliamo ioe Ryoga non è quella che pensi tu. E' la vera coppia annuciata della serie. ^^ Combinazione: il mio senpai stava riguardando Nadia un mese fa, ne parlavamo. Mi faceva notare l'assonanza tra Grandis:Nadia e Akemi:Kyoko. Difficile dire se cosa voluta (io non credo), ma interessante. In effetti il trucco di Grandis ricorda il design della prima Lum animata, però.
  21. L'equazione finale è, obiettivamente, tutto. Ma proprio tutto. direi che le percentuali alchemiche sono 10%, 10%, 30%, 50%.
  22. Shito

    Shingeki no Bancio (Attack on Bancio)

    Se guardi la serie, è evidente che lui obbedisce a bacchetta a lei. Da sempre. Hai dimenticato di quando, lei ancora bambina, lui face la parte del pupo per farla giocare? E' evidente chi tira le fila della coppia. :)
  23. E' una tendenza degli ultimi due anni. Ci stanno provando in ogni modo. Il copia&incolla di Dragonball Kai, il remake di Hunter x Hunter, il futuro remake di Uchu senkan Yamato e ora questo reimagening di Saint Seiya. E' chiaro che non ci troviano di fronte a un caso sporadico, ma a qualcosa di più grosso. Inutile girarci attorno: gli anime stanno sempre più perdendo ascolti. Non trovando idee nuove che possano risollevare la situazione, si rifugiano nelle vecchie di successo. Ma a mio parere è semplicemente iniziata una strada di declino irreversibile. Ti direi che è ciclico, era così anche nei primi novanta -periodo pre-Eva-, è c'è un fumettino nell' "Eva Tomonokai" che lo spiega proprio. A livello creativo, il ricorso prevede la saturazione con successiva esplosionre di un nuovo fenomeno inedito, originale. Il punto è se è proprio il medium anime a essere ormai passé in quanto tale, cosa puranco possibile.
  24. Shito

    Shingeki no Bancio (Attack on Bancio)

    Ovviamente sanson è dio. E' dio perché pur avendo il cliché del lady-killer, pur essendo iscritto al fan club di Icolina, per tutta la serie lo vediamo viluppare un attaccamento per la Lowenbrau (il cognome di sanson è Carlsberg, sì, le due birre). Non c'è attrazzione, c'è affetto puro. In crescendo. Ci sono infiniti cenni, e biunivoci. Non solo l'avventura sui binari. Quando c'è la febbre tropicale, Sanson irrompe sul ponte chiedendo della Lowenbrau. E spesso lei parla di 'Sanson e gli altri'. Sul finale, è la Lowenbrau (e gli altri, sic) che Sanson affida a Ayrton. çui pensa sempre a lei. Ma Sanson è palesemente un 'oshiri shikareru type', ovvero uno che si fa mettere i piedi in testa, burattinare dalle donne. Il sorriso birichino di vittoria rubata della Lowenbrau nell'epilogo è tutto. Chi ha impalmato chi?
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