-
Numero di post
14349 -
Iscritto dal
-
Giorni Vinti
365
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Blogs
Gallery
Calendario
Tutti i contenuti di Shito
-
Soprattutto, ho la sensazione di stare disperatamente tentanto di sublimare il senso di colpa per il fatto che la serie mi è piaciuta. :fear:
-
La deteriorità dell'otakuzoku
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Shuji: che strano post il tuo. Ho la sensazione che tu avessi capito benissimo la mia risposta (che non voleva essere una cosa punto-punto, da quindicenni che 'vogliono avere ragione su internet'), e infatti nel corpo del tuo post hai dato una risposta e un contribuito imho davvero brillante, nel senso di prezioso, al discorso. Però in testa non sei riuscito a risparmiarti la rantata dissimulata perché ti avevo detto che 'avevi fatto anche tu un po' di confusione' (e c'è sempre IMHO sottointento, eh), e poi alla fine fai la giravolta col mantello caldo della finta superiorità. E' strano davvero, perché sei anche più anziano di me, ma se davvero riuscissi a spogliarti di uno strale di insicurezza che imho ti porti appresso e che viene fuori con ostentazioni a volte grauite, sarebbe molto più fico, saresti più genuino e più prezioso. Opinioni, miei, eh. Quindi non valgono nulla, tira pure l'acqua su queste (sono serio, non è sarcasmo). Sul corpo del tuo post, invece, tendo a concordare. Meg-chan è un capostipite? In realtà è più che altro un ibrido tipico di quegli anni. C'è sicuramente un'influenza di quella 'voglia di zozzura' che è nei settanta. Vai da Harenchi Gakuen, a Cutie Honey, e a tutte quelle ragazze che loli non sono proprio, che non vogliono avere il fasciono della 'purezza loli', ma sono 'nasty', come la Miki Makimura di Nagai real. Questo è tipico di Nagai, soprattutto, ed è vero che ebbe una bella influenza sulla produzione di quegli anni - probabilmente perché era l'incarnazione più schietta ed esagerata di uno zeitgeist di quel tempo. Ma se parliamo dei settanta, di outburst di violenza ce ne sono stati eccome. E non uno solo. In questo senso, dicevo che ho paura. Io sono uno di quelli che pensa che la finzione sia buona a sublimare, a scaricare l'accumularsi di certe pulsioni latenti prima che l'accumulo vada in pressione. Ed esploda. In questo vedo una necessità di misura, però, e di compartimentazione di ricventi. Non farei mai una rantata contro gli ero-doujin anche più estremi. E' tutta roba disegnata, e chi se la va a pigliare è meglio che si pigli quella piuttosto che faccia qualcosa di vero. Ma quando i serpenti escono fouri dalla cesta, che livello di normalizzazione implicita il loro serpeggiare indisturbati persino sui prati da pic-nic^ E di questo, che ho paura. More insights from you welcome - ma è l'ultima volta che faccio questo tuo gioco (almeno in questo topic ) Non capisco che? senti non stai parlando con un cretino, ho detto "pippone" perché come ti ripeto per l'ultima volta hai VOLUTO FICCARE A FORZA un discorso CHE NON C'ENTRA NULLA (per quanto chiarissimo, non ci vuole un gran genio come anni di studi a riguardo la "particolare" visione che hanno a volte i giapponesi dell'erotismo, basta guardare la quantità immensa di roba porno/horror che pubblicano per farsi un'idea) Curiosamente mi dici che sono come lo zio quanto siete solo tu e lui a parlare di materiale fappabile in Madoka... pensaci, la vedete allo stesso modo... (che se poi trovassi qualcosa di "erotico" in una bimba che piange mi preoccuperei... MOLTO) L'uso del maiuscolo non vivifica altro che il tuo disagio nel riferirti a ciò che molto onestamente ti ho fatto notare, non ti dà ragione alcuna. Non è che se scrivi una cosa in maiuscolo, e quello che scrivi è la tua visione stumentale di ciò che un altra persona fa, allora le realtà diventa quella che descrivi tu. Davvero, non voglio ferirti né patronizzarti. Sono convinto che potresti produrti su un livello di dialogo più produttivo. Mi adopro per questo, ma non ci guadagno niente. E' solo che ci credo. Non ti ho dato del cretino, e non ti ritengo tale. Esordisci così per proiezione, te ne rendi conto? Liberati di simili insicurezze, sono la tua zavorra. -
La deteriorità dell'otakuzoku
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Mmmh... la più fetish? In che termini? Elaborare, pliz. Se vuoi scorpora in altro topic intitolato "Majokko no Kenkyuu - uno studio sulle maghette" :) -
Pensa a quelli che le hanno scattate, e spaventati ancor più...
-
Il topic definitivo delle Sigle!!!
topic ha risposto a Shito in una mirkosp nella sezione Anime & Manga
Wow, questa l'ho accusata come un pugno nello stomaco e uno schiaffo in faccia. Insieme. Combo. Ok, quindi è vero. Però ci tengo, 'otaku' di vecchia generazione. Come una volta. Nel non volersi far soggiogare dal compromesso della crescita, ci sono stili e stili. Anche nella misofobia. Io ero con Maya-chan, eh! Ma non ho alcuna sua figure. Sam: è inteso che io ho slatato molti più nickname di quanto tu riuscirai mai a fare. Ero ovviamente easy su quello. My bad se così non è parso. -
La deteriorità dell'otakuzoku
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Alex: mi dispiace. Sei passato dalla parte di Sam, ovvero di parlare dimostrando di non sapere di cosa parli. E no, l'etichettare come 'pipponi' le cose che non capisci non serve. E' da duemila anni lo stratagemma di chi percepisce da lungi un senso di inadeguatezza di fronte a un discorso più grade di lui, e non riesce ad accettarlo. Se ti sforzi, e ti metti in gioco davvero, ne trarrai arricchimento e permetterai ad altri di arricchirsi. Altrimenti, peccato. -
La deteriorità dell'otakuzoku
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Era la Majokko con l'atmosfera più onirica e nostalgica. Inoltre, giocava molto sul concetto di 'magia come gioco di prestigio', quasi inganno. Diciamo che prendeva le atsmosfere di alcune dei più affascinati episodi di Creamy (il circo spaziale, l'unicorno) e ne faceva un afflato diffuso in tutta la serie. -
La deteriorità dell'otakuzoku
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Stai facendo una gran confusione, perché mischi la sociologia dell'intrattenimento giapponese con quella italiana. In giappone, una esposizione erotica in prodotti mainstream come quella che noi facciamo, da sempre e sempre più, non sarebbe mai tollerata. O almeno non ora. Si tratta essenzialmente di una società più puritana, ovvero "le cosacce si fanno, ma a porte chiuse". In spazi e ambiti preposti. La nostra società, al contrario, essenso falsamente cristianizzata, pensa che "le cosacce non debbano accettarsi in assoluto", e indi per contro le sublima orribilmente in ogni ambito, ingannandosi che non siano quello che sono. Quindi in Giappone hai angoli del porno più tremendo ovunque, ma sono comunque "angoli del porno", mentre invece da noi hai piuttosto erotismo becero mellifluamente infilato in ogni pubblicità, ma chiamandolo 'erotismo' si pensa che non sia pornografia. Io preferisco di gran lunga la logica puritana/vittoriana, dato che penso sempre all'ottica prospettica/educativa. La natura umana è quella che è e non bisogna ingannarsi del contrario, ma la compartimentazione di certi ambiti è per il bene degli educandi. --- Alex: smettila però di far finta di non vedere l'ovvio. L'erotismo giapponese è l'erotismo giapponese. In questo, la femmina è oggetto e vittima in primis. In genere, nella concezione giapponese, la femmina è il bello oggetto che subisce il sesso. Raramente diviene parte attiva. C'è un senso diffuso di dominazione fisica e mentale, e se fai anche solo una ricerca su Google (safe serach off) con 'madoka doujin' ti vengono fuori cover di doujin nel 90% lei piange. Seviziata, tipo. Tutto il genere lolicon, tutto l'idoling insiste su questo: una cosa è pura e bella perché non è stata ancora sporcata, il che implicita il gusto perverso di poterla sporcare. Per primi, magari. Lasciare la prima impronta nella neve intonsa, hai presente? Voglio dire che Justine è Justine perché è pura e casta, allora le si possono infliggere turpi sevizie. Fare lo stesso a Juliette non avrebbe senso. Quindi sì: Madoka Magica è *evidentemente* piena del più becero fanservice. Tutto il loli-ero, dal Cream Lemon e oltre, insiste sul senso di 'kawaisou' (poverina). E' sempre stato così. Non è che il fan-service siano solo le tettone. Non è che tutto il mondo abbia sognato Drive-In. E' difficile rispondere a te, Garion, perché colgo ciò che hai colto, e per mia parte potrei chiudere il discorso qui. Sono tentato di farlo. Leggo nelle tue righe un: "sì, è così che sta andando, che andava e che sembra continuerà ad andare". Lo so, però ti sentiresti di condividere con me un giudizio di valore prospettico sulla tendenza? So che sei un osservatore molto onesto e molto moderato. So che sai che siamo dentro con tutte le scarpe a certi meccanismi, e non ti lanci in strali di sdegno. Ma siccome ci siamo dentro con tutte le scarpe, pure mi piacerebbe sentire la tua voce una volta che ti fosse messo un po' a nudo della tua armatura. (Sì, il gioco semantico a te dedicato è inteso, non è un caso :) ). ---- Shuji: anche tu fai un po' di confusione, mischiando la percezione settantina più nostrana con giapponese con un prodotto ora percepito come nipponico. Intendiamoci: gli anni settanta sono stati lammerda, soprattutto qui. C'era una voglia di pornografia terribile, nel sesso come nell'orrore, ed era la sublimazione VIOLENTA di una repressione sedimentata negli anni della ricostruizione. Certo ci sono dei parallelismi tra Giappone e Italia. Go Nagai, per dirne uno, per me è pressapoco un pornografo della peggior risma, a cui ogni tanto è venuto fuori qualcosa di bello, nella viscerlità macabra e orripilante che tirava fuori sempre. Tu lo sai, vero, che psicologicamente pornografia e orrore (e anche un certo topo di umorismo) sono praticamente la stessa cosa, vero? Non vedo soluzione di continuità tra le pulsioni dei mostri del Circeo sino al genere poliziottesco. So che mi intendi su questo binario, o almeno che mi segui. So che sai di cosa parlo, perché hai l'età per averlo sentito. Vedi, credo che ogni volta che il benessere è abbastanza diffuso e sedimentato, la repressione esploda in decadenza autolegittimata. Il che è inevitabilmente ciclico, ma come per il rilascio di ogni energia potenziale, lo scoppio è tanto più esplosivo quanto lunga è intensa è stata l'accumulazione latente. E' proprio per questo, anzi, che ho paura di una prossima esplosione. Perché colgo le schermaglie di una sublimazione malata. -
"Ragazza magica" sarebbe stato anche la mia scelta, nel caso. O forse "fanciulla magica", anche considerato il "puella" del titolo internazionale.XD Sì, in prima battuta avevo messo 'fanciulla magica', infatti. Ma se da un lato il significato reale di 'shoujo' è meglio reso da fanciulla, d'altro canto 'shoujo' è un termine ben comune per dire ragazza. La cosa è borderline, e nel mezzo noi un termine non l'abbiamo. Forse alla fine metterei fanciulle, sì. Magari ri-edito. Ora che mi ci fai pensare... Non è che Kyubei, più che lo sviluppo sessuale - considerando soprattutto come sembra impostata la sua specie - con quel "seichou" vuole intendere una sorta di "naturale" (in questo caso parola a doppia valenza) transazione da mahoushoujo a majo? Nel senso, come se le mahoushoujo fossero lo stadio larvale e le majo lo stadio adulto di una specie? (ovvero, come se tale evoluzione fosse inevitabile?) Assolutamente sì, nel senso che 'fare lo sviluppo' (crescere e sviluppare sessualmente) è una cosa inevitabile per ogni ragazzina. Quindi sì, credevo che la cosa che tu ora esprimi fosse chiara a tutti e da principio, dato che è esattamente il senso di quella frase, e della serie essa tutta. La metafora della serie è quella di un mondo 'retto dal ciclo eterno e continuo di sogno/desiderio (infanzia) e disperazione/rimpianto (adultità) femminile. Una cosa inevitabile, perché gli esseri umani sono in molti ma dotati di intelletto/autocoscienza, e indi le femmine sono portare a sognare e disperasi, ciclicamente. La nuove fanciulle spazzeranno via le carcasse delle vecchie distrutte dal rimpianto. Ora, chi si ricorda che Ritsuko diceva che 'uomini e donne sono come omeostasi e transistasi'? L'uomo, per sua natura, è entropico. Tende alla stasi, alla conservazione dello status quo, al conservativismo. La logica, l'ordine, tutto ciò che la psiche ambisce sono essenzialmente stasi, e sono morte. Il logos è morte. Per contro, la donna è transistatica, antientropica, tende al cambiamento. Volendo è lei è il caso, perché in lei è il tempo. Per Warburg è ninfa, il movimento della natura, l'adattamento. Metis, se volete. E' anche la vita. Per dire che in uno stagno perfettamente quiesto, buttando un sasso, le increspature che si generano sono caos, segnale, vita (procedimento stocastico, anche). Sì, anche nel mare di Dirac, se volete. La specie umana, come ricorda Cuba, è stata tratta fuori dalle caverne e lanciata nel movimento evolutivo dalla natura femminile che le obbliga a desiderare di più e poi disperarsi, in quella 'follia' che è la vita di un essere autocosciente, ma finito/mortale. Ah, è Eva che coglie la mela. Adamo, da sé, sarebbe rimasto felice e beato nella stasi dell'immmortalità del mancipio parteno. A lanciarlo nell'emancipazione, manco a dirlo, è il desiderio e la mano della donna. Che poi, manco a dirlo, sarà condannata a partorire con dolore. Vi torna? ... Maxmillian: ovviamente il mio involontario slato era un lapsus freudiano che hintava a Anno Hideaki in quella che è una meravigliosa sicronia junghiana, non trovi? E -wow- ne ho appena inanellate altre due, su un meta livello! :)
-
La deteriorità dell'otakuzoku
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Nel caso di questo thread, la mia era una riconsiderazione sull'evoluzione sempre più deteriore di questa tendenza, ovvero partiva da ciò che tu scrivi come struttura data per assunta. Adesso vedo di leggere meglio gli altri reply, e di comporre una risposta sensata. Frattanto, il premio dell'eufemismo dell'anno è per Shuji. :) -
Il topic definitivo delle Sigle!!!
topic ha risposto a Shito in una mirkosp nella sezione Anime & Manga
La letteratura erotica è per un certo periodo stata un mio interesse, soprattutto quella un po' borderline con l'interesse filosofico (vedi anche: George Bataille). Di quei libri che citavo e che quoti, alcuni sono idiozie colossali (direi Father Fucker, soprattutto, con la sua cover italica rippata da una fanart di Ayanami Rei disegnata da una scimmia guercia e monca, è un buon esempio). Miller lo trovo molto cervellotico. Tipo, i due famosi tropici non sono riuscito a leggerli. Opus Pistorum, nel disimpego, lo trovo meglio. Ma viene a noia (non quanto i 'romanzi erotici' di Anais Nin, comunque). Historie d'O è secondo me fantastico, interessantissimo. Ma c'era dietro Jean Paulhan, mica cavoli. Ti raccomando di non leggere mai lo pseudo-sequel, "Retour a Roissy". Le Undicimila Verghe di Apollinaire sono in qualche modo un classico, ma fanno più che altro ridere allo stesso modo dei romanzi filosofici di Voltaire. Ovviamente sul genere ci sono sempre le tre redazioni della Justine di DeSade, si intende. -
Per chi ha apprezzato questa serie, stanotte mi sono divertito ad adattare alla mia maniera -molto fedelmente- i dialoghi dell'avant-title dell'ultima punta. Enjoy! MADOKA: Homura-chan... scusami. Io... diventerò una ragazza magica. HOMURA: Madoka... non può essere! MADOKA: Io... infine ho capito. Ho trovato un desiderio che voglio realizzare! Quindi, a questo scopo... userò questa mia vita. HOMURA: Fermati! Ma allora... ma allora, io... a che scopo...? MADOKA: Scusa... scusa davvero. E' perché Homura-chan mi ha sempre... sempre sempre protetto, ha vegliato su di me fino a qui... che penso esista l'attuale me stessa. Scusa davvero. Una simile me stessa, infine ha scovato una risposta. Abbi fiducia. Assolutamente... non vanificherò quello che Homura-chan ha fatto sino ad oggi. HOMURA: Madoka... CUBA: Trattandosi di te, che sei diventata il punto singolare del karma che lega i destini di una moltitudine di mondi, per quanto esagerata fosse la richiesta, dovrebbe potersi realizzare. MADOKA: Già, è vero. CUBA: Avanti, Kaname Madoka... al prezzo della tua anima, che cosa desideri? MADOKA: Io... Voglio che tutte le streghe... siano cancellate da prima di nascere. Da tutto lo spazio, nel passato e nel fututo, tutte le streghe... con queste mie mani! CUBA: Ma questa preghiera... se una simile preghiera venisse realizzata... non sarebbe neanche sul livello di interferenze temporali! E' una rivolta contro le preghiere stesse! Ma tu... hai davvero intenzione di diventare un dio? MADOKA: Dio o cos'altro, fa lo stesso. Tutte coloro che hanno combattuto le streghe sino ad oggi... le ragazze magiche che hanno creduto nella speranza... io non voglio lasciarle piangere. Desidero che abbiano il sorriso fino alla fine! Ogni legge che intralci tutto ciò, che sia infranta... che sia cambiata! Questa è la mia preghiera... il mio desiderio... Avanti, realizzalo... Incubator! ---- Nota: è molto difficile pensare a una resa corretta di 'mahoushoujo' [魔法少女], dato che si perde la pertinenza semantica con 'majo' [魔女]. 'majo' è strega, ed è compost di 'ma' e 'jo', ovvero 'demone' e 'femmina'. E' essenzialmente la contrazione di mahoujosei -> donna magica. 'mahoshoujo' è, parimenti' ragazza magica. Tuttavia, tra 'ragazza magica' e 'strega' non c'è una pertinenza etimologica diretta in giapponese. In un dialogo, Cuba dice esattamente: "Dato che sviluppate in majo, chiamarmi mahoshoujo è solo naturare, no?" Si noti che per 'sviluppare' c'è proprio la parola che si usa per lo sviluppo sessuale delle fanciulle, ovvero 'seichoushiteiru' (fare lo sviluppo). Non c'è il generico 'crescere' o 'diventare adulte'.
-
Il topic definitivo delle Sigle!!!
topic ha risposto a Shito in una mirkosp nella sezione Anime & Manga
Kobayashi (altro poster storpiava il tuo nick): su 'Bosco Norvegese' ti racconto questa. Anzi no, te la linko. Vecchio di una vita, ma ancora valido. Addendum: nel referento originario, 'wood' sta per legna, non bosco/foresta. L'autore giapponese ha sbagliato a intendere, e a tradurre nel suo idioma. Ma il suo errore è costitutivo, fondativo di originalità nella sua opera, che indi in italiano dovrebbe sempre chiamarsi 'Bosco Norvegese'. Chi ti consiglio? Natsume Souseki. Soprattutto, nell'ordine: Bocchan, Sanshiro, Kokoro. -
1Q84 e le Murakami-fapnesses
topic ha risposto a Shito in una Il grande Mu nella sezione Libri&Fumetti
Mai provato Murakami Ryuu, invece di Haruki? E' Anno approved. Una volta si trovava anche "Blu quasi trasparente", ma è fuori catalogo la lustri. :( -
Il topic definitivo delle Sigle!!!
topic ha risposto a Shito in una mirkosp nella sezione Anime & Manga
Alex: a te rispondo. E' legittimo diritto degli autori associare il LORO prodotto, la LORO opera a quale che opera preesistente ritengano. LORO sanno cosa li ha ispirati, cosa si confaccia alla LORO opera, e perché. Nulla di creativo, al contrario, è dato a terzi sull'opera altrui. TRADURRE è una cosa. Anche una canzone si può tradurre, con base musicale originale, e fedele adattamento del testo. E' fattibile, e io l'ho fatto. Associare deliberatamente a un'opera altrui una canzone/sigla che nulla ha a che spartirvi che non un bieco interesse economico meta-distribuitivo non è che ingnobile ignoranza. Ecco, è tutto qui. Ancora una volta. -
La deteriorità dell'otakuzoku
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Esistono anche psicologie figlie di violente crisi di coscienza. Per il resto del post: non nego. -
Il topic definitivo delle Sigle!!!
topic ha risposto a Shito in una mirkosp nella sezione Anime & Manga
KoNayashi: Murakami è sopravvalutato. Sul tutto il resto, faccio inchino, riverenza, e passo il testimone. Ogni tanto mi ricordo di essere invecchiato anch'io. -
Il topic definitivo delle Sigle!!!
topic ha risposto a Shito in una mirkosp nella sezione Anime & Manga
Non so perché me tu l'abbia spiegato, dato che come al solito tu non sai di cosa parli e parli per presunzione di ciò che non sai. E' per questo che in genere evito ormai di rispondere in ogni caso ai tuoi post. -
Ci ho pensato tanto. Ci penso tanto da tanto tempo, e dopo aver visto 'Madoka Magica' sono tornato a pensarci con rinnovata intensità? Perché? Perché alla fine Madoka Magica mi è piaciuto, onestamente. Ma mi ha disturbato, anche, e il fatto che mi sia piaciuto mi disturba ancora di più. Bisogna sapere che in background nel mio cervello c'è una applicazione che si chiama "valutazione di autocoscienza" che non si può killare. E i log anche, non si possono cancellare. Quindi, incominciamo da Madoka (non è l'inizio del mio pensiero, ma è per dare un ordine pseudo-logico di lettura) Ieri notte ne parlavo con un mio amico giapponese, in verità un senpai. Lui ha visto la serie, e conosce il mio commitment sulla questione otakuzoku, majokko no kenkyuu, e cose. Ecco sa gli scrivevo. --- This series left me with very mixed emotions. On one hand, it is a well-conceived story, with interesting points and an allegorical meaning (I think it's all a metaphor about girls growing-up into women, and 'running the world' with their continuous struggle in-between ambition/dreams and despair/grief). Of course, such contents are something aimed to a quite mature audience, and the show is also brutal at times, also very emotional. Still, it's a majokko anime. It has the look, the graphical atmoshpere, the characters of a majokko anime. It's a deviant child-like anime, which actually uses that imaginarium, the image of children, to please otaku with very 'kawaisou na shoujo'. Is that good? Is that tolerable? Maybe that would be acceptable for an ero-doujin, but for a main feature isn't that excessive When I saw the opening, I was shocked: it was just as the director was taking pleasure in having a girl dressed up like child-princess crying in despair. So, by watching it I kind of felt is as 'filthy' and sick. All in all, this series works like poisoning a child-genre to please a certaint kind of viewers. It's not fair, it's like some bad doujinshi under that regard. They say the director's intention was to destructure the genre and to crash deluded otaku dreams of majokko worlds, but I think that's very untrue. In fact, I don't think the author destoyed anything: the anime is full of moe, kawaisou is just even more kawaii then kawaii itself, so he just pleased the worst kind of otaku maybe. So once again, it's the delusion of a director who's really self-satisfing itself while claiming the contrary for its public. --- Alla fine, non riesco a uscire da questo senso di stortura, marciume e disgusto, per quanto l'anime mi sia piaciuto. Continuo a sottopormi a un simile esame di coscienza, e penso che sia tutto troppo storto. Vado quindi a esporre la mia concezione di questa stortura, e perché Madoka mi abbia disturbato *così* tanto di più che tante altre cose. LIVELLO STORTURA UNO: Una persona adulta, o comunque cresciuta, ha interesse e fruisce opere infantili, o comunque rivolte a un pubblico molto più giovane di lui, e lo fa consciamente, con una certa distanza e onesta autocoscienza di quello che sta facendo. In questo stadio, l'opera è non contaminanta, la stortura è tutta nel fruitore, che eventualmente potrebbe dedicarsi e divenire un autore di opere per giovani. [questo è lo stadio dell'otakuzoku zero-gen, tipo Miyazaki Hayao da giovane, o altri onesti amanti della letteratura per l'infanzia] LIVELLO DI STORTURA DUE: Una persona adulta, o comunque cresciuta, avendo grande interesse per opere infantili, o comunque rivolte a un pubblico molto più giovane di lui, le fruisce come se non fossero tali, cercandovi soddisfazione plenaria, senza il distacco dell'età. In questo stadio, l'opera è non contaminanta, la stortura è tutta nel fruitore, che però si giustifica nella sua ritardata ossessione con l'orgoglio della sua diversità. [questo è lo stadio dell'otakuzoku first-gem, tipo la gente della GAiNAX] LIVELLO DI STORTURA TRE: Vengono prodotte delle opere rivolte intenzionalmente a esponenti del precedente livello di stortuta. Queste opere usano mezzi espressivi infantili, ma proprongono contenuti, stili, e atmosfere più adulte, o comunque non infantili. In questo stadio, l'opera inizia a essere contaminata in una discrepanza di età di riferimento tra mezzo e contenuto. [questo è lo statio dell'OVA boom, delle serie nate per otaku -come Eva- e simili] LIVELLO DI STORTURA QUATTRO: Fruitori e produttori si sono ormai del tutto ripiegati su loro stessi, e nel reciproco compiacimento cercano opere dal mezzo e anche dal contenuto stilistico infantile, ma dai contenuti sempre più adulti - poiché loro sono sempre meno onesti nella fruzione di ciò che era infantile. In questo stadio, l'opera è del tutto deformata, al limite del grottesco. [questo è lo stadio di opere di manierismo otakuzoku come Madoka Magica, e non so quali altre] --- Diciamo che, per me, Madoka Magica è stata la prima espressione dell'ultimo livello. Se, ovviamente, eccettuiamo produzioni di nicchia come ero-doujin e cose che, mica per niente, restano all'ombra di ambienti di dubbia frequentazione. Ma quando la tendenza di massima stortura arriva abbastanza in alto fa inficiare una produzione intera? Io sono molto spaventato, di ciò. Forse, il provvedimento preso dalla prefettura di Tokyo è nato proprio dalla diffusa percezione di una simile deriva, e dico in generale, non solo di Madoka. Come sapete, io non seguo molto l'ambiente delle nuove produzioni animate. Cosa ne pensate? (nota: col mio amico giapponese parlavo anche del contenuto allegorico di Madoka, dei diversi livelli di lettura, ma magari di questo scriverò nel corretto topic dedicato alla serie)
-
Il topic definitivo delle Sigle!!!
topic ha risposto a Shito in una mirkosp nella sezione Anime & Manga
La differenza tra legittimo autore e distributore che non sa nulla dell'opera e ci mette di mezzo dei "professionisti" a caso per te è insignificante, vero? Ma soprattuto, perché te lo sto spiegando? E' tutto un mistero. -
Il topic definitivo delle Sigle!!!
topic ha risposto a Shito in una mirkosp nella sezione Anime & Manga
Onestamente, trovo sensato parlare di queste sigle aberranti e aberrate solo per prenderle in giro, infamarle et similia. Si era fatto benissimo con l'epico thread della 'siglia più demente di tutte'. Ma oltre a quello, cosa mai? Ricordare che questa è tutta merda fatta per raggranellare SIAE e vender dischi random e musicassette random nella sciatteria più totale? Rimarcare l'inutilità, la bieca natura dell'ignoranza di questi obbrobri? O aspettare che il girellato accecato di tutto venga a spiegare la bellezza compositiva di queste musichette che niente hanno a che fare con opere originali di altri? Ma anche no, dico. -
Il topic definitivo delle Sigle!!!
topic ha risposto a Shito in una mirkosp nella sezione Anime & Manga
Josephina, btw. E in merito al topic: "oh no, not again!" -
Saint Seiya è finito come è finito. ^^; Ovvero con Pegasus Seiya morto o quasi. Ormai, qualsiasi ripresa è come un retcon: una volta che la continuità è solta, non può tornare irrisolta. Pirtroppo non esiste alcuna macchina del tempo.
-
Perché il loro rapporto affettivo, vista la maggiore età (anche sentimentale) di Triela, permette di travalicare il discorso 'padrone-pupazzetto moe'. E' un rapporto di scambio autocosciente da ambo le parti. Per Giosé, Henrietta è piuttosto un 'agente inconscio' della sua emotività.
-
Sì, credo che la banalità di Henrietta sia 'scoppiata in mano' all'autore stesso, ma senza dubbio anche lei ha dei bei momenti. Quello della 'spiegazione su Elsa' è forse il migliore. Alla fine, credo che per il personaggio dalla maggiore emotività sia proprio Triela, c'è poco da fare. Anche se io ho una predilezione per Rico. ^^;