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Shuji

Troll
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Tutti i contenuti di Shuji

  1. Shuji

    Trollate Random

    L'attesa ti sta consumando, mi pare se ne parlasse per Dicembre.
  2. Shuji

    Flashbook

    :lolla: :lolla:
  3. Shuji

    TRAILERS E NEWS

    :porcodance: :fap :fap
  4. Shuji

    The Amazing Spider-man

    :sisi:
  5. Shuji

    Trollate Random

    ma e' uscito alla fine Big Robot?
  6. Ma adesso o in passato? In passato e' uscito davvero di tutto per Sailormona, o almeno cosi' mi ricordo da chissa' quali pubblicita' alla tivvi
  7. Shuji

    I nostri acquisti

    Il close up sul volto mette bene in evidenza quanto ti piaccia
  8. Shuji

    Le sigle degli anime

    A me Noir piaceva. Sparatemi
  9. Shuji

    BERSERK in (meno)pausa...

    Quello poco ci manca che lo faccia davvero
  10. Shuji

    The Social Network

    Anche se pare un sofismo, piu' che di significato soggettivo io parlerei di significante soggettivo, veicolo e forma quindi che diventa metro di paragone per se e gli altri.
  11. Shuji

    Dynit - Novità e discussioni

    E come l'hanno fatta l'estrazione, allora?
  12. Ma la 'guest star' maschile di questa settimana (l'agente-psicologo-con-ceffoni), e' qualcuno che dovrebbe essere noto?
  13. Shuji

    The Social Network

    West Wing significa almeno 5 stagioni di fila in cui Sorkin ha cambiato e contribuito a cambiare il modo di rappresentare e di usare il Walk and Talk. Oltre al fatto che poco prima di West Wing pur senza mi pare premi di natura particolare aveva diretto una serie precedente di cui non ricordo il nome, e che in seguito non ha avuto nessun calo qualitativo. Di divinita' ne esistono di ogni tipo e nomea, se per te Sorkin non lo e' con un nome, lo sara' con un altro. Poi possiamo andare avanti e indietro nel tempo (e nello spazio anche, a dire il vero) alla ricerca di termini di paragone. Ad oggi, Sorkin e nello specifico per questo tipo di rappresentazioni, non ha eguali. Questo e' il discorso principale. E, si, West Wing e' una delle migliori serie realizzate negli ultimi anni. Lo conosci si' il montaggio non-lineare? Ragiona un attimo. SE Sorkin avesse messo in scena TUTTA la storia in ambito del tutto lineare, avrebbe fatto sai cosa? Avrebbe accontentato te, ma avrebbe mandato in vacca il film. Il punto e' che QUESTO film con QUESTA storia e' di per se', raccontato del tutto linearmente UNA BARBA. Questo tipo di montaggio rende giustizia alle parti degli attori e alla loro relativa rappresentazione, facendo si' che le loro interazioni rappresentino in realta' la storia, e non la vicenda 'di facebook'. Perche' poi, considerando che parliamo di vicende enunciate fino allo spasimo, SI SA GIA' che Eduardo come dici tu verra' estromesso dalla societa', a prescindere (vedi prima) dal come sarebbe piaciuto maggiormente a te fare le cose. Dove poi tu la vedi una scusa qualsiasi visto che le motivazioni sono costruite intorno al personaggio da almeno mezzora, non lo so proprio. Ma se la storia si sapeva gia', non e' un 'romanzo' tout court, in base a cosa poteva inventare o potuto 'tenere il fiato in gola' fino alla fine? Senza poi considerare che questo non e' quel tipo di film, ne' l'intento era quello di di mostrare altro che persone che hanno dato vita ad una vicenda, non viceversa. Certo che si puo'. Perche' le cose STANNO COME NEL FILM (e il rapporto non e' 99:1) Poi si puo' fare qualunque tipo di discorso piu' o meno buonista, ma QUELLO e' un perfetto spaccato della societa'. Nel contesto oltretutto specifico dell'argomento. Non ci siamo capiti. Al di la' di definizioni realizzate da altri e tanto per fare, quello che si e' visto di prendere delle immagini da siti, non e' hacking, e' roba da LAMER. Ma tu sei veramente convinto che quello mostrato del raccogliere foto e trovare il modo piu' rapido di farlo sia stato esporre delle falle, aggirare, hackerare, cose del genere? Ma neanche per idea. Per te lo saranno, ma siamo nel soggettivo piu' spinto. Mettici PER TE e siamo apposto, perche' oggettivamente non e' affatto cosi'. Uhm, mi pare di non aver dimenticato niente.
  14. Ma Beaver non è il castoro? Oh cmq è sempre una bestia con la coda come la topa, però IMHO è più carino associare alla castorina. Ah si vero e' un castoro
  15. Pero' devi anche piazzare da qualche parte il 'significato alternativo' di scoiattolo/beaver
  16. E' una serie che in italiano (doppiata) non rende una sega. Il problema e' poi che i riferimenti specifici sono totalmente fuori misura e fuori dall'ambito di conoscenza specifica dello spettatore italiano medio. Alla fine in italia per fare grandi numeri, bisogna realizzare grandi cretinate, non si scappa (vd. varie serie tv su rai1)
  17. Shuji

    The Social Network

    Il tuo forte invece non è l'originalità, ma visto che a differenza tua non mi piace punzecchiare a livello personale non ti farò notare per la seconda volta che dopo quel post di evidente sparata anti-hype ne scrissi un altro *dopo* la visione in cui spiegavo dove mi sbagliavo (incassi) e dove no (tutto il resto). Ma non mi aspetto che tu voglia capire, probabilmente me lo tirerai fuori anche la prossima volta in cui avrò un'opinione diversa dalla tua su un altro film, d'altronde non credo di potermi attendere diversamente visti altri tuoi post. Auguri eh. Non ho scritto che Sorkin faccia schifo, è uno che conosce il suo mestiere e sa tenere incollati (anche se ricorrendo troppo spesso a dialoghi a 1000 all'ora in cui i personaggi si parlano addosso), ma non è nessun dio e non ha fatto alcun lavoro degno di grandi incensamenti, motivo per cui mi sono sentito di controbilanciare in iperbole inversa ciò che ho letto qui sopra. Un ottimo sceneggiatore con del materiale simile, ad esempio, avrebbe corretto tutti i difetti evidenziati, una cosa che ad esempio è riuscita a fare Vanderbilt rendendo la sceneggiatura ancora più solida e avvincente del libro, e la caratterizzazione dei personaggi più profonda e meno naive. Questo senza tirare in ballo sceneggiatori di livello davvero creativo come chessò, Kaufman o i Coen. @Shuji: non saprei se la causa sia una intrinseca misoginia, o semplice semplificazione tramite un meccanismo facile che alla fine della fiera funziona. Tendo per la seconda, altrimenti il concetto di misoginia l'avrei nominato. Ciò che posso dire è che le ragazze con cui ero a vederlo si sono dimostrate piuttosto d'accordo con me sulla riduzione di tutti i ruoli femminili a sciacquette e arriviste. Tra le figure maschili abbiamo almeno il classico dramma dell'amicizia tradita, che rivela un codice d'onore violato, o comunque i dubbi emotivi (piuttosto superficiali, ma prendiamo quel che abbiamo) del protagonista, tra quelle femminili solo la contrapposizione tra il primo amore idealizzato e un mare di scemotte. Avevo fiducia nella figura dell'avvocatessa, ma poi se ne esce di scena con una frase simile... addio fiducia. Per il resto non pensavo dovesse esserci proprio nulla, sono andato a vederlo totalmente sgombro da preconcetti, l'unica cosa che davvero mi aspettavo era una bella regia, conoscendo Fincher, e su quel versante nulla da dire. Comunque ribadisco se non si fosse capito, non è un film che boccio in totale, in particolare anzi aggiungo che la prima parte, fino a quando non entra in scena Sean Parker, è un film d'azione sull'hacking tanto coinvolgente come non se ne vedeva dai tempi di Track Down (anzi, faccio fatica a pensare ad altri titoli), il che però rende ancora più forte la delusione per come poi si svolge, con troppi pochi approfondimenti sui meccanismi del successo di FB, che se si reputa tanto importante avrebbero dovuto essere fatti capire (esclusività: ok, ma c'è solo all'inizio, come si spiega il boom successivo? i server non cadono mai: ok; poi?), ripetizioni delle stesse situazioni (dall'arrivo in California sembra che il film entri in loop, e si capisce subito tutto ciò che accadrà), evidenti difetti in sede di character building, e in generale di affresco umano (nelle modalità, non nella morale: anche alla fine di Se7en si esce sconfortati e misantropi, ma il percorso è su di un altro livello). Mi sembra solo un film che ha più da offrire sul versante tecnico che su quello riflessivo e psicologico, caricato di hype oltre i suoi meriti e piegato a troppi cliché e facilonerie, specie nella seconda metà. Da qui una sufficienza abbondante, non di meno ma nemmeno di più. Sorkin puo' piacere o non piacere, come la menta e la Kawasaki, fatto sta che e' realmente una 'divinita' da molto tempo, specialmente nell'inanellare la complessita' dei rapporti umani senza mai eccedere nel retorico o scadere nel qualunquismo. QUALUNQUE altro sceneggiatore avrebbe reso questo film una barzelletta a tema, con il pirla disadattato di turno da dare in pasto al grande schermo. Grazie, ma abbiamo gia' dato a sufficienza per le prossime 5 vite con 'prestazioni' autoriali simili. E no, non e' un'opinione personale, ma corroborata dallo stile personale, dinamico e incisivo che ha consentito a Sorkin oltre che di 'reinventare' un vero e proprio genere di gestione delle riprese il "Walk and Talk" che ha reso la bellezza di 'tot' stagioni (non dico 7 anni di seguito perche' nelle ultime due mi pare abbia passato la mano) di West Wing oltre che essere un successo di pubblico lo e' stato soprattutto di critica. E da allora non ne ha sbagliato una. QUINDI, Aaron Sorkin e' un DIO e non per questioni di partigianeria o di preferenze o gusti efferatamente portati all'eccesso o allo spasmo della pippa mentale piu' o meno personale (dipende sempre da come la si fa e con chi dopotutto) MA per mero dato di fatto. Veniamo a noi. Punto 1. CHIUNQUE abbia 'affrontato' un certo percorso di natura informatico/telematico SA che NON e' questione di misoginia. E' SEMPLICE questione che di "donne" NON ce ne erano (e non ce ne sono) specialmente in un LEAD ROLE (capo, chi realizza concretamente pezzi di codice o altro). ANNI fa, incidentalmente e di passaggio, ho anche un po' fatto parte della 'Scene' e di DONNE NEANCHE l'OMBRA. Come dicevo tempo fa mi e' capitato di collaborare con una sistemista. E se pur limitata questa e' l'UNICA esperienza di collaborazione col genere femminile in piu' di 20 anni. Per quale motivo si dovrebbe vedere misoginia in questo che e' un dato FATTUALE e STORICO e' un mistero. Anzi, ti diro' di piu' VIVADDIO che lo sceneggiatore e' stato appunto Sorkin che e' oltretutto una persona tremendamente onesta oltre ad essere capace, e non ha farcito questo benedetto film di ogni tipo e genere di politically correctness. IN QUESTA vicenda inserire un ruolo piu' attivo di natura femminile sarebbe stato semplicemente UN FALSO, oppure appunto una cretinata politically correcty. Punto 2 Film sull'hacking? Seriamente, quello, o meglio, la prima parte per te e' un film sull'hacking? Ribadisco quello detto in precedenza, abbiamo visto un film differente. Trovare un modo via HTTP senza usare alcun tipo di vulnerabilita' di sistema se non l'idiozia di chi realizza le interfacce web per la gestione dei contenuti, per scaricare immagini da profili accessibili liberamente e' hacking? Vedi? Questo e' un altro aspetto non da poco che Sorkin poteva benissimo tagliare ma che ha voluto porre nel film. La cretinaggine delle persone NON e' attribuibile o visibile solo nei personaggi, ma anche in cio' che fanno, e la realizzazione di sistemi penosi e' ampia dimostrazione sia di questo, sia del fatto che internet NON e' un DIO (Sorkin si') MA un 'quid' nel quale si muovono persone. Persone che fanno cretinate anche online e su internet. Non e' perche' uno realizza un 'qualcosa' su internet diventa un DIo, ANZI, spesso e' molto piu' pirla degli altri. Vedi finale del film. Livelli di lettura/visione, anyone? Punto 3 Ripetizioni. Ripeto, e' un film su FATTI REALI e concretamente accaduti. Il livello di resa su schermo e' molto elevato e ben reso nel confronto col reale (Vd. DIO al punto Sorkin). Quindi? Punto 4 Difetti in character building. Seriamente, 'estrapolo' questo punto per una eventuale trattazione futura piu' estesa. Pero', sinceramente, non fare l'errore dei critici della domenica che si leggono ahime' anche sui 'giornali' che CONFONDONO cio' che piace con cio' che funziona, cio' che vorremmo sapere/sentire sapere di un personaggio con cio' che funziona, cio' che faremmo/diremmo noi sempre con cio' che funziona. Perche' questo film ha personaggi MAIUSCOLI, assolutamente flawless ad ogni livello di lettura; certo, e' necessario come dicevo sopra 'espungere' dal giudizio cio' che PERSONALMENTE vorremmo, anche perche' al di la' del generare critiche 'inesistenti', non riusciremmo MAI realmente a 'godere' di un personaggio, di una storia o di un prodotto di qualunque natura letteraria. Punto 5 Potrei fare il cattivo e dirti, se non ti sta bene quasi nulla a livello 'tecnico' di costruzione allora perche' dici che a livello 'tecnico' funziona. Perche', la 'tecnica' non e' solo quella di... tu che intendi per tecnica? Punto 6 Veramente io sono sempre stato refrattario all'hype. il MAC E' Hype, ad esempio, e mi sta sul culo anche per questo motivo. Punto 7 il BOOM di facebook e' da sempre legato alla DIFFUSIONE del sistema non tanto alla monetizzazione relativa. Se c'e' una qualche sottotrama, in questo film, non e' tanto quella di facebook (sto film avrebbe potuto essere costruito su altri argomenti solo cambiando il nome) ma e' quella di una sorta di "umanita' diffusa", di vincoli relazionali da creare e del come realizzarli, del fatto che l'aver creato 'un sistema' per ralizzarli non rende meno soli, anzi, ISOLA ancora di piu'. E' una bella storia sull'umanita' e sulle contraddizioni, con sullo sfondo un periodo particolare e delle persone particolari che hanno fatto la differenza pur non avendo granche' da offrire o essendo capitani di industria. Se io vedo Eastwood che 'decide' di essere qualcosa di piu' di cio' che allo stato attuale si trova ad essere pagando per questo un certo prezzo, e se vedo un ragazzetto che lotta per focalizzare sempre di piu' una propria idea e visione del mondo al di la' di chi conretamente si trova ad essere, due emeriti NESSUNO, per me pari sono. Due pirla senza i quali questo mondo sarebbe uno squallore reiterato e rimacinato di regole stantie create e volute da chi ha come unico desiderio quello di mantenere lo status quo. In Gran Torino eastwood recita, in questo film c'e' alla lontana un attore che interpreta la parte di qualcuno (alla lontana) di qualcuno che esiste. MA le pulsioni, le sensazioni, i sentimenti e le emozioni sono e restano concrete e reali, sono quelle che muovono sia attori sia registi che sceneggiatori che programmatori che, ovviamente ESSERI UMANI. E quando vedo film che concretamente parlano di uomini e non di personaggi creati ad arte, io vedo ancora qualcosa di buono che vive e che pulsa nel cuore nel mondo, e questo e' un bene. Concludo. SE l'omino 'concreto' ossia il primo amministratore della societa' avesse avuto successo, avrebbe fermato lo 'spirito' del progetto di aggregazione, relegando il tutto ad un sito legato ad entita' locali, fino alla prossima moda. Il successo di facebook e' legato invece alla sua diffusione, la sua importanza e' legata ai numeri che come google macina a livello societario come calamita di investimenti, come del resto fanno gli ultimi rimasugli di quello che era il 'boom' speculativo di solo una decina di anni orsono. il discorso della monetizzazione e' ridicolo, cio' che conta in tutto questo discorso e' il 'potenziale'. Perche' un potenziale puo' essere esplorato e rimodulato, a seconda delle esigenze da coprire in qualche modo. MA oltretutto, ripeto e ribadisco, questo qua e' un film che potrebbe trattare di un po' qualunque tema. E' proprio questo il bello del film. Non che parli piu' o meno approfonditamente delle 'motivazioni' di un 'caso', per quello ci sono i documentari. Perche' di film che portino sul grande schermo delle PERSONE ce ne sono ormai talmente pochi da chiedere che fine abbiano fatto. E no, non sono finite tutte su facebook.
  18. Shuji

    The Social Network

    Abbiamo visto due film differenti. O forse io ho visto un film, tu quello che pensavi dovesse esserci. Anche perche' il discorso misoginia e' oggettivamente una fesseria. Per il resto sempre opinioni sono, magari il parere sul lavoro di Sorkin lo e' decisamente pur-troppo, personale.
  19. Shuji

    The Social Network

    Poco per dare una versione 'romanzata' del personaggio, e del resto il fatto che abbia 'una ragazza' e' ancora perfettamente plausibile dopo il finale.
  20. Shuji

    The Social Network

    Penso quasi solo i nomi, oltre ovviamente i piu' celebri. Non ci sono eroi o superuomini o soggetti che fanno delle figure 'splendide', ci sono persone, con tutti i loro difetti.
  21. Shuji

    Porco Rosso e Ponpoko

    Sono Legioni!
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