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Tutti i contenuti di Shuji
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Stiamo parlando dell'era dei doppiaggi creativi, già non seguo per principio doppiaggio italiani perchè ci sono sempre scelte del cazzo di varia misura che altro non solleticano che l'ego dell'adattatore di turno, tranne rari casi, figurarsi se butto soldi per un lavoro di quell'epoca, a prescindere da chi ne parli. Almeno con crunchy le ghignate per le plateali cazzate le aggiungo al divertimento
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Fai conto che magari tranne nell'ultimo periodo per crunchy io non vedo neanche sub italiani Se e' quello vecchio allora passo
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Qualcuno sa com'è il doppiaggio del Perfect Blue in sala? Conoscendo il film piuttosto bene vorrei evitare un embolo in sala, che in sala ci sta solo brutta gente in caso. Grazie
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Tanto s'è capito che anche per questo film vale il concetto di multiverso , questo Logan manco si capisce di quale sia, quindi anche se appare quello....
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Ah ma dato che da un po' sento ogni commento favorevole a xmen 97, che e' un compitino agevolato dal valore di certi run cartacei, cago bellamente il c*zzo ^_°
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Deadpool dice una battuta sbagliata. Certo, capisco l'intento di dire che Wolverine era un xmen, dicendo "tu non eri uno come ma Lo xman" E ok Ma c'è un problema, come definizione "x man' al singolare, in realtà esiste, ed era riferito a Nate Grey, aka (also) Cable
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Agosto 2023, demeter
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Non sono le plastiche, ma uno strato di plasticizzante che rende le superfici più lisce che si scioglie col tempo accelerando molto con la luce diretta del sole o lasciando le figure dentro le confezioni. Per rimuovere lo strato sciolto, appunto, il problema e' trovare modo di non fottere insieme la colorazione
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Civil War Film potente quanto intelligentemente paraculo. In senso positivo. dato che l'autore che voleva parlare di guerra, infilando con chiarezza una quantità di stereotipi rappresentativi, si è giustamente reso conto che per catturare l'attenzione del pubblico (americano) ha voluto ambientare la vicenda negli USA ma varrebbe per qualunque territorio. Questo poi curiosamente genera una chiave di lettura distopica sulla situazione americana attuale. E un po' di inquietudine resta. Altra hit dichiarata di A24 che sembra non fermarsi più nel proporre pellicole interessanti.
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E farei Molta attenzione con l'olio, almeno fin quando non mi dicono Quale olio usare
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https://mikatan.goodsmile.info/en/2013/06/20/dealing-with-stickiness-on-figures/ Guarda qua. Essendo di goodsmile che le figure le fa, perlomeno non sono cazzari. In inglese trovi tot altre risposte con stickiness action figure issue Anche con oil
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Warner Bros' crisis on the infinite channels - Zaslav dal pungo di tungsteno -the DCEU page
topic ha risposto a Shuji in una Chocozell nella sezione Cinema
Sto granparde -
Piccolo sfogo; più di 50 anni fa si potevano raccontare storie del genere, senza strane "pruderie" 50 anni dopo un rapporto omosessuale viene ormai identificato solo con il sesso. Stiamo prendendo una strana direzione. E per strana non intendo buona.
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https://www.gay.it/quando-il-corriere-dei-piccoli-era-gay-friendly Tanto per citare un link raggiungibile, la discussione era più complessa. Il sito da te citato può essere interessante come "archivio", ma non per molto altro.
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Rebel Moon - A Star Wars/King Arthur/TLOTR/GoT story - Be Careful, Snyder Inside
topic ha risposto a Shuji in una Chocozell nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
Gente, il problema qua e' ad esempio per quanto mi riguarda non aspettavo proprio il seguito. E dato poi il primo episodio, c'è poco da aspettarsi chissà che per la conclusione- 76 risposte
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Anime Factory - News in progress
topic ha risposto a Shuji in una Den-chan nella sezione Anime & Manga
Discussione spostata qui -
Anime Factory - News in progress
topic ha risposto a Shuji in una Den-chan nella sezione Anime & Manga
Sono già intervenuto a riguardo, devo fare il punto della cosa -
Anime Factory - News in progress
topic ha risposto a Shuji in una Den-chan nella sezione Anime & Manga
Era una domanda stronza perché non puntava ad allargare ad libitum l'ot ma perché conteneva una semplice constatazione. Quelli della tua generazione, stanti per buoni i numeri che vedo, al massimo e dico per esagerare, hanno sentito parlare del corriere dei piccoli, altra testata che ancora più del Vittorioso ha dato battesimo ad una marea di disegnatori e disegnatrici italiani, tipo una per tutti, Grazia Nidasio, per me ancora irraggiungibile specie dalle ultime fumettiste sul mercato. Ci sta anche più del Vittorioso che si conosca il corriere dei piccoli quindi, se si e' nerd fumettari, proprio per la quantità di professionisti italiani lì nati. Questo che c'entra dirai? Segui fino in fondo. Ai tempi, tutte le produzioni commerciali o comunque per la grande distribuzione sia su carta che su video, se ne infischiavano altamente di questioni di orientamento sessuale, si tendeva a fare cose che si pensava funzionassero (puoi verificare a riguardo tutte le dichiarazioni in proposito di tutti i produttori di allora) In questo periodo quindi, circa negli anni 80 inizi, seguendo quindi il contesto temporale di prima, Crivellaro pubblicò sul Corriere dei Piccoli una storia che ebbe molto successo di pubblico , che si chiamava Piccolo Zeus In sé non era come facilmente intuibile una storia dal marcato accento sessuale, ma di lì a poco la nascente in importanza comunità omosessuale la "prese" come storia gay e da lì e' rimasta come definizione; il fatto e' che si raccontava un forte ed impegnativo rapporto tra un ragazzo e un uomo. Qualcuno potrà dire di avere "vibes" dal rapporto tra Bruce Wayne e Dick Grayson, e io potrei dire che ha ragione, solo che in questo caso niente e' intervenuto a riguardo e Piccolo Zeus e' diventata la prima storia italiana fumetti dalle connotazioni gay Quindi, il senso (stronzo) della domanda era; Se conoscevi di tuo il Vittorioso, come fai a non conoscere questo trascorso del corriere dei piccoli che era abbondantemente almeno 10 anni dopo la chiusura, circa, del Vittorioso e su una testata che e' ben andata avanti decenni circa dopo? -
Anime Factory - News in progress
topic ha risposto a Shuji in una Den-chan nella sezione Anime & Manga
Curioso perché e' roba che può spuntare fuori in un dialogo tra più che cinquantenni. O tra nerd di fumetti all'ultimo stadio. Siccome voglio essere stronzo, se conoscevi questo, ad esempio, saprai anche, cronologicamente quale sia stata considerata la prima storia italiana di grande diffusione a fumetti associata ad omosessualità (non so se ci sia in rete) -
Anime Factory - News in progress
topic ha risposto a Shuji in una Den-chan nella sezione Anime & Manga
Non hai presente il contesto che delineo. Le famiglie neli anni 60-70 specialmente, andavano a messa la domenica perché sì. Non era una questione politica. I parroci e i sacerdoti spingevano e suggerivano il vittorioso, finché e' durato. Ma niente di questo era politica. Si andava a messa e il contesto era quello religioso e valoriale al massimo. Quello che a te e vedo anche altri non considerate, e' che la propaganda poi NON e' solo spingere roba con un imbuto, ma anche costruire il contesto in cui porlo. Detto questo, la Chiesa e' Maestra Assoluta nel creare contesto favorevoli alla propria azione. Quanto correlato ad altri contesti che basavano la propria ragion d'essere sull'alternativa sistemica, sociale, probabilmente non usavano nello specifico in"loro" fumetti per l indottrinamento più o meno consapevole, erano comunque usati per contribuire ad edificare un contesto specifico . Era tutta politica. C'è una notevole differenza. P.s. Io credo che a volte tu dimentichi che ho qualche anno più di te. Io tutta sta roba l'ho vista, letta e ne ho anche conservata. Fatti una domanda. Se non avessi accennato al Vittorioso, Quant'è possibilità ci sono che tu ne sapessi l'esistenza? E secondo te devo andare a vedere una pagina web che mi sarei potuto scrivere io, per..... ? :p -
Ai sii e bunc of PARACULATION