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Mondo Apple (sempre più QUALITY)


Brarez

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Il concetto di proprietà di un bene immateriale è sempre stato un busillis giurisprudenziale. C'è poco da fare.

 

No, la corta di giustizia europea qualche mese fa ha emesso una sentenza storica che si applica al software. Quando compri un software, diventa di tua proprieta' e della licenza te ne sbatti i cosidetti. La puoi trasferire ad altri (checche' ne dica la licenza) fermo restando di disinstallare la tua copia del software, la puoi rivendere etc... Quindi in europa stiamo messi molto meglio che negli stati uniti dove ormai i consumatori vengono spogliati da diritti che sono fondamentali da avere in una societa' consumistica. Impossibilita' di fare class actions, impossibilita' di avere la proprieta' del software etc...

 

Ecco qui il riferimento della corte di giustizia europea :

 

http://curia.europa....or=&cid=1015422

Modificato da Cobra
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La proprietà del software non ce l'hai manco in europa, e non ce l'avrai nemmeno dopo questa sentenza, semplicemente perché di un software tu acquisti la licenza d'uso, non il software stesso.

 

Sbagliato, il software che compri e' di tua proprieta' con tutti i diritti che ne deriva.

Lo puoi rivendere, puoi trasferire la licenza etc... anche se il produttore specifica nella "licenza" che queste cose non le puoi fare. E se te lo impedisce gli puoi fare causa e vincere. Proprio perche' la sentenza emette una serie di principi universali che vanno bel adila' del caso particolare riguardante Oracle.

E per questo che questa sentenza e' storica. E ti consiglio di leggerla perche' e' molto chiara e non fa giri di parole. Dritto al punto. L'utente finale quando acquisto un software, non lo prende in licenza (che equivale in un certo senso a noleggiarlo). E il produttore non ha alcun diritto di revocarti l'uso del software.

 

Se non vuoi leggere la sentenza eccoti la conclusione

 

 

er questi motivi, la Corte (Grande Sezione) dichiara:

 

1) L’articolo 4, paragrafo 2, della direttiva 2009/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativa alla tutela giuridica dei programmi per elaboratore, deve essere interpretato nel senso che il diritto di distribuzione della copia di un programma per elaboratore è esaurito qualora il titolare del diritto d’autore che abbia autorizzato, foss’anche a titolo gratuito, il download della copia su un supporto informatico via Internet abbia parimenti conferito, a fronte del pagamento di un prezzo diretto a consentirgli l’ottenimento di una remunerazione corrispondente al valore economico della copia dell’opera di cui è proprietario, il diritto di utilizzare la copia stessa, senza limitazioni di durata.

 

2) Gli articoli 4, paragrafo 2, e 5, paragrafo 1, della direttiva 2009/24 devono essere interpretati nel senso che, in caso di rivendita di una licenza di utilizzazione che implichi la rivendita di una copia di un programma per elaboratore scaricata dal sito Internet del titolare del diritto d’autore, licenza che era stata inizialmente concessa al primo acquirente dal titolare medesimo senza limitazione di durata ed a fronte del pagamento di un prezzo diretto a consentire a quest’ultimo di ottenere una remunerazione corrispondente al valore economico della copia della propria opera, il secondo acquirente della licenza stessa, al pari di ogni suo acquirente successivo, potrà avvalersi dell’esaurimento del diritto di distribuzione previsto dall’articolo 4, paragrafo 2, della direttiva medesima e, conseguentemente, potrà essere considerato quale legittimo acquirente di una copia di un programma per elaboratore, ai sensi del successivo articolo 5, paragrafo 1, di tale direttiva, beneficiando del diritto di riproduzione previsto da quest’ultima disposizione.

 

Firme

Modificato da Cobra
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Sbagliato, il software che compri e' di tua proprieta' con tutti i diritti che ne deriva.

Lo puoi rivendere, puoi trasferire la licenza etc... anche se il produttore specifica nella "licenza" che queste cose non le puoi fare. E se te lo impedisce gli puoi fare causa e vincere. Proprio perche' la sentenza emette una serie di principi universali che vanno bel adila' del caso particolare riguardante Oracle.

E per questo che questa sentenza e' storica. E ti consiglio di leggerla perche' e' molto chiara e non fa giri di parole. Dritto al punto. L'utente finale quando acquisto un software, non lo prende in licenza (che equivale in un certo senso a noleggiarlo). E il produttore non ha alcun diritto di revocarti l'uso del software.

 

Ti ripeto, tu (generalmente) non compri il software. Compri la licenza d'uso dello stesso. La licenza è di tua proprietà e ci puoi fare giustamente quello che ti pare, come dice la sentenza (che non parla di software in sè).

 

ma quindi la licenza d'uso che cazz'è? viene vietato fare un contratto tra privati?

 

È quella cosa che non leggi mai e salti cliccando su "Accetto" :°_°:

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e che, come giustamente dici, è ciò che in realtà si compra. detto com'era sembrava che il software diventasse di proprietà dell'acquirente, al punto che quest'ultimo avrebbe potuto anche modificarlo e rivenderlo spacciandolo per proprio alla faccia del produttore originale...

per tornare al discorso precedente, se gli mp3 fossero un formato proprietario di apple forse avrebbe senso disporne solo tramite i suoi gingilli. ma così non è...

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per tornare al discorso precedente, se gli mp3 fossero un formato proprietario di apple forse avrebbe senso disporne solo tramite i suoi gingilli. ma così non è...

 

Il discorso di Bruce Willis non ha senso (e/o l'articolo del corriere è scritto coi piedi), tutta la musica venduta su iTunes (che è in AAC, non mp3) o Amazon o qualunque altro store musicale online è ormai senza DRM, il che significa che non resta legata al negozio o all'account e non ha limitazioni di sorta... li puoi riprodurre su tutti i lettori compatibili e volendo li puoi copiare su un HDD, masterizzare su un CD, passarli ad altri o farne quello che ti pare, visto che i file sono tuoi.

L'unica cosa non cedibile credo sia l'account, in quanto nominale.

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Immagino che ogni giorno verra' postato un numero per il countdown :sisi:

 

Non so dove a da chi, ma suppongo che qualcuno avrà mente e divertimento di fare una cosa simile, certo.

 

D'altro canto, ti faccio presente il mondo in cui viviamo. :)

Modificato da Shito
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Però la questione dei diritti sulla musica lucchettata e acquistata da iTunes e simili è reale. Maggiori dettagli sul Guardian, TechCrunch, CNN.

 

Begli articoli di merda. Il primo articolo non parla di nemmeno di DRM e gli altri due interpretano i termini e le condizioni d'uso a modo loro:

 

even though Apple now provides you with DRM-free files, all you own is a license to play your music on up to five devices under your control and you can’t legally pass them on to others.

 

Nothing would stop Willis from leaving music-loaded laptops or phones to his children, although things would get more complicated if his kids tried to transfer the songs to other devices. Apple limits use of digital music to Apple gadgets used by the iTunes account holder. Apple also prohibits users from downloading songs to more than 10 devices, or burning a playlist more than seven times.

 

Vediamo cosa dice la licenza Apple:

 

USE OF PURCHASED OR RENTED CONTENT

 

You agree that the iTunes Service and certain iTunes Products include security technology that limits your use of iTunes Products and that, whether or not iTunes Products are limited by security technology, you shall use iTunes Products in compliance with the applicable usage rules established by Apple and its licensors (“Usage Rules”), and that any other use of the iTunes Products may constitute a copyright infringement. Any security technology is an inseparable part of the iTunes Products. Apple reserves the right to modify the Usage Rules at any time. You agree not to violate, circumvent, reverse-engineer, decompile, disassemble, or otherwise tamper with any of the security technology related to such Usage Rules for any reason—or to attempt or assist another person to do so. Usage Rules may be controlled and monitored by Apple for compliance purposes, and Apple reserves the right to enforce the Usage Rules without notice to you. You agree not to access the iTunes Service by any means other than through software that is provided by Apple for accessing the iTunes Service. You shall not access or attempt to access an Account that you are not authorized to access. You agree not to modify the software in any manner or form, or to use modified versions of the software, for any purposes including obtaining unauthorized access to the iTunes Service. Violations of system or network security may result in civil or criminal liability.

 

USAGE RULES

 

(i) You shall be authorized to use iTunes Products only for personal, noncommercial use.

 

(ii) You shall be authorized to use iTunes Products on five iTunes-authorized devices at any time, except for Content Rentals (see below).

 

(iii) You shall be able to store iTunes Products from up to five different Accounts at a time on compatible devices, provided that each iPhone may sync tone iTunes Products with only a single iTunes-authorized device at a time, and syncing an iPhone with a different iTunes-authorized device will cause tone iTunes Products stored on that iPhone to be erased.

 

(iv) You shall be authorized to burn an audio playlist up to seven times.

 

(v) You shall not be entitled to burn video iTunes Products or tone iTunes Products.

 

(vi) iTunes Plus Products do not contain security technology that limits your usage of such products, and Usage Rules (ii) – (v) do not apply to iTunes Plus Products. You may copy, store, and burn iTunes Plus Products as reasonably necessary for personal, noncommercial use.

 

Ora, considerando che tutta la musica su iTunes è senza DRM (quello che era iTunes Plus) dal 2009, di che stiamo parlando?

L'unica cosa limitata è la sincronizzazione automatica (ma quella è una policy del programma stesso).

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Mi sembrava strano che la cosa durasse...

http://www.ilmessaggero.it/tecnologia/hitech/iphone_5_chip_apple_samsung_guerra/notizie/218243.shtml

 

 

 

iPhone 5, Apple rompe con Samsung

Da altri i chip per il nuovo smartphone

PER APPROFONDIRE apple, iphone, memory chip, chip samsung, samsung, iphone 5

 

ROMA - Apple ha ridotto gli ordini di memory chip da Samsung Electronics, principale fornitore e concorrente, in vista del lancio dell'iPhone 5, atteso mercoledì prossimo. La Casa di Cupertino, scrive il quotidiano Chosun Ilbo, è stato il più grande cliente del colosso sudcoreano producendo microprocessori, schermi piatti e memory chip (Dram e Nand) per iPhone, iPad e iPod, fino a sfiorare circa 9 miliardi di dollari di controvalore nel 2011.

 

Le due compagnie, tuttavia, si trovano nel pieno di un duro scontro legale in quattro continenti, al punto da spingere la società californiana ad avviare contatti con altri big dei microprocessori in Cina, Giappone e Taiwan. Esperti di settore, infatti, hanno riferito che Apple non ha presentato ordini di memory chip a Samsung per l'assemblaggio dell'iPhone 5, la cui prima serie ammonterebbe a diversi milioni di pezzi. Gli ordini, invece, sarebbero arrivati alla sudcoreana Hynix e alla nipponica Elpida per i chip Dram e sempre alla Hynix e alla giapponese Toshiba per le Nand.

 

Fino a poco tempo fa, Samsung era il fornitore leader di Apple nella misura di circa il 30% dei chip Nand e Dram per iPhone. Anche sugli schermi Lcd, il colosso Usa ha usato i manufatti hi-tech della rivale per il lancio dell'iPhone 4 del 2010. Tuttavia, malgrado la stretta, Apple continuerà a utilizzare i microprocessori per applicazioni dalla Samsung, componenti chiave che lavorano come “cervello” degli smartphone. La svolta della società fondata da Steve Jobs, con la forte riduzione degli ordini, è - secondo esperti del settore - legata alla volontà di frenare la rapida e pericolosa crescita di Samsung nel mercato degli smartphone.

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Guarda, la questione Sharp è molto interessante perchè all'IFA hanno presentato i nuovi schermi IGZO che sembrano offrire grande qualità in spessori ridotti con consumi ridotti, il che, se fa scopa con il retina potrebbe risolvere una buona fetta dei problemi di autonomia del dispositivo.

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