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You know you had it coming...


Shito

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In quei tempi andò persino a lavorare in America quando la Telecom pareva dovvesse collaborare con la produzione di Little Nemo.

 

Non è ufficialmente coinvolta, la TMS?

 

Si, la produzione era TMS con cui Telecom collaborava dai tempi di Cagliostro, ma ci furono screzi tra Miyazaki e Fujioka, il boss di TMS e la collaborazione finì lì.

 

Loro non hanno mai fatto anime di grande successo, quando lavoravano alle serie tv. Se non Heidi, di cui un seguito non era cmq fattibile.

E con i film, il discorso è ben diverso dato che il boom c'è stato con Mononoke. Se già Nausicaa ai tempi avesse fatto sfracelli, probabilmente M sarebbe andato avanti.

 

No, il boom al cinema ( perchè in vhs i film di Miyazaki stra-vendevano dai tempi di Nausicaa) ci fu già con Kiki, che incassò ben 2.170.000.000 milioni di yen frantumando il recod di Saraba Yamato e incassando tre volte le spese di produzione.

Verrà superato da Porco Rosso .

Il resto è storia.

Guarda caso, Kiki fu il primo film del Ghibli con Suzuki nel ruolo di vice .produttore.

Fu lui infatti a convincere Miyazaki a piegarsi a più curate leggi del marketing.

E dopo l' uscita di Kiki ( estate 89 ) , Suzuki divenne direttore dello studio Ghibli ( ottobre 89 ).

Cmq, al contrario di Shito, non credo che Miyazaki, prima del Ghibli fosse povero: certo non accendeva le sigarette con biglietti da 10.000 (yen) ma non rovistava neppure nella spazzatura.

Modificato da Zio Sam
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L'unico cantante di Macross che non avrei preso a bastonate in fronte è Nekki Basara (diversamente da tutti i militari della sua serie), con Sheryl che ci va vicina ma ha momenti da FFFFFFFFFFFFFF .

La donna che spigne del brand è nettamente Milia Farina Jenius (seguita da Veffidas e dalla figlia maggiore che ora non mi sovviene come si chiama, quella che canta Heart and Soul). Il resto sono sciacquette indegne della sua maestà.

Modificato da Fencer
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s e dalla figlia maggiore che ora non mi sovviene come si chiama, quella che canta Heart and Soul

 

Non è la primogenita, quella del film di M7 è Emilia Jenius, non so in che posizione stia, ma la primo genita si chiama Komilla e la secondo genita Miracle, perchè Milia c'aveva quasi lasciato le penne durante il parto.

 

Trovato l'elenco

  • Komilia Maria Fallyna Jenius - 2011 (first born human/zentran child)
  • Miracle Jenius - 2017
  • Muse Jenius - 2022
  • Therese Jenius - 2022
  • Emilia Jenius - 2024
  • Miranda Jenius - 2026
  • Mylene Flare Jenius - 2031 (youngest daughter)
  • Moaramia Fallyna Jenius (adopted daughter)

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L'unico cantante di Macross che non avrei preso a bastonate in fronte è Nekki Basara (diversamente da tutti i militari della sua serie), con Sheryl che ci va vicina ma ha momenti da FFFFFFFFFFFFFF .

 

Sheryl al primo episodio l'avrei presa a calci in culo pure io ma poi si fa abbondantemente perdonare

 

La donna che spigne del brand è nettamente Milia Farina Jenius

 

Questo è verissimo

 

http://www.youtube.com/watch?v=sOTs7upELwg

 

Milia the president! :fash1::giggle:

Modificato da Alex Halman
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Garion: ci sono anche autori che non hanno mai fatto sequel di anime di grande successo. M. e T., ad esempio.

 

Loro non hanno mai fatto anime di grande successo, quando lavoravano alle serie tv. Se non Heidi, di cui un seguito non era cmq fattibile.

E con i film, il discorso è ben diverso dato che il boom c'è stato con Mononoke. Se già Nausicaa ai tempi avesse fatto sfracelli, probabilmente M sarebbe andato avanti.

(cmq al Ghibli Museum proiettano quell'episodio di Totoro ambientato dopo il film. Io l'ho visto)

 

Sni. Nausicaa fu un grosso successo, se si pensa a come venne prodotto in economia. Infatti, poi vollero che M. facesse un altro film -che fu Laputa- mentre i fondi personali che Miyazaki ottenne dal precedente venne usati per finanziare il documentario di T. sui canali di Yanagawa (epico, lol).

 

Da vero otaku zero-gen, M. è davvero un po' idealista, di questo bisogna dargliene atto. Non è che non gli abbiano mai chiesto di far seguiti, non ti credere. Non ha mai considerato la possibilità. E soprattutto, la scelta di fare solo lungometraggi non era una scelta imposta, ma una direzione intentata proprio per ragioni artistiche. Ricordo l'intervista in cui diceva che in un film si può più genuinamente valutare l'apprezzamento del pubblico, che deve prendersi la briga di arrivare fino al cinema e pagare il biglietto.

 

Ho riflettuto a lungo su questo, e ho pensato al modo in cui Tomino ha dichiarato di "avere il cuore in pace" sul fatto che M. abbia vinto un Oscar, e lui (Tomino) no. Tomino conclude: "alla fine ho dovuto accettare che lui è un artista, io no". Hai presente? Ci ho pensato, e la mia resposta è che lo spirito artistico, la spinta all'espressione artistica, è sempre figlia di un mondo interiore infantile (fanciullino, poeta ingenuo, dì come ti pare), e che quindi per esistere deva avere anche la *stupida* pervicacia di resistere al buon senso della crescita. Avevo già argomentato in altri lidi come l'essere otaku giovanile fosse l'espressione di una mentalità potenzialmente artistica, ovvero come la psiche artistica fosse una possibile via di maturazione della mente otaku. Da allora ho continuato a indagare in questo senso, nella storia come nella sociologia come nella letteratura come nell'arte, e me ne sono più e più convinto, non avendo trovato che conferme. Credo che Tomino, sicuramente un *intellettuale*, stesse dicendo che alla fine lui era uno con la testa a posto, e quindi dice le sue cose ma non è matto come M., che è un artista, ed è quindi giusto che sia stato riconosciuto per questo. E' come se Tomino stesse dicendo: io non ho rischiato tutto di me per dire quello che sentivo di dover dire e fare, come lui invece ha fatto.

 

Takahata, beh, lui è sempre stato un regista d'animazione colta, seria, importante. E quindi è sempre stato molto rispettato, come quando per convincere i finanziatori a produrre Totoro Suzuki mise sul piatto anche un altro film, ma di Takahata. E' stato così fino a quando della cultura nell'animazione non è più fregato nulla a nessuno, o quasi.

 

A tutti: consiglio di riguardarvi Macross. La visione che avete dei personaggi è tanto infantile che sembra risibile persino per degli "otaku". :(

 

Mi chiedo quanto ci metterai ad arrenderti :ph34r:

 

"Quand'anche tutti, noi no!" :D

 

La mia pervicacia in questo è l'espressione del mio essere "otaku", è la mia stessa ragion d'essere per leggere e scrivere in un posto come questo. :)

 

s e dalla figlia maggiore che ora non mi sovviene come si chiama, quella che canta Heart and Soul

 

Non è la primogenita, quella del film di M7 è Emilia Jenius, non so in che posizione stia, ma la primo genita si chiama Komilla e la secondo genita Miracle, perchè Milia c'aveva quasi lasciato le penne durante il parto.

 

Trovato l'elenco

  • Komilia Maria Fallyna Jenius - 2011 (first born human/zentran child)
  • Miracle Jenius - 2017
  • Muse Jenius - 2022
  • Therese Jenius - 2022
  • Emilia Jenius - 2024
  • Miranda Jenius - 2026
  • Mylene Flare Jenius - 2031 (youngest daughter)
  • Moaramia Fallyna Jenius (adopted daughter)

 

MELTRAN!

 

BTW la scena della serie classica in cui gli alieni si schockano di fronte al frutto dell'amore di Milia e Max, la bambina ancora in fasce, è veramente l'eredità culturale di una specie mortale autocosciente sessuata come la nostra. ;_;

Modificato da Shito
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Da vero otaku zero-gen, M. è davvero un po' idealista, di questo bisogna dargliene atto. Non è che non gli abbiano mai chiesto di far seguiti, non ti credere. Non ha mai considerato la possibilità. E soprattutto, la scelta di fare solo lungometraggi non era una scelta imposta, ma una direzione intentata proprio per ragioni artistiche. Ricordo l'intervista in cui diceva che in un film si può più genuinamente valutare l'apprezzamento del pubblico, che deve prendersi la briga di arrivare fino al cinema e pagare il biglietto.

E' verissimo che M. ( perchè chiamarlo così poi ?) è sempre stato sul lavoro puntiglioso e alieno ai compromessi, ma ti ricordo che in quell' intervista sottolineasse come fosse passato al cinema perchè l'animazione tv non garantiva nè fama e nè soldi ( segn che queste cose al Miyazaki non facevano prprio schifo, avendo abbandonato la tv per il cinema).

Diceva anche che non avrebbe mai fatto film ambientati nelle profondità del mare , e poi ha fatto Ponyo ...... ma tornando a noi, M. si permette di dire così perchè lui, guardacaso, con le serie tv ha fatto solo fiaschi e i soldi sono arrivati con i prodotti cinematografici e le vhs.

Penso che lui abbia continuato a fare film sempre nuovi e non sequel , un pò per scelta artistica, un pò perchè ogni nuovo film incassa quanto se non più del precedente.

Quindi , visto che i botteghini gli davano ragione, perchè sputtanarsi con la carta del sequel facile ?

Magari, se due film di fila si fossero rivelati dei flop pazzeschi , avrebbe riconsiderato l'iudea di seguiti per battere cassa .

Un pò come accadde con l'accordo di distribuzione con la Disney , che M. fece solo perchè Tokuma ( e Ghibli ) navigavano in cattive acque .

 

 

Ho riflettuto a lungo su questo, e ho pensato al modo in cui Tomino ha dichiarato di "avere il cuore in pace" sul fatto che M. abbia vinto un Oscar, e lui (Tomino) no. Tomino conclude: "alla fine ho dovuto accettare che lui è un artista, io no".

Tomino è pazzo .

Modificato da Zio Sam
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Il buddha è felice di te. :happy:

 

Mi sorprendo ogni volta che constato quanto bene funzioni -tutto sommato- Wikipedia.

 

E' una cosa che ti fa pensare che tutto sommato i circoli virtuosi si possono creare anche nella società umana.

 

E' tipo: wow! :-)

 

(sono un finanziatore per questo)

Modificato da Shito
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Takahata, beh, lui è sempre stato un regista d'animazione colta, seria, importante.

 

Non so se ne abbiamo mai parlato, ma Tomino è amico di Takahata. C'è una intervista/dialogo fra loro due, dove parlano di Gundam (anche se poi divagano parecchio). Però risale ai primi anni '80.

 

La mia pervicacia in questo è l'espressione del mio essere "otaku", è la mia stessa ragion d'essere per leggere e scrivere in un posto come questo. :)

 

Forse allora dovresti essere più mite nei tuoi toni. Rischi di ottenere l'effetto contrario rispetto a quello che desideri.

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Non so se ne abbiamo mai parlato, ma Tomino è amico di Takahata. C'è una intervista/dialogo fra loro due, dove parlano di Gundam (anche se poi divagano parecchio). Però risale ai primi anni '80.

 

Cacchio, posta uan traduzione, mi piacerebbe leggere di cosa pensa Takahata di Gundam e non solo.

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E' un discorso generale sul modo di fare animazione. Takahata di Gundam dice di avere visto solo la parte finale, coinvolto dal suo staff più giovane con cui stava lavorando a Gauche il violoncellista. E dice che non si tratta di una serie che tratta di robot, ma di uomini. Inoltre dice a Tomino che lui è molto meglio di quello che pensa di se stesso.

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“My great teacher, Yoshiyuki Tomino, the creator of Gundam, taught me something very important. If you continue to make a copy of a copy of a copy, eventually the image degrades to nothing.”

 

“Anime has become almost disposable, like a seasonal product. It can hurt seeing something you created selling used for a few yen on Amazon. Us creators should strive to make anime that people will hold onto and love for years.”

 

Yasuhiro Imagawa, novembre 2011

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A tutti: consiglio di riguardarvi Macross. La visione che avete dei personaggi è tanto infantile che sembra risibile persino per degli "otaku". :(

 

io invece consiglio a te di rivederlo possibilimente in italiano se proprio non hai un buon traduttore e interprete che ti segua nella visione, visto che se lo ascolti da solo in giapponese chissà cosa capisci :D

se però lo hai già fatto, rivedilo ancora una volta perchè nella fase successiva devi esercitati un po' a formulare un'opinione tua su macross, e sostanzialmente partendo dal presupposto che devi evitare la tua solita sovrainterpretazione su ogni aspetto. un colpo alla botte ed uno al cerchio, mi raccomando! sempre!

le interviste ai suoi autori, le loro dichiarazioni, tutto quello che ogni volta riporti e che molto spesso non si capisce bene da dove salta fuori, stanno nella terza fase: saranno il tuo correttore di bozze!!! :D

fatto tutto questo, e sempre che tutto vada a buon fine, potrati dare degli imbecilli a chiunque ma almeno avrai modo di dimostralo con le tue capacità e non con illazioni da dilettante :D

 

E con tanti smiley, anche? Wow.

 

(btw, rileggimi: non ho dato a nessuno dell'imbecille, ho detto che una *visione* di qualcuno su qualcosa è tanto infantile da essere risibile. L'assunzione metonimica di giudizio da oggetto singolo a soggetto emanate [tipo: giudizio su un pensiro -> assunzione di quel giudizio su chi ha formulato il pensiero] è tipica da coda di paglia, sai? In soldoni: se ti dicessi: "stai dicendo un'idiozia" non ti starei dando dell'idiota, perché per una cosa che tu avessi detto -e che essa sola avrei giudicato- pure essa non esaurirebbe tutto il tuo essere, che non sarebbe indi stato giudicato. Ma se al contrario tu reagissi [ti offendessi] come se così fosse stato o io l'avessi inteso, non sarebbe forse perché staresti proiettando la tua insicurezza di essere giudicato in un modo piuttosto che in un altro?)

 

 

Takahata, beh, lui è sempre stato un regista d'animazione colta, seria, importante.

 

Non so se ne abbiamo mai parlato, ma Tomino è amico di Takahata. C'è una intervista/dialogo fra loro due, dove parlano di Gundam (anche se poi divagano parecchio). Però risale ai primi anni '80.

 

No, non me l'avevi mai detto, ma mi sembra perfettamente logico. Proprio loro due sono imho i registi più registi, più intellettuali dell'animazione giapponese in toto.

 

La mia pervicacia in questo è l'espressione del mio essere "otaku", è la mia stessa ragion d'essere per leggere e scrivere in un posto come questo. :)

 

Forse allora dovresti essere più mite nei tuoi toni. Rischi di ottenere l'effetto contrario rispetto a quello che desideri.

 

Ognuno ha un fine e un metodo per cercare di raggiungerlo.

 

Poiché il mio fine non è la captatio benevoletiae a mio beneficio, ho finora sperimentato la maggiore efficacia alla vivificazione di un messaggio sta nella crudezza con cui esso viene incastonato nelle menti di chi lo riceve, nella profondità con cui lo si innesta. L'accettazione immediata, in genere ottenuta con la piaggeria e simili, semina raccolti da una solo annata. Mentre io ragiono con un'ottica prospettica più lungimirante.

 

“My great teacher, Yoshiyuki Tomino, the creator of Gundam, taught me something very important. If you continue to make a copy of a copy of a copy, eventually the image degrades to nothing.”

 

“Anime has become almost disposable, like a seasonal product. It can hurt seeing something you created selling used for a few yen on Amazon. Us creators should strive to make anime that people will hold onto and love for years.”

 

Yasuhiro Imagawa, novembre 2011

 

Sì, anche io lo apprezzo molto.

 

Non a caso mettevo proprio Giant Robo -The Animation- nel thread dei più bellerrimi di sempre.

 

Quanto al discorso del reiterarsi degli stessi temi, rimando al discorso che riprendevo con Shuji nel thread sugli unicorni e caffé. :-)

Modificato da Shito
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Ognuno ha un fine e un metodo per cercare di raggiungerlo.

 

Poiché il mio fine non è la captatio benevoletiae a mio beneficio, ho finora sperimentato la maggiore efficacia alla vivificazione di un messaggio sta nella crudezza con cui esso viene incastonato nelle menti di chi lo riceve, nella profondità con cui lo si innesta. L'accettazione immediata, in genere ottenuta con la piaggeria e simili, semina raccolti da una solo annata. Mentre io ragiono con un'ottica prospettica più lungimirante.

Oddio, ancora con la storia che chi ha un quoziente intellettivo maggiore della media ha la responsabilità di guidare gli stolti? :lolla:

Ma almeno ti seguissero...

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