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Superman: Man of Steel (and sequel)


Boyd

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Io sono sempre per l'ipotesi di "vedere un bel film", nonostante tutto.

Certo, se si sceglie di trasporre un preciso personaggio poi ci si aspetta che quella scelta sia frutto di forti motivazioni ma se devo scegliere tra fedeltà al personaggio e riuscita cinematografica a discapito dell'originale, io scelgo la seconda.

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Anche io, come norma.

Il problema, a quanto pare (a parte un disomogeneità di sceneggiatura), è che stavolta hanno forzato un po' troppo la mano, snaturando una delle caratteristiche fondamentali del personaggio.

C'è una differenza netta e precisa tra Superman e, appunto, altri eroi. Se questa differenza viene eliminata (e bisogna anche vedere come e perché, visto che quanto pare che sia stata eliminata è un dato di fatto)  il risultato potrebbe, in effetti, suscitare ire funeste.

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Penso che lo spartiacque delle varie differenze di valutazione stia proprio in quanto il singolo spettatore ha sentito quelle forzature, quanto cioè il film abbia fatto sentire come "obbligate" determinate scelte.

A sentire Waid non ci sono riusciti e questo ha determinato una semibocciatura del film, probabilmente altri, più vicini al semplice spettatore di film e in grado di scindere le incarnazioni del personaggio senza farsi troppo influenzare dall'esperienza precedenti, se lo sono goduti di più e non è bastato quello a smontargli l'entusiasmo che il film generava.

 

Imho, basta che sia un film decente che ti intrattenga per la sua durata. Dopo Superman Returns e la delusione Green Lantern sarebbe già un buon risultato, poi il resto lo puoi limare in un eventuale seguito. 

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Sì, ma al di là dell'azione e della trama (per le quali mi aspetto roba gradevole, ma nessuna innovazione), secondo me c'è soprattutto bisogno che Superman sia reso un personaggio INTERESSANTE.
Uno per cui fare il tifo e per cui io senta la necessità di vedere come va a finire.

Sono curioso. :snack:

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Allora, non ho resistito alla curiosita' e sono riuscito a vedere estratti dal film.
Personalmente sono un buon conoscitore e amante di Superman personaggio, per cui vi daro' la mia opinione sia dal lato "spettatore normale" che da "fan".

Le mazzate.
Immaginate, dal vivo, una battaglia come questa, per una mezzoretta circa, con meno dialogo e piu' concitazione e ferocia:



Avrete un'idea dello scontro Superman-Zod.

Krypton.
Occupa, credo, i primi 15-20 minuti del film. Visivamente e' una gioia per gli occhi.

I fondamentali di Superman.
Ok, ecco il bandolo della matassa.
Scrivere Superman e' complicatissimo, perche' il personaggio poggia la sua essenza su un sistema di valori etici molto particolare.
Un rispetto praticamente assoluto per la vita e il senso di protezione totale verso la sua patria adottiva, la Terra.
Valori che non esplodono durante la nascita del supereroe o da una causa esterna, come puo' essere il caso del ladro e zio Ben per Peter Parker, ma gli vengono trasmessi da Pa' e Ma' Kent sin dalla tenera eta'. In sostanza, Superman e' Supeman ancora prima di iniziare la sua attivita'. E' l'uomo che plasma il Superuomo. L'uomo che ha deciso di vivere alla luce del sole. Ecc. ecc.
E gia' qui un personaggio del genere e' difficile da scrivere, aggiungetegli dei poteri praticamente divini, ed e' fatta.
Se viene meno questa caratterizzazione, il personaggio si banalizza e non risulta tanto differente da molti supertizi venuti in seguito, fino agli eroi Image.
Il film canna in pieno due caratteristiche di Superman, che pero' vengono notate solo da chi ha una buona conoscenza del persoangglio, al limite ne ha visto solo il film con Reeve o anche solo Smallville. Chi non conosce il personaggio non lo nota neppure e si ritrova a godersi un film di supereroi con ampia dose di mazzate. Ma chi ama il personaggio non la prende decisamente bene, sino ad arrivare allo sclero di Mark Waid che voleva andare via dalla sala imprecando in lingue sconosciute.
Vado sotto spoiler e mi spiego, per cui chi non vuole notizie, non legga :)


Per tutto il film, Superman in sostanza non fa damage control. Anzi, spesso fa piu' danni lui rispetto a Zod e seguaci. Grattacieli e case che crollano, cisterne che esplodono, quartieri rasi al suolo. Nessun tentativo serio di contenere i danni, spostare la battaglia o assistere vittime. Essendo un film credo PG-13, non vengono mostrati cadavaeri, ma non e' difficile capire che se prima in un quartiere c'erano 50mila persone e poi il deserto dei tartari, non sono andate in ferie a Gabicce. Si raggiunge una escalation sino alla battaglia di Metropolis, o meglio di Metropolis con dentro un bel cratere e grattacieli che crollano come niente fosse (e la gente li' in mezzo).

Questo porta alla seconda violazione del codice etico, ovvero Superman che uccide.
In realta' la questione viene posta in maniera ambigua, nel senso che Kal-El e' costretto all'estremo gesto per proteggere i civili attorno a lui, Nell'economia del film e' una logica conseguenza, ma si puo' obiettare che Superman avrebbe fatto di tutto per non creare una situazione simile, situazione che invece nel film crea in pratica lui stesso. Il dolore per aver spento una vita viene risolto in fretta, giusto una crisi di nervi che nella scena successiva e' gia' passata (quando in realta' una cosa del genere dovrebbe almeno mandarlo in depressione per un bel po' tempo, come minimo. Quando Byrne lo face a fare a Superman, per i sensi di colpa si autoesilio' dalla Terra, per dire).
Comunque sono fattori che potranno essere corretti in Man of Steel 2, in una logica di evoluzione psicologica del personaggio. Non e' la stessa cosa, ma amen.

 

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@Erik: Se non ho capito male che intendi, onestamente per quello la vedo dura. L'ultima volta che mi è capitata di fare il tifo per il solo Superman è stato secoli fa con la Morte.

Almeno, per me è difficile perchè il tizio è bene o male un dio che può fare quasi ogni cosa, la saga che trovavo più interessante ultimamente era grounded. E' un casino riuscire a far sembrare che sia veramente in pericolo o che il nemico possa batterlo (il tizio poi è un supereroe anche senza potere) e alla fine i veri problemi gli vengono proprio per il fatto che per sua etica non passa determinati limiti. 

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La cosa molto interessante è che questo film molto probabilmente dopo l'hype iniziale ed aver fatto buoni incassi  andrà nel dimenticatoio, non creerà un fandom come sono stati capaci i film Marvel, trallaltro ho letto che Nolan si è man mano affrancato dal progetto restando legato giusto per far apparire il nome nei titoli.

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Oppure disattivare la spocchia...

Comunque inutile farsi troppe pippe senza prima averlo visto tutto e poi i film per me rappresentano nientaltro che degli Elsewords rispetti ai fumetti originali, inutile stare ad incazzarsi per tutte le divergenze...

Alla fine conta il risultato finale in se, voglio dire pure The Dark Knight Returns è un Elseword.

Modificato da Joker
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Il problema di WW ė che letteralmente impossibile vestire chiunque con quel costume senza che assomigli ad un mignottone della tangenziale, per il resto il mondo di Diana possiede una meravigliosa commistione fra il fantasy e fantascienza che è davvero strano che non siano riusciti a tira i niente

Modificato da onirepap
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@Erik: Se non ho capito male che intendi, onestamente per quello la vedo dura. L'ultima volta che mi è capitata di fare il tifo per il solo Superman è stato secoli fa con la Morte.

Almeno, per me è difficile perchè il tizio è bene o male un dio che può fare quasi ogni cosa, la saga che trovavo più interessante ultimamente era grounded. E' un casino riuscire a far sembrare che sia veramente in pericolo o che il nemico possa batterlo (il tizio poi è un supereroe anche senza potere) e alla fine i veri problemi gli vengono proprio per il fatto che per sua etica non passa determinati limiti. 

 

Ma vedi, per farti interessare ad un personaggio così difficile, l'unica cosa saggia da fare è renderlo umano nel suo modo di affrontare la sua inumanità.

Se il personaggio viene scritto in modo che io capisca in che razza di casino si trova, che razza di trauma può essere scoprire di NON essere umani, cosa significhi trovarsi a doversi caricare il mondo in spalla e quale sia la genuina, generosa grandezza che questo comporta, allora io seguirò quel personaggio fino all'inferno.

E se anche la trama sarà una cosa generica e/o prevedibilissima, sarò comunque ricompensato.

 

In questo modo la sua invulnerabilità diventa irrilevante e l'azione può essere portata a qualunque eccesso.

Dici: ma così è facile che si scada nel melodrammone insopportabile!

Vero. 

E infatti fare un buon film di Superman è un casino da sempre! :giggle:

 

 

Su fantascienza.com l'han presa bene, benissimo :giggle:

http://www.fantascienza.com/magazine/film/17849/l-uomo-d-acciaio/?rl

 

Complimentoni.

Ora, il film farà anche cagarissimo, ma se non c'avevi voglia di scriverla, questa recensione, tu articolista di fantascienza.com, perché non l'hai fatto fare a qualcun altro?

Così, tanto per risparmiarci un po' di sterile sufficienza. :lolla:

Modificato da Erik
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Sì, ma Batman non c'ha i superpoteri.

O va in giro col mitra a falciare criminali.

Per dire.

Quello che dici tu è Spawn, comunque Batman quando va su Zur En Arrh ha gli stessi poteri di Superman.

Oppure c'è l'elseword dove il razzo atterra a Gotham e viene trovato da... :°_°:

 

come diceva qualcuno, se vuoi fare un buon film\storia di Superman, non porre la domanda "riuscirrà Superman a sconfiggere il cattivo?" perché la risposta è particolarmente ovvia. Poni la domanda "Riuscirà Superman a salvare tutti?"

Beh in questo  caso lo scontro è più equo visti gli avversari ma il finale appare comunque scontato...

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Sto cominciando seriamente a chiedermi cosa il fan di superman vuole/pretende da una trasposizione cinematografica del suo beniamino.

Soprattutto non credevo che il modesto film di Donner godesse di tale idolatria.

Certo, se uno va in estasi per "l'iconica epica" d'un Brando svogliatissimo in calzamaglia... beh, allora per questo c'è già il Returns :giggle: che del film di Donner è sorta di sequel/omaggio.

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Nostalgia a parte, credo che il tutto sia in massima parte dovuto al fatto che ormai Cristopher Reeve è l'incarnazione di Superman ed ha influenzato pure un botto di addetti ai lavori, vedi Gary Frank che disegna Superman sempre con le sue sembianze, è il volto che si associa immediatamente al personaggio e poi è stato il primo franchise cinematografico derivato da un fumetto di supereroi ad avere grande successo all'epoca.

Un certo ruolo nel successo lo ha avuto pure la colonna sonora! Evocativa ed indelebile come poche!

 

Lo sfoggio di poteri purtroppo ha risentito dell'età del film, perciò se in Man of Steel ce ne sarà abbastanza come sembra, probabilmente passerò sopra tutte le storture ed incongruenze! :pazzia:

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