Shuji Inviato 16 Marzo, 2010 Share Inviato 16 Marzo, 2010 Come si sta in Irlanda, ultimamente? Quasi quasi rispondo ad un invito fattomi un annetto fa... Mi dicono meravigliosamente bene, anche Spagna e Germania non sono da scartare a priori e comunque qualsiasi country è meglio del porcile in cui siamo infognati dal 1861. Senti, Sciuggi: potrei ricevere l'onore della tua benedizione? In settimana dovrei andare a vedere Elis... E vi avverto, se mi dovessi beccare un infezione alle palle oculari mi rivolgerò al Codacons, perdiana! E se all'ingresso della sala dovessi beccare qualcuno vestito con su uno strano cappello a cilindro che brandisce una copia di Alice in Wonderland © sbraitando 'Penitenziagite!', sia chiaro: NON e' Shito. Che maliziosi che siete. E quando all'uscita restituisci ( ) gli occhialini, occhio (appunto) a non darli al'omino nel gazebo che raccoglie i biglietti con la scusa che sono usati, per riciclarli. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Boyd Inviato 16 Marzo, 2010 Share Inviato 16 Marzo, 2010 Thank you, mi sento molto più tranquillo e sollevato. E quando all'uscita restituisci gli occhialini :nono: Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Endrius Inviato 16 Marzo, 2010 Share Inviato 16 Marzo, 2010 Mah... per adesso sono fatte di Didò... Lo dovrò mandare alla prova del cuoco fra qualche anno... Ma hai spiegato atuo figlio come "xe cusinano i gatti"? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kevin8 Inviato 16 Marzo, 2010 Share Inviato 16 Marzo, 2010 No, ama troppo corrergli dietro soffiando... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 16 Marzo, 2010 Autore Share Inviato 16 Marzo, 2010 No, ama troppo corrergli dietro soffiando... :lolla: Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kevin8 Inviato 16 Marzo, 2010 Share Inviato 16 Marzo, 2010 I gatti sono "chiariti"... il maschio anche anche è un paraculo, ma la femmina corre in camera da letto e non la schiodi... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 16 Marzo, 2010 Share Inviato 16 Marzo, 2010 No, ama troppo corrergli dietro soffiando... :lolla: Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 16 Marzo, 2010 Share Inviato 16 Marzo, 2010 Comunque preferivo certe uscite tipo il bando delle tette piccole in Australia. Questa non è molto originale. This is relevant to my interests. Cos'è, vogliono cancellare la Keira Knightley dagli schermi cinematografici? Esplicita... http://www.theweek.com/article/index/105766/Australias_small_breast_ban phe4r teh pettanko 1s! Nonostante non sia operativo, forse per l'idea che fosse rivolto ad ogni media tutto questo mi fa aver visione comico-apocalittiche di folle femminili oceaniche dai 18 ai 100 a Sidney incarcerate ed obbligate a interventi di mammoplastica... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 17 Marzo, 2010 Share Inviato 17 Marzo, 2010 Eccalala': OCCHIALI 3D: FAZIO, ENTRO UNA SETTIMANA PRENDEREMO UNA DECISIONE (ASCA) - Trieste, 16 mar - Una circolare ministeriale sugli occhiali per la visione di film in 3d. L'ha annunciata il ministro della salute Ferruccio Fazio, a margine di un incontro a Trieste, tra l'altro specificando che nnon sono adatti ai bambini fino ai 6 anni. ''Entro fine settimana prenderemo una decisione sugli occhialini per la visione dei film in 3d. Sara' emanata una circolare in cui si definisce la questione in linea con quanto suggerito dal Consiglio Superiore di Sanita'. E' auspicabileche siano monouso perche' la loro riutilizzazione potrebbe essere un problema in se'. Alcuni disinfettanti possono dare allergie o irritazioni. Si tratta di un concetto nuovo siamo tra i primi al mondo a proporlo, ma non per questo non e' giusto''. fdm/mcc/bra edito che questa e' piu' specifica e bella: http://www.corriere.it/salute/10_marzo_17/occhialini-3d-proibiti_49bef346-31a1-11df-b03c-00144f02aabe.shtml Stop agli occhialini per film 3D che non siano monouso Lo ha deciso il Ministero della Salute. Le sale cinematografiche dovranno adeguarsi subito PROIBIZIONE SOTTO I SEI ANNI Stop agli occhialini per film 3D che non siano monouso Lo ha deciso il Ministero della Salute. Le sale cinematografiche dovranno adeguarsi subito Occhiali per la visione in 3D ROMA -Il ministro della Salute Ferruccio Fazio ha firmato la circolare che obbliga l’impiego di dispositivi 3D usa e getta vietando dunque quelli che vengono disinfettati e riciclati al pubblico dello spettacolo successivo. Le sale cinematografiche dovranno mettersi subito in regola. Non potranno inforcarli invece i bambini sotto i 6 anni. «Abbiamo dato seguito al parere del Consiglio Superiore di Sanità - dice il ministro - Il fenomeno è esploso da quando sono in circolazione pellicole come Avatar e Alice. Era necessario assumere decisioni rapide. Ora valuteremo come comportarci con gli occhialini privi del marchio CE della comunità». Quest'ultima questione verrà analizzata con i tecnici dei ministeri di Salute e Sviluppo economico. I RISCHI - I dubbi sulla pericolosità del 3D, in particolare quelli privi del contrassegno europeo, erano stati sollevati dall’associazione Codacons. Rischi soprattutto igienici, derivanti dal passaggio da una persona all’altra, e per la salute visiva. Ora i rappresentanti dei consumatori chiedono controlli severi nei cinema, per tutelare la sicurezza di giovanissimi e adulti. «Siamo i primi ad aver introdotto queste limitazioni e credo che presto altri Paesi seguiranno il nostro esempio. Il parere è stato elaborato da noti esperti», aggiunge Fazio. Fra loro Mario Stirpe, presidente della Fondazione Bietti: «Gli occhialini hanno lenti polarizzate creano un’illusione stereoscopica. L’oggetto, in questo caso il film, viene guardato da due angolature diverse per cui il cervello riceve immagini dissociate. Da qui la percezione del rilievo». Stimoli che non danneggiano la visione ma possono causare disturbi in certe condizioni, ad esempio in chi soffre di emicrania. Sotto i 6 anni la stereoscopia è sconsigliata perchè i più piccoli non hanno ancora sviluppato completamente la visione binoculare. Differente il sistema dei vecchi modelli che si trovavano anche nei giornaletti, con lenti a prisma. Gli esperti ritengono che l’uso prolungato del 3D non crei problemi agli adulti ma che sia più prudente evitare di assistere a due film consecutivi. L’obbligo del monouso è stata viene accolto positivamente da alcuni addetti ai lavori, come il regista Giovanni Veronesi , che in un’intervista al settimanale Diva e donna, racconta di detestare il tridimensionale: «È una truffa, una bischerata». Già lo scorso febbraio i Nas avevano sequestrato circa 7 mila paia di occhialini in seguito a controlli di igienicità. Perplesso Matteo Piovella, presidente della società oftalmologica: «La tecnologia altamente sofisticata permette di evitare danni permanenti. Dal punto di vista scientifico non c’è ragione di adoperare tanta prudenza, tranne che per i bambini». Margherita De Bac 17 marzo 2010 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Boyd Inviato 17 Marzo, 2010 Share Inviato 17 Marzo, 2010 (modificato) Si tratta di un concetto nuovo siamo tra i primi al mondo a proporlo, ma non per questo non e' giusto :rotfl: Manicomio Italia. Un Paese senza speranza. EDIT: No, una speranza c'è, gli esercenti finalmente si svegliano dal torpore che li ha avvolti: «Più di metà delle sale a rischio chiusura» LA TECNOLOGIA 3 D - E proprio l'ultimo punto diventa impossibile da rispettare per oltre la metà degli esercenti delle sale italiane. La tecnologia 3D non è infatti la medesima per tutte le sale, italiane e non. Al momento attuale vengono utilizzate, a seconda delle sale, tre diverse tecnologie di cui solo una, il Real D, prevede occhiali usa e getta. Il Real D usa infatti un proiettore che alternativamente proietta il frame «dell’occhio destro» e il frame «dell’occhio sinistro» e li polarizza circolarmente attraverso il filtro che è costituito da uno schermo a cristalli liquidi disposto davanti alla lente del proiettore. Per la visione vengono utilizzati occhialini usa e getta con lenti polarizzate. Vi sono però altre due tecnologie di proiezione di un film 3D. La prima, il Dolby 3D usa un disco posizionato tra la lampada e il proiettore digitale. La ruota fa sei giri completi per ogni frame del film creando una specie di sfarfallio delle immagini, che vengono, simultaneamente, sincronizzate dall’utente stesso tramite degli occhiali dotati di un dispositivo digitale Lcd incorporato che adegua le lenti all'immagine proiettata. Gli occhiali utilizzati dallo spettatore per questo tipo di visione sono tecnologicamente innovativi ma costosi da produrre e non usa e getta. Infine c'è il sistema ancora più sofisticato, l'XpanD 3D, in cui le immagini sono proiettate alternativamente per i due occhi, senza scomposizione cromatica, ma ciò implica l’utilizzo di occhiali a polarizzazione attiva. La caratteristica principale di questi occhiali sta nelle lenti: sono formate da due schermi Lcd trasparenti, che alternativamente oscurano prima un occhio e poi l’altro, filtrando quindi le immagini proiettate e ricreando l’effetto della tridimensionalità. Questi occhiali sono predisposti per aprirsi e chiudersi in sincronia con la proiezione delle immagini – per l’occhio destro e per il sinistro - attraverso un segnale a raggi infrarossi inviato dal proiettore sullo schermo e da questo riflesso verso gli occhiali dello spettatore. Anche in questo caso si utilizzano occhiali non usa e getta e dal costo elevato (tra i 100 e i 150 euro per il consumatore finale). LE CONSEGUENZE - Tutte le sale che utilizzano l'XpanD 3D e il Dolby 3D sarebbero dunque fuori legge se arrivasse un'ordinanza del ministero della Salute restrittiva in materia. Così l’Anec e l’Anem, associazioni rappresentative degli esercenti cinematografici italiani, esprimono «fortissima preoccupazione» in merito alla confusione in atto riguardo la questione occhiali 3D. «Siamo di fronte – dichiarano le associazioni - ad una vera e propria campagna di ingiustificato allarmismo e di non corretta informazione. Al fine di scongiurare l’adozione di azioni restrittive della libertà di mercato e di non contribuire a procurare allarme ingiustificato, si ricorda che oltre 14 milioni di spettatori hanno visto in Italia film in 3D decretando un successo in costante crescita e che gli episodi conosciuti di reali conseguenze a seguito della visione di questi film che richiedono l’uso degli occhiali sono assolutamente trascurabili. Non neghiamo l’autorevolezza del Consiglio Superiore della Sanità, ma ci domandiamo come mai non siano state ascoltate le aziende produttrici, come mai non siano state ascoltate le aziende dell’esercizio, come mai non siano state valutate le differenze tra i vari sistemi di proiezione, come mai non si sia entrati nel merito specifico». «C'è un'incompatibilità tra i diversi sistemi che non permette la riconversione delle sale con il sistema Real D - spiega Mario Mazzetti responsabile ufficio cinema dell'Anec - sono stati investiti centinaia di migliaia di euro per dotarsi di proiettori e schermi e molte sale rischierebbero la chiusura. Non si può imporre una tecnologia a scapito di un'altra. Se poi in tutto il mondo si usassero solo occhiali 3D usa e getta si creerebbero enormi problemi di produzione e di smaltimento degli stessi». Mazzetti replica anche alle due accuse principali che arrivano dal mondo delle associazioni dei consumatori quella di non garantire la sicurezza sanitaria e quella di non utilizzare occhiali a marchio Ce: «Le Asl di competenza per ogni sala cinematografica hanno gia stabilito procedure di sterilizzazione per gli occhiali, quanto al marchio Ce semplicemente si tratta di un prodotto per cui la normativa italiana e comunitaria non lo prevede. Invece di mandare i Nas si poteva fare qualcosa di diverso prima. E' stato fatto uno "sgambetto" che non senso. Inoltre occorre precisare che la tecnologia a cui fa riferimento il parere del Consiglio superiore di Sanità è una tecnologia ormai sorpassata». Modificato 17 Marzo, 2010 da Boyd Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
AndRe Inviato 17 Marzo, 2010 Share Inviato 17 Marzo, 2010 (modificato) scusate una cosa... ma gli occhialini 3d non sono già per legge usa e getta? io in 3d sono andato a vedere solo avatar, ma a bologna gli occhialini te li davano dentro una busta sigillata e nessuno era tenuto a riconsegnarli a fine proiezione. personalmente se mi dessero degli occhiali già usati col cazzo che me li metterei... la gente fa schifo di default. Modificato 17 Marzo, 2010 da AndRe Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Endrius Inviato 17 Marzo, 2010 Share Inviato 17 Marzo, 2010 scusate una cosa... ma gli occhialini 3d non sono già per legge usa e getta? No. Gli occhiali usa e getta sono quelli passivi, mentre gli occhiali attivi vanno riconseganti, anche perchè al cinema costano una sessantina di euro contro i pochi euro dei passivi. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 17 Marzo, 2010 Share Inviato 17 Marzo, 2010 La cosa è divertente. Ci sono Comuni che continuano a far bere ai propri cittadini acque contenenti elementi chimici dannosi in percentuali superiori ai limiti di legge, o che chiudono gli occhi di fronte alle discariche abusive, ma si trova prioritario fare una normativa sugli occhialini 3D, trasformandoli in emergenza sanitaria. :lolla: Non c'è film che tenga, qui siamo troppo oltre. :lolla: Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Endrius Inviato 17 Marzo, 2010 Share Inviato 17 Marzo, 2010 Occhiali 3D: ANEC e ANEM rispondono Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 17 Marzo, 2010 Share Inviato 17 Marzo, 2010 E il codacons fa ricorso al TAR contro la posizione troppo soft del ministero http://salute.agi.it/bollettini/attualita/201003171714-att-rsa1046-occhiali_3d_codacons_annuncia_ricorso_al_tar_contro_ministero Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chibi Goku Inviato 17 Marzo, 2010 Share Inviato 17 Marzo, 2010 personalmente se mi dessero degli occhiali già usati col cazzo che me li metterei... la gente fa schifo di default. Non è che li toglie uno e li ridanno a te, sono obbligati per legge a sterilizzarli. D'altronde al ristorante ci vai o no, e se ci vai pretendi posate mai usate da altri? Piuttosto sarebbero da fare test igienici per beccare eventuali esercenti che non rispettano le norme igieniche. Il codacons fa schifo, ma perché esiste? I principali servizi fanno comunque cagare rispetto a quasi tutti gli altri paesi europei e ste battaglie inutili hanno veramente rotto le palle (ricordiamo anche quella contro GTA IV). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 17 Marzo, 2010 Share Inviato 17 Marzo, 2010 personalmente se mi dessero degli occhiali già usati col cazzo che me li metterei... la gente fa schifo di default. Non è che li toglie uno e li ridanno a te, sono obbligati per legge a sterilizzarli. D'altronde al ristorante ci vai o no, e se ci vai pretendi posate mai usate da altri? Piuttosto sarebbero da fare test igienici per beccare eventuali esercenti che non rispettano le norme igieniche. Il codacons fa schifo, ma perché esiste? I principali servizi fanno comunque cagare rispetto a quasi tutti gli altri paesi europei e ste battaglie inutili hanno veramente rotto le palle (ricordiamo anche quella contro GTA IV). La cosa che fa piu' tristezza, e' che e' tutto inutile; semmai si fosse anche solo parlato di 'battaglia' i commenti di questi giorni indicano che e' una battaglia persa gia' in partenza. Sta sempre piu' passando il concetto che gli occhiali monouso siano la scelta piu' sicura e anche migliore, e le rimostranze sacrosante degli esercenti una semplice difesa corporativa di interessi personali. Pochi giornali stanno fornendo i punti di vista corretti per capire la questione, la maggior parte riporta quasi unicamente solo i comunicati del ministero o le parole del codacons. Che dire, almeno una decina di anni orsono avevo anche fatto delle consulenze per l'applicazione della 626/94 e i tempi per l'adeguamento erano stati biblici, tra un rinvio e l'altro, e anche li' si parlava di qualcosa di importante, come la sicurezza sul posto di lavoro. Ieri invece e' stato emanato un delirio da parte del ministero che senza tenere in considerazione niente e nessuno, ha reso immediatamente applicabili i 'consigli' del CSS. Questo paese si merita di stare dove sta. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Endrius Inviato 18 Marzo, 2010 Share Inviato 18 Marzo, 2010 Ieri invece e' stato emanato un delirio da parte del ministero che senza tenere in considerazione niente e nessuno, ha reso immediatamente applicabili i 'consigli' del CSS. Oppure no, leggi qua Lo abbiamo chiesto direttamente al ministero che per voce del suo ufficio stampa ha smentito categoricamente quanto riportato dai diversi quotidiani nazionali. Nessun divieto. La circolare firmata dal Ministro della Salute non è infatti restrittiva ma si limita a rendere noto il parere del Consiglio Superiore della Sanità alle autorità competenti. Che casino Dato interessante portato da AVMagazine, che è riuscita ad avere la lista completa dei cinema 3D e sorpresa i cinema che usano occhiali passivi, quelli monouso, sono solo il 23% del totale, il restante 73% usa gli attivi. Ovviamente qua dove sto io abbiamo il solito culo di avere come 3d più vicino quello passivo, grazie UCI. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 18 Marzo, 2010 Share Inviato 18 Marzo, 2010 purtroppo, avendoci avuto a che fare praticamente a tutti i livelli, conosco i miei "polli": http://www.avmagazin...talia_5202.html E no, il titolo non e' melodrammatico. E' semplicemente quanto sta accadendo proprio ora. Quanto pubblicato dal Corriere Fiorentino è alquanto inquietante e potrebbe decretare la fine (temporanea) delle proiezioni in 3D in Italia. Ad Arezzo, i Carabinieri del Comando provinciale, coordinati dal sostituto procuratore Elio Amato, hanno sequestrato 25.000 occhialini 3D perché privi di marchio CE. Quindi non è più una questione di "usa e getta" o meno e questo provvedimento riguarda tutti cinema 3D italiani. Che cosa succederebbe se tale provvedimento venisse seguito dai vari distaccamenti provinciali dei Carabinieri di tutta la penisola? Di seguito l'articolo pubblicato dal Corriere Fiorentino che riporta la notizia: AREZZO — Sono andati nell’unico multisala della città e ne sono usciti con 25 mila occhialini. I carabinieri del Comando provinciale, coordinati dal sostituto procuratore Elio Amato, hanno portato via gli strumenti utili a garantire una visione dei film in 3D (Avatar è l’esempio più recente): agli occhialini manca il marchio Ce. Non c’è nessun denunciato in questa inchiesta. Ma è chiaro che, con l’avanzare della moda 3D, la situazione viene tenuta sotto controllo. Così, ad Arezzo, gli uomini dell’Arma hanno portato a termine il primo ingente sequestro di occhialini in Italia. Alla fine dello scorso mese il ministero della Salute aveva deciso di monitorare l’eventuale pericolosità degli occhialini per la visione delle pellicole in tre dimensioni, avvertendo che del caso è stato interessato anche il ministero dello Sviluppo economico e il Consiglio superiore della sanità. Nel caso del riutilizzo degli occhialini, il ministero ritiene indispensabile l’adozione di un protocollo di pulizia. Una decisione presa dopo una serie di segnalazioni di vario tipo da parte di alcuni consumatori. L'INDAGINE DEL CODACONS - «Si tratta di occhiali – aveva dichiarato il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi — che vengono forniti nelle sale cinematografiche per poter godere della nuova tecnologia tridimensionale. Da una ricerca effettuata dal Codacons in quasi tutti i cinema emerge tuttavia come tali occhiali non dispongano del marchio Ce». L’indagine del Codacons è partita dopo le tante mail pervenute all’associazione: si denunciava stanchezza agli occhi e senso di nausea da parte degli spettatori dopo alcune ore di visione. L’associazione di consumatori — che ancora sta studiando una possibile class action per i danni alla salute e i rischi collegati alla commercializzazione di un prodotto privo dei requisiti di legge — era stata tra le prime a segnalare i presunti pericoli. In Italia si è così aperto il dibattito. Gli occhiali 3D hanno una tecnologia semplice e consolidata, che non crea danni permanenti alla vista, ma al massimo provoca fastidi momentanei. E solo in alcuni soggetti predisposti. Qui urge un intervento normativo immediato, perché la confusione comincia a regnare sovrana ed è in atto una vera caccia alle streghe contro il 3D che rischia di paralizzare l'intero comparto! Fonte: Corriere Fiorentino Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kevin8 Inviato 18 Marzo, 2010 Share Inviato 18 Marzo, 2010 Che paese del cazzo... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chibi Goku Inviato 18 Marzo, 2010 Share Inviato 18 Marzo, 2010 Ma che cazzo c'entra il marchio CE? http://www.cemarkingnordic.se/pdf/english/what_is_ce_marking.pdf A fine documento ci sono le categorie, nessuna di queste ha niente a che vedere con gli occhialini 3D (a meno di non considerarli dei giocattolini, e a me non risulta lo siano) Ma :porcodance: possibile che queste cose capitino solo in Italia. E mi fan ridere quelli che su avmagazine se ne escono con "ma se sono illegali fanno bene", ma per piacere, questi commercializzano occhialini 3D in tutta europa, da nessuna parte prendono iniziative e giustamente non è che sono ignoranti i carabinieri di Arezzo, sono dei coglioni i produttori di occhialini e tutte le forze dell'ordine degli altri 30 stati in cui il marchio CE è obbligatorio. GENIALE! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 18 Marzo, 2010 Share Inviato 18 Marzo, 2010 Il discorso e' infatti legato alla 'tipologia' di oggetti in cui (il codacons) vuole far ricadere questi occhialini; siccome delirio per delirio ormai questi occhialini sono in zona 'presidio medico chirurgico' e paragonati quindi agli occhiali da vista (sic), hanno necessita' (nella loro testa) di questo benedetto marchio. Cosi' oltre al danno la beffa, non vanno piu' bene manco quelli monouso (anzi, vorrei far notare a coloro i quali stanno portando avanti questo delirio, che se mai (cosa che mai i produttori faranno solo per l'italia ) ci saranno occhiali LCD con certificazione, si possono scordare la appiccicheranno ai monouso, quindi in questo modo non ci sara' piu' niente di usabile in italia per il 3d, soprattutto i monouso che invece sono consigliati ) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Taro Inviato 18 Marzo, 2010 Share Inviato 18 Marzo, 2010 Ma esistono disposizioni particolari in materia di "pulizia degli occhialetti non usa e getta"? Come è normata la cosa? Per il marchio CE, mi pare strano che gli importatori (presumo sta roba venga in massima parte dalla Cina) non si siano per tempo preoccupati di avviare le procedure ed avere la certificazione per il commercio su suolo europeo. Se il marchio è richiesto per gli occhiali da vista e gli occhiali da sole (e quando ci sono prodotti privi del bollino la merce viene sequestrata), mi pare ovvio che anche in questo caso la normativa sia praticamente la stessa. Comunque siamo in Italia, il paese dove i dispositivi antincendio migliori sono vietati perchè contengono (OMG) una microscopica particella radioattiva, o i comitati di quartiere fanno le battaglie contro le antenne per la telefonia (salvo poi lamentarsi quando i telefonini non funzionano per assenza di campo), dove gli ecodementi chiedono di interrare i cavi dell'alta tensione di tutto lo stato, stato in cui qualcuno vuole applicare il principio di superultraipersborona precauzione, ossia quando non si riesce a dimostrare che qualcosa fa effettivamente male, siccome qualcuno ha comunque il dubbio che possa essere dannosa, allora il divieto scatta a prescindere dal buon senso. Una volta tocca ad una mela da laboratorio, un'altra volta ad un vaccino, un'altra ancora ad una tecnologia per l'intrattenimento. Chissà se certi tipi, quando non rompono le palle al prossimo, non passano la vita a smussare gli spigoli di casa. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Boyd Inviato 18 Marzo, 2010 Share Inviato 18 Marzo, 2010 Dopo poco più di due mesi dai primi promettenti vagiti, è venuto a mancare in Italia il TREDDI' colpito da kafkiana idiozia burocratica e nauseante lobbysmo. Ne danno il triste annuncio i cinefili e spettatori tutti. Una prece. Anzi due. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chibi Goku Inviato 18 Marzo, 2010 Share Inviato 18 Marzo, 2010 Per il marchio CE, mi pare strano che gli importatori (presumo sta roba venga in massima parte dalla Cina) non si siano per tempo preoccupati di avviare le procedure ed avere la certificazione per il commercio su suolo europeo. Se il marchio è richiesto per gli occhiali da vista e gli occhiali da sole (e quando ci sono prodotti privi del bollino la merce viene sequestrata), mi pare ovvio che anche in questo caso la normativa sia praticamente la stessa. Spero tu stia scherzando, gli occhiali da sole SONO un dispostivo medico e sono necessari per particolari utilizzi/patologie in cui l'esposizione diretta alla luce può provocare danni, tanto più che c'è un apposito standard con diversi valori in base alla protezione offerta dagli occhiali stessi. Gli occhialini 3D no, e mi pare evidente, non troverai un medico che te ne prescrive l'utilizzo, quindi perché mai dovrebbero essere equiparati ad un presidio medico chirurgico? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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